Monte Carlo, un nome che evoca immediatamente immagini di lusso sfrenato, yacht imponenti, gare di Formula 1 mozzafiato e, naturalmente, automobili da sogno. Il Principato di Monaco, uno degli stati più piccoli ma al tempo stesso più celebri del mondo, è un vero e proprio santuario per gli appassionati di motori e per chi desidera immergersi in un'atmosfera di esclusività e storia automobilistica. Situato a pochi chilometri dal confine ligure, Monaco è un crocevia di influenze culturali e un palcoscenico per le più prestigiose case automobilistiche mondiali.

Il Circuito del Gran Premio di Monaco: Una Pista Leggendaria
Uno degli elementi più iconici che legano Monte Carlo al mondo dell'automobile è senza dubbio il suo Gran Premio. Parte della "Triple Crown" - un riconoscimento non ufficiale ma molto ambito che include anche la 500 Miglia di Indianapolis e la 24 Ore di Le Mans - il GP di Monaco si corre su una pista d’eccezione: la città stessa. Per l’occasione, il Principato cambia pelle: vengono allestiti spalti, box e tutto il necessario per la gara, e, paradossalmente, l’unica cosa che non muta è la strada stessa.
Il percorso si snoda per 3,337 km attraverso le vie cittadine, mettendo alla prova l'abilità dei piloti con le sue curve strette e i cambi di elevazione. L'inizio è alla curva di Sainte Devote, patrona del Principato, un punto dove in passato piloti come Lauda e Alboreto scivolarono sui detriti. Si prosegue verso il curvone di Massenet e la celebre svolta del Casino, un punto iconico che ha ospitato scene di numerosi film hollywoodiani e ha visto personaggi come James Bond varcarne la soglia. Dopo un breve rettilineo in discesa, si arriva al tornante più lento di tutto il mondiale, la curva della Stazione o curva Loews. Virando al Portier, si ricorda il 1988, quando Ayrton Senna si qualificò con quello che, probabilmente, è stato il miglior giro mai realizzato a Monte Carlo.

Segue l'emozionante tunnel che passa sotto l'hotel Fairmont, l'unico tratto dove si può accelerare, ma per pochissimo tempo, poiché la chicane del Porto è dietro l’angolo. Questo è uno dei pochissimi punti in cui tentare il sorpasso, spesso teatro di incidenti. Ancora un rettilineo ed ecco la curva del Tabaccaio, una celebre virata di 90 gradi che prende il nome da un vecchio negozio di Sali e Tabacchi, oggi non più esistente. Il Gran Premio di Monaco, che si tiene a maggio, attira ogni anno un'impressionante concentrazione di supercar e hypercar, trasformando il Principato in un vero e proprio museo a cielo aperto per gli appassionati.
La Collezione di Auto di S.A.S. il Principe di Monaco: Un Tuffo nella Storia Reale
Benvenuti alla Collection de Voitures de S.A.S. Il Principe di Monaco, un luogo dove la passione per l'automobile si fonde con la storia della famiglia regnante dei Grimaldi. Questo museo è una gemma nascosta della Costa Azzurra, un'oasi di tranquillità e climatizzazione, lontana dal trambusto di Monaco, che offre un vero momento di distacco e un tuffo nella storia, nell'eleganza e nell'ingegneria automobilistica.
La storia di questa collezione è affascinante. Alla fine degli anni Cinquanta, il Principe Rainier III, egli stesso un appassionato di auto, iniziò a collezionare veicoli d'epoca. Nel corso degli anni, la collezione crebbe sempre di più, trasformandosi in una flotta di superbe auto da corsa con silhouette monumentali o sportive, carrozzerie maestose, cofani scintillanti e griglie reali. Dopo oltre quarant'anni di raccolta e restauro del suo centinaio di veicoli, il garage del Palazzo dei Principi si rivelò troppo piccolo. Fu nel 1993 che il Principe Rainier III decise di svelare al pubblico i suoi tesori, e il Principe Alberto II ha continuato ad arricchire questa collezione privata.

