Airbag Laterale Sinistro sulla Opel Astra J: Sicurezza e Caratteristiche del Modello

La Opel Astra J, introdotta al Salone dell'automobile di Francoforte nell'autunno del 2009 e posta in listino a dicembre dello stesso anno, ha rappresentato un significativo passo avanti per il marchio tedesco in termini di design, meccanica e dotazioni di sicurezza. Inizialmente, in fase di progetto, il modello doveva chiamarsi Astra I, per proseguire coerentemente le denominazioni delle serie contrassegnate dalle lettere progressive dell'alfabeto. L'Astra J ha sostituito l'Astra H, proponendosi inizialmente come berlina a due volumi e a 5 porte.

Opel Astra J berlina 5 porte

Una delle caratteristiche fondamentali che hanno contraddistinto l'Astra J fin dal suo esordio è stata l'attenzione alla sicurezza dei passeggeri, testimoniata dalla dotazione di serie che prevedeva sei airbag. Questa configurazione, pur generando a volte interrogativi e discussioni tra i proprietari, è in linea con gli standard di sicurezza moderni e offre una protezione completa in caso di collisione.

Il Sistema di Airbag nell'Opel Astra J: Un Dettaglio Fondamentale per la Sicurezza

Il sistema di airbag a bordo della Opel Astra J è progettato per proteggere gli occupanti da diversi angoli di impatto. La configurazione di sei airbag di serie include airbag frontali, airbag laterali e airbag a tendina. Questi ultimi, in particolare, sono spesso oggetto di chiarimenti, poiché le "placchette" visibili nell'abitacolo potrebbero suggerire un numero maggiore di dispositivi.

Un airbag laterale, come quello specificamente citato per il lato sinistro, è progettato per proteggere il busto del passeggero in caso di impatto laterale. Questo tipo di airbag si attiva rapidamente, gonfiandosi dal fianco del sedile per creare un cuscino protettivo tra il corpo dell'occupante e la struttura della portiera o altri elementi interni del veicolo. La sua importanza è cruciale per ridurre il rischio di lesioni gravi al torace e all'addome.

Gli airbag per la testa, spesso chiamati airbag a tendina, escono dalla modanatura fra il cielo vettura e la portiera. Partendo dal montante di fianco al sedile, questi airbag coprono un'ampia area, estendendosi fino al montante tra il parabrezza e la portiera, e in molti casi, possono proteggere sia i posti anteriori che quelli posteriori, creando una barriera protettiva lungo l'intera fiancata dell'abitacolo. Questo design contribuisce a prevenire il contatto della testa con le superfici dure dell'auto o con oggetti esterni, minimizzando le lesioni in caso di urto laterale o ribaltamento.

La comprensione che gli airbag per la testa non sono separati, ma costituiscono un'unica unità per i posti anteriori e posteriori su ciascun lato, porta a una configurazione totale di sei airbag: due frontali, due laterali (uno per ogni lato anteriore) e due a tendina (uno per ogni lato del veicolo, che copre sia l'anteriore che il posteriore). Questo approccio massimizza l'efficacia della protezione riducendo il numero complessivo di moduli.

Evoluzione del Design e dell'Interno dell'Astra J

Stilisticamente, l'Astra J riprende numerosi elementi della più grande Opel Insignia, alcuni dei quali sono stati evoluti e perfezionati. Tra questi spiccano i fari anteriori, dotati di luci diurne a LED, la cui forma è stata ripresa anche dai gruppi ottici posteriori, conferendo un'impronta simile. Dall'Insignia è stata ripresa anche la scalfatura laterale che conferisce dinamismo alla fiancata.

Interni Opel Astra J con console centrale

Nel complesso, l'Astra J si differenzia rispetto all'Astra H grazie alle sue linee più muscolose, il parabrezza più inclinato, le carreggiate più larghe e un corpo vettura più arrotondato. Questi accorgimenti hanno migliorato l'abitabilità per i passeggeri anteriori e la capacità del bagagliaio, che risulta più regolare nella forma, mentre l'abitabilità posteriore è rimasta invariata rispetto al modello precedente.

