La Ford Puma, un nome che evoca agilità e dinamismo, ha attraversato diverse incarnazioni nel corso della sua storia, evolvendosi da coupé sportiva degli anni '90 a crossover compatto di successo. Oggi, la Nuova Ford Puma si presenta come un SUV dalle linee grintose e dalla tecnologia all'avanguardia, pronto a dominare ogni strada e a soddisfare le esigenze di un pubblico moderno. Questo modello, che ha sottratto lo scettro di Ford più venduta in Europa all’amatissima Fiesta, è un esempio di come un progetto ben realizzato fin dall'inizio possa conquistare una fetta di mercato sempre più ampia.

Ford Puma: Le Origini come Coupé Sportiva
La prima Ford Puma, lanciata negli anni '90, era una coupé compatta caratterizzata da un design distintivo e da prestazioni vivaci. Si trattava di una vettura a motore trasversale e trazione anteriore, dotata di un impianto frenante misto, con freni a disco all'anteriore e a tamburo al posteriore, e sospensioni anteriori MacPherson e posteriori a ruote interconnesse. Fu resa disponibile in tre motorizzazioni, tutte a benzina e in comune con alcuni modelli Mazda.
Il motore 1.7i, esclusivo per la Puma e realizzato in collaborazione con Yamaha, era interamente in alluminio. Questo propulsore si distingueva per una curva di coppia molto favorevole, che permetteva di viaggiare a soli 40 km/h in quinta marcia e, allo stesso tempo, di accelerare, sempre in quinta, da 80 a 120 km/h in poco più di 12 secondi, al pari di un turbo-diesel di ultima generazione.

Le Versioni Speciali della Ford Puma Coupé
Gli specialisti Ford Rally di Boreham realizzarono versioni speciali della Puma coupé, tra cui la Ford Racing Puma. Questa versione era spinta da una variante modificata del motore 1.7i VCT ed era dotata di un bodykit estetico specifico, freni a disco posteriori e anteriori da competizione Alcon con pinze a 4 pompanti, sedili sportivi Sparco in alcantara blu e cerchi in lega Speedline da 17". Dei 500 esemplari previsti, solo 288 furono venduti ai privati, anche a causa del prezzo elevato. Tutti questi modelli erano di colore Imperial Blue, una tonalità non più disponibile in Inghilterra nelle normali Puma di serie.

Un'altra versione da competizione fu sviluppata dagli specialisti Ford Rally di Boreham per competere nei rally nella categoria Super 1600. Questa Puma da competizione era spinta da una versione speciale del motore in alluminio 1.7i 16 valvole di serie con cilindrata ridotta a 1596 cm³, elaborato per erogare oltre 200 CV a 9000 giri al minuto, accoppiato ad un cambio sequenziale Hewland a 6 rapporti e un differenziale a slittamento limitato. Era equipaggiata con sospensioni MacPherson anteriori e posteriori Ford Racing completamente regolabili. L'impianto frenante sfruttava freni a disco Alcon su tutte le ruote, anteriori con dischi autoventilanti da 355 mm di diametro e pinze a quattro pompanti e posteriori da 260 mm di diametro con pinze a due pompanti. Gli interni erano stati spogliati di tutto il superfluo e dotati di un roll-bar omologato, mentre all'esterno il paraurti anteriore, quello posteriore e le minigonne vennero sostituiti da altri più leggeri in materiale composito. Il serbatoio di sicurezza poteva contenere fino a 55 litri di benzina.
Test Ford Puma S1600 pre Rally di Alba ‘03
La Nuova Ford Puma: Il Crossover Compatto Moderno
La Ford Puma è ora una crossover compatta dalla linea grintosa, che si posiziona nel cuore del segmento dei B-SUV, un po’ più grandi delle vecchie “utilitarie” ma più corti e adatti alla città rispetto alle compatte medie da famiglia. Basata sulla piattaforma della più piccola Fiesta, dalla compatta dell’Ovale eredita i motori, gli interni e l’eccellente guidabilità. Ford Puma propone un interno curato, tutte le dotazioni di serie di cui si ha bisogno e una gamma motori completa, tra benzina e mild hybrid.

