L'apertura del 27 aprile ha segnato un momento cruciale per l'Italia, specialmente per il settore manifatturiero e, in particolare, per l'automotive. Dopo un periodo di lockdown dettato dalla pandemia di Covid-19, il governo ha delineato una strategia di riaperture progressive e graduali, ponendo le basi per la cosiddetta "fase 2". Questo ha permesso a molte attività produttive, incluse quelle legate all'automobile, di riprendere le operazioni, seppur con nuove linee guida e protocolli di sicurezza.

La Ripartenza del 27 Aprile 2020: Un Primo Passo per l'Automotive
Il nuovo Dpcm firmato il 26 aprile dal premier Giuseppe Conte, composto da dieci articoli, ha inaugurato la "fase 2". Questo decreto ha rappresentato una boccata d'ossigeno consistente per le attività produttive. Tra i settori autorizzati a svolgere attività propedeutiche alla riapertura già a partire da lunedì 27 aprile, figurano il tessile, la moda, l'industria estrattiva, la fabbricazione di mobili, il comparto del vetro e, in maniera significativa, l'automotive. Le imprese che avrebbero riaperto i battenti il 4 maggio sono state autorizzate a svolgere tutte le attività preliminari a partire da questa data.
Questo allentamento delle restrizioni ha consentito non solo la ripresa delle attività produttive orientate in modo prevalente alle esportazioni, ma anche di quelle nel settore delle costruzioni cruciali per l'economia nazionale, come i cantieri anti-dissesto idrogeologico o per l'edilizia residenziale pubblica, scolastica e penitenziaria. Tutto ciò nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza già siglati, incluso quello del 24 aprile sui cantieri. L'allegato 3 del decreto ha fornito il nuovo elenco dei codici Ateco, specificando quali settori potessero ripartire. Il comma 9 dell'articolo 2 del Decreto ha sentenziato chiaramente: "Le imprese, che riprendono la loro attività a partire dal 4 maggio 2020, possono svolgere tutte le attività propedeutiche alla riapertura a partire dalla data del 27 aprile 2020".
Coronavirus Fase 2 - DPCM 26 Aprile 2020
Per quanto riguarda la mobilità delle persone, il decreto ha permesso gli spostamenti all'interno dello stesso comune o tra due comuni della medesima regione per motivi di lavoro, salute o "necessità e urgenza", includendo tra questi anche "gli spostamenti per incontrare congiunti, purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento e vengano utilizzate protezioni delle vie respiratorie". Gli spostamenti tra regioni, invece, sono rimasti limitati a ragioni di lavoro, salute e altre necessità e urgenze. È stato esplicitato, inoltre, l'obbligo di rimanere a casa per chiunque avesse sintomi da infezione respiratoria e febbre superiore a 37,5 °C. Un altro punto fondamentale del Dpcm è stato l'obbligo, su tutto il territorio nazionale, di indossare mascherine nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto, con l'esenzione solo per i bambini sotto i sei anni e i disabili con difficoltà a portarle.
La Visione di Stellantis: Economia Circolare e Innovazione Sostenibile
In un contesto di ripartenza e di crescente attenzione verso la sostenibilità, Stellantis si posiziona come uno dei principali costruttori automobilistici al mondo, impegnato a offrire ai propri clienti la libertà di scegliere il modo in cui muoversi attraverso tecnologie all’avanguardia e creando valore per tutti i suoi stakeholder. L'azienda ha un eccezionale portafoglio di brand iconici e innovativi che comprende Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Citroën, Dodge, DS Automobiles, FIAT, Jeep®, Lancia, Maserati, Opel, Peugeot, Ram, Vauxhall, Free2move e Leasys.
Una delle iniziative più significative di Stellantis è la divisione SUSTAINera, dedicata alle attività nel campo dell’economia circolare. SUSTAINera fornisce prodotti e servizi sostenibili nell’ambito dell’offerta aftermarket, con l'obiettivo di offrire ai clienti soluzioni trasparenti, convenienti e sostenibili, senza compromettere la qualità. Questa visione si concretizza in diversi ambiti chiave.
L'Espansione Strategica dei Centri di Smontaggio Veicoli
Stellantis sta accelerando ulteriormente le sue ambizioni in materia di economia circolare attraverso l'ampliamento della rete di centri di smontaggio veicoli. Questi centri, di proprietà e gestione diretta dell'Azienda, sono fondamentali per il recupero di componenti perfettamente funzionanti da veicoli a fine vita (ELV), che vengono poi riutilizzati come ricambi originali. L'espansione di queste attività è strategica e in linea con la crescita del mercato globale dei ricambi auto, un mercato trainato principalmente dall'invecchiamento del parco veicoli, dall'aumento delle esigenze di manutenzione dovute alla maggiore durata delle auto e dalla conseguente crescita della domanda di soluzioni di riparazione convenienti.
L’offerta "Reuse" di SUSTAINera, disponibile tramite questi Centri di Smontaggio Veicoli e affiancata da una rete di demolitori certificati, include un’ampia scelta di ricambi usati originali. Questo offre ai clienti un’alternativa pratica, sostenibile e conveniente nel post-vendita, contribuendo a ridurre l'impatto ambientale e a promuovere un consumo più consapevole.

