La Nissan Cube è una piccola monovolume che evoca l'immagine di un fumetto o di un cartone animato, distinguendosi per il suo design anticonformista e la sua notevole praticità. In Giappone, dove è arrivata alla terza versione sin dalla sua introduzione nel 1998, è tra le auto preferite, apprezzata per le sue dimensioni contenute, la forma squadrata che massimizza lo spazio interno e la facilità di manovra. Queste caratteristiche, tuttavia, non hanno finora convinto appieno il pubblico italiano, come dimostra lo scarso successo di vetture simili per design, come la Daihatsu Materia. La Cube è un veicolo che ha avuto una gestazione creativa unica, con i designer, tra cui Hirotada Kuwahara, che hanno avuto carta bianca per sviluppare un'auto dal carattere distintivo, ispirandosi persino a un bulldog per la terza generazione.

Design Esterno: Asimmetria e Personalità
Il design della Nissan Cube è difficile da sintetizzare con un singolo aggettivo: è moderno, particolare, eccentrico, diverso e unico. Le due caratteristiche principali che saltano subito all'occhio sono le forme squadrate della vettura e il lunotto posteriore avvolgente sul lato destro. Una delle peculiarità più evidenti è la sua asimmetria laterale: la fiancata destra presenta un finestrino posteriore che si prolunga verso la coda, congiungendosi con il lunotto, mentre a sinistra il montante posteriore del tetto è a vista. Questa soluzione non è solo estetica ma è studiata per una maggiore visibilità in fase di parcheggio dell’auto. Le forme squadrate sono accentuate da uno sviluppo orizzontale delle linee e dai montanti del vetro guida quasi verticali, che contribuiscono a creare una sensazione di oblò da nave per la vetreria dei finestrini. Sebbene il nome richiami chiaramente un cubo, l'ultima versione della Cube presenta linee più sinuose e delicate rispetto alle precedenti, con passaruota pronunciati e fiancate più scolpite. La Cube 2010, pur mantenendo il design anticonformista, si presenta più lunga, alta e larga, riflettendo un'evoluzione estetica che non compromette l'originalità.
Un altro elemento distintivo, e non da poco, è il portellone posteriore con apertura laterale, in stile "frigorifero". Questa soluzione, sebbene richieda parecchio spazio dietro l'auto per aprirsi completamente, rende l'operazione di carico e scarico meno faticosa rispetto ai portelloni tradizionali incernierati in alto. Il portellone è incernierato a sinistra, e offre tre posizioni di apertura fisse, consentendo di effettuare le operazioni di carico e scarico anche negli spazi più stretti senza dover tenere ferma la porta. La possibilità di personalizzazione è vasta, con decorazioni sul tetto in vetro e decalcomanie per la carrozzeria, pensate per chi desidera farsi notare a tutti i costi.
Interni: Spazio, Originalità e Funzionalità
L'abitacolo della Nissan Cube si distingue per il suo aspetto decisamente poco convenzionale, dove la forma a scatola si traduce in un'eccezionale disponibilità di spazio in rapporto alle dimensioni esterne (lunga 398 cm, larga 170 e alta 167). Soprattutto in altezza, grazie al soffitto alto e piatto e ai vetri e montanti del tetto verticali, la Cube offre un ambiente arioso e confortevole. Le poltrone sono ampie, comode e poco scivolose, grazie al rivestimento in tessuto scamosciato, e le finiture sono discrete. Anche i passeggeri posteriori godono di un buon comfort, con un divano rialzato rispetto ai sedili anteriori, schienali reclinabili all’indietro e la possibilità di scorrere di 24 cm, permettendo di modulare lo spazio tra passeggeri e bagagli.

La plancia, dalla linea sinuosa e "a onde", contribuisce all'atmosfera anticonformista. Il cruscotto sembra fluttuare davanti al guidatore, con strumenti asimmetrici e una gradevole colorazione azzurra e bianca. I numerosi vani portaoggetti, come le fascette colorate elastiche sui braccioli delle porte, dove è possibile infilare cartine stradali o piccoli oggetti, accrescono ulteriormente la praticità della vettura. Lo stile degli interni sfoggia dettagli ispirati alla natura, come la finitura di padiglione, portabicchieri e griglie delle casse radio, con un effetto increspato che richiama un sasso fatto cadere in acqua.
