Il dibattito sull'efficienza e la convenienza delle automobili elettriche rispetto a quelle diesel è sempre più acceso, alimentato da un panorama tecnologico in rapida evoluzione e da una crescente consapevolezza ambientale. Il 5 agosto si è tenuta un’avvincente gara tra auto, non di velocità, bensì di efficienza. A parità di chilometri percorsi, quanto carburante e kWh, avranno consumato le due automobili? Quale il bilancio finale, in termini di efficienza energetica dell’elettrico e quale quella del diesel? Class Onlus è promotrice, con molti soggetti istituzionali e privati, di e_mob 2023, la settima edizione della Conferenza-esposizione nazionale sulla mobilità elettrica, che si svolgerà a Milano dal 7 al 10 ottobre. Questo evento sottolinea l'importanza crescente della mobilità elettrica, un settore che nel 2024 si conferma come un anno proficuo per la transizione elettrica, registrando, al 31 marzo, la presenza di più di 54 mila colonnine di ricarica sul territorio nazionale, in aumento del 31,5% rispetto all’anno precedente. Un risultato incredibile, che abbraccia la regolamentazione del Parlamento Europeo, in vigore da aprile 2023, di vietare la vendita di nuove auto a benzina e diesel entro il 2035. La sostenibilità in viaggio è quindi un traguardo sempre più vicino e le tecnologie e i costi di carburante premiano i vantaggi dell’elettrico. Un confronto tra le principali tecnologie di propulsione consente di comprendere come funzionano auto elettriche, ibride e a combustione interna, mettendone in evidenza differenze strutturali, livelli di efficienza energetica, modalità di ricarica o rifornimento e impatti ambientali.

L'Efficienza Energetica dei Motori Elettrici
Il rotore del motore elettrico crea energia meccanica da trasferire alle ruote durante l’accelerazione, mentre in frenata genera corrente elettrica, che viene trasferita alle batterie. Questa capacità di recupero energetico in fase di decelerazione è uno dei pilastri dell'efficienza delle auto elettriche. Le batterie di un’auto elettrica sono ricaricabili comodamente da casa, con una stazione di ricarica domestica (in genere di 3Kw) e una normale presa Shucko, come quella degli elettrodomestici, richiedendo in media 8 ore di ricarica. Ci sono poi le colonnine su suolo pubblico, con un tempo medio di ricarica dai 30 minuti (per potenze comprese tra i 43 Kw e i 50 Kw) a 2 ore (per potenze comprese tra 7,4 kW e 22 kW).
Le auto non elettriche si distinguono invece tra auto ibride, progettate per utilizzare sia un motore a combustione interna che uno o più motori elettrici alimentati a batteria, e le auto a benzina o diesel, dotate solo di un motore a combustione interna. La soluzione ibrida (mid-hybrid, full hybrid o plug-in hybrid) è un’alternativa eco-friendly che ha una componente elettrica più o meno consistente e dà il suo meglio su un chilometraggio cittadino.
Durante la combustione, però, oltre il 50% dell’energia si disperde in calore. Di conseguenza, solo una piccola parte della rimanenza viene convertita in energia cinetica sulle ruote. A livello di efficienza del motore, quindi, quello elettrico ottimizza meglio l’energia, perché la conversione energetica dell’elettricità immagazzinata nelle batterie è immediata. Un fattore rilevante per la mobilità sostenibile, che punta anche all’efficienza del motore.
Costi di Gestione: Benzina, Diesel ed Elettrico a Confronto
I costi del carburante per auto elettriche, a benzina e a diesel dipendono da molteplici fattori. Una valutazione effettuata nel periodo dal 13/05/2024 al 19/05/2024, con rilevazione del 20/05/2024, ci permette però di avere una stima di prezzo per un veicolo di segmento C, con lunghezza pari a 4,30-4,50 mt.
Il calcolo effettuato in base a un mix di ricarica 90% a casa (con Enel Drive di Enel Energia ipotizzando ricarica solo nelle ore 00:00-03:00 con componente energia azzerata, fino ad un massimo di 1.700 kWh annui) e 10% su rete pubblica (prezzi Pay per Use Enel), con percorrenza annuale di 12.000 km, mostra differenze significative. Le fonti utilizzate includono i prezzi benzina e diesel su mase.gov.it; consumi medi benzina e diesel su mise.gov.it e consumi medi veicoli elettrici segmento C da Smart Mobility Report 2023 - Politecnico di Milano.
