Noleggio Auto a Berlino Nord: Guida Completa e Informazioni Essenziali

Berlino, capitale della Germania e una delle città più visitate d’Europa per la sua importanza storico-culturale, è il luogo ideale da scoprire a bordo di un’automobile noleggiata. La città tedesca è certamente dotata di efficienti sistemi di trasporto, ma avere un mezzo tutto per sé è sempre un vantaggio, perché ti permetterà di raggiungere ogni luogo con la massima flessibilità, evitando cambi di mezzo e spostamenti inutili. In auto sarà più semplice anche scoprire i dintorni di Berlino, come la Foresta di Grunewald o la riserva naturale Rieselfelder Karolinenhöhe.

Mappa di Berlino con indicazioni dei punti di interesse

Consigli per un Noleggio Auto Conveniente a Berlino

Per risparmiare fino al 40% sui noleggi auto, è fondamentale confrontare le offerte da tutto il web. Utilizzare strumenti di monitoraggio dei prezzi ti consente di non spendere mai più del dovuto. È possibile filtrare le ricerche in base a prezzo, agenzia e altri criteri per trovare il noleggio auto ideale.

Quando Prenotare

Un consiglio utile per la prenotazione è quello di anticipare: prenotare la propria auto a noleggio a Berlino circa 84 giorni prima della partenza permette di ottenere tariffe generalmente inferiori alla media.

Le Offerte Migliori

Le migliori tariffe trovate dagli utenti KAYAK nelle ultime 48 ore includono diverse tipologie di veicoli. Ad esempio, una Seat Ibiza o un veicolo simile di categoria Piccola, una Ford Focus o un'auto simile di categoria Piccola, una Class Special di categoria simile (che tende ad essere più cara), un Volkswagen T-Cross o un SUV simile, una Ford Focus Wagon o un'auto simile di categoria Piccola, una Skoda Octavia Combi o un'auto Media simile, un Nissan Qashqai o un SUV simile e un Volkswagen Passat Variant o un'auto Media simile.

Tabella comparativa prezzi auto a noleggio Berlino

Compagnie Più Economiche e Popolari

Nelle ultime 72 ore, le auto a noleggio più economiche sono state trovate presso Alamo (con un costo medio di 25,33 € al giorno), Dollar (25,99 € al giorno) e Budget (30,93 € al giorno). L’offerta di noleggio auto più conveniente è stata trovata presso Alamo, specificamente nella filiale di Friedrichstrasse 200 (a 2,0 km dal centro della città).

Tra le compagnie più gettonate, Alamo spicca per offrire auto di categoria Piccola a un prezzo medio di 42 € al giorno, con un'ottima offerta a 34 € al giorno. FLIZZR dispone del maggior numero di filiali a Berlino, con 38 punti distribuiti in città.

Tipi di Auto Più Richiesti e Costi Medi

I veicoli di categoria Piccola (come Citroen C3 o simili) sono tra le tipologie di auto a noleggio più gettonate a Berlino, con un costo medio di 42 € al giorno. Alcuni utenti hanno trovato offerte ad appena 27 € al giorno. Il 25% degli utenti trova auto a noleggio a Berlino per 34 € o meno. In media, le auto a noleggio di tipologia Media a Berlino sono circa il 52% più economiche rispetto ad altre tipologie di auto. Il costo medio di un'auto a noleggio a Berlino è di 42 € al giorno. Nello specifico, il noleggio di un'auto piccola a Berlino costa in media 40 € al giorno, un'auto grande costa in media 44 € al giorno e un'auto media costa in media 37 € al giorno.

Il Mese più Conveniente

Il mese più economico per noleggiare un'auto a Berlino è novembre, con un prezzo medio di 42 € al giorno. Il mese più costoso per noleggiare un’auto a Berlino è febbraio: i prezzi si attestano in media sui 53 € al giorno, con un aumento di circa un 7% rispetto alla media annuale a Berlino.