La mostra permette ai visitatori di fare un salto indietro nel tempo e di rivivere la storia della Famiglia Reale. Sono esposti oggetti unici e di grande valore storico, come la Chrysler importata appositamente dagli Stati Uniti da Rainier III per andare a prendere la Principessa Grace al porto. Un altro pezzo unico è la Lexus con abitacolo in vetro nella parte posteriore, costruita per il matrimonio reale di S.A.S. il Principe Alberto II e S.A.S. la Principessa Charlene nel 2011.
Immersi nel mondo delle auto, i visitatori possono ammirare una vasta gamma di veicoli. Dalle auto di lusso ai modelli iconici e alle auto da corsa, i veicoli esposti incarnano lo sfarzo e l'ingegneria automobilistica. Si spazia dalle Hispano-Suiza alle maestose Rolls-Royce, dalle eleganti Ferrari alle audaci Lamborghini, dalle Maserati e Alfa Romeo alle più classiche Renault 4CV e Citroën 2CV. Questa prestigiosa collezione offre una visione del mondo dell'automobile e del patrimonio principesco del Principato. Ad esempio, è possibile ammirare una De Dion Bouton del 1899, già dotata di un sistema di raffreddamento ad acqua, a testimonianza dell'innovazione pionieristica dell'epoca.
Il museo è anche un vero e proprio tempio del prestigio meccanico, riunendo modelli da corsa emblematici. Le auto da rally che hanno conquistato la fama alla Parigi-Dakar e al Rally di Monte-Carlo si affiancano alle monoposto di F1 del Gran Premio di Monaco. Ferrari, Lotus, Mercedes, McLaren… queste auto hanno plasmato la leggenda dello sport automobilistico. Che siate amanti della meccanica, appassionati di rally o semplicemente curiosi, questo tour vi invita a sognare ad occhi aperti in un ambiente moderno e coinvolgente. Tutte le informazioni necessarie - orari di apertura, prezzi, vendita di biglietti, accesso per i disabili, indirizzo e contatti - sono disponibili sulla pagina della Collezione di auto di S.A.S., rendendo la visita semplice e accessibile.
Carspotting a Monte Carlo: Il Paradiso delle Supercar
Monaco è una terra di carspotting, famosa per le sue auto di lusso. Ogni giorno, un numero impressionante di supercar e hypercar attraversa le strade del Principato. Il carspotting, un'attività che consiste nell'osservare, fotografare e filmare auto fuori dal comune, soprattutto supercar, hypercar e modelli rari, in luoghi pubblici, trova a Monte Carlo il suo habitat naturale. Numerosi personaggi hanno deciso di mostrare quotidianamente queste auto alle loro community, trasformando le vie del Principato in un palcoscenico per gioielli automobilistici.
Ci sono diversi luoghi strategici dove gli appassionati possono appostarsi per ammirare questi veicoli straordinari:
- Place du Casino: Luogo di passaggio emblematico del Principato, la Place du Casino è uno dei posti in cui i proprietari di auto di lusso vengono a sfoggiare i loro gioielli. La piazza è impreziosita da una splendida fontana, oltre che da edifici di pregio quali il Grand Théâtre e il noto Hotel De Paris, e naturalmente, un gran numero di Ferrari, Lamborghini, Rolls, Aston Martin etc.
- Parcheggio sotterraneo del Casino: A pochi passi dalla Place du Casino, c’è un parcheggio sotterraneo che è il preferito dei car spotters. Un vero e proprio salone espositivo spontaneo dove si possono ammirare modelli rari e personalizzati.
- Curva del Casinò: Uscendo dalla Place du Casino, basta attraversare i Giardini del Casinò per ritrovarsi davanti a questa celebre curva. Molto popolare tra i proprietari di auto di lusso, sia di giorno che di notte, è un punto imperdibile per gli avvistamenti.
- Avenue Princesse Grace (Larvotto): Più residenziale, questo viale costeggia la più grande spiaggia di Monaco. Appena superato il nuovo quartiere di Marettera, si cominciano ad avvistare auto di un certo pregio che non si fanno pregare per far rombare i motori sul lungo rettilineo. Oltre ad ammirare le supercar che passano, è possibile ammirare le vetrine delle concessionarie di lusso che costeggiano il viale.
