Barche Ibride da Crociera: Un Futuro Sostenibile e Silenzioso in Navigazione

L'elettrificazione nel settore nautico è un processo in atto, sebbene non ancora completamente maturo. Le barche spinte da motori elettrici sono attualmente poche, a causa di diversi ostacoli, tra cui costi elevati, spazio limitato per le batterie, performance non sempre paragonabili ai motori endotermici e l'assenza di incentivi concreti, come il lungo stallo dell'incentivo statale per l'acquisto di motori fuoribordo elettrici in Italia, sebbene un emendamento recente abbia introdotto un bonus. La tecnologia odierna non consente l'elettrificazione di tutte le imbarcazioni con costi e performance equivalenti ai motori tradizionali. In questo contesto, le barche ibride emergono come una soluzione intermedia efficace per ridurre le emissioni inquinanti e il rumore senza dipendere al 100% dall'elettricità.

Il futuro della mobilità, inclusa la nautica da diporto, è intrinsecamente legato a propulsori puliti e rinnovabili. Ciò significa motori che non producano emissioni di gas serra, non disturbino la fauna marina con il rumore e non richiedano combustibili a rischio di sversamento in mare. Tuttavia, l'opzione di una barca completamente elettrica non è sempre praticabile oggi. I fattori limitanti includono i costi, lo spazio disponibile e le prestazioni, mentre in molti altri casi la motorizzazione elettrica è una soluzione ideale.

Barca ibrida in crociera

Cosa sono le Barche Ibride e Come Funzionano

Le barche ibride si inseriscono in questo scenario quando vi è la volontà di inquinare meno, ma non è possibile affidarsi completamente a un propulsore elettrico. Una barca ibrida è un'imbarcazione che offre entrambe le opzioni, consentendo di navigare sia consumando unicamente energia elettrica, sia utilizzando carburante tradizionale. A livello concettuale e di funzionamento, le barche ibride possono essere associate alle automobili ibride, che da anni circolano sulle nostre strade.

Sul mercato attuale, diversi cantieri propongono barche ibride. Tra i protagonisti internazionali spicca Greenline Yachts, un marchio che da 15 anni offre imbarcazioni ibride, oltre a modelli completamente elettrici e convenzionali. Un esempio è il Greenline 39: in modalità diesel, questo scafo raggiunge una velocità massima di 18 nodi con un motore da 250 HP; in modalità ibrida, la velocità massima è di 7 nodi, con un'autonomia fino a 20 miglia nautiche. Con il solo motore elettrico, lo stesso modello garantisce una velocità massima di 11 nodi. Questo dimostra che le barche ibride non sono prototipi, ma soluzioni concrete già presenti sul mercato, con cantieri sia nativamente dedicati sia con lunga storia che stanno lanciando serie ibride, talvolta affiancando quelle full electric.

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Vantaggi e Svantaggi della Propulsione Ibrida

La motorizzazione ibrida ha un senso maggiore in determinate circostanze. Sebbene il motore elettrico offra indiscutibili vantaggi ambientali, un motore potente richiede un pacco batterie estremamente significativo. Questo può diventare problematico poiché gli accumulatori, pur occupando poco spazio, pesano parecchio, aspetti sfavorevoli per la nautica che ricerca leggerezza e ingombri minimi. Inoltre, le batterie possono essere costose, con un prezzo medio di circa 900 euro per ogni kWh. Pertanto, una barca pesante o una che aspira alla velocità difficilmente può essere al 100% elettrica con la tecnologia odierna.

I motori ibridi offrono numerosi vantaggi, tra cui una ovvia riduzione dei consumi di carburante e delle emissioni inquinanti, grazie alla possibilità di utilizzare sia l'energia elettrica che quella del combustibile. Garantiscono una maggiore flessibilità nella modalità di funzionamento rispetto ai motori tradizionali. La tecnologia ibrida per la nautica da diporto è in continua evoluzione, diventando sempre più sofisticata, con l'aggiunta di sistemi di recupero dell'energia e batterie sempre più efficienti.

Tuttavia, esistono anche degli svantaggi. I motori ibridi sono generalmente più costosi rispetto ai motori a combustione, sia in termini di prezzo di acquisto che di manutenzione. Sono anche più complessi, richiedendo una maggiore conoscenza tecnica e competenza per la manutenzione e la riparazione.

