Possedere un'automobile o una motocicletta d'epoca è un desiderio condiviso da molti appassionati. Questi veicoli possiedono un fascino intramontabile, capaci di evocare ricordi, emozioni e atmosfere di tempi passati. L'iscrizione all'Automotoclub Storico Italiano (ASI) permette di valorizzare il loro valore storico e di ottenere numerosi benefici concreti, inclusi quelli legati all'assicurazione. L'ASI è l'ente certificato e legalmente riconosciuto che riunisce appassionati e collezionisti di veicoli storici, svolgendo un ruolo fondamentale nella tutela e valorizzazione del patrimonio motoristico italiano.

Cos'è l'Automotoclub Storico Italiano (ASI)?
L'Automotoclub Storico Italiano, comunemente noto come ASI, è una federazione nata nel 1966. Si compone di oltre 300 club federati e aderenti, riunendo circa 200.000 appassionati di veicoli storici in Italia. L'ASI è l'ente preposto a raccogliere e certificare i veicoli che possiedono le caratteristiche di storicità e interesse collezionistico, secondo le normative vigenti. La sua attività è cruciale per garantire la preservazione e la corretta identificazione di questi importanti testimoni della storia dei trasporti.
Secondo l'articolo 60 del Codice della Strada, solo le auto iscritte all'ASI possono ottenere lo status ufficiale di veicoli d'epoca e di interesse storico e collezionistico. Questo riconoscimento conferisce una qualifica legale al veicolo, distinguendolo da un semplice veicolo usato e aprendo la porta a specifici vantaggi.
Iscrivere un Veicolo nei Registri ASI: Procedura e Requisiti
Iscrivere un veicolo nei registri ASI significa richiedere il Certificato di Rilevanza Storica. Questo documento viene rilasciato ai mezzi con più di vent’anni dalla data di costruzione o di prima immatricolazione, a condizione che si presentino in perfette condizioni di conservazione e originalità. Le verifiche effettuate dalla commissione tecnica dell'ASI sono molto rigorose, garantendo l'autenticità e la storicità del veicolo proposto.
Requisiti Fondamentali per l'Iscrizione
Per poter essere considerata un veicolo storico e ottenere l'iscrizione all'ASI, un'auto deve soddisfare alcuni requisiti chiave:
- Anzianità: Il veicolo deve avere almeno vent'anni dalla data di costruzione o di prima immatricolazione.
- Conservazione e Originalità: Il mezzo deve presentarsi in perfette condizioni di conservazione, mantenendo il maggior numero possibile di componenti originali. Modifiche sostanziali o non documentabili possono compromettere l'ammissione.
- Documentazione: Sarà necessario presentare una serie di documenti essenziali per verificare l'autenticità e la storicità del veicolo.
La Procedura di Iscrizione
Il processo di iscrizione all'ASI è agevolato dalla presenza dei Club Federati ASI distribuiti su tutto il territorio italiano.
- Ricerca del Club Locale: Il primo passo consiste nel trovare il Club Federato ASI più vicino. È possibile consultare la sezione dedicata ai "Club" sul sito ufficiale dell'ASI, effettuando una ricerca per regione e provincia.
- Contatto e Informazioni: Una volta individuato il Club più vicino, si può contattarlo direttamente per ottenere informazioni dettagliate sulla procedura specifica e sui requisiti richiesti.
- Presentazione della Documentazione: Sarà necessario presentare una serie di documenti, che tipicamente includono:
- Documenti del veicolo (libretto di circolazione, certificato di proprietà).
- Moduli di Iscrizione ASI (questi possono variare a seconda del Club Federato).
- Fotografie dell'auto: sono richieste almeno quattro fotografie del veicolo da diverse angolazioni, includendo viste di fianco, fronte e retro. Queste immagini sono fondamentali per la valutazione visiva dello stato di conservazione e originalità.
- Valutazione del Club e della Commissione Tecnica: Il Club Federato ASI valuterà attentamente le caratteristiche del veicolo tramite un'accurata perizia. Se il risultato della valutazione è positivo, la documentazione e le immagini verranno inoltrate alla Commissione Tecnica ASI per la decisione finale.
- Emissione del Certificato: Se la Commissione ASI si pronuncerà a favore dell'iscrizione, verranno rilasciati i documenti attestanti la storicità del veicolo.
È importante notare che alcuni Club Federati ASI consentono l'iscrizione dell'auto direttamente online attraverso i loro siti web dedicati, il che può contribuire a velocizzare i tempi della procedura.

Documenti Necessari per l'Iscrizione
Per procedere con l'iscrizione dell'auto all'ASI, è necessario presentare una serie di documenti essenziali che contribuiranno a verificare l'autenticità e la storicità del veicolo. Tra questi, figurano tipicamente:
- Libretto di Circolazione: Una copia del libretto di circolazione del veicolo è fondamentale per attestare la sua identità e le sue caratteristiche tecniche.