- Tunnel Louis II: Lasciato il Larvotto, dirigendosi verso il Tunnel Louis II, il rumore dei motori rimbomba al massimo, offrendo un'esperienza acustica indimenticabile per gli amanti delle alte prestazioni.
- Piazzale dell’Hôtel Hermitage: Risalendo Avenue d’Ostende si raggiunge il piazzale dell’Hôtel Hermitage, spesso affollato all’inverosimile di veicoli di lusso e di curiosi.
Oltre ad appostarsi in questi luoghi strategici, è possibile ammirare la magnifica collezione di auto del Principe Alberto II al 54 di Route de la Piscine a Port Hercule. Monte Carlo è davvero un paradiso per gli amanti delle belle auto, un luogo dove la passione per i motori è palpabile in ogni angolo.
Il lusso di Montecarlo durante il TOP MARQUES 2022! Day1 | ganciuzzo | 1080 |
Il Salone di Monaco (IAA Mobility) 2025: L'Evoluzione dell'Automobile
Nonostante il carspotting quotidiano e la collezione principesca, il mondo automobilistico è in costante evoluzione. Il Salone di Monaco (IAA Mobility) 2025, in programma dal 9 al 14 settembre, con la giornata stampa fissata per lunedì 8, si preannuncia come un appuntamento cruciale per l'industria, ponendo l'accento sull'elettrificazione e l'innovazione. L'evento vedrà la partecipazione di vari costruttori europei e internazionali, con la Cina sempre più presente, mentre mancheranno quasi del tutto i costruttori statunitensi, Ford a parte. Per quanto riguarda gli eventi e le esposizioni dell'Open Space non c'è bisogno di alcun biglietto: le vie del centro - all'interno del perimetro delimitato da Marienplatz, Odeonsplatz, Königsplatz e Wittelsbacherplatz - saranno infatti percorribili senza dover acquistare alcun titolo di ingresso.
Numerose le novità presentate:
- AITO (Huawei e Seres): Il marchio nato dalla collaborazione tra Huawei e Seres, presenta l’intera gamma per il mercato europeo. In mostra i modelli AITO 5, AITO 7 e AITO 9, già noti in Cina, insieme al debutto del nuovo AITO 8, SUV elettrico di fascia alta.
- Audi: La grande novità è la Concept C, una coupé (anzi, roadster) con il compito più importante di sempre: anticipare il nuovo stile di tutte le Audi del futuro.
- BMW: La padrona di casa approfitta dell'appuntamento per una delle novità più attese dell'anno: la nuova BMW iX3, il SUV medio elettrico cui spetta il compito di portare al debutto la nuova piattaforma Neue Klasse, destinata a fare da base a tutte le elettriche del brand.
- BYD: Accanto alla protagonista, il Gruppo cinese espone anche i modelli Seal, Seal U DM-i, Dolphin Surf, Atto 2, Sealion 7 e la Denza Z9GT, confermando le mire sull'Europa e l'espansione nei mercati del Vecchio Continente.
- Cupra: Presenta la Raval, ancora avvolta da una pellicola mimetica che ne anticipa forme e proporzioni. La prima mondiale avverrà nel 2026 a Barcellona, città a cui si ispira anche il nome del modello. La produzione della Raval avverrà nello stabilimento Seat di Martorell.
- Ford: Addio alla Fiesta, poi anche alla Focus. La gamma della Casa statunitense ha perso due modelli iconici puntando sull'elettrico, con risultati non sempre soddisfacenti. La freccia all'arco di Ford per risollevare le vendite potrebbe debuttare al Salone di Monaco 2025, raccogliendo l'eredità della Ecosport.
- GAC (Guangzhou Automotive Group): Il costruttore cinese si appresta a fare il suo ingresso nel mercato europeo e ha scelto l’IAA Mobility di Monaco come vetrina per presentarsi.
- Genesis: Brand premium del Gruppo Hyundai-Kia, pronto a sbarcare anche in Italia, vuole ritagliarsi un posto al sole in Europa e al Salone di Monaco 2025 presenta la propria gamma, composta da G80, GV70 e GV60. Tutte elettriche, dotate di batterie particolarmente potenti per autonomie da riferimento per il segmento.
