Il film d'animazione "Cars - Motori ruggenti", prodotto da Pixar Animation Studios in co-produzione con Walt Disney Pictures e distribuito da Buena Vista International, ha introdotto un universo vibrante e affascinante popolato da automobili antropomorfe. Questo lungometraggio, co-scritto e diretto da John Lasseter, non è solo una storia di corse automobilistiche, ma un profondo racconto di amicizia, comunità e riscoperta dei valori autentici della vita, ambientato in un'America iconica e in trasformazione. Al centro della narrazione si trova Saetta McQueen, una giovane promessa delle corse, la cui vita prende una svolta inaspettata quando il suo viaggio verso la California lo porta ad affrontare un percorso ben diverso da quello pianificato.

L'Ascesa di Saetta McQueen e la Fatale Gara di Spareggio
Saetta McQueen è un'auto da corsa emergente, animata da un'ambizione smisurata: diventare il primo pilota a vincere la prestigiosa 'Piston Cup' da esordiente. Questo sogno gli garantirebbe non solo la gloria sportiva, ma anche l'ambito contratto di sponsorizzazione con la Dinoco, un marchio di prestigio nel mondo delle corse. Il suo cammino verso la vittoria è costellato di rivalità accese, in particolare con Strip Weathers, noto come "Il Re", un pluricampione alla sua ultima stagione e da Saetta visto come un maestro e un idolo, e Chick Hicks, un eterno secondo noto per le sue scorrettezze. Proprio durante l'ultima gara della stagione, un errore di valutazione da parte di Saetta, che insiste per non cambiare le gomme e fare solo rifornimento, porta a un esito inatteso: le sue gomme scoppiano all'ultimo giro, permettendo al Re e a Chick di raggiungerlo. La gara si conclude con un incredibile arrivo simultaneo dei tre piloti, costringendo la commissione a organizzare una gara di spareggio in California la settimana successiva. Questo evento, tuttavia, innesca una reazione a catena che cambierà radicalmente la prospettiva di Saetta.
La Disavventura sulla Route 66: Dalla Fretta all'Isolamento
Stufi dell'ennesimo insulto da parte dell'auto da corsa, i meccanici di Saetta decidono di licenziarsi. Nonostante ciò, Saetta sale a bordo del rimorchio del suo camion personale, Mack, con l'unico obiettivo di raggiungere la California il prima possibile per incontrare i vertici Dinoco. Spinto dalla sua irrefrenabile volontà di arrivare per primo, Saetta impone a Mack di proseguire il viaggio nonostante la stanchezza del camion. Calata la notte, Mack, assonnato, viene circondato da quattro auto modificate che, dopo averlo addormentato con una melodia lenta, lo fanno sbandare. In questo caos, un modellino cade dal rimorchio, schiacciando il pulsante di apertura del portellone posteriore. Saetta, ancora addormentato, viene sbalzato fuori, ritrovandosi contromano in autostrada. Inseguendo un altro camion che scambia per Mack, Saetta si perde, finendo per addentrarsi sulla leggendaria Route 66.

Una volta resosi conto dell'errore, Saetta tenta di ritornare sull'autostrada a tutta velocità, ma la sua corsa spericolata attira l'attenzione dello Sceriffo locale, che si lancia all'inseguimento. Credendo che gli scoppiettii della marmitta dello Sceriffo siano spari, Saetta va nel panico, correndo all'impazzata e finendo per causare ingenti danni alla strada principale di una cittadina sperduta. La sua folle corsa termina con lui appeso a un palo del telefono.
Radiator Springs: Un Rifugio Inaspettato e la Scoperta di Nuovi Valori
Il mattino seguente, Saetta si risveglia prigioniero in un recinto, bloccato da una ganascia. Qui incontra Carl Attrezzi, per gli amici "Cricchetto", un simpatico carro attrezzi arrugginito e senza cofano. Cricchetto rivela a Saetta che la città si chiama Radiator Springs e si trova nella contea di Carburator. Poco dopo, Saetta viene portato nel tribunale locale per essere processato. Il severo giudice Doc Hudson Hornet, mostrando una marcata avversione verso le auto da corsa, vorrebbe bandirlo dalla città. Tuttavia, l'avvocatessa locale, l'avvenente Porsche 911 Sally Carrera, interviene e lo convince a fargli riparare la strada come pena.

