Il trasporto su strada di carichi eccezionali è un'attività fondamentale per la movimentazione di merci voluminose e pesanti, indispensabile per raggiungere magazzini, porti o stazioni ferroviarie. Tuttavia, la natura di questi carichi, che superano i limiti ordinari di dimensione e peso previsti dal Codice della Strada, impone l'osservanza di regole specifiche e rigorose. La conoscenza approfondita di tali normative è essenziale per garantire la sicurezza stradale, prevenire sanzioni e assicurare un trasporto efficiente e senza intoppi, sia a livello nazionale che europeo.

La Definizione di Veicolo e Trasporto Eccezionale
Un veicolo è considerato "eccezionale" quando, nella sua configurazione di marca, supera i limiti di sagoma o massa stabiliti dagli articoli 61 e 62 del Codice della Strada italiano, a causa di specifiche esigenze funzionali. Per "trasporto in condizioni di eccezionalità" si intende una serie di situazioni specifiche:
- Trasporto di cose indivisibili: Una o più cose indivisibili che, per le loro dimensioni, eccedono i limiti di sagoma dell'articolo 61, pur rispettando i limiti di massa dell'articolo 62. Insieme a queste, possono essere trasportate anche altre cose che non eccedono i limiti dell'articolo 61, a patto che non si superino i limiti di massa dell'articolo 62.
- Trasporto con veicoli eccezionali: Il trasporto eseguito con veicoli eccezionali di una cosa indivisibile che per dimensioni e massa eccede i limiti stabiliti dagli articoli 61 e 62, o che per la sua massa determini eccedenza rispetto ai limiti dell'articolo 62. Per blocchi di pietra naturale, elementi prefabbricati compositi, apparecchiature industriali complesse per l'edilizia, prodotti siderurgici (coils e laminati grezzi), il carico può essere integrato con gli stessi generi merceologici autorizzati, fino a un massimo di sei unità, per completare la massa eccezionale complessiva. Se si superano i limiti dell'articolo 62 ma si rispetta l'articolo 61, il carico può essere completato con generi della stessa natura merceologica per occupare l'intera superficie utile del piano di carico, sempre nel rispetto dell'articolo 164 e della massa eccezionale disponibile, ad eccezione degli elementi prefabbricati compositi e delle apparecchiature industriali complesse per l'edilizia per i quali vale il limite delle sei unità. In entrambi i casi, se almeno un carico richiede l'impiego di veicoli eccezionali, la massa complessiva non può superare 38 tonnellate per autoveicoli isolati a tre assi, 48 tonnellate per autoveicoli isolati a quattro o più assi, 72 tonnellate per complessi di veicoli a cinque assi e 86 tonnellate per complessi di veicoli a sei o più assi. Questi limiti di massa possono essere superati solo nel caso di trasporto di un unico pezzo indivisibile.
- Sporgenze del carico: Il carico indivisibile sporge posteriormente oltre la sagoma del veicolo di più di 3/10 della lunghezza del veicolo stesso; oppure, pur sporgendo meno di 3/10, la lunghezza complessiva, compreso il carico, supera la sagoma limite. È considerato eccezionale anche il trasporto il cui carico indivisibile sporge anteriormente oltre la sagoma del veicolo.
- Veicoli con attrezzature speciali: Veicoli isolati o complessi con particolari attrezzature (risultanti dalla carta di circolazione) destinati esclusivamente al trasporto di veicoli che eccedono i limiti dell'articolo 61.
- Trasporto intermodale: Veicoli dotati di blocchi d'angolo normalizzati per il trasporto di container o casse mobili unificati, o che trainano rimorchi/semirimorchi utilizzati in operazioni di trasporto intermodale, superando le dimensioni o le masse stabilite dagli articoli 61 e 62.
- Mezzi d'opera: Veicoli definiti all'articolo 54, comma 1, lettera n), quando eccedono i limiti di massa dell'articolo 62.
- Veicoli con carrozzeria ad altezza variabile: Quelli che effettuano trasporti di animali vivi.
- Trasporto di balle o rotoli di paglia e fieno.
- Trasporto di macchine operatrici e macchine agricole.
