La Suzuki Baleno si afferma nel competitivo segmento B, affiancando la Swift ma proponendo caratteristiche distintive che puntano su spaziosità, leggerezza ed efficienza, culminando nell'introduzione di una versione ibrida con un funzionamento innovativo. In un mercato dove una vettura su due venduta in Italia appartiene proprio al segmento B, la Baleno si posiziona strategicamente con i suoi quasi quattro metri di lunghezza (399,5 cm per l'esattezza).
Un Design Funzionale e Spazi Generosi
La Suzuki Baleno, che riprende un nome già utilizzato per un modello prodotto in passato, presenta una linea riuscita e personale, che si distingue nel panorama Suzuki. Gli elementi caratterizzanti includono parafanghi marcati e un cofano con una vistosa nervatura che si raccorda alla mascherina a forma di "V". Il tetto spiovente, che culmina in uno spoiler, e la base dei finestrini impreziosita da una sottile cromatura che risale verso la coda, conferiscono slancio al profilo. Posteriormente, un fregio cromato alla base del lunotto ospita l'obiettivo della retrocamera, un aiuto prezioso nelle manovre, sebbene il lunotto stesso, piccolo e inclinato, limiti la visibilità.

A bordo, la sensazione è quella di entrare in un'auto di categoria superiore. L'abitacolo della Suzuki Baleno è eccezionalmente spazioso per la sua categoria, con poltrone anteriori ampie e ben conformate e un divano adatto anche a tre adulti, offrendo parecchio agio per le gambe. Il bagagliaio è un punto di forza, vantando 355 litri, un volume notevole se confrontato con i 211 litri della Swift o i 343 litri della 500L, che è anche 15 cm più lunga.
Nonostante l'ampiezza, le plastiche all'interno sono rigide e il colore nero dominante, insieme a linee semplici, rende l'atmosfera poco vivace. Tuttavia, la plancia e la consolle hanno un aspetto ordinato e funzionale. Gradevoli sono lo schermo tattile ad alta definizione da 7 pollici del sistema multimediale (di serie per la B-Top) e il display a colori da 4,2 pollici nel cruscotto, che fornisce informazioni di viaggio dettagliate, inclusi i valori istantanei di coppia e potenza del motore, i dati di accelerazione e di frenata. È apprezzabile la possibilità di connettere smartphone tramite MirrorLink e iPhone con Apple CarPlay, oltre a visualizzare le immagini della retrocamera (di serie e molto utile). Un piccolo difetto riscontrato è la scomodità del comando per accedere al menu nel cruscotto, posizionato dietro le razze del volante.
Il Cuore Ibrido SHVS: Efficienza Senza Compromessi
La Suzuki Baleno introduce una tecnologia ibrida semplificata ma efficace, denominata Smart Hybrid Vehicle by Suzuki (SHVS). Questo sistema, offerto con un sovrapprezzo di soli 1.000 euro rispetto alla versione a benzina tradizionale, promette di ridurre i consumi e le emissioni senza le complessità e i pesi delle tecnologie ibride più pesanti.

