La Kia Sportage, prodotta dalla casa automobilistica sudcoreana Kia Motors a partire dal 1993, si è evoluta attraverso diverse generazioni, adattandosi costantemente alle esigenze di un mercato automobilistico in continua trasformazione. Sebbene il modello sia noto principalmente per la sua configurazione a 5 posti, l'interesse per una versione a 7 posti è una richiesta comune tra i consumatori che cercano maggiore versatilità e spazio.

Le Origini e le Prime Generazioni
La prima serie della Sportage (Progetto JA), anticipata dall'omonima concept car esposta al Salone dell'automobile di Tokyo nel 1991, ha esordito nel 1993. Sotto il profilo della meccanica, utilizzava un telaio di base e parte degli organi di trasmissione progettati dal marchio giapponese Mazda, frutto di una joint venture attiva nei primi anni novanta tra Kia, Ford e la stessa Mazda. Le sospensioni anteriori sfruttavano lo schema a ruote indipendenti con bracci trasversali, barra stabilizzatrice e molla elicoidale, mentre il retrotreno utilizzava un più convenzionale schema a ruote interconnesse con ponte rigido e bracci longitudinali con barra stabilizzatrice. L'impianto frenante impiegava dischi autoventilati all'anteriore e tamburi al posteriore, con l'opzione del sistema anti bloccaggio delle ruote (ABS). La linea estetica, frutto del centro stile Kia in Corea, presentava un frontale con fanaleria rettangolare e fendinebbia smussati, una calandra anteriore trapezoidale con bande cromate sulle versioni più accessoriate e una presa d'aria estesa nella parte inferiore del paraurti. La fiancata era caratterizzata da passaruota leggermente in rilievo e bordi dei finestrini cromati, mentre la coda sfoggiava la ruota di scorta esterna montata sul portellone. Internamente, la plancia aveva uno stile austero con plastiche di qualità modesta ma assemblaggi precisi. Un grande maniglione era montato dal lato passeggero, la grafica della strumentazione era di facile impatto e i comandi del climatizzatore e dell'autoradio erano in posizione centrale. L'abitacolo risultava spazioso e sfruttabile. Il bagagliaio aveva un volume minimo pari a 520 litri, ampliabile fino a 1.570 litri reclinando il divano posteriore. La Sportage venne prodotta presso gli stabilimenti di Hwasung in Corea del Sud, ma dal 1995 al 1998, grazie a una joint-venture con Karmann, 25.984 vetture destinate al mercato europeo uscirono dagli stabilimenti di Osnabrück in Germania.
Nel 1997 esordì la versione cabriolet a passo corto, realizzata appositamente per il pubblico americano. Lunga 4,03 metri, con un passo di 2,306 metri, disponeva di 5 posti con i posteriori protetti da un bull bar d'acciaio in caso di ribaltamento. La capote si azionava manualmente e il bagagliaio diventava sfruttabile solo reclinando il divano posteriore.
La Sportage Wagon fu presentata al Salone dell'automobile di Ginevra nel 2000. Questa versione era caratterizzata da un vano di carico ancora più ampio e sfruttabile, realizzata allungando il pianale posteriore e riprogettando parte della meccanica. La ruota di scorta fu spostata nel telaio per donare all'auto una linea più equilibrata ed elegante, simile a una station wagon, con il portellone posteriore incernierato dall'alto. Il bagagliaio possedeva un volume di carico massimo di 2.220 litri con il divano posteriore reclinato, mentre l'abitacolo era omologato per cinque persone. Lunga 4,44 metri, fu prodotta per soddisfare le esigenze della clientela europea e americana che richiedeva un SUV più ampio e comodo. Le prestazioni in fuoristrada rimasero pressoché inalterate grazie al robusto telaio e alle marce ridotte; gli angoli di attacco anteriori e posteriori risultavano essere rispettivamente di 36 e 33 gradi con un raggio di sterzata pari a 5,6 metri.
