Mercedes-Benz Classe A: L'Evoluzione di un'Icona, tra Cooperazione e Innovazione

La Mercedes-Benz Classe A rappresenta un capitolo affascinante nella storia della casa automobilistica tedesca, un'evoluzione che ha visto questo modello passare da un concetto audace a un punto di riferimento nel segmento delle compatte premium. Nata con l'ambizioso obiettivo di attrarre un pubblico più giovane e dinamico rispetto al cliente Mercedes tradizionale, la Classe A ha saputo reinventarsi, abbracciando collaborazioni strategiche e integrando tecnologie all'avanguardia. La storia della Classe A è un racconto di adattamento, innovazione e un continuo dialogo tra tradizione e modernità, in cui la cooperazione con partner come Renault ha giocato un ruolo significativo, soprattutto nelle motorizzazioni entry-level.

Mercedes-Benz Classe A W177 frontale

Dalle Origini all'Innovazione: La Genesi della Classe A

La genesi della Classe A affonda le sue radici già nei primi anni ottanta. Nel 1982, Mercedes-Benz iniziò a considerare l'espansione della propria gamma verso segmenti di mercato inferiori. Questo desiderio si concretizzò con il lancio della Mercedes-Benz W201, la "190", una berlina compatta che, pur mantenendo l'eleganza e la raffinatezza tipiche del marchio, si rivolgeva a un pubblico più ampio. L'idea di creare una vettura compatta, dalle dimensioni simili a quelle di un'utilitaria, ma con contenuti tecnici e qualitativi di alto livello, divenne il fulcro del progetto Classe A.

Il 1982 vide anche la presentazione del primo prototipo di vettura da città della Mercedes-Benz, denominato NAFA, caratterizzato da linee spigolose. Tuttavia, fu nei primi anni novanta che il progetto prese una forma più definita, con una serie di proposte stilistiche che culminarono nella produzione della prima generazione, la W168, avviata nel 1997. La W168 fu la prima automobile Mercedes a trazione anteriore e introdusse l'innovativo sistema di assorbimento degli urti frontali "a sandwich". Nonostante una campagna pubblicitaria globale, la prima serie divenne tristemente nota nel 1997 per aver fallito il "test dell'alce", ribaltandosi. Mercedes intervenne prontamente, richiamando tutte le vetture vendute e introducendo il sistema ESP e modifiche alle sospensioni, risolvendo così il problema e permettendo alla Classe A di riprendere quota nelle vendite. La prima generazione, prodotta fino al 2004, offriva motori benzina e diesel con potenze variabili tra 60 e 140 CV, vendendo oltre 1.1 milioni di esemplari.

La seconda generazione, la W169, presentata nel 2004, vide un aumento delle dimensioni, raggiungendo i 3,88 metri, pur mantenendo il telaio a sandwich. I materiali furono sensibilmente migliorati, e l'auto divenne più larga e meno alta, abbassando il baricentro. Nonostante fosse meno rivoluzionaria della prima serie, la W169 bissò il successo, offrendo una guida più dinamica e piacevole con motori benzina e diesel da 82 a 193 CV. Prodotta dal 2004 al 2012, la W169 fu l'ultima Classe A con carrozzeria monovolume compatta, poiché quel ruolo fu poi assunto dalla Classe B.

Interni Mercedes-Benz Classe A W177 con doppio schermo MBUX

La Rivoluzione Sportiva: Dalla W176 alla W177

La vera svolta avvenne con la terza generazione, la W176, lanciata nel 2012. Abbandonando la configurazione monovolume in favore di un design a due volumi, la Classe A si posizionò nel segmento C premium, affiancandosi a rivali come Audi A3 e BMW Serie 1. Questo nuovo orientamento, volto a un pubblico più sportivo, giovane e dinamico, si tradusse in un aspetto più aggressivo e in un focus sulla qualità degli interni, sullo stile e sulla guidabilità. La gamma motori turbo offriva potenze comprese tra 90 e 211 CV, e nel 2013 debuttò la prima Classe A AMG, la A45, con un 2.0 turbo da 360 CV, prestazioni da vera sportiva.

La quarta generazione, la W177, presentata nel 2018, ha consolidato questa trasformazione. Più grande della precedente (oltre 11 cm in più in lunghezza), ha ripreso l'impostazione generale della carrozzeria, adattandola al più recente corso stilistico Mercedes-Benz. Il suo cuore pulsante è l'innovativo sistema di infotainment MBUX (Mercedes-Benz User Experience) con il doppio schermo panoramico, che ha creato un nuovo standard nel settore.

La Cooperazione Renault-Nissan: Motori per l'Accessibilità

Una delle caratteristiche distintive delle generazioni più recenti della Classe A, in particolare della W177, è l'integrazione di motori di origine Renault, frutto dell'alleanza strategica tra Daimler AG e il gruppo Renault-Nissan-Mitsubishi. Questa collaborazione ha permesso a Mercedes-Benz di offrire motorizzazioni entry-level efficienti e competitive.

