Con l'aumento dei prezzi e la costante necessità di adattarsi alle mutevoli esigenze familiari, la scelta dell'auto giusta diventa cruciale. L'utilitaria o la crossover compatta, un tempo sufficienti, spesso non rispondono più alle necessità di spazio di una famiglia in crescita. Si rende quindi necessaria una ricerca di modelli più grandi, capaci di offrire ampio spazio senza prosciugare il bilancio familiare. Sebbene possano non essere le vetture "alla moda" del momento, esistono diverse opzioni che combinano praticità, spaziosità e un prezzo accessibile.
Il mondo delle auto iper-spaziose ha subito una trasformazione significativa negli ultimi anni. A partire dagli anni '90, le monovolume e i multispazio derivati dai veicoli commerciali rappresentavano la risposta più concreta alla ricerca di un bagagliaio di grandi dimensioni. Tuttavia, con l'avvento del nuovo millennio e l'apparente inarrestabile ascesa dei SUV, le carte in tavola sono cambiate anche tra le auto con il bagagliaio più grande. Le Case automobilistiche hanno progressivamente sostituito i modelli improntati sulla praticità con i più accattivanti e moderni SUV. Da vetture funzionali che puntavano principalmente a offrire grande spazio agli occupanti, queste nuove auto si sono trovate a offrire proporzioni accattivanti e dotazioni al top di gamma con un look quasi da fuoristrada, sebbene nella maggior parte dei casi senza la trazione integrale. Complice la moda del momento, non sorprende che nella classifica dei bagagliai più capienti si ritrovino quasi esclusivamente modelli a ruote alte, sebbene, a parità di dimensioni, station wagon e monovolume offrano più spazio e abitabilità degli amatissimi SUV.

La Praticità Accessibile: Fiat Tipo 4 Porte e Dacia Jogger
Non sarà l'auto "alla moda" presente nel listino, eppure la Fiat Tipo 4 porte è un'auto pratica e decisamente spaziosa, con un prezzo che la rende senza dubbio accattivante per molti. La berlina italiana, costruita però in Turchia, ha un divano abbastanza largo per ospitare tre adulti di media taglia ed è comoda anche per chi siede al centro, grazie alla seduta piatta e all’assenza del tunnel nel pavimento. L’apertura del bagagliaio è larga, regolare e posta a un’altezza contenuta da terra (69 cm). Compatta nelle dimensioni (4,55 metri di lunghezza), la Dacia Jogger è una wagon slanciata con richiami da crossover. L’abitacolo è molto spazioso e, a richiesta, può ospitare fino a sette passeggeri grazie ai due sedili aggiuntivi e rimovibili nel bagagliaio. La seconda fila è ben studiata, con tre sedute di uguale misura adatte anche a tre adulti.
Spazio Flessibile: Citroën C3 Aircross e SWM G03F
Pur se derivata dalla piccola C3, la Citroën C3 Aircross offre fino a 7 posti su un’auto lunga solo 440 cm. Se però si ha bisogno di tanto spazio nel bagagliaio e non servono i due sedili extra, la versione da scegliere è quella con 5 posti: gli strapuntini nel baule fanno calare la capienza a 330 litri, rispetto ai 460 delle varianti con sole due file di sedili. L’aspetto robusto e squadrato della SWM G03F nasconde un abitacolo ampio, anche se dall’aspetto un po’ spartano. Si può avere anche con 7 posti: la seconda fila è composta da due sedili e la terza da un divanetto non frazionato in grado di ospitare tre passeggeri.
I Volumi dei SUV Compatti: Renault Captur e KGM Korando
Tra le B-SUV, la Renault Captur è una di quelle che può vantare uno dei bagagliai più capienti, potendo arrivare fino a 536 litri, almeno nelle versioni non elettrificate, che invece devono sacrificare parte del bagagliaio per la batteria del sistema full hybrid. Lanciata nel 2019 con il marchio della SsangYong, la KGM Korando fa dello spazio uno dei suoi punti di forza. I centimetri abbondano in tutte le direzioni, mentre il tunnel centrale non molto alto e il divano largo ben 140 cm la rendono comoda per cinque passeggeri. La seconda fila si può reclinare un po’ all’indietro ed è molto ospitale. In rapporto agli ingombri esterni, il bagagliaio è decisamente ampio: 551 litri a divano in posizione sono un valore notevole.
