Opel Zafira Serie 2 (2008): Allestimenti, Motori e Caratteristiche Tecniche

L'Opel Zafira, da sempre punto di riferimento nel segmento delle monovolume, ha rappresentato una scelta strategica per la casa tedesca, condividendo pianale e meccanica con la popolare Opel Astra. Lanciata negli anni '90 per contrastare l'ascesa della Renault Scénic, la prima serie ha goduto di un successo duraturo, mantenendo la sua popolarità anche dopo gli aggiornamenti stilistici che ne hanno adeguato il design ai dettami dell'epoca. La seconda serie, in particolare, introdotta nel 2005, ha segnato un'evoluzione significativa in termini di dimensioni, tecnologia e motorizzazioni, consolidando la posizione della Zafira nel mercato.

Evoluzione del Design e Dimensioni

La seconda generazione della Zafira, nota come Zafira B, ha debuttato al Salone dell'automobile di Ginevra nel 2005, distinguendosi per ingombri decisamente superiori rispetto alla sua antenata. La crescita in lunghezza di 15 cm le ha permesso di proporsi come un'alternativa a modelli di fasce superiori, pur senza entrare in diretta concorrenza con essi. Questo aumento dimensionale ha comportato un certo distacco dalla fascia di mercato occupata dalla versione precedente, rendendo modelli come la Citroën Xsara Picasso, fino a quel momento in diretta concorrenza, meno all'altezza della situazione.

Dal punto di vista del design esterno, la Zafira B non ha nascosto la sua parentela tecnica con l'Astra H. I gruppi ottici anteriori trapezoidali e la calandra con barra cromata superiore erano simili, mentre il paraurti presentava tre prese d'aria trapezoidali orizzontali, con le due più esterne che ospitavano i fendinebbia. La vista laterale, pur con un design più attualizzato, non mostrava grandi particolarità, mentre la coda era caratterizzata da nuovi gruppi ottici quadrangolari con plastiche divise da una grigliatura di colore chiaro. Il portellone era diviso da una barra cromata che univa i fari, e lo scudo paraurti aveva un aspetto più massiccio.

Nel model year 2008, la Zafira ha beneficiato di un restyling "fatto in punta di matita", concentrato su dettagli per non esagerare con le modifiche. Sono cambiati sostanzialmente il paraurti anteriore, alcuni particolari dei fari, la mascherina e le plastiche dei fari posteriori. Il nuovo profilo dello scudo anteriore proseguiva l'andamento discendente del cofano e dei grandi fari, conferendo al frontale un aspetto più proteso verso la strada e più aggressivo, pur con linee più morbide rispetto alla versione precedente. La parte posteriore ha visto cambiamenti ancora meno marcati, con i nuovi fari dotati di plastiche trasparenti che proseguivano otticamente la larga fascia cromata mediana.

Le dimensioni della Zafira Serie 2 si attestano sui 4470 mm di lunghezza, 1800 mm di larghezza e 1630 mm di altezza, con un passo di 2703 mm. Queste misure consentono un'abitabilità interna notevole, con la possibilità di configurazione a 7 posti, grazie all'intelligente sistema Flex7.

Opel Zafira Serie 2 frontale

Interni e Modularità: Il Sistema Flex7

Internamente, la Zafira Serie 2 proponeva soluzioni collaudate sulla vecchia generazione, prima fra tutte il sistema Flex7. Questo sistema rivoluzionario consentiva un'elevata modularità dei sette sedili, offrendo di conseguenza ampie possibilità di sfruttamento dello spazio interno. Il sistema era stato ottimizzato per conseguire una migliore abitabilità nei posti posteriori e una maggiore capacità di carico. Nel complesso, l'abitacolo appariva piuttosto sobrio, ma più moderno rispetto alla generazione precedente. Particolare attenzione era stata dedicata a migliorare il livello di ergonomia: il disegno della consolle centrale era classico, sovrastata da un display e completa di bocchette di aerazione e comandi per la climatizzazione e l'impianto hi-fi. Il cruscotto presentava strumenti circolari circondati da una cornice cromata.

