La Toyota Yaris, sin dal suo debutto, ha rappresentato una sfida audace e vincente per l'azienda nipponica nel competitivo segmento B europeo. Concepita per distinguersi, questa vettura ha saputo conquistare critica e pubblico, evolvendosi costantemente per rimanere al passo con i tempi e le esigenze dei consumatori. La sua storia è un susseguirsi di innovazioni, riconoscimenti e un impegno costante verso la sicurezza e l'efficienza.

La Genesi e il Successo Iniziale (1999-2005): La Prima Generazione
Il debutto della Toyota Yaris avviene nel 1998 al Salone di Parigi, e la produzione inizia nel 1999. In Giappone e in alcuni paesi asiatici, la vettura è commercializzata come Toyota Vitz, mentre in Canada viene venduta come Toyota Echo. Preceduta dalla presentazione della concept car Funtime nel 1997, la Yaris viene commercializzata in Europa dal gennaio 1999, nelle versioni a 3 e 5 porte. Fin da subito, la casa la lancia con lo slogan "Piccolo genio".
Il successo è immediato e nel 2000 la Yaris vince l'ambito premio di Auto dell'Anno. Questo riconoscimento in Europa è motivo di grande orgoglio per l'azienda nipponica, considerando la vasta quantità di auto del segmento B presenti in quel periodo, come la Peugeot 206, Renault Clio, Fiat Punto, Volkswagen Polo e Ford Fiesta. La sfida è stata quella di realizzare una vettura che si differenziasse da tutte le altre, e Toyota, come è noto, ama le sfide impossibili.
Il "piccolo genio" Toyota Yaris si distingue per le sue dimensioni compatte, lunga solo 3,61 metri, rispetto alle altre che arrivano a 4 metri, ma con una notevole capacità di spazio interno. Nonostante sia un'auto a 5 posti con un bagagliaio di appena 205 litri, la sua genialità e innovazione si rivelano nel divano scorrevole. Quando i sedili posteriori non sono occupati, è possibile far scorrere il divano in avanti, aumentando la capacità del bagagliaio. Inoltre, il sedile posteriore si abbatte completamente, creando uno spazio enorme di 1.200 litri, un valore superiore ai 1.080 litri della Punto. Questa funzionalità la rende estremamente utile e comoda, tanto che chi possiede quest'auto spesso non desidera venderla per nessun motivo.
La prima generazione raggiunge 1 milione e 200 mila immatricolazioni, a testimonianza del suo immediato successo.
Motori e Allestimenti Iniziali
Inizialmente, la Yaris è prodotta con una sola motorizzazione a benzina da 1.0 litri 16 valvole, che eroga 68 cavalli. Nel 2000, la gamma viene ampliata con l'introduzione di un 1.3 litri 16V bialbero da 86 cavalli. Questi motori sono entrambi a 4 cilindri. Nel 2001, arriva un 1.5 da 106 CV, riservato alla più "cattiva" T-Sport. Nel 2002, è il momento del diesel, con un 1.4 turbodiesel da 75 CV. Tutte le motorizzazioni prodotte fino al 2004 rispettano i parametri antinquinamento della normativa Euro 3.
Le versioni disponibili inizialmente sono quattro:
- Base: Include strumentazione digitale, computer di bordo, 2 airbag, maniglie in tinta con la carrozzeria, pretensionatore delle cinture di sicurezza anteriori e posteriori, vetri elettrici anteriori, sedile posteriore scorrevole, poggiatesta posteriori e anteriori attivi e chiusura centralizzata.
- Sol: Aggiunge climatizzatore manuale con filtro antipolline, chiusura centralizzata con radiocomando e retrovisori elettrici.
- Luna: Disponibile solo con il motore 1.3 VVT-i, rispetto al precedente allestimento vede l'aggiunta dei fari fendinebbia, volante e pomello del cambio in pelle e interni specifici.
- TS: La versione più sportiva, disponibile esclusivamente con motore 1.5, riprende le dotazioni della versione Luna con l'aggiunta di selleria specifica sportiva, pomelli dei comandi di ventilazione e maniglie cromate e un pacchetto sportivo caratterizzato da minigonne e paraurti specifici.
