Chieti si prepara ad accogliere il prestigioso Giro d'Italia, un evento ciclistico di risonanza internazionale che attrae migliaia di appassionati. La città abruzzese sarà teatro di passaggi cruciali e tappe impegnative, con diverse edizioni della corsa rosa che hanno interessato e interesseranno il suo territorio. Per gli abitanti e i visitatori, è fondamentale conoscere gli orari di passaggio dei ciclisti, i percorsi dettagliati e le modifiche alla viabilità per godere appieno dello spettacolo in sicurezza e senza intoppi.
Il Percorso del Giro d'Italia a Chieti: Dettagli delle Tappe
Chieti è stata e sarà attraversata dal Giro d'Italia in diverse occasioni, con percorsi che toccano sia il centro storico che le aree circostanti. È importante distinguere tra le diverse edizioni della corsa per avere un quadro chiaro delle modifiche alla viabilità e degli orari di passaggio.
Il Giro d'Abruzzo (9 aprile)
Il 9 aprile, Chieti è stata coinvolta dal Giro d'Abruzzo. La gara è arrivata in città tra le 14:03 e le 14:32 circa, proveniente dallo svincolo della S.S. Piceno Aprutina, e percorrendo poi Via F. Questo evento ha richiesto un'attenta pianificazione della logistica e della viabilità cittadina.
Il 103° Giro d'Italia (13 ottobre)
Il 103° Giro d'Italia ha percorso le strade di Chieti il 13 ottobre, all'interno della tappa Lanciano-Tortoreto. Il percorso all'interno del comune ha incluso le seguenti strade: via dei Frentani, piazzale Tricalle, via dei Marsi, via del Tricalle, via Olivieri, via Herio, via Madonna degli Angeli, via Madonna della Misericordia, via Colonnetta, via B. L'itinerario più dettagliato prevedeva: Via dei Frentani, P.le Tricalle, Via dei Marsi, Via Picena (alla confluenza tra Via dei Marsi e Via del Tricalle), Via del Tricalle, Via S. Olivieri, Via A. Herio, Via Mad. degli Angeli, Via Mad. della Misericordia, Via Colonnetta, Viale B.
Il 102° Giro d'Italia (17 maggio)
Il 17 maggio, la carovana della 102esima edizione del Giro d'Italia è passata nel chietino, con la settima tappa da Vasto a L'Aquila. L'orario di passaggio è stato previsto intorno alle 14:30. Le località attraversate nel territorio chietino, a partire da Ripa Teatina, sono state: Strada Madonna del Freddo, via E. Ianni, piazzale S. Anna, via Valignani, via Nicolino, via Lucio Camarra, via Francesco Salomone, via Silvino Olivieri, via Asinio Herio, via Madonna degli Angeli, piazza Monsignor Venturi, via Madonna della Misericordia, via Colonnetta, piazzale Marconi, viale Abruzzo, via Aterno, per poi proseguire verso il territorio di Manoppello. Il percorso ha incluso un gran premio della montagna a Chieti alta (ore 14:32), dopo il passaggio per Chieti Scalo (ore 14:19 circa). A seguire, Ripa Teatina (14:43), Miglianico (14:52), Tollo (15:01), Canosa Sannita (15:09), Crecchio (15:14) e l'arrivo sulla costa dei trabocchi: Ortona (15:34), San Vito (15:44), Fossacesia (15:57), Torino di Sangro (16:01), Lido di Casalbordino (16:12), svincolo A14 Vasto nord (16:17), Vasto marina (16:34) e San Salvo marina (16:41), per poi proseguire in Molise, a Petacciato marina (16:52) e l'arrivo finale a Termoli (17:13 circa).

