La ricerca di "auto di lusso economiche" presenta una sfida intrinseca, poiché la parola "lusso" evoca immediatamente concetti di esclusività, qualità senza compromessi e, di conseguenza, prezzi elevati. Fin dalla nascita delle prime Rolls-Royce e da quando l'automobile stessa era considerata un bene di lusso, è esistito il desiderio di possedere un'auto che, a un prezzo inferiore, fosse in grado di offrire le stesse caratteristiche delle controparti ben più costose.
Per essere onesti, la definizione stessa di lusso implica un bene "per pochi", elitario, difficile da ottenere, acquistare e, soprattutto, mantenere. Proprio per quest'ultimo fattore, le auto di lusso non sono economiche, almeno da nuove. Tuttavia, molte (se non quasi tutte) lo diventano quando iniziano a invecchiare. Le grandi ammiraglie tedesche, ad esempio, possono arrivare a costare anche meno dell'80% del prezzo di listino, diventando parecchio appetibili per chi desidera fare bella figura e viaggiare nel lusso senza spendere oltre 100.000 euro in fase di acquisto.

Le auto di lusso economiche usate, tuttavia, rappresentano un vero rischio finanziario. Se tutto va bene, si può veramente viaggiare come un reale a un ottavo del prezzo. Se, invece, l'auto inizia a presentare acciacchi meccanici, i costi di riparazione possono raddoppiare, triplicare o quadruplicare il valore dell'auto stessa.
Oltre a esplorare quali possono essere considerate auto di lusso economiche sul mercato dell'usato, analizzeremo anche le auto nuove in vendita ufficialmente su suolo italiano che, a un prezzo relativamente contenuto, offrono materiali, tecnologia, stile e feeling da vetture di alto lignaggio.
Auto di Lusso Economiche Nuove: Cinque Modelli Rilevanti
Come accennato in precedenza, acquistare una vera auto di lusso senza spendere cifre considerevoli è, in teoria, impossibile. Tuttavia, è importante considerare che ogni segmento di auto ha una sua percezione di "economico" e "costoso". È ovvio, ad esempio, che un'utilitaria da città da 50.000 euro sarà considerata un'auto di lusso, mentre una berlina da quasi 5 metri offerta allo stesso prezzo potrà apparire, al contrario, persino economica. Di seguito, analizziamo cinque modelli che, nel panorama attuale, possono essere considerati "di lusso economico" nel loro rispettivo segmento.
Hyundai Santa Fe: L'Ispirazione Land Rover Accessibile
Un esempio di ciò che può essere considerato un'auto di lusso economica è la Hyundai Santa Fe. A livello estetico, di interni e di feeling alla guida, si ispira pesantemente al mondo Land Rover, e in particolare a Range Rover, ma lo fa con un prezzo decisamente più contenuto. La quarta generazione del SUV più grande proposto in Europa dalla Casa coreana è lunga 4,83 metri e vanta uno stile davvero personale e possente, con linee squadrate nel frontale, nella vista laterale e, soprattutto, nel posteriore, che la fanno spiccare tra la folla.
Per ottenere il massimo "effetto wow" e "lusso" possibile, è necessario scegliere la versione top di gamma XClass e il pacchetto Calligraphy. Con questa configurazione, si aggiungono dettagli specifici come i cerchi in lega da 20 pollici, gli interni più curati e dettagli di pregio come le finiture in nero lucido e le maniglie sulla fiancata per salire comodamente sul tetto, in caso di utilizzo di un portapacchi (il più elegante possibile, ovviamente).

Salendo a bordo, lo spazio è generosissimo per cinque persone, con la possibilità di avere fino a 7 posti. Il design è pulito ed elegante. Scegliendo il pacchetto Calligraphy, sono di serie i sedili in pelle Nappa regolabili elettricamente, riscaldabili e ventilati, così come l'ottimo impianto Bose e il curioso cassetto nella plancia che igienizza gli oggetti utilizzando i raggi UV. Lo stile degli interni ricorda quello delle Range Rover a livello di volante, comandi del clima (misti analogico-digitale) e display, con un quadro strumenti digitale da 12,3 pollici e uno schermo affiancato sempre da 12,3 pollici per il sistema di infotainment.
Due le motorizzazioni disponibili per l'Italia, entrambe ibride. La più abbordabile è la 1.6 T-GDI HEV, con sistema Full Hybrid da 215 CV complessivi e trazione anteriore o integrale. Per chi cerca maggiore autonomia in elettrico, c'è la 1.6 T-GDI PHEV, dotata di 253 CV, batteria da 13,8 kWh e autonomia WLTP di 54 km, sempre di serie con trazione integrale.