Noleggio Auto all'Aeroporto di Berlino-Brandeburgo (BER)

Atterrando all’Aeroporto di Berlino Brandeburgo (BER), ormai l’unico che collega per via aerea la capitale tedesca, si trovano gli uffici di numerose agenzie di noleggio auto low cost a Berlino, sia locali, sia internazionali come AVIS, SIXT e Europcar. Qui è possibile scegliere la propria auto o ritirare il veicolo già precedentemente prenotato online, che è sicuramente l’opzione più conveniente. Lo scalo è situato a 30 km a sud della città tedesca. Le compagnie di autonoleggio presenti presso l'Aeroporto di Berlino-Brandeburgo includono Avis, Budget, Dollar, Thrifty, FLIZZR e Final Rentals.

Guidare a Berlino: Regole, Consigli e Particolarità

Guidare a Berlino è sicuramente piacevole, perché permette di scoprire le bellezze della capitale tedesca muovendosi su strade grandi. Tuttavia, è anche vero che si tratta di una città spesso molto affollata, sia per il traffico di veicoli, sia per la grande quantità di pedoni. Guidare in grandi città come Berlino richiede sempre tanta pazienza, vuoi perché ci sono orari in cui le strade sono molto trafficate, vuoi perché c’è grande presenza di pedoni che attraversano la strada. Dunque, è necessario guidare con prudenza, prestando attenzione alla segnaletica e alla presenza di persone a piedi.

Un altro particolare a cui fare attenzione sono i numerosi ciclisti che sfrecciano in bici a tutte le ore del giorno e possono quindi costituire un pericolo per chi è alla guida. Conviene quindi procedere con prudenza, rispettando i limiti di velocità e la segnaletica.

Limiti di Velocità

Il limite di velocità a Berlino è generalmente di 50 km/h, ma potrebbe anche scendere sotto i 30 km/h per alcune zone residenziali. Spesso potresti anche imbatterti in rilevatori di velocità fissi o in pattuglie della polizia pronte a rilevare la velocità del tuo veicolo, dunque ti converrà rispettare i limiti imposti per non incorrere in sanzioni molto pesanti.

Zone a Basse Emissioni

Inoltre, ci sono zone in cui è possibile circolare solo se si è in possesso di un’auto con bassi livelli di emissioni nocive. Il noleggio auto a Berlino resta comunque un’ottima soluzione per i turisti.

Parcheggio a Berlino

Nella maggior parte dei quartieri periferici di Berlino potrai parcheggiare l’auto noleggiata senza pagare nulla, mentre nelle zone centrali la sosta è a pagamento. Potrai pagare anche tramite app usando il tuo cellulare. In centro sono infatti attive le Parkraumbewirtschaftungszonen, ovvero le zone di gestione dei parcheggi nate per controllare il traffico e ridurre le emissioni nocive. Inoltre, in città troverai numerose autorimesse a pagamento, anche multipiano e coperte. I posti per i portatori di disabilità sono contrassegnati dal simbolo della sedia a rotelle. In questi casi è consentito parcheggiare per un periodo limitato anche laddove la sosta è normalmente proibita.

Assicurazione per il Noleggio Auto

Alcune compagnie di autonoleggio a Berlino includono già nel prezzo la copertura per danni da collisione (CDW) e quella contro il furto, ma non tutti la prevedono. Si consiglia di verificare sempre quale tipo di copertura è inclusa quando si noleggia un'auto a Berlino. È importante tenere presente che le assicurazioni per il noleggio auto hanno spesso una clausola con franchigia, che rappresenta l'importo che si dovrà pagare se succede qualcosa durante la durata del noleggio.

Noleggio Auto a Berlino Nord Reinickendorf con Europcar

"Benvenuti a Europcar Berlino Nord Reinickendorf! Siamo qui per offrirvi una vasta gamma di veicoli a noleggio per soddisfare tutte le vostre esigenze di trasporto durante il vostro soggiorno a Berlino." Con Europcar, si potrà scegliere tra una varietà di auto e furgoni di diverse dimensioni e modelli, perfetti per viaggi individuali, per famiglie o per trasportare merci per lavoro. Le opzioni includono auto di piccole dimensioni per spostamenti veloci in città, SUV e auto di lusso per viaggi confortevoli e alla moda, e furgoni spaziosi per trasportare mobili, attrezzature o merci pesanti.

