Il mondo delle automobili e quello delle celebrità si intrecciano in una fitta rete di storie, passioni e simbolismi, dando vita a un fenomeno che va oltre il semplice possesso di un veicolo. Da icone del cinema e della televisione a gioielli da collezione custoditi gelosamente da attori, musicisti e stilisti, le auto diventano estensioni della personalità, status symbol, o veri e propri coprotagonisti di narrazioni che hanno segnato l'immaginario collettivo. Questo legame profondo rivela come l'automobile non sia solo un mezzo di trasporto, ma un simbolo culturale capace di evocare avventura, lusso, pericolo e innovazione.

Le Automobili nell'Olimpo delle Collezioni Private
Alcune vetture non sono solo automobili, ma veri e propri pezzi da collezione, oggetti di desiderio per chi ha un grande potere finanziario e un gusto raffinato. La storia dell'automobilismo è costellata di modelli esclusivi, spesso prodotti in numeri limitati, che hanno catturato l'attenzione di figure di spicco a livello mondiale.
Un esempio emblematico è la FIAT 600 Jolly Ghia Spiaggina, guidata da personalità del calibro di Gianni Agnelli, Jaqueline Kennedy Onassis, e famosi attori italiani e stranieri. Di questo modello, ne furono costruite solamente 356 unità, con un motore che è stato pensato anche per un impiego agonistico, rendendola un'auto non solo esteticamente affascinante ma anche dotata di prestazioni sorprendenti per la sua categoria.
La FERRARI 330 GT, prodotta fra il 1963 e il 1968, è una stupenda auto con motore V12, progettato da Gioachino Colombo per la Scuderia Ferrari. Questo modello incarna l'eleganza e la potenza che hanno reso la Ferrari un'icona globale, ambito da collezionisti di tutto il mondo.
Un altro gioiello automobilistico, l'Alfa Romeo 1900 Coupé Super Sprint, pare fosse la favorita di Reza Palhavi, lo Scià di Persia, tra le trecento automobili che costituivano la sua collezione. L'esemplare della seconda serie, in condizioni da concorso, testimonia la rarità e il prestigio di un veicolo che ha incantato figure di potere e appassionati.
Top 5 Collezioni di auto delle Celebrità | The Zapper
Icone su Ruote: Le Automobili Protagoniste del Cinema e della Televisione
Il cinema e la televisione hanno celebrato le automobili, trasformandole in simboli di avventura, lusso, pericolo e innovazione, rendendole vere e proprie icone. Le auto al cinema sono molto più che semplici mezzi di trasporto: sono simboli di avventura, tecnologia, nostalgia e, talvolta, veri e propri personaggi. Da cartoni animati per bambini a classici del cinema, passando per l'horror e la fantascienza, le auto hanno avuto un ruolo centrale in tantissimi film.
Tra le più famose spicca la Aston Martin DB5 di James Bond, apparsa per la prima volta in Goldfinger (1964), sinonimo di eleganza e spionaggio. Elegante e tecnologica, è diventata un'icona intramontabile del genere. Altrettanto celebre è la DeLorean DMC-12 di Ritorno al futuro (1985), una macchina del tempo che ha segnato l'immaginario collettivo con le sue linee futuristiche e le porte ad ali di gabbiano, rappresentando la fantasia di ogni appassionato di auto.
Non possiamo dimenticare la Ford Mustang Fastback di Bullitt (1968), protagonista di uno degli inseguimenti più adrenalinici della storia del cinema, ambientato nelle strade di San Francisco. La Ford Mustang GT Fastback verde di Bullitt è protagonista di una delle più celebri scene di inseguimento di tutti i tempi.

Le Auto nei Film per Bambini e Cartoni Animati
Per i più piccoli, l'auto è spesso trasformata in un personaggio vivo e parlante. Un esempio iconico è Cars - Motori ruggenti (2006) della Pixar, in cui i protagonisti sono vere e proprie auto animate, come Saetta McQueen, ispirata a una Chevrolet Corvette, e Cricchetto, un carro attrezzi dal cuore grande. Anche Herbie - Il maggiolino tutto matto (1968) ha segnato l'infanzia di molti: l'adorabile Volkswagen Beetle bianca con strisce rosse e blu è diventata un'auto leggendaria, simbolo di amicizia e avventura.