Il calcolo riportato prende in esame un veicolo elettrico di segmento C con una percorrenza annuale di 12.000 km e un consumo medio di 0,15 kWh/km. Consideriamo che il veicolo elettrico in esame si avvalga di un mix di ricarica. Il 90% proviene da una stazione di ricarica domestica, con attivazione, presso la residenza, della tariffa luce Enel Drive di Enel Energia che prevede CCV 32 €/POD/mese + energia gratuita tra le 00:00 e le 03:00, fino a un massimo di 1700 Kw/h. Con le premesse citate, il costo medio di ricarica domestica annuo ammonta a 418,50€, IVA e imposte incluse (comprensivo di Materia Prima Energia, Trasporto e Gestione Contatore e Oneri di Sistema). Immaginiamo però che il restante 10% di ricarica del veicolo elettrico avvenga su suolo pubblico, con un costo medio di ricarica di 0,797€/kWh IVA inclusa con Pay Per Use di Enel.
Per un veicolo a benzina, il prezzo medio attuale del carburante su strade cittadine è di 1,853€/l (su autostrade di 1,944€/l), mentre per un veicolo a diesel di 1,706€/l (su autostrade di 1,827€/l). Con una valutazione in kWh, i dati ufficiali indicano un consumo energetico di circa 56 kWh/100km per le auto alimentate a benzina e di 51 kWh/100 se alimentate a diesel.
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L'Esperienza Diretta: Un Lettore Racconta
Alessandro, un lettore, spiega perché per lui l’auto a gasolio è più conveniente e anche più semplice da utilizzare. Vaielettrico risponde. Partiamo da oggi, classica routine casa-lavoro-casa: io mediamente percorro 100Km al giorno di autostrada, arrivo e parcheggio in strada sotto casa. Ho una vettura diesel di 10 anni che fa 20km/l, al prezzo attuale del gasolio vuol dire circa 9,25€/giorno. Ora, immaginiamo di avere un BEV/PHEV: faccio sempre identico tragitto, arrivo nel parcheggio aziendale e non ho possibilità di ricaricare. Dopo la giornata lavorativa, arrivo a casa e vado a cercare una colonnina per ricaricare (non ho garage). Nei dintorni ho ben due possibilità: la migliore è a 10 minuti a piedi da casa mia con 1 solo posto. L’altra a 15 minuti da casa, sempre con 1 solo posto (SIGH!), entrambe con lo stesso gestore. Usufruendo dell’offerta migliore del gestore, ricarico a 0,62€/kWh. Immaginando un consumo di 17KWh/100Km, spendo circa 10,58€/giorno.
E poi le EV costano troppo e la tecnologia migliora…“Tirando le somme: il BEV non mi spaventa all’idea di lunghi viaggi e relativa programmazione delle ricariche. E immagino che economicamente i maggiori costi quotidiani (+14%) sarebbero compensati da minore costo manutentivo. La cosa che sicuramente mi creerebbe disagio è l’ansia di dover trovare uno stallo libero (dei due disponibili! in tutto il quartiere) per ricaricare. E se sono entrambi occupati? Ipotesi non remota…Oltre alla scocciatura di fare 20/30 minuti a piedi per usufruire della macchina (magari anche sotto la pioggia e con la spesa…). E quindi? Nel mio caso (ma penso non solo mio), finché non ci saranno stalli per ricaricare in ogni strada, non avrò la comodità di parcheggiare vicino casa. E prendere in considerazione l’auto elettrica. E poi ci sono le prospettive sulle tecnologie future delle batterie, oltre ai prezzi esagerati. Per tutto questo, nel futuro prossimo, quando sarà il momento di sostituire la macchina, continuerò a pensare ad un ICE. Sbaglio ragionamento?“. Alessandro
"Poche colonnine e tempi di ricarica lunghi": sfidiamo i pregiudizi testando un'auto 100% elettrica
La Risposta e la Convenienza Reale dell'Elettrico
Da sempre si ripete che l’elettrico è per molti, ma non per tutti. E che uno dei pre-requisiti necessari per acquistare un’auto a batterie è disporre di una ricarica comoda e affidabile, a costi competitivi. Condizione che non sussiste nel caso di Alessandro, che quindi espone la sua situazione in modo condivisibile.
