Le "Balle Pendenti" nella Renault 4: Un'Analisi Approfondita dei Sistemi di Controllo Dinamico

Il settore automobilistico è in costante evoluzione, alla ricerca di un equilibrio tra maneggevolezza, stabilità e sicurezza. Questa ricerca ha portato allo sviluppo di tecnologie innovative, spesso complesse e non sempre immediatamente comprensibili al grande pubblico. Tra queste, nell'ambito Renault, si è diffuso il termine colloquiale "balle pendenti" per riferirsi ai sistemi di sterzata e controllo dinamico, in particolare il 4Control, presenti su alcuni modelli come la Renault 4 E-Tech elettrica. Questo articolo mira a chiarire cosa siano queste "balle pendenti" nel contesto specifico della Renault 4, analizzando la tecnologia sottostante e il suo impatto sulla guida.

Renault 4 E-Tech Electric con enfasi sulle ruote posteriori sterzanti

Il Dilemma tra Stabilità e Maneggevolezza

La sfida di conciliare maneggevolezza e stabilità è antica quanto il concetto di veicolo. È la classica storia della coperta troppo corta: da sempre si prova a conciliare maneggevolezza con stabilità o sicurezza con performance, ma purtroppo la cosa non è semplice. Ne sono un classico esempio gli aerei che tutti i giorni affollano i cieli di tutti il mondo. Se si cerca stabilità e sicurezza si pensa subito agli enormi aerei passeggeri. Tali giganti del cielo sono, infatti, resi stabili oltre che dalla loro imponente struttura anche da una tecnologia ed una elettronica di bordo appositamente progettata per ottenere una dinamica di volo intrinsecamente stabile. Se si cerca, al contrario, maneggevolezza e prestazioni non si può non pensare ai Caccia e Tornado militari che tutti i giorni purtroppo vediamo impegnati nelle zone di guerra. Queste “supercar” dei cieli sono resi intrinsecamente instabili dalla stessa elettronica di bordo e dalla tecnologia progettuale in modo da essere estremamente agili, veloci e maneggevoli e quindi performanti.

Due mondi insomma, la stabilità e la maneggevolezza, che difficilmente possono coesistere. L'industria automobilistica ha cercato di superare questo limite, e la tecnologia a quattro ruote sterzanti è uno degli approcci più efficaci.

L'Evoluzione della Tecnologia a 4 Ruote Sterzanti

La tecnologia a 4 ruote sterzanti ha origini ben lontane. Negli Anni '80, infatti, i sistemi a 4 ruote direttrici erano essenzialmente meccanici, con ruote posteriori accoppiate alle ruote anteriori ed angoli fissi per compensare le imperfezioni del veicolo. L'avvento dei sistemi di controllo elettronico della stabilità (ESP) ha permesso, nel corso degli anni, di sostituirli progressivamente con notevoli vantaggi. Verso la fine degli anni '90, inoltre, alcune case automobilistiche, tra cui Nissan e Toyota, svilupparono sistemi idraulici o elettrici in grado di assolvere allo stesso compito.

La stessa Casa della Losanga lo introdusse per la prima volta nel 2007 sulla Renault Laguna di terza generazione. Il sistema, denominato Active Drive, reagiva in modo dinamico e reattivo al fine di massimizzare il piacere di guida e affrontare gli imprevisti con maggiore serenità ed efficacia. Questo precursore del moderno 4Control ha aperto la strada a soluzioni ancora più sofisticate.

Il Sistema 4Control di Renault: La Chiave delle "Balle Pendenti"

Il sistema 4Control non è altro che un attuatore elettrico posizionato sul lato destro del ponte posteriore. Tale attuatore adotta un calcolatore integrato assieme al motore elettrico che, sfruttando i sensori già presenti sulla vettura, calcola ben 100 volte al secondo la posizione che le ruote posteriori dovrebbero assumere in quella specifica situazione. Basandosi su velocità del veicolo, angolo di sterzo volante e velocità di variazione dell'angolo di sterzo, l'algoritmo del calcolatore attua un controllo in continuo sulle ruote posteriori. Quindi, non si avvale di pre impostazioni o di un controllo a scalini ma valuta in ogni momento l'esatto angolo e l'esatta direzione delle ruote posteriori.

