La Posizione di Guida nella Volkswagen Tiguan: Un'Analisi Approfondita tra Comfort e Ergonomia

La Volkswagen Tiguan, SUV di segmento C che per dimensioni si posiziona come sorella maggiore della T-Roc, è riconosciuta a livello globale come uno dei SUV più venduti al mondo. Incarnando alla perfezione il concetto di auto di famiglia, sicura e sfruttabile in tutte le occasioni, con un bagagliaio ampio e tecnologie avanzate, la Tiguan offre un'esperienza di guida che combina comfort e funzionalità. Le sue dimensioni, con una lunghezza di 4,50 metri, una larghezza di 1,83 metri e un'altezza di 1,67 metri (nella generazione precedente, la terza generazione cresce leggermente raggiungendo i 4,5 metri in lunghezza e 1,64 metri in altezza), contribuiscono a definire un abitacolo spazioso e una posizione di guida elevata, tipica dei SUV, che garantisce una migliore visibilità sulla strada.

Volkswagen Tiguan in strada

Ergonomia e Comfort nell'Abitacolo: Interni di Qualità e Innovazione

L’interno della Tiguan non delude, mostrando un'attenzione particolare alla qualità dei materiali e all'ergonomia. Il nuovo logo spicca sul volante, e le linee semplici, pulite e le plastiche piacevoli al tatto e di qualità caratterizzano l'abitacolo del SUV. Il livello di qualità percepita è cresciuto molto, specialmente nell'abitacolo della Volkswagen Tiguan di terza generazione, dove si nota un salto di qualità in termini di materiali e finiture.

Al centro della plancia troviamo uno schermo per il sistema di infotainment, che varia a seconda della generazione e dell'allestimento. Nella generazione precedente, lo schermo da 8 pollici con sistema MIB 3 predisponeva i servizi di We Connect e We Connect Plus, Apple CarPlay e Android Auto. Con l'arrivo della terza generazione, tanta è la tecnologia in più, enfatizzata dalla presenza del recente software MIB4, già apprezzato sulla Volkswagen ID.7. Il sistema di infotainment, posizionato a centro plancia, offre un display da quasi 13 pollici con risoluzione di 1.920 x 1.080 pixel o una variante più grande da 15″ e 2.240 x 1.260 pixel (optional col navigatore, mentre di serie c’è quello di 12,9”). Questi schermi si distinguono per una grafica completamente rinnovata e una barra touch superiore personalizzabile, oltre a una seconda barra inferiore che incornicia la schermata Home. Il cruscotto digitale di 10,2” è molto configurabile e può mostrare la mappa del navigatore, con le altre informazioni in riquadri o alla base.

Il climatizzatore automatico a tre zone è presente, e i pulsanti sono a sfioramento, come i comandi sul volante a tre razze, ereditato anch'esso dalla Golf, che contribuisce a conferire un look ancora più moderno. Tutta nuova è poi la presenza del rotore multi-funzione sulla plancia, con display OLED integrato, che permette di selezionare facilmente programmi di guida, modalità di trazione, regolare il volume dell’audio o scegliere tra le luci ambientali pre-configurate. L'abitacolo è curato nei materiali; riusciti gli inserti retroilluminati nella plancia e nelle porte, con scelta per colore (ce ne sono 30 a disposizione) e disegno.

La console centrale è stata riprogettata per offrire più spazio, grazie allo spostamento del selettore del cambio automatico sul piantone dello sterzo, sulla destra. Questo non ingombra il tunnel, permettendo di avere tanti e ampi portaoggetti. L'interno è ben sviluppato, anche in altezza; tanto lo spazio, davanti e dietro.

