Il risarcimento danni da incidente stradale è la somma erogata dalla compagnia dell’assicurato quando quest’ultimo è coinvolto in un sinistro ed è responsabile per i danni provocati a terzi. Tale liquidazione non è immediata né automatica, ma richiede l'accertamento della dinamica dell'incidente e una serie di rilevazioni. Esistono diverse casistiche da considerare in queste circostanze, dal concorso di colpa alle differenti modalità di risarcimento, come quello ordinario e quello diretto. Vediamo come funzionano il risarcimento danni da incidente stradale e la gestione delle fasi successive al sinistro.

Che cos'è il Risarcimento per Incidente Stradale e l'Obbligo di RCA
Il risarcimento da incidente stradale è il rimborso dei danni riportati dal danneggiato in seguito a un sinistro, ad esempio il tamponamento di un’auto da parte di un conducente alla guida di un veicolo assicurato. Per circolare su strada, infatti, è obbligatorio stipulare una polizza RCA, la copertura assicurativa per la responsabilità civile degli autoveicoli. L'assicurazione RC Auto, abbreviata in “RCA” (acronimo di Responsabilità Civile Autoveicoli), è la copertura assicurativa associata a un veicolo soggetto all’obbligo di assicurazione secondo la normativa vigente, e utilizzato come mezzo di trasporto al momento di un sinistro. L’obbligo di assicurazione RCA, secondo la disciplina legale di recente aggiornata con il D.lgs. 184/2023 che ha recepito la direttiva europea (UE) 2021/2118, l’RC Auto deve essere attivata indipendentemente dal fatto che il veicolo sia fermo o in movimento e dal terreno su cui si trova. Se da un lato, con questa modifica normativa, è stata estesa la portata dell’obbligo assicurativo r. c., in sintesi, la legge italiana impone a tutti i possessori di un veicolo il pagamento di un premio assicurativo per tutelare chiunque da eventuali sinistri.
L’assicurazione obbligatoria copre contro i danni provocati a terzi, siano essi persone oppure oggetti, nei limiti del massimale previsto dal contratto. In Italia, l’importo minimo del massimale è pari a 6,070 milioni di euro per i danni causati alle persone, mentre per quelli alle cose è prevista una soglia di copertura non inferiore a 1,22 milioni di euro, sebbene sia possibile richiedere anche dei massimali più elevati. A partire dall’11 giugno 2022, i nuovi massimali minimi di legge per la Responsabilità Civile Auto sono stati aggiornati, come previsto dalla normativa. Il massimale per sinistro ammonta pertanto a 7.750.000 euro, ma è comunque possibile scegliere dei massimali anche più alti. La polizza è il documento che attesta la stipula del contratto di assicurazione.
Il sinistro oggetto del risarcimento è rappresentato da tutti gli eventi coperti dalla polizza; tuttavia, in alcuni casi la compagnia può rifarsi sull’assicurato avvalendosi del diritto di rivalsa. Ciò avviene ad esempio per gli incidenti causati da un conducente che guidava in stato di ebbrezza, a meno che non sia stata sottoscritta la garanzia opzionale di rinuncia alla rivalsa. I casi di rivalsa della Compagnia (es. guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di stupefacenti) sono specifiche eccezioni alla copertura.
Ad ogni modo, dopo un sinistro stradale è consigliabile compilare la constatazione amichevole, ovvero il modulo CAI. In seguito, è necessario denunciare il sinistro alla compagnia assicurativa, avviando tutte le attività che portano al risarcimento del danno da parte dell’assicuratore. È possibile inviare anche: le foto dei veicoli coinvolti e del luogo dell'incidente, i certificati medici, i preventivi relativi alle riparazioni, le fatture e la dichiarazione di eventuali testimoni. Compilare il Modulo Blu: compila il Modulo C.A.I. insieme alla controparte.
L'RC Auto tutela il proprietario di un veicolo in caso di danni causati a terzi (persone trasportate incluse) in un incidente stradale. L'assicurazione RCA è una soluzione assicurativa che permette di risarcire i danni causati a terzi in caso di incidente stradale. In caso di sinistro, l'assicurazione prevede il risarcimento dei danni materiali e fisici subiti da terzi, fino ad un massimo prestabilito, chiamato “massimale”. Sì, l'assicurazione RCA è obbligatoria per legge per tutte le tipologie di veicoli individuate dalle norme, utilizzati come mezzo di trasporto, come auto, moto, ciclomotori, camion e autobus, ma anche rimorchi e alcune tipologie di veicoli elettrici.