BMW Z4: La Gran Turismo che Unisce Dinamismo e Raffinatezza
Il ragionamento è differente quando si parla di auto sportive. Un'auto sportiva dura e pura, infatti, nonostante il prezzo, non è veramente un'auto di lusso, in quanto sacrifica comfort e qualità costruttiva sull'altare delle prestazioni. Diversa, invece, è la ricetta di una Gran Turismo, che unisce la sportività di una vettura ad alte prestazioni con le "coccole" e la cura nei dettagli di un'auto più lussuosa.
BMW Z4 3.0i (Roadster, E85) | Perché Comprarla... Classic
La Z4 G29, lunga 4,32 metri, è realizzata su una versione accorciata della piattaforma CLAR, che condivide con la cugina a tetto rigido, la Toyota Supra. Entrambe sono costruite da Magna-Steyr a Graz, in Austria, ma a livello estetico e qualitativo la Z4 è una vera BMW. Lo stile è pulito e raffinato, senza perdere quella sportività tipica di tutte le BMW dotate della lettera Z (che rappresenta la parola tedesca "zukunft", futuro). Al frontale aggressivo con il grande doppio rene e al posteriore largo e acquattato si aggiunge il ritorno della capote retrattile in tela, che sostituisce il tetto metallico della precedente E89.
All'interno, invece, la Z4 è assemblata con cura, presenta materiali pregiati su pannelli porta e sedili e ha un'impostazione derivata dalla Serie 3 pre-restyling, molto più apprezzata a livello ergonomico. C'è, infatti, un quadro strumenti digitale separato, un display a sbalzo per l'infotainment da 10,3 pollici e una plancetta separata per il clima, che si abbina al rotore del sistema iDrive al centro. Stabile e molto piacevole da guidare, la terza generazione della Z4 riesce a unire dinamismo e raffinatezza, con un ottimo comfort e uno stile di guida che può essere sia votato al turismo che alla ricerca delle prestazioni. A questo proposito, la Z4 G29 è proposta con tre motori: due quattro cilindri 2.0 litri turbobenzina, la sDrive20i da 197 CV e la sDrive30i da 258 CV, e l'appagante 3.0 sei cilindri in linea turbo della M40i, con 340 CV. La trazione è sempre posteriore, mentre sia la sDrive20i che la M40i possono essere dotate del cambio manuale a 6 marce, per il massimo coinvolgimento di guida possibile.
Berline di Lusso: BYD Han e Mazda 6e
Dopo aver parlato di un SUV e di una Gran Turismo, non possono mancare le vere auto di lusso per eccellenza: le berline. Grazie al loro stile classico, all'insonorizzazione che sono in grado di regalare e allo status che si portano dietro, le classiche berline a tre volumi sono ancora le auto di lusso di rappresentanza per eccellenza. Complice, poi, l'esplosione dei SUV, le berline hanno generalmente prezzi più concorrenziali degli Sport Utility, permettendoci di includere ben due berline tra le auto di lusso economiche: la BYD Han e la Mazda 6e.
BYD Han: Il Lusso Cinese Elettrico
La BYD Han è una berlina cinese che unisce cura nei dettagli, potenza e uno stile elegante e non esagerato a un prezzo relativamente contenuto. Lunga 5,00 metri, la Han presenta linee semplici e pulite, con un frontale basso e affusolato, una fiancata altrettanto minimale e una coda dove trova posto una firma luminosa 3D a tutta larghezza, oltre al nome per esteso del brand, Build Your Dreams.
La qualità, va detto, non è ancora a livello delle ammiraglie dei marchi tedeschi, così come l'usabilità e l'estetica dei sistemi operativi dei display di bordo, ma considerando il prezzo il livello è davvero sorprendente. Lo spazio, poi, è molto generoso per le gambe al posteriore, anche se il tetto spiovente ruba qualche centimetro, mentre il bagagliaio ha una capacità di 410 litri. Grazie a un ottimo coefficiente aerodinamico (il Cx è di 0,23), la Han ha una buona efficienza: dotata di una batteria di 85,4 kWh, riesce a percorrere, secondo il ciclo misto WLTP, 522 km. Il tutto con una potenza da ammiraglia sportiva: i due motori, uno per asse, arrivano a 517 CV, per uno 0-100 km/h coperto in soli 3,9 secondi.