Su tutte le versioni può essere richiesto il navigatore satellitare "Turn by Turn". La Yaris 1.0 può essere inoltre equipaggiata con il cambio "Toyota Free-Tronic", un manuale con frizione automatizzata (assenza del pedale frizione).
EVOLUZIONE DEGLI INTERNI E DEGLI ESTERNI DELLA TOYOTA YARIS / YARIS HATCHBACK 1999-2021
La Versione Monovolume: Yaris Verso
Nel 2000, alla gamma si aggiunge una versione monovolume, denominata Verso, come le versioni similari delle altre vetture Toyota. Il telaio e gli interni sono gli stessi della versione berlina, con il portellone posteriore del bagagliaio dall'apertura laterale incernierata a destra. La gamma motori viene privata del piccolo 1.0, mentre restano invariati il 1.3 VVT-i e il 1.4 D-4D.
Il Restyling del 2003
Contemporaneamente all'esordio sul mercato statunitense, la Yaris viene sottoposta a un lieve restyling nel febbraio 2003. Il frontale riceve una nuova fanaleria a goccia e un nuovo paraurti con nervature disposte in modo da formare una U; l'antenna viene spostata nella zona posteriore del tetto. Tra gli allestimenti rimangono Base e Sol, mentre l'allestimento Luna è unificato all'allestimento Sol. La dotazione di serie ora comprende ABS con EBD, 4 airbag e lettore CD. L'interno è "rinfrescato" con scelte cromatiche grigio-chiaro, soprattutto nella zona dei comandi del controllo dell'aria. I propulsori a benzina vengono riomologati secondo gli standard Euro 4 e il piccolo 1.0 da una potenza originaria di 68 cavalli passa a 65 (fino alla fine della prima generazione, poi sarebbe diventato di 69 CV). Il 1.3 non subisce alcuna variazione in termini di potenza e struttura, mentre il turbodiesel 1.4 D-4D rimane Euro 3.

La Seconda Generazione (2005-2011): Maggiore Spazio e Sicurezza
La seconda generazione della Yaris esordisce in Giappone nel 2004, mentre in Europa, Australia, Messico, Canada e Stati Uniti d'America è lanciata l'anno seguente. È totalmente rinnovata a partire dalla piattaforma di base, che adotta sospensioni configurate come MacPherson all'avantreno e ponte torcente al retrotreno. La versione Verso non viene riproposta, mentre la versione berlina presenta una carrozzeria leggermente più lunga (3,75 metri) con un design ispirato vagamente alla prima serie, ma con numerosi elementi presi dalla Corolla E120. In Italia è venduta inizialmente con una gamma di due allestimenti: Base e Sol. La versione Sol è personalizzabile con l'aggiunta del pacchetto di accessori Luxury, che comprende Smart Entry & Start System, climatizzatore automatico, cerchi in lega, fari fendinebbia anteriori e pulsante del freno a mano cromati.

Evoluzione degli Allestimenti e Motorizzazioni
Nel 2007 viene introdotta una versione annuale denominata Luna, per riprendere una versione della prima serie. La Luna ha tutte le dotazioni della 1.3 Sol con la semplice aggiunta di fendinebbia. Nello stesso anno, viene introdotta nuovamente la TS, caratterizzata da strumentazione sportiva analogica, climatizzatore automatico e cromature interne. Nel 2008, la versione Luna viene soppressa e inserite due nuove versioni: Now e Navi. La Now è un mix tra Base e Sol; gli esterni sono caratterizzati da maniglie e calotte non in tinta con la carrozzeria, gli interni presentano una selleria della versione Base, ma le dotazioni di serie sono tutte quelle della Sol: clima manuale, volante e pomello del cambio in pelle, radio a 6 altoparlanti, comandi radio al volante. Inoltre, sono presenti bordini dello stesso colore della carrozzeria attorno alle bocchette dell'aria, contorno dei tappetini colorati e inserto colorato sulla leva del cambio. La versione Navi, invece, riscuoterà un notevole successo grazie al navigatore di serie.