Per "cose indivisibili" si intendono quelle per le quali la riduzione delle dimensioni o delle masse, entro i limiti degli articoli 61 o 62, può recare danni, compromettere la funzionalità o pregiudicare la sicurezza del trasporto.
Limiti di Sagoma e Massa per Veicoli Isolati e Complessi
Il Codice della Strada stabilisce limiti precisi per la sagoma e la massa dei veicoli, che i trasporti eccezionali superano per definizione, richiedendo quindi autorizzazioni specifiche.
Altezza Massima dei Veicoli
L'altezza massima dei veicoli, esclusi gli autobus e i filobus destinati a servizi pubblici di linea urbani e suburbani, non deve eccedere i 4 metri. Per questi ultimi, su itinerari prestabiliti, è consentita un'altezza massima di 4,30 metri. È importante notare che per una maggiore visibilità dei veicoli alti, l'uso di luci superiori può contribuire a una migliore stima dell'altezza del veicolo, specialmente in condizioni di scarsa illuminazione o con trasporti eccezionali.

Larghezza Massima dei Veicoli
La larghezza massima dei camion in Europa è generalmente di 2,55 metri. Fanno eccezione i camion frigoriferi, per i quali è consentita una larghezza di 2,60 metri, a causa dell'isolamento supplementare necessario per mantenere il carico in temperatura. È importante considerare che per la misurazione della larghezza del camion, alcune parti, come gli specchietti retrovisori (purché mobili), non sono incluse nel computo.
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Lunghezza Massima dei Veicoli
Per i veicoli isolati (esclusi i semirimorchi), la lunghezza totale, compresi gli organi di traino, non deve eccedere i 12 metri. Anche in questo caso, i retrovisori mobili non sono considerati nel computo. Autobus da noleggio, gran turismo e di linea possono avere strutture portasci, portabiciclette o portabagagli applicate a sbalzo posteriormente o, per le sole portabiciclette, anche anteriormente, secondo direttive ministeriali. Veicoli o complessi equipaggiati con cabine allungate o dispositivi aerodinamici omologati possono superare le lunghezze standard, a condizione che tali dispositivi siano ripiegati, ritratti o rimossi se a rischio la sicurezza o su strade urbane/extraurbane con limite di velocità inferiore o uguale a 50 km/h in presenza di utenti vulnerabili. Gli autosnodati e i filosnodati per il trasporto rapido di massa possono raggiungere i 24 metri su itinerari in corsia riservata autorizzati.
Massa Massima dei Veicoli
I limiti di massa complessiva a pieno carico variano in base al numero di assi e al tipo di veicolo.
- Rimorchi: Per i rimorchi con pneumatici che trasmettono un carico unitario medio all'area di impronta non superiore a 8 daN/cm², la massa complessiva a pieno carico non può eccedere 6 tonnellate se ad un asse (esclusa l'unità posteriore dell'autosnodato), 22 tonnellate se a due assi e 26 tonnellate se a tre o più assi.
- Veicoli a motore isolati: Con pneumatici che trasmettono un carico unitario medio all'area di impronta non superiore a 8 daN/cm² e, per veicoli a tre o più assi, con distanza tra due assi contigui non inferiore ad un metro, la massa complessiva a pieno carico del veicolo isolato non può eccedere 18 tonnellate per veicoli a 2 assi e 25 tonnellate per veicoli a 3 o più assi. Questo limite sale a 26 tonnellate e 32 tonnellate rispettivamente per veicoli a 3 o 4 o più assi quando l'asse motore è munito di pneumatici accoppiati e di sospensioni pneumatiche o riconosciute equivalenti dal Ministero dei Trasporti.
- Complessi di veicoli:
- Autotreno a tre assi: non può superare 24 tonnellate.
- Autoarticolato o autosnodato a tre assi: non può superare 30 tonnellate.
- Autotreno, autoarticolato o autosnodato a quattro assi: non può superare 40 tonnellate.
- Autotreno, autoarticolato o autosnodato a cinque o più assi: non può superare 44 tonnellate.