PARERE / Ma quando mai? L’auto elettrica sarà un bene riservato ai ricchi, come predica Matteo Salvini? Nella maggior parte dei casi, l’auto elettrica è confermato che è più conveniente di benzina e diesel, e in molti scenari batte anche il GPL, soprattutto per chi ricarica a casa o con tariffe vantaggiose. L’auto elettrica è spesso proposta come una soluzione per risparmiare, è vero? Adiconsum ha analizzato vari dati, confrontando i consumi di alcune auto elettriche più popolari ed efficienti sul mercato con le equivalenti a motore endotermico con i carburanti classici (benzina, diesel e GPL).
Per calcolare il prezzo dell’energia elettrica necessario a eguagliare i costi di benzina (1,687 €/l), diesel (1,581 €/l) e GPL (0,726 €/l), sono stati stimati consumi medi realistici per auto endotermiche: 6 l/100 km per benzina, 5 l/100 km per diesel e 7 l/100 km per GPL. I costi per kWh risultano quindi: Benzina: tra 0,708 e 0,767 €/kWh. Diesel: tra 0,553 e 0,599 €/kWh. GPL: tra 0,355 e 0,385 €/kWh. In Italia, il costo medio dell’energia elettrica domestica ad oggi si aggira tra 0,25 e 0,30 €/kWh, spesso inferiore con offerte dedicate o ricarica notturna. Abbiamo compreso come la mobilità elettrica già oggi è una scelta conveniente in quasi tutte le combinazioni. La mobilità elettrica è una scelta sempre più attraente e conveniente, ma serve trasparenza di tutte le offerte per aiutare i consumatori a fare la scelta giusta.
Prestazioni e Condizioni Estreme: Elettrico vs. Diesel
I gestori delle flotte non possono basare le decisioni su chiacchiere da bar o sentito dire. Per svolgere il lavoro in modo efficiente e produttivo, hanno bisogno di dati. Questo per valutare se i veicoli elettrici possono essere presi in considerazione anche in condizioni di freddo estremo o se, in quelle zone ai confini del mondo dove la colonnina può arrivare facilmente a -40 gradi, non sia meglio restare su una scelta conservativa come il gasolio.
Uno studio si è concentrato su 21 casi di utilizzo e solo in 4 casi il diesel è risultato una scelta migliore. Per il resto, l'elettrico vince a mani basse. Le auto elettriche, altrimenti, sono più economiche e affidabili, anche se col freddo l'autonomia diminuisce e la ricarica richiede più tempo. Pure un veicolo diesel deve, infatti, fare i conti con temperature artiche. Serve un carburante ad hoc, che non congeli. A volte, poi, si devono usare dispositivi di riscaldamento del motore esterni per mettere in moto il motore. Insomma, servono precauzioni. I ricercatori dicono quindi che, cambiando mentalità e acquisendo consapevolezza nell'uso dei veicoli elettrici, il freddo farà meno paura. Si devono pianificare i percorsi e calcolare bene le soste alla colonnina, ma fatto questo, i tempi di operatività sono simili a quelli dei mezzi tradizionali.
Lo studio mette in luce un'altra cosa interessante. Contrariamente a quanto si crede, più chilometri si percorrono e più si risparmia, chiaramente scegliendo un veicolo elettrico al posto di uno a gasolio. Anche con un numero maggiore di ore in strada e anche coi problemi di autonomia e ricarica legati al freddo, le auto elettriche hanno battuto le auto a gasolio.
Quando si valuta l’acquisto di una nuova auto, non basta guardare al prezzo di listino: ogni vettura porta con sé costi di gestione che incidono nel tempo, come carburante, bollo, manutenzione e valore residuo. Proprio per questo, sempre più automobilisti si chiedono se l’auto elettrica possa garantire un reale risparmio rispetto ai modelli tradizionali. La risposta non è immediata: se da un lato le elettriche richiedono meno manutenzione, dall’altro il prezzo d’acquisto e le modalità di ricarica possono far sorgere dubbi.

Fattori Chiave per la Scelta: Efficienza, Impatto Ambientale e Costi
L'auto elettrica è ideale se devi coprire distanze discrete, ed è ottima per l’uso in città. Le moderne auto con motore endotermico presentano dei propulsori studiati per aumentare l’efficienza, sia nelle varianti a benzina (TSI) sia nei Diesel (TDI). Un aiuto concreto all’acquisto delle auto elettriche arriva solitamente dagli incentivi statali. Diverso il discorso per chi vive in Lombardia, dove è già attivo il bando regionale “Rinnova parco veicolare 2025”.