All'interno dell'abitacolo, la plancia e il posto guida sono stati ridisegnati e riprogettati con un design a mezzaluna. La strumentazione è concentrata in particolare nella console centrale, che presenta una distintiva forma "a goccia". Questi aggiornamenti non solo migliorano l'estetica ma anche l'ergonomia, rendendo l'esperienza di guida più intuitiva e confortevole.

Opel Astra J - Design Show

Meccanica e Innovazioni Tecnologiche

Meccanicamente, l'Astra J nasce su un telaio pianale specifico, caratterizzato da un passo maggiorato di 71 mm rispetto a quello dell'Astra H. L'avantreno è dotato di un MacPherson con barra antirollio cava, bracci e supporti in lega di alluminio, al fine di ridurre il peso complessivo del veicolo.

Il retrotreno rappresenta una novità significativa, proponendo una struttura ad assale torcente con parallelogramma di Watt. Questa innovazione permette di assorbire meglio i carichi laterali, migliorando notevolmente le doti di handling della vettura e garantendo una maggiore stabilità su strada.

Inoltre, sull'Astra J sono presenti le sospensioni attive FlexRide, una tecnologia che offre al conducente la possibilità di regolare la rigidità degli ammortizzatori. Questa funzionalità consente di ottenere risposte diverse del veicolo, più reattive o più confortevoli, a seconda delle preferenze di guida o delle condizioni della strada. Le sospensioni possono essere regolate su tre livelli distinti: Standard, Sport o Tour, fornendo un'esperienza di guida personalizzabile.

Panoramica sulle Motorizzazioni e le Varianti Commerciali

La gamma motoristica iniziale dell'Astra J prevedeva due varianti di 1.4 litri: una da 1364 cm³ e una da 1398 cm³, entrambe appartenenti alla famiglia di motori Family 0. Il precedente 1.8 16v, presente nelle generazioni precedenti dell'Astra, è stato sostituito da un 1.4 Turbo, disponibile all'esordio ma entrato regolarmente in listino solo a metà del 2010. Erano presenti anche un 1.6 aspirato e uno sovralimentato, già impiegati sull'Astra H post-restyling.

Motore Opel Astra J 1.4 Turbo

Tra i motori diesel, l'offerta comprendeva il 1.7 di origine Isuzu (da 110 e 125 CV), ulteriormente evoluto per ridurre le emissioni, e i common rail di origine Fiat da 1.3 litri (95 CV) e 2 litri (da 160 CV).

La gamma dell'Astra J prevedeva un cambio manuale a 5 marce per le versioni aspirate a benzina e per il 1.3 CDTI. Le altre versioni montavano di serie un cambio a 6 marce, sempre manuale.

Inizialmente, l'Astra J era disponibile in tre allestimenti: l'Elective (base), il Cosmo (intermedio) e il Cosmo S (il più ricco, quest'ultimo disponibile solo sul 1.6 benzina e sul 2.0 CDTI). La dotazione di serie, oltre ai sei airbag, includeva climatizzatore, ESP, controllo di trazione, cruise control, impianto hi-fi con comandi al volante, sedile guida regolabile in altezza e specchietti retrovisori esterni riscaldabili, volante a tre razze regolabile in altezza, sensore pioggia e cerchi da 16". A partire dal 2012, l'allestimento Cosmo S è stato eliminato. L'Astra J è stata commercializzata nel Regno Unito con il marchio Vauxhall.

Evoluzioni e Aggiornamenti del Modello

Per oltre un anno e mezzo, la produzione ha proseguito senza significative novità nella gamma, fatta eccezione per la versione Sports Tourer, introdotta nel novembre 2010 e per la quale sono state previste le medesime motorizzazioni della berlina.

All'inizio del 2012, è arrivata la versione bi-fuel, alimentata a GPL: la Astra 1.4 Turbo GPL, spinta dal 1.4 sovralimentato, erogava 140 CV di potenza. Questa versione a GPL montava un impianto Renzo Landi e aveva punterie idrauliche autoregistranti, eliminando la necessità di registrazione del gioco valvole.