Le Berline e i Crossover con Ampio Spazio di Carico
Rispetto alla sorella Citroën C3 Aircross, la Opel Frontera è offerta unicamente in versione mild hybrid (con il cambio robotizzato a doppia frizione) e l’allestimento della tedesca base è più ricco della francese. Non manca lo spazio per i passeggeri posteriori, tanto per le gambe quanto per la testa. I 30 cm di lunghezza in più della Kia Ceed Sportswagon rispetto alla 5 porte da cui deriva vanno tutti a vantaggio della capacità di carico: i litri a disposizione nel bagagliaio sono 625 e, quando si necessita di ancora più spazio, si può arrivare a quasi 2.000 litri, con un fondo completamente piatto. Per essere una berlina a cinque porte, la Skoda Scala ha un bagagliaio da record, pari a 467 litri in configurazione 5 posti, che salgono a 1410 reclinando le due parti del divano. Il vano è ben sfruttabile: ha due portaoggetti ai lati del fondo e quest’ultimo è regolabile su due altezze. In seconda fila, anche gli “spilungoni” hanno aria sopra la testa e, se seduti ai lati del divano, possono distendere le gambe. Chi sta nel mezzo ha fra i piedi il rigonfiamento nel pavimento e l’invadente mobiletto fra i sedili (che include gli utili diffusori del “clima”). La Hyundai Kona è una crossover dalle linee particolari e con un abitacolo spazioso e pratico. Sul divano, ampio e piatto, viaggiano con agio due adulti e, in mezzo, una terza persona (snella) trova posto senza difficoltà. La bocca di carico è grande, la capacità notevole per il segmento, arrivando a 466 litri.

La Sfida dei Volumi: I Giganti Americani e i SUV di Lusso
Tra i modelli con il bagagliaio più grande non possono mancare due vetture americane che, come da tradizione per i modelli commercializzati negli USA, sono dei veri e propri bestioni dalle enormi proporzioni. Nella speciale classifica dei modelli più spaziosi delle auto con più bagagliaio, abbiamo selezionato le dieci automobili con la massima capacità sul listino italiano secondo la loro cubatura in configurazione a cinque posti, la più usata nelle normali condizioni di trasporto.
Le proporzioni della Tesla Model Y rimangono invariate rispetto al modello precedente: 4,79 metri di lunghezza, 1,98 metri di larghezza (2,129 metri con specchietti) e 1,624 metri di altezza. La vera novità è nel linguaggio stilistico: il frontale sfoggia una nuova barra luminosa a tutta larghezza, ispirata ai modelli Cybertruck e Cybercab, che abbassa visivamente il muso e migliora l’aerodinamica, sempre nell’ottica dell’efficienza. Al posteriore un’altra, evidente, novità: la nuova barra luminosa con tecnologia di riflessione indiretta, la prima nel settore, che conferisce alla vettura un aspetto moderno e high-tech. Inutile ribadire che uno dei punti di forza di questa vettura è lo spazio che eccelle sotto ogni aspetto: il vano di carico si contraddistingue per una soglia di carico molto bassa, oltre ad essere molto profondo e regolare nelle forme visto che con i sedili posteriori in posizione offre già un volume notevole, adatto a valigie grandi, passeggini o attrezzatura sportiva. Abbattendo gli schienali della seconda fila con il comando elettrico, lo spazio aumenta in maniera significativa e la vettura è in grado di ospitare anche oggetti lunghi come biciclette, scatoloni o attrezzatura da campeggio. Al classico baule si aggiungono due vani supplementari: uno sotto il piano di carico posteriore, molto utile per riporre oggetti più piccoli o delicati, e il “frunk”, il bagagliaio anteriore, ideale per cavi di ricarica, borse o accessori (ecco il motivo per cui la capacità è di 600+117 litri).