Le Batterie ad Alta Tensione a Fine Vita e le Applicazioni Second-Life
Nel campo delle batterie ad alta tensione a fine vita, la rigenerazione delle unità al di fuori del settore automobilistico gioca un ruolo chiave nella strategia di SUSTAINera. Questo approccio accelera l’innovazione nelle applicazioni Second-Life delle batterie. Un esempio concreto di questa strategia è il contributo al sistema di accumulo di energia PIONEER presso l'aeroporto di Roma Fiumicino, dimostrando come le batterie esaurite nel settore automobilistico possano trovare nuova vita in altre applicazioni, riducendo gli sprechi e massimizzando il valore delle risorse.
Piattaforme E-commerce e Negozi Online
Le ottime performance sulla piattaforma di e-commerce B-Parts in tutta Europa, inclusi il lancio di successo nel mercato del Regno Unito e il primo anno intero di vendite in Nord America, testimoniano un andamento positivo per Stellantis. L’inventario totale di B-Parts in queste due regioni è stato notevolmente rafforzato e ora supera i 15 milioni di ricambi usati per tutti i brand e i modelli. Questo rende più semplice e veloce il loro reperimento per tutti i clienti finali e i riparatori, migliorando l'accessibilità e la convenienza dei ricambi ricondizionati.
Recentemente, sono stati inaugurati anche negozi online su eBay per i ricambi usati di Stellantis SUSTAINera. Questi negozi hanno l'obiettivo di offrire in tutta Europa i componenti recuperati presso il Centro di Smontaggio italiano, ampliando ulteriormente la portata dell'economia circolare e rendendo i ricambi sostenibili disponibili a un pubblico più vasto.
Eventi e Saloni: Il Futuro dell'Automotive Post-Pandemia
Nonostante le sfide poste dalla pandemia, il settore automotive continua a guardare al futuro con eventi e saloni che fungono da piattaforme per l'innovazione e il business.
Salone Auto Torino: Un Appuntamento di Successo
Il Salone Auto Torino tornerà dall’11 al 13 settembre 2026, dopo il grande successo del 2025. L'edizione del 2025 ha registrato oltre 50 brand partecipanti, un’affluenza di 500.000 visitatori provenienti da tutta Italia e un indotto economico sul territorio di 5 milioni di euro. Questi numeri sottolineano l'importanza dell'evento come punto di riferimento per il settore automobilistico italiano e come motore per l'economia locale.

In occasione del Salone Auto Torino 2026, il prossimo settembre, tornerà anche il TADA - Torino Automotive Design Award per la sua seconda edizione, con tante novità nelle categorie premiate. La prima edizione del TADA è stata presentata a Palazzo Madama in occasione dell’apertura del Salone Auto Torino, evidenziando il ruolo di Torino come centro di eccellenza nel design automobilistico.
Coronavirus Fase 2 - DPCM 26 Aprile 2020
Fleet Motor Day: Analisi di Scenario e Mobilità Aziendale
Articolata in un doppio appuntamento, nelle giornate del 15 e 16 aprile 2026 ha avuto luogo la XII edizione di Fleet Motor Day. Questo atteso evento annuale sull’universo della mobilità aziendale assume un’importanza di respiro generale, poiché si tratta ormai di un tradizionale appuntamento che è al tempo stesso occasione per analizzare nel minimo particolare l’universo dell’automotive, dalla produzione ai mercati passando attraverso legislazioni in materia, infrastrutture e tecnologie. Fleet Motor Day 2026 è stato promosso da LabSumo in collaborazione con Best Mobility e con il patrocinio delle associazioni ANFIA, ANIASA, MOTUS-E e UNRAE, confermando il suo ruolo di evento chiave per il settore.
Questi eventi dimostrano la resilienza e la capacità di adattamento del settore automobilistico, che continua a evolversi e a proporre nuove soluzioni per la mobilità, affrontando le sfide economiche e ambientali con una prospettiva innovativa e sostenibile.
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