Il comando frizione è un componente cruciale per la gestione della potenza e la fluidità di guida di una motocicletta. Per molti appassionati e piloti, l'ottimizzazione di questo sistema è una priorità per migliorare le prestazioni e il comfort di utilizzo. In questo contesto, gli attuatori frizione aftermarket, come quelli prodotti da Kbike, offrono soluzioni avanzate rispetto ai componenti originali (OEM).

Attuatori Frizione Originali vs. Kbike: Un Confronto Tecnico
Gli attuatori frizione originali, in particolare quelli equipaggiati con le pompe frizione 12x20 introdotte a partire dai modelli del 2000 (MY2000), rappresentano un buon compromesso tra la forza esercitata sulla leva, la corsa del piattello spingidisco e la modulabilità del comando. Sfatiamo un mito: gli attuatori frizione originali sono tutti da 25 mm a partire dal 1994, e, sebbene migliorati nel design e nella funzionalità nel tempo, sono spesso il primo componente sostituito quando si desidera alleggerire il comando frizione.
Il kit prodotto dalla Kbike, disponibile in due versioni e in diverse colorazioni anodizzate, prevede un attuatore da 30 mm. Questa maggiorazione del diametro dell'attuatore Kbike consente un significativo alleggerimento del comando al manubrio. Questi valori, calcolati sul rapporto di torchio, considerano una spinta di uguale forza X applicata alla leva all’altezza del fulcro interasse della pompa e tengono presente il diametro del pompante. Un altro parametro fisso per questi calcoli è la leva regolata alla distanza minima dal manubrio.
È importante notare che, in particolare con la combinazione pompa frizione 12x20, si può perdere quasi il 70% della corsa disponibile al piattello con un attuatore maggiorato. Questa significativa riduzione della corsa si traduce in una potenziale difficoltà nel trovare il folle e in un non completo stacco della frizione. Tale compromesso tra alleggerimento e corsa disponibile deve essere valutato attentamente in base alle esigenze del pilota e allo stile di guida.
Vantaggi e Caratteristiche dell'Attuatore Kbike
L'attuatore Kbike riduce la forza necessaria per azionare la leva della frizione, migliorando l'ergonomia e riducendo l'affaticamento del pilota, specialmente in condizioni di traffico o durante un utilizzo sportivo prolungato. Il kit è completo di tre viti per il fissaggio, due rondelle di rame per il raccordo dell'olio, un inserto in Delrin anti-rotazione e una pastiglia in acciaio inossidabile. Quest'ultima viene fornita per i modelli che montano l'asta frizione corta (normalmente i modelli antecedenti all'anno 2000). Inserendo la pastiglia all'interno del pistone dell'attuatore si compensa la lunghezza dell'asta, senza la necessità di smontare o modificare altri componenti. Kbike offre una garanzia a vita su questo attuatore, sottolineando la fiducia nella qualità e durata del prodotto.
[TUTORIAL] Sostituzione ATTUATORE e SPURGO IMPIANTO FRIZIONE
Processo di Montaggio dell'Attuatore Frizione Kbike
Il montaggio del solo attuatore può essere eseguito senza svuotare completamente il circuito idraulico, seguendo alcune piccole accortezze.
Preparazione e Smontaggio del Vecchio Attuatore
Prima di iniziare il montaggio, è fondamentale pulire e sgrassare accuratamente tutta l'area di lavoro, prestando particolare attenzione al millerighe dell'albero del cambio e alla sua filettatura. È consigliabile verificare lo stato del paraolio presente sulla flangia dell’ingranaggio condotto della primaria e del paraolio dell’asta frizione, oltre allo stato dei due o-ring dell’asta frizione.
L'attuatore originale è trattenuto al motore tramite tre viti con testa esagonale femmina da 5 mm. È necessario smontare queste viti e rimuovere il vecchio attuatore. È buona pratica buttare via le vecchie rondelle di tenuta e sostituirle con nuove.
Montaggio del Nuovo Attuatore Kbike
Finalmente si può iniziare a lavorare sul nuovo attuatore maggiorato Kbike.
- Posizionamento del Parapolvere: Posizionare il parapolvere come illustrato nelle istruzioni o in foto.
- Lubrificazione: Ingrassare leggermente la porzione dell’asta frizione e la filettatura delle tre nuove viti di montaggio attuatore fornite con il kit.
- Fissaggio dell'Attuatore: Avvicinare le viti sino a battuta, ruotandole di un paio di giri alla volta in modo da avvicinare l’attuatore in asse con l’asta frizione. Se si avverte un po' di resistenza, questa è data dalle molle presenti sullo spingidisco dalla parte opposta. È consigliabile "puntare" le tre viti e avvitarle in maniera incrociata un po' per volta fino a portare in battuta l'attuatore.
