Al Volante Kia: Prove e Test delle Varianti GPL

Kia Niro Tri-Fuel in ricarica GPL

Nel panorama automobilistico attuale, l'attenzione verso soluzioni di mobilità più sostenibili ed economiche è sempre crescente. In questo contesto, le vetture alimentate a GPL rappresentano una scelta intelligente, soprattutto quando abbinate a tecnologie ibride. Kia si è dimostrata particolarmente attiva in questo settore, offrendo diverse opzioni a gas che combinano efficienza e risparmio. L'analisi delle prove su strada e dei dettagli tecnici delle Kia a GPL rivela un quadro interessante di veicoli progettati per un utilizzo versatile, dal traffico urbano ai lunghi viaggi autostradali.

Kia Niro Tri-Fuel: L'Innovazione Ibrida-GPL

La Kia Niro, un crossover personale dal design moderno, è stata recentemente aggiornata nella sua versione full hybrid, ora ancora più efficiente nei consumi. Su questa solida base, Kia ha introdotto una variante a GPL, denominata "Tri-Fuel". Questa innovazione è particolarmente significativa, poiché finora nessun altro costruttore aveva proposto un'ibrida a GPL, rendendo la Niro Tri-Fuel un pioniere nel suo segmento.

La versione full hybrid a GPL della Niro offre una potenza combinata di 126 CV, leggermente inferiore ai 129 CV della versione puramente full hybrid a benzina. Questa lieve riduzione di potenza è praticamente inavvertibile durante la guida, anche perché il motore elettrico, invariato, risponde sempre con immediatezza. La conversione a GPL, realizzata dalla cuneese Brc, comporta un costo aggiuntivo di 2.000 euro, ma non intacca in alcun modo la capacità del bagagliaio. La bombola del gas, con 40 litri effettivamente utilizzabili, è collocata nel vano che nelle altre versioni ospiterebbe il ruotino di scorta opzionale. Questo posizionamento intelligente assicura che il bagagliaio mantenga i suoi 425 litri di capienza, un valore considerevole per un veicolo lungo 442 cm, anche rispetto ai 451 litri disponibili nelle versioni ibride con kit di riparazione pneumatici. Il portellone motorizzato, peraltro, è di serie.

Interni Kia Niro con pulsante commutazione GPL

I test di durata condotti da Brc hanno visto la Niro percorrere complessivamente 400.000 km, di cui il 90% in autostrada, la condizione più stressante per il motore termico. I consumi promessi dalla casa sono bassi: si parla di 17,2 km/l in media viaggiando a GPL. Sebbene il consumo sia leggermente superiore rispetto alla versione solo a benzina (che dichiara 21,2 km/l), il costo del gas, inferiore di oltre la metà rispetto alla benzina, garantisce un vantaggio economico netto. Calcolatrice alla mano, considerando solo le spese di carburante, occorrono circa 80.000 km per ammortizzare i 2.000 euro di sovrapprezzo.

Occorre considerare anche la manutenzione extra, che include la sostituzione delle candele ogni 90.000 km anziché 150.000, nuovi filtri del gas ogni 15.000 km e la sostituzione del serbatoio del GPL dopo dieci anni dall'immatricolazione (per un costo di poco meno di 500 euro). Nonostante questi costi aggiuntivi, il risparmio a lungo termine è garantito. Un altro vantaggio significativo delle auto a GPL è la riduzione delle emissioni di CO2: le Niro HEV a GPL con cerchi da 16” riescono a stare sotto i 100 g/km di CO2, una soglia che consente l'accesso gratuito ad alcune Ztl, come l'Area C di Milano.

La Niro full hybrid a GPL è offerta negli stessi allestimenti della versione a benzina, con prezzi a partire da 34.450 euro. La versione Evolution, quella oggetto di test, è la più ricca e full optional, includendo perfino la vernice metallizzata di serie. A differenza della Evolution a benzina, questa variante non può essere omologata come autocarro e non può includere il ricco Premium pack (2.750 euro), che comprende l'head-up display, i rivestimenti in ecopelle, le regolazioni elettriche per il sedile del passeggero, la ventilazione per entrambe le poltrone, la frenata automatica in retromarcia, il sistema di parcheggio automatico comandabile dalla chiave e l'impianto hi-fi Harman Kardon.