Naturalmente il ponte posteriore è leggermente diverso da quello adottato dalle vetture senza il sistema 4Control. In questo caso, infatti, è dotato di perni per consentire alle ruote di sterzare tramite bielle collegate ad un deviatore posto nella parte centrale. Entrambi i fuselli delle ruote posteriori si affidano, infine, a 2 giunti sferici in gomma (gli stessi che erano montati sulla Renault Laguna III), posizionati uno nella parte alta e uno nella parte bassa, così da garantire una rotazione simile a quella dell'avantreno anche se di minore entità.

Questa architettura meccanica ed elettronica è ciò che, in gergo comune, potrebbe essere associato alle "balle pendenti" per la percezione di movimento indipendente delle ruote posteriori.

Schema di funzionamento del sistema Renault 4Control

Funzionamento del 4Control: Velocità Basse e Alte

Il sistema 4Control opera con logiche differenti a seconda della velocità del veicolo, ottimizzando di volta in volta la maneggevolezza o la stabilità:

  • A basse velocità (fino a 60 km/h): Le ruote posteriori girano in contro fase rispetto alle ruote anteriori. Questo permette di eseguire una stessa curva con un minore angolo di sterzo e aiuta la vettura a svoltare più facilmente in spazi molto stretti oppure consentendole di effettuare dei cambi di direzione con una maneggevolezza tale da risultare quasi fulminei. Naturalmente, per fare in modo che il sistema 4Control entri in funzione, si deve essere ad una velocità superiore ai 2 km/h e si devono imprimere almeno 2° di angolo di sterzo altrimenti il sistema non si attiva per evitare eccessivi sforzi sul comparto sterzo e sospensioni.
  • A velocità elevate (superiori ai 60 km/h): Le ruote posteriori girano in fase con le ruote anteriori. Questa modalità dona alla vettura una maggiore stabilità e una maggiore precisione di guida specie nei lunghi curvoni in appoggio.

RENAULT 4CONTROL Advanced - Animation

Integrazione con Altri Sistemi

Il sistema 4Control è ora integrato con il controllo attivo delle sospensioni e con il sistema Multisense. Le sospensioni a controllo elettronico ma non attive si avvalgono di una elettrovalvola, montata su ogni singolo ammortizzatore, che apre e chiude dei passaggi di olio per aumentare o diminuire la camera di compressione degli ammortizzatori così da variare i parametri di rigidità e smorzamento.

Il sistema Multisense consente la selezione di ben 5 profili di guida diversi (Sport, Normal Confort, Eco e Personalizzato) che agiscono su numero parametri di regolazione della vettura tra i quali sterzo, ammortizzatori e sistema 4Control. Tutta la sensoristica, il sistema 4Control, le sospensioni a controllo elettronico, il Multisense e anche tutti i sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida sono collegati tra loro e si scambiano le informazioni grazie alla rete CAN installata sulla vettura. Tale rete, formata da varie centraline, elabora tutte le informazioni relative alla dinamica del veicolo provenienti da sensori comuni con l'ESP: velocità di rotazione delle ruote, angolo al volante, accelerazioni longitudinali e trasversali, pressione di frenata, coppia motrice, assetto dell'auto.

Benefici del 4Control: Non Solo Maneggevolezza e Stabilità

Ma il sistema 4Control non è solo in grado di donare alla vettura una maggiore maneggevolezza e una maggiore stabilità, non renderà felice il guidatore soltanto grazie ad un maggior piacere di guida, ma apporta anche un consistente aumento di sicurezza a bordo durante la guida di tutti i giorni.

Funzione "Evita Ostacoli"

Grazie al sensore posizionato sullo sterzo la centralina è in grado di rilevare una situazione di pericolo e di attivare la funzione "evita ostacoli" così da donare maggiore reattività alla vettura per scartare l'ostacolo. In pratica la centralina individua la manovra migliore per evitare l'ostacolo e adatta di conseguenza l'angolazione di sterzata del posteriore. Se poi dovesse risultare necessario, ritarda l'intervento dell'ESP e solo in un secondo momento corregge la traiettoria per riportarci nella giusta direzione.