La Tappa Notaresco-Termoli (in corso)
Una delle tappe più recenti ha visto la carovana, da Notaresco, raggiungere il centro di Pineto (ore 13:21 circa) per la prima volta nella storia, poi Silvi marina (13:32), Città Sant'Angelo e Montesilvano (13:39). Da lì i corridori si sono diretti verso l'interno, a Cappelle (13:50), poi Caprara (13:58) e Santa Teresa di Spoltore (14:05), e Villanova (14:13 circa) proseguendo per Chieti scalo (ore 14:19) e Chieti alta (14:32), dove c'è il gran premio della montagna.
La Tappa Chieti-Fermo (16 maggio 2026)
Il 16 maggio 2026, Chieti sarà la partenza di una tappa mista che si concluderà a Fermo. La corsa comincerà alle 13:35. Questa tappa è caratterizzata da una prima parte lungo l'Adriatico, pianeggiante e su strade larghe e sostanzialmente rettilinee, e una seconda parte nell'entroterra Fermano con una successione di saliscendi e diversi "muri" da affrontare specialmente nel finale. Dopo Cupra Marittima la corsa si dirigerà verso l'interno e scalerà il primo GPM a Montefiore dell'Aso prima del successivo a Monterubbiano. Si raggiungerà così una prima volta Fermo dove si affronterà il "muro" di via Cardarelli prima di raggiungere la ss.16 Adriatica per affrontare la salita di Capodarco (GPM) e in rapida sequenza la salita di Fermo-Reputolo con successivo arrivo. Gli ultimi chilometri saranno tutti in sostanziale salita. Dopo la salita di Reputolo che immette nell'abitato di Fermo (pendenze fino al 22%) si continuerà a salire per vie cittadine strette e pavimentate in porfido anche di pendenza elevata. Una breve discesa agli ultimi 750 m precederà la salita finale fino all'arrivo su una rampa attorno al 10%. La carreggiata avrà una larghezza di 6 m e il fondo sarà asfaltato.
Modifiche alla Viabilità e Chiusure Strade
Per consentire lo svolgimento in sicurezza della competizione sportiva, vengono istituite modifiche significative alla viabilità in occasione del passaggio del Giro d'Italia. È fondamentale che cittadini e visitatori siano a conoscenza di queste restrizioni per pianificare al meglio i propri spostamenti.
Divieto di Sosta e Rimozione
Il divieto di sosta con rimozione su entrambi i lati delle strade attraversate dal percorso di gara è una misura standard per garantire il transito dei ciclisti e dei mezzi di scorta. Questo divieto è stato istituito per il giorno 9 aprile, dalle ore 8:00 alle 15:00, sulle seguenti strade: via F. Analogamente, in occasione della 102esima edizione del Giro d'Italia, il divieto di sosta con rimozione è stato istituito su entrambi i lati nelle seguenti strade attraversate dal percorso di gara, nei tratti di competenza comunale, dalle ore 8:00 alle 15:00: Via Madonna del Freddo, Via E. Ianni, P.le S. Anna, Via P.A. Valignani (da P.le S. Anna a Via Nicolino), Via Nicolino, Via L. Camarra (da Via Nicolino a Via F. Salomone), Via F. Salomone, Via S. Olivieri, Via A. Herio, Via Mad. degli Angeli, Piazza Monsignor Venturi (nel tratto compreso tra Via A. Herio e Via Mad. della Misericordia), Via Mad. della Misericordia (nel tratto compreso tra Piazza Monsignor Venturi e Via Colonnetta), Via Colonnetta, Piazzale Marconi (nel tratto compreso tra Via Colonnetta e Viale Abruzzo), Viale Abruzzo, Via Aterno (nel tratto compreso tra Viale Abruzzo e il confine comunale). È stato inoltre istituito il divieto di sosta con rimozione in Piazza Garibaldi, nel tratto antistante la ex Caserma Spinucci, dall'intersezione con Via P. A. Valignani all'intersezione con Via F. Salomone.
Divieto di Transito Veicolare
Su tutte le strade citate in precedenza, oltre che nelle aree di intersezione che vi sboccano, nella stessa giornata di martedì (9 aprile) ci sarà il divieto di transito veicolare, dalle ore 13:15 e fino a cessate esigenze.
