Annullamento e Gestione della Revisione del Veicolo e della Patente di Guida: Guida Completa

La revisione di un veicolo o della patente di guida è un adempimento normativo fondamentale in Italia, mirato a garantire la sicurezza stradale e la conformità ambientale. Sia per i veicoli che per i conducenti, esistono procedure specifiche per l'annullamento, lo spostamento o la gestione degli appuntamenti di revisione, nonché severe sanzioni in caso di inadempienza. Comprendere queste dinamiche è cruciale per ogni automobilista.

Segnaletica stradale che indica un centro revisioni

La Revisione del Veicolo: Scopo e Obblighi

La revisione del veicolo è un'operazione obbligatoria che accerta la permanenza dei requisiti tecnici e il contenimento delle emissioni inquinanti del mezzo. Questo controllo periodico verifica lo stato di salute del veicolo e serve a garantire che esso sia in condizioni ottimali di sicurezza e rispettoso delle normative ambientali. Chiunque possegga un veicolo deve effettuare la revisione per mantenere il mezzo idoneo alla circolazione.

Dove e Come Effettuare la Revisione

La revisione può essere effettuata presso gli Uffici della Motorizzazione Civile o presso officine autorizzate dal Ministero dei Trasporti.Se si sceglie un Ufficio della Motorizzazione Civile, la procedura prevede la compilazione del modello MC 2100 (disponibile presso tali uffici) e l'allegato attestato di versamento di 45,00 € sul c/c 9001 (bollettino prestampato disponibile presso gli uffici postali e della Motorizzazione). Successivamente, è necessario prenotare la visita e la prova del veicolo.Presso un'officina autorizzata, la prassi amministrativa è gestita direttamente dall'officina stessa. Il costo della revisione in questi centri è fissato per legge a 79,02 €, IVA inclusa.

Meccanico che esegue la revisione di un veicolo

Controlli Effettuati Durante la Revisione

La visita di revisione include il controllo di tutte le parti meccaniche soggette ad usura e la verifica del mantenimento degli standard di sicurezza. Particolare attenzione viene posta su:

  • Funzionamento e regolazione dei dispositivi visivi di illuminazione e segnalazione, nonché dei dispositivi acustici.
  • Collaudo dell'impianto frenante, degli ammortizzatori e delle sospensioni.
  • Contenimento delle emissioni inquinanti mediante l'analisi dei gas di scarico.

Esito della Revisione e Conseguenze

Se la visita ha esito positivo, viene rilasciata un'etichetta adesiva che riporta l'esito della revisione e che deve essere applicata sulla carta di circolazione.In caso di esito negativo, ci sono due possibilità:

  1. "Ripetere": Il veicolo può circolare, ma devono essere effettuate le opportune riparazioni degli impianti indicati come non efficienti presso un meccanico di fiducia e una nuova revisione deve essere eseguita entro un mese.
  2. "Sospeso": Il veicolo non può circolare e devono essere effettuate le opportune riparazioni. È necessario presentare una nuova richiesta di revisione per poter circolare nuovamente. Il veicolo può circolare solo per essere condotto in officina.

Tecnico che esamina i gas di scarico del veicolo

Tipi di Revisione del Veicolo

Esistono diverse tipologie di revisione, con cadenze e procedure specifiche a seconda della categoria del veicolo.

Revisione Ordinaria Periodica

La frequenza dei controlli dei veicoli da sottoporre alla prescritta revisione periodica è scandita in via generale, oltre che dalla data di immatricolazione (per i veicoli nuovi), anche da quella dell'ultimo controllo tecnico effettuato con esito regolare.

Revisioni Annuali

Devono procedere alla revisione ogni anno:

  • Autobus
  • Autoveicoli isolati di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t.
  • Rimorchi di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t.
  • Autoveicoli e motoveicoli in servizio di piazza o di noleggio con conducente (es. taxi).
  • Autoambulanze.
  • Veicoli atipici (tranne i veicoli di interesse storico). Le "navette turistiche", ad esempio, sono considerate veicoli atipici e sono soggette a revisione annuale.Questi autoveicoli devono essere sottoposti a revisione a partire dall'anno successivo a quello di prima immatricolazione entro il mese di rilascio della carta di circolazione e successivamente ogni anno entro il mese corrispondente a quello in cui è stata effettuata l'ultima revisione.