Design Esterno Dinamico e Personalità Distintiva
La Ford Puma si fa perdonare con un look davvero dinamico e personale, che le conferisce una decisa personalità. A risaltare è la grintosa parte anteriore, con l'ampia mascherina a nido d'ape, i parafanghi pronunciati, le profonde nervature sulle fiancate e i montanti posteriori molto inclinati. La “bocca” tipica delle ultime Ford e i fari a LED in posizione rialzata caratterizzano il frontale, con un’originale firma luminosa fin dal modello d’accesso.
Molto distintiva anche la parte posteriore, con il lunotto inclinato e le luci a sviluppo orizzontale, che mettono in evidenza la scritta Puma e il logo della Ford. Piaceranno agli sportivi le due “spalle” generose dei passaruota posteriori molto bombati, che le regalano un aspetto più dinamico e sportivo di tutti gli altri SUV concorrenti. Gli allestimenti di livello superiore offrono anche un finto estrattore nel fascione, un altro dettaglio che “strizza” l’occhio alle sportive.

E a proposito di sportività, le versioni ST-Line e soprattutto ST sono davvero cattive. In particolare, Ford Puma ST con il suo doppio scarico posteriore, i cerchi da 19 pollici, lo splitter anteriore e l’alettone posteriore non lascia dubbi sull’indole sportiva della vettura. Non per nulla, ora è proprio una Ford Puma a competere nel Campionato Mondiale Rally, il WRC.
Interni Intelligentemente Progettati per Praticità e Connettività
L'abitacolo della nuova Ford Puma è progettato per soddisfare tutte le esigenze, offrendo un design intelligente per una maggiore praticità e versatilità. La plancia è all’insegna della razionalità, perché dominano i toni scuri e l’insieme pare meno sbarazzino rispetto alla carrozzeria. Il volante della Ford Puma nasconde il pulsante d’avviamento.
L’elemento più distintivo è lo schermo a sbalzo che domina la consolle centrale, ampio 8” e con le funzionalità Android Auto e Apple CarPlay per la connessione degli smartphone. Con la connettività di ultima generazione del sistema SYNC® 4, si ha tutto a portata di mano: traffico, meteo, mappe e la musica preferita. Inoltre, con il quadro strumenti digitale da 12,8” si avranno tutte le informazioni più importanti senza dover distogliere gli occhi dalla strada.

Da esso si controlla il sistema multimediale Sync 4, che è connesso ad internet e in grado di dialogare con l’app per smartphone: il guidatore può controllare da remoto il livello del carburante, il luogo in cui ha parcheggiato o bloccare la serratura delle portiere grazie all’app Ford Pass. Non mancano il cruscotto digitale da ben 12,3 pollici, il tappetino per ricaricare senza filo lo smartphone, un hotspot 4G personale capace di offrire una connessione Wi-Fi per fino a 10 dispositivi e un impianto audio della B&O, con 575 watt di potenza. Il mobiletto centrale ospita i comandi del “clima”, per fortuna ancora fisici, facili da raggiungere anche senza distogliere lo sguardo dalla strada. I sedili sono “duretti” e trattengono correttamente il corpo, senza risultare affaticanti; il profilo del tetto, che si abbassa leggermente verso la coda, non compromette l'abitabilità, che è elevata anche per i passeggeri posteriori.
Il vero punto di forza della Ford Puma è il bagagliaio, assai ampio per un’auto di questa categoria: con il divano in posizione d’uso, contiene ben 456 litri; ripiegando lo schienale, la capacità dichiarata è di 1.216 litri. Sotto il piano di carico si trova un pratico pozzetto, il Gigabox integrato, la cui capacità è di 80 litri, rivestito con materiale plastico facile da sciacquare. A dimostrarlo c’è il tappo per lo scolo dell’acqua: aprendolo, è possibile farla scorrere per pulire tracce di fango o sporco. Inoltre, è presente un Frunk anteriore per un ulteriore spazio di carico.