Sono previste chiusure e deviazioni specifiche per la gestione del traffico. In particolare, è stata disposta la chiusura della rotatoria posta alla confluenza tra via Masci e via Picena. Obblighi di svolta specifici sono stati imposti per i veicoli in uscita da determinate vie: obbligo di svolta a sinistra su via L. Camarra, in direzione piazza Garibaldi, per i veicoli in uscita da via Nicolino; obbligo di svolta a sinistra su via F. Salomone, in direzione piazza Garibaldi, per i veicoli in uscita da via L. Camarra - lato via Milano; obbligo di svolta a sinistra su via F. Salomone, in direzione via S. Olivieri, per i veicoli in uscita da piazza Garibaldi, da via Valera, da via Porta Pescara; obbligo di svolta a destra su via Amiense, in direzione piazza Matteotti, per i veicoli in uscita da piazza Garibaldi; obbligo di svolta a sinistra su piazza Garibaldi - lato via F. Salomone, per i veicoli provenienti da piazza Garibaldi - lato via N. da Guardiagrele.
Sono stati istituiti divieti di transito veicolare in via del Tricalle, all'intersezione con via F. Salomone; in via Don Minzoni, all'intersezione con via S. Olivieri; in Via Arenazze, all'intersezione con Via S. Olivieri; in Via Ciampoli, all'intersezione con Via S. Olivieri; in via Madonna degli Angeli, all'intersezione con via A. Herio; in via Santarelli, all'intersezione con via Madonna degli Angeli; in via Vasto, all'intersezione con via Ortona; in via Avezzano, all'intersezione con via Ortona; in via De Virgiliis, all'intersezione con via M.
Ulteriori chiusure includono la chiusura della rotatoria posta alla confluenza tra via Picena e via dei Peligni; la chiusura delle uscite su via dei Peligni e su via dei Marsi presso la rotatoria posta alla confluenza di dette strade con piazzale Tricalle; la chiusura dell'uscita su piazzale Tricalle, in direzione via dei Peligni, presso la rotatoria posta alla confluenza di piazzale Tricalle, via dei Frentani e via dei Vestini; la chiusura della rotatoria posta alla confluenza tra viale Maiella, piazza Monsignor Venturi e via Madonna degli Angeli; la chiusura dell'uscita su viale Maiella, presso la rotatoria posta alla confluenza con via per Popoli e via G.C.Spatocco; la chiusura dell'uscita su via Palizzi, presso la rotatoria posta alla confluenza con via Maestri del Lavoro, via Pescara e via M. da Caramanico; la chiusura della rotatoria posta alla confluenza tra piazzale Marconi, viale Abruzzo e viale B. Croce. È stata altresì istituita la chiusura dell'uscita verso Via Picena, presso la rotatoria alla confluenza tra Via L. La chiusura dell'uscita verso Viale Maiella, presso la rotatoria alla confluenza tra Via G. La chiusura dell'uscita verso Via Pietrocola e dell'uscita verso Via M. presso la rotatoria alla confluenza tra Via Pescara, Via Maestri del Lavoro, Via M. Il divieto di transito veicolare in Via De Virgiliis e in Via Pietrocola, all'intersezione di dette strade con Via M. Il divieto di transito veicolare in Via L. La chiusura dell'uscita verso Via M. Gelber, presso la rotatoria alla confluenza tra Via Piaggio e Via M.