L'Auto nel Cinema Classico: Status Symbol e Alleata dell'Azione
Il cinema classico ha esaltato il fascino delle automobili come status symbol e alleate dell'azione. Le auto d'epoca, in particolare, hanno un fascino intramontabile e spesso sono utilizzate nei film per ricreare ambientazioni storiche o aggiungere un tocco di eleganza. Basti pensare alla Cadillac Eldorado del 1959 in Grease (1978), simbolo del sogno americano, o alla Ford Model T in La strada per Eldorado (2000), che evoca un'epoca di avventura e scoperta. Questi veicoli non solo arricchiscono la scenografia, ma diventano parte integrante della narrazione. Le classiche auto sportive, come la Ferrari 250 GT di Un uomo, una donna (1966), rappresentano eleganza e passione.
Auto e Horror: Quando Diventano un Incubo
Nel genere horror, l'auto si trasforma in una macchina del terrore. Christine - La macchina infernale (1983), tratto dal romanzo di Stephen King, racconta di una Plymouth Fury del 1958 posseduta da un'entità malvagia che semina il panico. In Duel (1971), invece, un anonimo camion diventa il nemico invisibile di un uomo in viaggio, in un crescendo di tensione psicologica. Anche le auto più comuni, in questi film, possono diventare fonte di paura, trasformandosi da oggetti familiari a strumenti di terrore.
Fantascienza e Auto del Futuro
Le auto del futuro sono protagoniste assolute nel cinema di fantascienza. Oltre alla già menzionata DeLorean di Ritorno al futuro, un'altra protagonista è il taxi volante di Il quinto elemento (1997), una versione futuristica di un'automobile che ci trasporta in un mondo di tecnologia e caos urbano. Nei film futuristici, le macchine volanti o autonome ci mostrano visioni del domani, spingendo i confini dell'immaginazione e della tecnologia.

Film sulle Macchine da Corsa: Velocità e Adrenalina sul Grande Schermo
Le macchine da corsa hanno regalato al cinema storie di rivalità, passione e coraggio, portando gli spettatori al limite della velocità. Uno dei film più celebri è Rush (2013), che racconta la storica rivalità tra James Hunt e Niki Lauda nella Formula 1 degli anni '70, mostrando non solo le gare mozzafiato, ma anche il lato umano dei protagonisti.
Le Mans '66 - La grande sfida (2019), invece, si concentra sulla leggendaria rivalità tra Ford e Ferrari durante la 24 Ore di Le Mans del 1966. La pellicola combina la potenza delle auto, come la Ford GT40, con il dramma delle ambizioni personali e professionali.
Per i fan di storie più leggere, Cars - Motori ruggenti (2006) offre un'avventura animata nel mondo delle corse, con Saetta McQueen che impara il valore dell'amicizia e della collaborazione. Anche la saga di Fast & Furious non può essere ignorata: sebbene non interamente focalizzata sulle corse ufficiali, le gare clandestine sono un elemento centrale, con modelli iconici come la Nissan Skyline e la Dodge Challenger.
Infine, per chi cerca emozioni classiche, Grand Prix (1966) offre un'autentica immersione nelle competizioni automobilistiche, con spettacolari riprese realizzate durante veri Gran Premi, catturando la bellezza e la pericolosità delle corse. Questi film dimostrano come il mondo delle macchine da corsa, tra sfide tecniche e imprese eroiche, sia una fonte inesauribile di storie emozionanti.
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Auto Famosissime nelle Serie TV
Anche la televisione ha reso omaggio alle automobili, trasformandole in protagoniste di storie indimenticabili. La Pontiac Firebird Trans Am di Supercar (1982-1986), meglio conosciuta come KITT, è forse l'auto più iconica della TV, grazie alla sua intelligenza artificiale e alle straordinarie capacità tecnologiche, immaginata in un tempo in cui la guida autonoma era solo un'idea. Un'altra protagonista è la Dodge Charger del 1969, soprannominata “Generale Lee”, della serie Hazzard (1979-1985), famosa per i suoi spettacolari salti e per il suo inconfondibile clacson. Infine, la Chevrolet Impala del 1967 in Supernatural è diventata un simbolo della serie, legando l'auto al viaggio e alla lotta contro il soprannaturale.

Effetti Speciali e Auto "Irreali" al Cinema
Il cinema ha reso le automobili protagoniste di scene spettacolari grazie agli effetti speciali. In molti casi, le auto non sono vere, ma realizzate in CGI per creare corse e incidenti altrimenti impossibili. In film come Transformers (2007), le auto si trasformano in robot in una fusione perfetta di effetti digitali e realtà. Gli inseguimenti all'impazzata e le esplosioni sono invece un marchio di fabbrica di pellicole come The Italian Job (2003), dove le Mini Cooper sfidano la gravità in scene rocambolesche, mostrando come la tecnologia possa amplificare il fascino delle auto sul grande schermo.