Mazda 6e: Eleganza Asiatica e Qualità degli Interni
Un'altra berlina elettrica che vuole unire uno stile raffinato, interni di qualità e un prezzo molto interessante è la Mazda 6e. Nonostante nel nome e nel posizionamento sia erede della Mazda 6 e della precedente 626, in realtà questa nuova vettura della Casa di Hiroshima è anch'essa di produzione cinese: è infatti realizzata in collaborazione con Changan, che la produce insieme a modelli del suo brand che utilizzano la stessa piattaforma.

Salendo a bordo, la Mazda 6e colpisce per un utilizzo diffuso di materiali di qualità, che sulle versioni top di gamma propone di serie pelle Nappa e tessuto scamosciato su sedili, plancia e pannelli porta. Il design degli interni è molto minimale, con finiture cromate che spezzano la tecnologia quasi asettica dei due display digitali. Il cruscotto, posizionato dietro un volante a due razze molto elegante, ha diverse funzioni (ma i caratteri sono piuttosto piccoli), mentre al centro della plancia c'è un enorme display touch che concentra tutti i comandi dell'auto, dal clima alla regolazione dei retrovisori e della frenata rigenerativa. La posizione di guida è distesa e molto comoda, anche dietro si sta comodi, mentre il bagagliaio non è dei più spaziosi, con una capacità di 336 litri (più i 72 del vano bagagli sotto il cofano anteriore).
Lexus ES: L'Affidabilità del Lusso Giapponese
A concludere questa carrellata di modelli di auto di lusso economiche non può mancare un nome storico di questa speciale nicchia di mercato: Lexus. Il brand di lusso del Gruppo Toyota è, infatti, da sempre il primo costruttore che viene in mente quando si pensa a vetture lussuose ma non troppo costose. Fin dalla prima Lexus di sempre, la LS del 1989, la Casa giapponese si è fatta conoscere per un rapporto qualità-prezzo-durabilità eccezionale, e le Lexus di oggi non fanno eccezione.
Arrivata in Europa solo da un decennio, la ES rappresenta dal 1992 la versione lussuosa della celebre Toyota Camry. Con quest'ultima, la ES condivide la piattaforma, con motore trasversale e trazione anteriore, e il powertrain ibrido da 218 CV. Per il resto, però, è tutta un'altra cosa, a partire dallo stile. In attesa dell'arrivo della nuova ES, dotata di uno stile completamente rinnovato, l'attuale modello presente sul mercato ha un look moderno ed elegante ma personale, con l'enorme calandra cromata a clessidra che domina il frontale, e linee pulite e tese nella vista laterale e posteriore.
Salendo, invece, a bordo, a colpire degli interni della Lexus ES è l'eccellente qualità di materiali, assemblaggi e accoppiamenti, superiori anche alle attuali ammiraglie tedesche che, rispetto alla pura qualità, ora pensano principalmente alla tecnologia e all'effetto wow. Dietro il volante a tre razze con grandi tasti fisici c'è un quadro strumenti digitale chiaro e ben leggibile, mentre la consolle centrale ospita diversi tasti fisici, una classica leva del cambio e il particolare trackpad per comandare il sistema di infotainment. Quest'ultimo ora è più grande, da 12,3 pollici, è anche touch ed è inclinato di 5 gradi verso il guidatore, adottando anche Apple CarPlay e Android Auto wireless. Pensata per garantire il massimo comfort, la Lexus ES non è velocissima: il powertrain per l'Europa è la Hybrid, caratterizzata da un motore 2.5 aspirato a benzina e da un motore elettrico, che insieme erogano 218 CV. Sebbene non sia lenta (0-100 km/h in 8,9 secondi), il meglio lo regala nella guida tranquilla, dove offre grande silenziosità di marcia, comfort e fluidità.
I Prezzi delle Auto di Lusso Economiche Nuove
Abbiamo, quindi, visto da vicino quali sono alcuni dei modelli che rientrano nella categoria delle auto di lusso economiche. Analizziamo ora i loro prezzi di listino ufficiali in Italia.
La più economica tra le auto di lusso economiche è la Mazda 6e, che, nonostante interni di qualità e una dotazione molto completa, parte da 43.850 euro. A questo prezzo è offerta la Takumi con batteria LFP da 69 kWh e 258 CV, che include di serie cerchi in lega, Cruise Control Adattivo con guida autonoma di Livello 2, tetto panoramico in cristallo, fari Full LED anteriori e posteriori, Head-Up Display, sedili anteriori regolabili elettricamente, riscaldabili e raffrescati, clima automatico bizona, sistema di telecamere a 360 gradi, sensori anteriori e posteriori e portellone motorizzato.