Le agenzie Europcar a Berlino Nord Reinickendorf sono facilmente accessibili e il personale qualificato sarà lieto di assistere nella scelta del veicolo più adatto alle proprie esigenze. Con Europcar, si potrà godere di tariffe competitive, un servizio clienti eccellente e la tranquillità di avere un veicolo affidabile a vostra disposizione durante il vostro soggiorno a Berlino. È possibile prenotare il proprio veicolo con Europcar Berlino Nord Reinickendorf e godere della libertà di esplorare questa affascinante città in totale comodità e stile.

Documenti Necessari per il Noleggio

Per il ritiro dell'auto, se richiesto, portare una traduzione ufficiale della patente di guida o una patente di guida internazionale per il conducente principale e per ogni conducente aggiuntivo. In caso di pagamento online, la carta di credito utilizzata deve essere intestata al conducente e presentata al momento del ritiro. Per alcuni veicoli, saranno richieste 2 carte di credito obbligatorie, tra cui una principale. Sarà richiesto anche un documento di identificazione aggiuntivo, come un passaporto o una carta d'identità.

Noleggio Auto Usate con Autoberlin

Autoberlin offre un parco auto accuratamente selezionato, sottoposto a tagliandi certificati e garantito fino a 2 anni dall’acquisto. Tutte le manutenzioni sono tracciate dal libretto ufficiale, che attesta ogni intervento eseguito fino a un determinato chilometraggio. L'azienda si vanta della propria trasparenza nei contratti, della precisione nelle dotazioni e della chiarezza sulla conformità dei veicoli. "Grazie a queste qualità, Autoberlin ha consolidato la propria reputazione nel tempo. La nostra esperienza, nata nel 1974 e arricchita dal passaggio generazionale, ci permette di offrire i migliori veicoli a prezzi competitivi, sia in Italia che all’estero." L'azienda dedica particolare attenzione alla personalizzazione dei piani finanziari per soddisfare ogni esigenza.

Un'altra opzione è la nuova sede di DAT AUTOHUS nella zona industriale di Hoppegarten, al confine con Berlino, direttamente sull'autostrada A10, con un'area di parcheggio fino a 1.200 veicoli. È molto popolare, soprattutto tra i clienti privati. L'enorme gamma di veicoli in offerta nelle altre località può anche essere accessibile ai terminali di informazione.

Esplorare la Germania in Auto: I Musei Automobilistici

Berlino è un ottimo punto di partenza per scoprire le meraviglie automobilistiche della Germania. "Grazie alla guida di Viaggi24 potrete scoprire la storia dell'automobilismo tedesco, partendo da Monaco di Baviera dove è nata la BMW. Lungo gli oltre 1400 chilometri di questo tour virtuale da sud a nord, si visiteranno i marchi più conosciuti come Mercedes-Benz e Porsche e ci sarà anche qualche sorpresa lungo il tragitto. Il viaggio terminerà a Berlino, dove l'eccentrico museo dedicato alle Trabant riporterà la mente al periodo dove la Germania era divisa tra Est e Ovest."

La Germania è la casa di alcune tra le case automobilistiche più famose al mondo. Audi, BMW, Mercedes, Opel, Porsche, Smart e Volkswagen sono marchi amati e apprezzati dagli automobilisti di tutto il mondo.

