Adattatore Serie Sterzo Guida: Un Ponte tra Tecnologie Ciclistiche

La serie sterzo è un componente cruciale della bicicletta, la cui funzione principale è consentire alla forcella di ruotare liberamente all'interno del telaio, permettendo così di manovrare e indirizzare il mezzo. Si tratta, in sostanza, di un insieme di cuscinetti che, lavorando su apposite sedi, facilitano la rotazione della forcella minimizzando gli attriti. Nel corso degli anni, le serie sterzo hanno subito un'evoluzione significativa, introducendo diverse tecnologie e standard.

Serie sterzo di una bicicletta

Evoluzione e Tipi di Serie Sterzo

Nel tempo, si sono affermati diversi tipi di serie sterzo, distinguibili principalmente per il meccanismo dei cuscinetti e il sistema di fissaggio al telaio:

  • Sfere ingabbiate: Tipiche delle serie sterzo più datate o di fascia economica, le sfere sono contenute in gabbiette metalliche.
  • Cuscinetti stagni: Standard nelle serie sterzo di gamma superiore, offrono maggiore protezione dagli agenti esterni e una durata prolungata.

Le serie sterzo disponibili sul mercato si dividono in due categorie principali: quelle filettate e quelle ahead, note anche come threadless, ovvero senza filetto. Esistono anche le serie sterzo integrate, in cui i cuscinetti sono inseriti a pressione direttamente nel tubo di sterzo, soluzioni tecnologiche avanzate che si trovano prevalentemente su biciclette di alta gamma.

Storia ed evoluzione delle serie sterzo | L'approfondimento con FSA

Serie Sterzo Filettate: Il Classico dell'Era Pre-Ahead

Le serie sterzo filettate sono state per decenni lo standard delle biciclette, sia a livello professionale che amatoriale. Sono composte da due piste che vengono inserite all'interno del tubo di sterzo del telaio con un montaggio a interferenza. Il diametro delle piste è leggermente superiore a quello del canotto di sterzo, e per questo vengono calettate forzatamente tramite una pressa manuale. Su queste piste scorrono i cuscinetti, che possono essere a sfere libere (mantenute in sede da un bagno di grasso) oppure ingabbiate in appositi alloggiamenti metallici, denominati gabbiette.

Una calotta viene installata sulla testa della forcella, che viene poi inserita nel canotto. La calotta superiore viene avvitata sul tubo della forcella, che è filettato, fino a mandarla in battuta contro la pista. Una rondella e un controdado di sicurezza evitano che la calotta superiore si sviti, prevenendo giochi pericolosi che rovinerebbero i cuscinetti. Nelle serie sterzo filettate, l'attacco manubrio è di tipo classico e viene chiamato pipa. La pipa è formata da un elemento piegato con un'estremità a espansione, che si inserisce all'interno della forcella, mentre l'altra estremità è tonda, simile a una fascetta regolata da una vite, pensata per accogliere il manubrio. Una lunga vite e un espansore mantengono la pipa in posizione.

Serie Sterzo Ahead (Threadless): L'Innovazione che Ha Rivoluzionato

Le serie sterzo non filettate, o ahead, furono introdotte dalla casa americana Cane Creek e in breve tempo soppiantarono le serie sterzo tradizionali grazie a una serie di vantaggi funzionali. Anche in questo sistema, due piste di scorrimento sono calettate a pressione nel tubo di sterzo, dove si installano i cuscinetti, che possono essere a gabbietta (nelle biciclette più economiche) o di tipo industriale (in quelle più evolute).

Una calotta viene installata sulla testa della forcella, che viene poi fatta passare nel canotto di sterzo. Il sistema di montaggio è completamente differente rispetto allo standard tradizionale. Il compito che nelle serie sterzo filettate era assolto dalla pipa, qui è demandato al tubo forcella, che è più lungo. Al suo interno viene inserito un "ragnetto", ovvero una sede con un foro filettato. La pista di scorrimento superiore viene chiusa da un apposito parapolvere e da una ranella conica tagliata, che ha il compito di mantenere in posizione il tubo della forcella. Vengono poi inseriti alcuni distanziali per raggiungere la misura di escursione manubrio desiderata. In seguito è inserito l'attacco manubrio, denominato stem, che si fissa al tubo forcella attraverso due viti laterali. La rimozione dei giochi, che nella serie sterzo tradizionale era demandata alla regolazione della calotta superiore e del suo controdado, qui è curata attraverso una vite inserita in un tappo che copre il tubo forcella. La vite ingaggerà il filetto del ragnetto inserito nel tubo. Stringendo o allentando la vite si avvicinerà o si allontanerà la forcella dal canotto di sterzo, eliminando così i giochi.