L'Auto come Cinema: Il Fascino Intramontabile del Drive-In
Non si può parlare del rapporto tra auto e cinema senza menzionare i drive-in, simbolo di un'epoca e di uno stile di vita. Nati negli Stati Uniti negli anni '30 e divenuti iconici negli anni '50 e '60, i drive-in uniscono l'amore per le auto al piacere di guardare un film. Qui, l'auto non è solo un mezzo di trasporto, ma diventa parte dell'esperienza: un luogo intimo dove godersi un film sotto le stelle.
Il drive-in è stato celebrato anche sul grande schermo, in pellicole come Grease (1978), dove rappresenta un punto di ritrovo per i giovani dell'epoca. Oggi, nonostante i cinema tradizionali e lo streaming, i drive-in conservano il loro fascino nostalgico, riscoperti in momenti di necessità, come durante la pandemia, o per eventi speciali, riaffermando il loro ruolo unico nella cultura automobilistica e cinematografica.
Automobili nel Mondo dei Fumetti: Eroi a Quattro Ruote
Capita spesso che le automobili possano assurgere al ruolo di fondamentali comprimarie o coprotagoniste di fumetti. Probabilmente la più famosa di tutte in questo campo è la Batmobile, l'auto dell'eroe mascherato Batman, uno dei principali personaggi del mondo DC Comics. Dalla sua prima apparizione, datata maggio 1939, ha subito un'infinità di trasformazioni, con la caratteristica di restare sempre un passo avanti rispetto alle moderne tecnologie, incarnando l'ingegno e la forza dell'eroe.
Altra macchina diventata fortemente iconica col tempo è la 313 di Paperino, il famoso papero della famiglia Disney. È una piccola utilitaria rossa e blu che non rappresenta un modello realmente esistente, ma la 313 ha anche una marca inventata, la Belchfire Runabout, e simboleggia le avventure e le disavventure del suo proprietario. Passando a fumetti made in Italy, la vettura più popolare è probabilmente la Jaguar E-Type usata da Diabolik. L'auto inglese, lanciata nel 1961, apparve per la prima volta nel fumetto delle sorelle Giussani l'anno successivo, diventando sinonimo di eleganza e mistero.
Dylan Dog è un altro dei fumetti italiani più famosi e popolari di sempre, e anche se la sua auto non è iconica come le altre, il mezzo di trasporto del "detective dell'incubo" è parte integrante del suo universo narrativo.

Celebrità e la Loro Passione per le Auto: Collezioni e Stili di Vita
"Se fossi ricco e famoso, mi comprerei tutte le auto che voglio…". Quante volte si è pronunciata questa frase? Parecchi personaggi famosi hanno avuto lo stesso pensiero, sviluppando collezioni multi-miliardarie o vivendo la loro passione ogni giorno, non per apparire o per sfizio con supercar costosissime, ma per un amore genuino per i motori e la guida. Niente Bentley rosa di Paris Hilton, né Ferrari e Rolls-Royce di Justin Bieber, ma storie di attori, conduttori o musicisti famosi in tutto il mondo che nel tempo libero amano le auto e la guida, dei veri appassionati.
Rowan Atkinson (Mr. Bean)
Il celeberrimo attore e comico inglese classe '55, famoso in tutto il mondo per i personaggi di Mr. Bean e di Johnny English, non ha mai nascosto il suo amore per i motori. Dotato addirittura di patente C+E per camion e autoarticolati, già da giovane Rowan ha alimentato la sua passione sfrenata per i motori. Nella sua “carriera” automobilistica ci sono diverse Aston Martin, da lui possedute fin dai primi anni '80 come la DBS V8 per cui è stato citato nel libro del politico inglese Alan Clark, Ferrari, Jaguar e molte altre.
