La Volkswagen e-up!, la compatta della storica casa di Wolfsburg, si afferma come un'auto su misura per la città, grintosa e scattante, ma con una sorprendente versatilità che le permette di spingersi oltre i confini urbani. Dopo un periodo di relativa quiete, il Salone di Francoforte 2019 ha segnato il suo ritorno alla ribalta, grazie a un significativo taglio del prezzo che, assieme alle cugine Seat Mii electric e Skoda Citigo-e iV, la posiziona tra le elettriche più economiche sul mercato. Il listino di 23.350 euro, con le promozioni, può scendere a 20.900 euro, e ulteriormente grazie agli incentivi nazionali e locali.

Design e Caratteristiche Estetiche
Lo stile della Nuova e-up! si distingue per gruppi ottici anteriori alogeni e a LED per la marcia diurna, elementi che le conferiscono un look moderno e riconoscibile. Esternamente, le differenze rispetto alle sorelle a benzina sono minime, fatta eccezione per le luci diurne a LED, le luci supplementari posteriori e i cerchi in lega specifici. L'approccio di Volkswagen ha mirato a mantenere la familiarità del modello originale, pur integrandovi le specificità di un veicolo elettrico.
Interni: Essenzialità e Funzionalità
All'interno, la linea "fusion" con poggiatesta integrati e il dashpad "shark skin" attirano subito l'attenzione. L'abitacolo fa della sobrietà e dell'essenzialità i suoi punti di forza. Sebbene l'insieme tradisca l'anzianità del progetto (la up! è stata presentata nel 2011) e un approccio minimalista, con ampie zone di lamiera a vista, vetri posteriori apribili a compasso e una prevalenza di plastica rigida, la funzionalità non viene meno. La consolle centrale nera lucida, pur sporcandosi facilmente e essendo realizzata con una plastica di qualità mediocre, non inficia l'esperienza d'uso complessiva. Va notata l'assenza, a lato guida, del comando per aprire il finestrino del passeggero, un dettaglio che, seppur banale, si avverte.

I sedili anteriori, nonostante non dispongano di molte regolazioni, garantiscono un discreto livello di comfort, che si ritrova anche sui sedili posteriori. Qui, lo spazio a disposizione non manca, consentendo di spostarsi in quattro, anche su tragitti medio-lunghi, senza problemi. Il bagagliaio, dalla forma pulita e lineare, ha una capienza di 203 litri, soddisfacente per le esigenze quotidiane, e offre un piano di carico regolabile con un vano dedicato ad accogliere i cavi per la ricarica della batteria.
Motore e Batteria: Il Cuore Elettrico
Nuova e-up! è dotata di un motore elettrico da 61 KW (83 CV) e nuove batterie da 36,8 kWh. Nelle versioni precedenti, come quella del primo contatto, la Volkswagen e-up! montava un motore elettrico da 82 CV e 210 Nm di coppia massima, alimentato da batterie agli ioni di litio da 18,7 kWh integrate nel pavimento. Questa evoluzione della batteria ha permesso un notevole incremento dell'autonomia, rendendo la vettura ancora più appetibile.
Autonomia: La Chiave della Versatilità
L'autonomia è il punto di forza della Volkswagen e-up! aggiornata. Con le nuove batterie da 36,8 kWh, l'autonomia dichiarata secondo omologazione WLTP è fino a 257 chilometri. Un risultato notevole per la più piccola elettrica creata da Volkswagen. Tuttavia, i dati reali variano in base alle condizioni di utilizzo:
- Uso urbano: L'autonomia media rilevata può raggiungere i 285 chilometri in città, rendendola un'opzione eccellente per gli spostamenti quotidiani. Anche d'inverno, con l'uso della rigenerazione, l'autonomia media difficilmente scende al di sotto dei 240 km.
- Uso extraurbano: Su percorsi extraurbani antropizzati, senza autostrada, l'autonomia media rilevata è di circa 205 chilometri. Anche in presenza di dislivelli, come un tratto con 200 metri di dislivello e una temperatura di circa 4 gradi, si possono coprire distanze di oltre 230 km con una singola carica.
- Autostrada: A 130 km/h, la carica della batteria si esaurisce in circa 150 chilometri. A 110 km/h, l'autonomia è inferiore ai 150 chilometri. Il consumo medio in autostrada si attesta sui 21,1 kWh/100 km, indicando che, sebbene non nasca con vocazioni autostradali, la e-up! può coprire circa 150 km a 130 km/h prima di necessitare una ricarica. Questa autonomia potrebbe essere inferiore a pieno carico o con temperature ancora più basse.
- Versioni precedenti: Per la versione con batterie da 18,7 kWh, l'autonomia dichiarata era compresa tra 120 e 160 km.