- Hyundai: C'è spazio per un nuovo modello tra la Bayon (4,17 metri) e la Kona (4,35 metri)? Secondo la Casa coreana sì, basta che sotto ci sia un powertrain diverso. Così al Salone di Monaco 2025 debutta un crossover piccolo mosso da una motorizzazione 100% elettrica. Stile e meccanica saranno condivise con la cugina Kia EV2.
- Kia: Accelera la sua offensiva elettrica e sceglie IAA Mobility 2025 di Monaco per presentare una gamma completa di novità. Debuttano la compatta EV4 e il Concept EV2, pensato per la mobilità urbana, mentre il SUV EV5 e il commerciale leggero PV5 vivono la loro première europea. Nell’area test drive i visitatori possono provare EV3, EV6 restyling ed EV9, modelli già pluripremiati, a conferma di una strategia elettrica a 360°.
- Leapmotor: Dopo averne mostrato solo gli esterni a Parigi, Leapmotor porta al Salone di Monaco 2025 la versione fatta e finita della B10, il piccolo SUV che ha debuttato da poco in Cina ed è atteso in Europa nei prossimi mesi, con differenti powertrain elettrici. Anteprima mondiale anche per la Lafa 5, compatta 5 porte anticipata da qualche teaser.
- Lucid: Con gli ordini finalmente aperti negli USA la Lucid Gravity ha iniziato la propria avventura commerciale e il Salone di Monaco 2025 le fa da trampolino di lancio per le vendite, forse anche in Europa.
- Mercedes-Benz: La stella della Stella al Salone di Monaco 2025 è senza dubbio la nuova Mercedes GLC, caratterizzata da uno stile moderno, interni completamente rinnovati e soprattutto da un powertrain 100% elettrico. La Casa di Stoccarda abbandona quindi il sub brand EQ per abbracciare una filosofia di naming più classica, aggiungendo il suffisso EQ Technology alla fine del nome. La kermesse bavarese è anche il luogo in cui la Mercedes-AMG Project XX si mostra per la prima volta al pubblico. Per ora l'hypercar elettrica da 1.360 CV è solo una concept ma diventerà di serie nel corso del 2026. Insieme c'è anche la nuova CLA Shooting Brake, versione station wagon della media tedesca, mossa sia da powertrain elettrici sia da un 1.5 benzina mild hybrid. Elettrico protagonista per Mercedes anche con il VLE Prototype, concept che anticipa la prossima generazione di van della Stella, basati sull'architettura VAN.EA (Van Electric Architecture).
- MINI: Sono firmate John Cooper Works e Deus Ex Machina le novità che MINI porta al Salone di Monaco 2025. Due esemplari esclusivi che uniscono tradizione sportiva e l’arte della personalizzazione.
- Opel: Le concept in Europa le ha inventate Opel nel 1965 con la Opel Experimental GT, il primo prototipo mai realizzato da un costruttore europeo. Come elettriche sono anche le altre novità Opel in Baviera: a Monaco si mostra dal vivo la nuova Opel Mokka GSE in versione di serie.
- Polestar: Presenta la sua nuova berlina sportiva elettrica, la Polestar 5, derivata dalla concept Precept del 2020.
- Porsche: Presenta una serie di novità che confermano la sua attenzione verso prestazioni e sostenibilità. Accanto a questa, Porsche introduce la Macan Electric, il primo SUV compatto completamente elettrico del marchio, sviluppato sulla piattaforma PPE, che unisce prestazioni elevate e autonomia estesa con un design elegante e sportivo.
- Renault: Presenta due modelli chiave che segnano l’evoluzione della sua gamma compatta. La nuova Renault Clio si mostra in veste completamente rinnovata, con un design più dinamico e dimensioni leggermente maggiori rispetto al passato. Parallelamente, Renault svela la versione definitiva della Twingo E-Tech, una city car elettrica compatta, caratterizzata da un motore da 80-90 CV e una batteria LFP che garantisce fino a 320 km di autonomia.
- smart: Presenta il nuovo SUV elettrico smart #5, segnando il debutto europeo del modello più grande e potente mai realizzato dal marchio.
