Audi A4 Avant 40 TDI quattro S tronic: Un’Analisi Approfondita

L'Audi A4 Avant, nella sua configurazione 40 TDI quattro S tronic, rappresenta un punto di riferimento significativo nel segmento delle station wagon premium. Con il debutto della sua nuova generazione nel 2019 e l'introduzione di una versione evoluta del motore turbodiesel 2.0 a quattro cilindri, questo modello ha raggiunto un livello di maturità notevole, allineandosi perfettamente alle esigenze del suo pubblico di riferimento.

Audi A4 Avant in azione su strada

Questa vettura si rivela una soluzione ideale per chi cerca di conciliare le necessità lavorative, che prevedono spostamenti quotidiani e lunghi viaggi, con quelle familiari e del tempo libero. Il tutto è supportato da un elevato rapporto qualità/prezzo e dall'immagine consolidata del brand Audi.

Propulsore e Prestazioni: L'Efficienza Incontra la Potenza

Il cuore dell'Audi A4 Avant 40 TDI quattro S tronic è il motore diesel Euro 6d Temp da 190 CV, un propulsore che si distingue per la sua brillantezza e la prontezza nelle risposte, con 400 Nm di coppia. Nonostante la sua potenza, è anche parco nei consumi, contribuendo a mantenere bassi i costi di esercizio. Questa motorizzazione garantisce un comportamento dinamico e sicuro in ogni situazione, anche nei sorpassi repentini.

Schema tecnico del motore 2.0 TDI Audi

La combinazione tra questo propulsore diesel "green", il cambio automatico a doppia frizione S tronic a 7 rapporti e la trazione integrale quattro, assicura una "tranquillità" nell'uso quotidiano che permette di evitare lo stress legato al traffico, al rifornimento (con un'autonomia che può superare i 900 km) e alle diverse condizioni climatiche. Le prestazioni non sono da meno: l'accelerazione da 0 a 100 km/h si realizza in 7,6 secondi, mentre la velocità massima può toccare i 230 km/h.

In termini di consumi, la A4 Avant quattro percorre in media 14,1 km/l, con un dato di 16,4 km/l in statale. Un confronto con la precedente versione a trazione anteriore e cerchi da 18 pollici mostrava un consumo di 15,9 km/l. È interessante notare come questa motorizzazione contenga le emissioni di CO2 a 131 g/km secondo i test NEDC, senza nemmeno ricorrere al sistema MHEV.

Design Esterno e Interni: Eleganza e Funzionalità

L'Audi A4 Avant accoglie guidatore e passeggeri in un ambiente confortevole ed elegante, privo di fronzoli inutili, che trasmette un'immediata sensazione di qualità premium. La qualità è di casa, con finiture curate e una plancia e comandi che uniscono eleganza e modernità.

Plancia e Comandi: Un'Interfaccia Intuitiva

Il display di 10,1 pollici del sistema multimediale, simile a un vero tablet, sembra quasi appoggiato sulle ampie bocchette per l'aria e replica l'intuitività tipica degli smartphone. Il cruscotto digitale da 12,3 pollici, configurabile, presenta una grafica moderna e ordinata, sebbene sia necessario un po' di tempo per abituarsi alla quantità di informazioni che può fornire.

Interni dell'Audi A4 Avant con focus sul display MMI

La leva del cambio a doppia frizione è massiccia e i comandi del climatizzatore trizona sono curati, con superfici sensibili al tocco che, se sfiorate, danno accesso a ulteriori regolazioni visibili sul monitor centrale. Appena sotto i comandi del climatizzatore si trovano i tasti per scegliere tra le cinque modalità di guida disponibili, inclusa quella che permette di configurare separatamente sterzo, motore e cambio.

La dotazione di prese USB potrebbe essere migliorata, con sole due disponibili nella parte anteriore (una di tipo "C" nel bracciolo centrale), mentre nella parte posteriore è presente solo un ingresso a 12 V. Il sistema multimediale è rapido, ma non fulmineo, nella risposta e offre una grafica intuitiva. L'hi-fi Audi Soundsystem (optional) offre bassi potenti, e sono di serie Android Auto e Apple CarPlay, anche se Audi richiede l'acquisto dei suoi cavi di collegamento. La piastra per la ricarica wireless dei telefonini è un optional.