In nona posizione troviamo la pachidermica Mercedes-Benz GLS, il maxi-SUV di Stoccarda. Dopo anni di dominio della Classe E Station Wagon che fin dal lancio della prima generazione (la W123 T del 1977), ha rappresentato la più spaziosa e abitabile vettura della Casa per decenni, oggi la regina dello spazio della casa di Stoccarda è la GLS. Prodotta in America nello stabilimento Mercedes di Vance, in Alabama, rispetto alla generazione precedente è più lunga di 7,7 cm ed è anche decisamente più lussuosa. Il comfort è garantito da un abitacolo realizzato con grande cura e la presenza, su tutte le versioni, di vetri isolanti e di sospensioni a controllo elettronico. Scegliendo il sistema E-Active Body, il rollio e il beccheggio sono limitati, e l’assorbimento delle buche è garantito. A livello meccanico, Mercedes-Benz GLS dimostra il suo “animo yankee” con motori esclusivamente a 6 e 8 cilindri. Il motore più accessibile è il 350 d, un 3.0 sei cilindri in linea Diesel Mild Hybrid da 313 CV, mentre al top della gamma troviamo la GLS 600 Maybach, a dir poco opulenta e famosa per le sue sospensioni pneumatiche in grado di “saltare” sul posto, e dotata di un 4.0 V8 biturbo da 557 CV. Il prezzo parte da oltre 117.000 euro per una GLS 350 d in allestimento Advanced Plus. La più costosa? L’opulenta GLS 600 Maybach First Class, dotata di una configurazione differente al posteriore, con più spazio per i passeggeri della seconda fila, soli 5 posti una cubatura di “soli” 520 litri nel bagagliaio, che parte da ben 209.366 euro, optional esclusi.
Enorme, lussuosa, esagerata. Ha ancora senso? | Mercedes GLS 2026
L'Evoluzione dei Multispazio e dei SUV
Con il lancio della seconda generazione nel corso del 2024, la Skoda Kodiaq è riuscita a migliorare le già ottime credenziali di carico della prima serie, introducendo una versione più grande, più spaziosa e ancora più versatile del già apprezzato D-SUV ceco. Lunga 4,76 metri, la rinnovata Kodiaq cresce di 6 cm rispetto alla generazione che sostituisce, mentre il vano di carico diventa veramente enorme. Dai già ottimi 835 litri della variante precedente, la seconda Skoda Kodiaq offre un bagagliaio che, portando avanti il divano scorrevole, arriva a 910 litri nella configurazione a cinque posti. Per la Kodiaq a 7 posti, invece, la capacità scende leggermente a 845 litri, mentre la Plug-In arriva a 745 litri. Il SUV più grande della Casa di Mlada Boleslav è caratterizzato da linee squadrate e massicce, con un frontale dominato da una grande calandra trapezoidale (disponibile anche in versione retroilluminata), fari sdoppiati e una fiancata dove spicca una generosa superficie vetrata. Decisamente più particolare la coda, dove ad un disegno piuttosto squadrato si contrappone un gruppo ottico con fari a C uniti da un’originale barra catarifrangente che la rende immediatamente riconoscibile al buio. Salendo a bordo, invece, l’abitacolo della Skoda Kodiaq spicca immediatamente per l’abbondanza di centimetri in tutte le direzioni. Realizzata sulla piattaforma modulare MQB Evo, la versione riveduta e corretta della base più comune del Gruppo Volkswagen, la Kodiaq propone tutti i motori che ci si aspetta da una delle auto con il bagagliaio più grande in circolazione. Sebbene, infatti, ci siano versioni ibride, la gamma Kodiaq è ancora legata ad un vigoroso motore turbodiesel, il noto 2.0 TDI. Il robusto quattro cilindri del Gruppo VAG è proposto in due varianti, a trazione anteriore con 150 CV oppure in accoppiata alla trazione integrale con 193 CV. Per chi cerca una maggiore elettrificazione è proposta anche l’inedita variante Plug-In, con motore 1.5 turbo e motore elettrico per 204 CV di potenza e un’autonomia di 123 km in elettrico nel ciclo WLTP grazie alla grande batteria da 19,7 kWh.