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Cosa non copre l'RCA
Nonostante la sua obbligatorietà e la sua importanza, l'RCA non risarcisce tutti i tipi di danni. In particolare, non copre i danni al proprio veicolo: l'RCA non risarcisce i danni al veicolo del conducente responsabile del sinistro. Allo stesso modo, non copre i danni al conducente: l'RCA non risarcisce i danni fisici subiti dal conducente responsabile del sinistro. Ulteriori esclusioni includono i danni causati da dolo del conducente, del proprietario o del contraente (come previsto dall’art. 1917 del Codice Civile) e i danni causati dalla partecipazione del veicolo a gare o competizioni sportive, alle relative prove ufficiali e alle verifiche preliminari e finali previste nel regolamento particolare di gara (come previsto dall’art. 1932 del Codice Civile). Oltre alla copertura base, è possibile aggiungere alla propria polizza RCA diverse garanzie accessorie per estendere la protezione.
Risarcimento Danni Sinistro Stradale: Come Funziona Esattamente?
In caso di incidente stradale esistono diverse opzioni per ottenere il risarcimento. La procedura ordinaria prevede di inviare la richiesta di risarcimento alla compagnia assicurativa del responsabile del sinistro, sia per i danni subiti dal veicolo che per le eventuali lesioni fisiche riportate.
In alcune circostanze è obbligatorio ricorrere alla procedura del risarcimento diretto, attraverso la quale è la propria compagnia a risarcire. Il risarcimento diretto si applica soltanto in presenza di alcune condizioni specifiche:
- Incidente tra solo due veicoli;
- Vetture dalle targhe identificate;
- Veicoli immatricolati e assicurati in Italia;
- Urto diretto tra le due auto coinvolte;
- Eventuali lesioni fisiche dei conducenti entro il 9% di invalidità.
Il risarcimento diretto è un procedimento più semplice e veloce, in quanto è possibile rivolgersi alla propria compagnia e in alcuni casi i tempi d’attesa per la liquidazione sono più brevi. Il risarcimento ordinario invece è una procedura più articolata, con tempistiche in genere più lunghe e la necessità di interfacciarsi con la compagnia della controparte. Ti ricordiamo che, se si verifica un incidente di cui ritieni di non avere colpa, o non tutta la colpa, grazie all'assicurazione RCA puoi richiedere il risarcimento del tuo danno al tuo assicuratore, secondo la disciplina del “Risarcimento Diretto”. Il termine di 60 giorni si riduce a 30 giorni se i due conducenti dei veicoli coinvolti sottoscrivono congiuntamente il modulo di constatazione amichevole di incidente (C.A.I.).
Incidente Stradale: Come è Gestita la Procedura di Risarcimento Danni
Una volta realizzata la denuncia del sinistro, in breve tempo entrano in azione una serie di professionisti, come il liquidatore assicurativo e il perito, i quali si occupano di alcune attività indispensabili per arrivare alla liquidazione dei danni. È necessario, infatti, procedere alla verifica della dinamica dell’incidente, per determinare con esattezza le responsabilità delle parti coinvolte.
Non sempre si tratta di un compito semplice, soprattutto negli incidenti che coinvolgono molti veicoli, oppure laddove non è chiaro come sia avvenuto lo scontro. Per questo motivo vengono analizzati con attenzione tutti i documenti forniti dalle parti: sono ascoltati eventuali testimoni, studiati i verbali delle Forze dell’Ordine, se presenti, e sentiti i conducenti dei veicoli interessati dal sinistro. Allo stesso modo possono essere svolte delle indagini più approfondite, analizzando in modo accurato i referti medici, in presenza di feriti, i danni riportati dalle auto ed effettuando un sopralluogo dell’area interessata dall’incidente. Ovviamente è possibile velocizzare gli accertamenti, fornendo informazioni complete e precise alla compagnia e prestando attenzione a prendere le generalità di eventuali testimoni.
Come si Calcola il Risarcimento Danni da Incidente Stradale
Attraverso la perizia effettuata da professionisti indipendenti e qualificati, in possesso dei requisiti di legge e iscritti all’Albo di categoria, viene calcolato il risarcimento dei danni da incidente stradale. La quantificazione del danno viene realizzata dal perito assicurativo, il quale dopo una serie di accertamenti e valutazioni procede a calcolare l’importo del risarcimento. Successivamente la compagnia propone un’offerta risarcitoria al danneggiato, il quale può accettarla, se la ritiene consona, oppure rinegoziarla.
Danno Totale Economico
Quella che a volte sembra un’inezia è in realtà un danno totale. Il danno totale dal punto di vista economico significa che il costo della riparazione dell'auto è maggiore del valore residuo del veicolo. La valutazione corretta viene eseguita da un esperto, che determina il valore residuo dopo aver ispezionato il veicolo. Con alcune assicurazioni casco, nei primi due anni è assicurato automaticamente il 100 % del prezzo di acquisto. In caso di danno totale, quindi, viene rimborsato l'intero prezzo di acquisto. A evitare che il danno totale all'auto diventi anche un danno economico ci pensa la vostra assicurazione, con una copertura diversa a seconda del tipo di danno.