Mappa dei musei automobilistici in Germania

1. BMW Welt e Museo - Monaco di Baviera

Il tour dei musei dell'auto in Germania parte da Monaco di Baviera. Il museo BMW e BMW Welt rappresentano il modo migliore per conoscere a 360 gradi il brand automobilistico fondato nel 1917. Realizzato accanto alla torre BMW, all'interno del museo è possibile scoprire la storia del marchio grazie alla divisione per blocchi tematici a rappresentare i vari periodi. Tra i modelli da non perdere le BMW personalizzate da personaggi celebri dell'arte o le vetture utilizzate nelle produzioni di Hollywood. Oltre alla visita del museo non bisogna dimenticarsi di visitare il Bmw Welt (Mondo BMW), aperto dal 2007 e in grado di trasmettere ad appassionati e futuri clienti lo spirito del marchio grazie alle tante attività presenti. Per gli amanti della guida è possibile effettuare una serie di test drive i modelli della gamma Bmw.

BMW è l’acronimo di Bayerische Motoren Werke, Fabbrica Bavarese di Motori, ed è un’azienda tedesca di automobili e motociclette. La sua sede si trova a Monaco di Baviera e nasce nel 1916, quando si chiamava ancora BFW, Bayerische Flugzeug Werke. L’azienda produceva inizialmente motori aeronautici di vario tipo e il suo logo è una stilizzazione di un’elica con i colori della Baviera. Dal 1929 si producono automobili con il marchio BMW. La crisi causata dalla guerra e dal divieto di fabbricare motori per aerei viene superata grazie alla produzione di motociclette e di auto su licenza. Nel 1959, Herbert Quandt, magnate tedesco, diventa azionista di riferimento e la BMW raggiunge la sua definitiva tranquillità economica. Nel 1966 la BMW rileva per intero il marchio tedesco della Glas. Tra gli anni ’70 e gli anni ’80, grazie a numerosi modelli di successo, la BMW consolida sempre più il suo ruolo di costruttore di rilevanza mondiale. Negli anni ’90 assume il controllo del marchio Mini e dal 2003 è proprietaria del marchio Rolls Royce. La produzione BMW si caratterizza da sempre per la propensione alla meccanica di altissima qualità, per il design innovativo, dovuto anche alla presenza di alcune firme italiane come Giorgetto Giugiaro, Ercole Spada e Giovanni Michelotti, e per elevate prestazioni. La BMW da diversi anni è anche una protagonista del campionato mondiale di Formula 1.

Interno del BMW Welt con auto in esposizione

Costruito tra il 2003 e il 2007, BMW Welt è uno spazio unico, situato nelle immediate vicinanze della fabbrica BMW e dotato di un’architettura in grado di colpire. Il museo BMW è il centro del progetto: composto in totale da sette padiglioni espositivi, ad ognuno di essi è stata data un’identità unica, sviluppata sulla base dei temi del museo. In tutto, il percorso espositivo è lungo circa un chilometro, e si espande su un totale di ben 25 aree, che occupano una superficie totale di 5 mila metri quadri. Al suo interno sono in mostra circa 125 auto, oltre a moto e motori. È possibile visitarlo in autonomia oppure prendendo parte ad un tour guidato della durata di circa 60 minuti, in modo da apprezzare al meglio l’azienda, il brand e la storia. Il tour guidato è offerto in tedesco e in inglese, ogni ora dalle 11 alle 15. È aperto anche durante le festività; l’ultimo ingresso è possibile 30 minuti prima della chiusura.

2. Museo Audi - Ingolstadt

Dopo aver lasciato Monaco di Baviera ci si dirige verso Ingolstadt, dove a circa 80 chilometri di distanza ci attende il museo Audi. Qui si trova l’Audi Forum, un enorme spazio dedicato al mondo Audi, con un museo, ristoranti a tema, il negozio ufficiale, un cinema, uno spazio eventi e la possibilità di prendere parte a tour guidati all’interno delle fabbriche. Cuore pulsante dell’Audi Forum è l’Audi Museum Mobile, ossia il museo Audi, che mette in mostra pezzi storici e contemporanei, presentati in modo innovativo per rendere la visita un’esperienza istruttiva e divertente, muovendosi dal passato al presente. Così come il concept, anche l’architettura del museo è insolita: dietro la facciata completamente a vetro viene seguito il principio degli anelli dei tronchi degli alberi, combinando simbolicamente durata e cambiamento. All’interno, gli oggetti e le auto in mostra vengono presentate con immagini, presentazioni ed elementi multimediali che introducono al loro contesto storico e danno vita al passato. Viene messa in mostra anche la storia aziendale attuale, e il rapido sviluppo tecnologico dell’industria automobilistica nell’ultimo secolo. L’Audi Museum Mobile è molto più di un semplice museo d’arte industriale: una visita non è solo una passeggiata attraverso l’intera storia dell’automobile, ma anche uno sguardo affascinante al 20° secolo con i suoi rivoluzionari cambiamenti.

