La Kia Venga si è affermata sul mercato europeo come una monovolume compatta, progettata specificamente per soddisfare le esigenze di un pubblico attento alla comodità, alla versatilità e, non ultimo, ai prezzi contenuti. Sin dal suo debutto nel 2009, questa vettura ha puntato a conquistare una fetta di mercato dove le piccole monovolume riscuotono un notevole successo, grazie ai loro interni spaziosi e agli ingombri esterni ridotti. L'obiettivo di Kia era chiaro: rafforzare la propria immagine nel segmento delle auto compatte e incrementare i volumi produttivi, anche in seguito a un successo non pienamente raggiunto in Europa con la precedente Rio.

Il nome "Venga", scelto per l'autovettura, non è casuale ma intende sottolineare proprio l'abitabilità e la spaziosità interna, caratteristiche principali pensate per andare incontro alla clientela, invitando i passeggeri ad accomodarsi a bordo della monovolume.
Origini e Sviluppo del Progetto
La Kia Venga è stata concepita e disegnata da Gregory Guillaume presso il centro di ricerche e sviluppo Kia a Rüsselsheim, in Europa. Il design è stato poi affidato a Peter Schreyer, già noto per aver contribuito allo stile di altri modelli Kia come la Magentis di terza serie e la Cadenza. Il nome in codice del progetto era YN.
Una prima anticipazione del suo stile e delle sue forme è stata offerta nel marzo del 2009 con la concept car Kia Nº 3. Questo prototipo non solo svelava le linee guida del design, ma anche alcune delle tecnologie che sarebbero state implementate nelle future vetture Kia. La N°3 presentava soluzioni scenografiche come un parabrezza in cristallo che si estendeva su tutto il tetto, creando una superficie vetrata lineare interrotta da un montante obliquo che conferiva un tocco di originalità. I cerchi in lega bicolore, con un disegno a farfalla, erano da 19 pollici e abbinati a parafanghi allargati, una carrozzeria verniciata in grigio opaco e un fascione frontale satinato. La concept car ha anche rivelato la meccanica dell'auto e il motore previsto al lancio: un quattro cilindri 1.6 Gamma a 16 valvole da 126 cavalli con cambio automatico sequenziale a quattro rapporti.
Il modello definitivo della Kia Venga è stato poi svelato al Salone dell'automobile di Francoforte nell'edizione 2009, entrando in produzione entro la fine dello stesso anno. Sul mercato italiano, l'auto è stata importata a partire dal 2010, con una gamma di motorizzazioni che includeva opzioni a benzina, turbodiesel e a gas GPL. La produzione della Venga è avvenuta esclusivamente per il mercato europeo presso lo stabilimento di Nošovice, in Repubblica Ceca, un impianto appartenente al gruppo Hyundai-Kia Automotive, dove veniva già prodotto il modello Hyundai i30.
Il successo iniziale presso la stampa europea è stato immediato, con la Venga che ha vinto l'iF product design award 2010 poco dopo il suo debutto, un riconoscimento prestigioso nel campo del design industriale. Successivamente, ha ricevuto anche il Red Dot Design Award nella categoria "product design".
Design Esterno e Interni
La Kia Venga si distingue per le sue dimensioni compatte, con una lunghezza di 4,07 metri, e un design che ha ripreso integralmente molti elementi dal prototipo N°3. Le modifiche principali sul modello definitivo hanno riguardato la rimozione dei cerchi in lega vistosi e del parabrezza esteso su tutto il tetto. La calandra, invece, adotta una forma più tradizionale, riprendendo lo stile a "naso di tigre" (Tiger Nose) già visto sulle berline Cee'd e Forte.
Le forme della carrozzeria sono caratterizzate da un andamento sinuoso e curvo. Il frontale, massiccio, presenta un tocco di originalità grazie alla fanaleria esagonale e a una presa d'aria nella parte bassa dei paraurti che si estende fino agli estremi dei fendinebbia. La fiancata, invece, mostra un leggero taglio sportivo grazie ai passaruota in rilievo, alla vetratura che risale lungo la linea di cintura e a una nervatura triangolare lungo la parte bassa delle portiere, che dona slancio all'intera carrozzeria. Gli indicatori laterali di direzione sono elegantemente integrati nei gusci degli specchi retrovisori. Il passo, di oltre 2,60 metri, ha consentito di progettare un abitacolo notevolmente spazioso. La coda è composta da fascioni paraurti che culminano nei gruppi ottici disegnati per creare un effetto avvolgente rispetto al cofano del baule posteriore. Uno spoiler sopra il lunotto contribuisce a slanciare la coda e a migliorare l'aerodinamica, con un coefficiente di resistenza aerodinamica dichiarato di 0,31, un valore molto basso per una monovolume.

