L'Automotive a Trento: Un Ecosistema di Innovazione e Personalizzazione

Il settore automobilistico è in costante evoluzione, spinto dall'avanzamento tecnologico che ridefinisce non solo i veicoli, ma anche l'esperienza di acquisto e personalizzazione. Finestrini elettrici, interni in pelle, tettuccio apribile, sistema Start&Stop, Wi-fi, sensori e telecamere per il parcheggio sono solo alcuni degli optional che oggi caratterizzano le nuove auto. Tuttavia, il Trentino sta emergendo come un polo di innovazione che va ben oltre l'offerta standard delle case automobilistiche, grazie a startup e iniziative che mirano a rivoluzionare il modo in cui pensiamo e creiamo i veicoli.

Mappa del Trentino con punti di interesse automotive

Bermat: L'Auto su Misura Partendo dal Telaio

Una delle realtà più promettenti in questo scenario è Bermat, una startup trentina lanciata da Industrio Ventures, un acceleratore d’impresa incubato in Polo Meccatronica. L'innovazione di Bermat risiede nella sua piattaforma tecnologica all'avanguardia che consente ai clienti di creare la propria "auto dei sogni" partendo dalla personalizzazione del telaio.

Il Car-Creator: Un Software per la Personalizzazione Estrema

Il cuore del progetto Bermat è il "car-creator", un software accessibile dal web che permette agli utenti di modificare una serie di parametri fondamentali per la realizzazione del telaio. Matteo Bertezzolo, Ceo e ideatore di Bermat, spiega: "Il cliente utilizzerà un software accessibile dal web chiamato car-creator, con cui potrà modificare una serie di parametri che saranno poi utilizzati nella realizzazione del telaio". Questo approccio rivoluzionario ricorda l'esperienza di customizzazione delle auto nei videogiochi di corse, rendendo il processo non solo semplice ma anche avvincente.

La Nascita di un'Idea Rivoluzionaria

L'idea di Bermat nasce dalla passione di Matteo Bertezzolo per i motori. Nel 2013, ha concepito la visione di un futuro in cui chiunque potesse costruirsi la propria auto su misura. Ha rapidamente compreso la fattibilità di questa idea e ha notato una lacuna nel mercato: "non ho soltanto capito che si poteva fare, ma ho constatato che il mercato non offriva nulla del genere".

Tradizionalmente, la personalizzazione automobilistica si limita a due scenari principali. Da un lato, esistono gli atelier di lusso che acquistano vetture di serie per smontarle e customizzarle con nuove carrozzerie e interni desiderati. Il risultato finale è di altissima qualità, ma, come sottolinea Bertezzolo, "indissolubilmente legato al telaio dell’auto di partenza" e la creatività "è limitata dal Dna della macchina di origine", oltre a essere un procedimento molto costoso. Dall'altro lato, aziende come TVR, Ariel Motor Company, Lotus e Radical Sportscars si rivolgono al mercato premium, concentrandosi maggiormente sull'elaborazione meccanica.

Bermat si posiziona strategicamente tra questi due mondi, proponendosi di creare un processo di realizzazione di auto personalizzate che "parte dal telaio e si concluderà con la carrozzeria". L'obiettivo è offrire una fascia di prezzi che va "per la vettura di base dai 70mila euro tipici delle premium car fino ai milioni necessari per creare un’auto di lusso unica al mondo".

Bermat GT-Pista, tutta ITALIANA con 400 CV e meno di 1.000 kg

Dettagli Tecnici della Personalizzazione del Telaio

Nella fase di configurazione, il cliente ha la possibilità di cucire sui propri gusti le caratteristiche del telaio. Le opzioni includono la scelta della trazione (posteriore o integrale), la posizione del motore (anteriore o posteriore), la sua tipologia (elettrico, tradizionale a scoppio oppure ibrido), il passo e la carreggiata. Non solo, ma si possono anche definire il tipo di cambio, di freni, di ruote e sospensioni.

