Nissan Qashqai: Un’Analisi Approfondita tra Pregi e Difetti

La Nissan Qashqai ha ridefinito il concetto di crossover, coniugando la praticità di una berlina familiare con la versatilità di un SUV. Fin dal suo debutto, ha inventato una moda che avrebbe spopolato negli anni seguenti, diventando un vero e proprio best seller della gamma Nissan, con oltre 3 milioni di esemplari venduti dal 2006 nei mercati italiano ed europeo. La sua storia la pone come l'inventore del segmento dei crossover, capace ancora dopo quasi vent'anni di recitare la sua parte offrendo un giusto equilibrio tra design sportivo, spazio interno e tecnologie all'avanguardia, inclusi i sistemi di assistenza alla guida.

Nissan Qashqai esterna dinamica

Design Esterno: Eleganza e Sportività Ispirate ai Samurai

L'ultimo aggiornamento della Nissan Qashqai ha portato a una decisa reinterpretazione degli stilemi che caratterizzano la terza generazione, donando al crossover un impatto visivo più maturo, con un marcato accento capace di coniugare sportività ed eleganza. Il frontale si distingue per la griglia V-Motion ridisegnata, ora più larga e con inserti 3D a effetto tridimensionale. L'ispirazione per questo nuovo look è arrivata dalle armature dei samurai giapponesi, dove decine di elementi distinti si uniscono formando una visione d'insieme che può tradire l'occhio meno esperto. Alcuni elementi in cromo satinato si distinguono ulteriormente appena sotto i gruppi ottici.

I fari anteriori e posteriori full LED hanno una firma luminosa sottile e distintiva che dona più carattere alla vettura. I fari diurni a LED a V rovesciata, una delle novità estetiche, sono divisi tra una fascia che si illumina, anche progressivamente, una volta azionati gli indicatori di direzione, e cinque piccole lenti che riproducono la grafica degli elementi che compongono la calandra. Il gruppo ottico principale è dotato di un singolo modulo abbagliante abbinato a una seconda unità capace di distribuire meglio il fascio luminoso sul manto stradale. Sopra, una sottile linea a LED che corre quasi orizzontale sul terreno è responsabile delle luci diurne.

Lateralmente emergono linee tese, passaruota scolpiti e cerchi di grandi dimensioni, fino a 20 pollici sull’allestimento Tekna+, con disegni capaci di marcare ulteriormente il design sportivo del crossover giapponese prodotto in Inghilterra. I fari posteriori rimangono identici a prima, se non fosse per la diversa composizione delle luci al loro interno e con la nuova tonalità Super Red. Solo sul nuovo allestimento N-Design, poi, il paraurti non è nero ma è in tinta con il colore della carrozzeria, disponibile in tonalità come Pearl White, Deep Ocean, Fuji Red, Magnetic Blue e Ceramic Grey.

Interni: Un Salto Qualitativo nel Comfort e nella Tecnologia

All’interno, l’ultima generazione della Qashqai sorprende per il salto qualitativo. I materiali nella fascia visibile, quindi quella centrale, sono tendenzialmente morbidi e piacevoli al tatto, soprattutto negli allestimenti superiori dove si trovano rivestimenti in pelle, inserti più ricercati e sedili dal taglio sportivo. Nelle versioni più accessoriate, sono presenti inserti in Alcantara, mentre la Qashqai N-Design si distingue all’interno per i sedili in pelle nera trapuntata, gli inserti in Alcantara e soprattutto il rilievo Qashqai impresso sui poggiatesta.

Nissan Qashqai interni plancia

Il sistema d’infotainment più evoluto prevede uno schermo centrale touch da 12,3 pollici a sbalzo sulla plancia con connessione wireless a Apple CarPlay e Android Auto. Il quadro strumenti digitale personalizzabile della stessa diagonale è in grado di cambiare colore in base alla modalità di guida selezionata (rosso per Sport, verde per Eco, grigio chiaro in modalità standard). Presente, in aggiunta, l’head-up display da 10,8 pollici. Il sistema di infotainment è all'avanguardia e lo schermo centrale da 12,3 pollici è ben organizzato e facile da gestire.