Obblighi di Svolta Aggiuntivi
Oltre ai divieti, sono stati imposti obblighi di svolta per i veicoli in transito: obbligo di svolta a destra su via dei Peligni, in direzione piazzale Tricalle, per i veicoli in uscita da via degli Ernici; obbligo di svolta a sinistra su via dei Peligni, in direzione piazzale Tricalle, per i veicoli in uscita da via Arenazze - secondo tratto; obbligo di svolta a destra verso via dei Peligni, per i veicoli in uscita su via dei Marsi dallo scorrimento veloce; obbligo di svolta a sinistra su via Madonna degli Angeli, in direzione via A. Herio, per i veicoli in uscita da via Saponari; obbligo di svolta a destra su via Madonna degli Angeli, in direzione via A. Herio, per i veicoli in uscita da via De Turre, via Baroncini e via Antinori; obbligo di svolta a destra su via A. Herio, in direzione largo Cavallerizza, per i veicoli in uscita da via Spaventa; obbligo di svolta a destra su viale Maiella, in direzione via per Popoli, per i veicoli in uscita da via Madonna della Vittoria; obbligo di svolta a sinistra su viale Maiella, in direzione Via per Popoli, per i veicoli in uscita da via De Turre; obbligo di svolta a sinistra su viale Maiella, in direzione via per Popoli, per i veicoli in uscita da via delle Fornaci; obbligo di svolta a destra su viale B. Per la 102esima edizione, ulteriori obblighi includevano: l'obbligo di svolta a sinistra verso Via Ferri, per i veicoli provenienti da Via A. Herio - lato Via Madonna degli Angeli; l'obbligo di svolta a sinistra verso Piazza Matteotti, per i veicoli provenienti da Via N. da Guardiagrele - lato Via Pianell; l'obbligo di svolta a destra verso Via Papa Giovanni XXIII, per i veicoli provenienti da Via C. De Lollis; l'obbligo di svolta a sinistra verso Via Papa Giovanni XXIII, per i veicoli provenienti da Via S. Pertini; l'obbligo di procedere diritto verso Via G. Spatocco, per i veicoli provenienti da Viale B. Croce - lato Via S. Maria della Valle; l'obbligo di procedere diritto verso Via per Popoli, per i veicoli provenienti da Via G. C. Spatocco - lato Viale Maiella; l'obbligo di svolta a destra verso Via Pescara o diritto verso Via M. da Caramanico, per i veicoli provenienti da Via Maestri del Lavoro - lato Via M. da Caramanico; l'obbligo di svolta a sinistra verso Via Pescara o diritto verso Via Maestri del Lavoro, per i veicoli in uscita da Via M. Gelber; l'obbligo di svolta a sinistra verso Via Maestri del Lavoro o a destra verso Via M. da Caramanico, per i veicoli in uscita da Via Pescara - lato Via Maestri del Lavoro; l'obbligo di svolta a sinistra verso Via M. da Caramanico, per i veicoli provenienti da Viale B. Croce - lato Via M. da Caramanico; l'obbligo di svolta a destra verso V.le B. Croce - lato Mad. della Valle, per i veicoli provenienti da Via M. da Caramanico - lato Via L. da Vinci; l'obbligo di procedere diritto su entrambe le direttrici di marcia in Via Piaggio, all'intersezione con Via E. Fermi; l'obbligo di svolta a destra verso Via Madonna della Vittoria, per i veicoli provenienti da Via Liri - lato Mad. della Vittoria; l'obbligo di svolta a sinistra verso Via per Popoli - lato Via G. C. Spatocco, per i veicoli provenienti da Viale B. Croce - lato Via per Popoli.

Chiusura Scuole e Autostrada A14
Per la tappa Notaresco-Termoli, sono state decise chiusure di strade e scuole nei Comuni interessati dal passaggio della corsa, inclusi Notaresco, Pineto, Silvi e Montesilvano. A Città Sant'Angelo è stata decisa la sospensione delle attività didattiche in 3 scuole situate alla Marina: la scuola dell'Infanzia Saline, la primaria Fernando Fabbiani e la secondaria di primo grado N. Giansante. Nel Comune di Spoltore, chiusura anticipata alle ore 11:00 per la scuola secondaria Dante Alighieri, la primaria e la scuola dell'infanzia di Santa Teresa, primaria e infanzia di Caprara. Scuole di ogni ordine e grado sono state chiuse anche a Chieti e Vasto.