Interni Volkswagen Tiguan

I sedili anteriori sportivi della versione R Line, ad esempio, sono avvolgenti ma comodi, con poggiatesta integrato, regolazione lombare con funzione di massaggio e seduta allungabile. L’ampio divano è in due parti scorrevoli, con schienali a inclinazione variabile; oltre alle tasche nelle porte, ci sono due vaschette. Unico neo: l’ingombro del tunnel centrale disturba chi sta in mezzo al divano. L’accesso ai sedili posteriori è agevole e lo spazio a disposizione è elevato in tutte le direzioni sia per la testa che per le ginocchia. Si può viaggiare su Volkswagen Tiguan in cinque passeggeri e a disposizione ci sono due bocchette dell’aria, i comandi per regolare la temperatura del climatizzatore e una presa da 12 V, mentre la presa USB è disponibile a richiesta.

Sicurezza e Assistenza alla Guida: Un Pacchetto Completo di ADAS

Per quanto riguarda la dotazione degli ADAS (Advanced Driver-Assistance Systems), la Tiguan offre di serie un pacchetto completo che incrementa notevolmente la sicurezza di guida. Tra questi spiccano il Front assist con City emergency braking, il Pedestrian monitoring, il Lane assist, l'Automatic post-collision braking system, il Cruise control attivo con radar e il Traffic jam assist (in combinazione con cambio DSG), il Side assist e il Pre-Crash proactive occupant protection. Questi sistemi lavorano in sinergia per assistere il conducente e prevenire potenziali incidenti, contribuendo a rendere la Tiguan una vettura affidabile in ogni condizione di traffico.

Volkswagen Tiguan 2024 | Focus sistema infotainment & Tecnologia di bordo

Il cruise control con radar di distanza funziona con precisione e l’auto mantiene le traiettorie senza sbavature (c’è anche il sistema che impedisce l’uscita involontaria dalla corsia). La frenata automatica, ad esempio, interviene se si rischia di tamponare un veicolo o di investire un pedone, fornendo un ulteriore strato di sicurezza.

Il Vano di Carico: Flessibilità e Capacità

Il bagagliaio della Volkswagen Tiguan ha una capacità che varia a seconda della generazione. Nella generazione precedente, aveva una capacità di 615 litri, in linea con gli standard del segmento, che salivano a 1.655 nel caso in cui si abbattano gli schienali dei sedili posteriori. Con la terza generazione, il volume del bagagliaio è aumentato, e ora offre 652 litri, 37 litri in più rispetto alla generazione precedente. Il vano è ampio e regolare nelle forme e il piano può essere impostato su due diverse altezze (ben 17 i cm di differenza). Tenendolo giù, si ottiene un unico vano; portandolo in alto, si dispone di un vasto doppiofondo (sotto il quale c’è altro spazio).

Ci sono poi 4 anelli ferma carico, 2 ganci per zaini o buste della spesa, una presa da 12V e una luce di cortesia. I sedili scorrevoli possono essere abbattuti in configurazione 40-20-40. E per il trasporto di oggetti molto lunghi, il sedile anteriore destro è reclinabile, aggiungendo ulteriore flessibilità al vano di carico. Il portellone è piuttosto ampio e motorizzato optional (in un pacchetto); si apre a 74 cm da terra, una misura non eccessiva per un SUV. Pratico lo schienale in tre parti reclinabili, che si possono sbloccare anche con le comode levette nelle pareti. Nei lati trovano posto pure una presa a 12 V e un gancino per le borse.

Bagagliaio Volkswagen Tiguan

Motorizzazioni e Consumi: Efficienza e Varietà

La gamma di motori con cui è offerta Volkswagen Tiguan è ampia e comprende motorizzazioni diesel, benzina e ibride, offrendo soluzioni per diverse esigenze di guida e preferenze.