Pacco batterie e sistema di gestione energetica

Quando l'Elettrico Puro ha Senso nella Nautica

Quando invece sarebbe più sensato spostarsi verso una motorizzazione completamente elettrica, senza aiuti di natura fossile? Piccole imbarcazioni, come gommoni o barchini da pesca, possono trovare tutto il necessario in un motore fuoribordo elettrico. Lo stesso vale per le derive, le barche da fiume o scafi medi utilizzati per la sola navigazione giornaliera. Un altro fattore cruciale è la possibilità di navigare a vela: gli scafi a vela sono già di per sé ibridi, sfruttando sia il vento che il motore.

Le imbarcazioni elettriche sono utilizzate principalmente nei laghi interni, nei fiumi interni e nei porti offshore. In termini di applicazione, le navi possono essere suddivise in traghetti per auto e passeggeri, navi passeggeri, rimorchiatori portuali, barche portuali e navi marittime. L'elettrico a bordo funziona: per le piccole unità, i motori da 3 a 40 kW coprono la maggior parte delle esigenze, e l'autonomia è sufficiente per le navigazioni giornaliere o per le navette tra porti e ancoraggi. La manutenzione e i costi di esercizio ridotti, l'affidabilità e il silenzio seducono particolarmente i diportisti che navigano in zone costiere calme.

Soluzioni Ibride Differenti: Dalla Range Extender alla Propulsione in Parallelo

Le configurazioni ibride nel settore nautico sono diverse e si adattano a varie esigenze.

1. La Barca Elettrica con Range Extender

Per coloro che desiderano maggiore tranquillità e una maggiore autonomia, è possibile installare un piccolo generatore di corrente alternata leggero (circa 70 kg) da 4 o 5 kW, in aggiunta al motore elettrico. Questo generatore viene utilizzato per ricaricare le batterie tramite il caricatore da terra in periodi prolungati senza vento. Può anche servire per tornare in porto a bassa velocità se le batterie sono completamente scariche. In questo caso, la velocità è limitata dalla potenza del caricatore e del generatore.

2. La Soluzione "Dielettrica" con un Generatore di 48 V DC

Questa configurazione prevede l'installazione di un generatore potente, la cui potenza è scelta per garantire la velocità di crociera desiderata anche a batterie scariche. Il generatore alimenta direttamente i motori con 48 V, e l'energia in eccesso ricarica le batterie. È una soluzione molto flessibile che consente di navigare in modalità 100% elettrica, con il generatore o con entrambi, a seconda delle condizioni. L'esperienza dimostra una riduzione dell'80% del consumo di carburante rispetto a un motore diesel tradizionale. Offre inoltre la possibilità di avere tutti i comfort moderni a bordo (riscaldamento, piano cottura a induzione, fabbricatore di ghiaccio, compressore subacqueo) senza dover far funzionare il motore diesel per ore al giorno. Utilizzare il motore entrobordo all'ancora per ricaricare le batterie tramite l'alternatore ha un rendimento molto basso ed è deleterio per il motore e per l'ambiente circostante. Un generatore, invece, funziona sempre a pieno carico, riducendo notevolmente il fastidio.

3. La Barca Ibrida in Parallelo

Questa soluzione è simile a quella delle auto ibride, dove un motore a combustione e un motore elettrico sono combinati. In questa configurazione, entrambi i motori sono collegati a una trasmissione comune. Un sistema di frizione permette di utilizzare il motore diesel, il motore elettrico o entrambi contemporaneamente. Sebbene attraente sulla carta, questa soluzione è attualmente più adatta a barche di grandi dimensioni, poiché il prezzo e il peso del sistema di frizione non sono ancora idonei per le imbarcazioni da diporto.

4. La Soluzione 50/50 per Barche a Due Motori

Su barche con due motori, come i catamarani, alcuni armatori hanno scelto di mantenere un motore diesel in uno scafo per le lunghe traversate e un motore elettrico nell'altro scafo per le manovre in porto e la navigazione costiera. Un sistema di ricarica Integrel permette di utilizzare la coppia disponibile del motore diesel per caricare il pacco batterie. Questo sistema funziona bene, anche se richiede un po' di pratica per le manovre in porto con due motori che reagiscono in modo differente e la necessità di aumentare la potenza del motore a combustione per far avanzare la barca mentre si ricaricano le batterie.

Tipologie di sistemi ibridi per imbarcazioni

L'Innovazione dei Cantieri e i Progetti Futuribili

L'industria nautica, pur essendo in ritardo rispetto a quella automobilistica nella transizione elettrica, sta compiendo progressi significativi. La ragione di questa cautela è duplice: il mercato è relativamente piccolo per ammortizzare gli ingenti investimenti necessari e la natura stessa di una barca presenta sfide tecniche uniche, come lo stoccaggio e la produzione di energia in un ambiente salino e umido. Spingere un'imbarcazione di 10 tonnellate a 7 nodi richiede un'energia colossale e costante, diversamente da un'automobile che sfrutta l'inerzia.

