Opel Zafira B: Approfondimento sugli Allestimenti Esterni e le Peculiarità del Modello

La Opel Zafira B, seconda generazione della monovolume tedesca, ha fatto il suo debutto al Salone dell'automobile di Ginevra del 2005, segnando un significativo passo avanti rispetto alla sua antenata, la Zafira A. Questo modello non solo si distingueva per ingombri decisamente superiori, essendo cresciuta in lunghezza di 15 cm, ma si proponeva anche come un'alternativa valida a modelli di fasce superiori, sebbene senza entrare in diretta concorrenza con essi. Tale crescita dimensionale ha comportato un certo distacco dalla fascia di mercato occupata dalla versione precedente, rendendo modelli come la Citroën Xsara Picasso, fino a quel momento in diretta concorrenza con la Zafira A, non più all'altezza della situazione.

Opel Zafira B frontale

Il Design Esterno: Una Parentela Evidente con l'Astra H

Dal punto di vista del design esterno, la Opel Zafira B non celava la sua parentela tecnica con l'Astra H. Simili nel disegno erano i gruppi ottici anteriori, caratterizzati da una forma trapezoidale, e la calandra, che presentava una barra cromata nella zona superiore. Sotto questi elementi, spiccava il paraurti, impreziosito da tre prese d'aria trapezoidali a sviluppo orizzontale. Le due prese d'aria più esterne erano destinate ad ospitare i fari fendinebbia, contribuendo a un frontale robusto e funzionale.

La vista laterale, pur mostrando un design più attualizzato, non esibiva grandi particolarità, mantenendo linee pulite e proporzionate. La coda, invece, era caratterizzata da nuovi gruppi ottici quadrangolari con plastiche divise da una sorta di grigliatura di colore chiaro, conferendo un tocco distintivo al posteriore del veicolo. Il portellone era tagliato in due da una barra cromata che univa i due fari, creando un elemento di continuità visiva, mentre lo scudo paraurti presentava un aspetto più massiccio, suggerendo robustezza e protezione.

Il Restyling della Zafira B e le Modifiche Estetiche

Alla fine del 2007, al Motor Show di Bologna, venne svelata in anteprima la Zafira B restyling. Le modifiche esterne furono limitate a pochi dettagli, ma mirate a rinfrescare l'aspetto del veicolo. In particolare, vennero modificati il paraurti anteriore, che ricevette nuovi alloggiamenti per i fendinebbia, la calandra e le grafiche dei fari posteriori. Questi piccoli ma significativi interventi contribuirono a mantenere la Zafira B al passo con i tempi in termini di design. Per quanto riguarda gli allestimenti, si registrò una modifica notevole: le versioni Cosmo persero i mancorrenti sul tetto, un dettaglio che, sebbene minore, incideva sull'aspetto generale e sulla percezione di alcune versioni.

Dimensioni e Posizionamento sul Mercato

La seconda generazione della Zafira si distingueva per ingombri decisamente superiori rispetto alla sua antenata, essendo cresciuta in lunghezza di 15 cm. Tale fatto le permise di proporsi come alternativa a modelli di fasce superiori, anche se non direttamente in concorrenza con essi, e comportò allo stesso tempo un certo distacco dalla fascia di mercato occupata dalla versione precedente. Modelli come la Citroën Xsara Picasso, fino a quel momento in diretta concorrenza con la Zafira A, con la nuova monovolume media della Opel, tendevano a non risultare più all'altezza della situazione.

La Zafira B condivide pianale e meccanica con l'Astra H e in particolare con la sua variante SW, della quale riprende il pianale a passo allungato di 9 cm rispetto alle versioni berlina e coupé. Questa scelta progettuale ha influenzato direttamente le dimensioni complessive e la spaziosità interna, caratteristiche fondamentali per una monovolume.

Allestimenti e Personalizzazione Esterna

Le Opel Zafira, sia nuove che usate, sono monovolume che possono essere disponibili in vari allestimenti, tra cui Advance e Innovation per i modelli più recenti. Tuttavia, è importante distinguere tra le diverse generazioni e i loro rispettivi allestimenti. Per la Zafira B, gli allestimenti disponibili variavano nel corso della sua produzione e potevano includere opzioni che ne modificavano l'estetica esterna.