L'unico dettaglio nell'abitacolo che distingue la versione a gas è il tasto di commutazione, che integra anche l'indicatore di livello del GPL. È posizionato in modo ben visibile nel tunnel, davanti al rotore del cambio. I tecnici hanno spiegato che non è stato possibile integrare le indicazioni di consumo e livello del gas direttamente nel cruscotto a causa della necessità di un accesso diretto alla centralina della vettura, cosa non fattibile per le modifiche Brc. Per il resto, l'abitacolo della Niro si conferma arioso e confortevole per quattro adulti. Il buon comfort è confermato anche in marcia: i pochi chilogrammi aggiuntivi dell'impianto a gas non hanno compromesso la taratura delle sospensioni, che filtrano efficacemente buche e rattoppi. Utile la doppia funzione delle levette dietro il volante: in modalità Sport servono per cambiare marcia, mentre in Eco permettono di regolare su quattro livelli il recupero dell'energia elettrica e il freno motore. A queste si aggiunge la modalità Auto, che regola autonomamente il freno motore in base alla presenza di veicoli e al tipo di strada, grazie alle mappe del navigatore.

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Kia Sportage GPL: Tradizione e Evoluzione

La Kia Sportage, SUV comoda e non eccessivamente ingombrante con i suoi 452 cm di lunghezza, ha ricevuto diversi aggiornamenti nel design, negli interni e nei motori a quasi quattro anni dal suo lancio. Molte le novità per le motorizzazioni, tutte 1.6. In particolare, è prevista per il 2026 un'inedita versione mild hybrid a GPL, che si affiancherà all'attuale bifuel a GPL con 147 CV, il cui prezzo deve ancora essere comunicato. Già disponibile, con prezzi da 33.500 euro, è la versione 1.6 solo a benzina con 150 CV, sia con cambio manuale che a doppia frizione, che sostituisce la precedente mild hybrid da 160 CV. La full hybrid, disponibile da ottobre 2025, passa da 209 a 239 CV combinati, con il 1.6 che incrementa da 160 a 180 CV e il motore elettrico da 60 a 65 CV.

Le forme toniche della Kia Sportage, caratterizzate da passaruota generosamente dimensionati e fiancate alte, mantengono la loro identità. Le novità estetiche si concentrano principalmente nel frontale, con fari rettangolari a sviluppo verticale che si estendono fino al bordo inferiore del paraurti, rendendoli più esposti agli urti. Anche la mascherina e il paraurti sono stati rivisti; per la versione GT Line, il paraurti è arricchito con due elementi nero lucido che inglobano i fendinebbia.

Kia Sportage con frontale rinnovato

L'abitacolo della Kia Sportage conferma la sua spaziosità, accomodando comodamente anche cinque adulti, e una buona qualità costruttiva. La plancia è stata ridisegnata, mantenendo un'impostazione simile alla precedente ma con un look più sobrio e un disegno semplificato delle bocchette dell'aria, ora integrate in una sottile griglia a tutta larghezza. La grafica dei due schermi da 12,3" accoppiati per cruscotto e impianto multimediale è stata aggiornata e rimane di facile lettura. Il sistema multimediale è stato rinnovato, ora con connessione wireless per Android Auto e Apple CarPlay. La zona del tunnel centrale, in grigio satinato, è meno soggetta a sporco rispetto alla precedente, lucida e nera. La disposizione dei tasti è diversa, ma rimangono grandi e facilmente individuabili. Il volante è inedito, a due razze invece di tre, più elegante e meno sportivo, e include comodi tasti per le modalità di guida (due per l'asfalto e tre per il fuoristrada nelle versioni 4x4).

Nel breve test, la Kia Sportage full hybrid ha mostrato una notevole scatto, con i 30 cavalli in più che aggiungono consistenza a una progressione già buona. Ciononostante, la Sportage rimane un SUV confortevole, silenzioso e con sospensioni che assorbono bene le buche, anche se lasciano un certo rollio. Il comportamento generale è comunque prevedibile e sicuro, con una buona aderenza grazie anche alla trazione 4x4. Lo sterzo, non leggerissimo, offre una precisione apprezzabile, e il cambio automatico, con levette al volante per la modalità manuale, è più dolce che svelto nei passaggi di marcia.