Per i mezzi d'opera, la massa massima complessiva a pieno carico, purché l'asse più caricato non superi le 13 tonnellate, non può eccedere:
- Veicoli a motore isolati: due assi: 20 t; tre assi: 33 t; quattro o più assi, con due assi anteriori direzionali: 40 t.
- Complessi di veicoli: quattro assi: 44 t; cinque o più assi: 56 t; cinque o più assi, per il trasporto di calcestruzzo in betoniera: 54 t.

Per i veicoli ad alimentazione a metano, GPL, elettrica e ibrida, è possibile applicare una riduzione della massa a vuoto, pari alla massa delle bombole/accumulatori e accessori, con un limite massimo tra il 10% della massa complessiva a pieno carico e una tonnellata.
Autorizzazioni e Procedure per i Trasporti Eccezionali
Data la gravità del carico e le dimensioni, i mezzi d'opera e i trasporti in condizioni di eccezionalità sono obbligati a richiedere specifiche autorizzazioni per il transito.
Quando è Necessaria l'Autorizzazione
I veicoli eccezionali che non superano i limiti indicati dagli articoli 61 e 62 del Codice della Strada non necessitano di autorizzazioni. Per i trasporti in condizioni di eccezionalità, invece, le autorizzazioni alla circolazione sono necessarie. Queste devono essere richieste almeno 15 giorni prima all'ente proprietario del veicolo o agli enti concessionari di autostrade, strade statali o provinciali (ANAS S.p.A, Autostrade per l'Italia, ecc.) e devono essere conservate nel veicolo per tutto il tragitto.
Non sono soggetti ad autorizzazione:
- Veicoli il cui carico indivisibile sporge posteriormente più di 3/10 della lunghezza del veicolo o ha lunghezza complessiva (incluso carico) superiore alla sagoma limite, ma non eccedano in altezza 4,20 m e non eccedano in lunghezza di oltre il 12% i limiti dell'articolo 61. L'eccedenza può essere anteriore e posteriore o solo posteriore per veicoli isolati/autotreni, e solo posteriore per autoarticolati, a condizione che il percorso includa solo strade con le caratteristiche dell'articolo 167, comma 4.
- Veicoli che trasportano animali vivi con carrozzeria ad altezza variabile, balle/rotoli di paglia e fieno, macchine operatrici e agricole, quando non eccedano l'altezza di 4,30 m con il carico e le altre dimensioni dell'articolo 61 o le masse dell'articolo 62, a condizione che il percorso includa solo strade con le caratteristiche dell'articolo 167, comma 4.
- Autoarticolati che trasportano container o casse mobili unificate, quando, anche per effetto del carico, non eccedano l'altezza di 4,30 m e non eccedano in lunghezza di oltre il 12% i limiti dell'articolo 61, a condizione che siano rispettati gli altri limiti stabiliti dagli articoli 61 e 62 e che il percorso includa solo strade con le caratteristiche dell'articolo 167, comma 4.
- Veicoli eccezionali di cui al comma 1 dell'articolo 10 del Codice della Strada, quando circolano senza superare nessuno dei limiti stabiliti dagli articoli 61 e 62 e garantiscono il rispetto della fascia di ingombro prevista dal regolamento.
- Il traino di veicoli in avaria non eccedenti i limiti dimensionali e di massa stabiliti dagli articoli 61 o 62, se effettuato con veicoli rispondenti alle caratteristiche costruttive e funzionali indicate nel regolamento e limitato all'itinerario necessario per raggiungere l'officina più vicina.
- L'autoarticolato il cui semirimorchio è allestito con gruppo frigorifero autorizzato, sporgente anteriormente a sbalzo, a condizione che il complesso non ecceda le dimensioni stabilite dall'articolo 61.
- I veicoli per il trasporto di persone che per specificate e giustificate esigenze funzionali superino le dimensioni o le masse stabilite dagli articoli 61 o 62, qualora utilizzino sistemi di propulsione ad alimentazione elettrica, sono esenti dal titolo autorizzativo se presentano un'eccedenza in lunghezza rispetto all'articolo 61 dovuta all'asta di presa di corrente in posizione di riposo.
