Subaru nel Motorsport: Dalla Difesa del Titolo Super GT alla Sfida della Carbon Neutrality

Subaru si prepara ad affrontare la stagione 2022 con un ambizioso programma di motorsport, che vedrà la Casa delle Pleiadi impegnata in diverse categorie di competizione. L'obiettivo principale è la difesa del titolo conquistato nella Super GT Series 2021, ma l'impegno si estende anche alla leggendaria 24 Ore del Nurburgring e a nuove sfide legate alla sostenibilità, come la partecipazione alla serie Super Taikyu con un'auto da corsa alimentata a carburante sintetico.

SUPER GT Series: La Difesa del Titolo con la SUBARU BRZ GT300

Subaru BRZ GT300 in gara

Subaru Corporation, insieme alla sua filiale dedicata alle attività sportive Subaru Tecnica International Inc. (STI), ha annunciato la sua partecipazione alla classe GT300 della serie SUPER GT con la performante SUBARU BRZ GT300. Questo impegno rappresenta un tentativo di replicare il successo ottenuto nel 2021, quando il team ha conquistato la vittoria del campionato per la prima volta dopo 13 anni di partecipazione alla serie.

Per la stagione 2022, la squadra conferma alla guida Masahiro Ozawa di STI nel ruolo di General Manager, mentre le operazioni del team rimangono affidate a R&D SPORT. I piloti che hanno portato Subaru al successo nel 2021, Takuto Iguchi e Hideki Yamauchi, sono stati confermati al volante della BRZ GT300, garantendo continuità e un bagaglio di esperienza prezioso.

L'auto approntata per questa nuova stagione è stata oggetto di significativi perfezionamenti. Il motore Subaru Boxer è stato potenziato e reso più affidabile, mentre il design del telaio e l'aerodinamica sono stati ottimizzati per migliorare ulteriormente le prestazioni. Anche le capacità di tenuta di strada sono state affinate, con l'obiettivo dichiarato di vincere il secondo campionato di serie consecutivo.

24 Ore del Nurburgring: Il Ritorno della WRX STI NBR Challenge

Subaru WRX STI NBR Challenge sul Nurburgring

Dopo due edizioni di assenza, Subaru ritorna sul leggendario circuito tedesco per partecipare alla 24 Ore del Nurburgring, in programma dal 28 al 29 maggio. La Casa delle Pleiadi gareggerà nella classe SP3T con la WRX STI NBR Challenge 2022. Questo evento rappresenta un test fondamentale per la resistenza e l'affidabilità dei veicoli Subaru in condizioni estreme.

Il team sarà guidato dal Team General Manager Hideharu Tatsumi e dal Team Manager Takuya Sawada, entrambi di STI. La squadra di piloti vedrà alternarsi ai comandi quattro nomi di spicco: Kota Sasaki (Giappone), Carlo van Dam (Paesi Bassi), Tim Schrick (Germania) e Marcel Lasee (Germania).

La WRX STI NBR Challenge 2022 presenta significative migliorie rispetto all'auto che avrebbe dovuto competere nel 2021. Sono stati montati pneumatici più larghi e la scocca è stata irrigidita. L'equilibrio della rigidità del corpo vettura è stato rivisto e un servosterzo elettrico è stato aggiunto per migliorare la maneggevolezza. Queste modifiche mirano a rendere il veicolo ancora più performante di quello che ottenne la vittoria di classe nel 2019. L'obiettivo di Subaru è quello di vincere nuovamente la classe SP3T e di migliorare l'ottimo 18° posto assoluto ottenuto nella sua ultima partecipazione.

Campionato Rally Giapponese: Supporto ai Talenti Locali

Subaru estende il suo supporto anche al panorama dei rally giapponesi, confermando il suo impegno nel Campionato Rally Giapponese. La Casa delle Pleiadi sosterrà tre piloti di talento: Takuma Kamada, che nel 2021 ha conquistato il terzo posto assoluto nella classifica della serie, Toshihiro Arai e Hiroki Arai. I tre piloti gareggeranno nella classe JN1 al volante di una WRX STI, dimostrando la versatilità e le capacità della berlina sportiva di Subaru anche nei rally.

