Guida sicura su neve e ghiaccio: strategie per la città e non solo

“Let it snow! Let it snow! Let it snow!” cantava con gioia Vaughn Monroe. Con questo sottofondo musicale, osservare dalla finestra fiocchi di neve che cadono è un'immagine di serenità che però può diventare un problema quando poi ci si mette al volante. Che sia su strade di montagna o in città, la guida d’inverno richiede speciali attenzioni. Perciò è importante anticipare l'inverno con le giuste dotazioni e partire conoscendo le principali regole per affrontare il manto bianco che ricopre la strada.

auto coperta di neve in ambiente urbano

La preparazione del veicolo: la sicurezza inizia da fermo

Prima di mettere in moto l'auto è bene controllare gli pneumatici (che devono essere in ottime condizioni e gonfiati alla pressione corretta), livelli dei liquidi (olio e acqua) e funzionalità dei fari. Nel bagagliaio non devono mai mancare strumenti come raschietti per il ghiaccio, pale da neve, catene, coperte e un kit di emergenza.

Prima di partire libera bene vetri, specchi e tetto: neve o ghiaccio che scivolano sul parabrezza in marcia possono ridurre la visibilità all’improvviso. Rimuovete anche quella depositata sul tetto: potrebbe finire sul veicolo che vi segue o scivolare sul parabrezza quando la vettura si riscalda. È necessario pulire tutti i lati della macchina, rimuovendo tutta la neve, per avere la visuale libera. Il sale sparso sulle strade costringe infatti ad una pulizia frequente del parabrezza, quindi è bene in città controllare il livello del liquido lavavetri, magari aggiungendo l’apposito antigelo, controllando anche l’orientamento degli spruzzatori e lo stato dei tergicristalli.

La scelta del pneumatico: la gomma giusta

Qual è l’equipaggiamento fondamentale? Gli pneumatici invernali sono il primo requisito, montati su tutte e quattro le ruote, monitorando regolarmente usura e pressione con l’aiuto del proprio gommista di fiducia. Le gomme invernali sono un aiuto efficace per tutta la stagione fredda, anche su asfalto asciutto o bagnato dalla pioggia: le mescole utilizzate diventano più efficaci quando le temperature scendono sotto i 7° (44 Fahrenheit) di media e consentono di “aggrapparsi” alla strada.

grafico comparativo mescola estiva vs invernale

Il Codice della Strada prevede la possibilità di utilizzare le gomme estive tutto l’anno, a patto di tenere in auto le catene, utili soprattutto in condizioni di neve alta e di ripartenza in salita. Tuttavia, i pneumatici invernali (o anche i 4 stagioni) forniscono prestazioni superiori alle gomme estive non solo quando nevica, ma anche quando il fondo stradale è umido o bagnato. Attenzione: chi ha le catene a bordo pur essendo “a posto” per la legge, deve ricordare che in caso di nevicata si devono montare prima di mettersi in strada.

Da non sottovalutare il montaggio delle catene in caso di bisogno: a chi riesce? Ogni modello di catena ha il suo metodo di fissaggio, per cui sarebbe meglio imparare come si montano prima di trovarsi in situazione di emergenza. Innanzitutto, le catene vanno “calzate” sempre sulle ruote motrici. In ogni caso, bisogna innanzitutto sciogliere gli eventuali nodi; poi si stende la catena a terra, la si passa dietro alla ruota e si chiude l’anello semirigido con l’aggancio rapido. Poi la “rete” va distribuita bene sulla superficie del battistrada. In alternativa, le calze da neve sono rapide da montare e utili per tratti occasionali, ma non sostituiscono le catene dove queste sono espressamente richieste.

Dinamica di guida: gestire il veicolo in condizioni critiche

Durante l’inverno capita di dover guidare su neve o ghiaccio, anche in città. In assenza di pneumatici invernali occorre accentuare la dolcezza e la gradualità con cui si aziona lo sterzo, il gas e soprattutto i freni. Se si guida un’auto piccola e leggera si troveranno meno difficoltà rispetto a bordo di un SUV, anche grazie alle gomme più “strette”.

TUTORIAL per la guida su GHIACCIO e NEVE! Tecniche, consigli, nozioni base

“Dolcezza” è la parola d’ordine della guida su neve. L’aderenza fra ruote e manto nevoso è bassa, per evitare che la macchina scivoli bisogna manovrare il volante con movimenti morbidi e agire con cautela su acceleratore e freno. Se le ruote pattinano, provate a innestare la seconda marcia e “lavorare di frizione”. Una volta presa velocità, cercate di mantenerla costante senza fermarvi. In salita, innestate la prima o la seconda marcia, prendete un po’ di rincorsa e procedete senza esitazione: non dovete accelerare troppo, ma nemmeno perdere velocità.

In discesa, usate il freno motore. Uno degli errori più comuni che si commettono guidando sulla neve è quello di frenare come se l’asfalto fosse pulito. Per rallentare, è meglio scalare marcia; quando dovrete agire sui freni, fatelo dolcemente e possibilmente mentre l’auto sta procedendo con le ruote diritte. Se si guida mentre sta nevicando o in presenza di ghiaccio e neve sulla strada per favore non fare lo Schumacher della situazione: vai piano e adegua la tua velocità alle condizioni meteo.