Revisioni Biennali

Devono procedere alla revisione con cadenza biennale:

  • Autocarri, motocarri e auto/motoveicoli per uso speciale o per trasporti specifici di cose aventi massa complessiva a pieno carico inferiore a 3,5 t.
  • Quadricicli a motore.
  • Autovetture ed autoveicoli per trasporto promiscuo ad uso privato (compreso l'eventuale carrello appendice), autocaravan.
  • Motoveicoli e ciclomotori (compresi i quadricicli leggeri).
  • Veicoli di interesse storico, cioè d'epoca (quelli immatricolati prima del 1960 devono effettuare la revisione solo presso gli uffici della Motorizzazione).Questi autoveicoli devono essere sottoposti a revisione periodica per la prima volta nel quarto anno successivo a quello di prima immatricolazione entro il mese di rilascio della carta di circolazione e successivamente ogni due anni entro il mese corrispondente a quello in cui è stata effettuata l'ultima revisione.

Revisione Straordinaria

Si parla di revisione straordinaria di un veicolo quando viene disposta dagli Uffici della Motorizzazione Civile a seguito di un incidente che ha provocato al veicolo danni tali da poter compromettere, a giudizio degli organi di polizia che effettuano la segnalazione, la sicurezza per la circolazione. Un altro caso in cui gli organi di polizia possono segnalare dei dubbi sulla persistenza nel veicolo dei requisiti di sicurezza, rumorosità ed inquinamento prescritti. La procedura è la stessa prevista per una revisione ordinaria. Naturalmente, in caso di incidente, la vettura deve essere preventivamente riparata.Ad esempio, un veicolo che presenta uno o più pneumatici fortemente usurati, mancanti completamente del battistrada al punto tale da non garantire la sicurezza durante la circolazione, può essere segnalato agli uffici competenti del Dipartimento per i trasporti terrestri per richiedere una revisione singola straordinaria.Anche l'applicazione di pellicole adesive sui vetri dei veicoli, sebbene non comporti l'aggiornamento della carta di circolazione, può portare a una segnalazione per revisione straordinaria se causa una seria limitazione di visibilità. Le pellicole non possono mai essere applicate sul parabrezza e sui vetri laterali anteriori. Sul lunotto e sui vetri laterali posteriori possono essere applicate solo se presente idonea stampigliatura riportante l'omologazione o, in mancanza di questa, idonea documentazione del produttore. I vetri oscurati e montati fin dall'origine possono essere installati, purché omologati.

Revisione di Macchine Agricole

L'articolo 111, comma 1 del Codice della Strada dispone la revisione obbligatoria delle macchine agricole soggette ad immatricolazione, e il comma 2 prevede che, qualora sorgano dubbi sulla persistenza dei requisiti, gli uffici del Dipartimento per i Trasporti Terrestri (DTT) possano ordinare in qualsiasi momento la revisione di singole macchine agricole (ad esempio, a causa del coinvolgimento in un sinistro stradale che abbia provocato ingenti danni). Tuttavia, quest'ultima disposizione, seppur prevista dalla normativa, resta di difficile attuazione in quanto la normativa vigente prevede la sola revisione generale, con periodicità di cinque anni (revisione obbligatoria), ma non anche norme riguardanti l'effettuazione dei controlli per la singola revisione straordinaria.

Impianti a GPL/CNG

La norma prevede la possibilità di sottoporre alla prescritta visita di revisione obbligatoria il veicolo sul quale sia stato installato, o sostituito (attraverso la verifica dell'aggiornamento sulla carta di circolazione), un impianto di alimentazione alternativo a Gas di Petrolio Liquefatto (GPL) o Gas Naturale Compresso (CNG o Metano) munito di serbatoio realizzato in acciaio, da sottoporre a collaudo prenotato in data antecedente al giorno della revisione. Inoltre, sono stabilite le modalità di riqualificazione delle bombole approvate in conformità al regolamento n. 110 della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UNECE R 110) e sono individuati i soggetti preposti alla riqualificazione, al fine di semplificare l’esecuzione della riqualificazione stessa.

