L'Accoppiamento Ottimale dei Pneumatici nei Trattori a Doppia Trazione: Guida Completa per Performance e Durata

Spesso sottostimato, il pneumatico agricolo ricopre funzioni essenziali alle quali in genere non si presta molta attenzione. È il principale organo di trasmissione della potenza del motore al suolo e, di conseguenza, l'alleato più importante per quanto riguarda la capacità di trazione della macchina agricola. Le impostazioni meccaniche, l'altezza dei ramponi, l'usura, la pressione sono solo alcuni degli elementi che influiscono sul lavoro quotidiano e sulla compattazione dei terreni, e che potrebbero pregiudicarne la resa. I consigli che seguono consentiranno di rallentare l'usura, preservare i terreni e ridurre il consumo di carburante.

Pneumatici agricoli e terreno

L'Importanza Cruciale della Geometria dei Pneumatici per l'Usura

Per evitare l'usura precoce dei pneumatici agricoli e sfruttarne le performance il più a lungo possibile, è necessario considerare alcune tecniche connesse alla meccanica. Se i pneumatici anteriori del trattore tendono ad usurarsi più rapidamente rispetto a quelli posteriori, ciò può essere dovuto a un'errata impostazione della preponderanza.

Difetti Comuni e Loro Conseguenze

Un difetto di convergenza si riferisce a un'errata regolazione dell'asse delle ruote rispetto a quella dell'assale. Analogamente, un difetto di campanatura indica l'inclinazione delle ruote rispetto al suolo. Questi disallineamenti, anche se minimi, possono causare un'usura irregolare e accelerata dei pneumatici, compromettendo non solo la loro durata ma anche l'efficienza complessiva del trattore.

In ogni caso, si raccomanda di verificare regolarmente la geometria dei pneumatici agricoli in modo da proteggerli da un'usura troppo rapida. Una corretta geometria non solo estende la vita utile dei pneumatici ma contribuisce anche a una migliore manovrabilità e stabilità del mezzo.

Prevenire la Compattazione del Terreno: Strategie e Pneumatici a Bassa Pressione

Per ottimizzare la resa agricola, sono disponibili diverse soluzioni, come ad esempio la modifica delle tecniche di coltura. È anche possibile adattare i pneumatici alla natura del terreno per evitare l'ennesima compattazione, un problema che può ridurre significativamente la fertilità e la produttività del suolo.

Tipi di Compattazione e Soluzioni Efficaci

La compattazione superficiale è fondamentalmente dovuta a un'errata impostazione della pressione dei pneumatici agricoli. Quando la pressione è troppo elevata per le condizioni del terreno, il peso del trattore si concentra su una superficie minore, esercitando una pressione eccessiva sul suolo.

La compattazione profonda è causata principalmente da un carico eccessivo a livello dell'assale. Questo tipo di compattazione è più difficile da risolvere e può avere effetti a lungo termine sulla struttura del terreno.

Ad ogni modo, per evitare la compattazione del terreno la soluzione più semplice resta l'impiego di pneumatici a bassa pressione. Questi ultimi sono progettati per preservare costantemente i terreni, distribuendo il peso del trattore su una superficie più ampia e riducendo la pressione specifica sul suolo, evitando così di dover ricorrere alle procedure di disgregazione. I pneumatici a bassa pressione, spesso noti come pneumatici IF (Improved Flexion) o VF (Very High Flexion), permettono di operare con pressioni significativamente inferiori rispetto ai pneumatici standard, senza compromettere la capacità di carico. Questo si traduce in una minore compattazione, una migliore trazione e un ridotto consumo di carburante.

Confronto pneumatici a bassa e alta pressione sul terreno

Ridurre i Consumi di Carburante: Un Approccio Multifattoriale

Il prezzo del carburante agricolo, per trattori e altre macchine agricole, registra aumenti regolari, il che ha un enorme impatto sui costi d'esercizio. Per ridurre i consumi del mezzo agricolo è quindi opportuno adottare le tecniche giuste.

1. La Pressione Corretta dei Pneumatici: Un Fattore Dinamico

Un'errata impostazione della pressione dei pneumatici agricoli non farà altro che aumentare il consumo di carburante. La pressione ottimale varia in base all'ambiente di lavoro:

  • Su strada: È meglio aumentare leggermente la pressione dei pneumatici in maniera tale da ridurre la superficie di contatto con l'asfalto. Questo minimizza la resistenza al rotolamento e, di conseguenza, il consumo di carburante.
  • Sul campo: Al contrario, è meglio ridurre la pressione dei pneumatici per evitare lo slittamento e la perdita di aderenza. Una pressione inferiore aumenta l'impronta a terra, migliorando la trazione e riducendo lo spreco di energia dovuto allo slittamento.