Motorizzazioni: Efficienza Mild-Hybrid e Prestazioni Sportive
La gamma motori attuale di Ford Puma è incentrata su motori turbobenzina con sistema mild hybrid e un turbobenzina “liscio” per la versione ST, entrambi a 3 cilindri. Il cuore della gamma Puma è il pluripremiato 1.0 EcoBoost, uno dei 3 cilindri migliori in circolazione. Salutata da tempo la versione base da 95 CV a benzina, oggi Ford Puma è disponibile esclusivamente con il 1.0 EcoBoost Hybrid, la versione mild hybrid del millino dell’Ovale.
Il mild hybrid di nuova Ford Puma utilizza la frenata rigenerativa per fornire ulteriore supporto al motore a benzina quando necessario. Il motorino elettrico, che fa anche da motorino d’avviamento e alternatore, è capace di recuperare energia in rilascio, rallentando l’auto come un freno motore, e di restituire in accelerazione questa potenza. Questo sistema consente quindi di avere più brio in accelerazione, e aiuta a migliorare consumi e prestazioni del motore a benzina. Inoltre, il mild hybrid riduce le emissioni di CO2 e il consumo di carburante. Ford Puma EcoBoost Hybrid è disponibile in due livelli di potenza, da 125 CV e 210 Nm di coppia e da 155 CV e 240 Nm di coppia.
A livello di trasmissione, invece, Ford Puma EcoBoost Hybrid è disponibile con un buon cambio manuale a 6 marce, dai rapporti un po’ lunghi, o con il cambio automatico doppia frizione Powershift a 7 marce.
Test Ford Puma S1600 pre Rally di Alba ‘03
Per gli amanti delle prestazioni estreme, c'è la sportivissima Puma ST® EcoBoost Hybrid. Puma ST® EcoBoost Hybrid unisce prestazioni superiori con design esclusivo e modalità di guida uniche. Il motore eroga una potenza massima di 170 CV con 248 Nm di coppia, in grado di scattare da 0 a 100 km/h in soli 7,4 secondi. Questa versione è lo stesso dell’apprezzatissima Ford Fiesta ST, e su Puma è grazie anche ai 320 Nm di coppia è in grado di far scattare il SUV compatto da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi, per una velocità massima di 220 km/h. Il cambio di Ford Puma ST è solo manuale a 6 marce, e la divisione sportiva Ford Performance ha migliorato lo sterzo (ora più diretto del 25% rispetto alle già ottime Puma “normali”), l’assetto, e ha dotato l’auto di freni maggiorati, scarico sportivo e di un ottimo differenziale autobloccante meccanico all’anteriore. Include LSD (Limited Slip Differential), Launch Control, Performance Shift Lights.

Modalità di Guida e Sicurezza Avanzata
Con la nuova Ford Puma si possono scegliere tra cinque modalità di guida selezionabili: Normale, Eco, Sportiva, Trail o Slippery. Questo permette di adattare il comportamento della vettura alle diverse condizioni di guida e alle preferenze personali.
Curata la sicurezza: tutte le Ford Puma sono dotate di sistema di riconoscimento dei segnali stradali, mantenimento in corsia e frenata automatica d’emergenza a basse velocità, in grado di individuare anche i pedoni. Funzionalità avanzate di assistenza alla guida come BlueCruise, che trasforma i viaggi in autostrada con la guida a mani libere nelle "Blue Zone" dedicate, e navigazione connessa di serie, contribuiscono a un'esperienza di guida più sicura e confortevole.

Consumi e Dimensioni
Il consumo di Ford Puma 1.0 EcoBoost Hybrid è di 18,5 km/l nel ciclo misto WLTP ed in versione da 125 CV. Per la più potente motorizzazione da 155 CV i consumi si alzano di poco, a 17,9 km/l in ciclo misto WLTP. Ben più assetata, invece, la Ford Puma ST da 200 CV, che si attesta a 14,7 km/l. Un risultato comunque buono, grazie al sistema di disattivazione di uno dei tre cilindri di cui è dotato il 1.5 EcoBoost.
Ford Puma è circa 15 centimetri più lunga della Fiesta da cui prende il suo pianale, ed è anche oltre 6 centimetri più larga. Con i suoi 1,81 metri di larghezza, Puma è tra le più “acquattate” del suo segmento. La versione ST-Line X arriva a 4,21 metri a causa dei paraurti più sportivi e pronunciati, e la sportiva Puma ST misura 4,22 metri, mentre anche l’altezza cala di 2 centimetri, arrivando a 1,53 metri, per il massimo della sportività e del piacere di guida.