Correzione in Caso di Sbandata

Altra funzionalità degna di nota del sistema 4Control consiste nella capacità di correggere il posteriore in caso di sbandata causata da forti raffiche di vento laterale. Grazie, infatti, al sensore di imbardata posizionato al centro della vettura, il sistema in primis cerca di correggere la traiettoria del retrotreno adottando la giusta sterzata delle ruote posteriori e, solo in caso di estrema necessità, si affida all'intervento congiunto dell'ESP. La stessa tecnologia viene utilizzata sui fondi a bassa aderenza. Infatti, poiché il sistema non è disattivabile su percorsi ghiacciati o innevati, il sensore di imbardata e l'ESP capiscono se si sta verificando una sbandata a causa di mancanza di aderenza andando a leggere le velocità di ogni singola ruota rilevate dalle ruote foniche dell'ABS. Di conseguenza il sistema può intervenire modificando l'angolo di sterzata delle ruote posteriori e frenando anche solo una singola ruota così da riallineare il veicolo nella giusta traiettoria.

Illustrazione delle ruote posteriori che sterzano in controfase

Il 4Control sulla Renault 4 E-Tech Elettrica

La Renault 4 completamente elettrica è un altro esempio di un produttore automobilistico (OEM) che ha riportato in vita un modello di auto dagli archivi della storia automobilistica per la nuova era della guida elettrica. La Renault 4 di prima generazione fu lanciata nel 1961. Nel 1966 erano già stati prodotti un milione di modelli Renault 4 hatchback a trazione anteriore (FWD). La Renault 4 è stata infatti una delle prime hatchback ad essere lanciata sul mercato. In totale ne sono stati costruiti 8 milioni in quattro continenti in un periodo di 33 anni. La produzione è terminata nel 1994.

La Renault 4 completamente elettrica è stata posizionata come un SUV crossover compatto. Una tendenza che continua a guadagnare slancio, poiché i produttori di auto elettriche sfruttano la popolarità di questo segmento. L'EV è stata presentata al Salone dell'Auto di Parigi. Sulla Renault 4 E-Tech, il 4Control si integra perfettamente con la sua natura elettrica e il suo design crossover, garantendo un'esperienza di guida ottimale sia in città che fuori.

Dimensioni e Spazio

In termini di dimensioni, la Renault 4 a cinque porte (segmento B) è lunga 4,14 m e alta 1,57 m (larga 1,79 m). La Renault 4 offre un bagagliaio da 420 litri (fino a 1.405 con i sedili posteriori ribaltati). Queste dimensioni sono sicuramente ai vertici della categoria e l’ampia apertura/il bordo di carico basso facilitano l’accesso al bagagliaio. Il bagagliaio include anche un vano sotto il pianale da 35 litri per riporre il cavo di ricarica dell’EV. Il portellone elettrico è hands-free e può essere aperto con un gesto del piede. Il BEV non ha un frunk.

La Renault 4 è stata sviluppata sulla piattaforma AmpR Small, nativa per veicoli elettrici, utilizzata anche dalla Renault 5 completamente elettrica (lunga 3,92 m e alta 1,49 m). La Renault 4, che è più grande della Renault 5, condivide il 68% dei suoi componenti con la Renault 5. Sì, la Renault 4 è più pratica della sua sorella, la Renault 5.

In confronto, la Hyundai INSTER completamente elettrica è lunga 3,82 m e alta 1,57 m (larga 1,61 m). La INSTER offre un bagagliaio da 238 litri. La Citroën ë-C3 completamente elettrica è lunga 4,01 m e alta 1,57 m (larga 1,81 m). La ë-C3 ha un bagagliaio da 310 litri (fino a 1.188 litri con i sedili posteriori ribaltati). La Jeep Avenger completamente elettrica è lunga 4,08 m e alta 1,53 m (larga 1,78 m). L'Avenger ha un bagagliaio da 355 litri.

Noi di e-zoomed incoraggiamo gli automobilisti a optare per auto più piccole, in particolare auto elettriche a emissioni zero. La scelta migliore per migliorare la qualità dell'aria locale e ridurre il proprio impatto sull'ambiente. Più piccolo è il veicolo, minori sono le emissioni durante il suo ciclo di vita! In generale, i veicoli elettrici a batteria (BEV) riducono le emissioni durante il ciclo di vita fino al 70% rispetto alle auto a benzina e diesel con motore a combustione interna (ICE)!