La gamma motori iniziale è composta da due propulsori benzina da 1.0 (ora a 3 cilindri) e 1,3 litri capaci di 69 e 87 cavalli, entrambi dotati della fasatura variabile VVT-i, e un turbodiesel 1.4 D-4D da 90 cavalli. Nel restyling del 2008, il 1.3 viene portato a 100 cavalli. Nel 2007, alla gamma si aggiunge il 1.8 della versione TS per uscire di scena nel dicembre dell'anno seguente.
Sicurezza e Innovazioni Tecnologiche
Per quanto riguarda la sicurezza, sottoposta nuovamente al crash test dell'Euro NCAP nel 2005, la Yaris raggiunge il punteggio di 5 stelle per 35 punti. La Yaris seconda serie è nota come Progetto XP9. La berlina a quattro porte viene importata in Europa ma resta un'esclusiva riservata ai mercati asiatici, americani e australiani.
Nel settembre del 2008, alla gamma Yaris si aggiunge un nuovo allestimento denominato Navi, caratterizzato da un impianto audio di nuova concezione progettato dalla divisione Eclipse di Fujitsu, che oltre alle tradizionali funzioni integra l'alloggiamento per una speciale versione di navigatore satellitare TomTom estraibile e installabile anche su altri veicoli. Il navigatore dispone del supporto Bluetooth e controllo iPod; quest'ultima funzione però ha suscitato diverse critiche a causa della mancanza di un cavo adatto al funzionamento del sistema, disponibile solo a pagamento.
Come la prima serie, anche per la seconda nel marzo del 2007 viene introdotto l'allestimento sportivo TS che offre una taratura di assetto e sospensioni più rigide, nonché un propulsore di 1,8 litri dotato della tecnologia Dual VVT-i (doppia fasatura variabile delle valvole) capace di erogare 133 cavalli. Esteticamente la TS presenta paraurti anteriori, posteriori e minigonne specifiche; in particolare nel frontale spicca la griglia a nido d'ape, mentre il posteriore presenta un terminale di scarico cromato, oltre all'inedita fanaleria a LED. La dotazione di serie comprende 9 airbag, ABS con controllo di stabilità e trazione, 4 freni a disco, assetto ribassato e climatizzatore automatico. Sul mercato giapponese, la Toyota produce la Vitz RS con un motore 1.5 16V da 106 cavalli, ma la variante più sportiva in commercio è la Vitz TRD dotata di motore 1.5 16V turbocompresso da 163 cavalli con un'accelerazione 0-100 km/h in 7 secondi.
Il Restyling del 2009
Nel gennaio 2009, la Yaris subisce un lieve restyling: la nuova versione diventa leggermente più lunga (3,78 m) a causa del nuovo disegno dei paraurti, più spigolosi. Nella coda viene rinnovata la fanaleria, che presenta inedite nervature sagomate a seconda della posizione dei LED. Rivisti anche gli interni: la consolle centrale e le razze del volante hanno rifiniture in plastica simil alluminio, l'autoradio dispone dell'ingresso per lettori MP3, mentre la porta USB è a pagamento. Rimane disponibile il Luxury Pack con l'aggiunta di vetri elettrici posteriori e vivavoce Bluetooth.
Nel successivo aggiornamento di dicembre 2009, le versioni Sol perdono la strumentazione digitale in luogo della classica analogica, invece per le altre versioni la strumentazione rimane digitale. Inoltre, la versione Base è venduta con le maniglie non in tinta con la carrozzeria. Per il mercato italiano a dicembre 2009 vengono introdotte le nuove versioni Sol MY'10 che possono essere personalizzate o con il Comfort Pack (climatizzatore automatico e fendinebbia), oppure con Luxury Pack (con la scomparsa dello Smart Entry System).

