L'Audi A4, in particolare la generazione B8 prodotta tra il 2007 e il 2015, rappresenta un capitolo significativo nella storia del marchio dei Quattro Anelli, incarnando un equilibrio tra design raffinato, innovazione tecnologica e, sebbene con alcune peculiarità, una funzionalità pensata per un pubblico esigente. Questo articolo esplora in dettaglio le caratteristiche di questa serie, con un focus particolare sulle dimensioni, la capacità del bagagliaio e le sue implicazioni pratiche.
Un Design Evoluto e Dimensioni Generose
La quarta generazione dell'Audi A4, identificata internamente come B8, fu presentata ufficialmente nel settembre 2007 al Salone di Francoforte, succedendo al modello precedente. Sotto la guida dell'equipe di designer coordinata da Walter de Silva, il design dell'A4 B8 subì un'attualizzazione notevole, raggiungendo un coefficiente di resistenza aerodinamica (Cx) di 0,27. Tuttavia, lo stile non fu l'unica grande novità introdotta. La nuova berlina di Ingolstadt si caratterizzò per un corpo vettura sensibilmente più grande rispetto al suo predecessore: 11 cm in più in lunghezza, 5 cm in più in larghezza, 1,5 cm in più in altezza e, soprattutto, un passo allungato di 15 cm.

Il frontale era dominato dalla grande calandra Single Frame, un elemento distintivo già presente nel modello precedente, e i gruppi ottici riprendevano lo stile di quelli della generazione precedente, con un disegno allungato, estremità spigolose e un lato inferiore ondulato, ma con un aspetto decisamente più moderno nella generazione B8. In sostanza, il frontale presentava una forte somiglianza con quello della coupé A5, lanciata pochi mesi prima e che condivideva la stessa base meccanica con l'A4 B8.
La vista laterale rivelava un design sobrio, in linea con la tradizione Audi, ma soprattutto permetteva di apprezzare il notevole allungamento dell'interasse. Questo allungamento era tale da rendere l'interasse della A4 B8 solo 3 cm più corto di quello della contemporanea Audi A6, un modello di segmento superiore. Una delle innovazioni introdotte con la A4 B8 furono gli specchietti retrovisori esterni con indicatori di direzione integrati nelle calotte.
Nonostante il notevole aumento delle dimensioni esterne, non si assistette a un proporzionale incremento dell'abitabilità interna. L'interasse maggiorato fu impiegato quasi esclusivamente per l'allungamento del cofano motore, lasciando lo spazio interno su livelli simili a quelli della precedente A4. Il posto guida era caratterizzato da una console centrale ricca di comandi, che poteva risultare a tratti caotica nella visione d'insieme. Il cruscotto presentava una doppia cornice dal profilo "a camme" che circondava i due strumenti principali, mentre il volante multifunzione era a quattro razze. Nel complesso, il disegno della plancia e della console centrale richiamava quello della A6.
La A4 B8 nasceva sul nuovo pianale modulare MLB, destinato a equipaggiare numerosi altri modelli del marchio, anche di segmento superiore, grazie alla sua notevole flessibilità in termini di allungamento e allargamento. Nonostante le dimensioni sensibilmente aumentate, la A4 B8 risultava circa il 10% più leggera rispetto al modello precedente. Questo risultato era dovuto sia alla leggerezza del pianale stesso, sia all'impiego di acciai altoresistenziali per la scocca, più leggeri degli acciai tradizionali. L'avantreno e il retrotreno riprendevano la geometria della serie precedente, ma furono completamente riprogettati: all'anteriore si trovava un quadrilatero alto ad asse sterzante virtuale in alluminio, con la scatola dello sterzo montata in basso e davanti all'asse anteriore. Il retrotreno rimaneva un multilink a 4 bracci interamente in alluminio.
Motorizzazioni e Prestazioni: Un Ampio Spettro di Scelte
L'Audi A4 B8 offriva una vasta gamma di motorizzazioni, sia a benzina che diesel, con potenze che spaziavano da 120 a 265 CV. Le varianti a benzina includevano motori come il 1.8 TFSI e il 3.2 FSI V6. Gli appassionati del diesel potevano optare per il 2.0 TDI e il 3.0 TDI V6.