Nonostante le dimensioni esterne compatte, l'abitacolo della Zafira si mostrava decisamente spazioso. Lo spazio riservato ai passeggeri era ampio, con la possibilità di scegliere la configurazione a sette posti. Nell'abitacolo, i materiali davano l'impressione di essere molto robusti, con minimi rumori provenienti dalla plancia o dai rivestimenti anche su tratti di strada sconnessi. Tuttavia, gli interni potevano risultare un po' troppo seri, nonostante l'introduzione di pannelli verniciati sulla consolle centrale e le bocchette d'aerazione.

La posizione di guida godeva di ampie regolazioni in altezza e profondità sia per il volante che per il sedile. Nonostante ciò, trovare una posizione ideale poteva non essere semplicissimo, con la seduta che rimaneva un po' troppo alta. A vantaggio di ciò, la visibilità veniva avvantaggiata in tutte le direzioni. La manovrabilità dei comandi principali era buona, e nonostante le dimensioni non proprio da "macchinino", ci si ritrovava a guidare in scioltezza dopo poco tempo. Lo sterzo, pur potendo essere più leggero in manovra, non prestava il fianco a critiche particolari, mentre i freni erano tarati per evitare scossoni ai passeggeri, con un attacco morbido e una corsa abbastanza lunga.

Interni Opel Zafira Serie 2 con sistema Flex7

Motorizzazioni e Prestazioni

La Zafira Serie 2 offriva una gamma di motorizzazioni diversificata, pensata per soddisfare diverse esigenze in termini di prestazioni, consumi e costi di esercizio.

Motori Benzina:

  • 1.6 da 115 CV: Questo propulsore, introdotto con il restyling del 2007, sostituì il precedente 1.6 da 105 CV, offrendo un incremento di potenza e soddisfacendo la normativa Euro 5 con aggiornamenti successivi.
  • 1.8 da 140 CV: Disponibile anche con cambio robotizzato, questo motore offriva un buon compromesso tra prestazioni e consumi.
  • 2.0 Turbo OPC da 240 CV: La versione più performante della gamma, destinata agli amanti della guida sportiva, con un assetto da kart.

Motori Diesel:

  • 1.7 CDTI da 110 CV e 125 CV: Questi propulsori, introdotti nel 2007 e nel 2009 rispettivamente, sostituirono il precedente 1.9 CDTI da 101 CV e offrirono un buon equilibrio tra prestazioni ed efficienza.
  • 1.9 CDTI da 120 CV: Una motorizzazione diesel diffusa, disponibile anche con cambio automatico.
  • 1.9 CDTI da 150 CV: La versione diesel più potente, che offriva prestazioni interessanti e un buon piacere di guida, soprattutto grazie alla spaziatura azzeccata del cambio a sei marce.
  • 2.0 DTI 16v Elegance FL: Un motore diesel che equipaggiava versioni precedenti della Zafira.

Motori Ecologici:

  • 1.6 EcoM (Metano): Questa versione bifuel benzina/metano, introdotta nel 2005 e poi aggiornata, vedeva il motore 1.6 depotenziato a circa 94-97 CV nella versione aspirata. Successivamente, nel 2009, debuttò la Zafira EcoM Turbo, con una versione sovralimentata del 1.6 bifuel benzina/metano che erogava 150 CV.
  • 1.8 GPL-Tech (GPL): Lanciata nel 2009, questa versione utilizzava il motore 1.8 da 140 CV in configurazione bifuel benzina/GPL.

Le motorizzazioni diesel, in particolare il 1.9 CDTI da 150 CV, offrivano un'accelerazione e riprese interessanti, con una leggera pigrizia solo sotto i 2.000 giri, facilmente superabile grazie al cambio a sei marce. Il nuovo quattro cilindri 1.6 a benzina da 115 CV, grazie ai venti cavalli in più e alla buona erogazione della coppia ottenuta con la fasatura variabile, permetteva di muoversi abbastanza spediti, sebbene il rumore del motore filtrasse un po' troppo all'interno dell'abitacolo a regimi elevati.

