Le auto 4x4, o a trazione integrale, hanno conquistato una fetta sempre più ampia del mercato automobilistico, rappresentando oltre la metà delle nuove immatricolazioni in Svizzera l'anno scorso (precisamente il 51.6%). Questa crescente popolarità è dovuta alla loro versatilità e alla maggiore sicurezza che offrono in diverse condizioni di guida. Sebbene un tempo fossero associate a consumi elevati e dimensioni imponenti, il panorama attuale offre un'ampia gamma di modelli 4x4 che combinano efficienza, comfort e tecnologia, adattandosi a ogni esigenza e fascia di prezzo. La ricerca di un'auto 4x4 con bassi costi di gestione e consumi ridotti è una priorità per molti, specialmente in un'epoca in cui i prezzi del carburante sono un fattore determinante nella scelta di un veicolo.
I Vantaggi della Trazione Integrale
La trazione integrale distribuisce la potenza del motore su tutte e quattro le ruote, garantendo una migliore aderenza e un comportamento di guida più controllato. Questo si traduce in benefici concreti in diverse situazioni:
- Maggiore Controllo e Sicurezza: Su strade scivolose o irregolari, come quelle bagnate, innevate, ghiacciate o sterrate, la trazione integrale riduce significativamente il rischio di slittamento, offrendo un controllo superiore. È un vantaggio non solo per il fuoristrada, ma anche per la guida quotidiana in condizioni meteorologiche avverse.
- Stabilità e Handling Migliorati: In curva o in situazioni di guida estreme, un veicolo 4x4 offre una maggiore stabilità e un handling più preciso, contribuendo a una sensazione di sicurezza e padronanza del mezzo.
- Capacità di Traino Superiore: Per chi necessita di trainare rimorchi o roulotte, un 4x4 garantisce una maggiore forza di trazione e una stabilità superiore, anche in presenza di vento laterale in autostrada.
- Affrontare Terreni Difficili: Anche senza ambizioni fuoristradistiche estreme, la trazione integrale permette di affrontare con maggiore tranquillità strade malmesse, salite ripide e percorsi non asfaltati, che possono presentarsi in aree collinari o montane.

Gli Svantaggi del 4x4
Nonostante i numerosi vantaggi, è importante considerare anche i potenziali svantaggi di un'auto a trazione integrale:
- Prezzo d'Acquisto Più Elevato: Generalmente, i modelli 4x4 hanno un costo d'acquisto superiore rispetto alle controparti a due ruote motrici.
- Consumo di Carburante Maggiorato: A causa del maggiore peso e della complessità meccanica, i veicoli 4x4 tendono a consumare di più, sia che si tratti di motori a benzina, diesel o elettrici. La loro struttura più alta comporta anche una maggiore resistenza aerodinamica, che incide ulteriormente sui consumi.
- Maggiore Complessità Tecnica: La presenza di un sistema di trazione integrale aggiunge complessità alla meccanica del veicolo, il che può potenzialmente aumentare il rischio di guasti e i costi di manutenzione.
- Necessità di Pneumatici Adeguati: Contrariamente a quanto a volte si pensa, per affrontare con sicurezza strade innevate o ghiacciate, anche un 4x4 necessita di pneumatici invernali o, in alternativa, di catene da neve. Il 4x4 migliora la trazione, ma non sostituisce l'aderenza fornita da gomme specifiche per le basse temperature e la neve.
Trazione integrale: 4X4 o AWD | Cosa cambia?
SUV e Crossover: La Scelta Preferita con un Occhio ai Consumi
SUV e crossover sono ormai le tipologie di auto preferite dagli automobilisti italiani e in tutta Europa, surclassando le station wagon. Offrono una buona capacità di carico e una posizione di guida rialzata, che molti clienti apprezzano per la migliore visibilità, la maggiore facilità di accesso e un senso di sicurezza. Tuttavia, la loro maggiore altezza da terra e il peso superiore portano generalmente a consumare di più. Fortunatamente, il mercato offre diverse opzioni che riescono a contenere i consumi, anche in versione 4x4 o con sistemi ibridi che ottimizzano l'efficienza.
Non sempre un SUV o un crossover equipaggiato con trazione integrale è la scelta più parsimoniosa. Le case automobilistiche stanno però investendo molto nello sviluppo di propulsori ibridi ed elettrici che permettono di combinare i vantaggi delle quattro ruote motrici con consumi notevolmente ridotti.