Aprendo la portiera e salendo a bordo della Venga, si percepisce immediatamente l'ampio spazio disponibile. Nonostante le regolazioni dei sedili anteriori non siano numerosissime, trovare la propria seduta ottimale richiede poco tempo. Il conducente e il passeggero viaggiano comodi e in posizione rialzata, godendo di una visibilità notevole a 360 gradi. Questo è reso possibile anche dal montante anteriore sdoppiato, una soluzione intelligente che aumenta la visibilità e la sicurezza, riducendo al minimo gli angoli ciechi. Un ulteriore tocco di comfort, apprezzabile specialmente durante gli spostamenti medio-lunghi, è dato dai braccioli. Durante le manovre di parcheggio, oltre alla buona visuale, il guidatore è assistito dai sensori di parcheggio posteriori, disponibili su alcune versioni.
Sul divanetto posteriore, sdoppiato nella porzione 60/40, accomodarsi in tre non è un problema, e anche i passeggeri più alti riescono a non toccare con le ginocchia il sedile anteriore. Il bagagliaio, dalla forma pulita e lineare, ha una capacità di 440 litri, che può estendersi fino a 1.486 litri abbattendo i sedili posteriori, soddisfacendo pienamente le esigenze di una famiglia media. Le plastiche utilizzate, seppur solide, non sono di qualità eccelsa, ma l'assemblaggio e l'accostamento delle parti appaiono buoni.
Davanti a chi guida spiccano tre strumenti circolari che riportano con chiarezza e semplicità la velocità, il numero dei giri motore e l'indicatore del livello di carburante (per la benzina). Sulla consolle centrale sono alloggiati i vari pulsanti per controllare il sistema audio, che non eccelle per qualità del suono, e il climatizzatore. Quest'ultimo, invece, merita un elogio: in condizioni di freddo intenso, si è dimostrato un impianto pronto e reattivo, capace di scaldare in modo ottimale l'intero abitacolo. A livello tecnologico, manca un navigatore di serie (disponibile su richiesta), ma sono presenti prese Aux, USB e un connettore per iPod. Un utile vano portaoggetti è situato al di sotto della consolle centrale, dove si trova anche l'indicatore/pulsante on-off del GPL, evidenziando l'abbondanza di punti dove riporre oggetti come smartphone o chiavi.
Motorizzazioni e Allestimenti
La Kia Venga è stata commercializzata sul mercato italiano in diverse configurazioni, offrendo una scelta tra motori a benzina, diesel e una versione GPL.Le carte vincenti utilizzate dalla Kia Venga per conquistare il pubblico sono tre: comodità, versatilità e prezzi contenuti. Sul mercato italiano la Venga è commercializzata in due versioni a benzina (1.4 CVVT 90CV e 1.6 CVVT 125 CV) e due diesel (1.4 CRDi 77/90 CV e 1.6 CRDi 128 CV). A completare l’elenco ci pensa il 1.4 GPL.
kia venga
Motorizzazioni Benzina
- 1.4 CVVT 90 CV: Questo propulsore a quattro cilindri, appartenente alla famiglia motoristica Gamma, è dotato di iniezione elettronica e fasatura variabile delle valvole (CVVT). Sviluppa una potenza massima di 90 cavalli e una coppia motrice di 137 N·m a 4.000 giri al minuto. Omologato Euro 5, è progettato per garantire bassi costi di gestione grazie al sistema ISG (Intelligence Stop & Start) di serie per il mercato italiano in tutte le versioni (eccetto la base LX Easy). Il pacchetto EcoDynamic, che include l'ISG, comprende anche pneumatici a basso impatto di rotolamento e una speciale batteria che si ricarica con l'energia recuperata in frenata.