Abitabilità: Spazio e Comfort per Quattro

A bordo dell’Audi A4 Avant lo spazio per gambe e testa non manca, garantendo comfort per quattro occupanti. Il passeggero centrale sul divano posteriore potrebbe trovare la situazione meno agevole a causa del massiccio tunnel sul pavimento e del mobiletto tra le poltrone, che incorpora i comandi per la temperatura della zona posteriore e le bocchette.

Chi siede davanti apprezza le sedute basse e allungabili, oltre alle ampie regolazioni manuali. La regolazione del supporto lombare è elettrica. Molti sono gli alloggiamenti per oggetti di ogni tipo e dimensione, incluso quello ben calibrato per la chiave contactless.

Bagagliaio: Funzionalità e Versatilità

La capacità del bagagliaio è nella media per una wagon sportiva, con valori dichiarati di 495/1495 litri. Si apprezzano la bassa soglia di carico (63 cm da terra) e le forme regolari sia dell'accesso che dell'interno del baule. Le finiture sono curate e il portellone elettrico è pratico, anche se ha un costo extra, ulteriormente maggiorato per chi desidera l'azionamento senza mani. L'apertura del portellone solleva anche il tendalino, una soluzione pratica.

Un'altra soluzione "furba" e di serie è il fondo double face: un lato è in feltro, l'altro in gomma, molto più facile da pulire.

La prova della nuova Audi A4 Avant TDI 190 CV

Tecnologia e Connettività: Un'Esperienza Digitale Avanzata

L'Audi A4, grazie al raffinato collegamento in rete reso possibile dal nuovo sistema MMI, replica in abitacolo l'intuitività degli smartphone. Tutto avviene facilmente e in modo intuitivo, con il display MMI touch che assorbe le funzioni delle precedenti manopole a pressione/rotazione.

In questa versione, l'A4 Avant è dotata di Audi Virtual Cockpit Plus integralmente digitale, che consente di scegliere tra tre visualizzazioni con gestione delle opzioni sul display Full HD da 12,3 pollici tramite i comandi al volante. Nel complesso, tutto funziona molto velocemente grazie alla nuova piattaforma modulare MIB 3, e la struttura dei menu semplifica la navigazione con una ricerca MMI basata sull'immissione di testo libero e un comando vocale che riconosce le espressioni di uso comune.

Il portfolio Audi Connect e Audi Connect Plus include molti e interessanti servizi online, compresa la connettività Car-to-X, che sfrutta l'intelligenza collettiva della flotta Audi per il "dialogo" con le infrastrutture (ad esempio, per fornire informazioni sui pericoli e sui segnali stradali online) e consente anche alcuni aggiornamenti del software direttamente dal Cloud.

Sistemi di Assistenza alla Guida (ADAS): Sicurezza e Comfort

La presenza degli ADAS essenziali è completa e calibrabile sulle necessità del cliente attraverso pacchetti, senza risultare mai troppo "invadente". Se si eccettua la frenata automatica d'emergenza, di serie, i sistemi di assistenza alla guida si concentrano nei pacchetti a richiesta: il Tour e il City.

Il pacchetto Tour, in particolare, offre un'efficiente assistenza di livello 2, ovvero il mantenimento della traiettoria e il cruise control attivo con Stop&Go. Inoltre, in alcune situazioni di traffico, supporta il guidatore tra 0 e 65 km/h, sterzando in parziale autonomia.

Dinamica di Guida: Agile e Sicura

Su strada, l'Audi A4 Avant 2.0 TDI integrale ha il merito di non far sentire la sua stazza (476 centimetri) e la massa (1.789 chili in condizioni di prova): si lascia condurre in modo facile e si dimostra veloce quanto sicura nelle condizioni d'emergenza. La station Audi è maneggevole, anche grazie al carico volante, ridotto a bassa velocità ma più corposo quando si alza il ritmo: una volta impostata la traiettoria, la vettura la mantiene senza bisogno di ulteriori correzioni.

La precisione sui percorsi misti è esaltata dall'assetto ribassato di 23 mm, specifico della S line edition, e dalle gomme optional da 19 pollici con spalla 35. Quest'ultima produce qualche reazione sugli ostacoli secchi, senza però pregiudicare il comfort. L'impianto frenante ha un rendimento quasi da supercar.