Il Motore 1.6 GDI a GPL della Sportage: Dettagli e Prestazioni

Per la Kia Sportage, il motore 1.6 GDI a iniezione diretta di benzina e gas è un'opzione che privilegia la regolarità e il contenimento dei costi di esercizio. Con 135 CV, eroga la potenza in modo estremamente regolare, risultando fluido già da 1000 giri. È degno di nota che il motore si avvia anche direttamente a GPL, e il passaggio tra le due alimentazioni è praticamente inavvertibile. Tuttavia, la coppia disponibile non è eccezionale, raggiungendo il suo massimo solo oltre i 4600 giri. Lo spunto è sufficiente, ma non da record, e l'auto può "soffrire" in ripresa, anche a causa delle marce lunghe del cambio.

Nonostante i consumi non siano estremamente contenuti, il basso costo del GPL permette un notevole risparmio al distributore. Con un pieno di GPL, che costa circa 27 euro, si possono percorrere poco più di 370 km, mentre con la stessa spesa a benzina se ne farebbero meno di 200. Le sospensioni morbide filtrano adeguatamente le buche, ma di contro, in curva, permettono alla vettura di inclinarsi parecchio. Lo sterzo, inoltre, non è particolarmente pronto. L'allestimento Class, il più costoso, è ben accessoriato ma non offre sistemi elettronici di aiuto alla guida di ultima generazione.

Pulsante GPL su Kia Sportage

Abitabilità e Bagagliaio: Comfort e Funzionalità

L'abitacolo della Kia Sportage è curato e spazioso. Plastiche morbide nella parte alta della plancia e dei pannelli porta, insieme a poltrone parzialmente rivestite in pelle, contribuiscono a un ambiente accogliente. Il touchscreen a colori da 7" del navigatore satellitare è gradevole e visualizza anche le immagini riprese dalla telecamera posteriore (questo, insieme al tetto panoramico apribile, costa 2.200 euro nel pacchetto Move&Style). I poggiatesta anteriori attivi anti "colpo di frusta" sono di serie su tutta la gamma.

L'unico elemento che distingue la versione a gas è il pratico pulsante nel tunnel, a sinistra della leva del cambio, che consente di cambiare alimentazione e indica, tramite LED luminosi, il livello del GPL nel serbatoio.L'abitabilità è eccellente: il soffitto è molto alto (anche per i passeggeri posteriori) e lo spazio per gambe e spalle è abbondante, permettendo a cinque adulti di viaggiare comodamente, anche grazie al tunnel centrale che sporge poco dal pavimento. Rispetto al modello precedente (introdotto nel 2004 e aggiornato nel 2008), i sedili anteriori sono più comodi e la seduta del divano è stata abbassata per offrire più spazio sopra la testa.

Il bagagliaio della Sportage è ampio e non penalizzato dalla presenza della bombola del gas, che non sottrae spazio. Ha una capacità maggiore rispetto a quello delle concorrenti. La soglia di carico è a 77 cm da terra, rendendo il caricamento e lo scaricamento dei bagagli un po' faticoso. L'apertura è abbastanza grande, ma i passaruota sottraggono preziosi centimetri lateralmente. Non c'è la ruota di scorta (al suo posto c'è un serbatoio toroidale per il gas da 48 litri effettivi), sostituita da un kit "gonfia e ripara". Reclinando il divano (diviso in due parti di serie) si ottiene un piano di carico dal fondo piatto, ma con gli schienali alzati la capienza è limitata all'indispensabile se si è in cinque a bordo. Pratico il lunotto apribile in modo indipendente, di serie.

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Prestazioni su Strada: Equilibrio e Comfort

Nella guida in città, la Kia Sportage con il motore 1.6 da 135 CV non è vivace, ma si muove bene sia a benzina che a GPL. L'assorbimento di rotaie e pavé è adeguato. Nei parcheggi, la percezione degli ingombri posteriori può essere difficile, e la telecamera (di serie) potrebbe non essere sufficiente. In un contesto urbano, la Sportage mette a suo agio chi guida grazie alla posizione rialzata del sedile e a un'agilità inattesa per un veicolo di questo tipo. Le sospensioni assorbono piuttosto bene le asperità del fondo stradale, e l'unico problema è la ridotta visibilità posteriore, per la quale sono consigliabili i sensori di distanza.

Fuori città, questa SUV coreana non si presta a una guida allegra, specialmente su percorsi ricchi di curve. Le sospensioni morbide e lo sterzo poco preciso suggeriscono ritmi tranquilli. I freni sono efficienti se non troppo sollecitati. Il calo di prestazioni è limitato quando si viaggia a gas, rendendo la Sportage divertente da guidare sui percorsi misti, a patto di non esagerare. Lo sterzo, infatti, può diventare un po' troppo sensibile su fondi irregolari, e il cambio, a volte, è impreciso con innesti un po' contrastati. I controlli di stabilità e trazione (di serie) svolgono comunque molto bene il loro compito.