I Migliori 4x4 con Consumi Contenuti sul Mercato Attuale
Esistono oggi modelli con trazione integrale in ogni categoria e fascia di prezzo, e molti di questi si distinguono per un'attenzione particolare all'efficienza. Ecco una panoramica dei veicoli che riescono a conciliare la versatilità del 4x4 con un occhio di riguardo ai consumi.
Toyota Yaris Cross Trend
Tra i piccoli city SUV con trazione integrale, il Toyota Yaris Cross rappresenta un'eccezione notevole. Combina trazione integrale con tecnologia full hybrid e cambio automatico a variazione continua, coprendo così quattro segmenti molto richiesti: 4x4, ibrido, automatico e city SUV. Con i suoi 4.17 metri di lunghezza è compatto e facile da parcheggiare, ideale come seconda auto per famiglie o prima auto per coppie, sebbene lo spazio dietro sia limitato. I dettagli sorprendono, come un head-up display così grande e a colori, raro in questa fascia di prezzo. La versione crossover della Yaris, con il tre cilindri 1.5, che è lo stesso montato sulla Lexus LBX, qui è disponibile anche in versione da 116 CV e promette di percorrere 22,72 km con un litro di benzina. Il motore benzina/full hybrid da 95 kW/130 CV assicura un consumo di 4.8 l/100 km, con emissioni di CO2 di 107 g/km e una classe di efficienza C.
Suzuki S-Cross Compact+ Hybrid 4x4
Il Suzuki S-Cross, rinnovato con forme più massicce, è passato da crossover a vero SUV. Si posiziona come SUV familiare conveniente, non puntando tanto sullo stile o sui maxi touch screen, ma su spazio e soluzioni pratiche, come i pulsanti fisici, funzionali seppur datati. È disponibile come mild hybrid con cambio manuale o automatico, tutti i modelli hanno trazione integrale e 110 CV. La versione base Compact+ con cambio manuale è consigliata per il minor consumo e il prezzo più conveniente. Il motore benzina/mild hybrid da 81 kW/110 CV garantisce un consumo di 5.9 l/100 km, con emissioni di CO2 di 134 g/km e una classe di efficienza E. Il sistema 4WD AllGrip abbinato al motore 1.2 mild hybrid è un'altra opzione della Suzuki Swift, la meno costosa tra le auto a trazione integrale vendute nei principali mercati europei.
Dacia Duster Journey Mild Hybrid 130 4x4
Dacia, la filiale rumena di Renault, è conosciuta per i suoi prezzi quasi imbattibili e un design robusto con una tecnica di qualità a tariffe low cost. La nuova generazione del SUV compatto Duster si può avere come 4x4 anche con un conveniente mild hybrid. Un motore elettrico supplementare recupera energia in frenata e la restituisce in accelerazione. Dacia ha fatto passi avanti anche in connettività e sistemi di assistenza, e il risparmio sui costi permette di concedersi diversi optional. Il Duster è una macchina "semplificata" ed essenziale, ma non significa che cada a pezzi, utilizzando tutta tecnologia Renault. Il motore benzina-mild hybrid da 96 kW/130 CV ha un consumo di 6.3 l/100 km, con emissioni di CO2 di 142 g/km e una classe di efficienza E. La Dacia Bigster in allestimento mild hybrid 130 4x4 essential è un'altra opzione, con un bagagliaio più grande e dotazioni interessanti.
Kia Sportage 1.6 T-GDi MHEV 4x4
Il SUV compatto Sportage di Kia è strettamente imparentato con il popolare Tucson di Hyundai ed è disponibile come plug-in, full hybrid o mild hybrid. Una variante interessante del 4.52 metri lungo 4x4 è il turbo benzina mild hybrid con cambio manuale, che offre un buon compromesso tra piacere e razionalità. Gli interni si ispirano al Kia EV6, con due display da 12.3 pollici per un'enorme superficie multimediale e il selettore del cambio automatico. Un dettaglio ingegnoso è la visualizzazione dell'immagine della telecamera del lato corrispondente nel quadro strumenti attivando la freccia o il sistema di monitoraggio dell'angolo cieco, utile per vedere le bici nel punto cieco. La Kia Niro nella variante full hybrid da 129 CV, con il 4 cilindri 1.6 sotto al cofano (lo stesso della cugina Hyundai Kona), rientra nel terzetto da 22,72 km/l. Il motore benzina/mild hybrid da 118 kW/160 CV del Sportage ha un consumo di 7.2 l/100 km, emissioni di CO2 di 164 g/km e una classe di efficienza F.