Nonostante queste difficoltà, l'evoluzione delle tecniche, in particolare quelle provenienti dall'automotive, permette ai cantieri navali di proporre soluzioni innovative. Marchi come Greenline Yachts sono pionieri da 15 anni in questo campo, offrendo imbarcazioni ibride e full electric. Un altro esempio è il Leopard 46, disponibile con motore elettrico o ibrido.

La navigazione elettrica offre vantaggi innegabili, come una coppia immediata, una manovrabilità dolce e un silenzio che trasforma ogni manovra. L'assenza di odore, fumo e vibrazioni crea un comfort incomparabile, soprattutto negli ancoraggi affollati o nelle zone sensibili. Inoltre, l'elettrico permette l'accesso a determinate zone che sono e saranno sempre più vietate ai motori diesel inquinanti. Alcune unità promettono un'autonomia totale, come il catamarano abitabile elettro-solare M10 di Millikan Boats, equipaggiato con un parco batterie da 41 kWh e ricaricato da un impianto solare da 6,4 kWc, che offre un'autonomia quasi illimitata a 8 nodi in pieno sole.

Anche il mondo delle crociere, tradizionalmente associato a un forte impatto ambientale, sta virando verso l'ecosostenibilità. Non si tratta solo di piccoli accorgimenti, ma di vere e proprie rivoluzioni tecnologiche. Aziende come Hurtigruten, Ponant (con l'obiettivo di una nave a impatto zero entro il 2025 con "Le Commandant Charcot"), e il progetto Ecoship stanno guidando questa transizione. La crociera Ecoship, ad esempio, non scaricherà liquami in mare grazie a un sistema chiuso di recupero delle acque. La Havila Capella è una nave da crociera ibrida plug-in, in grado di navigare a zero emissioni per 4 ore senza generare rumore, e adotta un sistema di recupero dell'energia dagli scarichi e dal raffreddamento dell'acqua, oltre a ridurre gli sprechi alimentari con pasti "alla carta".

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Esempi Concreti di Navigazione Ibrida nel Mediterraneo

Dream Yacht, ad esempio, ha introdotto nuove barche ibride che offrono la "navigazione silenziosa" in molte splendide destinazioni del Mediterraneo. Questi nuovi yacht elettrici non solo sono dotati di comfort e tecnologie all'avanguardia, ma riducono anche le emissioni di anidride carbonica e i costi del carburante per i noleggiatori. Dream Yacht sta investendo significativamente per raggiungere l'ambizioso traguardo di un'offerta di yacht charter completamente elettrici e a zero emissioni di carbonio, con yacht elettrici Fountaine Pajot e Dufour già in fase di realizzazione.

Tra le nuove imbarcazioni eccezionali offerte vi sono i catamarani Fountaine Pajot Aura 51 Smart Electric ed Elba 45 Smart Electric, e l'elegante barca a vela Dufour 530 Smart Electric. Questi modelli sono progettati e costruiti secondo i più alti standard di comfort ed efficienza.

Un aspetto fondamentale dell'esperienza di navigazione elettrica è il silenzio, che permette di godere appieno dell'ambiente naturale circostante. I motori elettrici, potenti, efficienti e silenziosi, sono progettati su misura, con batterie al litio per immagazzinare l'energia. Durante la navigazione, la velocità dell'imbarcazione e i motori a flusso inverso vengono utilizzati per produrre energia pulita attraverso la "generazione idroelettrica", ricaricando le batterie e fornendo energia per ore di navigazione silenziosa a motore o per godersi il tempo all'ancora senza il rumore del generatore.