L’Audi Museum Mobile è aperto da lunedì a venerdì, dalle 9 del mattino alle 17, mentre il weekend e i giorni festivi effettua un orario ridotto, dalle 10 alle 16. Da lunedì a venerdì, alle 14 ha inizio il tour guidato, della durata di un’ora. Il museo è organizzato su quattro piani e ripercorre la storia dei marchi Audi, DKW, Wanderer e NSU con oltre 50 vetture e 40 tra motociclette e biciclette. Non manca anche una parte dedicata ai modelli che hanno trionfato nelle competizioni, realizzati dal reparto Audi Motorsport. Il prezzo di accesso è di soli 2 euro, parcheggio compreso.

L’Audi è una storica casa automobilistica tedesca che appartiene al gruppo Volkswagen. Viene fondata nel 1909 a Zwickau, in Sassonia, da August Horch, l’ex fondatore della “Horch”. Il nome Audi è la traduzione in latino del suo nome, che in tedesco significa “ascolta”. Nel 1928, a causa delle crisi economiche di quegli anni, la Audi venne assorbita dalla DKW che, quattro anni dopo, acquisisce anche la Wanderer e la Horch. Il sodalizio fonda nel 1932 la “Auto Union AG” e nasce il famoso logo dei quattro cerchi interconnessi. Nel 1958 la Auto Union venne acquistata dalla Daimler-Benz e nel 1964 dal gruppo Volkswagen che rilancia il marchio Audi con i quattro cerchi per creare la gamma di lusso delle proprie vetture con la sede nella città di Ingolstadt. Nel 1980 arriva la fortuna della Audi. Ferdinand Piëch, nipote di Ferdinand Porsche, assume la guida dell’azienda e con la sua intuizione delle quattro ruote motrici le famose “Audi quattro” vincono i più importanti rally del periodo.

3. Museo Mercedes-Benz - Stoccarda

La Mercedes-Benz fu fondata a Stoccarda, ed è qui che ha sede il museo di questa prestigiosa casa automobilistica tedesca. È ospitato in un affascinante edificio futuristico, disposto su ben 9 piani di vetro e acciaio e dotato di linee sinuose. L’intero spazio espositivo ha una superficie di ben 16500 metri quadri, ed ospita al suo interno oltre 1500 oggetti ispirati al mondo Mercedes, e oltre 160 veicoli. I visitatori hanno la possibilità di scoprire in 12 sale la storia dell’automobile e la sua evoluzione nel tempo, dalla prima auto brevettata al mondo da Carl Benz, risalente al 1886, fino ai veicoli a idrogeno del XXI secolo. Sarà possibile ammirare alcune auto d’epoca da collezione, auto da corsa leggendarie e prototipi futuristici, il tutto visitabile in autonomia o attraverso tour guidati di vario tipo: dal tour classico del museo a quello a tema Classe-G, passando per i tour dedicati alla mobilità del futuro fino alla possibilità di visitare la fabbrica dei motori. Ci sono anche tour pensati per i ragazzi, per le donne e persino per i bambini più piccoli. I 160 chilometri di viaggio tra i due musei valgono assolutamente la pena di essere percorsi, perché il museo Mercedes è l'unico a ripercorrere l'intera storia di un marchio automobilistico a partire dal 1886. Sviluppato su una superficie di 16.500 metri suddivisa in nove piani, ospita oltre 160 automobili a partire dal primo tre ruote prodotto. Per gli appassionati sono presenti oltre 1500 pezzi da collezione e tutte le vetture che hanno fatto grande Mercedes del mondo delle competizioni come le leggendarie frecce d'argento pilotate da Juan Manuel Fangio. La particolare struttura ha richiesto diverse peculiarità costruttive, come le vetrate rinforzate in fibra di carbonio.