Per quanto riguarda l'Autostrada A14, per consentire il passaggio della settima tappa "Notaresco-Termoli" dalle 11:00 alle 16:00 e comunque fino al termine del Giro, è stata chiusa la stazione di Atri Pineto, in uscita per chi proviene sia da Bologna/Ancona sia da Bari/Pescara. In alternativa si è consigliato di uscire alla stazione di Roseto o di Pescara ovest Chieti. Dalle 12:00 alle 16:00 è stata chiusa la stazione di Pescara nord, in uscita, per chi proviene sia da Bologna/Ancona sia da Bari. In alternativa si è consigliato di uscire alla stazione di Roseto o di Pescara ovest Chieti. Dalle 14:00 alle 16:00 è stata chiusa la stazione di Vasto nord, in uscita per chi proviene sia da Ancona/Pescara sia da Bari. In alternativa si è consigliato di uscire alla stazione di Val di Sangro o di Vasto sud. Inoltre, dalle ore 13:00 e fino al termine del Giro, in uscita alla stazione di Ortona, il traffico è stato deviato in direzione di Tollo.
È stata prevista anche l'istituzione di tutte le altre chiusure al traffico e deviazioni necessarie per evitare che il flusso di traffico converga nella direzione del percorso di gara, durante il periodo di chiusura al traffico.
Informazioni Utili per gli Spettatori e l'Accesso alle Aree del Giro
Per chi desidera vivere l'esperienza del Giro d'Italia da vicino, è importante conoscere le modalità di accesso alle aree dedicate e i servizi offerti.
Punti di Passaggio Obbligatorio (PPO)
Per raggiungere le aree di Partenza e Arrivo di tappa, è necessario utilizzare il PPO (Punto di Passaggio Obbligatorio) e seguire le indicazioni fornite per START/FINISH LINE. La viabilità ordinaria sarà modificata e/o sospesa. Il PPO sarà l'unica via di accesso, con autoveicoli, alle aree del Giro d'Italia. È possibile trovare la posizione dei PPO tramite un link specifico.
Aree Hospitality e Pass
Alle aree hospitality del Giro d'Italia è possibile accedere esclusivamente provvisti di pass. Il titolo è personale, nominale, non trasferibile e valido per 1 persona e per la data definita. Le aree alle quali il pass garantisce l'accesso e la durata dell'accredito sono riportate sul fronte del pass.
I pass potranno essere ritirati:
- In Partenza: presso il "Punto Accrediti", fino ad un'ora prima dalla partenza della corsa.
- In Arrivo: presso il QuartierTappa (l'indirizzo è scaricabile su giroditalia.it/eng) dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 15:30.
Non è possibile procedere con la spedizione postale dei pass. Tutte le persone con più di 3 anni di età devono indossare il pass per poter accedere alle aree hospitality. I minori devono comunque essere accompagnati da un adulto responsabile o sarà loro negato l'accesso. Sotto i 14 anni il pass è gratuito. I passeggini sono ammessi nelle aree hospitality. Date però le condizioni del terreno, la presenza di strutture e cablaggi atte all'organizzazione dell'evento, la loro circolazione potrebbe tuttavia essere complessa. Il Giro d'Italia offre servizi igienici mobili che non sono dotati di aree di cambio per bambini.
Persone con Disabilità
Il Giro d'Italia propone aree hospitality attrezzate per accogliere persone con mobilità ridotta (rampe adattate e servizi igienici). Tuttavia, i siti dell'evento che ospitano la Partenza e/o l'Arrivo di tappa possono presentare terreni ripidi e/o disconnessi e l'organizzazione si scusa in anticipo per le difficoltà che potrebbero incontrarsi. Si consiglia di mettere a conoscenza in anticipo il proprio referente e l'organizzazione per organizzarsi al meglio.