Sanzioni per Mancata o Irregolare Revisione del Veicolo

La legge italiana prevede sanzioni severe per chi non effettua la revisione del proprio veicolo entro i termini stabiliti, o circola con un veicolo sospeso.

Circolazione con Revisione Omessa o Scaduta

Chiunque circola con un veicolo che non sia stato presentato alla prescritta revisione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 173 € a 694 €. Tale sanzione è raddoppiabile in caso di revisione omessa per più di una volta in relazione alle cadenze previste dalle disposizioni vigenti.L'organo accertatore annota sul documento di circolazione che il veicolo è sospeso dalla circolazione fino all'effettuazione della revisione. È consentita la circolazione del veicolo al solo fine di recarsi presso uno dei soggetti preposti (officina autorizzata o ufficio del Dipartimento per i trasporti) per la prescritta revisione.

Circolazione con Veicolo Sospeso

Al di fuori di tali ipotesi, nel caso in cui si circoli con un veicolo sospeso dalla circolazione in attesa dell'esito della revisione, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 1.998 € a 7.993 €. All'accertamento di questa violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria del fermo amministrativo del veicolo per novanta giorni. In caso di reiterata violazione, si procede alla confisca del mezzo.

Circolazione in Autostrada con Revisione Omessa

La circolazione in ambito autostradale con veicolo la cui revisione periodica obbligatoria è stata ripetutamente omessa, è sanzionata dall'articolo 176, comma 18 del Codice della Strada. La sanzione prevista è di 159 € (più fermo amministrativo se il fatto avviene in autostrada) e l'annotazione sulla carta di circolazione di veicolo sospeso dalla circolazione fino ad effettuazione di una revisione. La circolazione durante il predetto periodo di sospensione prevede una sanzione di 1842 € ed il fermo del veicolo per 90 giorni. In caso di reiterata violazione si procede alla confisca del mezzo.

Esibizione di Falsa Attestazione di Revisione

Chiunque produce agli organi competenti attestazione di revisione falsa è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 430 € a 1.731 €.

Problemi con l'Assicurazione in Caso di Incidente

Un problema molto più serio in caso di mancata revisione è che, in caso di incidente, l'assicurazione potrà esercitare il diritto di rivalsa, non coprendo i danni. Guidare un'auto non revisionata significa mettere a rischio non solo la propria sicurezza, ma anche quella degli altri utenti della strada. I rischi concreti includono malfunzionamenti di freni, sospensioni, impianto di scarico ed pneumatici, che possono compromettere la stabilità del veicolo e aumentare il rischio di incidenti.

Revisione auto (2018): cosa succede se è scaduta - Tutte le sanzioni

Controlli da Parte delle Forze dell'Ordine

In caso di verifica da parte degli organi preposti, l'organo accertatore appone sulla carta di circolazione l'annotazione relativa alla sospensione del veicolo dalla circolazione fino all'effettuazione della revisione. La somma delle sanzioni può aumentare secondo le aggravanti (es. recidiva, uso di falsa attestazione di revisione, ecc.).Attualmente, la legge stabilisce che per poter rilasciare una multa per mancata revisione del mezzo o per mancato rinnovo dell'assicurazione, deve sussistere la presenza fisica di agenti di polizia o Carabinieri. Se quindi si riceve una multa per mancata revisione dell'auto effettuata da un autovelox o da telecamere tutor, sarà possibile contestarla almeno finché questi terminali non vengano omologati dal Ministero a questo tipo di utilizzo. Tuttavia, l'articolo 200 del Codice della Strada chiarisce che non è necessaria la presenza degli organi di polizia stradale qualora l'accertamento avvenga mediante dispositivi o apparecchiature che sono stati omologati ovvero approvati per il funzionamento in modo completamente automatico.