Invitato anche alla mitica trasmissione inglese Top Gear nel 2011, Atkinson si autodefinisce un “collezionista di auto d'epoca”. Grandissimo amante delle automobili classiche, ha legato il suo nome all'auto più celebre mai avuta nel suo garage, la McLaren F1. Acquistata nuova nel 1997, Atkinson ha guidato pressoché ogni giorno quell'incredibile vettura fino al 2015, quando ha deciso di venderla, convinto anche dal valore che quelle auto avevano acquisito. Ed è anche molto difficile da guidare, come Atkinson ha dimostrato più volte, suo malgrado. Ha infatti avuto ben due incidenti gravi al volante della F1: uno nel 1999, quando tamponò una Rover Metro, e un altro nel 2011, quando perse il controllo dell'auto e si schiantò contro un albero. Per riparare la sua F1, la sua assicurazione emise la parcella più alta della storia del Regno Unito: 910.000 sterline. Per il resto, Atkinson si è cimentato anche nelle competizioni per auto d'epoca, come il Goodwood Revival, e negli anni '80 e '90 prese parte a diversi campionati nazionali britannici, come la Renault 5 Turbo Cup. Oggi continua ad avere una grande collezione, ma sembra essersi anche aperto al mondo dell'auto elettrica, sempre, però, con le auto classiche nel cuore.

Jay Kay (Jamiroquai)
Rimaniamo in Inghilterra, patria del collezionismo e dell'auto d'epoca, per conoscere un cantante che fin da giovane si è distinto per una marcata, marcatissima passione per l'automobile. Stiamo parlando di Jason Cheetham, noto anche come Jay Kay, il frontman della band inglese Jamiroquai. Il cantante inglese ha infatti dichiarato di aver posseduto centinaia di automobili in tutta la sua vita, principalmente vetture sportive. Al momento, trapela che Jay Kay possieda circa 100 auto, tra auto d'epoca, supercar, vetture ad alte prestazioni e auto a dir poco esclusive. Della sua collezione fanno parte, ad esempio, diverse Ferrari, Aston Martin, Lamborghini, Porsche, più diverse decine di auto che lui chiama “staff cars”, in uso a chi si occupa della sua casa, della band, della sua collezione e così via.
Una delle auto più celebri possedute da Jay Kay è la Ferrari Enzo nera a cui ha dedicato la canzone “Black Devil Car” dell'album Dynamite. Durante un litigio con lo chef Aaron Billington del Brudenell Hotel di Aldeburgh, Suffolk, quest'ultimo ha distrutto i finestrini dell'auto. Un'altra Ferrari è in cima alle sue classifiche, ovvero la rarissima Ferrari 330 GT Shooting Brake realizzata in esemplare unico da Vignale. Questa è stata in suo possesso per diversi anni, fino a poi venderla ad oltre mezzo milione di sterline. Non manca poi nella sua collezione una meravigliosa Ferrari 275 GTB grigia, una Aston Martin DB5 e diverse Audi quattro e altre vetture da rally leggendarie. Jay Kay non ha mai nascosto la sua passione per l'auto, e ne ha parlato spesso anche ai media. Oltre alle varie interviste rilasciate nel corso degli anni, Jay Kay è stato ospite di diverse trasmissioni automobilistiche britanniche. A Top Gear, ad esempio, è andato ben tre volte, fissando ad ogni visita il tempo più veloce nella classifica delle “Star in un'auto dal giusto prezzo” (Star in a reasonably-priced car). In più, tra ospitate a canali YouTube e programmi televisivi, facendo un giro sul web è possibile vedere tutte le sue auto. La sua preferita attualmente? È sempre italiana, ma è insospettabile: un esemplare di FIAT Doblò prima serie del 2011, che usa tutti i giorni per caricare di tutto, a dimostrazione che la passione può riguardare anche i veicoli più comuni.
Jay Leno
Sorprendentemente continuiamo a parlare di un Jay, ma attraversiamo l'Oceano Atlantico per andare negli Stati Uniti e conoscere il conduttore, attore e comico americano Jay Leno. Amato per il suo stile aperto e amichevole e il suo aspetto pacioso e rassicurante, Leno si è anche cimentato nella carriera di attore, principalmente interpretando sé stesso o ricoprendo piccoli ruoli, ma la sua carriera è stata indissolubilmente legata al Tonight Show, che ha condotto in due riprese dal 1992 al 2010 e da metà 2010 al 2014, quando è stato sostituito definitivamente da Jimmy Fallon. Oltre a portare il Tonight Show al primo posto tra i programmi serali degli Stati Uniti, però, ha sempre coltivato parallelamente la sua inguaribile passione per le automobili.
Lo stesso Leno infatti racconta di “non avere alcun vizio: non bevo, non fumo, non gioco d'azzardo. La mia unica passione sono le auto”. Jay Leno è infatti uno dei più celebri collezionisti d'America: la sua collezione privata conta circa 286 veicoli, 169 auto e 117 moto. La sua passione spazia da automobili dei primi del '900, tra cui una delle prime auto elettriche, una Baker del 1925, ad auto sportive ed esotiche. Leno passa con nonchalance da auto sportive, auto modificate, auto storiche, a veri e propri pezzi unici, come una delle 9 Chrysler Turbine Cars con motore jet mai prodotte. Leno ha fatto della propria passione una professione, senza dimenticare la folle Jay Leno Tank Car, un esemplare unico dotato di un motore V12 Continental che arriva dritto da un carro armato, e con un peso di circa 4.500 kg.