Componenti di una serie sterzo ahead

Serie Sterzo Filettate vs. Serie Sterzo Ahead: Differenze e Vantaggi

L'introduzione del sistema ahead ha praticamente soppiantato le serie sterzo filettate, che sono rimaste lo standard di biciclette di bassa gamma o da supermercato. Questo perché il sistema ahead presenta notevoli vantaggi funzionali:

  • Eliminazione dei filetti: Filettare la testa della forcella era un passaggio in più che gravava sui costi generali di fabbricazione. Inoltre, eliminando la filettatura, si elimina la possibilità di spanare i filetti e di rovinare l'assemblaggio.
  • Velocità di montaggio: A parità di esperienza e capacità, un meccanico impiega sicuramente meno tempo per installare una serie sterzo ahead rispetto a una tradizionale.
  • Risparmio di peso: Anche se il divario è minimo, una serie sterzo ahead pesa leggermente meno di una filettata.
  • Sensazione di guida: Nelle serie sterzo ahead, il manubrio è fissato in modo pressoché diretto al tubo della forcella, migliorando la stabilità e la sensazione di guida. Nelle serie sterzo filettate, il collegamento tra manubrio e forcella era demandato alla pipa, aggiungendo un elemento intermedio.
  • Frequenza di manutenzione: Una serie sterzo filettata è più propensa ad arrugginire se lasciata esposta alle intemperie, poiché le filettature possono grippare.
  • Facilità di manutenzione: Una serie sterzo ahead si può revisionare con un'unica chiave a brugola, mentre per quelle filettate servono chiavi apposite più ingombranti, non sempre facili da portare con sé durante le uscite in bici.
  • Rigidezza e resistenza: Una serie sterzo ahead propone diametri maggiori, risultando quindi più resistente e rigida.

L'Adattatore per Serie Sterzo: Un Ponte tra le Due Tecnologie

In questo contesto di evoluzione, l'adattatore per serie sterzo gioca un ruolo fondamentale, offrendo la possibilità di aggiornare o modificare configurazioni esistenti. L'adaptateur de potence si glisse dans le pivot de fourche fileté à la place de la potence à plongeur d'origine. Questo componente, essenziale per la compatibilità, è spesso fornito con accessori che ne aumentano la versatilità.

Un cilindro di spessore interno di 22.2 mm e esterno 25.4 mm, fornito, permette di adattare la dimensione dell'adattatore a diversi diametri di pivot di forcella. Questa modularità è cruciale per garantire la compatibilità con una vasta gamma di biciclette. Una seconda bague, anch'essa fornita, permette di adattare la compatibilità dell'adattatore con attacchi manubrio di tipo Ahead-set da 1" o 25,4 mm, oppure da 1"1/8 o 28,6 mm. Ciò significa che è possibile convertire una forcella filettata per l'utilizzo con un moderno attacco manubrio Ahead, offrendo maggiore rigidità e opzioni di regolazione.

Un bouchon en plastique permette poi di chiudere la parte superiore del tubo, evitando così che la vite del plongeur si sporchi, si grippi o si ossidi, preservando il buon funzionamento del meccanismo nel tempo. La selezione di questi prodotti è spesso guidata dalla volontà di conoscere l'origine dei suoi prodotti, motivo per cui si opta per quelli concepiti e fabbricati in Europa, garantendo standard di qualità e affidabilità.

Guida ai Diametri delle Serie Sterzo

Come ogni aspetto delle biciclette, nemmeno le serie sterzo seguono standard fissi, bensì propongono diametri differenti. Riconoscere il tipo di serie sterzo installato è fondamentale per la manutenzione e l'acquisto di componenti. Ecco una guida per riconoscere il tipo di serie sterzo installato:

  • Diametro tubo forcella 25.4mm: Si tratta di una serie sterzo filettata da 1″, facilmente reperibile su biciclette di bassa gamma o su mezzi precedenti alla metà degli anni '90. Possono essere di tipo italiano (con diametro interno del tubo di sterzo 30,05mm), giapponese (tubo sterzo 30,1mm), americano (tubo sterzo 32,5mm) oppure francese (tubo sterzo 29,85mm). Quello che cambia è solo il diametro interno del tubo di sterzo e quindi la misura dell'interferenza delle calotte inserite a pressione. I diametri esterni delle piste di scorrimento e della forcella sono i medesimi.
  • Diametro tubo forcella 31,8mm: Si tratta di una serie sterzo filettata da 1 1/4″, presente su vecchie MTB americane o sui tandem.
  • Diametro tubo forcella 28,6mm: In questo caso può essere una serie sterzo filettata da 1 1/8″, che si può trovare sulle MTB di prima generazione, oppure una serie sterzo ahead, che vengono di solito definite maggiorate. Per valutare quale delle due sia, si deve osservare l'estremità del tubo e verificare la presenza o meno della filettatura.
  • Diametro tubo forcella 38,1mm: Una serie sterzo da 1,5″, divenuta lo standard per le biciclette moderne. Questo tipo di serie sterzo di solito è conico, ovvero il tubo della forcella, quando è attaccato alla testa, presenta un diametro da 1,5″, che poi si riduce a 1 1/8″ dove viene agganciato lo stem. Di solito questo tipo di serie sterzo è integrato, ovvero il cuscinetto inferiore non ruota su delle piste, bensì è inserito a pressione all'interno del tubo di sterzo.

Schema dei diametri comuni delle serie sterzo

Sintomi che Indicano la Necessità di Revisionare la Serie Sterzo

Un buon programma di manutenzione e cura della propria bici prevede la pulizia e l'ingrassaggio della serie sterzo almeno una volta all'anno, due se si gira in off-road o in condizioni atmosferiche proibitive come pioggia o neve. Vi sono comunque dei sintomi che indicano che è giunto il momento di mettere mano alla serie sterzo:

  • Sterzo duro e movimento a scatti: Se si avverte lo sterzo duro e il manubrio si muove a scatti, probabilmente la serie sterzo è troppo serrata e le sfere hanno inciso la pista, creando delle impronte che rendono rigido il movimento. Gli inglesi chiamano questa situazione "Brinnelled", da Brinnell, ingegnere che ha ideato una prova di durezza per metalli.
  • Sterzo lasco con giochi persistenti: Se lo sterzo è lasco e, nonostante si avvitino a fondo le calotte, non si eliminano i giochi, è probabile che le sfere si siano usurate e vadano sostituite.
  • Rumore di sabbia all'interno: Quando si muove il manubrio e si avverte come un rumore di sabbia all'interno, è molto probabile che le gabbiette delle sfere si siano rotte, liberando le sfere stesse che non vengono più mantenute in posizione.
  • Rumore graffiante: Se, muovendo lo sterzo, si avverte un rumore graffiante, il grasso è stato dilavato e si è formata ruggine.
  • Bici ferma per lungo periodo: Quando si riprende in mano la bici dopo un lungo periodo di fermo, come una pausa invernale, è buona norma revisionare e ingrassare la serie sterzo, poiché il grasso si sarà inquinato.
  • Uso in condizioni estreme (pioggia e fango): Se la bicicletta è stata usata per tutto l'inverno in condizioni di pioggia e fango, con l'arrivo della primavera è consigliabile revisionare la serie sterzo, poiché il grasso si sarà dilavato o inquinato.
  • Bicicletta nuova: Le biciclette nuove di zecca presentano spesso lo stesso problema, ovvero la mancanza di grasso. Questo perché non è dato sapere se chi ha provveduto all'assemblaggio l'abbia messo e quanto tempo sia stata effettivamente ferma la bici prima di essere stata venduta. Prima di effettuare la prima uscita, è consigliabile prevedere una bella ingrassata della serie sterzo (e non solo, anche del movimento centrale e dei mozzi). È comune riscontrare, anche su biciclette di costo elevato, l'assenza di grasso in questi componenti.

La Revisione delle Serie Sterzo Filettate: I Ferri del Mestiere

Per effettuare una completa revisione di una serie sterzo di tipo tradizionale, sono necessari alcuni attrezzi specifici:

  • Chiave a brugola da 5mm: Per svitare l'espansore e rimuovere la pipa.
  • Pezzo di legno: Da interporre tra pipa e martello per proteggerla.
  • Martello di gomma: Per spingere l'espansore fuori dalla pipa e poterla così estrarre.
  • Chiavi per serie sterzo: Una chiave apposita per le serie sterzo, con diametri che vanno dal 24 al 36mm. Se la serie sterzo presenta formati speciali, si può usare un serratubi (del tipo usato dagli idraulici), con i denti protetti da del nastro isolante.
  • Grasso bianco al litio: Per ingrassare le sfere.
  • Cacciavite con punta calamitata: Se le sfere della serie sterzo sono libere, sarà utile per estrarle e per inserirle nelle piste di scorrimento.
  • Bacinella, petrolio bianco e pennello: Per sgrassare e pulire tutti i componenti della serie sterzo.
  • Sgrassatore spray, pennello e straccio: Per pulire a fondo il tutto.