Deroghe per Veicoli in Attesa di Revisione

Normalmente, durante la circolazione (anche in autostrada) il conducente del veicolo con revisione scaduta che esibisce regolare prenotazione alla visita di revisione prima della sua scadenza, può continuare a circolare fino alla data fissata per la visita senza incorrere nella violazione. Qualora la prenotazione alla visita di revisione sia stata effettuata dopo la sua naturale scadenza, si procede alla contestazione della violazione.

Annullamento e Gestione della Prenotazione della Revisione del Veicolo

Molti automobilisti si accorgono solo all'ultimo di non poter rispettare l'appuntamento per la revisione e commettono l'errore di ignorare la prenotazione.

Quando Annullare o Spostare la Revisione

È opportuno farlo quando si sa con certezza di non poter essere presenti all'orario fissato, ad esempio per un impegno di lavoro non rinviabile, un problema di salute o un guasto improvviso che rende il veicolo non marciabile.Un altro caso tipico in cui conviene riprogrammare è quando ci si accorge che la revisione è stata prenotata troppo avanti rispetto alla scadenza e si teme di circolare nel frattempo con revisione scaduta. In questo scenario, se la data fissata cade oltre il termine utile, è prudente annullare e cercare un appuntamento più vicino. Se invece si è in anticipo, non è necessario spostare: l'importante è che il veicolo risulti regolarmente revisionato entro i limiti previsti.

Procedure di Annullamento e Spostamento

La gestione della prenotazione in Motorizzazione segue logiche diverse rispetto ai centri privati.Per gli appuntamenti fissati tramite il Portale dell'Automobilista, i manuali operativi delle applicazioni per revisioni e collaudi spiegano che esiste una funzione specifica per annullare la prenotazione direttamente dall'interfaccia, selezionando la prenotazione in corso e utilizzando il comando di annullamento previsto dal sistema. In quel documento sono di solito indicati i canali da usare e, talvolta, i termini minimi per la disdetta.Quando si contatta il centro revisione o l'ufficio della Motorizzazione, è utile avere a portata di mano targa, numero di prenotazione e data fissata, così da permettere all'operatore di individuare subito la pratica. È bene porre alcune domande precise, ad esempio: se l'annullamento comporta la perdita di eventuali versamenti già effettuati, se è possibile fissare subito una nuova data, se esistono penali o limiti di tempo per la disdetta e se verrà inviata una nuova conferma scritta.

Conseguenze del Mancato Annullamento o Riprogrammazione

Saltare l'appuntamento di revisione senza annullare o riprenotare non elimina l'obbligo di legge. La disciplina delle revisioni periodiche chiarisce che la prenotazione presso Motorizzazione o officina autorizzata è solo un adempimento procedurale e che eventuali modifiche o annullamenti non incidono sul dovere di effettuare la revisione entro i termini previsti.Dal punto di vista pratico, il rischio principale per chi salta la revisione senza riprenotare è quello di dimenticarsi di fissare un nuovo appuntamento e continuare a usare l'auto in condizioni di irregolarità. Un tipico scenario è quello di chi, per un imprevisto, non si presenta al centro revisioni e pensa di "sistemare tutto la settimana dopo", ma poi rimanda e si ritrova fermato a un controllo su strada con revisione scaduta.

Gestione dei Pagamenti in Caso di Riprogrammazione

Quando si annulla un appuntamento già pagato, è importante chiedere esplicitamente se il versamento resta valido per la nuova prenotazione o se sarà necessario ripetere il pagamento. In caso di risposta positiva, è consigliabile annotare sulla ricevuta che è stata riutilizzata per la nuova data, indicando eventualmente il numero di pratica associato. Se, al contrario, il pagamento non è riutilizzabile, è opportuno conservare comunque la ricevuta per eventuali verifiche future e tenere conto del costo complessivo della revisione nel proprio budget di gestione dell'auto.

La Revisione della Patente di Guida

La revisione della patente è un esame definito dall'articolo 128 del Codice della Strada che certifica l'idoneità alla guida. A differenza del rinnovo, non è un passaggio obbligato che ogni automobilista deve eseguire in un determinato arco di tempo, ma viene disposta in situazioni specifiche per verificare nuovamente i requisiti fisici e tecnici idonei per la guida.