- Volkswagen: Tra i tanti protagonisti dell’IAA Mobility 2025 c’è anche Volkswagen, pronta a giocare un ruolo da protagonista nel segmento compatto elettrico. La Casa di Wolfsburg porta a Monaco la concept ID. Polo, evoluzione del progetto ID.2: poco più di 4 metri di lunghezza, proporzioni da Polo termica e una gamma che spazia dalla versione base da circa 100 CV fino alla sportiva GTI da 200 CV. Al suo fianco debutta la ID. Cross Concept, anticipazione di un crossover compatto atteso nel 2026, con 211 CV, 420 km di autonomia e listino sotto i 30.000 euro.
- Xpeng: Porta a Monaco una visione futuristica della mobilità basata sull’intelligenza artificiale. Il nuovo modello si chiama Next P7 ed è una berlina sportiva da 593 CV (0-100 km/h in 3,7 s, 230 km/h) che ha già stabilito un record con 3.961 km percorsi in 24 ore.

Monaco Oltre le Auto: Storia, Cultura e Gastronomia
Nonostante tanti tendano ad identificare il Principato di Monaco con Monte Carlo, in realtà, quest'ultimo è solo uno dei quattro quartieri che lo compongono. Gli altri tre sono La Condamine (la zona portuale), Fontvieille (una zona residenziale di recente costruzione) e Le Rocher, ossia ‘la Rocca’.
Lontano da mondanità e ostentazione, il centro storico del Principato, situato sulla Rocca, si trasforma in uno dei tanti paesini della costa francese, tutto piazze e viuzze, ma anche chiese, boulangerie, pasticcerie e graziosi palazzi dai balconi fioriti. Se si sale alla Rocca, si può anche visitare il Palazzo dei Principi, residenza ufficiale dei regnanti e, da quasi un secolo, proprietà della famiglia Grimaldi. Qui è possibile assistere al cambio della guardia nella Piazza del Palazzo, un'esperienza suggestiva.
Il Principato offre anche diversi giardini incantevoli. Il più celebre è probabilmente quello esotico, con le sue piante grasse. Tuttavia, i Giardini Saint-Martin, i più antichi in assoluto, offrono un'esperienza altrettanto affascinante. Verdissimi e profumati, fondono perfettamente la macchia mediterranea con esemplari più esotici e, grazie ai tanti sentieri ritagliati sul fianco della Rocca, regalano visuali indimenticabili sul mare.
Inglobato dalla Francia ma vicinissimo all’Italia, era inevitabile che il Principato subisse l’influenza di entrambe le cucine! Senza scomodare locali stellati e costosi ristoranti di pesce, si può optare per un assaggio gustoso e super accessibile: la pissaladière o, all’italiana, la piscialandrea. A metà strada tra la pizza e la focaccia, si tratta di un’antichissima specialità ligure o nizzarda, a base di cipolle (tante!), acciughe ed erbe aromatiche. In Liguria la si trova con l’aggiunta di salsa di pomodoro, mentre a Monaco e nella Francia meridionale senza. Un'esperienza culinaria che riflette la ricchezza culturale del Principato.
Fin dall'arrivo, la città, sede di una delle più importanti dinastie Europee e capitale mondiale del gioco d'azzardo grazie al suo casinò, dimostra come l’accoglienza sia considerata dai monegaschi una vera e propria arte. Meta ideale per tutti coloro che amano il lusso, è stata eletta come luogo di residenza da diversi personaggi famosi. La città è caratterizzata da un’area urbana densamente popolata che coincide con l’intera area del Principato di Monaco. Una sua caratteristica è la fitta successione di svariati edifici altissimi concentrati prevalentemente nei quartieri di Larvotto e di Monte Carlo.
Breve Storia del Principato di Monaco
La storia del Principato di Monaco affonda le radici in tempi antichi. A partire dal VI secolo a.C., la zona era già frequentata, e dal II secolo a.C. fino al V secolo d.C. ha vissuto un periodo di significativa influenza romana. Il Principato, con la sua dinastia Grimaldi, ha saputo preservare la sua indipendenza e la sua identità unica nel corso dei secoli, diventando oggi un simbolo di lusso, innovazione e conservazione della storia.
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