- Certificato di Proprietà (o Documento Analogo): Questo documento attesta la proprietà del veicolo.
- Moduli di Iscrizione ASI: Alcuni Club Federati ASI possono richiedere la compilazione di moduli di iscrizione specifici, che contengono informazioni dettagliate sul veicolo e sul proprietario.
- Fotografie del Veicolo: Come già menzionato, sono richieste almeno quattro fotografie nitide dell'auto, scattate da diverse angolazioni (fiancate, fronte, retro). Queste immagini servono a valutare lo stato di conservazione e l'aderenza all'originale.
Costi Associati all'Iscrizione ASI
L'iscrizione di un'auto all'ASI comporta dei costi associati che i proprietari di veicoli storici dovrebbero tenere in considerazione.
- Quota Associativa al Club Federato: Ogni anno, i proprietari di auto storiche devono versare una quota associativa al Club Federato ASI di loro scelta. La cifra esatta varia in base al Club e alla regione di appartenenza, ma indicativamente si aggira sui 42€.
- Quota Associativa all'ASI: Oltre alla quota associativa al Club Federato, è richiesta una quota associativa all'ASI stessa. Questa quota è di circa 41,32€ all'anno.
- Limite Massimo di Spesa: È importante notare che, per decisione del Consiglio Federale ASI, la somma totale delle spese di iscrizione al Club e all'ASI non può superare i 100€ all'anno. Questo tetto massimo garantisce una certa accessibilità economica per gli appassionati.
È bene ricordare che il costo totale può variare leggermente a seconda del Club federato scelto e delle eventuali spese aggiuntive richieste dallo stesso per le pratiche di iscrizione.
Tempistiche per l'Iscrizione
Le tempistiche per completare l’iscrizione di un’auto all’ASI potrebbero risultare piuttosto lunghe. Molto dipende dal Club federato e dalla relativa procedura. Tramite l’iscrizione online, ad esempio, è possibile velocizzare i tempi. Tuttavia, in media, l’iscrizione richiede un’attesa di circa due mesi, considerando le verifiche tecniche che la Commissione ASI deve effettuare.
Una volta presentata la documentazione richiesta, il Club Federato ASI valuterà attentamente le caratteristiche del veicolo tramite un'accurata perizia. Se il risultato della valutazione è positivo, la Commissione si pronuncerà a favore dell'iscrizione dell'auto all'ASI. Questo processo, pur richiedendo pazienza, assicura che solo i veicoli meritevoli ottengano la certificazione.
Vantaggi dell'Iscrizione all'ASI
L'iscrizione di un veicolo all'ASI comporta una serie di vantaggi significativi per il proprietario, che vanno oltre il semplice riconoscimento dello status storico.
1. Aumento del Valore del Veicolo
Un'auto iscritta all'ASI acquisisce rilevanza storica e culturale, aumentando di conseguenza la sua valutazione di mercato. Questo certificato attesta non solo l'età del veicolo, ma anche la sua originalità e il suo stato di conservazione, rendendolo più appetibile per collezionisti e appassionati.
2. Agevolazioni Assicurative
Le auto iscritte all'ASI possono beneficiare di tariffe agevolate per le coperture assicurative, garantendo un notevole risparmio sulle spese assicurative. Molte compagnie offrono polizze dedicate ai veicoli storici, con premi significativamente inferiori rispetto alle assicurazioni standard. Ad esempio, è possibile ottenere sconti fino al 30% sulla polizza, a seconda del veicolo e della compagnia scelta. In caso di incidente, l'assicurazione può rimborsare il danno per riportare il veicolo al suo stato originale.
3. Vantaggi Fiscali (Bollo Auto)
La normativa italiana prevede agevolazioni fiscali per i veicoli storici iscritti all'ASI.
- Veicoli tra 20 e 29 anni: Gli autoveicoli e motoveicoli di interesse storico e collezionistico con anzianità di immatricolazione compresa tra i venti e i ventinove anni, se in possesso del Certificato di Rilevanza Storica (rilasciato dagli enti preposti) e qualora tale riconoscimento sia riportato sulla carta di circolazione, sono assoggettati al pagamento della tassa automobilistica con una riduzione pari al 50%. In alcune regioni, come la Lombardia, le auto iscritte ASI con CRS (Certificato di Rilevanza Storica) continuano a non pagare il bollo anche se hanno solo 20 anni.
- Veicoli con oltre 30 anni: I veicoli e i motoveicoli, esclusi quelli adibiti ad uso professionale, sono esentati dal pagamento delle tasse automobilistiche a decorrere dall’anno in cui si compie il trentesimo anno dalla loro costruzione.