Patente di guida italiana

Soggetti Obbligati e Cause della Revisione della Patente

La revisione della patente viene disposta dalla Motorizzazione Civile o dal Prefetto in tutti quei casi in cui è necessario verificare di nuovo i requisiti fisici e tecnici idonei per la guida di un'auto. L'articolo 128 del Codice della Strada indica tutte le cause che comportano la revisione della patente. È utile per un automobilista conoscerle perché la revisione non viene effettuata per motivi legati allo scorrere del tempo.I casi che possono comportare la revisione della patente includono:

  • Dubbi sui requisiti fisici e psichici: L'ufficio provinciale della Motorizzazione civile (o il prefetto in caso di guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti) può disporre la revisione se sussistono dubbi sulla persistenza di tali requisiti.
  • Guida in stato di ebbrezza grave o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti: In questi casi, la revisione della patente è sempre predisposta. I controlli richiesti potrebbero anche essere ripetuti nel tempo.
  • Azzeramento dei punti della patente: Se si commette una serie di infrazioni che azzerano i punti della patente, è obbligatorio procedere con la revisione della patente. L'articolo 126 bis, comma 6, del Codice della Strada specifica che si devono affrontare di nuovo gli esami di idoneità tecnica e seguire le tappe della revisione.
  • Coinvolgimento in incidenti stradali gravi: Dopo un grave incidente stradale che ha causato lesioni gravi alle persone, se sono messi in dubbio i requisiti psico-fisici di tutti gli automobilisti coinvolti, è predisposta la revisione della patente di guida.
  • Gravi malattie: I responsabili delle sezioni di terapia intensiva o di neurochirurgia degli ospedali devono comunicare agli uffici provinciali del Dipartimento per i trasporti i casi di coma superiori alle 48 ore, rendendo obbligatoria la revisione della patente.
  • Sospensione della patente: La sospensione della patente porta alla revisione.

Come si Fa la Revisione della Patente

Come indica il sito della Motorizzazione Civile, nel primo caso (dubbi sui requisiti fisici e psichici) viene disposta una visita medica periodica. Nel secondo e nel terzo caso (azzeramento punti, guida in stato di ebbrezza/sostanze stupefacenti, incidenti gravi) viene richiesto un nuovo esame di teoria e guida. Questo provvedimento è necessario per preservare la sicurezza dell'automobilista e delle persone che lo circondano. La visita medica dovrà essere eseguita presso le Commissioni Mediche Locali, istituite presso la Motorizzazione Civile.

Tempi e Procedure

  • 60 giorni per il provvedimento di revisione: Entro questo termine, l'autorità competente notifica la disposizione di revisione.
  • 30 giorni per l'istanza: In caso di conferma del provvedimento di revisione per la perdita totale dei punti della patente, il conducente deve presentare l'istanza per eseguire l'esame entro 30 giorni.

Rinnovo della Patente vs. Revisione della Patente

A differenza della revisione, il rinnovo della patente è un passaggio obbligato che ogni automobilista deve eseguire in un determinato arco di tempo: non puoi sottrarti se vuoi continuare a guidare l'auto. Se vieni fermato alla guida con una patente scaduta, rischi il ritiro del documento e una multa da 155 a 624 euro.Il rinnovo della patente B è preceduto da una visita medica per confermare i requisiti fisici e psichici dell'automobilista. La visita per chi è in possesso di patente B deve essere effettuata ogni 10 anni fino ai 50 anni, e poi più ravvicinata andando avanti con l'età. Dopo i 65 anni di età, il rinnovo deve essere preceduto dal parere favorevole della Commissione Medica Locale. La patente C, che permette di guidare il camion per lavoro, richiede un monitoraggio più attento.Il Codice della Strada è severo nei confronti di chi non rinnova la patente per molto tempo: dopo 3 anni bisogna sostenere di nuovo gli esami di teoria e pratica.