TOYOTA GAZOO Racing GR86/BRZ Cup: Supporto Tecnico ai Piloti BRZ

In un'ottica di collaborazione e promozione del modello, STI invierà il suo team di assistenza tecnica a ogni round della TOYOTA GAZOO Racing GR86/BRZ Cup. L'obiettivo è fornire supporto tecnico ai piloti che gareggeranno al volante delle SUBARU BRZ, consolidando ulteriormente il legame tra i due marchi e promuovendo l'interesse per questo specifico modello sportivo.

Super Taikyu Series: La Sfida della Carbon Neutrality con Carburante Sintetico

E-FUEL: La REALTÀ Ingegneristica che nessuno racconta (Analisi Definitiva)

Una delle iniziative più innovative e lungimiranti di Subaru per il 2022 è la partecipazione alla Super Taikyu Series con un'auto da corsa che utilizza carburante sintetico. Questa scelta strategica nasce dalla volontà di esplorare diverse opzioni per raggiungere la carbon neutrality, un obiettivo sempre più cruciale nel settore automobilistico.

Per questa sfida pionieristica, Subaru ha sviluppato una auto da corsa basata sulla SUBARU BRZ, alimentata da un motore a combustione interna che utilizza carburante sintetico carbon neutral. Questo veicolo parteciperà alla classe ST-O, fungendo da banco di prova per testare le prestazioni e l'affidabilità in condizioni di gara reali. Anche il partner di alleanza Toyota prevede di partecipare alla stessa serie con un'auto da corsa basata sulla GR86, evidenziando un impegno congiunto verso la sostenibilità.

Il team dedicato a questa impresa sarà composto da membri della Subaru Driving Academy e da ingegneri della Subaru Engineering Division. La squadra sarà guidata dal team manager Masahito Motoi, mentre i piloti saranno i campioni in carica del Super GT, Takuto Iguchi e Hideki Yamauchi, affiancati dall'ingegnere Subaru Koichi Hirota. Collaborando e gareggiando insieme, Subaru e Toyota intendono accelerare lo sviluppo di tecnologie per la neutralità delle emissioni di carbonio, sfruttando questo impegno anche per la crescita e lo sviluppo delle risorse umane ingegneristiche per il futuro.

Le Origini della Collaborazione Subaru-Toyota e lo Sviluppo della BRZ/GT86

La storia della Subaru BRZ e della sua gemella Toyota GT86 è un esempio affascinante di collaborazione e superamento di divergenze iniziali. Il progetto nacque da un accordo tra Subaru e Toyota per la realizzazione congiunta di una vettura sportiva. Tuttavia, Subaru inizialmente esitò, in quanto non era incline alla produzione di una coupé a trazione posteriore, dato che le sue vetture erano tradizionalmente a trazione integrale.

Toyota sospese il progetto per sei mesi, ma successivamente decise di portarlo avanti in modo indipendente. Una volta concluso il prototipo, invitò giornalisti e ingegneri Subaru a provarlo, dimostrando le sue capacità. Questo spinse gli ingegneri Subaru ad approvare il progetto, portando alla loro riammissione nella società.

Il prototipo del 2008 diede vita alla "FT-86", un nome che richiamava le misure del motore (alesaggio, corsa e diametro valvole). La versione FT-86 G Sports fu presentata al Tokyo Motor Show nel gennaio 2010. Le prime foto ufficiali della Toyota GT86 furono rilasciate nel novembre 2011, seguite pochi giorni dopo dalla versione gemella Subaru, la BRZ. Le modifiche tra i due modelli erano minime, concentrate principalmente sul frontale, sul reparto sospensivo e su un diverso fregio sul parafango vicino agli specchietti retrovisori. Gli interni rimasero pressoché identici.

La Toyota GT86 fu presentata ufficialmente al Salone dell'automobile di Ginevra nel 2012. La vettura misura 4,24 metri di lunghezza, 1,285 mm di altezza e 1,775 mm di larghezza, con un passo di 2,57 metri, rendendola la coupé a quattro posti più compatta al mondo. Il centro di gravità si trova a soli 475 mm da terra, con un peso a secco di 1.180 kg, distribuiti in modo quasi equo tra l'asse anteriore (53%) e posteriore (47%).