Inizialmente la Sportage JA venne proposta con un unico propulsore alimentato a benzina di 2,0 litri di cilindrata (omologato Euro 2) con sedici valvole, doppio albero a camme e iniezione elettronica multipoint, capace di erogare 128 cavalli (94 kW) a 5.300 giri/min per una coppia motrice di 175 N·m a 4.000 giri/min. Questo motore era abbinato a un cambio manuale a 5 marce più 5 ridotte o a un automatico a 4 rapporti sempre con riduttore, e garantiva una velocità di punta pari a 172 km/h per un'accelerazione da 0 a 100 km/h registrata in 10,5 secondi. Tra i Diesel, l'unico propulsore offerto fu un 2.0 con turbocompressore e distribuzione a due valvole per cilindro, erogante 83 cavalli (61 kW) e abbinato al cambio manuale a 5 rapporti con riduttore. Capace di una coppia massima pari a 190 N·m a 2.000 giri/min, il 2.0 TD registrava uno scatto da 0 a 100 km/h in 12,5 secondi per una velocità di punta di 145 km/h e un consumo di 11,0 km/L. I costi di gestione risultavano leggermente inferiori rispetto al 2.0 benzina a discapito delle prestazioni.
La seconda serie, presentata al Salone dell'automobile di Parigi 2004, si configurava come un veicolo Sport Utility Vehicle compatto, abbandonando del tutto la vecchia impostazione di veicolo fuoristradistico con marce ridotte. La nuova Sportage (nota con il codice progettuale KM) fu realizzata sulla piattaforma meccanica della Hyundai Tucson (comune alle berline Hyundai Elantra e Kia Cerato) con telaio a scocca portante e trasmissione integrale priva di riduttore. Rispetto alla progenitrice, la nuova serie adottava uno schema di sospensioni a quattro ruote indipendenti più raffinato; all'avantreno erano presenti dei classici MacPherson, mentre al retrotreno, al posto del ponte rigido, esordiva un doppio braccio oscillante (Bi-Link) in grado di coniugare un maggiore comfort a migliori doti stradali. Il design della Sportage JE si basava su una carrozzeria realizzata in acciaio modellata secondo i gusti e le esigenze della clientela europea; la linea era frutto del centro stile Kia californiano ma numerosi elementi furono creati da alcuni designer italiani. Il frontale disponeva di una fanaleria a forma di goccia con una calandra che ospitava il marchio della casa posto tra due bande cromate, alle estremità dei paraurti anteriori i fendinebbia erano posizionati in due ampie prese d'aria, mentre nella zona inferiore veniva montato come optional uno scudo paracolpi in plastica che proteggeva i paraurti durante il fuoristrada. La fiancata presentava passaruota in rilievo e nervature nei sottoporta, mentre la vetratura laterale sdoppiata presentava nelle versioni di punta le cornici cromate. L'abitacolo disponeva di cinque posti più un bagagliaio con una capacità minima di 667 litri (1.886 di capacità massima con il divano posteriore in posizione reclinata). La plancia seguiva lo stile della carrozzeria, caratterizzata da un profilo curvilineo; nella parte centrale erano racchiusi i comandi dell'autoradio e del climatizzatore, mentre nella parte superiore erano alloggiate le bocchette di aerazione. Nella zona inferiore invece si trovava il pacchetto fumatori con accendisigari e posacenere oltre ai vani portabibite. Di fronte al sedile del passeggero era stato posizionato un maniglione, e il quadro strumenti di grafica molto semplice possedeva una retroilluminazione di colore verde. Sul fronte della sicurezza automobilistica, tutte le Sportage seconda serie erano equipaggiate con il sistema antibloccaggio delle ruote in frenata (ABS), airbag frontali, laterali e per la testa, controllo elettronico della stabilità e della trazione e fendinebbia. La Sportage JE venne assemblata presso gli stabilimenti di Gwangju in Corea del Sud e distribuita in tutto il mondo; gli esemplari commercializzati negli Stati Uniti d'America, prima di essere immatricolati, subivano alcuni rimaneggiamenti all'assetto presso il centro di ricerche e sviluppo della Kia Motors della California.
Un lieve restyling fu presentato nell'agosto 2007, un aggiornamento che migliorò la qualità globale dell'autovettura. Nuova fanaleria frontale a sfondo imbrunito, paraurti disponibili anche in tinta con la carrozzeria (oltre all'opzione bicolore), nuovo disegno dei cerchi in lega, assetto irrigidito per migliorare le doti dinamiche su asfalto e nuove rifiniture interne. La plancia disponeva di plastiche morbide al tatto, mentre l'autoradio con lettore di CD ora supportava anche gli MP3. Tra gli accessori, la casa offriva anche l'impianto di navigazione satellitare con schermo a colori. La Sportage ristilizzata fu prodotta dall'ottobre 2007 anche presso gli stabilimenti di Žilina in Slovacchia, in seguito a un incremento della domanda da parte del mercato europeo. Sempre nell'estate 2007, la Kia presentò la Sportage Wilson, una versione speciale dedicata agli Australian Open di tennis. Prodotta in soli 300 esemplari per il mercato italiano, la Sportage Wilson disponeva di due set di palle da tennis nel bagagliaio, navigatore satellitare Pioneer con mappe integrate, rifiniture interne specifiche, impianto audio potenziato, interni in pelle, vernice metallizzata e climatizzatore automatico, oltre al logo Wilson applicato sul portellone.