Dopo aver infatti debuttato in TV con il programma Jay Leno's Garage, il conduttore americano si è cimentato anche su YouTube con il suo canale omonimo, Jay Leno's Garage appunto. Qui, Leno produce video molto lunghi, precisi e dettagliati sulle sue auto, sulle più interessanti novità e su automobili di amici, fan e Case che gli propongono progetti interessanti. Nato nel 2008 un po' come un hobby, ora il canale di Leno conta oltre 3,2 milioni di iscritti, con video da diverse milioni di views. Per elencarvi tutta la sua collezione, ci vorrebbe un articolo a parte, ma l'ampiezza e la diversità dei suoi veicoli sono impressionanti.
Top 5 Collezioni di auto delle Celebrità | The Zapper
Eric Clapton
Nonostante le sue ultime dichiarazioni facciano parecchio discutere, il talento di Eric Clapton non è in discussione, anzi. Il celebre chitarrista e cantante, famoso per aver suonato da solista, con band come i Derek and the Dominos, i Cream, i Blind Faith, e con George Harrison, è considerato uno dei migliori chitarristi mai esistiti. Una delle prime testimonianze della sua passione per l'auto è la cessione/utilizzo/furto della mitica MINI Cooper by Radford di George Harrison. Personalizzata dalla carrozzeria inglese con interni in pelle, cofano con fari supplementari e cerchi in lega, Harrison rese la sua MINI psichedelica, con rimandi alla cultura induista, dettagli in oro e chi più ne ha più ne metta. Questa MINI era all'epoca utilizzata da tutti i membri dei Beatles ed, occasionalmente, anche dallo stesso Clapton, amico dei Fab Four. Fatto sta che, comunque, appena fatto successo a livello internazionale, Clapton diventò a tutti gli effetti un appassionato di auto, un petrolhead.
Tra tutte le automobili da lui possedute, però, c'è un brand che spicca sugli altri: Ferrari. Appassionato da tutta la vita della Casa di Maranello, ha sempre sostenuto il Cavallino in Formula 1 assistendo a diverse gare dal vivo. In più, si è sempre professato un amante delle vetture stradali Ferrari, arrivando ad averne possedute una decina nel corso degli anni. In particolare, la Ferrari 512 BB, dotata di un V12 a 180°, oltre 340 CV e una linea riuscitissima, questo modello ha talmente colpito Clapton che il chitarrista ne ha avute ben 3 nella sua vita. E al posto di acquistarne una quarta, Clapton decise di realizzare insieme a Ferrari un esemplare unico, solo per lui. Si tratta della Ferrari SP12 EC, che porta appunto le iniziali di Eric Clapton. Basata sulla meccanica della 458 Italia, con cui condivide il 4.5 V8, ha un'estetica ispirata proprio alla 512 BB. Frontale con griglia antracite, posteriore nero e interni specifici, è stata realizzata su misura dalla divisione Ferrari Special Projects. Costata circa 3 milioni di sterline, è una delle Ferrari moderne più belle mai realizzate, a dimostrazione del profondo legame tra l'artista e il marchio di Maranello.

Ralph Lauren
Ralph Lauren, lo stilista con una collezione da sogno. Dopo Eric Clapton potrebbe sembrare difficile arrivare ad un'altra celebrità con una passione per l'auto così sfrenata. L'81enne stilista americano non credo abbia bisogno di presentazioni. Mente e uomo dietro al celeberrimo brand omonimo, Ralph Lauren ha legato indissolubilmente il suo nome e il suo brand Polo al mondo della moda, maschile e non solo. L'impero Ralph Lauren Corporation, nato nel 1967 come piccolo produttore di cravatte e collegato in maniera quasi sinonimica alle magliette usate dai giocatori di Polo, oggi conta un fatturato annuo di oltre 7 miliardi di dollari. Lo stesso Ralph Lauren, che nei primi anni '60 partì come addetto alle vendite nel celebre negozio di abbigliamento di New York Brooks Brothers, è arrivato ad avere un patrimonio stimato di 6,3 miliardi di dollari.