Per chi vive nelle grandi città e ha a disposizione un box o un posto auto dotato di presa di corrente, la e-up! si rivela una seconda macchina molto valida. La capacità di gestire sia i brevi spostamenti urbani che, occasionalmente, le percorrenze fuori porta, la rende un veicolo flessibile.
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Guidabilità e Prestazioni
La e-up! si fa apprezzare per la sua maneggevolezza e la facilità di guida nel traffico. L'assenza di cambio e frizione, unita a un'ampia vetratura che agevola la percezione degli ingombri, rende la guida molto intuitiva. È possibile regolare la frenata rigenerativa su cinque livelli tramite la leva del selettore di marcia. Nello step più energico, il ricorso al pedale del freno diventa occasionale, permettendo di gestire l'andatura con il solo acceleratore, una caratteristica che molti apprezzano nella guida cittadina.
Le prestazioni, pur non essendo da "dragster", beneficiano della tipica prontezza di erogazione del motore elettrico. Lo scatto al verde ha un'apprezzabile brillantezza e anche la ripresa è sempre rapida, garantendo partenze senza complessi d'inferiorità ai semafori. Lo spunto del motore elettrico assicura una spinta formidabile, con un ottimo allungo fino a 70 km/h, dopodiché la spinta si smorza leggermente. La velocità massima è limitata a 130 km/h.
Anche fuori porta, in tangenziale e in autostrada, il comfort resta buono, con fruscii aerodinamici e rumore di rotolamento dei pneumatici che si mantengono su livelli contenuti. In curva, la e-up! presenta un rollio contenuto, contribuendo a una sensazione di sicurezza e controllo.
Tecnologia e Assistenza alla Guida
Nonostante le dimensioni contenute, la Volkswagen e-up! offre una sorprendente tecnologia di serie. Per le lunghe percorrenze, si può contare sul Lane Assist con correzione di sterzata, che mantiene automaticamente la corsia di marcia, e sul Traffic Sign Recognition, che rileva i cartelli stradali monitorando i limiti di velocità e avvisando in caso di eccesso. Il Cruise Control permette di mantenere costante l'andatura del viaggio. Per le manovre di parcheggio, la telecamera posteriore e i sensori di parcheggio assicurano precisione e sicurezza anche negli spazi più ristretti.
La tecnologia supporta anche la gestione della ricarica: grazie all'app "Maps+More", è possibile trovare facilmente tutte le stazioni di ricarica pubbliche più vicine.
Costi di Esercizio e Ricarica
I costi vivi di esercizio, ovvero della sola ricarica, sono un aspetto cruciale. Un consumo di oltre 25 kWh/100 km in autostrada si traduce, in termini di spesa, in una forbice variabile tra 5 e 12,50 euro per 100 km. Questa variazione dipende dal costo dell'energia elettrica, che è assai più conveniente a casa rispetto alle colonnine di ricarica, specialmente quelle a corrente continua (a meno di sfruttare tariffe flat offerte da operatori specifici).
Per quanto riguarda i tempi di ricarica, essi variano dalle sei/nove ore necessarie se si utilizza una presa domestica da 230V (il tempo dipende dall'amperaggio), ai 30 minuti del sistema di ricarica veloce, che bastano per avere l'80% del "pieno". La Volkswagen dichiara un consumo di 11,7 kWh ogni 100 km, che in Germania equivalgono a una spesa di 3,02 euro.
Un aspetto da considerare è il degrado della batteria, che si stima essere inferiore a quello temuto se si effettuano solo ricariche lente (a 2 KW di potenza a casa). Anzi, sarebbe quasi nullo se si arrivasse di rado al 100%, anche se l'uso frequente di ricariche complete non sembra compromettere significativamente la sua durata. Se il veicolo elettrico non viene utilizzato per i viaggi e si può ricaricare a casa, diventa un investimento molto vantaggioso, con una vita media che può raggiungere anche i 20-30 anni, comportando un risparmio di molte migliaia di euro ogni anno tra carburanti e manutenzione.
La Volkswagen eco up! a metano: Un Confronto
È interessante analizzare anche la Volkswagen eco up!, una versione a metano che offre un'alternativa in termini di alimentazione e costi di esercizio. La city car tedesca, disponibile a tre e cinque porte, è mossa da un propulsore di 999 cm3 capace di sviluppare una potenza di 68 cavalli e una coppia massima di 90 Nm a 3.000 giri/min, abbinato a un cambio manuale a cinque rapporti. Le sue dimensioni sono 3540 mm in lunghezza, 1645 mm in larghezza, 1492 mm in altezza e un passo di 2421 millimetri.