Sono state simulate varie situazioni di marcia su strade di pendenza diversa (stop-and-go, velocità costanti, ciclo urbano, misto e autostrada). Inoltre è stata modificata la temperatura ambiente, al fine di valutare gli influssi del riscaldamento e del climatizzatore sul fabbisogno energetico delle vetture.
Motore Elettrico: Bilancio CO₂ Favorevole
Per il calcolo delle emissioni di CO₂ di un’automobile elettrica, è decisivo il mix di corrente del paese dov’è utilizzata. In Svizzera, l’auto elettrica offre un bilancio CO₂ vantaggioso: per ogni kilowattora di elettricità consumata si producono solo 40g di CO₂, mentre nell’Unione europea i valori sono quasi dieci volte superiori. Per un ciclo di guida a 20°C, senza riscaldamento o climatizzatore, i veicoli elettrici rilasciano in media 8g di CO₂/km (Tank to Wheel, ossia senza usare la batteria, recycling o simili). Nell’UE, tale valore è di 71g di CO₂/km. Per la VW Polo 1.2 TDI, a parità di condizioni, le emissioni sono in media di 102g di CO₂/km. Come noto, il limite esentasse stabilito dall’attuale ordinanza sulle emissioni di CO₂ è di 130g di CO₂/km.
Oltre alle condizioni tecniche, il fabbisogno di energia - e le conseguenti emissioni di CO₂ per ogni tipo di propulsione - è influenzato da tutta una serie di fattori. Ciclo urbano a velocità media limitata con numerosi stop-and-go (nel caso di motore elettrico va considerato anche il recupero di energia), oppure velocità media elevata costante? Stile di guida sportivo oppure difensivo?
Riscaldamento e Climatizzatore: Impatto sull'Autonomia
Per le automobili elettriche, l’autonomia riveste un aspetto centrale. Anche se si percorrono non più di 40 km il giorno, l’acquirente si attende autonomie di svariate centinaia di chilometri. Partendo da questa premessa, si voleva conoscere quanto, riscaldamento e climatizzatore, limitano l’autonomia nei modelli elettrici testati, indicata da 100 a 170 km. Dettaglio da rilevare: per ambedue i tipi di motore, l’autonomia si riduce del 15% viaggiando con una temperatura esterna di 30°C e con l’aria condizionata accesa. Questa riduzione non ha conseguenze serie per la VW Polo 1.2 TDI, avendo un’autonomia indicata di oltre 1’000 km.
Costi d’Acquisto e Comodità
Il costo d’acquisto di un’automobile elettrica è oggi ancora sensibilmente maggiore di quello di un modello paragonabile con motore a scoppio. Tuttavia, il proprietario deve fare i conti con alcuni inconvenienti a livello di comodità, come il tempo maggiore per ricaricare la batteria rispetto a quello impiegato per fare il pieno alla colonna.

Sostenibilità e Futuro della Mobilità
Il settore dei trasporti è uno dei principali responsabili delle emissioni di GHG a livello internazionale. In Italia è al secondo posto con 103,44 Mton CO₂eq di emissioni associate al trasporto su strada. Alla luce di ciò, è fondamentale identificare soluzioni che permettano una progressiva decarbonizzazione. L’adozione di auto elettriche rappresenta una straordinaria opportunità non solo per la riduzione delle emissioni di carbonio, ma anche per il miglioramento tangibile della qualità dell’aria nelle aree urbane.
Sempre più automobilisti iniziano a considerare la possibilità di guidare auto che non dipendono dai carburanti “tradizionali” ma che sfruttano le più recenti tecnologie per una mobilità più sostenibile. Tuttavia i dubbi sono ancora molti e la domanda più frequente è: “Meglio un auto elettrica oppure a benzina o diesel?”.
Vantaggi delle Auto Elettriche
Le auto elettriche rappresentano una svolta significativa nell’industria automobilistica, offrendo una serie di vantaggi che vanno ben oltre la semplice riduzione delle emissioni inquinanti. Le auto elettriche sono note per la loro efficienza energetica rispetto ai veicoli a combustione interna, il che si traduce in un notevole risparmio sui costi del carburante. Inoltre, questa tipologia di veicoli ha meno componenti meccaniche in movimento rispetto alle auto a benzina o diesel. Ciò consente una notevole riduzione dei costi di manutenzione poiché non sarà necessario effettuare cambi d’olio, filtri dell’aria, candele di accensione o cinghie di distribuzione. I motori elettrici sono molto più silenziosi per favorire la riduzione dell’inquinamento acustico in strada, offrendo una guida più tranquilla. Infine, molte giurisdizioni offrono incentivi finanziari e benefici fiscali per l’acquisto di auto elettriche, come sconti sul prezzo, riduzioni delle tasse e agevolazioni per la ricarica.