Il museo Mercedes-Benz è aperto da martedì alla domenica, dalle 9 del mattino alle 18. Le casse chiudono alle 17.

La casa automobilistica Daimler-Motoren-Gesellschaft utilizzava dal 1902 il nome Mercedes per le sue autovetture. Nel 1926, la fusione con la Benz & Co., fondata dall’ingegnere Carl Benz, e la conseguente creazione della Daimler-Benz portano all’utilizzo del marchio commerciale Mercedes-Benz. Il marchio dal 1998 al 2007 era della DaimlerChrysler, in seguito, con l’unione con la Chrysler, Mercedes-Benz è il marchio della nuova Daimler AG unitamente a Maybach, McLaren e Smart. La Mercedes e il suo stemma, una stella a tre punte, simbolo della terra, dell’acqua e del cielo, sono noti in tutto il mondo anche per i trionfi sportivi. Nel corso della sua storia, la casa di Stoccarda ha partecipato e vinto diverse competizioni automobilistiche, come il campionato mondiale di Formula 1, nel quale è attualmente presente come fornitore ufficiale della scuderia McLaren. La partecipazione come casa costruttrice in Formula 1 risale alle stagioni 1954 e 1955 con risultati eccellenti e la vittoria del titolo piloti con Juan Manuel Fangio. Inoltre dal 1990 collabora con AMG per la realizzazione di modelli per il campionato DTM. Dal 1994 la denominazione degli autoveicoli Mercedes è divisa in classi a seconda del tipo e dell’appartenenza ad ognuna di esse. Attualmente le classi sono nove e hanno tutte avuto un ottimo successo commerciale.

4. Museo Porsche - Stoccarda

A Zuffenhausen, quartiere a nord di Stoccarda, è nata la Porsche. Qui oggi, a fianco degli uffici della casa automobilistica, ha sede uno dei musei dedicati alle auto più straordinari al mondo. Mette in mostra 80 veicoli di lusso e da corsa, su una superficie espositiva di circa 5600 metri quadri. L’architettura del museo è davvero avveniristica, con spazi enormi e un design d’avanguardia. È possibile visitarlo da soli o tramite tour privati della durata di 60 minuti in tedesco o in inglese. Richiedendole in anticipo, sono disponibili anche guide in francese, cinese ed italiano. È poi possibile combinare la visita del museo con quella della fabbrica. È aperto anche per tutte le festività tedesche ad eccezione di 24-25 dicembre, 31 dicembre e 1 gennaio. Paragonabile a una vera e propria galleria d'arte, la collezione si sviluppa su 5600 metri quadri e ospita oltre 600 veicoli. Al suo interno si può ripercorrere l'intera storia del marchio, a partire al primissimo veicolo realizzato da Ferdinand Porsche nel 1898, una vettura elettrica alimentata da una batteria da 550 kg e con 6 ore di autonomia viaggiando a 25 km/h. Oltre all'intera gamma 911, spiccano i modelli che hanno trionfato nelle competizioni come la 24 Ore di Le Mans. All'interno è esposto anche un trattore Porsche, uno dei 120 mila veicoli agricoli con motore diesel venduti a partire dal 1956.

La casa automobilistica Porsche ha sede a Zuffenhausen, presso Stoccarda, ed è specializzata nella produzione di auto sportive. La Porsche viene fondata nel 1931 da Ferdinand Porsche, famoso in Germania per aver disegnato il celebre Volkswagen Maggiolino, ovvero l’auto del popolo. Il figlio di Ferdinand Porsche, Ferdinand Anton, soprannominato Ferry, collabora strettamente con il padre e nel 1948 crea il modello 356, la prima vera Porsche. Nel 1951 il padre Ferdinand muore, ma la Porsche conquista la sua prima vittoria di classe alla famosa e importante 24 ore di Le Mans. A metà degli anni ’80 venne prodotta la 959 che vince la Parigi-Dakar. Nonostante il successo mondiale anche a livello commerciale dei pochi modelli prodotti, la Porsche ha mantenuto sempre la sua filosofia aziendale di ricerca e innovazione.