  • Riviera Francese con Dufour 530 Smart Electric: Il noleggio di una barca in Costa Azzurra offre un'esperienza indimenticabile. Dalla base di Port Pin Rolland, si possono visitare porti affascinanti, spiagge splendide e pittoresche città costiere. Si può esplorare l'isola di Porquerolles, dove le auto sono vietate, o ormeggiare nella Baie des Canebiers per socializzare nel vecchio porto di Saint-Tropez, con le sue boutique di lusso e la vivace vita notturna.
  • Sardegna con Monoscafo Dufour 530 e Catamarano Elba 45 Smart Electric: Il noleggio di una barca in Sardegna offre un'esperienza unica ed indimenticabile per esplorare la splendida costa e le acque cristalline. Partendo da Olbia, si può navigare nella Costa Smeralda alla scoperta di calette appartate, spiagge nascoste e incantevoli cittadine costiere accessibili solo in barca. La navigazione elettrica permette di immergersi silenziosamente in questa bellezza naturale. Imperdibile una crociera nell'Arcipelago di La Maddalena, un gruppo di isole con spiagge incontaminate e luoghi ideali per lo snorkeling.
  • Napoli e la Costiera Amalfitana con Aura 51 Smart Electric: A bordo dell'Aura 51 Smart Electric a Napoli, si scopre un perfetto mix di cultura, storia e bellezze naturali. Le acque azzurre del Mar Tirreno sono lo sfondo ideale per navigare lungo scogliere spettacolari, incantevoli città costiere e insenature nascoste. Tappe consigliate includono l'isola di Capri, nota per i suoi negozi di lusso e la Grotta Azzurra, e l'isola di Procida, un pittoresco villaggio di pescatori.
  • Palma di Maiorca con Dufour 530 Smart Electric: Il noleggio di una barca a Maiorca è il modo migliore per vivere questa affascinante isola del Mediterraneo. Con acque cristalline, pittoresche insenature e splendide spiagge, Maiorca è un paradiso per i velisti. Si possono esplorare gemme nascoste come l'arcipelago di Cabrera e Cala Figuera, godendo del comfort e della privacy del Dufour 530 elettrico. Tra le tappe migliori figurano Port de Sóller, la penisola di Formentor e Palma di Maiorca, la capitale con la sua architettura storica e vivace vita notturna.

Barca a vela ibrida con pannelli solari

La Rivoluzione Verde nella Nautica da Diporto

La nautica da diporto sta vivendo una trasformazione silenziosa ma reale. Per molto tempo, la navigazione elettrica è rimasta confinata ai piccoli laghi o alle imbarcazioni portuali. Oggi si fa strada fino agli ancoraggi più remoti e sui pontili delle società di charter. Motori elettrici, sistemi ibridi e barche solari: la promessa di una navigazione più dolce attrae sempre più proprietari e noleggiatori.

Per le barche a vela, l'equazione è ancora più favorevole. La propulsione principale resta il vento, e il motore elettrico ha un ruolo ausiliario. Con un parco batterie correttamente dimensionato, pannelli solari e la possibilità di idrogenerare (l'elica gira durante la navigazione a vela per creare energia), i velieri, naturalmente ibridi, sono perfettamente adatti alla navigazione "pulita". Un esempio è il catamarano Aura 51 Smart Electric, dove l'idrogenerazione, a partire da 6 o 7 nodi di velocità a vela, produce energia sufficiente a compensare tutto il consumo di bordo. E in assenza di navigazione, la produzione dei pannelli solari garantisce un'autonomia totale.

Per le grandi barche a motore e i velieri più imponenti, la soluzione consiste nell'equipaggiarsi con una motorizzazione ibrida: si sostituiscono uno o più grossi motori diesel con uno o più potenti motori elettrici, alimentati da un consistente parco batterie. Si conserva però un generatore termico a bordo per ricaricare le batterie a richiesta. Si resta quindi dipendenti dal carburante fossile per questo generatore, ma invece di far girare grossi motori diesel a basso regime (dove inquinano di più e si sporcano) per entrare in porto o caricare le batterie, si usa l'elettrico per tutte le manovre e le brevi navigazioni. E funziona.

Gli yacht e i catamarani da charter di alta gamma rappresentano oggi la vetrina di questa transizione. Le unità ibride diesel-elettriche, equipaggiate con un numero sufficiente di pannelli solari e batterie ad alta capacità, seducono una clientela alla ricerca di lusso discreto e responsabile. Queste barche offrono un funzionamento full-electric all'ancoraggio, una riduzione significativa dei consumi e un comfort sonoro ineguagliato.

Porto turistico con colonnine di ricarica elettriche

Il Caso della Nave da Crociera Ibrida “DA WAN QU YIHAO”

Il 14 agosto 2020, è stata consegnata la nave da crociera di lusso ibrida benzina-elettrico a doppio scafo “DA WAN QU #1” presso la base di Haimen di China Merchants Industrial Holdings. Questa nave è dotata di un sistema di alimentazione a batteria CATL.

La nave da crociera è equipaggiata con un sistema di propulsione elettrica a corrente continua (DC), sviluppato congiuntamente da CRRC, China Merchants Group e CATL, con diritti di proprietà intellettuale completamente indipendenti. Utilizza una modalità ibrida di batterie al litio e motore diesel, ed è dotata di un sistema di batterie CATL da 2.520 kWh.