Sulla Volkswagen eco up!, il metano è accumulato in due serbatoi che in totale contengono fino a 11 kg di gas, montati sotto il pianale in corrispondenza dell’asse posteriore. Il primo serbatoio è collocato, insieme al serbatoio da 10 litri per la benzina, davanti all’asse; il secondo serbatoio occupa lo spazio normalmente adibito al vano della ruota di scorta. Si può sfruttare la benzina solo dopo aver esaurito il metano. Stando a quanto dichiarato dalla Casa, la vettura con un pieno di metano ha un’autonomia di 380 km, mentre la riserva di benzina garantisce altri 220 km, per una percorrenza complessiva di 600 km.
Gli interni della eco up! condividono le caratteristiche di sobrietà ed essenzialità del modello elettrico, con la presenza di alcuni particolari che non rappresentano la cura maniacale al dettaglio tipica di Volkswagen, come la consolle centrale nera lucida e la mancanza del comando per aprire il finestrino del passeggero lato guida. I sedili anteriori e posteriori offrono un discreto livello di comfort e spazio sufficiente per quattro adulti. Il bagagliaio, dalla forma pulita e lineare, ha una capienza sufficiente per le esigenze quotidiane.

Nel traffico cittadino, la eco up! si apprezza per uno sterzo leggero e un assetto che non va in crisi neppure sul pavé. La leva della frizione è morbida e il cambio ha una rapportatura adeguata. Il sistema frenante è leggermente pigro nei primissimi centimetri di corsa della leva, per poi diventare più modulabile e soddisfacente. Il motore, pur non essendo dei più performanti, è sufficiente per la guida in città e la sua "voce" non diventa mai fastidiosa a velocità codice.
I consumi della eco up! a metano sono particolarmente interessanti. Durante una prova su un percorso misto di strade a scorrimento veloce e vie cittadine, la vettura ha ottenuto un consumo medio di circa ventisei chilometri al chilogrammo. Ciò significa che si possono percorrere fino a 26 chilometri con poco meno di un euro di carburante. Stando particolarmente attenti ed evitando tratti autostradali o traffico intenso e prolungato, si possono superare anche i 30 chilometri al chilo. Il sistema di navigazione con la funzione ThinkBlue, un trainer per aiutare a ridurre i consumi e favorire uno stile di guida più eco, contribuisce a ottimizzare l'efficienza. Un ulteriore vantaggio economico è l'accesso libero all'Area C di Milano per i veicoli a metano.
L'e-up! in Inverno: Consumi e Autonomia Reali
Le condizioni invernali possono influenzare l'autonomia delle auto elettriche. Nella sua ultima versione con batteria da 32,3 kWh netti, la e-up! garantisce autonomie più elevate rispetto alla sua precedente versione, ma i 260 km di range dichiarato, almeno in inverno, sono difficili da raggiungere, richiedendo un consumo medio di 12,4 kWh/100 km.
In un test che ha simulato diverse tipologie di utilizzo:
- Percorso extraurbano con dislivello (4 gradi): Consumo di 13,8 kWh/100 km. In queste condizioni, si possono coprire distanze di oltre 230 km con una singola carica, anche di più in pianura.
- Tratto autostradale a 130 km/h (5 gradi): Consumo medio di 21,1 kWh/100 km. L'autonomia è di circa 150 km prima di aver bisogno di ricaricare, tenendo presente che a pieno carico o con temperature più basse potrebbe essere inferiore.
- Città (con soste e climatizzatore): Consumo di 13,2 kWh/100 km. Anche d'inverno, l'autonomia media difficilmente scende al di sotto dei 240 km, grazie alla rigenerazione.
Il climatizzatore ha un suo peso sull'assorbimento, e in città si nota di più. Dopo 68 km di strada in un utilizzo misto, l'autonomia dell'auto è passata dal 90% iniziale a circa il 50%, confermando che l'e-up! è un prodotto degno di attenzione, specialmente considerando la sua tipologia, vocazione e prezzo.
Considerazioni Finali
La Volkswagen e-up! si presenta come un'auto elettrica completa e ben posizionata nel segmento delle citycar. La sua evoluzione, con batterie più capienti e un'autonomia significativamente migliorata, la rende non solo un'ottima scelta per la mobilità urbana, ma anche una compagna affidabile per spostamenti extraurbani occasionali. La sua maneggevolezza, le tecnologie di assistenza alla guida e i costi di esercizio contenuti, soprattutto per chi ha la possibilità di ricaricare a casa, ne fanno un'opzione molto valida. Nonostante l'anzianità del progetto originale si rifletta in alcuni dettagli interni, la sostanza e l'efficienza del powertrain elettrico la rendono un'alternativa interessante e concreta per chi si avvicina al mondo dell'elettrico.
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