Alcuni optional, comuni a tutta la gamma Zafira B, potevano influenzare l'aspetto esteriore e la funzionalità. Ad esempio, la vernice metallizzata era un optional comune, permettendo una maggiore personalizzazione del colore del veicolo. I sensori di parcheggio, sebbene non direttamente un elemento estetico, sono spesso integrati in modo discreto nei paraurti, influenzando l'aspetto complessivo e la funzionalità.

Un elemento opzionale che migliorava notevolmente l'estetica e la sicurezza della vettura era costituito dai fari a LED Adaptive Forward Lighting (AFL). Questi fari non solo illuminavano egregiamente l'oscurità, con un rendimento che superava del 25% quello delle lampade alogene, ma il sistema adattivo faceva sì che fossero coordinati alle necessità di guida, offrendo un'illuminazione ottimale in ogni situazione. La presenza di fari allo xeno era un altro optional disponibile, sebbene non per tutte le versioni (ad esempio, non per le versioni Club), che contribuiva a un aspetto più sofisticato e a una migliore visibilità notturna.

Un altro sistema opzionale pensato per l'alloggiamento delle biciclette è il FlexBike, integrabile nel paraurti posteriore. Questo sistema, in grado di accogliere due biciclette grandi, è un esempio di come gli allestimenti esterni della Zafira B potessero essere personalizzati per soddisfare esigenze specifiche, aumentando la versatilità del veicolo.

Motorizzazioni e Impatto sugli Allestimenti

La Zafira B è stata offerta con una varietà di motorizzazioni, che potevano influenzare anche la disponibilità di alcuni allestimenti. Ad esempio, il 1.9 CDTI da 150 CV fu proposto anche nell'allestimento intermedio Enjoy. Questo suggerisce che alcune motorizzazioni potevano essere associate a specifici livelli di equipaggiamento che andavano oltre le sole caratteristiche meccaniche.

La versione 1.6 EcoM, bifuel benzina/metano, venne resa disponibile su molti mercati europei tra il novembre del 2005 e la primavera del 2006. Questo motore era una variante depotenziata del 1.6 Family I, con la sua potenza che scese da 105 a 97 CV, e successivamente a 94 CV. La disponibilità di questa motorizzazione in specifici allestimenti è una domanda pertinente per chi valuta questo modello.

Nel 2009, venne introdotta la Zafira EcoM Turbo, spinta da una versione sovralimentata del 1.6 bifuel benzina/metano, che sostituì quello aspirato. In tale configurazione, il motore arrivava ad erogare 150 CV. Sempre nello stesso anno, la Zafira 1.8 GPL-Tech, spinta dal 1.8 da 140 CV in versione bifuel benzina/GPL, ampliò ulteriormente le opzioni "ecologiche". La presenza di queste motorizzazioni bifuel è un fattore importante per chi cerca soluzioni per aggirare i blocchi del traffico e risparmiare sul bollo, ma è fondamentale capire quali allestimenti fossero disponibili con queste specifiche configurazioni.

Opel Zafira B (2005-2014): quanti problemi ha?

Il Sistema Flex-7 e la Versatilità Interna

Nonostante l'attenzione sugli allestimenti esterni, è impossibile non menzionare una delle caratteristiche distintive della Zafira B che ne aumentava notevolmente l'attrattiva: il sistema Flex-7. Questo sistema, collaudato sulla vecchia generazione, consentiva un'elevata modularità dei sette sedili e, di conseguenza, ampie possibilità di sfruttamento dello spazio interno. Tale sistema era stato ottimizzato per conseguire una migliore abitabilità nei posti posteriori e una maggior capacità di carico.

Le poltrone possono essere abbassate fino ad ottenere una configurazione a 2 posti ed un vano di carico funzionale per qualsiasi trasporto. Questo aspetto, pur essendo interno, influenza direttamente la percezione di versatilità e praticità del veicolo, rendendolo adatto a diverse esigenze, dal trasporto familiare alle attività sportive come il ciclismo. L'abitacolo, nel complesso, appariva piuttosto sobrio, anche se più moderno, con particolare attenzione all'ergonomia. Il disegno della consolle centrale era classico, sovrastata da un display e completa di bocchette di aerazione e comandi per la climatizzazione e per l'impianto hi-fi. Il cruscotto era a strumenti circolari circondati da una cornice cromata, conferendo un tocco di eleganza.