Attrezzi per la manutenzione della serie sterzo

Guida Passo Passo alla Revisione della Serie Sterzo Filettata

Effettuare la revisione della serie sterzo è un'operazione che richiede precisione e attenzione. Ecco i passaggi fondamentali:

Step 1: Rimuovere la ruota anterioreÈ una buona norma rimuovere la ruota anteriore prima di lavorare sulla serie sterzo, per liberare la forcella e facilitare le operazioni.

Step 2: Svitare la vite della pipaCon la chiave a brugola da 5mm, allentare la vite della pipa, senza estrarla completamente dalla sua sede.

Step 3: Rimuovere l'espansoreDifficilmente la pipa potrà essere estratta solo svitando la vite, poiché l'espansore al suo interno è bloccato (e questa è proprio la sua funzione). Per questo, posizionare un pezzo di legno sulla testa della vite per non rovinarla, e assestare un colpo deciso con un martello di gomma. La vite colpirà l'estrattore, che verrà espulso, e si potrà così sfilare la pipa.

Step 4: Rimuovere controdado e rondellaCon la chiave per serie sterzo, svitare e rimuovere il controdado e la sua rondella, ponendoli a bagno nel petrolio bianco per la pulizia.

Step 5: Rimuovere la calotta superioreTenendo ferma la forcella con la mano sinistra, con la destra svitare la calotta superiore fino a estrarla completamente. È fondamentale ricordare di tenere salda la forcella con la mano, poiché una volta che la calotta è stata estratta, la forcella è libera e può scivolare a terra.

Step 6: Estrarre la forcella e i cuscinettiSfilare la forcella dal tubo di sterzo. Una volta liberato il tubo forcella, estrarre il cuscinetto inferiore e metterlo a bagno nel petrolio bianco. Se la serie sterzo monta le sfere libere, estrarle una per una con la punta calamitata del cacciavite. Estrarre anche il cuscinetto superiore e metterlo a bagno.

Step 7: Pulire tutti i componentiCon sgrassatore spray, pennello e straccio, pulire la serie sterzo, eliminando sporcizia, tracce di ruggine e vecchio grasso. Passare lo straccio anche all'interno del tubo e non solo sulle piste. Ripulire anche il tubo forcella. Con il pennello e il petrolio bianco, sgrassare a fondo le gabbiette o le sfere e le calotte.

Step 8: Applicare il grasso nelle piste di scorrimentoRiempire le piste di scorrimento inferiore e superiore con del grasso al litio. Fare lo stesso con la pista di scorrimento sulla testa della forcella.

Step 9: Riposizionare i cuscinettiRimontare le gabbiette sulla pista superiore e sulla pista della forcella. Le gabbiette presentano un lato piano e un lato con le sfere. È importante ricordare che le sfere devono lavorare a contatto con le piste e non viceversa. In sostanza, i due lati con le sfere vanno montati sulle piste e si "devono guardare". Se invece si montano le sfere libere, metterle in posizione con la punta calamitata del cacciavite. Nel caso in cui le piste siano integrate nella calotta, questo passaggio sarà più semplice.

Step 10: Rimontare la forcellaInserire nuovamente il tubo della forcella all'interno del tubo sterzo.

Step 11: Avvitare la calotta superioreMettere del grasso sulla filettatura della forcella e avvitare fino a mandarla in battuta, senza stringere troppo (la regolazione "fina" va effettuata con la pipa montata).

Step 12: Inserire la rondella di spessoreNon dimenticare di inserire la rondella di spessore prima di avvitare il controdado. La rondella presenta un dente che va calettato sul profilo scanalato della filettatura della testa della forcella.

Step 13: Avvitare il controdadoAvvitare il controdado mandandolo in battuta ma senza stringere eccessivamente.

Step 14: Inserire la pipaInserire la pipa, verificando l'altezza con il metro. Avvitare leggermente, senza stringere, la vite della pipa.

Step 15: Montare la ruota anterioreInstallare la ruota anteriore, bloccandola con lo sgancio rapido. È cruciale ricordarsi di chiudere lo sgancio rapido dei freni per la sicurezza.

Step 16: Allineare lo sterzoPoggiare la bici a terra, mettersi a cavalcioni della ruota anteriore e cercare di allineare la pipa con la ruota anteriore. Dopodiché, serrare con forza la pipa.

Step 17: Regolare lo sterzoCon la chiave per lo sterzo, mandare in battuta la calotta superiore fino a che si avverte lo sterzo libero ma senza giochi. Per verificare, si può tirare il freno anteriore e spingere avanti e indietro la bici: se si avvertono…

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