I mezzi d'opera che eccedono i limiti di massa dell'articolo 62 non sono soggetti ad autorizzazione alla circolazione se non superano i limiti di massa indicati nell'articolo 10, comma 8, e comunque i limiti dimensionali dell'articolo 61, circolano su strade transitabili per detti mezzi (verificando assenza di limitazioni segnalate da cartelli) e per essi è stato corrisposto l'indennizzo di usura.
Tipi di Autorizzazioni e Condizioni
L'autorizzazione può essere rilasciata di volta in volta, per più transiti o per determinati periodi di tempo, nei limiti della massa massima tecnicamente ammissibile. Nel provvedimento possono essere imposti percorsi prestabiliti e un servizio di scorta tecnica. Se il transito impone la chiusura totale della strada, la scorta tecnica deve richiedere l'intervento della polizia stradale, che può autorizzare il personale della scorta tecnica a coadiuvare o eseguire direttamente le operazioni.
Il Governo stabilisce i criteri e le modalità per la trasmissione telematica delle richieste di autorizzazione, che devono essere rilasciate entro quindici giorni dalla presentazione. Le autorizzazioni periodiche sono valide per un numero indefinito di viaggi con validità annuale, quelle multiple per un numero definito di viaggi entro sei mesi, e quelle singole per un unico viaggio entro tre mesi. Le autorizzazioni periodiche non richiedono l'indicazione della tipologia e della natura della merce trasportata. Tutti i tipi di autorizzazioni, anche scadute, sono rinnovabili fino a tre volte per un periodo non superiore a tre anni, se i dati del veicolo, carico e percorsi rimangono invariati. Nelle domande per autorizzazioni singole o multiple, possono essere indicati fino a cinque veicoli di riserva per trattore e rimorchio/semirimorchio, con tutte le combinazioni possibili.

L'autorizzazione è concessa solo se compatibile con la conservazione delle sovrastrutture stradali, la stabilità dei manufatti e la sicurezza della circolazione. Essa indica le prescrizioni per la sicurezza stradale. Se il trasporto eccezionale causa maggiore usura della strada, è dovuto un indennizzo all'ente proprietario. L'autorizzazione è subordinata anche al pagamento delle spese per accertamenti tecnici preventivi, organizzazione del traffico e opere di rafforzamento necessarie. Le eccedenze derivanti dagli organi di fissaggio e ancoraggio del carico non concorrono ai limiti dimensionali stabiliti dall'autorizzazione.
Per i veicoli che compiono percorsi ripetitivi con sagome di carico simili, l'autorizzazione è concessa previo pagamento di un indennizzo forfettario. L'autorizzazione per le autostrade è subordinata al pagamento delle tariffe prescritte dalle società autostradali.
Il Carico e le Sue Sporgenze
Il carico di un camion può sporgere, purché rientri nei limiti di lunghezza, larghezza e altezza massima del camion. È fondamentale distinguere tra carico divisibile e indivisibile.
- Carico divisibile: Può essere suddiviso in più parti (pacchi, oggetti smontabili). Non può sporgere nella parte anteriore del camion. Nella parte posteriore, può sporgere fino a un massimo di 1 metro.
- Carico indivisibile: Non può essere suddiviso senza danni o compromettere la funzionalità. Può sporgere nella parte anteriore in alcuni casi, a seconda delle normative nazionali, ma la lunghezza complessiva del veicolo deve spesso rimanere entro i limiti di legge. Nella parte posteriore, il carico indivisibile può sporgere con un limite generale europeo di un massimo di 3 metri dietro il veicolo. Eccezioni nazionali possono estendere questo limite a 5 metri, come nei Paesi Bassi.
Normative Europee e Varianti Nazionali
Conoscere le norme relative al peso, alla larghezza e all'altezza dei camion è essenziale per un trasporto senza problemi in Europa. Le regole variano ancora da Paese a Paese per alcuni aspetti, sebbene l'Europa stia compiendo passi avanti verso una legislazione più uniforme per il traffico di veicoli eccezionali.
- Larghezza: La larghezza massima dei camion in Europa è di 2,55 metri, ad eccezione dei camion frigoriferi, per i quali è consentita una larghezza di 2,60 metri, dovuta all'isolamento supplementare.
- Lunghezza: La lunghezza massima di un camion standard nell'UE è di 12 metri.