- 1.6 CVVT 125 CV: Anch'esso un 16 valvole della famiglia Gamma, questo motore a quattro cilindri con fasatura variabile eroga 125 cavalli ed è omologato Euro 5. Rappresenta il propulsore più potente della gamma Venga, con una coppia massima di 156 N·m a 4.200 giri al minuto. Il sistema ISG non è disponibile per il mercato italiano su questa versione. Sebbene i costi di gestione siano leggermente superiori rispetto al 1.4, le prestazioni offerte assicurano una dinamica di guida più brillante, con 35 cavalli in più a disposizione.
Motorizzazioni Diesel
I motori diesel fanno parte della famiglia U-Line.
- 1.4 CRDi 77/90 CV: Questo motore common rail con turbina a geometria fissa (WGT) è disponibile in due varianti di potenza: 77 e 90 cavalli. Entrambe le versioni offrono una coppia massima di 220 N·m a 1.800 giri al minuto. Omologati Euro 5, dispongono del filtro attivo antiparticolato (DPF) di serie e garantiscono bassi consumi e basse emissioni di anidride carbonica, pur con prestazioni discrete. La versione più potente da 90 cavalli è disponibile anche con sistema Stop & Start ISG, ma non è stata importata in Italia.
- 1.6 CRDi 116/128 CV: Questo è il motore diesel più potente, che grazie alla turbina a geometria variabile (VGT) eroga 116 o 128 cavalli (l'ultima versione denominata U2). La coppia massima è di 260 N·m, disponibile da 2.000 giri al minuto, e il filtro DPF è di serie. In Italia, il 1.6 CRDi è stato venduto solo nella versione meno potente e senza sistema ISG.
Versione GPL
La Kia Venga è stata offerta anche in una versione bifuel GPL, in particolare con il motore 1.4 ECO-GPL da 90 CV, sviluppato in collaborazione con BRC. Questa motorizzazione si è rivelata una scelta interessante in un contesto storico di crescente attenzione ai costi del carburante.
Allestimenti
La Kia Venga è stata proposta con diversi livelli di allestimento, arricchendo l'offerta e consentendo ai clienti di personalizzare la vettura in base alle proprie esigenze.
- Active: L'allestimento Active comprende cerchi in lega da 15 pollici con pneumatici 195/65 R15, chiusura centralizzata con telecomando e specchietti retrovisori regolabili elettricamente e riscaldabili. Tra i vari sistemi di sicurezza di serie si trovano ABS, EBD, BAS, TCS, ESP e HAC. La garanzia offerta dalla Casa è di sette anni o 150mila chilometri.
- Cool: In aggiunta all'equipaggiamento Active, l'allestimento Cool offre cerchi in lega da 16 pollici, climatizzatore automatico, cruise control, fari fendinebbia, sedili in pelle e tessuto, sensori di parcheggio posteriori, total connectivity system con prese USB-Aux e connettore per iPod, vetri posteriori oscurati, volante e pomello del cambio in pelle.
- TX: La versione più lussuosa, la TX, si priva del sistema EcoDynamics per il mercato italiano ma dispone di cerchi in lega da 17 pollici, climatizzatore automatico, avviamento a pulsante, sedili parzialmente in pelle, telecamera posteriore e cromature esterne per le maniglie delle portiere.
- Versioni Speciali: Va ricordata anche la versione in serie limitata 'Crossover', disponibile bianca nella versione 1.4 ECO-GPL (bifuel di 1400 cc) da 90 CV, oppure nera con il motore 1.4 a gasolio da 90 CV.
Prezzi
I prezzi della Kia Venga variavano, al lancio, dai 15.000 euro del 1.4 CVVT Active ai 19.500 euro del 1.6 CRDi Cool. La versione 1.4 GPL era offerta a 17.000 Euro nell'allestimento Active e a 18.500 Euro nella versione Cool.
Tecnologia e Sicurezza
La Kia Venga è stata realizzata sullo stesso telaio di base della Kia Soul, condiviso anche con i modelli Hyundai i20 e Accent quarta serie. Si tratta di un pianale costruito in gran parte con acciai alto resistenziali a deformazione programmata, caratterizzato da una notevole flessibilità, progettato per adattarsi a diverse tipologie di autovetture compatte: può essere impiegato per carrozzerie berlina, monovolume o crossover.
La trazione è anteriore con motore in posizione trasversale. Le sospensioni anteriori adottano una geometria MacPherson con ruote indipendenti e barra stabilizzatrice, mentre il retrotreno impiega una soluzione a ruote interconnesse da un ponte torcente e barra stabilizzatrice. Gli ammortizzatori sono a gas e l'impianto frenante è composto da dischi auto ventilati all'avantreno e dischi pieni al retrotreno.