Per il mercato nipponico, gli indicatori di direzione laterali vengono spostati e integrati nei gusci degli specchi retrovisori. Tra le motorizzazioni esordiscono un nuovo 1.0 12V VVT-i con alimentazione bifuel benzina e GPL sviluppato in collaborazione con la Landi Renzo (disponibile da marzo 2010), con un consumo urbano di 6 l/100 km ed extraurbano di 4,4 l/100 km, e un nuovo 1.3 16V VVT-i da 100 cavalli dotato di sistema Stop & Start, mentre il 1.4 D-4D dal 2010 è disponibile solo con filtro antiparticolato. La dotazione di serie viene impoverita: infatti, la versione pre-restyling dispone di nove airbag di serie, mentre la nuova ne presenta solo quattro nella versione d'accesso Now (la più venduta) oppure sette per la versione Sol MY'10. Erano disponibili solo come optional anche il controllo di stabilità e quello di trazione.
Nella sua uscita dal mercato, un progetto frutto di un'operazione di co-branding vede riutilizzare questa generazione della Yaris per la realizzazione di un modello firmato Daihatsu: la Charade. Essa mantiene inalterate le proporzioni della Yaris e le sue caratteristiche estetiche e viene offerta con un unico propulsore (il 1.3 da 100 CV) e un unico allestimento full optional.
La Terza Generazione (2011-2019): Ibrido e Tecnologia Avanzata
La terza generazione della Yaris viene presentata a settembre 2011 al Salone dell'automobile di Francoforte e incomincia a essere commercializzata nell'ottobre dello stesso anno. La carrozzeria è caratterizzata da linee ispirate a quelle della Prius+ e della Verso-S. Per aumentare l'aerodinamicità, diversamente dalle due serie passate, ha un solo tergicristallo. La strumentazione non è più collocata al centro del cruscotto, come nelle due generazioni precedenti, ma nella classica posizione dietro al volante.
Rispetto alla Yaris di seconda serie, lo spazio per le ginocchia nel divano posteriore cresce di 35 mm, mentre il baule ha una capacità di 285 litri, che aumenta a 765 litri ribaltando i sedili posteriori (non sono più scorrevoli come nelle due vecchie generazioni). Il design dei cerchi in lega, disponibili nelle misure da 15 e 16 pollici, presenta nuovi disegni per le razze.
Motorizzazioni e Allestimenti Iniziali
Tre le motorizzazioni: 1.0 VVT-i con 69 CV e 1.3 VVT-i con 99 CV a benzina e 1.4 D-4D a gasolio da 90 CV, quest'ultimo che vanta un consumo di 3,9 l/100 km. L'allestimento base comprende 7 airbag, il controllo elettronico della stabilità, la chiusura centralizzata, l'ESP (disinseribile) e i poggiatesta attivi.
- Active: Offre, in più della base, sedile di guida regolabile in altezza, volante regolabile in profondità, climatizzatore manuale, volante e leva del cambio in pelle, comandi audio al volante, infotainment con display a colori da 6,1 pollici, lettore CD e connettività Bluetooth e USB/Aux, telecamera posteriore, specchietti retrovisori riscaldabili e regolabili elettricamente, chiusura centralizzata con telecomando, fari a spegnimento ritardato e cerchi di acciaio da 15 pollici.
- Lounge: Cerchi in lega da 15 pollici a 12 razze, climatizzatore automatico bizona, sensori pioggia e crepuscolare (optional), diverso rivestimento in tessuto per i sedili, filtro antipolline, fendinebbia, vetri elettrici posteriori e specchietto interno fotocromatico (optional).
- Style: Ci sono in più cerchi in lega da 16 pollici bruniti, fari anteriori e cromature bruniti, tetto panoramico (optional), accesso keyless (optional), un assetto più rigido con sospensioni posteriori ribassate, spoiler posteriore e rivestimenti interni specifici, con sedili anteriori più profilati e cuciture rosse per volante e freno a mano.
Viene venduta sia nella versione a 3 che a 5 porte.