Segue la Hyundai Santa Fe, che in versione d'accesso Business e con motore Full Hybrid da 215 CV e trazione anteriore è offerta a 50.100 euro. Sebbene la dotazione di serie di questa variante sia già ottima (guida autonoma di Livello 2, clima trizona, infotainment con navigatore e quadro strumenti digitale, retrocamera, portellone motorizzato, volante riscaldabile e fari full LED), la più lussuosa è la Hyundai Santa Fe XClass con pacchetto Calligraphy, che a 3.900 euro in più offre dettagli nero lucido, la maniglia laterale, i sedili in pelle Nappa, i sedili riscaldabili e raffrescabili e il cassetto per disinfettare gli oggetti con i raggi UV. Il prezzo per una Santa Fe XClass con pacchetto Calligraphy parte da 58.850 euro con motore 1.6 HEV da 215 CV.
Se, invece, si cerca una Gran Turismo a un prezzo relativamente contenuto, tra le auto di lusso economiche c'è la BMW Z4. La sDrive20i da 197 CV è il motore d'accesso, con di serie il cambio manuale a 6 marce, mentre l'allestimento Sport ha di serie il clima automatico bizona, i fari Full LED, il Cruise Control non adattivo, gli interni in pelle, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, il frangivento e il tetto in tela elettrico, a un prezzo di partenza di 55.900 euro.
Per una berlina ibrida dall'ottima qualità costruttiva come la Lexus ES, invece, servono almeno 63.500 euro per la Hybrid in allestimento base Executive. Questa versione d'accesso offre di serie la guida autonoma di Livello 2, il clima automatico bizona, i fari full LED anteriori e posteriori, gli interni in pelle, il sistema di infotainment da 12,3 pollici con navigatore, Apple CarPlay e Android Auto, la frenata automatica d'emergenza, sedili elettrici riscaldabili, sensori di parcheggio anteriori e posteriori con retrocamera e i cerchi in lega.
Infine, la più costosa tra le auto di lusso economiche è la BYD Han, che è offerta nel suo unico allestimento Executive, che parte da poco meno di 71.000 euro. La dotazione di serie è composta da clima automatico trizona, guida autonoma di Livello 2, interni in pelle, fari Full LED anteriori e posteriori, sistema di infotainment con schermo da 15,6 pollici, frenata automatica d'emergenza, sedili anteriori e posteriori riscaldabili e raffrescabili, sistema di telecamere a 360° e tetto apribile in vetro.
Auto di Lusso Economiche Usate: Uno "Sfizio" Possibile
Molti amanti delle quattro ruote sognano di possedere un giorno un'auto di lusso, ma quasi sempre il sogno viene infranto per via dei prezzi del mercato. Tuttavia, per i "comuni mortali" con il conto in banca inversamente proporzionale alla passione per le auto di grande pregio, una buona notizia c'è: quando iniziano ad avere qualche anno sulle spalle, con un po' di fortuna questi modelli si possono spesso comprare a cifre irrisorie, almeno in rapporto ai prezzi che avevano da nuovi. Acquistare un'auto di seconda mano permette di risparmiare parecchio sul prezzo originale. La soluzione è quella di affidarsi a rivenditori specializzati che propongono una vasta gamma di auto usate certificate, dove la veridicità dei chilometri specificati, le manutenzioni svolte scrupolosamente, l'unico proprietario precedente e l'assenza di eventuali incidenti strutturali sono garantiti. Conoscere tutta la storia pregressa di ogni veicolo è fondamentale per evitare sorprese al momento dell'acquisto.
Non è sempre facile destreggiarsi nel mercato delle auto usate. Cosa è necessario controllare per non avere brutte sorprese? È essenziale verificare la provenienza del veicolo, lo storico delle manutenzioni e l'effettivo chilometraggio.
SUV di Lusso Usati: Imponenti ed Eleganti
Tra i SUV di lusso usati, alcune opzioni si distinguono per design e prestigio.

La Land Rover Range Rover Sport Usata, grazie al suo design più sportivo e al carattere aggressivo e unico, è concepita per impressionare a partire dalle linee più pulite e dinamiche. Tutta la sua modernità è data dai dettagli come la griglia Range Rover Sport, il nuovo design delle prese d'aria sul cofano e dai cerchi sportivi e raffinati.