Svantaggi delle Auto Elettriche
Le auto elettriche, come abbiamo visto, offrono notevoli vantaggi ma presentano anche alcune sfide. Innanzitutto, l’autonomia limitata rispetto alle auto con motore a benzina o diesel può richiedere soste frequenti per la ricarica, soprattutto nei viaggi lunghi. I tempi di ricarica più lunghi, anche con stazioni di ricarica veloce, possono risultare scomodi. Inoltre, sebbene le stazioni di ricarica stiano aumentando progressivamente, in molte aree urbane l’accesso alle infrastrutture di ricarica è ancora limitato o insufficiente. I costi iniziali di acquisto di un’auto elettrica sono spesso più elevati e, anche se nel tempo una parte di questi costi possono essere recuperati, potrebbero rappresentare una barriera limitante.
Vantaggi delle Auto a Benzina o Diesel
Le auto a benzina e diesel offrono vantaggi come l’ampia disponibilità del carburante e costi iniziali inferiori, che le rende più accessibili rispetto alle auto elettriche. Sia le auto a benzina che le auto a diesel offrono prestazioni elevate in termini di velocità e accelerazione. Mentre i motori benzina sono solitamente più adatti per l’uso quotidiano e per auto sportive, quelli a diesel forniscono una coppia motrice superiore a bassi regimi. Ciò li rende particolarmente adatti per il traino di carichi pesanti o per i veicoli commerciali.
Svantaggi delle Auto a Benzina o Diesel
Le auto a benzina e a diesel presentano una serie di svantaggi, tra cui un’importante emissione di anidride carbonica e inquinanti atmosferici nocivi come ossidi di azoto e particolato fine, che contribuiscono al cambiamento climatico e all’inquinamento dell’aria. Inoltre, i motori a benzina tendono a consumare più carburante, portando a costi operativi più elevati e a un minore rendimento in termini di consumo di carburante. I motori diesel invece tendono ad essere più rumorosi e generare vibrazioni più intense, influendo sul comfort di guida. Infine, i motori a benzina richiedono spesso una manutenzione più frequente, con la sostituzione delle candele d’accensione e dei filtri dell’aria. Anche se richiedono meno manutenzione, le riparazioni e la manutenzione dei motori diesel possono essere più costose.
Confronto Diretto: Efficienza, Costi e Impatto Ambientale
Per prendere una decisione informata sulla scelta tra un’auto elettrica e una a benzina o diesel, è importante effettuare un confronto diretto su alcuni fattori chiave.
- Efficienza energetica: le auto elettriche presentano un chiaro vantaggio in termini di efficienza energetica. Il motivo principale è la conversione diretta dell’elettricità in movimento, che riduce al minimo la perdita di energia.
- Costi complessivi di possesso: quando consideriamo l’intero ciclo di vita di un’auto, compresi i costi iniziali, il costo di proprietà a lungo termine (TCO) è un aspetto fondamentale. I proprietari di auto elettriche risparmiano notevolmente sul carburante perché l’elettricità è spesso più economica della benzina e del diesel.
- Impatto sulla salute e l’ambiente: le auto a benzina e diesel, a differenza delle auto elettriche, emettono CO₂, ossidi di azoto e particolato fine che contribuiscono all’inquinamento atmosferico e hanno un impatto negativo sulla salute umana. L’uso diffuso delle auto elettriche potrebbe contribuire a migliorare la qualità dell’aria e a ridurre l’inquinamento urbano.

Il Futuro Sostenibile della Mobilità
Il mercato delle auto elettriche sta vivendo una crescita straordinaria e le previsioni per il futuro sono entusiasmanti. Con l’obiettivo di ridurre le emissioni di carbonio e combattere il cambiamento climatico, molte nazioni stanno introducendo politiche di incentivo per promuovere l’adozione di veicoli elettrici. In Italia, fino al 31 Dicembre 2023 era valido il bonus per l’acquisto di vetture elettriche - noto anche come Ecobonus - con un fondo complessivo di 190 milioni di euro. Si prevede che il numero di modelli di auto elettriche sul mercato continuerà a crescere, offrendo una gamma più ampia di opzioni ai consumatori. Inoltre, l’espansione delle reti di ricarica rapida e la diminuzione dei costi delle batterie dovrebbero contribuire a rendere le auto elettriche ancora più convenienti ed accessibili.