La Renault 4 a cinque posti offre uno spazio interno pratico, insieme a un pratico vano portaoggetti interno (23,3 L). Detto questo, per i conducenti più alti, 3 adulti seduti sui sedili posteriori sarebbero un po’ stretti, dato lo spazio limitato per le gambe dei passeggeri seduti dietro. L’EV beneficia di un pavimento piatto. Renault offre una serie di opzioni di colore e design per personalizzare ulteriormente gli interni, tra cui un porta baguette. Questo sì che è francese! Sono disponibili anche accessori stampati in 3D. L'abitacolo della Renault 4 è lo stesso della Renault 5.

Interni della Renault 4 E-Tech Electric con plancia digitale

Prova su Strada del 4Control sulla Renault 4 e Espace

Abbiamo avuto modo di provare il sistema 4Control sia sulla crossvoer Espace che sulla berlina Talisman. Con la prima ci siamo esibiti in un percorso di agilità dove la mastodontica crossover doveva dimostrare di esser capace di passare in mezzo ad alcuni ostacoli in cristallo con la stessa agilità con la quale vi era riuscita la piccola Renault Clio. Con la seconda è stata valutata l’agilità all’interno di uno slalom tra alcuni bicchieri giganti in cristallo posizionati ad una distanza di soli 8,75 metri tra uno e l’altro.

In entrambi i test ad emergere è l'estrema maneggevolezza che il sistema 4Control dona ad entrambe le vetture. Vedere una Espace girare negli stessi spazi e nelle stesse curve strette in cui vi è appena passata una Clio non lascia di certo indifferenti e lo stupore si amplifica nel momento in cui saliamo alla guida e siamo noi a condurre la crossover francese in questi spazi angusti. Lo stesso discorso vale per la Talisman. La berlina francese snocciola via, con un destra sinistra agilissimo, tutti i bicchieri in cristallo consentendoci di imprimere un minore angolo di sterzo o di raggiungere lo stesso angolo con una minore prontezza di riflessi. Nello specifico, il sistema 4Control consente alla Talisman di ridurre il diametro di sterzata da 11,6 metri a 10,8 metri e permette alla Espace di registrare un valore di sterzata di appena 11,1 metri nonostante le sue mastodontiche dimensioni.

Modalità Multisense e Sicurezza

Nell'utilizzo quotidiano il sistema 4Control può essere anche regolato su 3 diverse modalità grazie all'integrazione con il sistema Multisense. Per una questione di sicurezza, però, il passaggio da una modalità all'altra del Multisense può avvenire soltanto nel momento in cui la vettura si trova in una condizione stabile in rettilineo così da non inficiare sulla dinamica stessa della vettura proprio nel momento in cui si sta affrontando una curva.

Per quanto riguarda le caratteristiche di sicurezza e ausili alla guida, il BEV offre fino a 26 sistemi avanzati di assistenza alla guida. Alcuni di questi includono: telecamera di retromarcia, assistenza al mantenimento della corsia, avviso di deviazione dalla corsia, avviso di distanza di sicurezza, avviso di attenzione del conducente, assistenza alla partenza in salita, frenata automatica di emergenza urbana e interurbana (con rilevamento di auto, pedoni e ciclisti), riconoscimento dei segnali stradali con avviso di velocità, cruise control e limitatore di velocità, parcheggio senza mani, avviso di punto cieco e altro ancora. Il veicolo elettrico ha ottenuto una valutazione di sicurezza Euro NCAP a quattro stelle. Altre tecnologie/dotazioni disponibili includono: display conducente da 7″-10″, openR link 10″, ricarica wireless per smartphone (compatibile con Apple CarPlay e Android Auto) e altro ancora. Il veicolo elettrico dispone anche di “reno”, l’avatar ufficiale Renault che assiste il proprietario del veicolo elettrico per ottenere il massimo dal BEV! In conclusione, il BEV offre una vasta gamma di tecnologie e dotazioni.