Al settimo posto della nostra classifica troviamo un’automobile decisamente diversa dalle precedenti che, però, risulta tra i migliori modelli di auto con più bagagliaio: la Toyota ProAce City Verso. Omologata come automobile ma basata su un veicolo commerciale, la ProAce City Verso è il più classico dei multispazio. Una volta molto comuni tra le famiglie più numerose e tra chi ha lavori o hobby “ingombranti”, negli ultimi anni il mondo dei multispazio derivati da veicoli commerciali è cambiato molto. Fino a pochi anni fa, infatti, erano tanti i modelli di questa classifica a superare i 1.000 litri di capacità con i cinque posti in posizione. Negli ultimi due anni, invece, gran parte dei modelli di questa categoria basati sul progetto comune Stellantis come Citroen Berlingo, Peugeot Rifter o il FIAT Doblò hanno abbandonato le motorizzazioni termiche, puntando solo sulle versioni elettriche. Queste, però, devono fare i conti con l’ingombro delle batterie, che nel caso di FIAT E-Doblò non permettono di superare i 600 litri con tutti i sedili in posizione. L’unica eccezione a questa regola è la Toyota ProAce City. Sebbene, infatti, sia prodotto sulla stessa base meccanica, grazie alle basse emissioni della gamma Toyota ha permesso alla Casa giapponese di conservare le versioni “passeggeri” benzina e Diesel, battendo così tutti i cugini per capacità di carico. Se la versione a passo normale da 4,40 metri di lunghezza riesce ad ospitare tra i 775 e i 3.000 litri, infatti, la versione a passo lungo entra di diritto nella classifica dei migliori modelli di auto con più bagagliaio. Nella sua versione Long, infatti, la Toyota ProAce City Verso Long è in grado di ospitare ben 1.050 litri in configurazione a 5 posti, che diventano 3.500 abbattendo il divano. A livello estetico, invece, la ProAce City Verso è pesantemente derivato dal cugino Citroen Berlingo, condividendo con lui (e con gli altri cugini “acquisiti” Opel Combo Life e FIAT Doblò) un look moderno e rassicurante, che con un restyling arrivato nel 2024 si è avvicinato alle ultime vetture della Casa giapponese, soprattutto nel frontale. L’abitacolo è di chiara derivazione Stellantis, sebbene appaia più spazioso rispetto ai rivali elettrici grazie ad un pavimento più basso. In accoppiata ai motori 1.2 benzina Turbo benzina da 110 CV e 1.5 Diesel da 102 e 130 CV, il ProAce City Verso ha prestazioni leggermente inferiori alla versione elettrica da 136 CV, ma è più versatile in caso di lunghi viaggi e costa decisamente meno. La versione Short con motore 1.2 turbo parte, infatti, da 27.000 euro (28.500 euro per il Diesel), mentre l’elettrica parte da 39.450 euro.
I Patriarchi del Fuoristrada e i Nuovi Arrivati
Proseguendo con la classifica dei migliori modelli di auto con più bagagliaio troviamo un’auto dallo stile inconfondibile: il Land Rover Defender. Nella sua prima “vita” industriale, infatti, il Defender è sempre stato un fuoristrada duro e puro con tanto spazio da sfruttare per cose e persone, ma sempre piuttosto complicato da gestire tra superfici poco regolari e la sua scomodità su strada. Con la nuova generazione lanciata nel 2019 e sottoposta a restyling nel 2025, Land Rover ha cambiato marcia. Ora realizzato su un moderno telaio a longheroni, nonostante sia ancora uno dei SUV più capaci lontano dall’asfalto, il Defender ha ora un comportamento stradale decisamente migliore rispetto al passato. Disponibile con carrozzeria a 3 porte, noto come Defender 90, o a 5 porte, il Defender 110, al top della gamma c’è la versione che fa guadagnare al Defender uno spazio in questa classifica, il Land Rover Defender 130. Se in passato la dicitura 130 era dedicata alla versione pick-up, oggi questa sigla rappresenta la versione a passo lungo del Defender, capace di arrivare a ben 5,36 metri di lunghezza e con 8 posti disposti su tre file di sedili. Ben più lunga della normale 110, nella classifica dei migliori modelli di auto con più bagagliaio Land Rover Defender 130 è una delle pochissime a conservare anche importanti credenziali fuoristradistiche. Pur non avendo, per ovvi motivi, l’agilità e la maneggevolezza delle versioni 110 e 90, grazie alla “cura” Land Rover anche questa Defender 130 sa muoversi alla grande in fuoristrada, prediligendo per motivi di stazza i percorsi meno tortuosi e un po’ più veloci. Anche su strada, grazie ai potenti motori sei cilindri in linea benzina e Diesel, il Defender 130 è piuttosto vivace e piacevole, anche se le generose dimensioni non lo rendono di certo un campione di agilità. Per i più esigenti, poi, è disponibile in gamma una versione a passo extra-lungo spinta dal classico 5.0 V8 con compressore volumetrico, con potenza di 426 o 525 CV. Più a fuoco con i motori 3.0 sei cilindri in linea Diesel ibridizzati con potenze che variano da 200 CV a 350 CV.