Dopo la multispazio Citan, costruita sulla base della Kangoo, fu la Classe A a beneficiare di organi meccanici Renault. A partire dall'autunno, la versione A 180 d della Classe A ha montato il turbodiesel 1.5 dCi da 110 CV, appartenente alla famiglia Energy. Questo motore, costruito negli stabilimenti Renault di Valladolid, in Spagna, è stato abbinato a un cambio manuale a sei marce e al sistema Stop&Start, garantendo bassi consumi e contenute emissioni di CO2.

Il motore Renault K9K, un quattro cilindri da 1.5 litri, è una delle unità diesel di piccola cilindrata più vendute e collaudate al mondo. La sua adozione da parte di Mercedes-Benz è stata motivata da diverse ragioni tecniche e industriali. Tra queste, l'elevata efficienza del propulsore francese, con distribuzione monoalbero e otto valvole. Per la Classe A, il motore Renault è stato identificato con la sigla OM 607. Rispetto ai motori diesel Mercedes OM 651, l'OM 607 è più compatto e leggero, con attriti interni minimi. La Mercedes ha comunque apportato modifiche significative, intervenendo su circa 90 componenti specifici per personalizzare l'erogazione della potenza, la guidabilità e migliorare il comfort acustico e le vibrazioni (NVH). La mappatura della centralina è stata rivista, e il sistema Start&Stop funziona in un campo più ampio di condizioni, fino a -10 °C. Anche i supporti motore sono stati adattati, diventando di tipo idraulico.

I modelli della Classe A prodotti fino a metà 2020 montano questo affidabilissimo 1.5 di origine Renault da 116 CV, noto per i suoi consumi bassissimi, con un dichiarato di soli 3,8 l/100 km, corrispondenti a 98 g/km di CO2. Questo propulsore è stato una scelta razionale per chi percorre molti chilometri, offrendo un'ottima reputazione per l'affidabilità, a patto di una corretta manutenzione.

Tuttavia, secondo le ultime indiscrezioni, questo propulsore non è più disponibile su questi modelli a partire dalla fine di ottobre 2020. Le Mercedes Classe A e Classe B hanno iniziato a utilizzare un nuovo propulsore diesel 2.0 litri da 116 cavalli (nome in codice OM654q), con una coppia massima leggermente aumentata da 260 a 280 Nm. Questo motore è stato introdotto anche con un nuovo cambio automatico a doppia frizione ad otto rapporti, in sostituzione dell'attuale sette marce.

Motore Diesel 1.5 Dci Renault il mio parere dopo 140.000 KM

Motorizzazioni e Allestimenti: La Scelta per Ogni Esigenza

La gamma motori della Mercedes-Benz Classe A W177 è decisamente poliedrica, offrendo soluzioni per quasi ogni tipo di cliente.

Motori Diesel:

  • A 180 d: La scelta più diffusa e razionale per chi percorre molti chilometri. Come menzionato, i modelli fino a metà 2020 montano l'affidabile 1.5 dCi di origine Renault da 116 CV. I modelli successivi sono equipaggiati con un nuovo 2.0 Mercedes, sempre da 116 CV, ancora più fluido e moderno. Entrambi godono di un'ottima reputazione per l'affidabilità, a patto di una corretta manutenzione.
  • A 200 d / A 220 d: Basati sul motore 2.0 Mercedes, offrono rispettivamente 150 e 190 CV, garantendo prestazioni superiori e maggiore fluidità, con il 2.0 Mercedes percepito come la scelta più "nobile".

Motori Benzina:

  • A 180 / A 200: Montano un moderno 1.3 turbo sviluppato in collaborazione con Renault, rispettivamente da 136 e 163 CV. Questi motori sono vivaci, silenziosi e perfetti per un uso misto città/extraurbano. Sono motori interessanti, capaci nonostante la cilindrata contenuta di spingere bene e consumare poco. Tutti i motori benzina attuali sono Mild Hybrid con tecnologia a 48V per rispettare le normative.
  • A 250: Dotata di un 2.0 turbo da 224 CV, è equipaggiata solo con il cambio automatico a doppia frizione a 7 marce ed è disponibile con trazione anteriore o integrale.
  • AMG A 35 / A 45 S: Per chi cerca emozioni forti, le versioni AMG offrono prestazioni eccezionali. La A35 utilizza una versione potenziata del 2.0 turbo, mentre la A45 AMG S rappresenta il top di gamma, con il motore M139, un 2.0 turbo realizzato a mano da AMG, capace di 421 CV e 500 Nm di coppia, rendendolo il 4 cilindri più potente in commercio.

Motorizzazioni Ibride:

  • A 250 e: La Classe A sfoggia anche un'interessante versione ibrida plug-in. Il motore termico è il 1.3 da 163 CV della A200, accoppiato al cambio automatico a 8 marce. Un motore elettrico da 102 CV, alloggiato tra motore e cambio, porta la potenza combinata a 218 CV, con prestazioni a livello della A250 a benzina. Tuttavia, le versioni ibride hanno un bagagliaio leggermente ridotto (310 litri contro i 355 delle versioni non ibride).