Il Contesto del Mercato e i Modelli Simili: Un Confronto Rilevante

Il mercato italiano vede una diminuzione delle nuove auto familiari, le station wagon, schiacciate nelle vendite dai SUV. Tuttavia, modelli come la nuova Audi A6 Avant, un classico del genere, continuano a dire la loro, affiancandosi a rivali come la BMW Serie 5 Touring e la Mercedes Classe E Station Wagon.

Audi A6 Avant 40 TDI mild hybrid: Un'Alternativa di Fascia Superiore

La Audi A6 Avant 40 TDI mild hybrid, dotata di un motore quattro cilindri duemila turbodiesel con sistema mild hybrid a 48 Volt da 12 kW, sviluppa 204 cavalli e 400 Nm tra 1.750 e 3.000 giri. Raggiunge i 100 km/h da fermi in 7,8 secondi e una velocità massima di 241 km/h. Sebbene si possa considerare la versione quasi "entry-level" delle A6, le sue prestazioni e il comfort non deludono. Il sound, anche se non da sei cilindri, è ben isolato nell'abitacolo. Il cambio automatico S tronic a sette marce è dolce e pronto.

I consumi nel mondo reale si attestano a circa 7,1 l/100 km su un percorso misto, non lontano dai 5,5/6,2 l/100 km dichiarati, un ottimo risultato per una wagon lunga quasi cinque metri (494 cm) e con una massa a vuoto di 1.845 chilogrammi.

Confronto estetico tra Audi A4 Avant e Audi A6 Avant

Per la A6 Avant, è possibile investire in pacchetti come l'Audi Innovative Complete o l'Audi Innovative Assistant, che migliorano ulteriormente comfort e sicurezza. Particolarmente apprezzato è lo sterzo integrale dinamico, che facilita le manovre in spazi ristretti, sebbene anche senza questo optional la A6 Avant si comporti egregiamente. Il comfort delle sospensioni è garantito anche con cerchi da 20 pollici.

Il design della A6 Avant è filante e grintoso, soprattutto nella configurazione S line. La capacità di carico (565/1.680 litri) è competitiva e la visibilità è superiore alla media. I consumi sono sempre contenuti, con 4,6 l/100 km (21,74 km/l) registrati in prova.

Tuttavia, anche su un'auto di questo livello, si notano alcune carenze nella dotazione di serie, come la telecamera di retromarcia e l'allerta angolo cieco, solitamente presenti su auto più economiche. Anche l'apertura/chiusura keyless e i sedili anteriori a regolazione elettrica sono spesso optional. Il cambio S tronic, pur essendo ben calibrato, mostra una leggera lentezza nell'inserimento della marcia in partenza, in combinazione con lo stop&start. I due grandi schermi touch in plancia, sebbene raffinati, tendono a mostrare in modo evidente le ditate sotto la luce radente.

Audi Q5 40 TDI quattro S tronic: L'Opzione SUV

Il segmento SUV vede l'Audi Q5 40 TDI, con motore 2.0 da 204 CV, abbinata alla trazione integrale quattro Ultra e al cambio robotizzato a doppia frizione. Le versioni disponibili includono la "duemila" (benzina da 265 CV o gasolio da 163 o 204 CV) e la 3.0 V6 diesel da 286 CV. La 40 TDI parte da 53.500 euro, ma la versione Business (3.250 euro in più) aggiunge il nuovo sistema multimediale connesso al web, navigatore e vari aiuti alla guida come il cruise control adattativo e il mantenimento di corsia. La Business Advanced (58.300 euro) include anche Android Auto, Apple CarPlay, cerchi da 18 pollici e piastra di ricarica wireless.

Dettaglio fari OLED dell'Audi Q5

Il restyling della Q5 ha portato una griglia più ampia, paraurti e luci diversi. I fanali posteriori possono essere di tipo OLED (optional a 1.440 euro), una tecnologia che offre un'illuminazione omogenea e personalizzabile. Tuttavia, la posizione delle luci posteriori secondarie, molto in basso e agli angoli del paraurti, le rende meno visibili ed esposte a urti da parcheggio.