In autostrada, il comfort è ottimo: le sconnessioni della strada sono filtrate a dovere e il rumore del motore è contenuto (anche se a 130 km/h il motore lavora a 3700 giri). La ripresa è priva di incertezze, e il motore è pronto e vivace a riprendere velocità dopo un rallentamento o in caso di sorpasso. Notevole l'autonomia: con i due "pieni" di benzina e GPL si sfiorano i 1000 km. I freni sono modulabili e resistenti, sebbene gli spazi di arresto possano essere un po' lunghi. Lo sterzo è leggero ma sensibile al fondo stradale.La Sportage, in questa configurazione a due sole ruote motrici, è pensata per chi si muove prevalentemente su fondi asfaltati (è adatta al massimo per sterrati "leggeri" e senza pendenze accentuate) e punta sull'economia di esercizio grazie al ridotto costo del GPL alla pompa (l'impianto è opera della BRC di Cherasco).

Sicurezza e Affidabilità: Una Dotazione Robusta

La Kia Sportage non è stata sottoposta ai crash test EuroNCAP, quindi non è possibile "certificare" il livello di protezione dei passeggeri in caso di incidente. Tuttavia, può essere considerata una vettura "solida e protettiva" grazie al vantaggio di massa e dimensioni della sua carrozzeria rispetto alle "vetture normali", e grazie a un equipaggiamento di sicurezza di buon livello. Di serie dispone di controlli di trazione e di stabilità, sei airbag (due frontali, due laterali anteriori e due per la testa anteriori) e fendinebbia.

La garanzia di cinque anni o 100.000 chilometri offerta da Kia è un ulteriore elemento rassicurante per gli acquirenti, sottolineando la fiducia del costruttore nella robustezza e nell'affidabilità dei suoi veicoli, anche nelle varianti a GPL.

Kia Sportage vista laterale

Kia Picanto: Economia e Agilità in Formato Compatto

La Kia Picanto, pur non essendo direttamente oggetto di test GPL in questo contesto, merita una menzione per la sua filosofia di "sostanza e parsimonia" che si allinea perfettamente con l'offerta a gas. Il motore 1.0, sebbene poco energico, è pronto e adeguato per il traffico urbano. La frizione e lo sterzo leggeri non affaticano, e la compattezza è un bonus notevole, anche se in manovra il raggio di sterzo ampio può creare qualche disagio. L'assorbimento delle sospensioni è generalmente buono, ma buche e "gradini" pronunciati si sentono parecchio. La tenuta di strada e l'agilità nei cambi di direzione permettono di muoversi con sicurezza tra le curve, grazie anche allo sterzo piuttosto pronto. Per riprendere con brio o affrontare salite, magari a pieno carico, il motore va "spremuto" a fondo ad alto regime. Ha il cruise control di serie. Negli avvallamenti profondi, le sospensioni possono causare qualche "insaccamento", ma l'insonorizzazione è buona: a 130 km/h in quinta, il tre cilindri gira a 3.950 giri e il rumore non è fastidioso, così come quello dovuto a pneumatici e fruscii. Oltre i 100 km/h, per aumentare la velocità in quinta, è necessaria un po' di pazienza.

Kia Rio: Un'Utilitaria Solida Anche a GPL

La Kia Rio, specialmente nella versione 1.0 turbo benzina, è stata da subito considerata un'auto molto solida. Anche la versione a GPL ha ricevuto riscontri positivi da chi l'ha acquistata. In un super test tra utilitarie a GPL, la Rio si è distinta favorevolmente. Si ricorda che la Ford Fiesta, concorrente diretta, soffriva di qualche vuoto di erogazione, un problema abbastanza diffuso sui motori piccoli a gas, riscontrato anche su altri modelli come la Dacia Sandero 1.0 turbo 100cv. Inoltre, la Fiesta consumava di più rispetto alla Kia (nel test veniva provata una Hyundai i20, che condivide lo stesso motore con la Rio), oltre ad avere una bombola meno capiente. Questo evidenzia come Kia abbia saputo ottimizzare l'integrazione dell'impianto GPL, offrendo un'alternativa valida e competitiva nel segmento delle utilitarie a gas.

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