5. Museo Volkswagen - Wolfsburg

Nella periferia est di Wolfsburg si trova l’AutoMuseum Volkswagen, uno spazio espositivo di circa 5000 metri quadri che mette in mostra circa 130 veicoli della casa automobilistica, tra cui concept car, prototipi e persino alcuni modelli realizzati in un solo esemplare. Essi sono stati posti a fianco di alcune delle auto più famose del mondo, come la Golf o il Maggiolino, in modo da permetterne un confronto diretto, per far capire ai visitatori quali dettagli di questi modelli speciali sono poi stati utilizzati per produrre auto in serie, e quali invece sono stati scartati. Nato nel 1985, il museo Volkswagen è stato completamente ristrutturato e ridisegnato nel 2001, concentrandosi sul marchio dell’azienda, e migliorando l’attrattività delle esibizioni. Per i gruppi da 10 a 25 persone è possibile visitare il museo anche prendendo parte ad un tour guidato, da prenotare in anticipo sul sito ufficiale.

Il museo Volksvagen è aperto da martedì a domenica dalle 9 del mattino alle 18, ma resta chiuso dal 24 dicembre al 1 gennaio.

La Volkswagen, l’auto del popolo, nasce nel 1937 a Wolfsburg, in Bassa Sassonia, presso Hannover. Oggi è uno dei più grandi gruppi di case automobilistiche del mondo, che comprende anche Audi, Seat, Škoda Auto, Bentley, Lamborghini e Bugatti. Per diretta volontà di Hitler si doveva creare un’auto piccola, economica, semplice e robusta, facile da produrre in serie ed economicamente accessibile al popolo. L’incarico viene affidato all’ingegnere Ferdinand Porsche che disegna il famoso Maggiolino, o Kaefer, Beetle e Coccinelle: il successo è mondiale. Negli anni ’60 la società si espande e acquisisce la Auto Union, proprietaria del marchio Audi, dalla Daimler-Benz. Dopo alcuni insuccessi commerciali La Volkswagen si affida alla creatività del giovane Giorgetto Giugiaro, che disegna modelli di succeso come la Passat, la Polo e soprattutto la Golf, la vera erede del Maggiolino. Nel 1985 al gruppo Volkswagen si aggiunge anche la spagnola Seat e negli anni novanta la Škoda, la Bentley, la Bugatti e la Lamborghini. Infine nel 1999 arriva la New Beetle, l’attesa rievocazione del mitico Maggiolino. Negli ultimi anni prosegue l’ampliamento della gamma, nuovi modelli vengono anche prodotti in collaborazione con Porsche, in contraddizione con la storica mission “auto per il popolo”.

6. Autostadt - Wolfsburg

Oltre 310 chilometri dividono il museo Horc dalla prossima meta, ovvero l'Autostadt di Wolfsburg. La città dell'automobile nata della sede di Volkswagen, si sviluppa su un grande parco di 25 ettari e vanta il titolo di museo dell'auto più visitato al mondo. Al suo interno, oltre al “Zeithaus” (palazzo del tempo) con una mostra di automobili storiche e recenti ci sono otto padiglioni distribuiti nel parco dedicati alle marche del Gruppo Volkswagen: Audi, Lamborghini, Porsche Seat, Škoda, Volkswagen, Bugatti e Volkswagen macchine industriali. All'interno del parco è presente il “Kundencenter” (centro per i clienti), dove chi ha acquistato una Volkswagen può ritirarla direttamente dopo essere stata costruita nella vicina fabbrica.