Saetta viene così agganciato a una pesante asfaltatrice di nome Bessie per scontare la sua pena. Inizialmente insofferente e arrogante, Saetta poco a poco inizia ad affezionarsi agli abitanti della cittadina. Nel corso di tre giorni, anche il pesante lavoro di asfaltatura non gli sembra più così gravoso. Una notte, il giudice affida a Cricchetto l'incarico di sorvegliare Saetta, e tra il pilota e il carro attrezzi nasce una profonda e inaspettata amicizia. La mattina successiva, Sally e Saetta fanno un giro insieme verso le montagne, raggiungendo il Mozzo della Ruota, un un tempo lussuoso albergo per auto ormai chiuso e abbandonato. Qui, Sally racconta a Saetta la sua storia: aveva vissuto e lavorato come avvocatessa a Los Angeles, ma si sentiva scontenta. Aveva lasciato la California per trovare la pace che desiderava a Radiator Springs.
La Storia Dimenticata della Route 66 e il Passato di Doc Hudson
Sally narra poi a Saetta il passato di Radiator Springs. Quarant'anni prima, l'Interstate 40 non esisteva, e la Route 66, seguendo il paesaggio, portava numerosi clienti e turisti nella cittadina. Tutto cambiò a metà degli anni Ottanta, con la costruzione dell'autostrada che tagliò fuori Radiator Springs, facendola scomparire dalle mappe. L'unico abitante che non si convince del carattere bonario di Saetta è Doc. Saetta scopre che Doc ha avuto un glorioso passato nel mondo delle corse: è infatti il leggendario Hudson Hornet, vincitore di tre edizioni consecutive della Piston Cup all'inizio degli anni Cinquanta. Dopo un grave incidente nel 1954, tuttavia, fu brutalmente messo da parte e si ritirò, sviluppando un'avversione verso le auto da corsa, considerate egoiste e indifferenti ai sentimenti altrui.
Il meglio degli USA in viaggio - non e' la ROUTE 66
L'Amicizia che Trasforma: Da Arrogante a Comunità
Il giorno dopo, Saetta finisce di riparare la strada. Prima di partire, decide di fare una serie di acquisti nei negozi della città, diventandone il primo cliente dopo molti anni, e di fare una sorpresa a Sally, facendo aggiustare le insegne al neon agli abitanti. Doc, non riuscendo più a sopportare la presenza di Saetta e temendo che potesse essere ferito nuovamente, contatta la stampa, segnalando la sua posizione a Radiator Springs. Una folla di giornalisti invade la città, e arriva anche Mack, che carica Saetta sul rimorchio per portarlo finalmente alla gara in California. Sally scopre il tradimento e accusa Doc di essere egoista e di agire solo per il proprio tornaconto, anziché per il bene degli altri.
Arrivato in California, Saetta inizia la gara con scarso entusiasmo, ancora turbato per non aver potuto salutare gli abitanti di Radiator Springs. Pensando soprattutto a Sally, di cui si è innamorato, si distrae e si ritrova con un giro di svantaggio. Improvvisamente, dai box sente le voci dei suoi amici, in particolare di Doc, che hanno deciso di aiutarlo a vincere facendogli da squadra, con lo stesso Doc come caposquadra. Rinfrancato, Saetta recupera il terreno perso, giro dopo giro, e grazie alle manovre insegnategli da Doc, riesce a portarsi in vantaggio.
La Scelta che Ridefinisce la Vittoria
A un solo giro dal termine, Chick, incapace di accettare di arrivare nuovamente secondo dietro Il Re, lo spinge violentemente fuori pista, provocandogli un grave incidente. Saetta vede l'auto sfasciata del Re sugli schermi e, ricordando l'ammirazione che nutriva per lui e l'incidente di Doc, con incredulità del pubblico, inchioda davanti al traguardo. Rinuncia così alla vittoria, lasciandola a Chick. Nessuno è compiaciuto della vittoria di Chick, che riceve la Piston Cup nel mezzo di una veemente contestazione. Tex, il proprietario della Dinoco, offre comunque a Saetta la possibilità di diventare il nuovo volto aziendale. Saetta, tuttavia, decide di rinnovare la fiducia al suo vecchio sponsor, che gli ha dato una grande opportunità. L'unica cosa che chiede a Tex è di concedere a Cricchetto, ormai suo migliore amico, un giro sul loro elicottero privato, mantenendo la promessa fatta e mostrandogli dall'alto Radiator Springs con il suo nuovo svincolo autostradale, simbolo di una rinascita.