La produzione della A4 B8 fu avviata nell'autunno del 2007 presso lo stabilimento di Ingolstadt. All'inizio del 2008, la gamma fu ampliata con l'introduzione di due nuove motorizzazioni: una versione economica del 1.8 TFSI depotenziata a 120 CV e un motore 2.0 TDI da 143 CV portato a 170 CV.
Nel marzo 2008, al Salone di Ginevra, fu svelata la nuova Audi A4 Avant, la versione station wagon destinata a sostituire il modello precedente. Rispetto alla berlina, la parte posteriore presentava modifiche significative, con un bagagliaio che cresceva di soli 10 litri con i sedili in posizione standard, ma la cui volumetria poteva essere ampliata fino a 1.430 litri rimuovendo il divano posteriore. Gli ingombri esterni della Avant non aumentarono significativamente rispetto alla berlina. La gamma motori della Avant ricalcava quella della versione a tre volumi. Le prime consegne della Avant iniziarono nell'aprile 2008, in concomitanza con un ulteriore ampliamento della gamma con nuove motorizzazioni: un 2.0 diesel di base da 120 CV e due motori a benzina da 2 litri turbocompressi con potenze di 180 e 211 CV, pensati per colmare il divario tra il 1.8 TFSI da 160 CV e il 3.2 aspirato da 265 CV.
Alla fine del 2008, iniziò la produzione della nuova Audi S4, versione di punta provvisoria prima dell'arrivo della Audi RS4 (quest'ultima proposta solo in versione station wagon). La S4 abbandonò il precedente V8 aspirato da 4,2 litri a favore di un inedito motore V6 da 3 litri sovralimentato mediante compressore volumetrico, erogante una potenza massima di 333 CV. Esternamente, la S4 si distingueva per la calandra cromata con logo S4, barre cromate sulle prese d'aria del paraurti anteriore, cerchi in lega dal disegno specifico e doppio terminale di scarico sdoppiato. Le prime consegne della S4 ebbero luogo nel marzo 2009.
Nel frattempo, la A4 iniziò ad essere prodotta anche in Cina, nello stabilimento FAW-Volkswagen di Changchun, in una versione berlina a passo allungato, non commercializzata in Europa. L'interasse fu aumentato di 6 cm per una maggiore abitabilità, seguendo una tendenza di mercato locale. La A4 cinese fu proposta con il 2 litri TFSI da 180 CV e il V6 aspirato da 3,2 litri da 265 CV.
Nei primi mesi del 2009, esordì sul mercato anche la A4 Allroad, una Avant in allestimento off-road. Questa versione era caratterizzata da un'altezza da terra maggiorata di 36 mm rispetto alla Avant standard, dalla trazione integrale Quattro di serie per tutte le motorizzazioni e dalla presenza di parafanghi e paraurti in plastica grezza per proteggere la carrozzeria in terreni non asfaltati. Al suo debutto, la A4 Allroad fu proposta con tre motorizzazioni: il 2 litri TFSI da 211 CV, il 2 litri TDI da 170 CV e il 3 litri TDI da 240 CV.
Audi A4 B8 (2007-2015): quanti problemi ha?
Guida, Comfort e Sistemi di Assistenza
L'Audi A4 B8 offriva trazione anteriore o l'iconico sistema integrale Quattro, garantendo un'eccezionale aderenza e stabilità su strada. L'auto si comportava egregiamente sia in ambito urbano, offrendo buona manovrabilità e comfort di guida, sia su percorsi più lunghi, dove impressionava per il comfort e la sicurezza.
Il comfort di viaggio era esaltato da numerosi sistemi di assistenza al conducente, tra cui cruise control adattivo, sistemi di assistenza al parcheggio e tecnologie multimediali avanzate. L'ESP e il controllo della trazione erano presenti per aumentare ulteriormente la sicurezza.