Tra i principali dispositivi di sicurezza presenti di serie figurano il sistema antibloccaggio delle ruote motrici (ABS), il ripartitore di frenata (EBD), il controllo elettronico della stabilità (ESP) e della trazione (TCS), il dispositivo di frenata assistita (BAS), airbag lato guida e lato passeggero disattivabile e i poggiatesta attivi. Le versioni più accessoriate dispongono di serie anche di airbag laterali e per la testa, fendinebbia e cruise control.
Nel 2010, la Venga è stata sottoposta ai crash test dall'ente Euro NCAP, ottenendo un punteggio complessivo di quattro stelle su un massimo di cinque. La monovolume coreana ha dimostrato una particolare attenzione per la sicurezza, soprattutto nella protezione degli adulti, e ha ricevuto un premio per la presenza di serie di numerosi dispositivi tecnologici.

In contemporanea al debutto della versione definitiva, Kia ha presentato a Ginevra anche il prototipo Kia Venga EV (Electric Vehicle), una versione equipaggiata con una motorizzazione elettrica, risultato di un progetto del gruppo Hyundai-Kia volto alla produzione di autoveicoli a emissioni zero. Con una carrozzeria invariata, il motore elettrico era in grado di erogare 80 KW per 280 N·m di coppia massima. Le batterie ai polimeri di litio, prodotte da LG Chem tramite un accordo tra il gruppo LG e Hyundai-Kia, garantivano un'autonomia di 180 km. Le prestazioni dichiarate includevano uno scatto da 0 a 100 km/h in 11,8 secondi e una velocità massima di 140 km/h.
Esperienza di Guida e Consumi (Versione GPL)
La Kia Venga 1.4 GPL si è fatta apprezzare per uno sterzo che rimane leggero e confortevole alle basse velocità, diventando più consistente all'aumentare delle andature. Complessivamente, si rivela un comando preciso ma non estremamente diretto, ben armonizzato con l'indole dell'auto. Il propulsore garantisce un'erogazione della potenza estremamente regolare. Al motore a benzina si affiancano una frizione dotata di una leva-comando molto morbida, in grado di comunicare in modo ottimale il suo punto di innesto, e una trasmissione con cambio manuale a cinque rapporti. Quest'ultimo, nella guida quotidiana per i percorsi casa-lavoro-casa, si è comportato bene, senza riscontrare problemi. Un comportamento identico si è osservato anche su percorsi "veloci" come tangenziali e autostrade. In queste situazioni, tuttavia, si avverte la mancanza di una sesta marcia, che risulterebbe comoda. Sono stati rilevati solo alcuni impuntamenti sporadici durante fasi di guida a ritmi elevati, ma nulla di preoccupante, anche perché il cliente tipo della Venga GPL sarà probabilmente attento ai consumi e non la utilizzerà per prestazioni estreme.
Coerentemente con sterzo e motore, l'assetto si dimostra turistico e capace di assorbire bene buche e asperità stradali, ormai una costante sulla maggior parte dei manti stradali italiani, soprattutto nel periodo invernale. Il livello di insonorizzazione dell'abitacolo è accettabile, nonostante i fruscii aumentino una volta superati i 120 km/h. Ai limiti dinamici, l'auto manifesta un comportamento sottosterzante, tenuto sotto controllo da un'elettronica puntuale e discreta nei suoi interventi. Su una vettura di questa categoria, parametri come beccheggio, rollio, imbardata, accelerazione da 0 a 100 km/h e velocità massima non sono considerati fondamentali e possono passare in secondo piano.
Il punto di forza delle auto bifuel sono i consumi. Per testare la Venga GPL in diversi contesti, è stata studiata una road map variegata con tratti autostradali, tortuose strade di montagna e tragitti urbani. I migliori valori di consumo sono stati ottenuti utilizzando la vettura principalmente su una tratta autostradale con uno stile di guida da "buon padre di famiglia". Dopo aver fatto rifornimento di GPL sette volte per un totale di 180,43 litri, sono stati percorsi 2180 km totali, ottenendo un consumo medio di circa 12 km/l. I rifornimenti sono stati effettuati in diversi distributori del Nord Italia con prezzi compresi tra 0,860 e 0,928 Euro/litro, per una spesa complessiva di 159,06 Euro. È importante notare che, in modalità GPL, viene consumata anche una certa quantità di benzina; il dato rilevato è stato di circa due litri ogni 100 chilometri percorsi. Economia totale: 2180 km - 180,43 l - 159,06 Euro. Un ulteriore vantaggio economico è stato la possibilità di entrare più volte nel centro di Milano con la Kia Venga GPL senza dover pagare i cinque Euro giornalieri dell'Area C.