Una sorprendente new entry nella classifica delle auto con più bagagliaio è rappresentata dall’Ineos Grenadier, un vero fuoristrada duro e puro con telaio a longheroni e tanto spazio a bordo. La Grenadier è nata dall’idea del milionario inglese Jim Radcliffe, fondatore e presidente di Ineos, una delle principali aziende chimiche del globo e nota per le sue sponsorizzazioni nel mondo dello sport (vela, ciclismo e Formula 1 in primis). Radcliffe, infatti, desiderava di riportare in vita il Land Rover Defender “originale”, abbandonato nel 2016 e sostituito da un modello più simile ad un SUV che ad un 4x4. Da questo desiderio è nato il progetto Grenadier, che in pochi anni è passato da un’idea ad un veicolo vero e proprio, con tante credenziali interessanti. Realizzato su un telaio a longheroni e traverse sviluppato da zero, per la Grenadier Ineos ha collaborato con alcune delle principali aziende del mondo dell’automotive come Magna Steyr (produzione e ingegnerizzazione), BMW (motori e infotainment), ZF (cambi), Eibach (sospensioni) e la veneta Carraro (assali rigidi). Il risultato di questo lavoro “pan-europeo” è la nascita di un fuoristrada dallo stile fortemente influenzato da quello del Defender originale, ma sufficientemente personale e originale per non essere una semplice copia. Caratterizzato da linee squadrate e massicce, la versione che entra all’interno della nostra classifica delle auto con più bagagliaio è la Grenadier SW, o Station Wagon, che con una lunghezza di 4,90 metri e una carrozzeria chiusa a cinque porte offre una cubatura di 1.152 litri, che diventano 2.035 abbattendo il divano posteriore. Ogni comando utile per la guida o da usare durante la marcia è realizzato con grandi tasti, rotelle o manopole, ed è rivestito in gomma per il massimo grip anche in fuoristrada. Tutti i comandi e le informazioni sono conservate all’interno del display dell’infotainment, derivato dall’iDrive di BMW, mentre nella parte alta del tetto troviamo una serie di comandi, leve e interruttori per attivare le diverse soluzioni tecniche che permettono al Grenadier di avere credenziali fuoristradistiche da vero 4x4. Impreciso e un po’ impacciato su strada, dove grazie ai motori 3.0 sei cilindri in linea turbo a benzina (286 CV) e Diesel (249 CV) di origine BMW è comunque rapido e vivace, grazie a trazione integrale inseribile, marce ridotte, differenziale anteriore, centrale e posteriore bloccabili, barre antirollio disaccoppiabili e non solo, la Grenadier è una delle vetture più capaci in offroad attualmente presenti sul mercato.
Uno dei modelli più amati di multispazio di medie dimensioni, il mitico Kangoo entra in questa speciale classifica nella sua versione a passo lungo, nota anche come Renault Grand Kangoo. Con il lancio della prima generazione nel 1997, Renault ha dato nuova linfa ai van compatti, che fino alla prima metà degli anni '90 erano semplicemente versioni furgonate delle classiche compatte. Sebbene la base meccanica fosse ancora quella della Clio, il Kangoo (insieme al connazionale Citroen Berlingo) dimostrò che un veicolo sviluppato per il trasporto di merci poteva essere adattato con successo per le famiglie, offrendo una versatilità e uno spazio precedentemente inimmaginabili per un'auto di quelle dimensioni. Il bagagliaio, in particolare, era il vero punto di forza, permettendo di trasportare oggetti ingombranti, attrezzature sportive o tutto il necessario per una vacanza, spesso superando abbondantemente i 600 litri in configurazione standard e raggiungendo volumi impressionanti con i sedili posteriori abbattuti. La capacità totale con i sedili posteriori rimossi poteva facilmente superare i 2.000 litri, rendendolo un vero e proprio "mulo da soma" per le famiglie numerose o per chi aveva esigenze di trasporto particolari. La sua evoluzione ha visto l'introduzione di motorizzazioni più efficienti e un design più curato, pur mantenendo la sua vocazione alla massima capacità di carico.