Passiamo poi all'inconfondibile Porsche Macan usata, auto di lusso per definizione, disponibile nelle sedi di rivenditori specializzati. Incomparabile, inconfondibile e inarrestabile, la Macan è e resterà sempre il più sportivo tra i SUV compatti. Già al primo sguardo è riconoscibile il DNA Porsche nella linea del tetto spiovente.
Linee eleganti che incorniciano un design spettacolare ed esprimono perfettamente il DNA Maserati caratterizzano la Maserati Levante Usata, una bellezza unica scolpita. L'auto di lusso usata che affronta qualsiasi tipo di terreno con facilità, con scatto ruggente e rilassata raffinatezza anche sulle lunghe distanze.
Perché non puntare, invece, a un SUV dal design accattivante, con una sportività e uno stile mai visti? Stiamo parlando di Mercedes-Benz GLE Coupé usata, un'auto di lusso usata capace di trasportarti in tutte le tipologie di strada, con sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida di ultimissima generazione.
Passiamo ora a Range Rover Velar usata, auto di lusso che vanta proporzioni armoniose e bilanciate. Volumi imponenti nella parte anteriore e forme elegantemente affusolate posteriormente, unite da un'armoniosa linea di cintura.
Auto Sportive e Gran Turismo Usate: Il Fascino della Guida "Vecchia Scuola"
Il mercato dell'usato offre opportunità interessanti anche per gli amanti delle sportive e delle Gran Turismo.
La prima Porsche Cayman, quella prodotta tra il 2005 e il 2011, è anche quella oggi più a buon mercato. Si guida come una macchina moderna, ma conserva il fascino della guida "vecchia scuola", grazie a un telaio granitico e ai potenti motori a sei cilindri boxer aspirati, fluidi e brillanti nell'erogazione. I prezzi medi non variano troppo tra le 2.7 da 245 CV e le più potenti 3.4, che hanno 50 cavalli in più ma, seppur con una riduzione, sono ancora soggette al superbollo: un aspetto da tenere in considerazione, prima di prepararsi a sborsare (almeno) 20.000 euro.

All'epoca, tra coloro che non avevano le tasche abbastanza piene da poterla acquistare, c'è chi ha tentato quasi di sminuirne il valore, definendola addirittura "la Porsche dei poveri". Verrebbe da dire che l'invidia tira brutti scherzi, perché la Porsche Boxster non sarà lussuosa come la sorella maggiore 911, d'accordo, ma è una roadster coi fiocchi e merita al 100% il marchio che porta sul cofano. Il modello di prima generazione, costruito dal 1996 al 2005, oggi è un'auto di indiscusso prestigio e si può ancora portare a casa al prezzo di una moderna compatta mediamente accessoriata. Per la meno potente 2.5, che con i suoi 204 CV regala comunque soddisfazioni nella guida, possono bastare 20.000 euro.
Con le sue forme morbide ed eleganti, quella rimasta sulla breccia dal 2001 al 2011 è tra le Mercedes SL che accusano meno il peso degli anni. All'epoca, comprarla nuova era un lusso che potevano concedersi in pochi, ma oggi questa elegantissima roadster, nella versione intermedia 350 mossa da motori V6 con cilindrate da 3,5 e 3,7 litri e potenze che variano da 245 a 316 CV, vale poco più di 20.000 euro.
Lanciata nel 2002 per sostituire la Z3 e rimasta in produzione fino al 2008, la BMW Z4 di prima generazione dalla sua non ha la bellezza senza tempo della progenitrice, ma ne mantiene intatti sia "spirito" sia il piacere di guida. Specialmente nelle versioni mosse dai più potenti motori a sei cilindri in linea: da nuove, a patto di potersele permettere, funzionavano a meraviglia sia come arma di seduzione che come antidoto alla crisi di mezza età, ma fanno la loro figura anche oggi. Con la differenza che adesso si possono comprare per cifre che partono dai 12-13.000 euro, meno di una Fiat Panda nuova.
Ecco un'altra auto di super lusso con la stella a tre punte sul cofano che ieri era appannaggio di pochi e oggi si può acquistare con una spesa non esagerata. Basata sulla piattaforma della coeva Classe S, la Mercedes CL di fine anni '90, rimasta in produzione fino al 2006, è un'ammiraglia a due porte di grande fascino e monta motori V8 e V12. Per costi di gestione, sono quelli più piccoli i più abbordabili, anche se mantenerli in perfetta efficienza non è uno scherzo per il portafoglio. Le versioni più economiche oggi sono le 500 con l'8 cilindri a V da 306 CV: per un esemplare in condizioni più che buone si spendono cifre che in media variano tra i 20.000 e i 25.000 euro.