Al Salone dell'automobile di Londra nell'estate 2008, la Kia presentò un secondo restyling. Esteticamente la nuova versione si riconosceva per il frontale ridisegnato con una fanaleria di forma più spigolosa e una calandra che seguiva il corso stilistico introdotto dalla Kia Cee'd. I paraurti presentavano prese d'aria di forma trapezoidali e fendinebbia circolari. La coda esponeva nuove protezioni in plastica e fanali dal disegno rinnovato, oltre all'introduzione del doppio terminale di scarico cromato per tutte le motorizzazioni. L'abitacolo invece presentava le sedute delle poltrone più ampie e comode, mentre l'autoradio ora possedeva l'ingresso AUX e USB per connettere gli iPod. Sul campo delle dotazioni, la Sportage si arricchiva dei vetri posteriori oscurati, cerchi in lega leggera disponibili per tutte le versioni da 16" (17" per le più lussuose) e la garanzia ufficiale di sette anni su motore e organi di trasmissione.
KIA SPORTAGE di nuova generazione 2027: il design del SUV del futuro è finalmente arrivato
La FCEV è una concept car esposta per la prima volta nel 2004 e successivamente al Salone dell'auto di Parigi nel 2008; si trattava di una versione alimentata da celle a combustibile in grado di erogare una potenza massima pari a 136 cavalli (100 kW) supportata da un gruppo di accumulatori agli ioni di litio da 152 volt. Realizzata dal centro di ricerche e sviluppo coreano della casa coreana, era parente stretta della Tucson FCEV proposta in contemporanea dalla Hyundai. La Sportage FCEV possedeva un serbatoio di idrogeno con una capacità di 152 litri in grado di fornire un'autonomia di circa 300 km. La Sportage JE venne proposta dall'estate 2008 anche nella versione a basso impatto ambientale denominata EcoSuv, caratterizzata dalla doppia alimentazione benzina e GPL, in grado di ridurre le emissioni nocive e i costi di gestione. L'impianto a gas, sviluppato dalla BRC Gas Equipment, veniva montato in fabbrica e omologato direttamente dalla casa costruttrice, in modo da usufruire del massimo degli ecoincentivi statali ed era disponibile sia nelle versioni a due ruote motrici (2WD) sia nelle versioni a trazione integrale (4WD). L'impianto di forma toroidale era installato nel pianale inferiore e non occupava spazio del bagagliaio, garantendo un'autonomia a GPL di 512 km nelle versioni 2WD e di 503 km nelle versioni 4WD. Il motore 2.0 a fasatura variabile CVVT possedeva le valvole rinforzate e la centralina era stata rivista per adattarsi al meglio alla propulsione a gas: con l'alimentazione a benzina il 2.0 16V erogava 141 cavalli ma scendevano a 137 con il funzionamento a GPL. Le emissioni di anidride carbonica oscillavano dai 168 ai 173 grammi al km (ciclo combinato). Il consumo dichiarato era di 10,5 km/L.
La Sportage JE veniva proposta con una gamma di motorizzazioni composta da due propulsori a benzina e un turbodiesel common rail. Il 2.0 16V β Beta benzina, sviluppato dalla Hyundai, erogava 141 cavalli ed era dotato della fasatura variabile delle valvole (CVVT) e abbinato a un cambio manuale a 5 rapporti. La trazione era integrale permanente, ma dal 2008 era disponibile anche una versione a trazione anteriore con assetto ribassato per rendere più dinamica la guida su asfalto. I consumi e le prestazioni non erano di particolare rilievo; in particolare, la velocità di punta per entrambe le versioni oscillava tra i 174 e i 180 km/h. Il motore di punta era il 2.7 V6 benzina δ Delta che erogava 175 cavalli ed era abbinato al cambio automatico sequenziale H-Matic a 4 rapporti più la modalità sequenziale. Questo 2.7 era stato studiato per il pubblico americano, infatti in Europa aveva ricevuto pochi consensi. Benché i consumi risultassero elevati (10,0 km/L), le prestazioni registrate risultavano quasi sportive per la categoria; infatti era in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 10,5 secondi per raggiungere la velocità di punta di 180 km/h. L'unico motore Diesel adottato era un 2,0 litri common rail progettato dalla VM Motori (noto come RA 420 SOHC) e prodotto su licenza dalla Hyundai-Kia Automotive presso gli stabilimenti sudcoreani. In un primo momento disponeva di 112 cavalli, ma dal 2007, in occasione del restyling, venne potenziato a 140 cavalli mediante l'utilizzo della turbina a geometria variabile (VGT), mentre per ridurre le emissioni nocive era stato adottato di serie il filtro attivo antiparticolato (DPF). La nuova versione era abbinata, oltre che alla trazione integrale, anche alle sole ruote motrici anteriori. Questo motore dal 2008 è stato potenziato a 150 cavalli, migliorando l'erogazione ma lasciando inalterati i consumi e le emissioni.