All'interno della Q5, le novità riguardano i rivestimenti e gli schermi: quello centrale è ora da 10,1 pollici e sensibile al tocco, rendendo più agevole l'impostazione del navigatore o la gestione di Android Auto e Apple CarPlay. Scompare il rotellone con tappetino tattile, sostituito da un vano. Il climatizzatore trizona è di serie, così come il cruscotto digitale da 12,3 pollici, che ora integra le informazioni su temperatura motore e carburante direttamente nello schermo.

L'abitacolo si conferma ben fatto, con montaggi solidi. Alcune zone, come la parte bassa della plancia in plastica dura, potrebbero essere migliorate. Il divano scorrevole con schienale inclinabile e diviso in tre parti è un optional consigliato (420 euro), che aumenta la capacità del bagagliaio da 520/1520 a 550-610/1550 litri. Tuttavia, quando si ripiega lo schienale si forma un gradino di 4 cm e, facendo avanzare la seduta, si crea un "buco".

Il motore 2.0 a gasolio convince, con una spinta vivace e un cambio robotizzato a doppia frizione vellutato. L'insonorizzazione è curata e le vibrazioni sono minime. La trazione integrale quattro Ultra, a differenza di quella classica, funziona principalmente con le ruote anteriori, con l'elettronica che decide quando attivare quelle posteriori per ridurre gli attriti e i consumi.

Tutte le Audi Q5 rinnovate sono "mild hybrid" e godono quindi di agevolazioni locali. L'unità elettrica recupera energia in rallentamento, ma non la usa per spingere la vettura in accelerazione, bensì per far funzionare più a lungo i servizi di bordo quando il motore termico è spento, consentendo il "veleggio" o "coasting". I comandi non disorientano, lo sterzo non affatica e il molleggio è di qualità anche con cerchi da 20 pollici e sospensioni di serie. I sedili sportivi, di serie in alcune versioni, sono considerati piuttosto stretti nella seduta.

Audi A5 Coupé 40 TDI quattro: L'Espressione Sportiva

L'Audi A5 Coupé, arrivata alla seconda generazione e rinnovata per il 2020, offre un'alternativa sportiva in un segmento di mercato sfidato dai SUV coupé. Tra i suoi rivali diretti troviamo la BMW Serie 4 Coupé. La sua silhouette trasuda sportività. In termini di colorazioni, Audi offre 5 vernici piene, 8 metallizzate e una con effetto perlato, oltre alle personalizzazioni Audi Exclusive.

Nonostante la difficoltà di accesso ai sedili posteriori, lo spazio è buono per una coupé, consentendo viaggi confortevoli, anche se meglio per due che per quattro. La capacità del bagagliaio è di 450 litri, con forme regolari e molto utilizzabili.

Interni dell'Audi A5 Coupé

L'abitacolo dell'Audi A5 Coupé si distingue per non aver ancora ricevuto la completa digitalizzazione di altri modelli, mantenendo pulsanti fisici per aria condizionata e audio, che offrono un tocco squisito. La qualità della finitura è magnifica. Il touchscreen flottante da 10,1 pollici e il pomello corto del selettore marce "by-wire" offrono un ottimo feeling. La strumentazione di serie è l'Audi virtual cockpit plus, con schermo da 12,3 pollici, che aggiunge le modalità di visualizzazione "Dinamica" e "Sport".

La dotazione di serie include fari a LED (Matrix LED dalla finitura S line), con l'opzione di fari Matrix LED con luce laser. I sedili sportivi sono optional, così come il pacchetto completo di assistenti alla guida.

La gamma motori include due benzina e due diesel, tutti quattro cilindri da 2 litri con sistema Mild-Hybrid da 12 volt. Il 40 TDI da 204 CV può essere scelto con trazione anteriore o trazione quattro (con un sovrapprezzo di 2.530 euro). Il motore 2.0 TDI, con l'ultima evoluzione, ha aumentato la potenza da 190 CV a 204 CV e ha incorporato il sistema MHEV. È un'alternativa valida al motore benzina 40 TFSI di identica potenza.

Il motore va molto d'accordo con la trasmissione a doppia frizione, fluida o veloce a seconda del programma scelto in Audi drive select. In termini di efficienza, l'Audi A5 Coupé con questo motore registra un consumo medio reale di circa 6,8 l/100 km. La trazione quattro ultra non incide significativamente sui consumi, disattivandosi quando non necessaria. Anche con sospensione sportiva e cerchi da 20 pollici, il comfort di marcia non è compromesso.

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