È fondamentale monitorare e regolare la pressione in base all'attività e al tipo di terreno per massimizzare l'efficienza.

2. Scegliere il Pneumatico Giusto per Ogni Operazione

Aratura, trasporto, gestione degli allevamenti… Ogni tipo di operazione richiede un pneumatico adatto. Per ridurre i consumi, è necessario innanzitutto dotarsi di pneumatici adatti all'attività prevalente del mezzo agricolo. Pneumatici specifici per determinate applicazioni, come ad esempio quelli con un battistrada aggressivo per l'aratura o un battistrada più liscio per il trasporto su strada, possono fare una notevole differenza in termini di efficienza e consumo.

3. Ottimizzare la Profondità di Lavoro: Meno Sforzo, Meno Carburante

In caso di lavoro pesante, ad esempio la stoppiatura o l'aratura, non è sempre necessario lavorare in profondità. Alcuni test hanno dimostrato che riducendo la profondità di lavoro di circa 8 cm, è possibile risparmiare in media il 25% di carburante. Questo perché un lavoro meno profondo richiede meno potenza al motore e, di conseguenza, meno carburante. Valutare attentamente la profondità necessaria per ogni operazione può portare a significativi risparmi.

4. La Velocità e i Tempi di Percorrenza

Il tempo non basta mai e si finisce per aumentare il consumo di carburante, soprattutto se si percorrono quotidianamente parecchi chilometri su strada. Una velocità eccessiva, specialmente con attrezzi attaccati, aumenta la resistenza aerodinamica e la resistenza al rotolamento, incrementando il consumo. Pianificare i percorsi e mantenere una velocità adeguata può contribuire a ottimizzare i consumi.

5. La Ripartizione dei Pesi per una Trazione Efficiente

Il calcolo della ripartizione dei pesi è fondamentale quando si lavora nei campi. In concreto, la potenza di trazione necessaria influisce direttamente sul consumo di carburante. Una distribuzione ottimale del peso garantisce che i pneumatici possano trasmettere al suolo la massima potenza senza slittamenti eccessivi, riducendo lo spreco di energia.

Il Bilanciamento dei Pesi per l'Efficienza Complessiva

Per garantire l'efficienza del lavoro, è necessario bilanciare la distribuzione dei pesi sui pneumatici del trattore e del rimorchio. Il lavoro consiste nel distribuire i pesi in base alle caratteristiche dei pneumatici agricoli in dotazione. Se il loro diametro è identico, sosterranno lo stesso carico. Un bilanciamento errato può portare a una trazione insufficiente, a un'usura anomala dei pneumatici e a un aumento del consumo di carburante.

L'effetto dei pesi su un rimorchio

L'Accoppiamento dei Pneumatici e il Concetto di "Anticipo" nei Trattori a Doppia Trazione

Fra le diverse tecniche che consentono di ottimizzare la resa, un miglioramento della trazione è fondamentale e la soluzione più interessante in questo senso è data dall'accoppiamento dei pneumatici agricoli. E lo è ancor di più quando si utilizza un trattore di potenza elevata e più o meno pesante, con attrezzi ingombranti e di notevole ampiezza.

Circonferenza di Rotolamento e Corsa Anteriore

Per sfruttare al meglio le quattro ruote motrici, la circonferenza di rotolamento dei pneumatici anteriori deve essere inferiore a quella dei pneumatici posteriori, detta "corsa anteriore". Un trattore di solito specifica quali pneumatici sono montati di serie. Spesso, per un certo tipo di trattore sono possibili diverse misure, nei limiti di un corretto bordo di attacco. Il valore della corsa anteriore è compreso tra +1% e +5% (circonferenza di rotolamento del pneumatico anteriore > circonferenza di rotolamento del pneumatico posteriore) nell'applicazione ottimale della trazione integrale del trattore. I valori ammissibili di overrun sono compresi tra 0% e +6%.

Il rapporto tra il numero di giri dell'asse anteriore e di quello posteriore è un fattore fisso in un sistema meccanico di trazione integrale (è determinato dagli ingranaggi del cambio). Il rapporto di trasmissione meccanico esatto della maggior parte dei trattori si trova nel manuale d'uso.