La Terza Generazione e l'Evoluzione del Design
La genesi della terza generazione del modello Sportage è stata abbastanza lunga e complessa. Il centro stile americano della casa propose il prototipo Kue, esposto al Salone dell'automobile di Detroit del 2007. Disegnato da Peter Schreyer e Tom Kearns, proponeva una carrozzeria lunga 4,72 metri che sembrava più compatta grazie ai volumi bassi e all'aerodinamica curata. Costruita su una piattaforma derivata da quella della Hyundai Santa Fe, la Kue presentava una grande calandra anteriore abbinata a fanali triangolari di dimensioni ridotte, le fiancate erano scolpite con i passaruota in evidenza e la coda stile coupé aveva il lunotto discendente dal tetto. Il motore era un 4,6 litri V8 Tau con turbo da 400 cavalli abbinato alla trazione integrale e al cambio automatico a 5 rapporti. La Kue venne ben accolta sia dal pubblico sia dai vertici Kia; infatti, numerose soluzioni stilistiche saranno adottate dalla Sportage definitiva. Oltre all'estetica più sportiva, la nuova Sportage venne progettata utilizzando nuovi materiali per la costruzione del telaio, più leggeri. Fu curata maggiormente l'aerodinamica e venne migliorata l'insonorizzazione e la dinamica del veicolo, soprattutto per l'uso stradale. Il modello definitivo è stato svelato ufficialmente al Salone dell'automobile di Ginevra nel marzo del 2010.
Spazio Interno e Funzionalità Attuali
La SUV media Kia Sportage, che sfrutta la piattaforma della Hyundai Tucson, offre parecchio spazio per chi sta dietro e per i bagagli. Gli interni della Kia Sportage sono ben fatti e non cedono alla “moda” dei comandi tattili: gli unici (e comunque ben pensati) di tipo touch sono quelli del “clima”, che premendo un tasto cambiano funzione, diventando quelli secondari per il sistema multimediale. Tutti gli altri comandi sono fisici, grandi e facili da trovare e azionare. Tante le funzioni utili: prese di ricarica degli smartphone numerose e ben distribuite, il “clima” che da solo passa al ricircolo prima di entrare in galleria (e lo disattiva all’uscita), la funzione per trasmettere la musica solo ai posti davanti (utile se dietro dorme qualcuno) e molto altro.

Motorizzazioni e Trazione
I motori della Kia Sportage sono tutti 1.6 turbo: a benzina; full hybrid e con tecnologia ibrida mild a gasolio. Per chi fa pochi chilometri l’anno, va già bene una Kia Sportage 1.6 a benzina che, però, c’è solo negli allestimenti meno ricchi. Le più care full hybrid offrono invece più scelta e ci sono anche con la trazione integrale (di tipo tradizionale, con albero di trasmissione). Il Kia Sportage Plug-In Hybrid GT-line coniuga le migliori caratteristiche della propulsione termica ed elettrica per creare un veicolo adatto alle esigenze di tutti. Presenta il pluripremiato motore T-GDI da 1,6 litri, un motore elettrico a magneti permanenti da 66,9 kW e batteria agli ioni di litio da 13,8 kWh. Il consumo combinato ciclo WLTP (l/100 km) per la Sportage varia da 4,8 a 6,8.
Nel mercato dell'usato si trovano diverse configurazioni, tra cui:
- Kia Sportage 2.0 CRDI 185 CV AWD GT Line 2018: Diesel, automatico, Euro 6e, con 138.000 Km.