- Altezza: In molti Paesi europei, l'altezza massima del veicolo è di 4,00 metri. Tuttavia, alcuni Paesi hanno limiti nazionali diversi o restrizioni infrastrutturali.
- Peso: Il limite di peso standard per i camion nell'UE è di 40 tonnellate, ma in circostanze specifiche (come il trasporto intermodale) può essere esteso a 44 tonnellate. Oltre al peso totale, esistono anche regole per il carico massimo per asse.
Esempi di Variazioni Nazionali
- Italia: Segue in pratica i limiti standard dell'UE, con 44 tonnellate di peso massimo (ad esempio, nessun regime generale di AVS di 25,25 metri). Le TAV (Trasporto ad Alta Capacità) sono vietate. L'Italia segue rigorosamente gli standard UE di 18,75 metri e 44 tonnellate al massimo.
- Germania: Ammette TAV fino a 25,25 metri, con un limite di peso di 40 tonnellate. Nel trasporto combinato o intermodale, il limite può arrivare a 44 tonnellate. Gli operatori devono soddisfare requisiti tecnici onerosi, come l'installazione di un sistema di assistenza per gli angoli ciechi e requisiti di illuminazione aggiuntivi (dal 2022 sono obbligatorie le luci di posizione con funzione indicatore).
- Paesi Bassi: Le combinazioni LZV (Langere en Zwaardere Vrachtautocombinaties) fino a 25,25 metri e 60 tonnellate operano su una rete stradale appositamente designata. I Super Eco Combi (SEC) sono ancora in fase di ricerca e sperimentazione.
- Regno Unito: Applica un peso standard di 44 tonnellate, con lunghezze massime di 16,5 metri (trattore) e 18,75 metri (combinazioni di veicoli).
- Francia: Mantiene i limiti standard e non ammette i veicoli a bassa velocità. I progetti pilota del 2010 sono stati interrotti a causa della resistenza dell'opinione pubblica, con obiezioni sui costi delle infrastrutture e sui rischi per la sicurezza.
- Svezia: È un pioniere dell'HCT (High Capacity Transport). Sulla rete BK4 operano combinazioni fino a 34,5 metri e 74 tonnellate.
- Finlandia: Offre molta libertà, consentendo ai veicoli fino a 34,5 metri e 76 tonnellate di circolare su quasi tutta la rete stradale, con le uniche restrizioni nelle aree urbane.
Paesi come i Paesi Bassi, la Germania e la Svezia stanno rendendo sempre più accessibili i trasporti EMS (European Modular System) e HCT (High Capacity Transport), che possono ridurre il numero di viaggi per ogni carico trasportato, contribuendo a un trasporto più efficiente e sostenibile. È fondamentale tenersi aggiornati sulle normative per evitare multe e garantire che le operazioni si svolgano senza problemi.
Illuminazione e Sicurezza dei Veicoli
La sicurezza stradale è un aspetto cruciale nel trasporto, specialmente per i veicoli di grandi dimensioni. È molto importante che gli altri utenti della strada possano valutare correttamente la larghezza e l'altezza del veicolo.
- Luci di posizione laterali: Sono progettate per indicare chiaramente la larghezza del veicolo, essenziali quando altri utenti della strada si avvicinano al buio o in fase di sorpasso. Una valutazione errata della larghezza di un veicolo di grandi dimensioni può causare gravi incidenti.
- Luci superiori: Contribuiscono a una migliore stima dell'altezza del veicolo, soprattutto in condizioni di scarsa illuminazione o con trasporti eccezionali.
- Requisiti di illuminazione aggiuntivi: Alcuni Paesi, come la Germania, richiedono l'installazione di luci di posizione con funzione indicatore (obbligatorie dal 2022) per i veicoli lunghi e pesanti.
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È importante sottolineare che la legislazione può cambiare regolarmente, e sebbene si cerchi di implementare tali modifiche in modo tempestivo, alcuni aggiornamenti o adeguamenti potrebbero non essere ancora stati incorporati. Pertanto, è sempre consigliabile verificare la legislazione vigente presso il governo locale o gli enti normativi, specialmente per eccezioni o normative nazionali specifiche.