Guida alla Scelta: Cosa Considerare Oltre ai Litri
Quando si sceglie un'auto, lo spazio del bagagliaio è uno dei tanti fattori che vengono presi in considerazione. Infatti, la capienza può essere spesso determinante per un eventuale acquisto di una determinata auto e dunque può orientare la scelta verso un segmento rispetto ad un altro. Le auto con il bagagliaio più grande nel 2025 superano i 600 litri di capacità in configurazione standard. Il volume del bagagliaio viene misurato in litri utilizzando metodi standard come il VDA, che utilizza blocchi modulari per calcolare lo spazio effettivamente disponibile. Un'auto familiare offre generalmente un bagagliaio compreso tra 450 e 550 litri. Le auto compatte dispongono solitamente di un bagagliaio compreso tra 280 e 400 litri.
Sì, con i sedili posteriori abbattuti il volume aumenta anche del 100%, permettendo di caricare oggetti molto più ingombranti. Le differenze di capacità possono dipendere dalla presenza di trazione integrale, batterie (nelle versioni ibride), doppio fondo, ruota di scorta o geometrie diverse del vano di carico. Per un viaggio di una famiglia di quattro persone è consigliabile un bagagliaio di almeno 450-500 litri. Sì, in alcuni casi lo spazio realmente utilizzabile può essere leggermente inferiore al valore dichiarato, soprattutto se il vano ha forme irregolari o presenza di passaruota sporgenti. Le misurazioni possono includere spazi difficili da utilizzare, come nicchie laterali o zone irregolari. Per un uso quotidiano, un bagagliaio da 450 litri offre spazio sufficiente per passeggini, borse e valigie.
Sì, il doppio fondo aggiunge spazio utile per oggetti piccoli, cavi o accessori e contribuisce a mantenere il piano di carico più ordinato. Molte utilitarie e compatte con vani ben progettati offrono un rapporto equilibrato tra ingombro esterno e capacità. Le utilitarie moderne offrono bagagliai compresi tra 280 e 350 litri, ma alcuni modelli superano i 380 litri pur mantenendo dimensioni compatte. Le vetture del segmento C offrono in media 380-450 litri, con alcune versioni che arrivano a oltre 500 litri. I SUV compatti vantano spesso vani di carico superiori ai 450 litri, con geometrie più verticali che facilitano il trasporto di oggetti voluminosi. I SUV di segmento D ed E offrono tra 550 e 650 litri in configurazione standard. Le station wagon restano le auto con il bagagliaio più grande in rapporto alla lunghezza totale.
Quando si confrontano i bagagliai è importante sapere che non tutti i costruttori utilizzano lo stesso metodo di misurazione. Alcuni brand, invece, dichiarano il volume totale senza criteri uniformi, includendo anche vani laterali o spazi difficilmente sfruttabili. Un bagagliaio tra 280 e 350 litri è sufficiente per la spesa settimanale, passeggini compatti e piccoli bagagli. Se utilizzi spesso passeggini, seggiolini o borse ingombranti, è consigliabile un bagagliaio da almeno 450 litri. Un volume di 550-600 litri garantisce la capacità necessaria per valigie grandi, accessori sportivi e borse aggiuntive. Se trasporti spesso attrezzature come biciclette, sci, tavole o strumenti voluminosi, cerca un’auto con sedili posteriori modulari e un piano di carico piatto. Per un cane di taglia media è consigliabile un bagagliaio di almeno 450 litri con apertura ampia e fondo basso. Un bagagliaio da 300 litri può contenere solitamente due trolley da cabina e una borsa morbida. Sì, 500 litri rappresentano una capacità ideale per famiglie e per chi viaggia spesso. Il doppio fondo permette di organizzare meglio lo spazio e di nascondere oggetti, cavi o borse.

Tra i modelli più convenienti e competitivi, dotati di un ampio bagagliaio, la Skoda Kodiaq rappresenta una soluzione equilibrata. Nonostante l'ascesa dei SUV, le station wagon mantengono uno zoccolo duro di estimatori grazie alla soglia di carico più bassa e alla dinamica di guida superiore. Con i suoi 640 litri in configurazione standard, la familiare ceca offre uno spazio profondo e ben sfruttabile, dotato di ganci, reti e soluzioni "Simply Clever" che facilitano la vita quotidiana. Spostandoci verso il segmento premium, la nuova Audi A5 Avant coniuga stile e funzionalità. Quando le esigenze di trasporto superano la norma, è necessario rivolgersi a veicoli di taglia superiore. Grazie alla sua forma squadrata, offre 1.050 litri di capacità con 5 posti in uso, un valore irraggiungibile per qualsiasi SUV tradizionale.
