Zucchero: Un Viaggio Attraverso le Emozioni e le Reinterpretazioni con "Discover II"

Zucchero Fornaciari, una delle voci più iconiche e apprezzate del panorama musicale italiano e internazionale, continua a sorprendere il suo pubblico con progetti discografici che ne rivelano la costante evoluzione artistica. Tra questi, spicca "Discover II", il secondo capitolo del suo progetto di cover, un album che non è una semplice collezione di brani altrui, ma una dichiarazione d'amore per la musica, un viaggio intimo attraverso le sonorità che hanno plasmato il suo percorso e che ora vengono rivestite della sua inconfondibile impronta. Il disco è stato concepito durante l'Overdose d'amore World Tour, un periodo che ha privilegiato gli aspetti live della sua carriera, impedendo così la scrittura di un nuovo album di inediti. Per questo motivo, Zucchero ha attinto da una vasta selezione di brani, circa cinquecento, che lo hanno accompagnato nel corso della sua vita.

Zucchero in studio di registrazione

La Nascita di "Discover II": Un Progetto di Passione e Autenticità

"Discover II" segue il successo del primo "Discover" pubblicato nel 2021, e si propone di esplorare ulteriormente il vasto repertorio musicale italiano e internazionale attraverso la sensibilità di Zucchero. L'artista ha spiegato che, dopo aver concluso il primo capitolo, si è reso conto che "c'erano ancora tante canzoni che mancavano all’appello". Questo ha dato vita a un nuovo lavoro, realizzato insieme a Max Marcolini, caratterizzato da un approccio profondo e personale. Il titolo stesso del progetto "Discover" è un triplice gioco di parole: contiene i termini "disco" e "cover", ma soprattutto "discover" in inglese significa "scoprire", riferendosi alla riscoperta di brani del passato che il bluesman intende fare e trasmettere al suo pubblico. La copertina, concepita e lavorata da Paolo De Francesco, è una fotografia scattata da Daniele Barraco. A differenza del primo "Discover" che ritraeva Zucchero immerso in una tempesta di neve, avvolto da una pelliccia colorata e un immancabile cappello, per "Discover II" l'immagine mantiene un'asciuttezza e definizione, sebbene la foto possa presentare un contesto differente.

Struttura dell'Album e Edizioni Disponibili

L'album, presentato il 7 novembre al Teatro Lirico Giorgio Gaber, è stato reso inizialmente disponibile in quattro versioni. Quelle per il mercato italiano sono state suddivise in edizione standard e edizioni limitate. Quella standard è composta da tredici brani e disponibile in CD, doppio LP nero e digitale. In esclusiva sullo store di Universal Music Italia, è disponibile anche in formato CD autografato e in doppio LP arancione autografato. La versione box deluxe, in tiratura limitata e numerata, è disponibile in esclusiva sullo store di Universal Music Italia e contiene il triplo LP giallo trasparente e il CD deluxe, con l'aggiunta di cinque tracce bonus. Dal 19 giugno 2025, Zucchero sarà poi in tour negli stadi, presentando anche i brani di questo nuovo lavoro.

copertina album Discover II Zucchero

I Brani e le Loro Reinterpretazioni: Un Mosaico di Emozioni

"Discover II" si apre con due cover che presentano nuovi testi inediti in italiano, dimostrando la libertà interpretativa con cui Zucchero ha affrontato il progetto.

"Amor che muovi il Sole": Un'Inaugurazione Cosmica

Il singolo che ha anticipato l'album è "Amor che muovi il Sole", una rivisitazione di "My Own Soul's Warning" dei The Killers. Zucchero non si è limitato a una semplice traduzione, ma ha adattato il testo in italiano, esprimendo l’amore come una forza cosmica capace di muovere il sole e le stelle. Questa traccia, già presentata dal vivo nei concerti estivi, presenta un retrogusto springsteeniano e una sonorità "up tempo" che la rende particolarmente incisiva. Il brano "Amor che muovi il Sole" è stato rilasciato come singolo venerdì 27 settembre su tutte le piattaforme digitali di streaming musicale, celebrando il compleanno di Zucchero.