Parlando di abitabilità, il passo di 2,66 metri è studiato per garantire un buon spazio per le gambe a 4 passeggeri. Talvolta, la presenza dell’albero di trasmissione sulle versioni dotate di trazione integrale Xtronic può ostacolare la presenza di un quinto passeggero. La soglia di carico è bassa e il bagagliaio presenta un doppio fondo, senza perdere troppa capacità tra le motorizzazioni Mild Hybrid e le e-Power. Infine, in abitacolo debuttano nuove tecnologie utili per la vita di tutti i giorni come l’Around View Monitor che si basa sulla sincronia delle quattro telecamere perimetrali per costruire un’immagine a 360° della vettura, utile nelle manovre a bassa velocità. È possibile anche isolare la visione di una sola di queste telecamere, per esempio quella frontale se si sta avanzando verso un muretto durante un parcheggio.

I sedili in pelle dell'allestimento Tekna+, la top di gamma a listino, - elettrici, riscaldabili e con memorie - sono comodi e contengono bene; è facile trovare la posizione di guida corretta grazie alle molte regolazioni, anche se i più alti potrebbero urtare fastidiosamente il tunnel centrale con il ginocchio destro. Ottima anche l'abitabilità posteriore, sia per quanto riguarda lo spazio delle gambe che per la testa. L'accessibilità è buona e gli attacchi Isofix sono facilmente individuabili. La Qashqai offre numerosi portaoggetti, con otto scomparti solo nella parte anteriore, e quelli sulle portiere hanno anche lo spazio per riporre verticalmente bottiglie da 1,5 litri di volume.

Può sembrare scontato ma non tutte le auto offrono un bagagliaio studiato per ospitare la cappelliera nel doppiofondo, per di più sagomata per contenere oggetti senza che si spostino fastidiosamente da una parte all’altra durante la marcia.

Motorizzazioni Ibride: Mild Hybrid ed e-Power

La Nissan Qashqai è disponibile esclusivamente con motorizzazioni ibride, che si dividono equamente tra i motori Mild Hybrid (due livelli di potenza, 140 e 158 CV) e l’e-Power con 190 CV.

Mild Hybrid

Le versioni Mild Hybrid offrono un equilibrio tra prestazioni ed efficienza. I consumi del Mild Hybrid si attestano tra i 6,2 e i 7,1 l/100 km. Questi motori sono progettati per fornire una buona guidabilità e un altrettanto comfort di marcia.

e-Power: Il Crossover Elettrico Senza la Spina

Il nuovo motore ibrido e-Power è promosso quanto meno sul mercato italiano come “il crossover elettrico senza la spina”. In buona sostanza, il motore termico alimentato a benzina funge da generatore per il motore elettrico che muove le ruote, senza ansie da ricariche e nemmeno lunghe soste alle colonnine. L’e-Power è un progetto che ha avuto il suo avvio in Giappone per poi essere portato in Europa a partire dal 2022. Le Nissan Qashqai e-Power regalano un’esperienza di guida assimilabile a quella di un’elettrica: la reattività del pedale e dei 190 CV sono praticamente immediati (330 i Nm di coppia), la silenziosità anche (nonostante si senta chiaramente il motore termico quando entra in funzione per generare energia) con la netta differenza che non c’è bisogno di recarsi alla colonnina di ricarica bensì alla normale stazione di rifornimento dove la pratica di un pieno si conclude in poche decine di secondi. I consumi dell’e-Power sono di 5,1-5,3 l/100 km. I consumi, se si usa bene il pedale del “gas”, sono comparabili con quelli di un Diesel ma, rispetto a quest’ultimo, prevale l’assenza di vibrazioni. Il vantaggio della potenza maggiore e della maggiore reattività dell’e-Power, che si guida come un’elettrica, è un punto a favore.

Nissan Qashqai E-POWER - Come funziona l'IBRIDO in serie ?

Guida e Comfort: Un Equilibrio tra Adattabilità e Morbidezza

Messa su strada, la Qashqai è calibrata per mantenere sempre un ottimale equilibrio tra comfort e sportività. Il comfort di marcia è elevato, con sospensioni che garantiscono un’ottima risposta alle asperità della strada. Le versioni alto di gamma montano sospensioni Multilink che migliorano il feeling alla guida e la tenuta di strada, anche se fanno perdere litri di bagagliaio (455 su Tekna+ e-Power, 436 su Tekna+ MHEV).

In città, la Qashqai si muove con buona agilità e risulta confortevole, complici gli ingombri non eccessivi. Lo sterzo è abbastanza leggero in manovra (si può scegliere fra due gradi di servoassistenza, ma non cambia granché) e la frizione non affatica. Le gomme a spalla alta “perdonano” i fondi sconnessi.