Difetti e Considerazioni Pratiche
Sebbene l'Audi A4 B8 fosse apprezzata per i suoi numerosi pregi, i potenziali acquirenti dovevano essere consapevoli di alcuni problemi tipici. Tra questi, segnalazioni riguardavano potenziali problemi elettrici, in particolare relativi ai sistemi di infotainment e alle centraline. I costi di manutenzione potevano essere superiori, specialmente per le versioni più tecnologicamente avanzate o dotate di trazione Quattro. Era inoltre importante prestare attenzione all'usura di alcuni componenti, come le parti delle sospensioni, che poteva essere più rapida in caso di utilizzo intensivo.
Un aspetto spesso discusso riguardava la capacità del bagagliaio. Mentre l'Audi A4 attuale (modello 2020) offriva un bagagliaio da 460 litri, le generazioni precedenti, inclusa la B8, presentavano dimensioni più contenute. Rilevamenti effettuati dall'Automobile Club tedesco ADAC indicavano per l'A4 B8 una capacità di circa 380 litri, a fronte dei 475 litri della Passat e dei 470 litri della Superb. Questo dato, sebbene plausibile, evidenziava come l'A4 non fosse la scelta ideale per chi necessitava di un ampio spazio di carico, specialmente se paragonata a modelli generalisti come la Passat o la Superb, che offrivano bagagliai più grandi e abitabili, anche grazie a soluzioni meccaniche differenti (motore trasversale e McPherson anteriore).
Tuttavia, per chi necessitava di spazio per il trasporto di un campionario, come nel caso di un agente di commercio, il bagagliaio dell'A4 Avant, sebbene non "mastodontico", poteva risultare sufficiente.
Il Restyling del 2011 e l'Evoluzione Finale
Nella seconda metà del 2011, l'Audi A4 B8 ricevette un restyling di mezza età. Le modifiche più evidenti riguardavano i gruppi ottici anteriori, ridisegnati e resi più simili a quelli della contemporanea A6 e A5. Le luci diurne a LED cambiarono disegno, diventando a linea continua.
Anche la gamma motori fu rinnovata. Un nuovo 1.8 TFSI da 170 CV sostituì sia il precedente 1.8 da 160 CV che il 2 litri TFSI da 180 CV. Il V6 aspirato da 265 CV uscì dalla gamma, per essere sostituito successivamente. Sul fronte diesel, il 2 litri da 170 CV fu rimpiazzato da due nuove motorizzazioni da 2 litri, con potenze di 150 e 177 CV. La versione meno potente, denominata TDIe, integrava soluzioni per il contenimento dei consumi e delle emissioni. Il 2.7 TDI fu pensionato a favore di una versione depotenziata del 3 litri TDI, limitata a 204 CV, mentre la versione più potente passò da 240 a 245 CV.
Nel febbraio 2012, debuttò la A4 3.0 TFSI, con lo stesso motore V6 da 3 litri sovralimentato della S4, ma con potenza ridotta a 272 CV, sostituendo di fatto la precedente 3.2 FSI. Nel 2013, il 2 litri benzina da 211 CV fu portato a 225 CV, mentre il 2 litri diesel da 143 CV guadagnò 7 CV.
Nel corso del 2015, si assistette a un progressivo ridimensionamento della gamma motori, fino all'agosto dello stesso anno, quando la A4 B8, sia berlina che Avant, fu tolta dai listini. Rimase in vendita per qualche mese solo la versione Allroad, disponibile nelle motorizzazioni 2.0 TFSI da 225 CV, 2.0 TDI da 150 e 190 CV, e 3.0 TDI da 245 CV.
In sintesi, l'Audi A4 B8 rappresenta un'opzione attraente per chi cerca una berlina premium con un design distintivo, buone doti di guida e un elevato livello di comfort, pur tenendo conto delle specificità relative alla capacità del bagagliaio e ai potenziali costi di manutenzione. Le opinioni degli utenti, come quelle raccolte a Milano nel 2026 (4.6/5) e a Como nel 2023 (3.8/5), sottolineano la piacevolezza di guida, la buona tenuta di strada, l'efficacia dei freni e del cambio, unitamente a consumi contenuti e affidabilità, caratteristiche che hanno contribuito a consolidare la reputazione dell'A4 nel segmento delle berline superiori.