Problematiche Rilevate e L'ingegneria delle Sospensioni
Nonostante le sue qualità, la Kia Venga ha mostrato alcune criticità, in particolare legate all'assetto e alle sospensioni, che hanno generato diverse lamentele tra i proprietari. Alcuni utenti hanno riscontrato che l'auto, specialmente su dossi o giunture stradali, si sollevava, alzandosi posteriormente e compiendo un movimento laterale che spostava il veicolo, talvolta, sulla corsia opposta. Questa anomalia è stata descritta come un'instabilità significativa, tanto da farla sentire come una "bara volante" o una "barca a vela", generando insicurezza, specialmente fuori città.
Alla Kia di Matera, ad esempio, in risposta a segnalazioni di questo tipo, è stato inizialmente detto che "la macchina è proprio così… è normale". Tuttavia, in seguito a verifiche, è stata diagnosticata una ridotta efficienza degli ammortizzatori posteriori, al 47%. Anche dopo la loro sostituzione, il veicolo è migliorato, ma non ha completamente eliminato la sensazione di insicurezza.

Sembra ormai chiaro che l'inconveniente sia dovuto all'ingegneria e alla costruzione della sospensione posteriore, ad assale torcente. Questa architettura, sebbene economica e poco ingombrante, può presentare limiti in termini di comportamento dinamico, soprattutto su veicoli con determinate caratteristiche di peso e baricentro. Anche la Kia Rio, costruita sulla stessa piattaforma della Venga, soffre di questo problema, seppur in forma minore. Le maggiori dimensioni, il peso e la posizione del baricentro della Venga non fanno altro che accentuare l'inconveniente.
Alcuni proprietari hanno suggerito che le sospensioni siano troppo rigide, mentre altri lamentano un eccessivo "molleggiamento" al posteriore a causa di una taratura troppo "soft". A un'analisi più approfondita, sembra che la combinazione dell'architettura della sospensione posteriore, non sempre adeguata al tipo di vettura, e una taratura complessiva che può essere percepita come rigida, generi quel movimento "strano" della vettura, portando a una perdita di stabilità piuttosto che di aderenza sull'asfalto. Ad esempio, in autostrada a 130 km/h, una buchetta in curva può causare una reazione improvvisa e pericolosa.
Queste problematiche hanno sollevato dubbi sulla "sostanza" dell'auto, concentrata più sull'estetica e la spaziosità che sulla risoluzione di difetti meccanici. È stato anche evidenziato che la Venga è uguale alla Hyundai ix20, poiché è quest'ultima a produrre l'auto. Questo potrebbe spiegare perché le lamentele degli acquirenti di Kia Venga non sempre vengono ascoltate, in quanto non si tratta di un progetto interamente Kia.
Un altro problema segnalato, specifico per le versioni 1.4 a benzina, riguarda un rumore proveniente dall'avantreno. Per le versioni diesel, sono stati segnalati altri problemi, come una rumorosità anomala del motore in accelerazione e un consumo eccessivo, informazioni confermate anche da un ex Ispettore di zona.
Soluzioni e Miglioramenti Proposti
Diversi tentativi sono stati fatti per migliorare la situazione delle sospensioni e della stabilità della Kia Venga.
Pneumatici
Un elemento che ha mostrato un impatto positivo è la scelta degli pneumatici. Diversi utenti hanno riportato miglioramenti significativi dopo aver sostituito i pneumatici di fabbrica (ad esempio, Continental Premium Contact 3) con modelli più performanti.Un utente ha provato i Dunlop Sport Blueresponse, riscontrando un miglioramento notevole. Altri hanno ricevuto il suggerimento dal gommista di provare i nuovi pneumatici Michelin 4 stagioni, con risultati riportati come "ottimi" da altri clienti su una Venga, in termini di riduzione del rumore e dell'instabilità sul retrotreno.È importante considerare che i pneumatici originali possono usurarsi dopo circa 3 anni e mezzo o 55000 km, e la sostituzione con pneumatici nuovi e più evoluti può naturalmente portare a un miglioramento della silenziosità e dell'aderenza. Tuttavia, l'auto in generale può diventare più rumorosa con il tempo.