Il tetto panoramico in vetro può essere configurato in tre modi: totalmente scoperto, con copertura totale, oppure socchiuso da un pannello scorrevole ispirato allo "shoji", il tradizionale divisorio in carta di riso giapponese. Le linee interne seguono un profilo tondeggiante, evidente su particolari come la consolle del condizionatore e la strumentazione, costituita da due grossi riquadri circolari che indicano velocità e numero di giri del motore, con retroilluminazione blu per il primo e bianca per il secondo. La plancia, verticale ma "terrazzata", crea vari portaoggetti e ripiani di grande praticità. In basso, la leva del cambio manuale è piuttosto corta, affiancata da due portabottiglie e dalle prese per le connessioni audio Mp3 (anche USB). Le possibilità di regolazione del sedile sono generose e compensano quasi del tutto il volante che si aggiusta soltanto in altezza e non in profondità. La versione Luxury, ad esempio, è dotata di un apparecchio combinato radio-navigazione e lettore CD facile e comodo da usare, con uno schermo a colori che serve anche per visualizzare le immagini della telecamera per la retromarcia, un valido aiuto vista la visuale limitata attraverso il lunotto, in gran parte oscurato dai tre appoggiatesta posteriori non ripiegabili.
Nissan Cube Kaizen 2010: recensione e panoramica rapida - Interni ed esterni
Bagagliaio: Accesso Laterale e Versatilità
Il bagagliaio della Nissan Cube è ampio e versatile. Con il divano spostato tutto in avanti, è profondo 80 cm, largo 100 e alto 114 fino al soffitto. La capacità massima dichiarata è di 1563 litri, con il divano abbattuto, rendendola un veicolo sorprendentemente capiente per le sue dimensioni esterne. Come menzionato, il portellone ad apertura laterale, in stile "frigorifero", agevola l'accesso al bagagliaio dal lato marciapiede, a tutto vantaggio della sicurezza e della praticità. Tuttavia, come difetto, necessita di parecchio spazio dietro l'auto per aprirsi completamente e non è leggerissimo. Il vano bagagli risulta infossato rispetto all'apertura del portellone, ma le tre posizioni di apertura fisse permettono di effettuare le operazioni di carico e scarico anche negli spazi più stretti, senza bisogno di tenere ferma la porta.
Motorizzazioni e Prestazioni
La Nissan Cube è stata importata con diverse opzioni di motorizzazione. In Italia, è stata disponibile con il 1.6 a benzina da 110 CV e con il 1.5 turbodiesel da 110 CV. Il motore benzina da 1.6 litri, di origine Renault e già visto su altri modelli Nissan come Note e Qashqai, sviluppa 110 CV a 6.000 giri e 153 Nm di coppia a 4.400 giri. Si caratterizza per la linearità con cui sale di giri e la potenza viene erogata adeguatamente senza la necessità di spingere fino alla zona rossa del contagiri per godere delle prestazioni. Il propulsore non è rumoroso e riesce a dare sufficiente brio. Il tempo di 11,3 secondi dichiarato dalla Casa per lo 0-100 km/h, o i 10,3 secondi riscontrati in altre prove, appare realistico. Il motore è montato trasversalmente e trasferisce la potenza alle ruote anteriori attraverso un cambio manuale a cinque marce.
In termini di consumi, la poca penetrazione aerodinamica dell'auto influenza ovviamente l'efficienza, specialmente in autostrada. Il motore 1.6 consuma 6,6 l/100 km sul ciclo combinato, mentre in città si possono riscontrare consumi di circa 9,9 km/l che scendono a 11 km/l in autostrada. Per ora, non sono previsti sistemi di riduzione del consumo come lo stop & start. La ripresa, tuttavia, può essere un po' deludente, e per effettuare i sorpassi è spesso necessario scalare marcia e spingere a fondo. Inoltre, i grossi specchi retrovisori e la forma poco aerodinamica della carrozzeria creano dei fastidiosi fruscii aerodinamici, ben avvertibili già a 100 km/h, che diventano un difetto per chi cerca una maggiore silenziosità di marcia.