I Protagonisti del Mondo Cars
Il successo di "Cars" è dovuto in gran parte ai suoi personaggi memorabili, ciascuno con una personalità distintiva e un background affascinante, che rispecchiano la diversità del panorama americano e la ricchezza della cultura automobilistica.
Saetta McQueen
Il protagonista del film è Saetta McQueen, una giovane automobile NASCAR da corsa rossa, liberamente ispirata alla Dodge Viper e alla Chevrolet Corvette C6. È un astro nascente con l'ambizione di diventare la prima auto a vincere la Piston Cup da esordiente e ottenere i benefici che la vittoria gli porterebbe, primo fra tutti la prestigiosa sponsorizzazione "Dinoco". Inizialmente arrogante ed egocentrico, desideroso solo di farsi conoscere e ottenere visibilità, al punto da rifiutare di avere qualcuno che lo aiuti, a causa di una serie di inconvenienti finisce nella sperduta e sonnacchiosa cittadina di Radiator Springs, lungo la Route 66, cambiando radicalmente. Qui incontra Sally, Cricchetto, Doc Hudson, Luigi, Guido, Ramon, Fillmore ed altri personaggi con cui fa amicizia e che gli fanno comprendere che la vita non è fatta solo di corse, premi e prestigio, ma che sono ben altri i valori che contano. Creatore del suo motto personale ("Ka-Chow", in italiano "Ciao-Ciao"), Saetta è definito da molti un talento naturale che non sbaglia mai un colpo. Il suo cognome è un omaggio a Glenn McQueen, un animatore Pixar morto per melanoma. Il suo numero di gara è il 95.
Carl Attrezzi (Cricchetto)
Co-protagonista del film è Carl Attrezzi, detto Cricchetto. È un Fiat 616, il carro attrezzi di Radiator Springs, dove è l'unico addetto al soccorso stradale e gestisce un'officina. Nonostante l'età, a causa della quale ha perso il cofano e un fanale anteriore, e si ritrova praticamente tutta la carrozzeria ricoperta di ammaccature e ruggine, si vanta di avere il più veloce cavo da traino della contea. Come mostrato in un flashback, inizialmente era di colore azzurro e possedeva sia il cofano che entrambi i fanali anteriori funzionanti. Alla fine del film, preferisce fare un volo su un elicottero della Dinoco piuttosto che tornare azzurro come era in origine. Nonostante alcuni lo considerino stupido, è generoso, ottimista, simpatico e divertente; è il primo personaggio a stringere amicizia con Saetta e nel corso della storia gli si dimostra sempre fedele, diventando il suo migliore amico. Il suo intercalare tipico è "Fischia!". Il suo numero è il 113.
Sally Carrera
Sally Carrera è una Porsche 911 Carrera che di professione fa l'avvocatessa e gestisce anche il motel di Radiator Springs. Inizialmente viveva e lavorava a Los Angeles, dove tuttavia non si sentiva felice, motivo per cui decise di abbandonare la California e il suo stile di vita frenetico. Dopo un lungo viaggio, si ruppe proprio a Radiator Springs, dove gli abitanti la ripararono e la accolsero, decidendone infine di restarvi a vivere per la bellezza del paesaggio locale. Di carattere solare e intraprendente, Sally ha assunto il ruolo di avvocatessa della città, preoccupandosi di preservarla, allo scopo che essa possa essere nuovamente inserita sulle mappe. Si innamora di Saetta McQueen e ne diventerà la fidanzata.
Doc Hudson
Doc Hudson è una Hudson Hornet del 1951. È il medico-meccanico della piccola clinica-officina a Radiator Springs, nonché il giudice nel tribunale del traffico della città. Ha avuto un glorioso passato come automobile da corsa, vincendo tre volte di fila la Piston Cup, per poi ritirarsi dopo un terribile incidente, in seguito al quale nessuno lo degnò più di considerazione. Per tale motivo, iniziò ad odiare fortemente le auto da corsa, ritenendole indifferenti ai sentimenti altrui. Apparentemente molto severo, scorbutico ed insensibile, nasconde in realtà un animo buono, poiché alla fine del film riuscirà a mettere da parte i suoi pregiudizi e deciderà di aiutare ed allenare Saetta. È ispirato a un pilota realmente esistito, Herb Thomas, che, alla guida di una Hudson Hornet, vinse due campionati negli anni cinquanta e poi si ritirò in seguito a un grave incidente. Il suo numero era il 51.
