L'Arte del Suono: L'Approccio Unico di Audio Note ai Diffusori Acustici

Audio Note è un'azienda specializzata nello sviluppo e produzione di sistemi hi-fi che vengono venduti in tutto il mondo. Si tratta di una delle società più antiche del pianeta in questo settore che riesce sempre a proporre prezzi incredibili a tutti i suoi clienti. In tutto il mondo quando si sente parlare di questo marchio, si pensa alla più alta qualità del suono, ottenuta grazie a delle ricerche complete della posizione di ingresso del segnale audio fino all’uscita audio, senza un compromesso. Il segreto del successo risiede in una filosofia profonda: per chi lavora all’interno di questo gruppo, amplificatori e altoparlanti non sono solo apparecchiature che amplificano il segnale audio, ma un modo per gioire dell’ascolto della musica. L’obiettivo dei tecnici che ogni giorno lavorano all’interno dello stabilimento è quello di ottenere un buon suono, spendendo il 200% della propria energia per cercare la qualità audio migliore.

Laboratorio di progettazione acustica e componenti Hi-Fi

Filosofia Progettuale e Approccio al Mercato

L’azienda è convinta che questo stile di lavoro venga apprezzato notevolmente da parte dagli appassionati del settore e per questo motivo si cerca di realizzare delle connessioni con il mondo degli audiofili. Audio Note non è mai stata un'azienda che insegue le mode. Amplificatori a bassa potenza, giradischi e valvole - cosa hanno in mente? La risposta è semplice: un ritorno all'essenziale e all'efficienza. Mentre il mercato spesso insegue tendenze effimere, Audio Note mantiene una linea coerente. La Audio Note ha una linea di diffusori che va da piccoli modelli da pavimento a grossi modelli da stand, contrariamente a quanto ci si aspetta dalla maggior parte dei produttori. Tutti condividono la filosofia dell'alta efficienza e la possibilità di essere utilizzati in stanze da mondo reale.

Ricordate tutti i cataloghi hi-fi che avete letto - i diffusori tendono ad essere esposti in grandi saloni, collocati a minimo un metro dalla parete posteriore. Per la stragrande maggioranza dei proprietari di casa, invece, i diffusori devono condividere lo spazio con librerie, TV, tavolini, piante in vaso e tutto il resto che un tipico soggiorno comporta. Quindi, la scelta di sviluppare diffusori che vadano bene negli angoli nasce dalla volontà di utilizzare le pareti a vantaggio dei diffusori anziché cercare di allontanarli per liberarli dall'influenza delle pareti.

Schema di posizionamento dei diffusori negli angoli della stanza

Analisi Tecnica: Il Caso dell'AN-J

Tecnicamente, gli AN-J sono piuttosto semplici. Due altoparlanti, un crossover sostanzialmente del primo ordine e un largo cabinet con sbocco reflex, che misura 585 mm di altezza per 330 mm di larghezza per 235 mm di profondità, imbullonato su uno stand in acciaio. Un aspetto da notare è che il cabinet non è realizzato con il solito MDF o truciolato impiallacciato, bensì con del compensato russo.

Le cose diventano un po' confuse quando ci si trova davanti alla grande quantità di variazioni esistenti sul tema base. Ci sono quattro varianti base che possono essere tutte personalizzate con altoparlanti principali in carta o canapa. A mano a mano che si sale di livello i cabinet migliorano e di conseguenza migliorano anche i componenti interni e il cablaggio. La versione AN-J Spe Hemp, ad esempio, presenta un cablaggio interno AN Spe con induttori in rame e altoparlanti in canapa blu. Salendo di livello potete avere un cablaggio migliore, induttori in argento nonché un tweeter con magnete in AlNiCo e un altoparlante principale migliori, che ha pure bobine mobili in argento. I diffusori sono progettati per il biwiring per mezzo di connettori AN(UK) in argento, piuttosto eleganti.