In caso di danno totale economico, la riparazione è teoricamente possibile ma è bene tenere presente che la vostra assicurazione non la rimborserà per intero. In questo caso, l'auto ha subito un danno totale dal punto di vista economico. I costi della riparazione, infatti, sono nettamente maggiori dell'indennizzo. Un danno totale non equivale a una perdita totale. Anche se non potete più usare l'auto, infatti, ci sono parti del veicolo che per altri hanno ancora un valore. Di solito, la vostra assicurazione si occupa della realizzazione, ossia traino, rottamazione o vendita sul mercato dei ricambi auto.
Danno Totale e Leasing
Avete appena pagato la rata del leasing, ed ecco che si verifica un danno totale. Anche se il veicolo non è vostro, i responsabili siete comunque voi. Va comunque detto che il veicolo in leasing è solitamente protetto da una polizza casco totale. La vostra assicurazione, quindi, paga il danno totale al veicolo in leasing. Tuttavia, la copertura è generalmente limitata all'ammontare del valore di riacquisto, che a volte può essere minore del valore residuo del leasing.
Coperture Aggiuntive per Danno Totale
Un danno totale all'auto è davvero un brutto colpo, e spesso anche una perdita concreta. Per mitigare questo impatto, esistono coperture aggiuntive come il valore venale maggiorato: con questa assicurazione casco si riceve un indennizzo superiore al valore dell'auto al momento del sinistro. Un'altra opzione è la protezione del prezzo di acquisto: con questa copertura opzionale si prolunga il valore venale maggiorato del 100% da due a cinque anni.
I Tempi per il Risarcimento Danni Dopo un Sinistro Stradale
Per formulare un’offerta, la compagnia assicurativa deve rispettare delle tempistiche precise:
- Entro 30 giorni in caso di risarcimento diretto
- Entro 60 giorni per risarcimento ordinario
- Entro 90 giorni in presenza di feriti
Tali termini sono interrotti, nel caso in cui venga richiesta ulteriore documentazione, e riprendono una volta ricevuta. Dopo l’accettazione dell’offerta di risarcimento l’impresa di assicurazioni ha 15 giorni di tempo per erogare la liquidazione a favore del danneggiato. Per ottenere il risarcimento nei termini sopra indicati è molto importante che la richiesta sia completa di tutti gli elementi previsti dalla legge. Se la richiesta manca di qualche elemento essenziale, l’impresa è tenuta ad indicarti, entro 30 giorni, le informazioni integrative necessarie alla definizione del sinistro.

Risarcimento Danni da Incidente Stradale Avvenuto all’Estero
Se il sinistro stradale è avvenuto all’estero, in un paese aderente alla Carta Verde o appartenente allo Spazio Economico Europeo (SEE), è necessario rivolgersi alla compagnia della controparte, oppure al mandatario dell’assicuratore presente in Italia. I recapiti possono essere forniti dall’altro conducente, altrimenti basta rivolgersi alla CONSAP (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici). Le tempistiche prevedono che l’impresa di assicurazione debba proporre un’offerta di risarcimento entro 90 giorni, oppure specificare le motivazioni di un eventuale rifiuto. La gestione del sinistro può essere effettuata direttamente in Italia, ricordandosi di realizzare la denuncia di sinistro entro 3 giorni dall’incidente stradale.
In caso di sinistro verificatosi in un paese estero non aderente alla Carta Verde, invece, bisogna rivolgersi alla compagnia del responsabile dell’incidente o al Bureau competente. Per alcuni paesi come la Svizzera sono in vigore accordi specifici, con la possibilità di chiedere supporto a CONSAP; ad ogni modo, al pari dei paesi non SEE, l’ente non può intervenire in caso di ritardi o in mancanza di una risposta.

Risarcimento Danni da Incidente con Veicolo Non Assicurato o Non Identificato
Se il veicolo che causa l’incidente non viene identificato, oppure non è dotato di una polizza assicurativa RCA, entra in funzione il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada. Si tratta di uno strumento gestito da CONSAP, al quale tutti gli assicurati contribuiscono attraverso un piccolo importo del premio assicurativo, con il quale si garantisce a tutti il diritto ad ottenere un risarcimento. La richiesta di risarcimento deve essere inviata a CONSAP tramite posta elettronica certificata PEC o posta raccomandata. I risarcimenti prevedono però dei limiti in base alle disponibilità del Fondo, con una franchigia di 500 euro. La richiesta di risarcimento per i sinistri causati da veicoli non assicurati, o di cui risulti impossibile identificare l'assicuratore oppure da un veicolo posto in circolazione contro la volontà del proprietario (es. furto del veicolo), va indirizzata alla CONSAP - Fondo di Garanzia per le Vittime della strada.