Dress Code
Si consiglia di indossare abiti e scarpe adatti ad un evento itinerante e outdoor, considerando anche che le condizioni meteo, ad esempio in caso di arrivo in montagna, potrebbero essere avverse. All'interno delle aree hospitality è richiesto un abbigliamento "sport chic". È vietato accedere alle aree hospitality in tenuta da bici.
Entrare/Uscire dalle Aree Hospitality
Dalle aree hospitality è possibile entrare e uscire finché la corsa non è ai -10km dall'arrivo e comunque compatibilmente con le attività che si stanno svolgendo sulla linea del traguardo. Gli accessi lungo l'intero rettilineo dell'arrivo vengono poi completamente chiusi fino al passaggio del mezzo "Fine Corsa Ciclistica" sotto l'arco d'arrivo. Ad ogni accesso verrà richiesto di esibire il pass.
Parcheggi
Nelle aree di Partenza ed Arrivo sono disponibili, per i soli mezzi accreditati, parcheggi riservati e segnalati da cartelli del medesimo colore della targa accredito. Se si prevede di trascorrere la giornata con un programma "race experience", è possibile lasciare il veicolo parcheggiato tutto il giorno, esibendo il Pass Parcheggio all'interno del parabrezza. Il veicolo dovrà essere spostato entro le 23:59 del giorno di validità del Pass Parcheggio. Se si dispone di un Pass Parcheggio in formato digitale, è indispensabile presentarsi con quest'ultimo stampato su carta A4. Nessun pass parcheggio verrà offerto, venduto o consegnato in loco. Se, viceversa, non si dispone di Pass Parcheggio, si suggerisce di parcheggiare ove possibile e di raggiungere le aree di partenza/arrivo a piedi.
Targa Veicoli e Viaggiare all'Interno della Corsa
La targa veicoli è l'accredito ufficiale per i veicoli al seguito del Giro d'Italia. È un contrassegno di differenti colori, a seconda delle categorie di appartenenza, da applicare obbligatoriamente e in modo permanente sia sul parabrezza che sulla parte posteriore del mezzo, che consente ai veicoli che lo posseggono di potersi muovere al seguito della corsa. Nessun mezzo può circolare all'interno della corsa. I soli veicoli autorizzati a viaggiare all'interno della corsa, ovvero tra il mezzo "Inizio Gara Ciclistica" e "Fine Gara Ciclistica", sono i mezzi accreditati dotati di targa dal colore ROSA e VERDE. Se si vuole andare dall'inizio della tappa alla fine della tappa, si può utilizzare l'itinerario "fuori gara". Informazioni disponibili sul Garibaldi, la guida della corsa.
QuartierTappa
Il QuartierTappa è il luogo, in Arrivo, destinato ad ospitare giornalisti, fotografi, Direzione di Corsa, Giuria e tutte le altre funzioni che compongono l'organizzazione del Giro d'Italia. Al suo interno vi è il "Punto Accrediti" dove poter ritirare i pass per l'accesso alle aree hospitality riservate.
Deposito Bici / Bagagli
Il Giro d'Italia non offre un deposito bagagli. Si prega di evitare bagagli, specialmente se ingombranti. Le biciclette sono vietate nelle aree hospitality e dovranno rimanere all'esterno. L'organizzazione declina ogni responsabilità per ogni tipo di danno/furto.
Toilette/Docce e Pronto Soccorso
Le aree hospitality sono dotate di servizi igienici mobili e per disabili. Non sono presenti docce/spogliatoi ad uso pubblico nelle aree di Partenza e Arrivo del Giro. È garantito un adeguato servizio di assistenza medica, sia con postazioni fisse che con automezzi al seguito della gara. Lo staff è a disposizione per aiutare e indirizzare alla postazione più vicina.