"Una come te": La Ricerca di un Futuro Insieme

La ballata "Una come te" è la cover di "Chinatown" dei Bleachers, nella versione insieme a Bruce Springsteen. Il testo, riscritto da Zucchero, racconta del tentativo di un ragazzo di tirar fuori dalle feroci dinamiche di un branco di amici una ragazza della quale è innamorato, per trovare un futuro insieme. Zucchero ha espresso il suo apprezzamento per la versione originale con Springsteen, e si è interrogato su come l'avrebbe reinterpretata, dando vita a questa ballata in crescendo.

04.07.2024 - Zucchero @ San Siro (Mi) : AMOR CHE MUOVI IL SOLE (new song)

"Just Breathe": Un Nuovo Approccio Acustico

Per "Just Breathe" dei Pearl Jam, Zucchero modifica l'approccio prevalentemente acustico del brano introducendo un mix di tastiere e basso, orientandosi verso un arrangiamento più leggero. L’arpeggio ricalca quello originale, imponendosi dalla seconda strofa fino all’assolo finale di slide guitar, dimostrando la sua capacità di infondere nuova vita anche a brani iconici.

"Sailing": Intimità e Melodia

Il classico pop di "Sailing" perde la sua originale brillantezza sonora nella versione di Zucchero, che punta molto di più sulla melodia e l’intimità. Mantenendo il riff che accompagna il brano originale, Zucchero aggiunge una decisiva presenza di tastiere che offrono contrappunti dai toni cupi, conferendo al brano una nuova profondità emotiva.

"Acquarello": Sonorità Pop e Climax Ritmico

L’arrangiamento di "Acquarello" rivede le sonorità popolari brasiliane, portando la canzone verso matrici più pop, con le tastiere che prevalgono sulla chitarra in sottofondo, e l’ingresso della batteria nella seconda strofa, in un climax ritmico. Il testo italiano originale di Guido Morra accosta la bellezza e la semplicità della vita e del mondo, nonché la creatività, a un dipinto avviato a scolorire, a dimostrazione della loro caducità.

"With or Without You": Ritmi Africaneggianti e Tinte Lounge

L'album prosegue con due celeberrime power ballads. "With or Without You" degli U2 viene riproposta con ritmi percussivi vicini alla musica africana e un riff ipnotico di synth che contribuiscono a rallentare la ritmica originale e a tendere verso caratteristiche lounge. Questo brano era già stato eseguito dal vivo durante, per esempio, La sesión cubana World Tour, a testimonianza della sua affinità con la visione artistica di Zucchero. Il cantautore, in merito a brani così iconici, ha affermato che bisogna "volare basso, sennò ti becchi un sasso in testa", riconoscendo l'importanza di rispettare l'anima dell'originale pur personalizzandolo.

"Set Fire to the Rain": Potenza Vocale e Tinte Blues

La produzione di Corrado Rustici attribuisce a "Set Fire to the Rain" di Adele una matrice più pop rock con tinte blues, modificando notevolmente l’originale e introducendo un assolo finale di chitarra. In questa reinterpretazione, vengono valorizzate le doti canore di Zucchero in una delle esecuzioni tecnicamente più difficili dell’intero disco. La chitarra elettrica svetta in questo brano, aggiungendo ulteriore intensità.

"Agnese": L'Omaggio a Ivan Graziani e la Semplicità della Provincia

La prima cover di un brano italiano è "Agnese" di Ivan Graziani. La melodia originale deriva dalla sonatina Rondò in Sol Maggiore, Sonatina no. 5, op. 36 di fine XVIII secolo di Muzio Clementi, poi utilizzata anche da The Mindbenders nel 1965 e da Phil Collins nel 1988 per "A Groovy Kind of Love", nonché da I Camaleonti nel 1966 per "Non c'è più nessuno". Zucchero riprende la tematica, a lui cara, della semplicità della vita in provincia. Il cantautore ha rivelato di non aver mai conosciuto Ivan Graziani, ma lo considera uno dei primi rocker italiani, per le tematiche e per il suo sound più anglosassone. Ha scelto "Agnese" soprattutto per il testo, in cui si è ritrovato, richiamando temi presenti in brani come "Diamante".

Ivan Graziani al concerto

"Inner City Blues": Radici Rock e Soul

La cover di "Inner City Blues", da "What's Going On" di Marvin Gaye, assume tonalità roots rock complementari al soul originale, con l'aggiunta di pianoforte e sassofono, offrendo una nuova prospettiva a un classico intramontabile.

