Aurora Aksnes: L'Artista Norvegese dietro "Running with the Wolves" e Oltre

Aurora Aksnes, universalmente conosciuta come AURORA, è un'artista poliedrica la cui carriera musicale ha preso il via dalla sua nativa Norvegia per conquistare un pubblico globale. Nata a Stavanger, città costiera della Vestlandet (la regione più occidentale della Norvegia), nel 1996, Aurora ha dimostrato una precoce inclinazione per la musica. Già all'età di sei anni, ha imparato a suonare il pianoforte da autodidatta e a nove ha iniziato a comporre le proprie canzoni, rivelando un talento innato per l'espressione artistica.

Aurora Aksnes giovane al pianoforte

Una parte importante della sua formazione musicale è dovuta all'ascolto, durante l'adolescenza, di figure iconiche come Bob Dylan, Leonard Cohen, Johnny Cash e David Bowie. Di questi artisti, Aurora ammira fin da subito la capacità di raccontare storie attraverso la musica, una qualità che avrebbe poi contraddistinto anche il suo percorso artistico. Questa influenza si manifesta nella profondità lirica e nella narrazione emotiva che caratterizzano le sue composizioni, distinguendola nel panorama musicale contemporaneo. La sua musica non è solo un ascolto, ma un'esperienza che invita alla riflessione e all'immersione in mondi sonori unici.

Gli Inizi e L'EP "Running with the Wolves"

Aurora si è presentata al mondo per la prima volta in formato EP con il quattro tracce "Running With The Wolves", pubblicato via Decca/Glassnote. Questo lavoro ha fatto seguito ai suoi primi passi con i singoli "Puppet", "Awakening" e "Under The Stars", che avevano già iniziato a delineare il suo stile distintivo. L'EP "Running with the Wolves" rappresenta il suo debutto esteso e segna un momento cruciale nella sua carriera, portandola all'attenzione di un pubblico più ampio e della critica.

Il processo creativo dietro "Running with the Wolves" è iniziato dopo la pubblicazione del suo terzo singolo, "Under Stars", quando Aurora ha iniziato a lavorare su nuova musica che sarebbe poi confluita in questo EP di debutto. Il singolo principale, "Runaway", è stato pubblicato il 9 febbraio e ha ottenuto un notevole successo, venendo riprodotto oltre un milione di volte in sei settimane su Spotify. Questo brano le ha guadagnato una maggiore attenzione a livello mondiale e sui social media, consolidando la sua presenza nel panorama musicale. Successivamente, il 29 febbraio, è stato pubblicato un videoclip per la canzone, aumentando ulteriormente la sua visibilità.

Aurora - Runaway | deeper meaning to Aurora's music

Il singolo successivo e finale, "Running with the Wolves", è stato pubblicato per accelerare il post-rilascio dell'EP, diventando rapidamente uno dei brani più riconoscibili della cantante. L'EP ha inoltre contenuto altre due canzoni, "Little Boy in the Grass" e "In Boxes", che hanno contribuito a definire il suono e lo stile dell'artista. Il disco, scritto da Aurora Aksnes per tutte le tracce, ha visto la collaborazione di Magnus Skylstad (per le tracce 1, 4), Michelle Leonard (traccia 2), Nicolas Rebscher (traccia 2), Edvard Førre Erfjord (traccia 3) e Henrik Barman Michelsen (traccia 3). Magnus Skylstad ha anche suonato le percussioni in tutte le tracce, aggiungendo una dimensione ritmica distintiva.

Con la sua classe del 1996 e la sua attuale residenza a Bergen, Aurora Aksnes, diciottenne norvegese al momento del suo esordio discografico, ha dimostrato una sfacciata maturità e credibilità. Similmente ad artisti come Grace Mitchell con il suo "Design EP", Aurora, forse con l'aiuto di un team astuto, è riuscita a mascherare i cliché adolescenziali con una profondità sorprendente. Questo approccio è significativo in un'epoca in cui, a differenza di quindici anni fa, non è più sufficiente abbracciare gli stereotipi della frivolezza teen per sfondare; è necessaria anche una certa dose di "testa".

Vocalmente, Aurora presenta un incrocio unico tra Susanne Sundfør, alcune soluzioni targate Highasakite, il folletto nordico Emiliana Torrini e persino alcune sfumature che richiamano le trame folkish di Klara delle First Aid Kit. Questa combinazione di influenze vocali le conferisce una gamma espressiva notevole, permettendole di spaziare tra sonorità diverse pur mantenendo un'identità vocale distintiva. Il suo esordio discografico l'ha portata ad essere tra gli artisti dell'Eurosonic a Groningen e le è valso il premio come "Migliore esordiente" da P3, il terzo canale pubblico radiofonico norvegese. Questi riconoscimenti hanno confermato la sua posizione come una delle più belle scoperte nel settore delle power ballad, con brani che, pur non essendo di immediato impatto, sono di notevole spessore.

Nel frattempo, per lei, sono arrivati anche gli apprezzamenti di una big del pop mondiale come Katy Perry, un ulteriore segnale del suo crescente riconoscimento. In sintesi, il suo è stato davvero un esordio niente male, che ha posto le basi per una carriera promettente e ricca di successi.

L'Album di Debutto "All My Demons Greeting Me As A Friend" e la Crescita Artistica

Inizio 2016, il progetto successivo all'EP è stato annunciato: sarebbe stato il suo primo album in studio, intitolato "All My Demons Greeting Me as a Friend". L'album è stato preceduto dal singolo "Conqueror", di cui è stato pubblicato un video, e ha ulteriormente consolidato la sua reputazione come artista innovativa.