Fuori città, la Qashqai non è una sportiva, ma assicura buoni limiti di aderenza e avverte dell’approssimarsi del limite allargando progressivamente con l’avantreno (comportamento prontamente corretto dal sistema ATC che aiuta a “chiudere” la traiettoria). Chi ama la guida brillante gradirà pure la risposta vivace e il buon allungo del motore, oltre che i freni potenti e abbastanza resistenti allo stress. Tuttavia, lo sterzo, pur preciso, è alquanto demoltiplicato, privilegiando il comfort di marcia e l’economia di carburante (19,6 km/l rilevati).

In autostrada, la Nissan Qashqai dimostra una stabilità a tutta prova anche nei curvoni affrontati a velocità elevata. Inoltre, nei viaggi autostradali assicura un’estesa autonomia, dato che è capace di superare i 15 km/l. Notevole il grado di comfort garantito dalle sospensioni, e curata a dovere l’insonorizzazione: salvo qualche fruscio originato dai grandi specchi retrovisori, si viaggia in un ambiente silenzioso. A 130 km/h il motore lavora a soli 2400 giri. Il cambio CVT è stato migliorato e offre un minore effetto scooter, rendendo la guida più fluida e meno rumorosa quando si chiede potenza.

ADAS e Sicurezza: Tecnologia all'Avanguardia per la Protezione

La Nissan Qashqai ha sempre messo al centro la sicurezza e lo fa, ancora una volta, con il restyling dell’ultima generazione. Di serie sono sempre inclusi frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedoni/ciclisti, mantenimento corsia attivo, rilevamento segnaletica stradale, Cruise control intelligente e monitoraggio attenzione conducente. Ora, fatto non scontato, le luci posteriori dei freni lampeggiano automaticamente sopra i 60 km/h se si aziona la frenata d’emergenza, avvertendo così chi segue del pericolo. A ogni riavvio si attiva anche il riconoscimento della linea di corsia che avverte il guidatore, anche qui superata la soglia dei 60 km/h, quando è il caso di prendere il controllo prima di incorrere in spiacevoli guai. La velocità massima su quel tratto di strada è indicata sul quadro strumenti e rilevata tramite i sistemi GPS e dalla telecamera che legge i cartelli e che implica l’avvio del “bip” quando questi limiti vengono superati, come da normativa di legge sulle auto prodotte dal 2024 in avanti.

Il Driver Assist Custom, però, aiuta il guidatore a impostare una tantum i suoi settaggi preferiti riferiti agli ADAS così da richiamarli semplicemente agendo dal volante. Solo le versioni top di gamma Tekna e Tekna+ sono in grado di aggiungere i sistemi più evoluti come il ProPilot Assist con Navi-Link: quest’ultimo legge il percorso rispetto al GPS per regolare automaticamente la velocità di crociera. Qashqai offre anche parcheggio assistito, le già citate telecamere a 360° (Around View Monitor) e il monitoraggio dell’angolo cieco.

Il nuovo sistema ProPilot - attivabile con un tasto sulla razza destra del volante - incorpora le funzioni del cruise control adattivo, del controllo automatico di corsia e del traffic jam in un intervallo di velocità compreso tra 30 e 144 km/h. Il sistema agisce in modo molto fluido durante la marcia e il Lane Keeping Assist è sempre preciso.

Infografica sistemi ADAS Nissan

Pregi della Nissan Qashqai

Tra i motivi per scegliere la nuova Nissan Qashqai ci sono sicuramente la sua storia che lo pone come l’inventore del segmento dei crossover. È capace ancora dopo quasi vent’anni di recitare la sua parte offrendo un giusto equilibrio tra design sportivo, spazio interno e tecnologie all'avanguardia tra cui quelle di assistenza alla guida.

Qashqai è solo ibrido, e si distingue per una buona guidabilità e altrettanto comfort di marcia. Il sistema di infotainment è all’avanguardia e lo schermo centrale da 12,3 pollici è ben organizzato e facile da gestire. Riguardo agli ADAS, anche gli allestimenti basso e medio di gamma sono già completi e utili a prevenire incidenti, anche i più comuni (grazie all’evitamento automatico del sorpasso della linea di carreggiata e della frenata automatica d’emergenza).

Il turbodiesel da 1.6 litri da 130 CV, abbinato alla trazione anteriore e al cambio automatico CVT, è silenzioso anche in autostrada (a 130 km/h siamo a poco più di 2.200 giri/min) e strizza l’occhio all’efficienza. In circa 1.000 km di prova, ha fatto registrare una media di 5,8 litri per 100 km a 130 km/h costanti (17,5 km/l) e di 7,1 litri per 100 km nel traffico di Roma (14 km/l). In modalità Eco la risposta dell’acceleratore si fa più ovattata e si deve fare meno sforzo per girare il volante.