Contemporaneamente, il modello ha subito un restyling estetico. Per quanto riguarda gli esterni, la mascherina anteriore ha assunto una forma più allargata, percorsa da una linea cromata con due baffi più sottili. L'alloggiamento dei fendinebbia ha acquisito una forma più arcuata, percorso da una piccola cromatura, e gli stessi fari fendinebbia hanno assunto dimensioni più piccole. Il posteriore si è differenziato solo per la forma dell'alloggiamento della targa, mentre sono stati introdotti nuovi disegni per i cerchi in lega.

Per gli interni, sono stati utilizzati rivestimenti di plancia e console diversi e più gradevoli al tatto. Per quanto riguarda i motori, le versioni a 5 porte e Sports Tourer hanno subito aggiornamenti. In particolare, è uscito di produzione il 1.6 a benzina aspirato, il 1.3 CDTI e il 1.7 CDTI da 125 CV. L'unità a benzina è stata rimpiazzata dal 1.4 Turbo benzina nella versione da 120 CV, già utilizzato su altri modelli come Corsa e Meriva. Il 1.7 CDTI è stato sostituito definitivamente dalla versione da 131 CV, già in listino da un anno. Il 1.3 CDTI, invece, non è stato sostituito da nessun'altra unità motrice.

Infine, anche la dotazione di sicurezza e la lista degli optional sono state aggiornate, con l'introduzione del nuovo allestimento base Ecotec, che offriva di serie solo il climatizzatore manuale, sei airbag, vetri elettrici anteriori ed ESP. Questo allestimento era disponibile solo per i motori 1.4 da 100 CV e 1.7 CDTI da 110 CV. Tra gli optional di nuova introduzione, si segnalano la nuova telecamera Opel Eye di seconda generazione, che integrava funzioni come l'allarme sonoro durante un abbandono accidentale della corsia di marcia, l'indicatore della distanza di sicurezza e il radar con allarme pre-collisione. Nuova anche la telecamera posteriore con assistenza al parcheggio.

Varianti di Carrozzeria: Sports Tourer, GTC e Sedan

Contemporaneamente agli aggiornamenti, è arrivata in gamma una quarta variante di carrozzeria: la berlina a tre volumi (Sedan), tradizionalmente riservata ai mercati dell'Europa dell'Est, ma che in questo caso è stata esportata anche in Italia. Le motorizzazioni previste comprendevano il 1.4 aspirato da 101 CV, quello sovralimentato da 140 CV e il 1.7 turbodiesel nelle varianti da 110 e 131 CV. Era disponibile anche il 1.4 Turbo a GPL. Presentata il 29 agosto 2012 al Salone di Mosca, l'Astra Sedan è stata commercializzata anche in Cina e negli USA, ma con il marchio Buick.

Alla fine dell'estate del 2013, il 1.6 Turbo è stato sostituito da un nuovo motore, sempre sovralimentato e di cilindrata analoga, il 1.6 SIDI da 170 CV, con 10 CV in meno rispetto al precedente motore, ma 30 Nm di coppia motrice in più. A marzo 2014 è arrivato il nuovo 1.6 CDTI da 136 CV, un motore destinato a sostituire il 1.7 di origine Isuzu da 131 CV, ma che inizialmente si è limitato ad affiancarlo. Tale motore ha equipaggiato contemporaneamente anche le altre varianti di carrozzeria della gamma, tranne la GTC, dove il 1.6 CDTI non era previsto.

Nel corso dell'anno successivo, sono state svelate le prime immagini della nuova generazione dell'Astra K, il che ha comportato l'uscita di listino della berlina a 5 porte durante il mese di agosto del 2015. Le altre varianti della gamma Astra J sono invece rimaste temporaneamente in listino in attesa dell'arrivo delle corrispondenti varianti basate sul nuovo modello (come la versione giardinetta) o lasciate in listino anche per diverso tempo dopo l'arrivo dell'Astra K, in modo da completare la gamma con versioni non previste sulla base della nuova generazione della segmento C tedesca.

Opel Astra Sports Tourer

Introdotta nel novembre 2010 dopo la presentazione al Salone di Parigi, la Sports Tourer è la versione station wagon dell'Astra J. Questa versione ha abbandonato la sigla SW in favore di un'altra che era già stata utilizzata per le versioni giardinetta della più grande Insignia. Lunga 4,698 m, arriva a pesare mediamente solo una ventina di kg in più rispetto alla corrispondente versione berlina a 5 porte.