Comportamento su Strada: Agilità Urbana e Stabilità
La Nissan Cube è una vettura che dà il meglio di sé nell'utilizzo prevalentemente cittadino. Le sue dimensioni ridotte e la buona visibilità in tutte le direzioni, garantita anche dai montanti verticali del tetto sia anteriori che posteriori, la rendono un'auto perfetta per la città. La frizione morbida e il cambio preciso negli innesti contribuiscono a un'esperienza di guida fluida e piacevole nel traffico. La Cube ha un ridotto diametro di sterzata, di soli 10,6 metri, facilitando le manovre e il parcheggio in spazi stretti.
Fuori città, la vettura mantiene le prerogative di guida "tranquilla". Si guida con scioltezza su ogni percorso e si controlla bene anche nelle manovre brusche. La distribuzione del peso e le qualità del telaio, tipiche di una sana e tradizionale due volumi dotata di ESP di serie e quattro freni a disco, offrono premesse rassicuranti. Il rollio, ovviamente, è una presenza costante in curva a causa della carrozzeria alta e delle sospensioni morbide. Tuttavia, questa non è una caratteristica negativa, anzi, aiuta a percepire la velocità e a regolarsi di conseguenza, infondendo fiducia e sicurezza anche sui fondi scivolosi, dove ha messo in evidenza un moderato sottosterzo. La tenuta di strada è sempre buona, tanto che dopo qualche curva la Cube può risultare anche divertente. La prontezza del motore nel prendere i giri può causare qualche pattinamento delle ruote anteriori, specialmente con asfalto umido, quindi il gas va modulato bene, ma la buona distribuzione della coppia aiuta il motore a rispondere prontamente alle sollecitazioni dell'acceleratore anche ai regimi parziali. Limitando gli affondi del gas, si evita anche la rumorosità che affligge questo propulsore nella zona alta del contagiri. In autostrada, farebbe comodo una sesta marcia per dare respiro al motore e favorire i consumi.
Sicurezza e Allestimenti
La Nissan Cube pone un occhio di riguardo alla sicurezza. L'abitacolo è reso più robusto grazie alle barre antintrusione laterali e al paraurti rinforzato, in grado rispettivamente di assorbire e disperdere l'energia dell'impatto. La Cube è dotata anche di due traverse anteriori, di una traversa al di sotto dei sedili posteriori, di sottoporta rinforzati e di una traversa sullo sterzo. Il sistema ESP (disinseribile) è installato di serie su tutta la gamma, e nella versione in prova gli airbag sono ben 6, includendo quelli frontali, laterali e a tendina.

Al momento del debutto, la Nissan Cube era disponibile in due versioni principali: Look e Luxury, a cui si sono aggiunti altri allestimenti come Active e Zen. Già con l'allestimento "Look", la dotazione è completa e include ABS, ESP, sei airbag, climatizzatore automatico, tetto panoramico in vetro, radio con lettore di CD e di MP3 e presa Aux, Intelligent Key con avviamento a pulsante e luci e tergicristallo automatici. Il prezzo di partenza, tuttavia, non era leggerissimo, con circa 19.000 euro per la versione Look. "Active" è la versione di partenza, mentre "Zen" si distingue per la presenza del telecomando auto privo di chiave, che permette di accendere la vettura semplicemente portando con sé il telecomando e pigiando il bottone Start/Stop vicino al volante. La versione Luxury offre ulteriori dotazioni di pregio, come il sistema combinato radio-navigazione e la telecamera per la retromarcia. La carrozzeria spigolosa, con le pareti verticali e il tetto alto e piatto, rende spazioso l'abitacolo, garantendo ampio spazio per passeggeri e bagagli.