Prestazioni Sonore in Ambienti Domestici

Inserendo gli AN-J in un impianto, si percepisce immediatamente una differenza sostanziale rispetto ai sistemi convenzionali. La superba spaziosità e la profondità di campo tipiche di altri diffusori vengono sostituite da un muro sonoro. Gli AN-J vedono la musica da un'altra prospettiva, nella quale il tutto è infinitamente più importante delle singole parti o degli aspetti hi-fi. Sedetevi tra di essi nel tradizionale punto di ascolto e li apprezzerete. Sedetevi fuori asse e li apprezzerete ugualmente, perché non avrete tutto a un tratto la sensazione di perdere la millimetrica immagine.

Inquinamento acustico: analisi del fonometro e piani di zonizzazione

Il progetto, che prevede la collocazione negli angoli, conferisce ad essi l'impressionante capacità di pilotare la stanza, nel senso che la loro prestazione in gamma bassa è molto notevole. Potete sentirli pilotare l'aria nella stanza; questo non è il tipo di basso che ottenete da certi impianti male assemblati, non è fiacco, né lento, e nemmeno eccessivo. Dal punto di vista stereofonico, i diffusori AN-J danno un po' l'impressione di essere a un concerto nel quale non ci sono evidenti informazioni davanti e dietro. Le voci e gli strumenti sono saldamente bloccati in uno spazio che va da sinistra a destra. Poiché gli AN-J sono negli angoli, di fatto avete un'immagine che va da parete a parete, e anche a basso volume non c'è l'effetto buco nel mezzo.

Ottimizzazione e Scelte di Amplificazione

Facendo riferimento a brani di musica elettronica superbamente prodotta, gli AN-J sono in grado di seguire i giri dei sintetizzatori e delle drum machine con un'estensione in gamma alta sufficiente ad evitare asperità. In termini assoluti, la prestazione in gamma alta estrema può comunque essere migliorata con l'uso accorto di piedini migliori delle punte fornite per gli stand. Risultati superbi si possono ottenere con piedini come i Lehmann Audio 3S, che migliorano il tono e il dettaglio degli strumenti, liberando il suono verso l'alto e all'esterno dei diffusori.

Dettaglio dei piedini isolanti per il controllo delle vibrazioni

Dal punto di vista dell'amplificazione, la scelta è fondamentale. L'Oto SE, prodotto dalla stessa Audio Note, si rivela spesso un partner ideale, capace di mantenere il fluire musicale che i diffusori sono in grado di offrire. Sebbene il negoziante locale possa trovare difficile vendere questi diffusori perché sono "esclusivi" e diversi dalla massa, in realtà essi sono universali finché si vuole ascoltare quello che c'è sul disco e rinunciare ad alcuni aspetti dell'hi-fi convenzionale.

Il Modello AZ-Three: Coerenza e Filosofia Costruttiva

L'Audio Note AZ-Three è un diffusore da pavimento che esprime appieno la filosofia costruttiva del marchio britannico, unendo soluzioni tecniche raffinate a un approccio pratico, pensato per ottenere la massima resa sonora nella fascia di prezzo a cui appartiene. Il progetto nasce con un obiettivo chiaro: creare un diffusore compatto, efficiente, reattivo e capace di riprodurre una gamma di frequenze ampia anche in ambienti domestici reali, non trattati acusticamente. La struttura dell’AZ-Three è infatti caratterizzata da un caricamento a tromba quasi parabolico, con l’apertura rivolta verso la parete posteriore, capace di sfruttare il posizionamento ambientale per incrementare il livello di uscita fino a 3-6 dB al di sotto della frequenza di taglio.

Dotato di due altoparlanti per unità, l’AZ-Three si distingue per l’elevata efficienza e l’impedenza agevole, che lo rendono ideale per amplificatori valvolari a bassa potenza, come quelli della serie Zero di Audio Note, ma si comporta altrettanto bene con elettroniche a transistor di piccole dimensioni o con amplificazioni di livello superiore. Rispetto al modello più compatto AZ-Two, il cabinet dell’AZ-Three non solo è più grande, ma è anche progettato per ridurre la colorazione del mobile, nonostante le maggiori dimensioni, dimostrando ancora una volta come la ricerca tecnica di Audio Note sia finalizzata alla purezza del messaggio musicale.

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