Risarcimento dei Danni da Sinistro Stradale con Concorso di Colpa
Quando la colpa di un incidente è chiara e di un solo conducente, il risarcimento dei danni non è complesso, in quanto è la compagnia del responsabile a dover risarcire il danneggiato. In caso di concorso di colpa, restano a carico di ciascun conducente una parte dei danni da lui stesso subiti secondo la sua quota di responsabilità.
Con il concorso di colpa paritario, ovvero al 50% tra le parti, non scatta subito il meccanismo bonus/malus e non viene persa la classe di merito con il conseguente aumento del premio assicurativo, a meno che, nei 5 anni successivi o antecedenti, non si è coinvolti in un altro incidente con responsabilità paritaria. La cosa più semplice che devi fare è compilare il modulo di constatazione amichevole di incidente (C.A.I.) - denuncia di sinistro. È la più diffusa. Puoi attivarla, rivolgendoti direttamente alla tua impresa, se nell’incidente sono stati coinvolti solo due veicoli, entrambi immatricolati e assicurati in Italia, se non sei responsabile del sinistro (o lo sei solo in parte).
Aspetti Fondamentali dell'Assicurazione Auto: Premio, Massimale, Franchigia e Bonus-Malus
Il Premio Assicurativo
Il premio è il costo della polizza. Generalmente, dipende, oltre che da fattori personali (come l'età del conducente, la città di residenza, la classe di merito, eccetera), anche dal tipo e dalle caratteristiche dell'auto; per le polizze furto-incendio e kasko, inoltre, entra in gioco anche il valore della vettura. È possibile rateizzare il premio o pagarlo in unica soluzione una volta all'anno. Se non viene versato al momento della stipula del contratto, l'assicurazione resta sospesa sino alle ore 24 del giorno del pagamento. Dopo il giorno di scadenza del contratto si hanno ancora 15 giorni a disposizione per riassicurarsi di nuovo, durante i quali la copertura assicurativa resta operante. Il premio, lo ricordiamo, comprende le imposte: 12,5% per la Rc auto e 13,5% per la Rischi diversi. Ogni provincia può modificarlo nella misura massima del 3,5% in più o in meno. La convenienza di un'assicurazione RC Auto dipende da diversi fattori, tra cui la tipologia di veicolo, l'anzianità e la storia assicurativa del conducente, la Compagnia Assicurativa e le caratteristiche della polizza.
Il Massimale
Il massimale è la cifra massima risarcibile per ogni sinistro. Per legge, non può essere inferiore a cinque milioni di euro per i danni alle persone e un milione di euro per quelli alle cose e animali per ciascun sinistro. Questo importo minimo è stato aggiornato e, come accennato in precedenza, ammonta a 7.750.000 euro per sinistro. Ogni polizza RCA ha inoltre un massimale di copertura, che rappresenta la cifra massima che l'assicurazione risarcirà in caso di sinistro.
La Franchigia
La franchigia indica la parte del danno non coperta dalla polizza, ma a carico dell'assicurato. Nei contratti del ramo Rischi diversi, come le polizze kasko o furto-incendio, la franchigia indica la soglia minima a partire dalla quale si calcola l'indennizzo.
Il Sistema Bonus-Malus
Il Bonus-Malus è la formula contrattuale che regolamenta la stragrande maggioranza delle polizze Rc auto. Funziona così: sono stabilite 18 classi di merito, con la 14esima, quella d'ingresso, che corrisponde alla tariffa base. Se, nel periodo di osservazione, l'automobilista non causa incidenti, sale in 13esima (va in bonus) ottenendo uno sconto sul successivo premio. Se, invece, causa incidenti, retrocede in 16esima (in malus) e subisce un rincaro. Le variazioni percentuali dei premi cambiano a seconda dell'assicurazione, ma, come regola generale, alla prima classe corrisponde una riduzione del 50% della tariffa base (quella espressa dalla 14esima), mentre alla classe 18esima una maggiorazione del 100%. Inoltre, alcune Compagnie prevedono ulteriori classi sia in bonus sia in malus, cui corrispondono ulteriori riduzioni o rincari.
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Durata della Copertura RCA
La copertura dell'RCA generalmente dura un anno dalla data di effetto della polizza. A proposito della durata della copertura RCA, è importante ricordare anche che come riportato dall'articolo 170-bis del Codice delle Assicurazioni Private, al comma 1, per le polizze RCA non è ammesso il tacito rinnovo. Prima di sottoscrivere l’assicurazione RC Auto è fondamentale considerare attentamente le proprie esigenze così da individuare la polizza più adatta e completa. Tra i fattori da considerare, anche il tipo di guida (es. esperta o libera) che può influenzare il premio e le condizioni contrattuali.
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