- Kia Sportage 1.6 CRDi MHEV DCT Style FULL OPT: Mild Hybrid Diesel, automatico, Euro 6e, con 81.000 Km.
- Kia Sportage 1.6 CRDI MHEV 136 cv Automatica Business: Mild Hybrid Diesel, automatico o sequenziale, Euro 6e, con 159.000 Km.
- Kia Sportage 1.6 TGDI 150cv MHEV Mild Hybrid Style: Benzina o Mild Hybrid Benzina, manuale, Euro 6e, con 13.000 Km.
- KIA SPORTAGE 1.6 CRDI 136 CV DCT7 2WD MHB BLACK ED: Mild Hybrid Diesel, automatico, Euro 6e, con 75.000 Km.
- Kia Sportage 1.6 crdi Energy 2wd 115cv: Diesel, manuale, Euro 6e, con 73.015 Km.
- KIA Sportage 1.7 CRDI 2WD Class: Diesel, manuale, Euro 5 o Euro 6e, con chilometraggi variabili da 111.936 Km a 184.115 Km.
- Kia Sportage 1.6 CRDI 115 CV 2WD Business Class: Diesel, manuale, Euro 6e, con 165.000 Km.
- Kia Sportage 1.6 CRDI 136 CV DCT7 2WD Mild Hybrid: Mild Hybrid Diesel, automatico, Euro 6e, con 97.000 Km.
- Kia Sportage 1.6 136 Cv MHEV DCT Style: Mild Hybrid Diesel, automatico, Euro 6e, con 99.000 Km.
- KIA Sportage 1.6 CRDi MHEV GT-line: Ibrida, manuale o sequenziale, Euro 6e, con chilometraggi da 0 a 99.651 Km.
- Kia Sportage 2.0 benzina/GPL 2010: GPL, manuale, Euro 4, con 234.270 Km.
- KIA SPORTAGE 4 serie 2WD Business 136cv DCT7: Diesel, automatico, Euro 6d-TEMP, con 194.000 Km.
- Kia Sportage 1.6 crdi mhev GT Line Premium: Ibrida, automatico, Euro 6e, con 120.000 Km.
- Kia Sportage GT-Line: Mild Hybrid Diesel, automatico, Euro 6d-TEMP, con 89.000 Km.
- KIA Sportage 1.6 CRDI 136 CV DCT7 2WD Mild Hybrid: Ibrida, automatico, Euro 6e, con 149.100 Km.
- Sono disponibili anche modelli con alimentazione Elettrica/Diesel o Elettrica/Benzina, con potenze di 100 kW (136 CV) o 132 kW (179 CV), con chilometraggi che variano da 12.202 km a 118.144 km.
- Anche motorizzazioni Diesel con 85 kW (116 CV) o 104 kW (141 CV) sono presenti nel mercato dell'usato.
Tecnologie e Sicurezza
Il nuovo Sportage Hybrid GT-line, dal design audace, sofisticato e organico, è provvisto di cambio automatico di serie a 6 rapporti con tecnologia "shift by wire" e comandi al volante. Questo modello offre un ampio ventaglio di scelta, combinando un'elevata efficienza a prestazioni sportive. Sviluppato a partire da un'architettura completamente nuova, con focus su un design orientato al guidatore, tecnologie all'avanguardia e finiture di pregio, l'abitacolo è ricco di piacevoli sorprese.
La sicurezza è una priorità massima per Kia. Il ricorso a dispositivi di assistenza e di sicurezza non solleva il conducente dall’obbligo di monitorare costantemente il traffico e controllare il veicolo. Il Sistema FCA (Forward Collision-Avoidance Assist) è un sistema di assistenza e non solleva i conducenti dalla loro responsabilità verso un utilizzo del veicolo nel costante rispetto delle condizioni di sicurezza. Il conducente deve sempre adattare il suo comportamento alla guida alle sue capacità personali di guida, ai requisiti legali e alle condizioni generali della strada e del traffico. Il sistema FCA non è progettato per la guida autonoma del veicolo.
Sono presenti funzionalità avanzate come touch screen, airbag conducente, fari LED, vetri oscurati, Bluetooth, specchietti laterali elettrici, alzacristalli elettrici, limitatore di velocità, sensori di parcheggio assistito anteriori e posteriori, fari full-LED, Start/Stop Automatico, riconoscimento dei segnali stradali, sistema di riconoscimento della stanchezza, Blind spot monitor, Apple CarPlay, MP3, luci diurne, sistema di navigazione, sensore di pioggia, controllo vocale, volante multifunzione, USB, Airbag laterali, ABS, sensore di luminosità, trazione integrale, leve al volante, fendinebbia, Android Auto, tettuccio apribile, regolazione elettrica sedili, telecamera per parcheggio assistito, sistema di controllo pressione pneumatici, sedili riscaldati, tetto panoramico, portellone posteriore elettrico, volante riscaldato, Adaptive Cruise Control, gancio traino, Isofix, portapacchi.