Sospensione e Revoca della Patente

La sospensione e la revoca della patente sono provvedimenti distinti, con conseguenze diverse per il conducente.

Sospensione della Patente

La sospensione della patente è un provvedimento temporaneo che impedisce al conducente di guidare per un determinato periodo. Se si viola una norma del Codice della strada che prevede la sospensione della patente, se la contestazione è immediata il documento è ritirato dagli agenti e trasmesso entro cinque giorni alla prefettura competente per il luogo dell'accertamento. Se invece la violazione da cui consegue la sospensione è stata contestata successivamente e il trasgressore è identificato, in seguito all'ordinanza prefettizia il comando di polizia stradale da cui dipendono gli agenti che hanno accertato l'infrazione invita il titolare a consegnare il documento. Le multe sono salate anche se ti è stata sospesa la patente in attesa di controllo dell'idoneità tecnica e continui a circolare: ritiro e multa.Un esempio di sospensione è per il superamento del tasso alcolemico di 0,5 grammi/litro; se si raggiungono soglie esasperate (oltre gli 1,5 g/litro) è prevista la sospensione della patente da uno a due anni.

Revoca della Patente

Nel caso in cui ci siano violazioni gravi come l'uso di alcool e sostanze stupefacenti (articoli 186, 186-bis e 187 del Codice della Strada), la revoca della patente può essere definitiva. In questi casi, non è possibile ottenere una nuova patente di guida prima di tre anni. Se la patente è revocata, è necessario conseguirla di nuovo. In questo caso, si è considerati neopatentati, con tutte le restrizioni del caso.È possibile fare ricorso alla revoca della patente di guida. Si hanno 30 giorni di tempo dalla notifica del provvedimento per presentare ricorso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Ritiro della patente di guida da parte di un agente

Disposizioni Particolari e Aggiornamenti Normativi

Il panorama normativo relativo alla revisione dei veicoli e della patente è in continua evoluzione, con specificità e aggiornamenti che meritano attenzione.

Veicoli delle Forze Armate

L'articolo 138, comma 1 del Codice della Strada (Veicoli e conducenti delle Forze armate) recita testualmente che "Le Forze armate provvedono direttamente nei riguardi dei veicoli di loro dotazione agli accertamenti tecnici [e quindi anche alla revisione periodica], all'immatricolazione militare, al rilascio dei documenti di circolazione e delle targhe di riconoscimento". Per tale motivo, in occasione di incidente stradale nel quale sia coinvolto un veicolo delle Forze armate sprovvisto di revisione periodica obbligatoria, non si procederà alla contestazione della violazione contenuta nell'articolo 80 del Codice della Strada.

Veicoli con Documento Unico (DU) da minivoltura

Il Documento Unico (DU) emesso a seguito di minivoltura, anche se non valido ai fini della circolazione, conserva la stessa autorevolezza di un classico DU ma, a differenza di quest'ultimo, non consente la circolazione del veicolo a cui fa riferimento. Attualmente, però, nessuna norma vieta che il veicolo possa essere sottoposto lo stesso alla prescritta visita di revisione.

Veicoli con Certificato ATP scaduto

Per un veicolo immatricolato per trasporto di merci deperibili in regime di temperatura controllata con certificato ATP scaduto (o con prenotazione per nuova visita successiva alla naturale scadenza), l'attuale normativa non prevede una sanzione dedicata, ma l'operante deve effettuare una segnalazione all'UMC perché il veicolo sia sottoposto ad apposita revisione straordinaria, ai sensi dell'articolo 80, comma 5 del Codice della Strada.