Ramon
Ramon è una Chevrolet Bel Air IV, artista della verniciatura e proprietario della Casa della Body Art, atelier di carrozzeria a Radiator Springs. Non avendo avuto nessun cliente per molti anni, come gli altri lavoratori di Radiator Springs, ha passato il tempo a ridipingere continuamente sé stesso, probabilmente per non perdere l'abilità professionale, motivo per cui compare ogni volta con una carrozzeria con colori diversi. È il marito di Flo e parla con accento spagnolo. Ha la capacità di sollevarsi da terra grazie a degli ammortizzatori particolari.
Flo
Flo è un prototipo della General Motors del 1957. È la proprietaria del distributore-ristorante Café V8, l'unica stazione di servizio della zona. È la moglie di Ramon, motivo per cui ha deciso di vivere a Radiator Springs. In una scena eliminata si scopre essere arrivata lì durante una tournée di ballerine.
Sergente
Il Sergente è una Jeep Willys la cui vita ruota intorno al suo passato da militare nella seconda guerra mondiale. Espone una bandiera a stelle e strisce, inizia ogni giornata con la sveglia militare e gestisce un negozio di articoli militari e residuati bellici. È continuamente in contrasto con il suo vicino Fillmore, che mette continuamente in dubbio la sua autorità. Chiama tutti i suoi amici "soldato".
Fillmore
Fillmore è un Volkswagen Transporter T1, un hippy ossessionato dalle teorie del complotto, vicino di casa del militare Sergente, con il quale è continuamente in conflitto. Inizia ogni giornata ascoltando l'inno nazionale suonato da Jimi Hendrix (in contrasto con la sveglia militare di Sergente) e chiama tutti i suoi amici "amico". Fabbrica in casa il suo ottimo "bio-carburante" alternativo, realizzato con componenti naturali. Il suo nome è un riferimento al Fillmore East, un locale che fu teatro di vari concerti rock durante gli anni sessanta e settanta.
Luigi
Luigi è una Fiat 500 gialla, il gommista di Radiator Springs e proprietario della Casa della Gomma (Casa Della Tires), che gestisce insieme a Guido. Amichevole e generoso, Luigi è un grande appassionato di corse automobilistiche, anche se segue esclusivamente le Ferrari. La sua targa è 445-108, numeri che corrispondono alla latitudine e alla longitudine della posizione dello stabilimento Ferrari a Maranello.
Guido
Guido è un carrello elevatore azzurro simile a una Iso Isetta. È l'assistente e migliore amico di Luigi, con cui condivide la passione per le Ferrari e il sogno di effettuare, un giorno, un vero pit stop durante una gara. Questo sogno si realizzerà cambiando le gomme in gara a Saetta.
Sceriffo
Lo Sceriffo è una Mercury Eight III della polizia, responsabile della sicurezza pubblica a Radiator Springs. Il suo motto è "Nella mia città non si corre!", che esclama prima di partire all'inseguimento di qualche fuorilegge.
Red
Red è un camion dei pompieri, grande e grosso ma anche molto timido e sentimentale, che spesso scappa via piangendo quando qualcosa lo rattrista o commuove. Ha le sue particolarità che lo rendono unico nel panorama degli abitanti della cittadina.
Il mondo di "Cars" celebra l'individualità, il valore dell'amicizia e la forza della comunità, dimostrando che la vera vittoria non si misura solo sul traguardo di una gara, ma nel legame che si crea con gli altri e nella capacità di trovare il proprio posto nel mondo, anche quando quel posto è una piccola e dimenticata cittadina lungo una strada che un tempo era il cuore dell'America. La collezione automobilistica Disney, attraverso le storie di Saetta McQueen e dei suoi amici, continua a ispirare e intrattenere, ricordandoci l'importanza di rallentare e apprezzare il viaggio.
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