7. Museo Mazda Classic Car - Ingolstadt

A maggio di quest'anno è stato inaugurato il primo museo ufficiale Mazda al di fuori del Giappone. Il Mazda Classic Car Museum si trova all'interno di uno spazio espositivo di oltre 1.500 metri quadrati, ricavato all'interno di un ex deposito di tram. L'esposizione comprende 45 vetture di tutte le epoche, raccolte dal concessionario Auto Frey (di proprietà di un collezionista) e dalla filiale tedesca. Tra i modelli esposti non mancano la R360 del 1960 (la prima Mazda prodotta in serie), K360 e il tre ruote K360 del 1962. Tra i modelli più recenti spicca la RX-7 del 1992 e la sportiva con propulsore centrale AZ-1.

8. Museo Unimog - Gaggenau

Qui nel 2006, su iniziativa privata, è stato creato il Museo Unimog per rendere omaggio al veicolo costruito nella vicina valle Murgtal. L'esposizione, che raffigura sia la storia del veicolo che quella mondiale a partire dal 1945, è una vera e propria “dichiarazione d'amore” nei confronti del “veicolo universale a motore”, (in tedesco “Universalmotorgerät”), denominato per abbreviazione Unimog. Ogni anno, un'esposizione speciale all'interno del museo mette in particolare risalto un settore di utilizzo specifico, come ad esempio la protezione antincendio, l'agricoltura o il servizio invernale. Durante una visita guidata si può scoprire l'incredibile storia ed evoluzione di questo veicolo, a partire dai primi modelli fino all'attuale produzione. Sul percorso esterno si potrà diventare copilota durante un veloce tour sull'Unimog o di partecipare ad un training di guida.

9. Museo Automobilistico e Tecnologico - Sinsheim

La cittadina tedesca ospita l'omonimo museo automobilistico e tecnologico, un luogo imperdibile non solo per gli amanti delle auto. In grado di attirare un milione di visitatori nei 365 giorni di apertura, è uno dei musei più spettacolari dell'intera Germania per la quantità, la qualità e per le dimensioni degli oggetti esposti. Prima di passare alle auto meritano una citazione i due aerei supersonici presenti e visitabili all'interno: il Concorde della Air France e il Tupolev 144 della Aeroflot. All'interno dei 30.000 metri quadri a disposizione troviamo invece oltre 300 macchine d'epoca dalla fine dell'800 fino ad oggi, vetture da corsa e da Formula 1, locomotive a vapore, trattori storici, elicotteri, veicoli militari e addirittura carri armati della seconda guerra mondiale. All'interno del parco è presente un cinema 3D con uno degli schermi più grandi al mondo.

10. Museo Horch - Zwickau

Il lungo viaggio verso la cittadina in Sassonia è però una tappa obbligata se si vuole conoscere a fondo la storia del marchio dei Quatto Anelli; il nome Audi è la traduzione latina del cognome Horch che in tedesco vuol dire “ascolta”. Unico museo tecnico ad avere sede in quello che era originariamente il sito produttivo, si sviluppa su una superficie di circa 3000 metri quadri e ospita circa 70 veicoli tra cui la Phaeton del 1911. Il museo permette di ripercorrere le tappe dell'invenzione del marchio, dall'esordio come Horch per arrivare ad Audi, Auto Union e Trabant.

11. Museo della Trabant - Berlino

Il museo dedicato alla Trabant è l'esatto contrario ma merita di essere visto a conclusione del nostro tour. Per raggiungerlo da Wolfsburg bisogna percorrere circa 230 km in direzione Berlino e raggiungere il Checkpoint Charlie. Qui si potrà scoprire com'era l'auto che ha permesso agli automobilisti della Germania dell'Est di viaggiare dal 1957 fino alla caduta del Muro di Berlino. Oltre ai modelli esposti si potrà anche guidare una Trabant; il Trabi World, di fronte al museo, organizza diversi tour attraverso Berlino Est e Ovest o lungo l'ex tracciato del Muro.

Esterno del Museo della Trabant a Berlino

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