Sicurezza: Un Pilastro Fondamentale

La Casa di Rüsselsheim ha sempre visto come priorità i sistemi preposti all'incolumità dei passeggeri. Già ai test EuroNCAP del 2005, la Zafira B aveva ottenuto un punteggio di rilievo. L'impianto frenante prevedeva dischi sulle quattro ruote, dei quali quelli anteriori di tipo autoventilante, con ABS ed ESP, garantendo un controllo efficace del veicolo in situazioni di emergenza. Queste caratteristiche, pur non essendo visibili dall'esterno, sono parte integrante dell'allestimento complessivo e della proposta di valore della Zafira B, soddisfacendo l'esigenza di una vettura che coniughi prestazioni di alto livello e grande sicurezza.

Sicurezza Opel Zafira B Euro NCAP

La Zafira B nel Contesto di Mercato: Prezzi e Confronti

La Zafira B è stata prodotta fino al 2014, quando la sua produzione è cessata per lasciare il posto alla terza generazione di vetture, le Tourer, la cui commercializzazione era già partita nel 2011. Nonostante l'introduzione della Zafira Tourer, la Zafira B ha continuato ad affiancare il nuovo modello come un'alternativa più economica e compatta, dal momento che il nuovo modello si è posizionato un gradino più in alto, sia per ingombri che per prezzo.

Chi desidera coniugare prestazioni di alto livello e grande sicurezza può trovare tra le Opel Zafira usate, moderne e tecnologiche monovolume che soddisfano tali esigenze. Anche altre case automobilistiche hanno presentato auto con queste caratteristiche, come Citroën Grand C4 Picasso e Volkswagen Touran, offrendo un panorama competitivo nel segmento delle monovolume.

Dettagli sulle Motorizzazioni EcoM e GPL-Tech

Per chi è interessato alla motorizzazione 1.6 benzina aspirato EcoM, è fondamentale sapere in quanti allestimenti è prevista e cosa offre di base su tutti i modelli. La mancanza del computer di bordo sui motori a Metano è una perplessità comune. Per quanto riguarda l'autonomia, considerando un utilizzo prevalente in superstrada (75% a 90 km/h) e nel traffico cittadino (25%), l'autonomia media dal pieno di metano (che si presume sia di 22 kg) è un dato cruciale per chi valuta questa opzione per aggirare i blocchi del traffico e risparmiare sul carburante.

I controlli e la manutenzione ordinaria/extraordinaria per le versioni EcoM e GPL-Tech sono un altro aspetto importante da considerare, sia in termini di tempi che di chilometri, per una gestione consapevole del veicolo. Le Opel Zafira nuove, come le Zafira Tourer successive alla Zafira B, possono essere disponibili negli allestimenti Advance ed Innovation, con il primo che comprende servizi di connettività Opel OnStar, volante in pelle a tre razze e cerchi in lega da 17", mentre il modello Innovation, più ricco, dispone anche di Infotainment "Navi 950 IntelliLink", Hill Start Assist, sensori di parcheggio e telecamera. Tuttavia, è importante ricordare che questi allestimenti sono specifici per le generazioni più recenti e non direttamente applicabili alla Zafira B.

Nel 2009, l'allestimento Club venne eliminato, mentre il vecchio 1.9 CDTI da 120 CV venne sostituito dal nuovo 1.7 CDTI da 125 CV. Queste modifiche negli allestimenti e nelle motorizzazioni riflettono un continuo adattamento dell'offerta Opel alle esigenze del mercato e alle normative ambientali.

Panoramica degli Aggiornamenti e Fine Produzione

Nel corso del 2010, il motore 1.6 a benzina da 115 CV subì alcuni aggiornamenti per soddisfare la normativa Euro 5. Tra la fine del 2010 e l'inizio del 2011, la Zafira OPC e la Zafira 1.9 CDTI da 150 CV vennero progressivamente eliminate da tutti i listini europei. La presentazione della terza generazione della Zafira al Salone di Francoforte del 2011 non coincise con l'uscita di scena della Zafira B, poiché quest'ultima continuò ad affiancare la nuova Zafira Tourer come modello economico e più compatto, dal momento che il nuovo modello si posizionò un gradino più in alto, sia per ingombri che per prezzo.

Questa strategia di affiancamento ha permesso alla Zafira B di rimanere una scelta valida per chi cercava una monovolume spaziosa e versatile a un prezzo più accessibile, anche dopo l'introduzione di un modello più moderno e lussuoso. Il continuo aggiornamento delle motorizzazioni e la cura per i dettagli negli allestimenti, sia esterni che interni, hanno contribuito al successo e alla longevità della Opel Zafira B nel mercato automobilistico.

Opel Zafira B vista posteriore

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