Le auto elettriche e le auto tradizionali funzionano in maniera distinta e la differenza sostanziale sta nell’alimentazione. Le auto elettriche sono alimentate da una batteria interna che può essere ricaricata esternamente. Dato che l’alimentazione è elettrica, non generano emissioni inquinanti. In parte, le auto ibride e plug-in generano emissioni, ma non tante quante le auto con motore a combustione interna. La riduzione complessiva delle emissioni spinge la vendita di auto elettriche, con più conducenti attenti alla propria impronta carbonica e agli effetti negativi delle emissioni sull’ambiente. Uno studio sulla differenza di emissioni tra veicoli tradizionali ed elettrici ha evidenziato che le auto elettriche consentono di risparmiare tra le 2 e le 3 tonnellate di CO₂ all’anno rispetto alle auto a carburante.
A causa del voluminoso blocco batteria interno, i veicoli elettrici sono più pesanti dei veicoli con motore a carburante. Sebbene le auto elettriche pesino all’incirca il 20-30% in più rispetto a quelle tradizionali, quando sei al volante non noterai una grande differenza. Anzi, potresti sentirti maggiormente in controllo grazie al basso centro di gravità e avere un’esperienza di guida più sicura e stabile.
Tra i conducenti c’è una domanda ricorrente: le auto elettriche sono più veloci delle normali? Quando si parla di auto, rapidità e velocità sono due concetti differenti. Dal punto di vista del tempo necessario per spostarsi da un luogo all’altro, le auto elettriche sono più rapide rispetto alle auto con motori a combustione. Il motivo risiede nella coppia generata dalla batteria, ma anche nel motore e nella batteria che sono in grado di azionare le ruote più velocemente per un’accelerazione più rapida. Ad esempio, la coppia massima della BYD Dolphin è di 310 Nm. In confronto, la Renault Clio, un’utilitaria a 5 posti con motore interno a combustione simile alla Dolphin, ha una coppia di 144 Nm circa. La coppia viene misurata in Newton/metri (Nm): maggiore sarà il valore, più energia sarà in grado di sprigionare il motore.
Le auto elettriche non sono veloci quanto le auto a diesel o benzina in termini di velocità massima. Qui il concetto di “veloce” è inteso come il tempo necessario per raggiungere una determinata velocità, ad esempio da 0 a 100 km/h in X secondi. Anche se i veicoli elettrici non sono in grado di raggiungere velocità massime simili ad auto tradizionali con prestazioni elevate, offrono comunque un’accelerazione rapida e una guida fluida e silenziosa. L’accelerazione potente delle auto elettriche BYD, infatti, è equiparabile a quella delle auto con motore a combustione. Il BYD ATTO 3, ad esempio, raggiunge i 100 km/h in 7,3 secondi, mentre il BYD Seal li raggiunge in soli 3,8 secondi, dimostrando un’accelerazione persino migliore di altre auto sul mercato.
Dato che l’alimentazione è la differenza principale tra vetture elettriche e tradizionali, considerare i costi di entrambe è essenziale. Con l’aumentare del costo della vita, tra cui i prezzi dei carburanti, fare il pieno è sempre più costoso per i possessori di auto e il passaggio a un’auto elettrica potrebbe rappresentare una valida soluzione. Indipendentemente dalle distanze percorse, alimentare un’auto a benzina costa solitamente il doppio rispetto a un’auto elettrica. Prendendo in esame un singolo chilometro, un’auto elettrica ha all’incirca un costo di 0,04 centesimi di euro, contro i 0,08 di un’auto tradizionale. Se percorri lunghe distanze, il passaggio a un’auto ibrida o elettrica ti farà risparmiare circa la metà della spesa di carburante per ogni chilometro.
L’esperienza di guida tra le vetture elettriche e quelle tradizionali è diversa: oltre a un basso centro di gravità, le auto elettriche assicurano al conducente e ai passeggeri un viaggio più confortevole rispetto alle normali auto a diesel e benzina.
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