Rilevamento Elettronico delle Infrazioni

La circolazione di veicoli a motore con dispositivo silenziatore rumoroso (anche perché alterato) prevede l'utilizzo dell'apparecchiatura fonometro, ove disponibile.Per quanto riguarda la contestazione differita delle violazioni previste dagli articoli 80 e 193 del Codice della Strada, un dispositivo serve solo per segnalare la presenza di un veicolo che potrebbe non essere in regola con la revisione o con l'assicurazione, costituendo un semplice supporto per l'Operatore che avrà accertato direttamente il transito del veicolo cioè l'effettiva circolazione dello stesso, e che sarà altresì colui che dovrà accertare le violazioni in parola. La Circolare del Ministero dell'Interno prot. n. 300/A/4684/20/127/9 del 03.07.2020 chiarisce che in caso di veicolo sprovvisto della carta di circolazione, e che da una verifica presso la banca dati del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti risulta sprovvisto anche della prescritta revisione obbligatoria, è possibile contestare la violazione prevista dall'articolo 80, comma 14 del Codice della Strada, e anche la violazione relativa alla mancanza della carta di circolazione, ai sensi dell'articolo 180, commi 1 e 7 del Codice della Strada.

Controllo della Revisione dopo il Collaudo ex art. 75 C.d.S.

Nel corso del biennio 2019-2020 la Motorizzazione Civile, a seguito delle visite e prove ai sensi dell'articolo 75 del Codice della Strada, apponeva sulla carta di circolazione la dicitura "collaudo ai sensi dell'art. 75" a seguito del collaudo conforme, ingenerando un'errata valutazione negli organi di controllo poiché, nella maggior parte di tale collaudo non si procede alla verifica delle prescrizioni contenute nell'articolo 80 del Codice della Strada e degli articoli 237 e 238 del Regolamento di esecuzione e di attuazione.

Obblighi delle Officine Autorizzate e Controlli Ministeriali

Il Ministro dei trasporti e della navigazione, al fine di assicurare il rispetto dei termini previsti per le revisioni periodiche dei veicoli, può affidare in concessione quinquennale le suddette revisioni ad imprese di autoriparazione che svolgono la propria attività nel campo della meccanica e motoristica, carrozzeria, elettrauto e gommista ovvero ad imprese che, esercendo in prevalenza attività di commercio di veicoli, esercitino altresì, con carattere strumentale o accessorio, l'attività di autoriparazione. Tali imprese devono essere iscritte nel registro delle imprese esercenti attività di autoriparazione.

Requisiti e Controlli

Le imprese devono essere in possesso di requisiti tecnico-professionali, di attrezzature e di locali idonei al corretto esercizio delle attività di verifica e controllo per le revisioni. Il titolare della ditta o, in sua vece, il responsabile tecnico devono essere in possesso dei requisiti personali e professionali precisati nel regolamento. Tali requisiti devono sussistere durante tutto il periodo della concessione.Il Dipartimento competente del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti effettua periodici controlli sulle officine delle imprese concessionarie e controlli, anche a campione, sui veicoli sottoposti a revisione presso le medesime. I predetti controlli sono effettuati da personale del medesimo Dipartimento, abilitato all'esecuzione delle operazioni di revisione sui veicoli e remunerato ai sensi dell'articolo 19, comma 1-quinquies, della legge 1° dicembre 1986, n. 870. A tal fine, sono altresì determinati gli importi, a carico delle officine, che affluiscono all'apposito capitolo di pertinenza del Ministero. La mancata corresponsione di tali importi comporta l'applicazione di sanzioni.

Adempimenti Amministrativi delle Officine

Le imprese concessionarie, entro i termini e con le modalità stabilite con disposizioni del Dipartimento per i trasporti terrestri, trasmettono all'ufficio provinciale competente la carta di circolazione, la certificazione della revisione effettuata con indicazione delle operazioni di controllo eseguite e degli interventi prescritti effettuati, nonché l'attestazione del pagamento della tariffa da parte dell'utente, al fine della relativa annotazione sulla carta di circolazione cui si dovrà procedere entro e non oltre sessanta giorni dal ricevimento della carta stessa. Effettuato tale adempimento, la carta di circolazione sarà a disposizione presso gli uffici competenti del Dipartimento per i trasporti terrestri per il ritiro da parte delle officine, che provvederanno a restituirla all'utente.Le imprese nei confronti delle quali sia stato accertato il mancato rispetto dei termini e delle modalità stabiliti dal Ministro dei trasporti e della navigazione, sono soggette alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 430 € a 1.731 €.

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