Allestimenti e Prezzi della Nuova Ford Puma
Gli allestimenti principali disponibili per la Ford Puma sono 5: Titanium, Titanium X, ST-Line, ST-Line X ed ST-Line X Vivid Ruby.
- Titanium: Il base, chiamato Titanium, parte da 27.150 euro e offre cerchi in lega di 17”, fari a LED anteriori (tranne gli abbaglianti) e posteriori, il volante in pelle regolabile in altezza e in profondità, i retrovisori elettrici riscaldabili e ripiegabili in tinta con la carrozzeria, i rivestimenti interni in tessuto, il selettore delle modalità di guida, la ricarica wireless per lo smartphone, il “clima” manuale, i sensori di parcheggio posteriori, il sistema multimediale SYNC 4 con display da 8" con radio DAB, navigatore e compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto.
- Titanium X: La Puma Titanium X parte da 28.400 euro e aggiunge le ruote di 18”, gli interni in tessuto con rivestimenti rimovibili tramite zip, i vetri posteriori oscurati, il “clima” automatico e il sistema audio della B&O con sette casse.
- ST-Line: Ford Puma ST-Line aggiunge a tutto questo la chiave elettronica, i paraurti sportivi, i cerchi da 17 pollici specifici, il cruise control adattivo, le sospensioni sportive.
- ST-Line X: La Puma ST-Line X aggiunge il terminale di scarico cromato, la pedaliera in alluminio e le sospensioni sportive, gli interni in pelle parziale, la strumentazione digitale con display da 12,3” e il portellone automatico.
- ST-Line X Vivid Ruby: Infine, la ST-Line X Vivid Ruby unisce ulteriormente gli interni in pelle totale, i sedili riscaldabili e dettagli di pregio come la mascherina anteriore e i badge specifici.
Per tutte le versioni, ad oggi, sono disponibili due ulteriori versioni, Design o “completo”. In poche parole, le versioni Design fanno a meno dei sistemi di sicurezza più avanzati come la frenata automatica di emergenza, il riconoscimento dei segnali stradali, il mantenitore di corsia e i retrovisori elettrici riscaldabili. Queste dotazioni si pagano a parte, oppure per averle bisogna scegliere la versione più accessoriata senza denominazione Design.
Infine, merita un discorso a parte la versione sportiva ST. A livello di allestimento, è la più completa della gamma, offrendo anche i fari Full LED, gli interni con sedili Recaro in pelle e tessuto e volante sportivo ST, il clima automatico, il sistema B&O e tutti i sistemi di assistenza alla guida, oltre alle modifiche a livello meccanico come il motore da 200 CV, i freni maggiorati e le sospensioni sportive. Manca però il sistema di Cruise Control adattivo, anche a richiesta. Un optional obbligatorio da prendere è il Performance Pack da 1.200 euro, che porta sulla Puma ST il differenziale autobloccante meccanico Quaife, irrinunciabile, e il Launch Control per partenze al fulmicotone.
Il listino prezzi di Ford Puma parte da 27.150 euro per la 1.0 EcoBoost Hybrid da 125 CV in allestimento Titanium. Tra le Puma ibride, la più costosa è la ST da 160 CV, offerta a 35.650 euro. Al top della gamma Puma invece c’è la ST con il 1.5 EcoBoost che costa 35.650 euro.

La Nuova Puma Gen-E: Il SUV Elettrico
Il risultato? Performance, potenza e tecnologia si fondono nella Nuova Puma Gen-E, il SUV elettrico pronto a dominare ogni strada. Scopri il SUV pensato per godersi appieno ogni chilometro con la tecnologia BlueCruise.

Concorrenti della Ford Puma
Fra i tanti crossover di dimensioni compatte, la Ford Puma è di gran lunga il crossover con lo stile più distintivo e giovanile. Grazie alla buona offerta di motori, che comprende anche il moderno 1.0 EcoBoost Hybrid con sistema ibrido leggero (vantaggioso sotto il profilo fiscale), è appetibile ad una grande fetta di clienti. Peccato solo per l’assenza di una motorizzazione a gasolio, perfetta per chi percorre centinaia di chilometri ogni giorno.
Ford Puma è una temibilissima concorrente nel mercato dei B-SUV, che mai come oggi è stato più affollato. Tra le rivali dirette del SUV della Casa americana ci sono le acerrime rivali come FIAT 500X, Jeep Renegade, Renault Captur, Peugeot 2008 e Citroen C3 Aircross. Da non dimenticare poi le “tedesche” Volkswagen T-Cross e Taigo, Skoda Kamiq e SEAT Arona, le coreane Hyundai Kona e KIA Stonic o le giapponesi Suzuki Vitara, Toyota CH-R e Yaris Cross e Nissan Juke. La ST invece deve vedersela con due altri Hot SUV più costosi e potenti: Hyundai Kona N e Volkswagen T-Roc R.