Opzioni di Allestimento e Prezzi

Sulla berlina Talisman in variante "Intens" la tecnologia 4Control è disponibile grazie ad un Pack del valore di 1.750 euro che comprende i cerchi in lega da 18 pollici, il sistema Multisense ed il controllo elettronico delle sospensioni. Sulla crossover Espace sempre in variante "Intens", invece, il Pack ha un valore di 1.900 euro e comprende sempre la tecnologia 4Control, i cerchi in lega da 19 pollici, il sistema Multisense e il controllo delle sospensioni. Ma su entrambe le vetture nelle versioni più lussuose "Initiale Paris" questa tecnologia è offerta di serie. Mentre la sportiva Megane GT è dotabile del sistema 4Control ma senza il controllo elettronico delle sospensioni così da privilegiare la sportività della vettura.

Per la Renault 4 E-Tech elettrica, sono disponibili i seguenti allestimenti:

  • Renault 4 E-Tech 120 cv Urban Range (da 15.900 €)
  • Renault 4 E-Tech 150 cv Comfort Range (da 18.900 €)

Batteria e Autonomia

La Renault 4 BEV è disponibile con due dimensioni di batteria EV: 40 kWh (237 kg / 400V) e 52 kWh (297 kg / 400V). Secondo Renault, la variante entry-level da 40 kWh ha un’autonomia elettrica di 308 km (WLTP) (km per kWh: 7,70) e la variante da 52 kWh ha un’autonomia elettrica fino a 409 km (WLTP) con una carica completa (km per kWh: 7,86). Anche tenendo conto delle condizioni di guida reali, il veicolo elettrico dovrebbe essere in grado di garantire fino a 265 km per la batteria da 40 kWh e fino a 350 km per quella da 52 kWh.

Diversi fattori influiscono sull’autonomia elettrica, tra cui: stile di guida, velocità, superficie stradale, peso del veicolo, condizioni meteorologiche, temperatura, terreno, dimensioni degli pneumatici, profilo di frenata rigenerativa e altro ancora! In confronto, la Hyundai INSTER (batteria da 49 kWh) offre fino a 355 km (WLTP) e la Citroën ë-C3 (batteria da 44 kWh) fino a 320 km (WLTP).

È interessante notare che molti proprietari di veicoli elettrici stanno ora segnalando un’autonomia elettrica reale uguale a quella pubblicata dal WLTP. Questo è sicuramente un dato positivo, poiché dimostra che i produttori continuano a compiere progressi nell’aumentare l’efficienza dei veicoli elettrici e nel migliorare le prestazioni delle batterie. In ogni caso, la Renault 4 offre un’ampia autonomia elettrica pratica, ulteriormente migliorata da una pompa di calore di serie. Una pompa di calore aumenta l’efficienza del veicolo elettrico, ovvero riduce il consumo di energia e aumenta l’autonomia elettrica.

Autonomia e tempi di ricarica della Renault 4 E-Tech Electric

Ricarica e Tecnologia

La Renault 4 e-SUV incorpora di serie un caricatore CA (trifase) da 11 kW. Nelle abitazioni alimentate da corrente alternata monofase, la ricarica dell’EV sarà limitata a 7,4 kW CA (monofase). Per chi ha accesso alla ricarica trifase (11 kW CA) dell’EV (a casa, sul posto di lavoro o presso stazioni di ricarica pubbliche), la batteria EV da 52 kWh può essere ricaricata dal 15% all’80% in 3 ore e 13 minuti. La batteria da 40 kWh richiederà fino a 2 ore e 37 minuti.

La ricarica monofase richiederà più tempo: dal 15% all’80% in 5 ore e 11 minuti per la batteria da 52 kWh e fino a 3 ore e 55 minuti per quella da 40 kWh. Il veicolo elettrico incorpora di serie un caricatore rapido da 100 kW CC: dal 15% all’80% in 30 minuti. Non è il migliore della categoria, ma è adeguato, date le dimensioni della batteria del veicolo elettrico.

Noi di e-zoomed incoraggiamo l’uso di un caricabatterie EV dedicato compatibile con il solare intelligente per la ricarica domestica. e-zoomed offre una vasta gamma di caricabatterie EV residenziali di alta qualità (fornitura e installazione). Noi di e-zoomed incoraggiamo inoltre i proprietari di veicoli elettrici a installare impianti fotovoltaici e batterie di accumulo in loco (a casa o in azienda). Si tratta di un modo fantastico per sfruttare il potenziale di riduzione dei costi di proprietà di un’auto elettrica e ottenere emissioni zero “dal pozzo alla ruota”.