Opel Astra Sports Tourer in azione

Anche la Sports Tourer è votata alla praticità, condividendo le soluzioni stilistiche della berlina, ma con una coda più lunga. Tra i vari accessori presenti nella Astra Sports Tourer va segnalato il cosiddetto FlexFold: in pratica, le sezioni asimmetriche dello schienale posteriore (ribaltabile nelle proporzioni 60-40) sono abbattibili separatamente e automaticamente premendo uno dei due tasti situati ai due lati del bagagliaio, facilitando il passaggio da 500 a 1550 litri di bagagliaio. Oltre a ciò, il divano è completamente rimovibile, il che consente di ottenere un piano di carico piatto. Le motorizzazioni sono le stesse di quelle previste per la berlina.

La gamma della Sports Tourer ha seguito le stesse tappe evolutive della berlina a due volumi, comprese le versioni turbodiesel da 131 e 165 CV e l'aggiornamento del 2012, da cui riprenderà anche le stesse variazioni nella gamma motoristica, fino all'estate del 2015, quando è rimasta a listino mentre la berlina a 5 porte è uscita di produzione per far posto al nuovo modello. Per quanto riguarda la versione station wagon, ci sono stati significativi aggiornamenti contestualmente a tale evento, consistenti nell'uscita dai listini dei motori 2 litri turbodiesel e biturbodiesel.

Opel Astra GTC

La nuova GTC degli anni '10 del XXI secolo, presentata in maniera definitiva durante il Salone di Francoforte del 2011, riprende il frontale delle versioni berlina e Sports Tourer, dove i gruppi ottici e la calandra hanno un disegno simile agli altri due modelli. Anche il paraurti anteriore è simile in molti elementi stilistici, pur cambiando leggermente anch'esso.

Opel Astra GTC frontale

Lateralmente si ritrova la nervatura lungo la parte inferiore della fiancata, ma si nota anche il diverso taglio del padiglione, raccordato con la coda e con il lunotto. Le dimensioni della carrozzeria rispetto alla berlina a 5 porte sono diverse: 447 cm di lunghezza, 184 cm di larghezza e 148 cm di altezza (rispettivamente più lunga, larga e bassa).

I motori disponibili al momento del lancio erano tre a benzina (due 1.4 rispettivamente da 120 CV e 140 CV e un 1.6 da 180 CV, entrambi dotati di turbocompressore) e un 2.0 diesel da 165 CV. Il cambio previsto per tutti i modelli era un manuale a 6 marce (optional il cambio automatico solo per il 1.4 140 CV e il 2.0 CDTI). A partire dal febbraio 2012, è stato introdotto anche il motore 1.7 CDTI in versione da 110 CV e 130 CV.

In occasione del Salone dell'Auto di Ginevra del 2012, Opel ha presentato ufficialmente la versione sportiva OPC, dotata di un motore 2.0 Turbo benzina da 280 CV e 400 Nm di coppia, con di serie i cerchi in lega da 19" (i 20" erano optional). La velocità massima era autolimitata a 250 km/h, mentre l'accelerazione da 0 a 100 km/h avveniva in 6,0 secondi. Le vendite della OPC sono iniziate a luglio dello stesso anno. Impiegando come base la GTC, la Vauxhall ha prodotto una propria versione ad alte prestazioni dell'Astra, la VXR. Era equipaggiata con un propulsore turbo a iniezione diretta 2.0 da 280 CV e una coppia di 440 Nm, che la spingeva a una velocità massima di 255 km/h. Per migliorare la tenuta in curva, è stata dotata di un nuovo sistema denominato LSD, derivato dall'HiPerStrut della GTC. L'impianto frenante è stato fornito dalla Brembo, mentre il telaio e le nuove appendici aerodinamiche sono state ridisegnate con la collaborazione del pilota Smokin "Jo" Winkelhock.