Per quanto riguarda le motorizzazioni benzina, troviamo il propulsore 1.5 TSI nelle varianti da 130, 150 e 190 CV, e la top di gamma 2.0 TSI a benzina da 320 CV per la versione R. Con l’arrivo della terza generazione, la Volkswagen Tiguan si aggiorna nello stile e nei contenuti, con motori MHEV (Mild Hybrid Electric Vehicle) e Diesel fino a 150 CV. La terza generazione della Volkswagen Tiguan si presenta sul mercato con una gamma motori piuttosto ampia. Inizialmente, sono disponibili tre motorizzazioni: due varianti eTSI mild hybrid a 48 V, da 130 CV e 150 CV, e un’opzione TDI turbodiesel, anch’essa da 150 CV. Tutte queste versioni sono equipaggiate con il cambio automatico a doppia frizione DSG a sette rapporti, che garantisce transizioni fluide e veloci.

La Tiguan eHybrid plug-in monta un motore turbo benzina 2.0 TSI da 245 CV di potenza totale che garantisce un'autonomia solo in modalità elettrica di 50 km grazie alle batterie da 13 kWh. Inoltre, è previsto l’arrivo, nel corso del 2024, della versione eHybrid ibrida plug-in dotata di una nuova batteria da 19,7 kWh che può essere ricaricata anche in corrente continua fino a 50 kW, permettendo di completare la ricarica in meno di mezz’ora.

Abbiamo messo alla prova la Volkswagen Tiguan in abbinamento ad uno dei propulsori che in questo momento va per la maggiore: il 1.5 TSI nella variante da 150 CV di potenza. L’esemplare oggetto della nostra prova era abbinato al cambio automatico a doppia frizione DSG a sette rapporti che manda la potenza generata dal quattro cilindri turbo alle sole ruote anteriori. A colpire sin dai primissimi metri è l’ottimo lavoro svolto dai tecnici tedeschi sul fronte dell’insonorizzazione: la voce del motore è appena percettibile all’interno dell’abitacolo, divenendo più presente solo quando si forza l’andatura e ci si porta verso la zona rossa del contagiri. Il 1.5 ha un buon carattere, grazie anche al peso non eccessivo della vettura che in ordine di marcia si posiziona intorno ai 1700 kg; la spinta è sempre corposa e la coppia ben distribuita su un ampio range di giri. Il cambio automatico è sempre preciso e puntuale nei passaggi di marcia, anche se ci si sarebbe potuta aspettare una maggiore reattività e qualche incertezza in meno soprattutto in uscita di curva quando ci si sposta dal freno all’acceleratore. Rimanendo al capitolo motore, buoni invece sono i consumi che nel corso del nostro test, durante il quale abbiamo impegnato la vettura per oltre 1.000 km di percorsi di varia natura, si sono attestati intorno ai 7 l/100 km (circa 14,3 km/litro).

Dopo aver messo alla prova la variante a benzina, ci siamo messi al volante anche della Tiguan in abbinamento al propulsore 2.0 TDI da 150 CV. Un’unità che, nonostante l’attuale momento di sfavore per le motorizzazioni a gasolio, continua ad avere la sua ragion d’essere soprattutto su modelli dalla vocazione da grande stradista proprio come la Tiguan. Il quattro cilindri da 150 CV si dimostra brillante nelle prestazioni, sempre fluido e pronto a rispondere agli input impartiti dall’acceleratore. Merito anche di un cambio DSG tarato a puntino: veloce nei passaggi da un rapporto all’altro e dal lavoro quasi impercettibile. Buoni anche i consumi. Nel corso del nostro test siamo riusciti a registrare una media reale di circa 7,2 l/100 km (circa 13,9 km/litro). Per il modello 2.0 TDI, che combina un motore diesel con un cambio automatico e trazione anteriore, il consumo combinato è di 5,4 l/100 km, dato che riflette un’efficienza notevole per un veicolo della sua categoria.