È il modello che alla fine degli anni '90 è riuscito a rendere di colpo sexy la casa dei quattro anelli, affrancandola con successo dall'immagine un po' troppo austera che si era costruita con le sue grandi berline, molto eleganti ma anche un po' troppo "seriose". Potente, esotica, tutta curve: chi aveva la fortuna di guidarla, all'epoca, non correva certo il rischio di passare inosservato. Ciò vale anche per l'Audi TT di seconda generazione, un'auto un po' meno originale nella linea rispetto all'antenata, che riprendeva fedelmente le sensuali forme del prototipo che ne aveva prefigurato l'aspetto definitivo al salone di Francoforte del 1995, ma con una personalità unica nel panorama delle coupé sportive. Prodotta dal 2006 al 2014, con il motore 2.0 TFSI turbo a iniezione diretta di benzina da 200 CV della coeva Golf GTI va come un missile. E oggi si trova per cifre che, mediamente, superano di poco i 10.000 euro.
È stata a lungo la berlina più veloce del mondo, grazie ai suoi motori potenti e raffinati, ereditati dalle sorelle più sportive. Questo primato non poteva che accrescere il fascino che circonda questa ammiraglia da sogno, simbolo del lusso e dell'eccellenza italiane sin dal 1963. Uno dei modelli più "riusciti" e desiderabili rimane senza dubbio quello costruito dal 2003 al 2012, che alla griffe Pininfarina unisce il richiamo irresistibile di un V8 di derivazione Ferrari, capace di spingere la Maserati Quattroporte di quinta generazione alla soglia dei 280 km/h. Per comprarne un esemplare ancora "fresco" oggi servono almeno 15.000 euro, ma mantenerla è tutto un altro paio di maniche: i ricambi sono carissimi e non è scontato trovare un meccanico in grado di mettere le mani su quel motore. Una piccola consolazione è che i primissimi esemplari hanno più di vent'anni e, quindi, godono delle agevolazioni sul pagamento del bollo, che vanno da uno sconto del 50% all'esenzione totale, a seconda delle regioni.
Torniamo sotto il segno del Tridente per (ri)scoprire una delle sue automobili più belle e affascinanti: la Maserati 3200 GT, che tra la fine degli anni '90 e l'inizio del nuovo millennio si è sobbarcata l'ingrato compito di dare fastidio a un mostro sacro come la Porsche 911. All'epoca questa elegante coupé firmata Giugiaro costava un po' di più rispetto alla già cara rivale tedesca, ma oggi le quotazioni sono simili, se non leggermente a favore dell'italiana. Per cifre comprese tra i 25.000 e i 35.000 euro ci si potrebbe portare a casa un pezzo importantissimo della storia recente della Maserati, visto che il suo motore, un esuberante V8 da 3,2 litri di cilindrata sovralimentato mediante due turbocompressori, rappresenta la massima evoluzione della gloriosa stirpe Biturbo nata nel 1982.
Se siete di quelli che proprio non riescono a resistere al fascino unico di una Jaguar coupé e avete sempre sognato di averne una, beh, la buona notizia è che oggi questo sogno non è affatto impossibile. La Jaguar XK8, nella seconda metà degli anni '90, era una macchina per chi nella vita era arrivato davvero, ma oggi questa elegante ammiraglia sportiva si può portare a casa per cifre intorno ai 15.000 euro. Potendo, però, è meglio spendere qualcosa in più, assicurandosi che sotto il cofano sia tutto perfettamente in ordine.
BMW Z4 3.0i (Roadster, E85) | Perché Comprarla... Classic
Sempre a proposito di berline di prestigio super sportive, un'opzione validissima per regalarsi a un prezzo non proibitivo una macchina con cui viaggiare comodi e veloci con amici o famiglia al seguito è l'Audi S6. Il modello di seconda generazione, apparso nel 1999, ha uno stile equilibrato ed elegante che ha il suo bel perché ancora oggi ed è mosso da un 4.2 V8 a benzina da 340 CV. Per quanto riguarda il bollo vale quanto detto in precedenza per la Quattroporte. Avendo una carta d'identità ultraventenne, usufruisce di agevolazioni che variano a seconda delle regioni. Chi è interessato deve sapere che in Italia se ne trovano poche, perlopiù station wagon. Il prezzo è quasi stracciato visto che sono sufficienti 10.000 euro.
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