Bertezzolo specifica che la personalizzazione è un "percorso guidato e naturalmente ogni scelta apre alcune strade ma ne preclude altre". Ad esempio, chi desidera la trazione integrale può attualmente scegliere solo un motore elettrico o ibrido, mentre la scelta tra cambio sportivo o manuale dipende dalle caratteristiche del propulsore selezionato. Alcune limitazioni attuali saranno superate con l'evoluzione della piattaforma e l'instaurarsi di nuove partnership con le aziende fornitrici di componenti.

Il Prototipo MR-Chassis e le Collaborazioni Strategiche

Il prototipo di telaio marciante, denominato MR-Chassis, è un elemento chiave del progetto Bermat. Attualmente è motorizzato con un 4 cilindri boxer in posizione centrale posteriore, ma la sua versatilità è notevole, in quanto "può ospitare, in alternativa, anche propulsori elettrici e motori endotermici con 6 cilindri a V e 4 cilindri in linea".

La realizzazione fisica dei telai è frutto della collaborazione con ProM Facility, il laboratorio di prototipazione di Polo Meccatronica. Bertezzolo spiega l'approccio produttivo: "Utilizzeremo la macchina da taglio laser e la macchina additiva-sottrattiva per realizzare i giunti, oltre al know how d’eccellenza all’interno del laboratorio per creare le prime linee dei telai richiesti dalla clientela".

Cronologia dello Sviluppo e Prospettive Future

L'idea è di iniziare con i telai personalizzati, la cui disponibilità è prevista per la fine del 2018. Secondo i piani di Bermat, a partire dal 2021 l'azienda sarà in grado di offrire un'auto sportiva totalmente configurabile, che permetterà la personalizzazione degli interni e della carrozzeria. Quest'ultima è già stata pensata con una filosofia modulare: "I vari moduli potranno essere intercambiabili, permettendo ad esempio di scegliere una linea più racing, con elementi come prese d’aria o alettoni, oppure una più classica, con elementi stilistici più armonici".

Il Team e il Sostegno Finanziario

Bermat è stata fondata nel 2015 da Matteo Bertezzolo, ex avvocato di 41 anni, e dal CTO Jacopo Franchin, anche lui 41 anni, laureato in ingegneria aerospaziale ed esperto in calcoli strutturali e materiali innovativi. Il terzo socio è Industrio Ventures, che ha fornito il supporto finanziario iniziale e l'accesso a partner industriali. L'azienda ha un team con mentori che hanno lavorato per marchi italiani d’auto di indiscussa eccellenza, rendendola pronta a creare i primi telai su misura.

Per sostenere lo sviluppo, Bermat ha avviato una campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma Mamacrowd. L'obiettivo iniziale di raccogliere 100.000 euro per ingegnerizzare l'MR-Chassis per motorizzazioni elettriche e ibride è stato superato rapidamente, raggiungendo oltre 110.000 euro in pochi giorni. Trentino Sviluppo, società di sistema della Provincia autonoma di Trento, ha promesso una quota pari al 5% del totale degli investimenti. Bertezzolo incoraggia ulteriori investimenti, sottolineando la detrazione fiscale del 30% per chi investe nell'equity crowdfunding.

Schema del processo di personalizzazione auto Bermat

Erre Quadro: L'Intelligenza Artificiale al Servizio dell'Innovazione Automotive

Oltre alle startup che creano nuovi prodotti, il Trentino ospita anche aziende deep tech che supportano l'innovazione dall'interno, come Erre Quadro. Questo spin-off dell’Università di Pisa, dopo aver stabilito una sede danese, ha scelto il Trentino come porta d’accesso sui mercati del Nord Italia e dell’Europa continentale, aprendo una nuova sede operativa nel Polo tecnologico di Trentino Sviluppo a Trento.

Estrazione di Conoscenza Strategica da Documentazione Tecnica

Erre Quadro è specializzata nell'estrazione di conoscenza strategica da documentazione tecnica e brevettuale, sfruttando algoritmi e software proprietari sviluppati in anni di ricerca. L'azienda conta oltre 25 collaboratori, in prevalenza ingegneri, e si avvale della potenza dell'intelligenza artificiale per trasformare ingenti quantità di documenti complessi in "volani strategici per lo sviluppo prodotto, il posizionamento competitivo e la tutela della proprietà intellettuale".