Cibo/Bevande/Intolleranze Alimentari
Un servizio gratuito di finger food e coffee/bar non-stop è offerto in tutte le aree hospitality. Il servizio di catering mette a disposizione l'elenco degli allergeni presenti nei cibi offerti. Non esitare a chiedere loro informazioni dettagliate. Se si partecipa al programma "drive" o "fly" experience si avrà a disposizione un box lunch per pranzo. In caso di intolleranze si consiglia di contattare il proprio host il prima possibile in modo da poter fornire un menu appropriato.
Fumare
Le aree hospitality hanno spazi all'aperto. È consentito fumare in queste zone. Tuttavia, si chiede di evitare di fumare vicino ai corridori e di rispettare gli altri ospiti e di buttare i mozziconi negli appositi posaceneri.
Scattare Foto / Registrare Video
È possibile scattare foto o girare video ad uso personale. È vietato qualsiasi uso commerciale o distribuzione/diffusione pubblica di immagini di gara (anche sui social network).
Chieti: La Città e le sue Attrazioni
Chieti, situata su un crinale collinare dell'Abruzzo, tra le valli del Pescara e dell'Aterno, è una delle città più antiche della regione. Le sue origini risalgono all'insediamento italico dei Marrucini, noto in epoca romana come Teate Marrucinorum, di cui restano importanti testimonianze archeologiche. Il centro storico si sviluppa in posizione panoramica, con un tessuto urbano stratificato che comprende edifici medievali, rinascimentali e ottocenteschi, oltre alla cattedrale di San Giustino. Oggi Chieti è un rilevante centro amministrativo e culturale, sede universitaria e punto di riferimento per l'area teatina.

Gastronomia
La tradizione gastronomica di Chieti si inserisce pienamente nella cucina abruzzese, caratterizzata da piatti semplici e sapori intensi. Tra le specialità più note si trovano gli arrosticini di pecora, simbolo della tradizione pastorale, e la pasta alla chitarra, tipica preparazione locale. Diffuse sono anche le scrippelle e il timballo, piatti legati alla cucina domestica e alle occasioni festive. Tra le ricette più caratteristiche figurano le pallotte cacio e ova, a base di formaggio e uova, e preparazioni rustiche come le sagne e fagioli. Sul fronte dei prodotti si distinguono la ventricina e la porchetta abruzzese. La tradizione dolciaria è rappresentata dal parrozzo e dalle ferratelle, diffuse in tutta la regione.
Vino e Bevande
Il territorio di Chieti è parte integrante della produzione vitivinicola abruzzese. Tra i vini più rappresentativi si distingue il Montepulciano d'Abruzzo, affiancato dal Trebbiano d'Abruzzo e dal Cerasuolo d'Abruzzo. Tra i bianchi si trovano anche Pecorino e Passerina. Accanto ai vini, la tradizione locale comprende diversi liquori, come la Centerba, la genziana e l'amaro d'Abruzzo, oltre alla ratafià. Diffuso anche il vino cotto, espressione di una tradizione legata alla trasformazione e conservazione del mosto.
Punti di Interesse
Il patrimonio di Chieti riflette le sue origini antiche e il ruolo storico di centro dell'antica Teate. Tra i principali luoghi di interesse si trova la Cattedrale di San Giustino, duomo cittadino con una cripta medievale di rilievo. Di grande importanza è il Museo Archeologico Nazionale d'Abruzzo - Villa Frigerj, che ospita il celebre Guerriero di Capestrano, tra i reperti più significativi della regione. La città conserva numerose testimonianze dell'epoca romana, come i Tempietti Romani e l'Anfiteatro, che documentano la presenza dell'antico insediamento. Il Teatro Marrucino rappresenta invece il principale spazio culturale cittadino, simbolo della vita artistica locale. Il tessuto urbano si sviluppa lungo Corso Marrucino, asse principale caratterizzato da palazzi storici e luoghi di interesse. Tra gli spazi culturali si distingue Palazzo de' Mayo, sede di mostre ed eventi, affiancato dal Museo Universitario con percorsi di carattere scientifico e naturalistico. Completano il quadro la Chiesa di San Francesco al Corso e le aree panoramiche del Belvedere e della Villa Comunale, da cui si apre la vista verso la Maiella.