Il Concetto di "Anticipo"

In campo trattoristico si chiama “anticipo” il rapporto fra la lunghezza di avanzamento teoricamente percorsa dai pneumatici anteriori e quella percorsa dai pneumatici posteriori per ogni loro rotazione completa. Quando un trattore marcia su strada, ogni giro delle ruote posteriori dà luogo a un avanzamento teoricamente pari alla sua circonferenza di rotolamento. Tale distanza in teoria dovrebbe essere analoga a quella proposta dalle ruote anteriori quando è inserita la doppia trazione, ma con la differenza che, mentre le posteriori effettuano un solo giro, le anteriori effettueranno un superiore numero di rotazioni a causa delle loro minori circonferenze di rotolamento. Questo avviene con il rapporto meccanico di trasmissione in essere fra i due assi che dovrebbe provvedere a sincronizzare gli spazi di percorrenza.

In realtà le cose vanno diversamente. La distanza percorsa dalle ruote anteriori per ogni giro di quelle posteriori deve infatti essere sempre leggermente superiore alla circonferenza di rotolamento di queste ultime. Ciò per far sì che le ruote anteriori diano luogo a una trazione leggermente superiore a quella proposta dalle ruote posteriori. Se l'anticipo non è però corretto si verificheranno diversi problemi.

Valori Ottimali e Fattori Influenti dell'Anticipo

Il rapporto fra lo spazio coperto dalle ruote anteriori rispetto a quello proposto a ogni loro giro dalle posteriori prende il nome di “anticipo” e normalmente può variare fra il mezzo punto percentuale e i cinque punti percentuali a seconda dei pneumatici installati, dei carichi gravanti su di essi e delle pressioni di gonfiaggio. Tali parametri sono in effetti quelli che più influenzano le circonferenze di rotolamento effettive dei pneumatici rispetto a quelle teoriche e dato che per uno stesso trattore possono variare anche di molto sono anche parametri che incidono in maniera diretta sui consumi orari delle macchine e sui relativi costi di gestione.

Effetti di un Anticipo Corretto e Scorretto

Test effettuati presso le strutture di “Provana Group Innovation” di Izano, vicino a Cremona, hanno in effetti dimostrato che un anticipo corretto riduce i consumi di gasolio e le usure dei pneumatici, con le seconde che si manifestano soprattutto su strada o quando il trattore opera su fondi duri. I fondi cedevoli o a scarsa aderenza operano in effetti quali “differenziali naturali” permettendo un leggero slittamento delle ruote anteriori che non penalizza la loro maggior trattività e incide solo in maniera minimale sull’usura dei battistrada. Sui fondi ad alta aderenza invece gli slittamenti non sono permessi e quindi le sollecitazioni indotte da anticipi troppo elevati si scaricano sia sui pneumatici sia sugli organi di trasmissione.

Per lavorare in condizioni ottimali, cioè con anticipi corretti, è necessario ottimizzare l’abbinamento fra i pneumatici anteriori e quelli posteriori in termini dimensionali andando poi a ottimizzare le pressioni di gonfiaggio in modo da mantenere immutati i rapporti fra le circonferenze di rotolamento reali e quelle in essere. Ciò accettando anche l’idea che pneumatici aventi le stesse misure ma caratterizzati da diversi marchi non presentano le stesse circonferenze di rotolamento.

La Definizione di Circonferenza di Rotolamento e il Rapporto Meccanico

La Circonferenza di Rotolamento di un pneumatico rappresenta la distanza percorsa dalla ruota in un giro completo a determinate condizioni di carico, pressione e velocità. Ogni mezzo agricolo è compatibile con pneumatici di specifiche dimensioni i quali hanno una precisa circonferenza di rotolamento. Pneumatici della stessa misura di marche concorrenti possono presentare delle evidenti differenze in termini di Circonferenze di Rotolamento.

L'Anticipo è strettamente legato alla definizione di Circonferenza degli pneumatici. La sua definizione comprende i concetti di Rapporto meccanico del trattore e le Circonferenze di rotolamento degli pneumatici. Vista la Circonferenza di Rotolamento degli pneumatici, per Rapporto meccanico si intende il Rapporto meccanico di trasmissione tra asse anteriore e posteriore. Questo varia a seconda del costruttore di trattori; ad esempio, un trattore di marchio A presenta un diverso rapporto meccanico se confrontato con un trattore di marchio B dello stesso segmento. L'insieme di rapporto meccanico e circonferenze anteriori e posteriori va a determinare l'Anticipo: la velocità periferica delle ruote anteriori deve essere superiore a quella delle ruote posteriori. Il valore ottimale dell'Anticipo è compreso tra +1% e +5% ma può esserlo anche tra lo 0% e il 5,5% a seconda del trattore.