La Mercedes-Benz GLS si impone come il modello più spazioso in assoluto tra quelli analizzati: elegante e versatile, garantisce un vano posteriore da 890 litri in configurazione a 5 posti, mantenendo una capienza utile di 355 litri anche con tutti i 7 sedili occupati. Un'altra protagonista del segmento premium è la BMW X7, un progetto nato per le esigenze del mercato USA ma disponibile anche in Italia. Questo imponente SUV accoglie comodamente sette passeggeri su tre file e propone un vano di carico che può estendersi fino a 2.120 litri. Nel segmento dei SUV di lusso si colloca anche la mastodontica Hyundai Ioniq 9 che ridefinisce il concetto di spazio nell'era elettrica. La Ioniq 9 sfrutta l'architettura elettrica E-GMP per offrire un pavimento piatto e un'abitabilità interna paragonabile a un salotto. L'avvento della mobilità a zero emissioni ha introdotto nuove opportunità di stivaggio. Anche la già citata Hyundai Ioniq 9 dispone di un frunk (52 o 88 litri a seconda della trazione), dimostrando come l'architettura EV permetta di ripensare i volumi.
Non tutti necessitano di veicoli lunghi cinque metri. In questo segmento, la Dacia Jogger è un caso scuola. Pur essendo lunga circa 4,5 metri (segmento C), offre la volumetria di una monovolume: 708 litri in configurazione a 5 posti. Scendendo ancora di dimensioni, la Hyundai i10 e la Kia Picanto dimostrano come si possano ricavare circa 250 litri in meno di 3,7 metri di lunghezza, sufficienti per la spesa settimanale o due trolley da cabina. Per orientarsi nella scelta, è utile comparare i dati nudi e crudi, ma anche considerare la forma del vano. Oltre al volume in litri, bisogna valutare la soglia di carico: nei SUV è generalmente più alta (70-80 cm da terra), il che può rendere faticoso il carico di oggetti pesanti. Dalla razionalità della Dacia Bigster all'opulenza della Mercedes GLS, passando per la tecnologia della Tesla Model Y, il consumatore ha l'imbarazzo della scelta. Per chi non intende impegnarsi nell'acquisto, il noleggio a lungo termine permette di testare queste soluzioni, scegliendo il veicolo più adatto alle proprie esigenze attuali.
Se stai cercando un SUV compatto che non comprometta lo spazio di carico, sei nel posto giusto. In questo articolo, ti presentiamo una lista dettagliata delle migliori auto B-SUV con i bagagliai più capienti sul mercato. Questi modelli combinano la praticità di un’auto compatta con la versatilità di un SUV, rendendoli ideali per la città e le avventure fuoristrada. Dacia Duster è nota per il suo eccellente rapporto qualità-prezzo e per uno spazio di carico sorprendentemente ampio. Con un bagagliaio che può raggiungere fino a 445 litri, la Duster si posiziona come una delle opzioni più capienti della sua categoria. Ford Puma si distingue non solo per il design accattivante ma anche per le soluzioni intelligenti per lo spazio di carico. Offre un bagagliaio da 456 litri, uno dei più grandi nella categoria dei B-SUV. Volkswagen T-Roc unisce stile, tecnologia e praticità. Con un bagagliaio che parte da 445 litri, offre ampio spazio per le necessità quotidiane e viaggi più lunghi. Peugeot 2008 non solo è visivamente accattivante ma è anche incredibilmente funzionale. Offre fino a 434 litri di spazio di carico, rendendolo una scelta eccellente per chi cerca un veicolo elegante senza sacrificare la praticità. Renault Captur è celebre per i suoi interni modulari e un bagagliaio che può variare da 377 a 455 litri a seconda della configurazione dei sedili. Toyota Yaris Cross è la nuova entrata nel mondo dei B-SUV ma si è già fatta notare per le sue prestazioni e la sua praticità. Scegliere un B-SUV non significa rinunciare allo spazio. Come abbiamo visto, ci sono molteplici opzioni che offrono bagagliai spaziosi in dimensioni compatte. Ogni modello ha le sue peculiarità, quindi valuta attentamente le tue necessità per scegliere il veicolo che fa per te.
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