La ricarica bidirezionale dei veicoli elettrici (Vehicle-to-load, V2L) è di serie su tutte le varianti. La ricarica V2L è una funzionalità bidirezionale che consente a un veicolo elettrico (EV) di utilizzare la propria batteria ad alta tensione integrata per ricaricare o alimentare dispositivi/elettrodomestici. Talvolta viene anche denominata Vehicle-to-Device (V2D). A seconda del tipo di dispositivo/elettrodomestico che deve essere ricaricato o utilizzato, il V2L può essere utilizzato mentre il veicolo elettrico è in movimento o parcheggiato. Ad esempio, un laptop può essere ricaricato o utilizzato quando un veicolo elettrico è parcheggiato o in movimento, mentre un tosaerba può essere ricaricato o utilizzato solo quando il veicolo elettrico è parcheggiato.

Stile Esterno e Motorizzazione

Per quanto riguarda lo stile esterno, Renault ha cercato di catturare il look retrò, sebbene con un tocco moderno. L’azienda lo definisce una “reinvenzione retro-futuristica”. Un esempio è la griglia anteriore illuminata in un unico pezzo, ispirata alla Renault 4 originale. Per la prima volta sfoggia un logo illuminato. Anche le luci posteriori sono state ispirate dalle luci in tre parti della hatchback originale. Renault ha sicuramente reso un fedele omaggio alla Renault 4 originale.

Detto questo, lo stile esterno della Renault 5 è molto più accattivante rispetto allo stile squadrato della Renault 4. La BEV è disponibile in 6 colori. Il nostro preferito è il blu cumulo! Sono disponibili anche: verniciatura monocolore, bicolore con tetto nero e cofano nero. Il produttore offre una serie di opzioni personalizzabili per gli esterni.

La Renault 4 è disponibile solo con trazione anteriore (FWD) e motore singolo, ovvero il motore elettrico aziona le ruote anteriori. L’auto elettrica entry-level EV40 da 120 CV può raggiungere i 100 km/h in 9,2 secondi (potenza massima: 120 CV/coppia: 225 Nm). La variante EV52 da 150 CV può raggiungere i 100 km/h in 8,2 secondi (potenza massima: 150 CV/coppia: 290 Nm). La velocità massima dell’auto elettrica familiare è di 150 km/h.

L’EV incorpora la guida a pedale unico (non di serie su tutte le varianti) e 4 livelli di frenata rigenerativa. I livelli di rigenerazione possono essere regolati tramite le palette sul volante. L’EV offre anche il precondizionamento della temperatura della batteria, ma anche in questo caso non è di serie su tutte le varianti. Il conducente gode di una buona visibilità a 360 gradi. Detto questo, i poggiatesta posteriori limitano la visibilità posteriore. Ci piacciono i comandi fisici del climatizzatore della Renault 4. Sono molto più facili da usare durante la guida rispetto al touchscreen!

Il Gruppo Renault e il Futuro Elettrico

Il Gruppo Renault (Gruppo Renault/ Renault S.A.) è uno dei principali attori del settore automobilistico mondiale. L'azienda è stata fondata nel 1899 e nel corso della sua storia ha prodotto diversi veicoli, tra cui: camion, trattori, autobus e persino carri armati! Dal 1999 Renault fa parte dell'Alleanza globale Renault-Nissan-Mitsubishi (precedentemente Alleanza Renault-Nissan). Questa partnership rende il gruppo automobilistico il terzo più grande al mondo dopo Volkswagen e Toyota.