L'azienda affianca imprese B2B in settori diversificati, inclusi oil&gas, automotive, aerospace, biomedicale, packaging e manifattura. L'obiettivo è aiutare queste aziende a trasformare dati complessi in insight strategici per lo sviluppo prodotto, la tutela della proprietà intellettuale e l'innovazione. Contribuisce inoltre a una comunicazione più fluida e funzionale tra i reparti aziendali.

Funzionalità dei Software Erre Quadro

Il CEO Giacomo Tazzini spiega il funzionamento pratico: "In pratica, attraverso i nostri software analizziamo i brevetti per assicurare che non ci siano soluzioni già brevettate in precedenza oppure che non vi siano tecnologie simili fino a dare evidenza della commerciabilità dell’idea". I software permettono anche di "estrarre l’applicabilità di una determinata soluzione tecnologica in ulteriori campi e settori merceologici, oltre a tracciare lo scenario competitivo e i trend di ricerca e sviluppo che emergono, individuando quelli con potenziale più alto e su cui è meno rischioso investire".

Erre Quadro lavora quindi a tutto tondo, mappando i trend tecnologici, scoprendo nicchie di mercato inesplorate dal punto di vista brevettuale, individuando applicazioni alternative rispetto alle soluzioni dei clienti in settori adiacenti, e supportando il disegno di nuove strategie di sviluppo di prodotto.

L'azienda ha sviluppato due software principali: uno dedicato all’analisi, classificazione e sintesi dei documenti brevettuali, e uno dedicato all’analisi della documentazione tecnica interna. Quest'ultimo è progettato per facilitare l’estrazione rapida di informazioni chiave da testi complessi e destrutturati, riducendo tempi di lettura, rischio di errore e dispersione del know-how.

Trentino Startup Valley: L'Acceleratore per le Idee Innovative

Il dinamismo dell'ecosistema startup trentino è ulteriormente rafforzato da iniziative come Trentino Startup Valley, un programma di accompagnamento d’eccellenza promosso da Trentino Sviluppo e Fondazione HIT. Questo programma è specificamente pensato per supportare startupper, aspiranti e neoimprenditori nello sviluppo di idee imprenditoriali innovative ad alto potenziale.

Struttura e Opportunità del Programma

Trentino Startup Valley offre un percorso completo che include coaching personalizzato, supporto economico, spazi di lavoro, network dedicati e accesso a consulenti specialistici, investitori e business angel. Il programma, a numero chiuso, ha una durata complessiva di dieci mesi ed è strutturato in due fasi consecutive: Bootstrap e Validation.

Possono candidarsi singoli e gruppi non ancora costituiti in impresa, così come imprese costituite a partire dal 1° settembre 2024, purché presentino una valida idea di business. I termini per fare domanda per l'edizione più recente scadranno il 30 gennaio 2026. Il montepremi complessivo è di 110 mila euro, un incentivo significativo per i partecipanti.

Preferenze e Novità dell'Edizione Corrente

Nella fase di valutazione, verrà attribuita una premialità con preferenza alle proposte coerenti con le quattro specializzazioni intelligenti della Provincia autonoma di Trento e ai progetti afferenti alla Carta di Rovereto sull’innovazione.

L’edizione 2026 introduce una novità significativa: accanto alle categorie "innovazione" e "impatto sociale", debutta una sezione dedicata alla "valorizzazione della ricerca". Questa sezione è stata pensata per sostenere i progetti spin-off degli enti di ricerca del territorio e facilitare il passaggio dal laboratorio al mercato, colmando il divario tra la ricerca accademica e l'applicazione commerciale.

Grafico delle fasi del programma Trentino Startup Valley

Le Due Fasi del Programma

Il programma si sviluppa in due fasi consequenziali. La prima fase, denominata Bootstrap, ha una durata di circa quattro mesi ed è finalizzata al consolidamento e al rafforzamento dell’idea imprenditoriale. Questa fase prevede lezioni plenarie obbligatorie, coaching personalizzato per ciascun team e l’accesso agli spazi di coworking di Trentino Sviluppo a Rovereto e di Fondazione HIT a Trento, fornendo un ambiente stimolante e risorse essenziali per lo sviluppo iniziale delle idee.

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