La personalità della Classe A cambia molto anche in base all'allestimento. La versione Sport offre un equilibrio perfetto, mentre la Premium rappresenta il top di gamma, spesso includendo il pacchetto estetico AMG Line, cerchi da 18 pollici, schermi MBUX da 10,25 pollici e illuminazione ambientale.

Dettaglio del sistema di infotainment MBUX su Mercedes-Benz Classe A

Tecnologia e Piacere di Guida: L'Esperienza MBUX

L'esperienza utente MBUX (Mercedes-Benz User Experience) è la vera protagonista della quarta generazione della Classe A. Il sistema, con il suo doppio schermo panoramico, ha creato un nuovo standard nell'industria automobilistica. È fondamentale controllare con cura questo sistema durante il test drive: verificare la reattività di entrambi gli schermi e del touchpad, e provare più volte i comandi vocali "Hey Mercedes" per testarne la comprensione.

Rispetto alla generazione precedente, la W177 vanta un telaio più maturo, che unisce un comfort eccellente a una notevole agilità tra le curve. Il piacere di guida è accentuato da una tenuta di strada granitica e una facilità di guida che la rende adatta a tutti.

Considerazioni sull'Usato: Cosa Controllare

Acquistare una Mercedes Classe A usata richiede attenzione, ma può rivelarsi un'opzione incredibilmente desiderabile per chi cerca stile e tecnologia a un prezzo accessibile.

  • Motore: Sia il 1.5 diesel (pre-2020) che il 2.0 diesel Mercedes godono di un'ottima reputazione per l'affidabilità, a patto di una corretta manutenzione con una storia service certificata.
  • Sistema MBUX: Come accennato, è cruciale verificarne la reattività e la funzionalità dei comandi vocali.
  • Scricchiolii Interni: A causa degli assemblaggi complessi, alcuni esemplari dei primi anni di produzione potrebbero manifestare lievi scricchiolii o vibrazioni. È consigliabile prestare attenzione durante il test drive.
  • Cambio Automatico (7G-DCT / 8G-DCT): I cambi automatici a doppia frizione sono ottimi, ma richiedono una manutenzione scrupolosa. Verificare sul libretto service che il cambio dell'olio della trasmissione sia stato eseguito secondo le scadenze prescritte.
  • Fari Full LED: I fari LED High Performance o i più avanzati Multibeam LED offrono una visibilità eccezionale, ma sono componenti complessi.

Scegliere una Mercedes Classe A usata da un rivenditore affidabile, come Frattin Auto, garantisce la certezza di un acquisto sereno, con esemplari controllati e garantiti.

Dimensioni e Abitabilità

La Classe A W177 ha migliorato l'abitabilità rispetto alla generazione precedente, ma rimane una compatta. Lo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori è adeguato per due adulti su tragitti medi. Le dimensioni esterne, con una lunghezza che supera i 4,40 metri (4,44 metri per le versioni Premium e 35 AMG), la rendono una vettura dalle proporzioni generose per il segmento. Il bagagliaio offre 355 litri con i sedili in posizione, che scendono a 310 litri sulle versioni ibride A 250 e a 1.195 litri con i sedili abbattuti (1.125 litri sulle versioni ibride plug-in).

Concorrenti e Posizionamento sul Mercato

La Mercedes-Benz Classe A si posiziona nel segmento delle compatte premium, affrontando agguerrite concorrenti come la BMW Serie 1 e l'Audi A3, simili per dimensioni, contenuti, target e blasone. Negli ultimi anni, anche la Volkswagen Golf si è avvicinata a questi livelli tecnologici. Tra le altre concorrenti, storicamente figuravano Alfa Romeo Giulietta, Volvo V40 e Infiniti Q30, ora non più in produzione. La Mazda 3 si presenta come un'outsider interessante per prezzo e stile, mentre tra le generaliste, Peugeot 308, SEAT e CUPRA Leon, Honda Civic e Ford Focus, Hyundai i30 e Toyota Corolla si avvicinano sempre di più in termini di tecnologia e guidabilità.

I costi di manutenzione sono in linea con quelli di un'auto premium, rendendo fondamentale l'acquisto di un esemplare con una storia service certificata. Il listino prezzi della nuova Mercedes-Benz Classe A parte da circa 36.328 euro per la versione d'accesso A180 Executive con cambio manuale, mentre la top di gamma A45 AMG S raggiunge cifre ben più elevate.

In sintesi, la Mercedes-Benz Classe A, con la sua evoluzione stilistica, tecnologica e meccanica, continua a rappresentare un'opzione di grande fascino nel panorama automobilistico, offrendo un'esperienza di guida raffinata e un mix di lusso, sportività e tecnologia che ne fanno una delle compatte premium più desiderate sul mercato.

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