Ammortizzatori Aftermarket
Per affrontare in modo più strutturale il problema delle sospensioni, il mercato offre diverse soluzioni aftermarket.Tra queste, gli Ammortizzatori Bilstein B4 sono proposti come ammortizzatori di ricambio della serie con pressione del gas di qualità originale. Bilstein, con oltre 60 anni di esperienza nello sviluppo degli ammortizzatori a pressione di gas monotubo, garantisce un comportamento di guida ottimale e una sicurezza elevata. Questi ammortizzatori sono il riferimento per la sostituzione standard e sono disponibili anche in versioni sportive (B6 e B8) per quasi tutti i veicoli. L'esperienza e la competenza di Bilstein derivano direttamente da anni di sviluppo in OE e nelle corse.

Un'altra opzione per il miglioramento dell'assetto è rappresentata dagli Assetti auto comfort ammortizzatori/molle per KIA VENGA (modello YN dal 10/2009, cilindrata 1.4-1.6). Questi kit sono composti da:
- 4 ammortizzatori con taratura +25/30% rispetto all'originale.
- 2 molle anteriori che abbassano l'assetto di 30mm.
- 2 molle posteriori che abbassano l'assetto di 25mm, realizzate in acciaio di alta qualità.Questi assetti sono progettati per mantenere una guida confortevole pur migliorando la dinamica del veicolo.
Sono disponibili anche Molle Assetto Sportive per KIA VENGA (modello AM dal 02/2009, cilindrata 1.6-2.0-1.6CRDi), con un abbassamento anteriore di 30mm e posteriore di 25mm. Queste molle sono da abbinare ad ammortizzatori sportivi e sono realizzate in acciaio di alta qualità, garantite e omologate.
Kit di Rialzo SPACCER®
Per chi cerca un aumento dell'altezza da terra o una compensazione del livello sotto carico, SPACCER® offre una soluzione interessante. Questi rialzi dell'assetto sono fabbricati in un alluminio speciale e vengono realizzati su misura, adattandosi esattamente alla molla in base al tipo di modello e al numero di telaio. Grazie al sistema di sollevamento per KIA, l'auto può essere rialzata fino a 5 cm (12mm / 24mm / 36mm o 48mm).

I vantaggi offerti da SPACCER® includono:
- Maggiore altezza da terra.
- Utilizzo ottimale quando si traina spesso un rimorchio, compensando la parte posteriore che tende a "cedere".
- Migliore comfort di salita.
- Compensazione del livello con carico utile permanente.
- Look sportivo fuoristrada del veicolo.
- Miglioramento della scorrevolezza delle ruote.
- Possibilità di installazione anche su veicoli già ribassati.
SPACCER® viene fornito con un rapporto di prova TÜV e può essere montato singolarmente per ruota, oppure solo sull'asse anteriore, solo sull'asse posteriore, o su entrambi gli assi. È adatto per KIA Venga Hatchback Van con molle originali e tutte le molle accessorie, molle a vite e balestre, e può essere installato con ammortizzatori idraulici convenzionali e ammortizzatori a gas (sospensioni pneumatiche).
Considerazioni Finali e Inviti alla Collaborazione
Le diverse esperienze dei proprietari della Kia Venga evidenziano una dicotomia tra le qualità intrinseche del veicolo, come spaziosità e versatilità, e alcune criticità legate alla dinamica di guida, in particolare alle sospensioni posteriori. Mentre alcune fonti la descrivono come l'auto ideale per spazio, accessori e prezzo, altre la ritengono un veicolo da scartare a causa di difetti meccanici e "movimenti strani" che mettono in soggezione il guidatore.
Di fronte a queste problematiche, alcuni proprietari hanno espresso il desiderio di formare un comitato per presentare un'istanza alla motorizzazione. L'obiettivo sarebbe quello di ottenere un riconoscimento ufficiale del problema, che potrebbe portare Kia a richiamare le auto dal territorio italiano e a fornire veicoli sostitutivi fino alla risoluzione definitiva. Questo sottolinea la percezione di un difetto di progettazione che va oltre la semplice usura delle componenti.