È importante notare che, a seguito della legge di stabilità del 2015, i vantaggi fiscali sul bollo sono stati in parte ridotti, riservando le esenzioni più consistenti ai veicoli con oltre 30 anni. Tuttavia, le agevolazioni per i veicoli tra i 20 e i 29 anni rimangono significative, specialmente se abbinate al CRS.
4. Partecipazione a Eventi e Manifestazioni
L'iscrizione all'ASI consente di partecipare a eventi, raduni e manifestazioni dedicate ai veicoli d'epoca. Queste occasioni sono un'opportunità unica per condividere la passione con altri collezionisti, mostrare il proprio veicolo e vivere esperienze indimenticabili nel mondo del motorismo storico.
Assicurare un'auto d'epoca - Guide di Chiarezza.it
Differenza tra Auto Storiche e Auto d'Epoca
Sebbene i termini "auto storica" e "auto d'epoca" siano spesso usati in modo interscambiabile, la normativa italiana distingue tra queste due categorie, sebbene l'ASI si occupi principalmente di certificare il "interesse storico e collezionistico".
- Veicoli d'Epoca: Secondo l'articolo 60 del Codice della Strada, rientrano nella categoria dei veicoli d'epoca i motoveicoli e gli autoveicoli cancellati dal P.R.A. (Pubblico Registro Automobilistico) perché destinati alla loro conservazione in musei o locali pubblici e privati. Questi veicoli, pur salvaguardando le loro caratteristiche tecniche originali, potrebbero non essere adeguati ai requisiti vigenti per la circolazione su strada. La loro circolazione è quindi limitata o soggetta a specifiche autorizzazioni.
- Veicoli di Interesse Storico e Collezionistico: Rientrano in questa categoria tutti i veicoli la cui iscrizione sia attestata in uno dei registri ufficiali, tra cui ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI. Questi veicoli, pur avendo un'anzianità significativa, mantengono le caratteristiche necessarie per poter circolare su strada, beneficiando al contempo dei vantaggi previsti dalla normativa.
L'iscrizione all'ASI conferisce quindi al veicolo lo status ufficiale di "veicolo di interesse storico e collezionistico", permettendone la circolazione e l'accesso ai relativi benefici.
Durata dell'Iscrizione ASI
La durata dell'iscrizione ASI di un'auto è di un anno. Ciò significa che la quota associativa annuale al Club Federato e all'ASI deve essere rinnovata ogni anno per mantenere i benefici e lo status di veicolo storico certificato.
Utilizzo del Veicolo Iscritto all'ASI
Una delle domande più frequenti riguarda la possibilità di utilizzare liberamente un'auto iscritta all'ASI. In generale, le auto storiche iscritte all'ASI possono circolare regolarmente su strada. A differenza dei veicoli d'epoca che sono destinati alla conservazione, i veicoli di interesse storico e collezionistico certificati dall'ASI non hanno restrizioni stringenti sull'uso quotidiano, salvo quelle dettate dalle singole compagnie assicurative.
Tuttavia, è importante considerare che:
- Polizze Assicurative: Alcune polizze assicurative per veicoli storici potrebbero imporre limitazioni sul chilometraggio annuale, sulla guida esclusiva per raduni o manifestazioni, o sul numero di persone abilitate alla guida. È fondamentale leggere attentamente le condizioni della polizza.
- Attività Professionali: Le auto storiche iscritte all'ASI non possono essere utilizzate per attività professionali o commerciali.
Considerazioni Aggiuntive e FAQ
- Impianti GPL/Metano: I veicoli che hanno subito l'installazione di impianti di alimentazione secondaria (GPL o Metano) possono iscriversi all'ASI e ricevere il certificato di rilevanza storica. Tuttavia, potrebbero non essere idonei a ottenere il Certificato di Identità, a seconda delle modifiche apportate.
- Stemmino ASI: Lo stemmino dorato da apporre sul veicolo non viene fornito automaticamente con l'iscrizione. Deve essere richiesto a parte all'ASI tramite il club federato.
- Possibilità di De-iscrizione: Non ci sono indicazioni chiare sulla possibilità di "de-iscriversi" una volta che un veicolo è stato iscritto. L'iscrizione è annuale e il mancato rinnovo comporta semplicemente la perdita dello status.
- Valutazione Veicolo: Esistono servizi online che offrono una valutazione gratuita e comodamente online del proprio veicolo, anche d'epoca.
In conclusione, l'iscrizione all'ASI rappresenta un passo fondamentale per ogni possessore di un veicolo d'epoca che desideri valorizzare il proprio patrimonio, ottenere vantaggi economici e fiscali, e partecipare attivamente alla comunità degli appassionati di motorismo storico. È un percorso che richiede attenzione ai dettagli e alla documentazione, ma i benefici ottenuti rendono l'impegno ampiamente ricompensato.