- Raccordo Olio: Utilizzare rondelle di tenuta nuove e avvitare sino a battuta la vite speciale del banjo. Questa andrà serrata a 20 Nm di coppia.
- Reintegro Olio e Spurgo: Aprire la vaschetta olio frizione e rilasciare lentamente la leva, in modo che l’olio idraulico sia richiamato lentamente all’interno della pompa. Successivamente, aprire lo sfiato per facilitare la discesa del nuovo olio e iniziare a riempire la vaschetta superiore della frizione, riempiendo l'impianto per caduta. Effettuare quindi un accurato spurgo dell'impianto. Nel caso in cui la leva abbia una corsa "spugnosa" e il primo spurgo non fosse sufficiente, spurgare anche la pompa frizione dall’apposito sfiato.
- Test Funzionale: Dopo aver terminato il montaggio, effettuare uno spurgo completo del circuito frizione. Provare l'innesto/disinnesto della frizione a motore spento. A motore acceso, il piattello dovrà girare senza oscillazioni sia a frizione innestata che disinnestata.
Kit Frizione Antisaltellamento Kbike: Un Approfondimento
Oltre all'attuatore, Kbike offre anche kit frizione antisaltellamento completi, che rappresentano un'evoluzione rispetto ai modelli "standard". Questi kit sono progettati per migliorare il controllo della moto in condizioni di guida sportiva, in particolare durante le scalate rapide.
Funzionamento della Frizione Antisaltellamento
Nella fase di staccata in un impiego sportivo della moto, il peso della moto e del pilota si sposta verso l'avantreno, alleggerendo notevolmente il retrotreno. Normalmente, una staccata è accompagnata anche da una rapida scalata di uno o più rapporti, in modo tale da mantenere sempre il motore nel range ottimale di utilizzo. Tuttavia, in questo frangente, il freno motore eccessivo, applicato dalla ruota posteriore, può causare il bloccaggio della stessa. La ruota, completamente scaricata, inizia a saltellare e scivolare, facendo perdere l’assetto ottimale alla moto e impedendo un ingresso in curva corretto e in sicurezza. La frizione antisaltellamento interviene per mitigare questo effetto, permettendo alla ruota posteriore di mantenere la trazione.
Componenti del Kit Frizione Antisaltellamento Kbike
Il kit fornito dalla Kbike è completo di tutti i particolari necessari per il suo montaggio, inclusa la bulloneria per campana e piattello e l’o-ring di tenuta del distanziale. I componenti tipicamente inclusi sono:
- Dado frizione (spesso ne vengono forniti due, per cambio tipo vecchio e nuovo).
- Rondella bombata.
- Distanziale castello frizione.
- Sfere in acciaio.
- Scodellini molle frizione.
- Molle frizione cromate antiruggine.
- Molla a ragno.
- Tamburo dischi condotti.
- Piattello frizione.
- Campana dischi conduttori.
- Castello frizione porta tamburo.Tutti i componenti sono pronti per essere montati, garantendo un'installazione agevole.

Montaggio del Kit Frizione Antisaltellamento Kbike
Il montaggio di un kit frizione antisaltellamento richiede attenzione e precisione.
Preparazione Iniziale
- Svuotamento Circuito Idraulico: Prima di montare il piattello, aprire il serbatoio dell’olio idraulico della frizione, portare il livello al minimo e tamponare bene con carta e/o stracci tutto intorno, per evitare indesiderati schizzi su parti di carrozzeria e telaio.
- Pulizia e Controllo: Pulire e sgrassare tutta l'area di lavoro, in particolare il millerighe dell’albero del cambio e la sua filettatura. Verificare lo stato del paraolio presente sulla flangia dell’ingranaggio condotto della primaria e del paraolio dell’asta frizione, e lo stato dei due o-ring dell’asta frizione.
- Candele e Marcia: Smontare le candele e mettere il cambio in sesta marcia.
Montaggio Campana e Distanziali
- Posizionamento Campana: Posizionare la campana frizione in modo da far coincidere i fori di montaggio con quelli presenti sulla flangia del motore (la faccia esterna dell’ingranaggio condotto della primaria).
- Fissaggio Temporaneo Campana: Prendere due viti di tenuta (M8x1,25), bagnare la loro filettatura con del frenafiletti medio e montarle, stringendole a battuta quel tanto che basta per tenere ferma la campana. È importante che il frenafiletti sia ben steso sulla filettatura per dare tenuta meccanica e sigillare la parte retrostante in comunicazione direttamente con l’interno del basamento motore.