Opel Zafira 1 9 Cosmo 150 CV

Allestimenti e Prezzi (Modello 2008)

La Zafira Serie 2 del 2008 era disponibile in diversi allestimenti, che variavano in base alla motorizzazione e alle dotazioni. Tra i principali allestimenti figuravano:

  • Club: L'allestimento base, solitamente abbinato alle motorizzazioni meno potenti, offriva un buon rapporto qualità-prezzo.
  • Enjoy: Un allestimento intermedio che aggiungeva comfort e funzionalità rispetto al Club.
  • Cosmo: L'allestimento top di gamma, che includeva cerchi in lega di maggiori dimensioni, interni più curati e un pacchetto completo di accessori.

I prezzi di listino per la Zafira Serie 2 nel 2008 partivano da circa 20.350 euro per la versione Club con motore 1.6 da 115 cavalli, per arrivare ai 27.050 euro per la versione Cosmo dotata del diesel da 150 cavalli. Per il cambio automatico, era necessario mettere in conto circa 1.500 euro in più per le versioni diesel (120 o 150 cavalli). Per il cambio robotizzato su un motore benzina, l'unica opzione era la 1.800 da 140 cavalli, a partire da 23.950 euro.

Tra gli optional disponibili, che potevano variare a seconda dell'allestimento, figuravano:

  • Cerchi in lega di diverse misure e design (es. 6½Jx16" a 10 razze "Elegance", 7Jx17" a 10 razze "Dynamic", 7½Jx18" a 11 razze).
  • Interni con inserti in pelle.
  • Fari allo xeno.
  • Navigatore satellitare (non disponibile per le versioni Club).
  • Cambio automatico (solo per il 1.9 CDTI da 120 CV).
  • Cambio robotizzato (solo per il 1.8 16v da 140 CV).
  • Sensori di parcheggio anteriori e posteriori.
  • Sospensioni autoregolabili (Interactive Driving System - IDS Plus).
  • Vernice metallizzata.
  • Winter Pack 1 (per interni con inserti specifici).
  • Light Pack 1 con luce di lettura anteriore.
  • Kit e montaggio trasformazione autocarro (5 posti).
  • Mobile Phone portal 2: Predisposizione.

La dotazione di serie includeva elementi fondamentali come ABS con EBD, airbag a tendina per la testa anteriori e posteriori, barre portellone post., cinture di sicurezza anteriori e posteriori a 3 attacchi regolabili, fendinebbia anteriori, retrovisori esterni elettrici, radio DAB, computer di bordo e la modalità di guida Eco Mode.

Concorrenti e Posizionamento di Mercato

L'Opel Zafira si collocava nel segmento dei minivan e veicoli commerciali medi, un mercato molto competitivo. Nonostante la forte concorrenza, la Zafira è sempre riuscita a mantenere la sua unicità e a ricollocarsi saldamente nella sua nicchia di mercato. I suoi principali rivali includevano:

  • Fiat Talento
  • Renault Master e Trafic
  • Opel Vivaro (condividendo piattaforme e meccaniche con i cugini francesi)
  • Citroën SpaceTourer e Jumpy
  • Toyota Proace e Proace Verso
  • Volkswagen Multivan e Transporter
  • Mercedes-Benz Classe V e Vito Tourer
  • Ford Transit Connect
  • Nissan NV200

Da quando è stata rilanciata sul mercato, l'Opel Zafira si è sempre distinta per il suo stile distintivo, motori parsimoniosi e la grande abitabilità interna, fattori che hanno contribuito al successo di vendite della casa tedesca. Il prezzo relativamente accessibile per la gamma e le infinite possibilità di personalizzazione hanno permesso a questo veicolo di rimanere un punto di riferimento nel suo segmento.

Confronto dimensioni Opel Zafira Serie 2 con concorrenti

La Zafira Serie 2, con le sue dimensioni, la modularità del sistema Flex7 e una gamma di motorizzazioni efficienti, si è confermata come una scelta eccellente per le famiglie numerose e per chi necessita di un veicolo spazioso e versatile, capace di adattarsi a diverse esigenze di trasporto. La sua evoluzione stilistica e tecnica nel corso degli anni ha permesso di mantenerla competitiva e apprezzata sul mercato automobilistico.

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