VW Tiguan Elegance 2.0 TDI SCR 4Motion
Il SUV per tutta la famiglia, il Tiguan, è un best seller di VW, ora alla sua terza generazione, disponibile anche con trazione integrale. Tuttavia, le versioni plug-in hybrid, efficienti e con 100 km di autonomia elettrica, esistono solo a trazione anteriore. Il turbodiesel rimane una scelta sensata, specialmente per chi viaggia spesso in montagna o percorre lunghe distanze. Oltre alle note qualità di spazio e al bagagliaio enorme, il Tiguan eccelle in connettività e sistemi di assistenza, con aggiornamenti via rete mobile. È un compagno robusto e versatile. Il motore diesel da 142 kW/193 CV ha un consumo di 6.2 l/100 km, emissioni di CO2 di 164 g/km e una classe di efficienza F.

Mercedes-Benz EQB 300 4Matic
L'EQB rappresenta un'erede elettrica dei classici van familiari, offrendo tre file di sedili e fino a sette posti su 4.68 metri di lunghezza, oppure un enorme bagagliaio. Il sistema multimediale MBUX con comando vocale "Hey, Mercedes!" è sempre sorprendente. La batteria da 70 kWh garantisce fino a 467 km WLTP, e con ricarica fino a 100 kW, dal 10 all'80% bastano poco più di 30 minuti. Il motore elettrico da 168 kW/228 CV ha un consumo di 17.2 kWh/100 km (equivalente a 1.89 l/100 km di benzina), emissioni di CO2 di 0 g/km e una classe di efficienza B.
Škoda New Enyaq 85x
L'apprezzata elettrica della casa ceca del gruppo Volkswagen, la Škoda New Enyaq, sembra e si sente come un SUV grazie alla posizione di guida rialzata, ma è più una station wagon elettrica di classe media vestita da SUV. Spazio e comfort sono eccellenti. Con 4.65 metri di lunghezza e cinque posti, convince con una qualità costruttiva molto alta. L'infotainment, tuttavia, non è dei più intuitivi. La versione 4x4, denominata 85x, è disponibile solo con la batteria più grande da 77 kWh netti, che offre 517 km di autonomia, più che sufficienti, anche se perde qualche chilometro rispetto alla trazione posteriore. Il motore elettrico da 210 kW/286 CV ha un consumo di 16.0 kWh/100 km (equivalente a 1.9 l/100 km di benzina), emissioni di CO2 di 0 g/km e una classe di efficienza B.
Genesis GV60 Sport AWD Dual Motor
Dopo aver lanciato in Europa i motori tradizionali, il marchio premium Hyundai Genesis ha presto introdotto anche le versioni elettriche, valide alternative ad altri SUV di lusso a batteria. Il GV60, lungo 4.52 metri e in stile SUV, si adatta particolarmente bene al mercato europeo. La dotazione di serie è ricca e si può ampliare, ad esempio con le telecamere al posto degli specchietti. Per chi cerca ancora più potenza, c'è la versione Sport+ con 360 kW/490 CV, ma costa circa 10.000 franchi in più. Il motore elettrico da 234 kW/318 CV ha un consumo di 18.8 kWh/100 km (equivalente a 2.1 l/100 km di benzina), emissioni di CO2 di 0 g/km e una classe di efficienza A.