"Rapsodia": Una Ballata Intensa e Inedita

La versione standard del disco include un brano inedito, "Rapsodia". Questa lenta ballata di grande intensità è in linea con le sonorità pacate e rilassate dell'album, pur mantenendo una forte impronta autorale. Originariamente scritta per Andrea Bocelli, Zucchero la ripropone con la sua inconfondibile interpretazione.

"Knockin' on Heaven's Door": Western e Elementi Classici

"Knockin' on Heaven's Door" di Bob Dylan viene ripensata nella sua veste di colonna sonora di "Pat Garrett e Billy Kid". Zucchero unisce stilemi western, quali la pedal steel guitar, le campane tubolari e il rullante, con elementi classici come il pianoforte, rendendo il brano in una versione anch’essa più intima e rarefatta dal punto di vista delle dinamiche sonore. Anche in questo caso, Zucchero ha lavorato per fare sua l'icona musicale, "fagocitandola" pur rispettandone l'anima originale.

Zucchero al pianoforte

Collaborazioni e Edizioni Speciali: Un Arricchimento del Percorso Musicale

L'album "Discover II" è impreziosito da prestigiose collaborazioni e da brani esclusivi presenti nelle edizioni limitate.

Duetti nella Versione Standard Italiana

Chiudono la versione standard dell'edizione italiana due featuring significativi:

  • "Se non mi vuoi" (feat. Oma Jali): Scritta per Irene Fornaciari e contenuta in "Vintage Baby", ricalca le tematiche e le sonorità di "Facile", anch'essa eseguita dal vivo insieme alla corista Jali durante il World Wild Tour e l'Overdose d'amore World Tour. Oma Jali, vocalist e corista che da anni accompagna Zucchero in tour in tutto il mondo, aggiunge un tocco di autenticità a questo brano.
  • "I See a Darkness" (feat. Paul Young): Questo brano si discosta sia dalla versione originale di Will Oldham sia dalla successiva cover di Johnny Cash, imperniandosi sul pianoforte, a cui si aggiungono via via contrappunti di chitarra elettrica e archi, creando un'atmosfera unica.

Collaborazioni Internazionali nella Versione Internazionale

I due duetti presenti anche nella versione internazionale del disco sono:

  • "Senza una donna (Without A Woman)" con Jack Savoretti: Una versione differente rispetto a quella già pubblicata e anche contenuta nell'album "Miss Italia", che rinnova un grande successo.
  • "Just Breathe" con Russell Crowe: Un'inedita collaborazione con l'attore e musicista australiano. Zucchero ha raccontato che questo incontro è avvenuto a luglio, invitato da Andrea Bocelli al suo festival a Lajatico, e da lì è nata questa sorprendente unione artistica.

Bonus Track della Deluxe Edition

Unicamente presenti nel disco del Box-Set Deluxe, troviamo ulteriori perle musicali:

  • "Moonlight Shadow" con Irene Fornaciari: Una collaborazione familiare che aggiunge un tocco speciale.
  • "Overdose d'amore 2024" con Salmo: Una versione rinnovata di un classico di Zucchero, con l'apporto di uno dei rapper più influenti della scena italiana, a dimostrazione della sua apertura a diverse sonorità e generazioni. Il brano, con un'atmosfera più rock e contemporanea, mostra un lato inedito della collaborazione.
  • "Io vivo (in te)": Per la prima volta eseguita unicamente da Zucchero, dopo le prime due pubblicazioni con Bryan Adams in "The Best of Me" e, dal vivo, in "Zu & Co.". Questo brano del 1979 di Ian Lloyd (ex The Stories), dal titolo originario "I’m Ready", è stato reinterpretato da Bryan Adams nel 1983, e ora Zucchero gli dà una nuova vita con la sua voce.

Zucchero e Salmo sul palco

La Visione Artistica di Zucchero: Fare Proprie le Canzoni

Zucchero ha sottolineato l'importanza di fare sue le canzoni che reinterpreta, "quasi fagocitarle, pur rispettando l’anima della canzone originale cambiando suoni, arrangiamenti, interpretazioni, dinamiche e anche ritmi". Questo approccio, libero da preconcetti e obblighi, gli permette di infondere in ogni brano la sua essenza e il suo stile personale, evitando che le sue versioni assomiglino a quelle di nessun altro. Ha spiegato di aver cominciato a selezionare le canzoni per "Discover II" durante il periodo del Covid, scegliendo quelle che gli ricordavano i suoi inizi, quando a 13 anni suonava il sax tenore in una band locale, reinventandosi spesso per suonare.