Renault ha sede in Francia e lo Stato francese detiene una partecipazione del 15% nell'azienda. L'azienda produce in diverse località del mondo, tra cui: Romania, Marocco, Turchia, Spagna, Corea del Sud, Argentina e altre ancora! Renault è stata anche coinvolta negli sport motoristici, sia in Formula 1 che in Formula E. Renault offre sia veicoli elettrici a batteria (BEV) che veicoli elettrici ibridi plug-in (PHEV) per autovetture e veicoli elettrici commerciali. Il portafoglio comprende:

  • Renault Zoe E-Tech elettrica (BEV)
  • Renault Twingo E-Tech elettrica (BEV)
  • Renault Twizy E-Tech elettrica (BEV)
  • Renault Mégane E-Tech elettrica (BEV)
  • Renault scenic E-Tech elettrica (BEV)
  • Renault 4 E-Tech elettrica (BEV)
  • Renault 5 E-Tech elettrica (BEV)
  • Renault 5 TURBO 3E elettrica (BEV)
  • Renault Kangoo E-Tech elettrico (BEV)
  • Renault Rafale E-Tech plug-in hybrid (PHEV)
  • Renault Mégane E-Tech plug-in hybrid (PHEV)
  • Renault Mégane Sporter E-Tech plug-in hybrid (PHEV)
  • Renault Captur E-Tech plug-in hybrid (PHEV)

La Renault 4 completamente elettrica è un altro esempio di un produttore automobilistico (OEM) che ha riportato in vita un modello di auto dagli archivi della storia automobilistica per la nuova era della guida elettrica. Altri esempi sono: la Renault 5 completamente elettrica, la Ford Capri completamente elettrica, la ID. Buzz completamente elettrica, la Fiat 500e completamente elettrica e molte altre! Possiamo aspettarci che questa tendenza continui, poiché le case automobilistiche cercano di sfruttare il prestigio del marchio dei modelli di auto più venduti in passato per conquistare la leadership di mercato nel settore in rapida evoluzione delle auto elettriche. La Renault 4 è disponibile solo come veicolo elettrico a batteria (BEV).

Gamma di veicoli elettrici Renault

Riflessioni sulla Criminalità e le Persecuzioni in Italia

In un contesto completamente differente, ma che tocca temi di giustizia e percezione pubblica, emergono le dichiarazioni di un autore come Antonio Giangrande, il quale denuncia la corruzione e le ingiustizie nel sistema italiano. "Perché in Italia non si conosce la verità? Non si deve conoscere la verità" scrive, sottolineando come spesso le voci critiche vengano ignorate o perseguitate. Giangrande afferma di essere stato vittima di un sistema che lo vuole punire per essersi ribellato. "Si nega l’evidenza. 1, 2, 3 anni, passi. deficiente dei candidati. Ma gli effetti sono sotto gli occhi di tutti. quote prestabilite di abilitati. Così per me, così per tutti."

Le sue parole risuonano in un'Italia dove la fiducia nelle istituzioni è spesso minata da scandali e percezioni di impunità. "gli italiani non mi leggono, mi leggono i forestieri. posteri. Tutto regolare: lo ha detto la tv, lo dicono i giudici. è tutto un trucco. In un mondo di ladri nessuno vien da Marte. giudicanti e giudicati. nazionale."

Questo parallelismo, seppur su piani diversi, evidenzia come la percezione di "ciò che pende" o "ciò che non va" possa assumere significati molto diversi, dal tecnico al sociale, ma sempre con un forte impatto sulla realtà. Se nel mondo dell'automotive le "balle pendenti" sono sistemi tecnologici all'avanguardia che migliorano la sicurezza e l'esperienza di guida, nel contesto sociale italiano queste espressioni possono rimandare a problemi irrisolti e a una giustizia percepita come inefficiente o corrotta.

La questione della mafia, per esempio, è un tema ricorrente. "Così i padrini si sono visti riconoscere la loro forza. spostata nell’economia, scrive Giancarlo De Cataldo su 'L'Espresso'." La storia delle trattative tra Stato e mafia, pur non essendo mai pronunciata in sede ufficiale, affiora come "sinonimo", "transazione", scavando nel passato. "brucio ma datemi un tanto che corrisponda alle vostre sostanze. si fa lo stesso: non vi uccido, ma datemi un tanto e voi resterete incolume. cento dei vostri raccolti.”

Questi due mondi, quello della tecnologia automobilistica e quello della critica sociale, pur essendo distanti, mostrano come in Italia sia fondamentale analizzare a fondo ogni aspetto, sia tecnico che etico, per comprendere le dinamiche sottostanti e le sfide da affrontare. La chiarezza e l'informazione sono essenziali, sia per comprendere il funzionamento di un sistema 4Control, sia per far luce sulle ombre della società.

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