Il cuore pulsante della GT86 è un motore 2.0 litri a benzina 4 cilindri boxer aspirato, prodotto da Subaru e sviluppato congiuntamente con Toyota. Questo propulsore, dotato di iniezione diretta e indiretta, eroga 200 CV a 7.000 giri/minuto e una coppia massima di 205 Nm a 6.600 giri/minuto. La trazione è posteriore, con differenziale autobloccante. Il cambio è un manuale a 6 marce, con opzione di un automatico con convertitore di coppia e paddle al volante. Le sospensioni anteriori utilizzano un tradizionale schema MacPherson, mentre al posteriore troviamo un sistema Multilink. L'impianto frenante è composto da 4 dischi autoventilati.

Il design, pur essendo molto simile tra le due versioni, presenta differenze nel paraurti anteriore e nelle luci posteriori, basandosi sulla piattaforma FT-HS. La piattaforma FT-86 fu creata modificando quella della Subaru Impreza, con dimensioni specifiche per il modello sportivo.

Evoluzione e Aggiornamenti: Dalle Prime Versioni alle Competizioni

Nel corso degli anni, la BRZ e la GT86 hanno ricevuto diversi aggiornamenti. Nell'aprile 2014, un aggiornamento delle sospensioni ha migliorato la dinamica di guida, modificando l'attacco al telaio e introducendo nuovi ammortizzatori per ridurre il rollio. Nell'estate 2016, un restyling ha interessato sia la meccanica che gli interni. Il motore è stato potenziato grazie a miglioramenti all'aspirazione e allo scarico, mentre il telaio ha beneficiato di un irrigidimento strutturale con nuovi punti di saldatura. Gli interni hanno visto un quadro strumenti modificato e rivestimenti rivisti.

Dettaglio interno di una Subaru BRZ

La vocazione sportiva di questi modelli è stata ulteriormente enfatizzata dalla creazione di versioni dedicate alle competizioni. Nel 2014, Toyota ha sviluppato la GT86 CS-R3, una versione omologata FIA R3 per i rally. Progettata da Toyota Motorsport, questa vettura è stata alleggerita, dotata di nuovi sistemi di sicurezza sportivi e il propulsore FA20 B4 è stato potenziato a 250 CV. Gestito da un cambio sequenziale a sei marce e abbinato a un differenziale a slittamento limitato, il motore è un esempio di come la piattaforma di base possa essere adattata per prestazioni estreme. Il telaio monoscocca in acciaio e le sospensioni McPherson anteriori e a doppi bracci trasversali posteriori completano il pacchetto da competizione.

Edizioni Speciali e Prospettive Future

Sono state prodotte diverse edizioni speciali e limitate della Toyota GT86, spesso prodotte in pochi esemplari per celebrare anniversari o per offrire varianti esclusive ai collezionisti. La prima edizione limitata, la Toyota GT86 2.0 1st Edition, lanciata nel 2012, presentava un colore rosso speciale (Lightning Red) e una livrea nero opaco a contrasto. Prodotta in soli 86 esemplari, ogni vettura era dotata di una targhetta interna con il numero di serie. Successivamente, è stata introdotta la Toyota GT86 Limited Edition, con una tiratura di soli 50 esemplari e una nuova livrea "Sunrise Yellow" con bande longitudinali nero opaco.

La collaborazione tra Subaru e Toyota continua a evolversi, con la recente istituzione dello Sports Vehicle Planning Office. Sebbene sia difficile aspettarsi a breve una versione di serie della BRZ "rialzata" vista in alcune immagini teaser, che appare come una vettura da rally dedicata, la continua ricerca e sviluppo in ambito motorsport, specialmente in aree come la carbon neutrality, promette future innovazioni. La base della BRZ, una coupé sportiva con un motore boxer Subaru e un telaio sviluppato congiuntamente, rimane un solido punto di partenza per esplorare nuove frontiere tecnologiche e prestazionali. L'impegno di Subaru nel 2022, che spazia dalla difesa del titolo Super GT alla sfida dei carburanti sintetici, testimonia la sua dedizione all'eccellenza nel motorsport e alla ricerca di soluzioni sostenibili per il futuro.

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