Da sempre infatti Lauren ha accostato il proprio nome alle automobili, dalla pubblicità per i suoi marchi alla sua collezione personale. Negli anni, questa collezione ha raggiunto numeri incredibili, arrivando a circa 100 automobili. La celebrità di origini bielorusse e l'auto infatti sono ormai un binomio conosciuto da tutti gli appassionati. Tra auto sportive che guida regolarmente, come ad esempio Porsche 911 GT3 RS o Ferrari di diverse epoche e potenze, la collezione di Ralph Lauren è una delle più esclusive e di valore dell'intero pianeta. Nella sua incredibile collezione infatti trovano posto dei veri e propri pilastri dell'automobilismo mondiale. Tra questi, una Bentley 4 1/2 Litre, la Blower Bentley, del 1929, una Mercedes SSK Count Trossi del 1930 e una Alfa Romeo 8C 2900B Mille Miglia del 1938.
La stella della collezione, però, è la Bugatti Type 57 SC Atlantic Coupé del 1938. Si tratta di uno dei modelli più belli e rari del mondo, realizzato a mano dalla mitica Casa francese. Sotto il cofano trova posto un 8 cilindri in linea da 3,3 litri sovralimentato con un compressore volumetrico. La potenza? Oltre 160 CV, per una velocità massima di 210 km/h, impressionante per il 1938. Il valore? Realizzata in soli 4 esemplari, il valore stimato è di oltre 35 milioni di dollari. Non male per uno che ha cominciato come commesso, vero? La sua collezione è una testimonianza di gusto impeccabile e profonda conoscenza della storia automobilistica.

Carlo Verdone
Come avete visto, pressoché tutte le celebrità conosciute finora sono e saranno anglosassoni, o comunque straniere. In Italia, infatti, la cultura dell'invidia sociale è permeata a tal punto nella società che è non solo rischioso, ma controproducente mostrare una passione “costosa” agli occhi del pubblico. Così, non abbiamo purtroppo celebrità che alle auto hanno dedicato tempo, soldi e fatica per la creazione di una piccola collezione. Ciononostante, ci sono eccezioni.
Il mitico attore, regista, sceneggiatore e comico romano, Carlo Verdone, infatti, ha sempre amato le automobili. Un amore per l'auto che la celebrità capitolina ha celebrato spesso nei suoi film. In tutti i lavori di Verdone, infatti, c'è sempre una grandissima attenzione alle automobili dei protagonisti, che diventano parte integrante della narrazione e spesso riflettono la personalità dei personaggi. Ci sarebbero ancora tante auto da citare, ma in generale Carlo Verdone ha sempre prestato grandissima attenzione al dettaglio delle auto per i suoi personaggi negli oltre 40 anni di carriera.
Ma non tutti sanno però che proprio il buon Carlo Verdone non ha racchiuso il suo amore per le auto solo ai suoi film. Nonostante l'attore romano abbia sempre mantenuto un certo riserbo sulla propria vita privata, infatti, qualche volta ha parlato della sua passione a dir poco anticonvenzionale per una Casa inglese, Lotus. Da sempre appassionato di auto, Verdone ha dichiarato anni fa di avere tre automobili in casa. Una citycar (all'epoca una Toyota iQ) per muoversi a Roma, una BMW Serie 3 Touring 330xd per i viaggi e il suo sfizio, una Lotus. Dopo la prima Lotus Elan, è stato uno dei pochi italiani a scegliere la Lotus Europa (S, per giunta). Dopo la Europa, infine, Verdone è stato il primo cliente italiano a scegliere la allora nuova Lotus Evora. Ora è da qualche tempo che il mitico Carlo non parla delle sue avventure automobilistiche, ma la sua predilezione per le leggere e agili sportive Lotus è ben nota tra gli appassionati.
Patrick Dempsey
Torniamo oltreoceano per conoscere uno degli ultimi attori di Hollywood sedotti e conquistati dall'amore per le corse. Ai celeberrimi James Dean, Steve McQueen, Paul Newman e tanti altri, infatti, negli ultimi anni non erano seguite tante celebrità che per l'auto decisero di intraprendere una carriera nelle corse. L'attore americano, celebre in tutto il mondo per la sua interpretazione del Dottor Derek Shepherd in Grey's Anatomy, ha infatti sviluppato fin da giovane una grande passione per l'auto. In particolare, Dempsey si è legato principalmente al brand Porsche, di cui ha posseduto diversi modelli. Dalle prime 356 alle bellissime Speedster per arrivare alle più disparate versioni di 911, Dempsey ha sempre avuto le Cavalline di Zuffenhausen nel cuore.