Fermo: La Meta di Tappa
Fermo è una città delle Marche, capoluogo dell'omonima provincia, che domina l'area costiera tra l'Adriatico e le colline dell'entroterra. Il centro storico, arroccato sul colle del Girfalco, custodisce un patrimonio stratificato: la Cattedrale di Santa Maria Assunta sorge nel punto più alto, in un'area con importanti tracce tra età romana e alto medioevo. Nel cuore urbano spicca Piazza del Popolo con il Palazzo dei Priori, storico edificio civico. La tappa del Giro d'Italia con arrivo a Fermo è co-finanziata dal PR FESR 21-27 nell'ambito della Strategia Urbana Soft Blue Fermano.
Gastronomia di Fermo
La tradizione gastronomica di Fermo riflette pienamente la cucina marchigiana, ricca di preparazioni legate al territorio. Tra i piatti più rappresentativi spiccano i vincisgrassi, pasta al forno simile alla lasagna ma caratterizzata da un ragù e una besciamella distintivi. Diffusi sono anche i maccheroncini di Campofilone, pasta all'uovo molto sottile, e piatti della tradizione contadina come i frascarelli, preparazione semplice a base di farina e acqua. Tra i prodotti tipici emerge il ciauscolo, salume spalmabile IGP. La tradizione dolciaria è rappresentata dal frustingo, a base di fichi secchi e frutta, e da preparazioni più particolari come le tagliatelle fritte, piatto ricco e legato alla cucina locale.
Vino e Bevande di Fermo
Il territorio fermano si inserisce nella più ampia tradizione vitivinicola marchigiana, caratterizzata da una notevole varietà. Tra i bianchi si distinguono il Pecorino, sapido e minerale, la Passerina, fresca e floreale, e il Verdicchio, noto per eleganza e capacità di invecchiamento. Tra i rossi emergono il Rosso Piceno e il Rosso Conero, vini strutturati e intensi, affiancati dalla Lacrima di Morro d'Alba, caratterizzata da profumi floreali. Accanto ai vini si trovano prodotti tradizionali come il vino cotto, liquoroso di antica origine, e distillati all'anice come Mistrà e Varnelli, espressione dell'identità locale.
Punti di Interesse di Fermo
Il patrimonio di Fermo si distingue per la ricchezza storica e per un tessuto urbano di grande valore. Cuore della città è Piazza del Popolo, elegante spazio rinascimentale circondato da portici e affacciato su edifici storici come il Palazzo dei Priori e il Palazzo Apostolico. Il Palazzo dei Priori rappresenta uno dei principali poli culturali cittadini, ospitando sale di rappresentanza e la Pinacoteca, tra cui la celebre Sala del Mappamondo. Nel punto più alto della città si trova il Parco del Girfalco, area verde che accoglie il Duomo di Fermo, edificio ricostruito nel XIII secolo su preesistenze più antiche e caratterizzato da una stratificazione architettonica significativa. Tra i complessi più rilevanti si distinguono anche le Cisterne Romane, articolate in numerosi ambienti voltati e tra le più grandi strutture del loro genere. Di rilievo è il Teatro dell'Aquila, tra i più importanti delle Marche, mentre Villa Vitali rappresenta un esempio di dimora storica con giardino e spazi per eventi culturali. Nel territorio circostante si trova Torre di Palme, borgo storico affacciato sul mare e noto per il suo impianto urbano e i panorami. Completano il quadro la Biblioteca Civica "Romolo Spezioli", istituzione culturale di antica fondazione, e gli spazi urbani che testimoniano la continuità storica della città, rendendo Fermo un centro di riferimento culturale e paesaggistico nel contesto marchigiano.