Frenata, aderenza e sistemi elettronici

Dal punto di vista della sicurezza, la maggior criticità nella guida sulla neve è rappresentata dalla perdita di aderenza in frenata e in curva. Ad un'andatura costante su strada innevata i rischi sono limitati, ma in caso di una frenata improvvisa la situazione cambia radicalmente. Quando l'aderenza è bassa, la frenata si allunga mentre trazione e controllo diminuiscono.

Sfatiamo un mito: “su strade coperte di neve occorre frenare con maggiore energia” è falso. In realtà, occorre frenare prima e con meno energia, mantenendo il veicolo in assetto e lasciando lavorare l'ABS con pressioni leggere e costanti sul pedale. Aumentate la distanza di sicurezza perché gli spazi di frenata si allungano e il rischio tamponamento è alto. È fondamentale ricordare che in caso di neve alta, meglio non calcare le orme delle altre auto.

Sulle strade innevate o ghiacciate ABS e ESP (rispettivamente i sistemi elettronici che evitano il bloccaggio delle ruote in frenata e quello che controlla la stabilità) non sempre aiutano. Le auto di oggi sono più facili sì, ma le regole d’oro che si sono imparate prendendo la patente diventano ancor più importanti quando si guida su fondi a bassa aderenza. Inutile cercare di ripetere le gesta dei campioni di rally: quell’abilità è frutto di anni di esperienza.

Affrontare il ghiaccio e le insidie urbane

Il ghiaccio è ancora più infido della neve, perché spesso non si vede. Nel caso in cui abbiate la sensazione che ci sia ghiaccio per terra, l’unica cosa che potete fare è ridurre la velocità ed evitare di toccare i freni. Diffida delle zone in ombra, dei ponti, delle gallerie e degli avvallamenti. Se percepisci leggerezza allo sterzo o un’improvvisa facilità a far pattinare le ruote, riduci subito la velocità con il solo rilascio dell’acceleratore, mantieni lo sterzo diritto e frena solo quando il grip migliora.

segnaletica stradale che indica ghiaccio

In città, quando cadono precipitazioni nevose, il traffico diventa molto intenso e occorre guidare con molta più attenzione. Alcuni automobilisti possono creare imbottigliamenti, magari perché impacciati o spaventati o per l’eccessiva fretta di raggiungere la propria destinazione. Se si mette in viaggio con la neve e il ghiaccio è bene pianificare il percorso per evitare di imbattersi in possibili ostacoli e cercando di utilizzare le strade principali. Per questo è meglio evitare, se possibile, sottopassaggi o rampe, ma se si deve, è bene affrontarli prendendo prima velocità, evitando di fermarsi e dover ripartire da fermi.

Peculiarità delle trasmissioni

La trazione integrale (AWD/4×4) aiuta in partenza e salita perché ripartisce la coppia tra le ruote, ma non accorcia gli spazi di frenata. Ti toglie d’impaccio dove due ruote motrici faticano, ma non è un lasciapassare per andare veloci. Con la trazione posteriore sulla neve serve invece estrema finezza: accelera progressivo, evita scalate brusche e sfrutta i controlli elettronici.

Se la coda inizia a muoversi, controsterza dolcemente senza chiudere il gas di colpo. Per quanto riguarda il cambio automatico, se presente, attiva la modalità neve; in mancanza, usa il selettore manuale per tenere marce più alte e sfruttare il freno motore in discesa. Il manuale offre controllo diretto su frizione e rapporti, utile nei passaggi più tecnici, ma la differenza reale la fanno pneumatici e dotazioni, non solo il tipo di trazione.

Formazione e sensibilità di guida

Conoscere i fondamenti è il primo passo. Quali sono le condizioni di guida più difficili per la maggior parte degli automobilisti italiani? Certamente quelle su fondi a bassa aderenza. I motivi sono molteplici: da un lato perché vista la rarità di questi eventi, in molte zone del Bel Paese le automobili non sono adeguatamente preparate con pneumatici invernali in buono stato, dall’altro perché non tutti dispongono della necessaria sensibilità di intervento su volante e freni che a loro volta richiedono un minimo di “addestramento” e abitudine.

Tutto questo non deve spaventare, anche perché è sempre possibile migliorare le proprie abilità frequentando un corso di guida sicura su neve e ghiaccio. Prendere confidenza con la guida su fondi a bassa aderenza seguendo le dritte degli istruttori fa la differenza persino per i piloti professionisti che arrivano ai circuiti ghiacciati con l’obiettivo di migliorare la propria sensibilità al volante e affinare dettagli della loro già eccezionale capacità di guida. Ricorda: frenare prima di sterzare, sterzare prima di accelerare, banalmente. Guidare sulla neve richiede testa fredda, mani leggere e qualche accorgimento tecnico che fa davvero la differenza.

tags: #automobile #neve #citta