L'Avvento della Yaris Hybrid
Nel 2012, nasce la Yaris Hybrid, caratterizzata dal funzionamento ibrido benzina/elettrico. Il motore da 1,5 litri a ciclo Atkinson eroga 74 CV e 111 Nm di coppia ed è abbinato a un motore elettrico che, oltre a garantire uno spunto in fase di partenza, consente brevi spostamenti in modalità completamente elettrica. Il cambio è a variazione continua gestito elettronicamente.
Il Restyling del 2014 e l'introduzione del Toyota Safety Sense
Nel luglio 2014, la Yaris subisce un restyling, curato dal centro stile Toyota di Nizza e dal chief designer Elvio D'Aprile, in cui la casa giapponese investe 85 milioni di euro introducendo mille componenti inedite. La Yaris guadagna 6 centimetri in più rispetto alla versione sostituita, arrivando a 3,94 metri, mentre il passo rimane invariato. Per rendere le linee più sportive e gradevoli alla clientela del vecchio continente, viene disegnata una sorta di "X" sul frontale, elemento divenuto tipico del linguaggio stilistico del costruttore nipponico inaugurato con l'Aygo di seconda generazione nel 2014.
La scocca della Yaris viene rinforzata ed è ridotto il rumore all'interno dell'abitacolo. Vengono adottati nuovi rivestimenti dei passaruota e ancoraggi dei paraurti, realizzati per aumentare la rigidità torsionale e ridurre la propagazione del rumore nell'abitacolo. Rinnovate anche le sospensioni anteriori, per assicurare un maggiore comfort di guida, mentre lo sterzo servoassistito, grazie a una nuova gestione elettronica, assicura una migliore manovrabilità. Infine, è presente un nuovo sistema di controllo della stabilità, ora disinseribile fino a una velocità di 50 km/h. Al posteriore esordisce un nuovo paraurti con finto diffusore integrato e davanti sono presenti nuovi gruppi ottici a LED diurni (non su tutti gli allestimenti). L'impianto multimediale, chiamato Toyota Touch 2, è dotato di uno nuovo schermo con dimensioni maggiorate da 6,1 a 7 pollici, oltre a essere più evoluto nella grafica e nelle funzioni. Oltre agli allestimenti presentati nel 2011, adesso si aggiungono gli allestimenti Cool, Hybrid Cool, Hybrid Active e Hybrid Style.
Anche i motori sono stati aggiornati, in particolare il motore 1.0 e quello ibrido: nel 1.0 VVT-i le emissioni scendono a 99 g/km di CO2 e i consumi dichiarati sono di 4,3 L/100 km. Sia il motore 1.0 sia quello ibrido 1.5 HSD sono stati omologati come Euro 6, mentre i due 1.3 Dual VVT-i da 99 CV e il 1.4 D-4D da 90 CV restano Euro 5.
Viene introdotto il sistema Toyota Safety Sense che comprende un sistema di pre-collisione, avviso di superamento di corsia, riconoscimento dei segnali stradali e abbaglianti automatici, aumentando ulteriormente la sicurezza. Nel 2018, Toyota decide di abbandonare definitivamente il motore diesel e la versione benzina 1.0 passa da 69 CV a 72 CV.

La Yaris GRMN: L'Anima Sportiva
Nel 2017, esce la Yaris GRMN, la versione sportiva a 3 porte. I tecnici hanno modificato l'assetto rendendolo più basso di 3 cm, il telaio è più robusto e il cambio è a 6 rapporti. Il peso è molto alleggerito, i sedili sono avvolgenti, la pedaliera è in alluminio e il volante è preso direttamente dalla GT 86 per il suo ridotto diametro. Il motore è un 1.8 litri con architettura a 4 cilindri. Ne saranno prodotti solo 350 esemplari, ordinabili esclusivamente sul sito web della casa nipponica. Questa versione dimostra la capacità di Toyota di creare non solo veicoli efficienti e pratici, ma anche macchine sportive e performanti.
La storia della Yaris, il "piccolo genio", continua a evolversi, pronta a meravigliarci con l'introduzione della quinta generazione. La nuova Yaris aspetta nei nostri showroom da settembre 2020.