Il cuore del sistema SHVS è l'Integrated Starter Generator (ISG), un alternatore che funge da motore elettrico di assistenza, alternatore e motorino di avviamento. Con un peso irrisorio di soli 6,2 kg, l'ISG produce energia durante le frenate, accumulandola in una batteria agli ioni di litio da 12V. Questa energia viene poi fornita per dare un surplus di potenza in accelerazione e ripresa, alleggerendo il lavoro del motore a benzina. Il sistema non richiede alcun intervento da parte del guidatore né ricariche esterne, operando in modo puntuale e preciso solo quando necessario.
Il motore termico è un quattro cilindri aspirato 1.2 Dualjet, disponibile anche con l'aggiunta del "pacchetto elettrico" che lo trasforma in una mild hybrid. La versione 1.2 Dualjet eroga 90 cavalli e una coppia di 120 Newtonmetri a 4.400 giri, dimostrandosi più che sufficiente per muoversi in ogni condizione. L'efficienza è anche merito del peso contenuto della vettura; nel confronto con la Hyundai i20, la Suzuki risulta più leggera di quasi due quintali.
Prestazioni e Consumi: L'Accelerazione in Contesto Urbano e Non Solo
L'accelerazione della Baleno 1.2 Dualjet, pur non essendo fulminea, beneficia di un'erogazione omogenea e una progressione apprezzabile. Con il sistema SHVS, la ripresa nelle marce alte non migliora in modo significativo, e il tempo impiegato da 0 a 100 km/h è identico a quello della Baleno 1.2 Dualjet tradizionale. Questo perché il sistema ibrido leggero non consente di marciare in modalità esclusivamente elettrica, ma fornisce un supporto al motore termico per ottimizzare l'efficienza nelle fasi di partenza e accelerazione.
Suzuki Baleno 1.4 GLX 5MT - Test - Matías Antico - TN Autos
Nonostante ciò, i benefici si manifestano nei consumi. L'1.2 Dualjet tradizionale si accontenta di 5,6 litri ogni 100 chilometri (una media di 17,8 km/l), superando molte concorrenti sia aspirate che turbo. La versione SHVS, tuttavia, mostra un ulteriore miglioramento, specialmente in città. Un test condotto da Suzuki Italia ha rivelato che nel contesto urbano i consumi della Baleno 1.2 Dualjet SHVS sono di 21 km/l, contro i 18 km/l della versione non ibrida. Questo si traduce in un risparmio di carburante fino al 18% rispetto alla versione con motore endotermico nelle situazioni in cui l'ISG assiste il propulsore.
La Baleno, con il suo peso piuma (non arriva alla tonnellata in ordine di marcia) e le sospensioni ben tarate, si muove con disinvoltura e si rivela agile. La tenuta di strada è sicura e il rollio in curva è ben frenato, rendendola un'auto piacevole da guidare anche su percorsi ricchi di curve. Il cambio manuale a cinque marce è manovrabile senza problemi e la frizione è piacevolmente leggera e ben modulabile.
Dettagli di Guida e Tecnologia
L'efficienza della Suzuki Baleno deriva anche dalla nuova piattaforma, più leggera di 30 kg rispetto a quella della Swift. Questo contribuisce a una guida fluida e meno stancante, soprattutto nel traffico. La Baleno, sia nella versione ibrida che non, si rivela ben piantata a terra, agile e capace di tenere bene la strada.
La versione più accessoriata, la B-Top, include anche il cruise control con radar adattativo, che utilizza le onde millimetriche del sistema RBS (Radar Brake Support) per misurare la distanza dal veicolo che precede. Questo sistema accelera o decelera automaticamente per mantenere lo spazio di sicurezza impostato, arrivando a rallentare e frenare l'auto in caso di pericolo di collisione. Si tratta di un dispositivo pratico e sicuro per affrontare lunghi tragitti nel massimo comfort, sebbene il suo intervento in caso di rischio sia stato descritto come un po' "ruvido", con un forte cicalino e una vibrazione al pedale.

Oltre al cruise control adattativo, non mancano il limitatore di velocità, che impedisce al veicolo di superare un'andatura limite impostata dal guidatore, la telecamera posteriore, i sedili anteriori riscaldabili e il volante in pelle a tre razze multifunzione, regolabile in altezza e profondità.
Il sistema SHVS, sebbene non permetta una marcia in modalità completamente elettrica, offre i benefici tipici delle auto ibride in termini di circolazione nei centri urbani, nelle ZTL, nelle aree riservate e nei giorni di restrizioni, oltre ai vantaggi fiscali che molte Regioni e Comuni italiani attribuiscono a questa tipologia di alimentazione.
Il Contesto di Mercato e i Vantaggi Economici
La Suzuki Baleno si è lanciata sul mercato con prezzi promozionali vantaggiosi. Al lancio, il prezzo promozionale nell'allestimento B-Easy era di 10.900 euro (con uno sconto di 3.200 euro), 12.100 per la B-Cool e 13.600 per la B-Top (con uno sconto di 3.000 euro per entrambe). I prezzi di listino recitavano rispettivamente 14.100, 15.100 e 16.600 euro. La versione 1.2 DualJet SHVS B-Top è stata proposta a 17.600 euro, con un incremento di soli 1.000 euro rispetto alla versione non ibrida, rendendo la tecnologia ibrida accessibile a un pubblico più ampio.
L'allestimento B-Easy, quello d'ingresso, include già il climatizzatore manuale, l'impianto audio con comandi al volante, il Bluetooth e la chiusura centralizzata con telecomando. La B-Cool aggiunge cerchi in lega da 16 pollici, luci diurne a LED e fari allo Xeno. La B-Top, oltre alla completezza delle versioni precedenti, aggiunge l'esclusività del sistema RBS con Adaptive Cruise Control, la strumentazione MyDrive con display LCD a colori ad alta definizione che registra informazioni derivanti dallo stile di guida del pilota, il sistema multimediale con display touch screen da 7 pollici, navigatore, Bluetooth, MirrorLink, Apple CarPlay, USB e AUX.

La Baleno SHVS rappresenta una soluzione intelligente per chi cerca un'auto spaziosa, efficiente e tecnologicamente avanzata, con i vantaggi dell'ibrido senza le complessità e i costi solitamente associati a sistemi più potenti. La sua capacità di ottimizzare i consumi, soprattutto in contesti urbani, unita alla sua agilità e al comfort di guida, la rende una scelta competitiva nel segmento B.
tags: #accelerazione #reale #suzuki #baleno #ibrida