Garanzia e Servizi
La garanzia Kia decorre dalla data di immatricolazione e ha una durata di 7 anni o 150.000 km (in base all’evento che si verifica per primo). È valida in tutti gli Stati membri dell’UE (oltre a Norvegia, Svizzera, Islanda e Gibilterra). Eventuali limitazioni secondo i termini di garanzia in essere, per esempio per batteria, vernice e dotazioni del veicolo, sono subordinate ai termini e alle condizioni locali. Le batterie Kia agli ioni di litio in alta tensione per i veicoli elettrici (EV), gli ibridi (HEV) e gli ibridi plug-in (PHEV) sono progettate per una lunga durata. Queste batterie sono coperte dalla garanzia di Kia per un periodo di 7 anni dalla data di immatricolazione. Per le batterie in bassa tensione (48 V e 12 V) nei veicoli elettrici mild hybrid (MHEV), la garanzia di Kia copre un periodo di 2 anni dalla data di immatricolazione, indipendentemente dal chilometraggio. Solo per gli EV e i PHEV, Kia garantisce il 70% della capacità della batteria. La riduzione di capacità delle batterie di HEV e MHEV non è coperta da garanzia. Per limitare la possibile riduzione di capacità, è consigliabile seguire le istruzioni riportate su www.kia.com o consultare il Libretto d’uso e manutenzione.
I servizi sono forniti gratuitamente per un periodo di 7 anni a partire dalla data di vendita del veicolo al primo proprietario, ovvero dall’entrata in vigore del contratto di acquisto iniziale. Kia si riserva il diritto di proporre in futuro servizi aggiuntivi soggetti a termini di utilizzo separati. Per i nuovi veicoli venduti da maggio 2021 dotati di software di navigazione compatibile con la tecnologia OTA (Over-The-Air), Kia offre, per ogni veicolo, due aggiornamenti gratuiti delle mappe nel navigatore e del software dell’unità principale.
I servizi informativi e di controllo per la tua Kia saranno disponibili gratuitamente per un periodo di sette anni a partire dalla vendita del veicolo al primo proprietario, cioè dalla data di entrata in vigore del contratto di vendita iniziale, con possibilità di modifica nel periodo summenzionato. Dettagli sul funzionamento e termini d’uso sono consultabili presso il tuo partner Kia e su kia.com. È necessario uno smartphone con sistema operativo iOS o Android e un contratto dati con operatore telefonico.

Considerazioni sulla Versione a 7 Posti
Attualmente, la Kia Sportage è primariamente commercializzata come SUV a 5 posti. Nonostante la sua evoluzione e la costante attenzione alle esigenze del mercato, non è stata introdotta ufficialmente una versione a 7 posti della Sportage nelle generazioni più recenti destinate al mercato europeo e italiano. La necessità di un terzo divano implica spesso un allungamento del passo o una riorganizzazione significativa degli interni, che potrebbe alterare le proporzioni e le caratteristiche dinamiche del veicolo. Altre case automobilistiche offrono SUV a 7 posti basati su piattaforme diverse o con architetture specificamente progettate per ospitare più passeggeri.
Per coloro che cercano una soluzione a 7 posti nella gamma Kia, modelli come la Kia Sorento o la Kia Carnival (Monovolume) sono le opzioni più adatte, essendo state progettate fin dall'inizio per offrire questa configurazione. La Sportage, con le sue dimensioni compatte e il suo focus sul design sportivo e l'agilità, ha mantenuto una configurazione a 5 posti per ottimizzare lo spazio interno per i passeggeri della prima e seconda fila e per garantire un bagagliaio adeguato senza compromettere le linee e le prestazioni.
In sintesi, mentre l'interesse per una Kia Sportage a 7 posti è comprensibile data la sua popolarità e versatilità, le versioni disponibili sul mercato sono prevalentemente a 5 posti. Chi cerca un veicolo a 7 posti con il marchio Kia dovrà orientarsi su altri modelli della gamma che sono stati specificamente progettati per tale scopo.