Alla fine dell'estate 2013, anche per la GTC si è avuto l'arrivo del 1.6 SIDI da 170 CV e in autunno è stata la volta del 2 litri biturbodiesel da 195 CV. Nel 2014, anche la GTC ha visto l'arrivo del 1.6 CDTI da 110 CV e 136 CV. Nel 2015, quando è stata introdotta la nuova generazione dell'Astra, la versione GTC è rimasta in listino ancora per diverso tempo, in maniera tale da proporre una variante coupé che nella gamma della nuova generazione non sarebbe stata prevista. È stata anche cambiata la denominazione, che ha perso il nome di Astra per chiamarsi semplicemente GTC.

Opel Astra Sedan

Nell'autunno del 2012 è stata introdotta l'Astra Sedan, la versione a tre volumi dell'Astra J, prodotta a Gliwice in Polonia. Questo genere di modelli, fino a quel momento riservato ai mercati dell'Est europeo e ad alcuni mercati in via di sviluppo, è stato in questo caso esteso anche ad altri mercati europei, come ad esempio quello italiano.

Opel Astra Sedan posteriore

La vettura, lunga 4,66 m, cioè 24 cm in più rispetto alla berlina a 2 volumi da cui deriva, si inserisce tra l'Astra J a due volumi e la Insignia. La coda, che è la parte esteticamente più caratterizzante, riprende nel disegno dei fari e in quello dei paraurti il family feeling delle altre versioni. La gamma motori prevedeva due unità a benzina e due a gasolio: il 1.4 turbo da 101 e 140 CV, più il 1.7 CDTI da 110 e 131 CV. Nel 2014, si è avuto l'arrivo della versione a GPL, spinta da un 1.4 Turbo da 140 CV a doppia alimentazione. Nel 2015, con l'arrivo della nuova generazione dell'Astra, la berlina a tre volumi è rimasta comunque in produzione insieme alla versione coupé.

La Questione degli Airbag: 6 o 8?

La discussione sul numero effettivo di airbag nella Opel Astra J è un esempio interessante di come la percezione e le informazioni ufficiali possano divergere, ma anche di come la spiegazione tecnica chiarisca ogni dubbio. Alcuni proprietari hanno osservato otto placchette con la scritta "airbag" nell'abitacolo, portandoli a credere di avere otto dispositivi di sicurezza. Tuttavia, come indicato nel depliant ufficiale e confermato da esperti, la dotazione di serie è di sei airbag.

Il ragionamento chiave per comprendere questa discrepanza risiede nella natura degli airbag a tendina. Prendendo in esame un solo lato della vettura, si identificano:

  • Airbag frontale: esce dal volante o dalla plancia.
  • Airbag laterale: esce dal fianco del sedile.
  • Airbag per la testa (a tendina): esce dalla modanatura tra il cielo vettura e la portiera, partendo dal montante di fianco al sedile (o forse copre anche i posti posteriori) fino a quello tra il parabrezza e la portiera.

Questa configurazione significa che gli airbag per la testa, che proteggono l'intera lunghezza del finestrino laterale, sono due, uno per lato, pur essendo visibili due "placchette" su ciascun lato del tetto (una sul montante anteriore e una sul montante centrale). Queste placchette indicano semplicemente la presenza e l'estensione dell'unico airbag a tendina su quel lato. Pertanto, la somma totale è di sei airbag: due frontali (guidatore e passeggero), due laterali (uno per sedile anteriore) e due a tendina (uno per lato, a copertura di testa e torace dei passeggeri anteriori e posteriori).

Schema di funzionamento degli airbag a tendina

Questo sistema garantisce una protezione efficace senza la necessità di ulteriori moduli fisicamente separati. La tecnologia degli airbag a tendina è progettata per offrire una copertura estesa, fungendo da barriera protettiva contro impatti laterali e il potenziale contatto con il vetro o la struttura del vezzo.

La Opel Astra J, con le sue diverse varianti e la costante evoluzione tecnologica, ha mantenuto un elevato standard di sicurezza, come testimoniato dalla presenza di un sistema di airbag ben studiato e integrato. La sua storia di produzione e gli aggiornamenti successivi dimostrano l'impegno di Opel nel fornire veicoli che combinano stile, prestazioni e, soprattutto, protezione per i suoi occupanti.

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