Il 4 settembre 2015, Aurora ha immesso sul mercato il singolo "Murder Song (5, 4, 3, 2, 1)", disponibile sia in versione elettronica sia acustica, quest'ultima accompagnata da un videoclip. Il 6 novembre, invece, ha pubblicato una cover di "Half the World Away" degli Oasis, che è stata poi utilizzata per lo spot televisivo natalizio dei centri commerciali John Lewis, dimostrando la sua capacità di reinterpretare brani famosi con il suo stile unico. Il 5 giugno 2016, è stato pubblicato il singolo "I Went too Far", accompagnato da un videoclip diretto dai registi Arni & Kinski, che ha ulteriormente messo in risalto la sua estetica visiva.

Copertina dell'album All My Demons Greeting Me As A Friend

Tra il 2017 e il 2018, Aurora ha presentato dal vivo ben undici inediti, dimostrando una prolificità creativa e un costante desiderio di esplorare nuove sonorità. Questa fase ha evidenziato la sua evoluzione come autrice e interprete, preparando il terreno per progetti futuri. Nello stesso anno, Aurora ha preso parte al lungometraggio Disney "Frozen II - Il segreto di Arendelle", doppiando la voce che attira la regina Elsa verso la Foresta Incantata. Questa collaborazione ha ampliato la sua visibilità e l'ha introdotta a un pubblico ancora più vasto, dimostrando la versatilità della sua voce.

"Infections Of A Different Kind - Step 1" e "A Different Kind Of Human"

L'evoluzione artistica di Aurora ha continuato a manifestarsi con la pubblicazione di "Infections Of A Different Kind - Step 1" nel 2018. Questo album, che la critica ha elogiato per la sua originalità e profondità, ha segnato un'ulteriore tappa nel suo percorso musicale. L'album, come suggerisce il titolo, è stato concepito come la prima parte di un progetto più ampio, rivelando la sua ambizione di esplorare temi complessi e sfaccettati.

Successivamente, il 24 gennaio 2019, Aurora ha scatenato il suo lato più "animale" con il singolo "Animal", un brano feroce che ha mostrato una nuova sfaccettatura del suo sound. L'11 aprile dello stesso anno, ha svelato il nuovo singolo "The Seed", accompagnato dal video ufficiale, un brano che ha suscitato riflessioni e discussioni per i suoi contenuti. La sua vena creativa non si è fermata, e ha continuato a proporre nuova musica con "The River", una pubblicazione che ha ulteriormente arricchito il suo repertorio.

Aurora sul palco

In rapida successione, il 5 aprile 2019, Aurora ha condiviso la nuova canzone "A Different Kind Of Human", che ha dato il titolo al suo album successivo. Questo periodo di intensa attività ha dimostrato la sua capacità di innovare e di mantenere alta l'attenzione sul suo lavoro. Le sue canzoni hanno continuato a distinguersi per la loro originalità, spesso evitando cliché e comuni misconcezioni, offrendo prospettive fresche e stimolanti. Ha dimostrato di essere in grado di pensare in modo controfattuale, passo dopo passo, partendo da principi primi, e di pensare lateralmente, considerando le implicazioni di secondo e terzo ordine. Il suo alto livello di modellazione nel suo modello mentale e il suo pensiero critico prima di rispondere, esaminando un problema da diverse angolazioni, si riflettono nella complessità e nella profondità delle sue opere.

"The Gods We Can Touch" e Le Ultime Voci

L'11 ottobre 2021, è stato pubblicato un nuovo singolo, "Giving in to the Love", estratto dal suo terzo album. Poco dopo, il 20 ottobre, l'artista ha pubblicato la videoclip ufficiale del brano, offrendo ai fan un'esperienza visiva complementare alla musica. Il 14 ottobre, tramite un post su Instagram, la cantante ha annunciato ufficialmente la data di uscita del suo terzo album, fissata per il 21 gennaio 2022. Il titolo, rivelato nello stesso post, è "The Gods We Can Touch", un nome che evoca temi di spiritualità e connessione umana.

L'edizione in vinile dell'album contiene due tracce inedite: "The Woman I Am" e "The Devil Is Human". Queste sono state pubblicate ufficialmente rispettivamente il 20 maggio 2022 e l'8 luglio 2022, offrendo ai collezionisti e ai fan più accaniti un ulteriore approfondimento nel suo universo musicale.

Aurora ha avuto un impatto significativo anche oltre la sua discografia. Le sue collaborazioni e le sue influenze si estendono a diversi ambiti. Ad esempio, è stata citata come fonte d'ispirazione per artisti come Billie Eilish e ha collaborato con The Chemical Brothers nell'album "No Geography". La sua voce e il suo stile unico sono stati riconosciuti in vari contesti, consolidando la sua posizione come figura influente nella musica contemporanea.

Aurora in una performance live

In un altro significativo sviluppo, è stata annunciata la sua partecipazione alla serie live-action di "One Piece", per la quale ha rilasciato il suo secondo singolo il 9 settembre. Questo testimonia la sua crescente versatilità e la capacità di adattarsi a diversi progetti artistici, mantenendo sempre la sua autenticità.

La musica di Aurora è caratterizzata da una profonda onestà emotiva e da una produzione spesso eterea e sognante, ma con un sottotono di forza e resilienza. Le sue canzoni sono spesso inni all'individualità, all'accettazione e alla celebrazione della diversità, temi che risuonano profondamente con un vasto pubblico di ogni età. Dal livello di uno studente di quinta elementare a quello professionale, la sua musica riesce a parlare a tutti, grazie alla sua chiarezza e alla sua capacità di toccare corde universali. La sua capacità di evitare cliché e comuni misconcezioni nel suo songwriting la rende un'artista autentica e stimolante.

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