Un Anticipo ottimale permette di sfruttare al massimo un veicolo con doppia trazione (4RM) evitando ad esempio usure premature di pneumatici (consumo precoce ed irregolare) ma anche di organi meccanici. Possiamo quindi affermare che le Circonferenze di Rotolamento e l'Anticipo rappresentano uno dei parametri che determinano il Costo di Esercizio di un trattore.

La Gestione dell'Anticipo: Sfida per gli Esperti

Si tratta di messe a punto complesse che solo gli esperti di settore possono effettuare in maniera precisa ma che possono essere agevolate ricorrendo al programma di calcolo messo a punto da Provana Group sulla base delle centinaia di test effettuati su strada e in campo mediante trattori opportunamente accessoriati in termini di sensoristica, strumenti e software di elaborazioni dati.

Agostino Provana, manager di Provana Group Innovation, afferma: “Il concetto di anticipo si basa sul rapporto tra le circonferenze dei pneumatici anteriori e posteriori quando la doppia trazione del mezzo è inserita. Il rapporto è espresso in termini percentuali e generalmente oscilla tra il mezzo punto percentuale e i cinque punti. La percentuale dipende dal marchio del trattore. Un anticipo ottimale permette di evitare un’usura prematura dei pneumatici e degli organi meccanici e di ottimizzare i consumi di gasolio. Un anticipo errato dà invece luogo a consumi dei battistrada precoci dei pneumatici e penalizzando anche le capacità di trazione delle macchine. L’anticipo va tutelato già a partire dalla fase di montaggio dei pneumatici controllando che le dimensioni determinino un’accoppiata corretta. Altri fattori da considerare sono poi rappresentati dalle pressioni e dai carichi in quanto variano le circonferenze di rotolamento dei pneumatici in positivo o in negativo, portando quindi a un’ottimizzazione dei consumi o a sprechi eccessivi.”

Formula anticipo pneumatici trattore

Pneumatici Anteriori più Piccoli e Sincronia

Nei trattori che hanno la ruota anteriore più piccola c'è già una differenza di velocità già prima che la rotazione arrivi a terra, e per evitare di sfasare la sincronia tra anteriore e posteriore bisogna mantenere la giusta altezza tra il centro dell'asse e il suolo. È per questo che è fondamentale trovare il rapporto di giri tra anteriore e posteriore del trattore. La perfezione non è possibile mantenerla, ma sarebbe bene non allontanarsi troppo dalla sincronia.

Nei trattori che attualmente escono dalle fabbriche, per l'inserimento della trazione anteriore prevale quella a comando elettrico, offrendo maggiore precisione e controllo nella gestione dell'anticipo.

Conversione delle Misure dei Pneumatici: Da Pollici a Millimetri

In alcune situazioni potresti voler utilizzare pneumatici con una larghezza diversa sullo stesso cerchio. Questo è possibile, ma la conversione delle misure dei pneumatici da pollici a mm può essere a volte complessa. Siamo lieti di spiegarti come funziona.

Un pollice corrisponde a 25,4 mm. In questo modo puoi calcolare come convertire la larghezza del pneumatico da pollici a millimetri. Questo non è quasi mai un numero esatto, ma una stima. Ad esempio, un pneumatico 12.4R20 è largo 12,4 pollici, che equivale a circa 315 mm. Nel caso di una misura come 320/85R20, il numero 320 rappresenta la larghezza del pneumatico in mm, 85 è il rapporto tra altezza e larghezza (cioè l'altezza del fianco è l'85% della larghezza), e R indica una costruzione radiale.

Consigli per Massimizzare le Prestazioni e la Durata

Per aumentare le prestazioni del vostro trattore, ti consigliamo vivamente di scegliere il diametro più largo possibile per l'assale posteriore. Il diametro massimo autorizzato è relativo al tuo trattore. Ad esempio, per un trattore che può essere equipaggiato posteriormente con un diametro massimo di 1,95 m, è possibile montare pneumatici 650/65 R42, 710/60 R42 o 710/70 R38 (per citare solo alcune delle misure possibili o equivalenti a quelle previste dal costruttore). Scegliere pneumatici con un diametro maggiore, se compatibili con il trattore, può migliorare la trazione, ridurre la compattazione e aumentare l'efficienza complessiva.

Per ulteriori informazioni su questo argomento, è possibile consultare la documentazione tecnica specifica del proprio modello di trattore o rivolgersi a esperti del settore.

tags: #abbinamento #pneumatici #trattori #doppia #trazione