Dinamica di Guida: Maneggevolezza e Comfort su Strada

La dinamica di guida della Volkswagen Tiguan si conferma un punto di forza. Selezionata la modalità di guida Comfort, la vettura è comoda, fluida e non troppo assetata, con consumi rilevati di 17 km/litro lungo il nostro percorso di prova fuori città. Passando in Sport, il cambio robotizzato, il motore e le sospensioni elettroniche rispondono aumentando reattività e maneggevolezza. La guida è precisa per un SUV e lo scatto resta adeguato anche a vettura carica. In autostrada, in settima, a 130 km/h, il 2.0 è a 2200 giri e il suo rombo, pur presente, è sommesso; più evidenti i fruscii dell’aria sulla carrozzeria.

Volkswagen Tiguan in curva

La principale differenza tra le motorizzazioni, in termini di dinamica, è data dalla rigidità dell’assetto (maggiore sulla Diesel) ma fondamentalmente per via dell’allestimento R Line che porta in dote cerchi di grandi dimensioni dalla spalla ribassata che, inevitabilmente, obbligano ad un piccolo scotto sul fronte del comfort di marcia. Questa R-Line vanta anche elementi interni di stile sportivo: parliamo dei sedili anteriori con poggiatesta integrato (molto belli) e dei pedali in acciaio a vista.

In città, a dimensioni non certo ridotte si aggiunge una visibilità non eccezionale (anche nelle svolte a sinistra) per via del montante del parabrezza. Tuttavia, presa la mano con la Volkswagen Tiguan, ci si muove con buona disinvoltura, apprezzando la prontezza nelle riprese, il comfort e la rapidità del cambio robotizzato (optional). Bene anche lo sterzo leggero e la frenata automatica. Più che accettabili i consumi in città, con un rilevamento di 13,3 km/litro.

Design Esterno: Evoluzione e Modernità

Il frontale di Volkswagen Tiguan (della generazione precedente) ricordava quello della Golf 8 per il disegno dei gruppi ottici a Led, disponibili anche nell'opzione IQ.Light3 a matrice di Led, costituiti da 24 punti luminosi per ogni faro. La calandra, di generose dimensioni, inglobava il nuovo logo della casa tedesca. Semplice, invece, il posteriore, caratteristico per la scritta del modello nella parte centrale al di sopra dello spazio preposto per la targa.

Con l’arrivo della terza generazione, la Volkswagen Tiguan si aggiorna nello stile e nei contenuti. La nuova Volkswagen Tiguan si distingue per un design esterno completamente rinnovato, che trae ispirazione dalla Volkswagen Touareg, specialmente nell’innovativa tecnologia dei fari. Ogni faro Matrix IQ.Light2 HD, disponibile su richiesta, è dotato di 19.200 LED multipixel, garantendo una luminosità ad alta definizione. Anche l’aerodinamica è stata migliorata, con un Cx ridotto da 0,33 a 0,28.

Frontale Volkswagen Tiguan di terza generazione

Il frontale si presenta più alto, abbandonando la tradizionale calandra a listelli orizzontali per una sottile fessura, con una superficie chiusa tra i fari LED, che può essere in vetro su richiesta. La carrozzeria sfoggia linee più morbide e fluide, con spigoli meno marcati rispetto al modello precedente. Le ruote variano da 17 a 20 pollici di diametro, e le nervature sulle fiancate sono meno pronunciate, con superfici curve sui parafanghi che accentuano le proporzioni laterali. La silhouette laterale è resa più dinamica dall’inclinazione dei montanti anteriori e del parabrezza, così come del lunotto e dei montanti posteriori, quest’ultimi sottolineati da uno spoiler più evidente.

Appena lanciata sul mercato, la nuova generazione della Volkswagen Tiguan arriva con una novità: il lancio del nuovo allestimento Edition Plus, basato sull’allestimento di accesso alla gamma Life. Rispetto a questo aggiunge i cerchi di lega da 17”, la vernice metallizzata, i fari anteriori a matrice di Led con il listello luminoso a collegarli, i gruppi ottici posteriori a Led con effetto 3D, il pacchetto Comfort e il pacchetto Style.

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