BMW i5 M60 xDrive Limousine
Con i motori elettrici è diventato molto più semplice realizzare una trazione integrale, e un 4x4 elettrico offre una dinamica di guida ancora maggiore rispetto a un motore a combustione. BMW, naturalmente, propone anche motori a benzina, diesel o ibridi plug-in per la Serie 5. Ma anche chi ama la benzina apprezzerà la versione elettrica top di gamma. Difficilmente un'altra elettrica parte con la stessa fluidità ed eleganza della berlina business di BMW, disponibile anche in versione station wagon. L'esperienza accumulata da BMW con i motori a combustione si sente nella perfetta taratura dell'assetto. Impressionano anche i sistemi di assistenza alla guida della berlina elettrica, come l'assistente in autostrada, che permette di segnalare con lo sguardo la volontà di sorpassare. Anche in connettività, qualità degli interni e comfort, la Serie 5 elettrica si posiziona al top. Il motore elettrico da 442 kW/601 CV ha un consumo di 17.1 kWh/100 km (equivalente a 1.88 l/100 km di benzina), emissioni di CO2 di 0 g/km e una classe di efficienza B-C. È importante ricordare che BMW dispone di motori estremamente efficienti che consentono di ottenere consumi ridotti anche nel traffico reale di tutti i giorni, se il guidatore si impegna un po'.
DS 7 Performance 360 4x4
Con questa versione del suo grande SUV, il marchio premium francese DS entra in un territorio nuovo: unisce il design francese con trazione integrale e tanta potenza. Con 360 CV e la trazione posteriore elettrica, il plug-in hybrid supera ogni terreno ed è il DS più potente di sempre. Nonostante la forza, offre comfort, interni raffinati e tanto spazio. Particolarmente piacevole è la guida elettrica pura, con un'autonomia fino a 57 km con una carica. La batteria può essere usata per risparmiare carburante nei viaggi lunghi in autostrada, cosa non sempre possibile con altri 4x4. Il motore plug-in hybrid benzina da 265 kW/360 CV ha un consumo di 1.7 l + 17.0 kWh/100 km (equivalente a 3.8 l/100 km di benzina), emissioni di CO2 di 39 g/km e una classe di efficienza D.
Mercedes-Benz G 580 EQ Technology
L'idea di escursioni offroad con un'elettrica era un sogno fino a poco tempo fa. Ora, con la Classe G completamente elettrica, si può affrontare ogni terreno, sebbene a un prezzo importante. Esteticamente, l'iconica Mercedes non è cambiata molto, mantenendo la sua forma squadrata. Sotto il cofano, invece, ci sono quattro motori elettrici, uno per ruota. Con 587 CV, accelera da 0 a 100 km/h in meno di 5 secondi e affronta salite ripide senza problemi. La batteria da 116 kWh offre 486 km di autonomia e vantaggi in offroad: il peso abbassa il baricentro rispetto alle versioni a combustione, permettendo inclinazioni laterali fino a 40 gradi, circa 10 in più rispetto ai modelli a benzina o diesel. Il motore elettrico da 432 kW/587 CV ha un consumo di 28.0 kWh/100 km (equivalente a 3.08 l/100 km di benzina), emissioni di CO2 di 0 g/km e una classe di efficienza E.
Trazione integrale: 4X4 o AWD | Cosa cambia?
Consigli per Scegliere un 4x4 a Basso Consumo
La scelta di un 4x4 dipende molto dalle esigenze individuali. Se l'uso è prevalentemente cittadino con occasionali uscite su strade non asfaltate o innevate, un SUV compatto o un crossover ibrido con trazione integrale potrebbe essere la soluzione ideale. Se invece si prevedono lunghi viaggi o un uso più impegnativo in fuoristrada, le opzioni diesel o plug-in hybrid potrebbero essere più indicate.
Opzioni Ibride e Elettriche
Le auto ibride (mild, full o plug-in) e completamente elettriche rappresentano la frontiera per chi cerca consumi ridotti in un 4x4.
- Ibridi Leggeri (Mild Hybrid): Contribuiscono al risparmio di carburante recuperando energia in frenata. Esempi come la Dacia Duster o il Suzuki S-Cross offrono questa tecnologia a prezzi accessibili. La Citroën C4 e C4 X con il tre cilindri 1.2 ibrido leggero promettono percorrenze di 21,74 km/l.
- Full Hybrid: Non necessitano di ricarica esterna e gestiscono automaticamente l'alternanza tra motore elettrico e termico, offrendo consumi eccellenti in città. La Lexus LBX, la Hyundai Kona e la Toyota Yaris Cross sono esempi virtuosi. La Lexus LBX, con il suo motore full hybrid a 3 cilindri di 1,5 litri con 136 CV, supera i 22 chilometri con un litro di benzina. La Hyundai Kona, con il 4 cilindri 1.6 abbinato al cambio automatico a doppia frizione, promette percorrenze di 22,22 km con un litro di benzina. La Renault Captur, aggiornata con il 1.8 full hybrid da 160 CV, promette percorrenze vicine ai 23 km con un litro.