04.07.2024 - Zucchero @ San Siro (Mi) : AMOR CHE MUOVI IL SOLE (new song)

Un Percorso Lungo e Ricco di Incontri: Aneddoti e Riflessioni

La carriera di Zucchero è costellata di incontri leggendari, che hanno contribuito a plasmare la sua musica e la sua personalità artistica.

Miles Davis e "Dune Mosse": Un Gelo Iniziale, un'Amicizia Profonda

Durante la collaborazione con Miles Davis per "Dune Mosse", Zucchero ha vissuto un episodio divertente e inizialmente teso. Arrivato nello studio di New York, mentre provava la sua canzone in Si minore, Davis, con occhiali scuri e vestito di pelle nera, gli disse che stava suonando nella tonalità sbagliata. Zucchero, raggelato, pensò a una demo ascoltata con un mangianastri con le pile scariche. Dopo il chiarimento e la riscrittura del brano, il carattere "tosto" di Davis si sciolse a cena, rivelando un uomo dolce che amava la voce di Zucchero e le sue canzoni.

Peter Gabriel: Un'Amicizia Nata Tra Papere e Musica

Zucchero ha ricordato con affetto la sua amicizia con Peter Gabriel, nata durante la registrazione di "Oro, incenso e birra" nel suo studio. Il primo incontro, con Gabriel che dava da mangiare alle papere nel laghetto di casa, ha segnato l'inizio di una frequentazione e di un'ammirazione per uno studio ancora oggi all'avanguardia. Zucchero, cresciuto con artisti come Ray Charles, Otis Redding e Joe Cocker, ha poi scoperto il rock progressivo di band come i Genesis e Peter Gabriel.

Stevie Ray Vaughan: Il Genio e la Tragedia

Due aneddoti segnano l'incontro di Zucchero con Stevie Ray Vaughan. Il primo, bellissimo, lo vede registrare "Madre dolcissima" a Memphis nello stesso studio di Vaughan. Il produttore Corrado Rustici ebbe il coraggio di chiedere a Vaughan di fare un assolo, e lui accettò subito, registrando al primo take. Il secondo aneddoto è tragico: Zucchero, insieme a Eric Clapton, doveva partire in elicottero per un concerto a Chicago. All'ultimo momento, Clapton decise di non partire, e Zucchero lo seguì. Vaughan, su un altro elicottero, andò incontro al suo fatale incidente, lasciando un ricordo di un genio musicale e di un'occasione mancata.

Il Futuro di Zucchero: Nuovi Inediti e Tour Mondiale

"Discover II" è presentato come l'ultimo capitolo del progetto "Discover". Zucchero ha annunciato che nel 2025, volutamente più libero da impegni live, inizierà a scrivere nuovo materiale per il quindicesimo disco d’inediti della sua carriera, sentendo che i tempi sono maturi per nuove creazioni. Il suo percorso, che lo ha visto vendere oltre 60 milioni di dischi in tutto il mondo e collaborare con leggende come Eric Clapton, Sting, Luciano Pavarotti e Bono, continua a lasciare il segno. Ha partecipato a eventi storici come il Freddie Mercury Tribute e il Festival di Woodstock nel 1994, ed è l’unico artista occidentale a essersi esibito al Cremlino dopo la caduta del Muro di Berlino. Zucchero continua a esibirsi in luoghi storici come la Royal Albert Hall di Londra, confermando la sua statura di icona musicale internazionale. Le sue canzoni sono un tributo alla carriera di un artista che ha saputo evolversi e rinnovarsi, mantenendo sempre intatta la sua essenza, e i suoi concerti continuano a trasmettere la passione e l'autenticità che lo contraddistinguono. Attualmente, Zucchero è in attesa del via libera per due date al Circo Massimo di Roma e prevede di partecipare a una decina di festival in Europa prima di dedicarsi alla scrittura del suo nuovo album di inediti.

Zucchero in concerto

tags: #altimo #album #zucchero