Possibili Difetti e Aspetti da Considerare

Un cliente potrebbe declinare l’offerta Nissan del suo best seller trovando un po’ elevato il prezzo delle versioni e-Power, che superano di lancio i 40.000 euro. Anche la reale capacità del bagagliaio sull’inedita motorizzazione ibrida e-Power perde diversi litri rispetto alle versioni Mild Hybrid con sospensioni Multilink.

Nonostante con l’ultimo aggiornamento l’infotainment Nissan Connect risulti più completo nelle funzionalità e compatibile adesso con Android Auto e Apple CarPlay, ci sarebbe bisogno di una rinfrescata a livello di design dell’intero sistema, rimasto indietro di qualche passo a confronto con le rivali e che un po' stona con la linea dinamica e hi-tech esterna. La cornice in piano black inoltre attira tanta polvere e, sotto il sole - che entra facilmente anche grazie all’ampio tetto panoramico -, la visibilità è pressoché nulla.

I passeggeri posteriori viaggiano comodi, ma si sente la mancanza, soprattutto nei lunghi viaggi, di una presa USB per la ricarica dello smartphone o delle bocchette dell’aria condizionata nelle giornate più calde. Sull’allestimento Tekna+, top di gamma e completo di tutto, almeno una USB posteriore dovrebbe essere di serie; se ne pagano invece due al prezzo di 88 euro.

Non è nella natura della Qashqai, ma semmai vi venisse voglia… dimenticativi la guida sportiva. Di per sé questo non è un difetto, ma potrebbe diventarlo se si chiedesse alla Nissan un certo spunto tra le curve. Non tanto per il motore, che spinge lineare e fluido, o per il cambio, che rimane comunque il meno indicato per una guida briosa. L’ostacolo sta nell’assetto, molto morbido e votato al comfort, con un accentuato rollio in curva - anche a basse velocità - e beccheggio in frenata. Per di più lo sterzo è poco preciso. L’unico neo è dato dal cruise control adattivo che, nonostante funzioni bene, è un po’ brusco in fase di accelerazione e un po’ “indeciso” in frenata.

In retromarcia, è meglio avere i sensori di parcheggio (optional) e, a meno di acquistare il navigatore, che “porta con sé” la telecamera posteriore, alla Nissan Qashqai è bene aggiungere i sensori di distanza: senza, le manovre in retromarcia sono difficoltose per quanto la lunghezza dalla carrozzeria non sia esagerata.

Problematiche dei Motori Diesel Precedenti: Il Caso del 1.5 e 1.6 dCi

È importante notare che alcuni modelli precedenti della Nissan Qashqai, in particolare quelli equipaggiati con motori 1.5 dCi e 1.6 dCi, hanno mostrato delle problematiche. Un possessore di una Nissan Qashqai 1.6 benzina Acenta del 2009 con 140.000 km attivi ha espresso la sua intenzione di cambiarla a causa degli elevati consumi, soprattutto in autostrada, dove a 130 km/h il motore girava a 4000 giri/min, con un consumo di circa 9 litri per 100 km. La media di percorrenza era di circa 13 km al litro. La volontà era di sostituirla con una Nissan Qashqai 1.6 dCi da 131 CV 4x2 (anteriore).

Un altro utente ha riportato gravi problemi con il motore, fuso a 90.000 km nel 2014 e poi di nuovo a 168.000 km. Questo suggerisce un difetto di fabbricazione di cui Nissan, a suo dire, era al corrente ma non ha voluto riconoscere. Tale situazione ha generato frustrazione e la percezione che l'auto fosse "una grande fregatura". Tuttavia, è stato chiarito che il 1.5 dCi è stato migliorato e il 1.6 dCi era "nuovo di zecca", indicando che i motori successivi non presentavano gli stessi difetti.

Un'altra testimonianza rivela preoccupazioni riguardo a un motore che sembrerebbe al centro di alcuni problemi di lubrificazione. In questi casi, occorre prendere precauzioni, come ad esempio anticipare il cambio dell’olio motore e del filtro. È un motore che viene montato da varie marche (tra cui Renault e Nissan), e per alcuni sembra inverosimile che possa essere effettivamente problematico.

Questi problemi si riferiscono a motorizzazioni precedenti e non alle attuali versioni ibride, ma evidenziano l'importanza di informarsi sulle specifiche versioni e anni di produzione quando si valuta un acquisto. Le motorizzazioni attuali della Qashqai sono esclusivamente ibride e rappresentano un'evoluzione significativa rispetto ai motori diesel precedenti.

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