- Plug-in Hybrid (PHEV): Offrono il vantaggio di poter percorrere diverse decine di chilometri in modalità completamente elettrica, riducendo drasticamente i consumi di carburante per gli spostamenti brevi. Modelli come il DS 7 Performance 360 4x4 dimostrano come sia possibile combinare potenza e autonomia elettrica. La Kuga con il motore 2.5 PHEV da 243 CV assicura fino a 65 km di autonomia elettrica e consumi di 1,4 l/100 km.
- Elettrici Puri: Rappresentano la soluzione più ecologica e con zero emissioni dirette. La BMW i5 M60 xDrive Limousine, la Mercedes-Benz EQB 300 4Matic e la Škoda New Enyaq 85x sono esempi di come i veicoli elettrici possano offrire eccellenti prestazioni 4x4 con consumi energetici molto bassi in kWh/100 km. La Mercedes-Benz G 580 EQ Technology dimostra che anche il fuoristrada estremo è ormai alla portata dell'elettrico.
Considerazioni sulle Dimensioni e l'Uso
Per chi cerca un 4x4 con costi di gestione bassi e dimensioni ridotte per l'uso quotidiano in città, modelli come il Suzuki Vitara o il Suzuki Jimny (tra quelli nuovi, per via della cilindrata ridotta e i costi assicurativi contenuti) sono spesso presi in considerazione. Anche il Mitsubishi Pajero GLS, sebbene leggermente più grande, è un'opzione valutata per la sua robustezza.
Il Vitara, con motori più piccoli e un peso inferiore, tende a consumare meno rispetto a un Pajero, specialmente se convertito a GPL. Le percorrenze stimate per un Vitara GPL si aggirano sugli 8-9 km/l, mentre per un Pajero (3.0 V6) GPL si parla di 7-8 km/l. Per quanto riguarda la fruibilità su superstrade, un Vitara può tranquillamente raggiungere i 110-120 km/h, mentre un Pajero, pur potendo arrivare a velocità più elevate (anche 170 km/h per il Pajero seconda serie), non è progettato per viaggiare costantemente a tali andature a causa della sua altezza e forma squadrata, che influenzano la stabilità e i consumi a velocità elevate. Per un Pajero 2.8 TD, mantenendo i 100 km/h, si possono ottenere 10-12 km/l. È importante notare che lo Hyundai Galloper è basato sul progetto del Pajero, ma con alcune differenze strutturali che lo rendono potenzialmente più "fragile" in alcune componenti, sebbene i ricambi possano costare meno.

Il Ruolo dell'Aftermarket e delle Motorizzazioni Alternative
Il settore aftermarket offre soluzioni interessanti per chi cerca di ottimizzare i costi di gestione. La conversione a GPL per veicoli a benzina è un'opzione che può ridurre significativamente le spese di carburante. Tuttavia, è fondamentale considerare che le auto ASI (Auto Storiche Italiane) beneficiano di agevolazioni su bollo e assicurazione, rendendo alcuni modelli più datati economicamente vantaggiosi. Per le auto ventennali iscritte ASI, le agevolazioni variano a livello regionale.
La scelta della motorizzazione è cruciale. Se un tempo il diesel era la soluzione preferita per i 4x4, oggi le opzioni benzina, ibride ed elettriche offrono alternative competitive in termini di consumi ed emissioni. L'efficienza dei motori moderni, anche di grande cilindrata, è notevolmente migliorata. Mazda, ad esempio, pur non avendo abbracciato il downsizing, offre motori efficienti, come il diesel da 2.2 litri, che, abbinati a un'ottima esperienza di guida, possono essere una scelta valida.
Trazione integrale: 4X4 o AWD | Cosa cambia?
In definitiva, il mercato delle auto 4x4 con minor consumo è in continua evoluzione, con una crescente offerta di modelli che soddisfano le esigenze di efficienza, sicurezza e comfort. La chiave è valutare attentamente le proprie priorità e scegliere il veicolo che meglio si adatta al proprio stile di vita e all'utilizzo previsto.