La svolta, però, arrivò nel 2004, quando, ancora prima di vestire il camice di Derek, partecipò alle sue prime gare. Corse con una Panoz nel Monomarca americano all'età di 38 anni. Per la celebrità americana, le corse in auto divennero sempre più importanti. Pochi anni dopo, nel 2009, fondò la sua scuderia, la Dempsey Racing. Il suo focus principale erano e sono tutt'oggi le corse con le vetture GT, dove trovò anche diverse soddisfazioni. Dopo aver corso saltuariamente, Dempsey divenne sempre più ossessionato dalle corse, fino a partecipare proprio nel 2009 alla 24 Ore di Le Mans. Quella fu la vera svolta: da quel momento, Dempsey fu folgorato dalla classica francese. Una volta imbastita una collaborazione con la Casa del suo cuore, Porsche, Dempsey si concentrò sempre più sulle corse. L'attore dichiarò in quegli anni infatti di desiderare che “le corse diventino il mio impegno numero uno. Sogno di vincere la 24 Ore di Le Mans più di ogni altra cosa“. Nel 2013, con la neonata Dempsey Del Piero Racing, fondata insieme al … [Alessando Del Piero], dimostrando la serietà e la dedizione con cui ha abbracciato il mondo delle competizioni automobilistiche.

Altre Celebrità e le Loro Automobili da Sogno
Il panorama delle celebrità appassionate di automobili è vastissimo e comprende figure di ogni settore, dai magnati della tecnologia agli atleti, dagli stilisti ai musicisti.
Warren Buffett, uno degli uomini più ricchi del mondo, non ama apparire e sprecare soldi, preferendo un approccio più sobrio anche nella scelta delle sue automobili, riflettendo la sua filosofia di vita e di investimento.
Bill Gates è un amante delle Porsche: in passato ha avuto una 911 Turbo (930) e nel suo garage è ancora oggi presente una 959, un vero pezzo da collezione. Il cofondatore della Microsoft ha acquistato recentemente anche la variante più potente e costosa della Porsche Taycan: la Turbo S, dimostrando un interesse per l'innovazione e l'elettrico.
L'auto più famosa posseduta da Elon Musk - la prima Tesla Roadster - si trova addirittura nello spazio, lanciata come parte di un test di SpaceX, un gesto che incarna perfettamente la sua visione futuristica e la sua propensione per l'ingegneria spaziale e i veicoli elettrici.
Il giocatore di basket Marco Belinelli - l'unico italiano ad aver vinto un campionato NBA (con i San Antonio Spurs) - è molto legato alle sue radici bolognesi ed è un fedele cliente Lamborghini, scegliendo le supercar della casa emiliana come espressione del suo successo e della sua identità.
Silvio Berlusconi era un affezionato cliente Audi e la sua preferita era la A8, un'ammiraglia che ben si addiceva al suo status e alle sue esigenze di rappresentanza.
Victoria Beckham ha collaborato con Land Rover per la prima Range Rover Evoque, ma in realtà è un'affezionata cliente Mercedes, combinando il suo ruolo di icona di stile con la predilezione per il lusso e la tecnologia tedesca.
Max Verstappen, corre con la Red Bull in Formula 1 ma ha ceduto al fascino della Rossa acquistando una Ferrari Monza SP2: la barchetta biposto del Cavallino ispirata alle leggendarie Sport degli anni '50 monta lo stesso motore 6.5 V12 della 812 Superfast ma con 810 CV, un acquisto che rivela una profonda passione per le auto sportive al di là dei suoi impegni professionali.
Tom Cruise possiede una Bugatti Veyron, ma non potrà più acquistare altri modelli della Casa francese. Il motivo di questa restrizione deriva da un incidente avvenuto durante la première di un film, dove Cruise ha avuto difficoltà ad aprire la portiera dell'auto, un episodio che ha portato la Bugatti a non vendergli più vetture, a testimonianza dell'importanza del marchio e della sua esclusività.
L'automobile più famosa posseduta da Jack Nicholson è senza dubbio la Mercedes 600 usata nel film "Le streghe di Eastwick", un veicolo che ha contribuito a definire il suo personaggio sullo schermo e che riflette la sua predilezione per l'eleganza e la presenza scenica.
Elegante, raffinata ma anche - quando occorre - capace di tirare fuori le unghie: stiamo parlando di Cate Blanchett o della sua Porsche 911 Cabriolet? La sua scelta di una Porsche riflette un apprezzamento per la combinazione di stile, prestazioni e discrezione.