- Attrezzo Ferma Frizione: Posizionare un attrezzo ferma frizione, eventualmente aiutandosi a centrarlo sulla campana facendo ruotare quest'ultima agendo con piccoli movimenti sulla ruota posteriore che, girando ed essendo il cambio in marcia, trascinerà convenientemente la campana sino in posizione.
- O-ring e Distanziale: Ungere con olio motore l’o-ring di tenuta ed infilarlo sull’albero del cambio. Infilare quindi il distanziale del castelletto frizione dopo averlo lubrificato con olio motore, in particolare la cava che ospiterà l’o-ring in posizione.
- Rondella Bombata: La rondella bombata andrà infilata con il lato convesso rivolto verso l’esterno del motore. Il disegno, pur non essendo in scala, rende bene l’idea di come debba essere posizionata la rondella.
Montaggio Castelletto e Tamburo
- Ingrassaggio Castelletto: Prima di montare il castelletto del tamburo (altrimenti detto flangia), ingrassare accuratamente le cave delle rampe delle sfere con del grasso al bisolfuro di molibdeno o, quantomeno, del grasso ad alte prestazioni. Il castelletto potrà essere quindi infilato sull’albero del cambio.
- Ingrassaggio Tamburo: Stessa preparazione per il tamburo del cambio, dove si dovranno ingrassare accuratamente le cave delle rampe delle sfere con del grasso al bisolfuro di molibdeno.
- Posizionamento Tamburo: Tenendolo poi ruotato come illustrato nelle istruzioni o in foto, andrà posizionato sul castelletto. Nel momento in cui le cave del tamburo impegneranno le sfere, questo sarà automaticamente guidato in posizione e in battuta a fine corsa.
Innovazioni Kbike e Fissaggio Finale
- Rondella Kbike: Ecco una novità introdotta da Kbike sui kit frizione, grazie all’inventiva del socio Cabaciccio: una rondella da posizionare fra castelletto e dado frizione. La rondella ha una zona cava centrale su un lato che serve per centrarla correttamente sul dado. Anche se non strettamente necessaria, questa innovazione permette di bloccare la corsa del tamburo frizione per evitare un eccessivo stress del gruppo molle, specialmente in caso di un errato spessoramento del pacco dischi.
- Dado Frizione (Uso Pista/Strada): In caso di uso solo-pista, ingrassare il filetto del dado frizione e avvitarlo a mano in modo da trattenere in posizione l’intero gruppo; questo semplificherà le successive e frequenti revisioni/controlli/smontaggi tipici di questo particolare utilizzo. Nel caso di uso su strada, utilizzare del frenafiletti forte per bloccare saldamente il dado frizione. Fare attenzione a che la molla risulti ben centrata e ferma sulla guida presente dietro al dado frizione.
- Serraggio Finale: Riposizionare l’attrezzo blocca frizione, questa volta in modo tale che trattenga sia la campana che il tamburo, e serrare a 185 Nm con una chiave dinamometrica. Una volta serrato il dado, questo si dovrà trovare quasi a filo con l’estremità dell’albero del cambio.
- Dischi Frizione e Scodellini: A questo punto si smonta l’attrezzo blocca frizione e si infilano i restanti rasamenti e mollette di reazione. È già da questo momento che si devono montare il set di dischi frizione, che servirà anche a tenere in posizione il tamburo nelle successive fasi di montaggio. La sequenza dei dischi e l'altezza del pacco completo sono importanti per il corretto funzionamento della frizione. Gli scodellini di spessore minore (1,7 mm) daranno alla frizione la caratteristica di intervenire prima nella sua funzione antisaltellamento, offrendo minore resistenza al freno motore. Viceversa, gli scodellini di spessore maggiore.
- Ogiva Cuscinetto: L’ogiva del cuscinetto del piattello spingidisco dovrà essere recuperata dall’originale presente sulla moto e andrà semplicemente infilata nel cuscinetto picchiandola leggermente con un martello. Il piattello, su questa frizione antisaltellamento, non ha particolari riferimenti di centraggio per essere montato. Una volta infilato sulla frizione, tenendolo fermo con una mano ben in fondo e a contatto con il pacco dischi, si possono iniziare a montare le molle e gli scodellini, procedendo con un ordine diagonale incrociato.
[TUTORIAL] Sostituzione ATTUATORE e SPURGO IMPIANTO FRIZIONE
Controllo Finale
Terminato il montaggio, effettuare uno spurgo del circuito frizione. Provare l’innesto/disinnesto della frizione a motore spento. A motore acceso, il piattello dovrà girare senza oscillazioni sia a frizione innestata che disinnestata.