La Toyota Prius è una delle vetture più amate in California, anche dai VIP, spesso associata a un'immagine di consapevolezza ambientale e praticità, dimostrando che non tutte le scelte automobilistiche delle celebrità sono orientate al lusso sfrenato.
Il cantante (e marito della Ferragni) Fedez ha acquistato di recente una Ferrari SF90 Stradale, la prima vettura ibrida plug-in del Cavallino Rampante, unendo la passione per il brand italiano con l'interesse per le nuove tecnologie e la sostenibilità.
L'auto di Diletta Leotta? La Kia Sportage, una scelta che evidenzia come anche personaggi noti possano optare per veicoli più comuni e funzionali alle loro esigenze quotidiane, pur mantenendo un tocco di stile.
Quando si parla di Porsche, ovviamente, non si fa riferimento solamente ad automobili sportive. E nemmeno ad automobili di lusso, nonostante i ricchi allestimenti che contraddistinguono i modelli della casa di Stoccarda. Pur unendo queste due anime, automobili come la Porsche 911, la Porsche 550 e le altre della casa hanno rappresentato vere e proprie icone di stile, interpreti dell'epoca in cui sono state progettate e anticipatrici del futuro.
L'immagine a cui tutti gli appassionati di Porsche sono affezionati è quella di James Dean a bordo della sua Little Bastard (Porsche 550 Spyder). L'automobile a bordo della quale, purtroppo, l'attore hollywoodiano perì a causa di un tragico incidente, rendendo il veicolo un simbolo di un talento perduto troppo presto. Spulciando fra le fotografie delle celebrità di ogni tempo e luogo, però, si scopre che sono innumerevoli coloro i quali amano questo storico marchio.
Il garage di Tom Cruise è amante dell'estremo. È noto, infatti, che l'attore diventato famoso per Top Gun, sia solito interpretare in prima persona anche le scene più pericolose dei film in cui è protagonista. Un personaggio come lui, dunque, non poteva esimersi dall'avere un garage ricco di automobili dall'indubbio valore. Fra esse, anche qualche modello della casa di Stoccarda. La Porsche 928, diventata celebre grazie al film Scarface, è un'automobile diventata subito un grande classico. La sua linea futuristica, col cofano posteriore spiovente, e il motore V8 da 4,5 litri, l'hanno reso un grande successo di critica e pubblico.
Al pari di James Dean, anche Steve McQueen è stato un grande amante delle automobili. Indimenticabile la sua interpretazione in Le 24 Ore di Le Mans, proprio a bordo di una Porsche: si trattava della Porsche 917K. L'automobile, costruita nel 1969, aveva l'obiettivo di competere con automobili del calibro della Ferrari 512 S. E infatti, seppe imporsi nel campionato costruttori del '69, del '70 e del '71 del Gruppo 5. Per questo, la 917 ha rappresentato un'icona degli anni '70, arrivata anche nel garage di McQueen. Da lui, attraverso innumerevoli passaggi, è arrivata sino al collezionista Jean-Pierre Clement.
Non sono soltanto gli attori famosi a possedere automobili di lusso. Anche gli stilisti, da amanti del design, sanno apprezzare le linee ardite di automobili come quelle di Porsche. Fra essi, anche una Porsche 997 GT3 di colore arancio, testimonianza di come l'estetica e la performance siano apprezzate trasversalmente.
A differenza di quelli raccontati finora, Keanu Reeves non è quel genere di attore che nell'immaginario collettivo si è imposto con la sua passione per la velocità. Eppure, il protagonista di Matrix ha una vera e propria adorazione per le automobili sportive. Oltre che per le Porsche 911, automobile con la quale come ha raccontato egli stesso è nata quando da bambino giocava con la Porsche 911 Turbo grigia. In particolare, una 911 Carrera 4S 993 nera. L'ultima raffreddata ad aria e, forse anche per questo, presto rubata, a sottolineare il valore intrinseco e la desiderabilità di questi modelli.
Le celebrità amanti delle automobili di Zuffenhausen sono così tante che raccontarle tutte è praticamente impossibile. Si potrebbe parlare, per esempio di Patrick Dempsey, il famoso dottore di Grey's Anatomy, che sulle Porsche ci ha corso persino, trasformando la sua passione in una vera e propria carriera agonistica. Oppure di Sean Connery, lo 007 più famoso di sempre, che ha sempre incarnato l'eleganza e la raffinatezza, spesso associato a vetture di prestigio, anche se la sua associazione più celebre è con l'Aston Martin, ma il suo gusto per l'eccellenza automobilistica è indubbio.
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