La “DA WAN QU #1” è stata completata in otto mesi con il pieno supporto della China Classification Society. Lunga 71,95 metri, larga 18,72 metri, con un pescaggio di 2,57 metri, ha una capacità di 350 passeggeri, una velocità a regime di 14 nodi e un dislocamento a pieno carico di 1.350 tonnellate. La nave è dotata di aree per il tempo libero e l’intrattenimento, come le visite turistiche, e il nuovo design ibrido le consente di soddisfare standard di emissioni, inquinamento e rumore ultrabassi.

Le batterie della “DA WAN QU #1” sono montate in box su ciascun lato del pavimento di prua. Ogni scatola contiene un sistema di batterie con tecnologia avanzata senza modulo del pacco batterie (CTP). L'intera nave è dotata di 144 pacchi batterie di accumulo ad alta densità energetica con una potenza totale di 2.520 kWh, equivalente alla potenza di 200 autoveicoli ibridi. I box batterie sono dotati di un condizionatore d'aria per mantenere una temperatura ottimale di funzionamento di 25 ± 2°C.

Sfruttare il Sistema Elettrico e la Sicurezza

La nave da crociera “DA WAN QU #1” viaggerà tra Shenzhen, Hong Kong e Macao, con tre viaggi al giorno, ciascuno della durata di quattro ore. La modalità di funzionamento elettrico puro, della durata di 40 minuti, sarà attivata per offrire ai visitatori un'esperienza turistica tranquilla e confortevole. I sistemi di ricarica sono installati a entrambe le estremità della baia di Shenzhen per garantire una crociera elettrica stabile e pura.

Per le batterie marine, l'elevata sicurezza è la preoccupazione più importante. Le batterie non devono essere influenzate dall'umidità o dalle vibrazioni per garantire il regolare funzionamento dell'imbarcazione. CATL garantisce la sicurezza e l'affidabilità dei suoi prodotti attraverso funzioni di monitoraggio e allarme a più livelli. Il design del pacco batteria soddisfa i requisiti IP67, prevenendo efficacemente i rischi per la sicurezza causati da vapore acqueo, sale e polvere. Inoltre, il pacco batterie è realizzato in acciaio estremamente duro, conforme alle norme della China Classification Society, e ha superato test di sicurezza quali vibrazioni, urti meccanici, collisioni simulate e incendi.

Pioniera nella Riduzione delle Emissioni

Le navi con motori diesel producono grandi quantità di acque reflue oleose, gas nocivi e particolato durante la navigazione e l'arrivo in porto, causando inquinamento acustico e un grave impatto sull'ambiente ecologico delle acque. Si stima che l'uso di navi da crociera ibride ridurrà le emissioni di circa 8 tonnellate di monossido di carbonio, 10 tonnellate di ossido di azoto e 0,2 tonnellate di particelle inalabili all'anno, con grande beneficio per l'ambiente.

Diagramma della nave da crociera ibrida DA WAN QU YIHAO

Sviluppo della Tecnologia Ibrida e Elettrica per la Nautica

CATL, leader nella produzione di batterie, è attivamente impegnata nello sviluppo della tecnologia per le imbarcazioni elettriche e ibride. Nel gennaio 2019, CATL ha firmato un accordo di cooperazione strategica con il Wuhan Rules & Research Institute della China Classification Society per far progredire la ricerca sugli standard tecnici delle navi con sistemi a batteria e la loro applicazione, accelerando l'approvazione e l'ispezione dei relativi prodotti a batteria.

Nell'aprile 2020, CATL è diventata la prima azienda cinese produttrice di batterie elettriche ad essere ispezionata e approvata in conformità alle "Linee Guida per il Collaudo delle Navi Elettriche a Batteria" della China Classification Society. Il lancio di "Deep Sea 01" segna l'applicazione ufficiale dei sistemi a batteria di CATL nelle aree marine.

Nel prossimo futuro, CATL parteciperà ad altri progetti marittimi. Ad esempio, il sistema di batterie CATL "Deep Sea 01" è in grado di fornire energia verde a una nave da crociera sul Fiume Yangtze che trasporta più di 1.000 passeggeri, a una nave da crociera sul Fiume delle Perle che trasporta 350 passeggeri, a una nave da crociera sul Fiume Minjiang, alla prima nave portacontainer intelligente della Cina, alla prima nave di servizio pubblico completamente elettrica della Cina, a navi di spedizione scientifica nelle zone polari, navi da crociera di lusso e pescherecci.

La gamma di soluzioni di motorizzazione elettrica e ibrida copre attualmente gran parte dei bisogni delle imbarcazioni da diporto per potenze da 3 kW a 40 kW (da 6 a 80 CV), raddoppiabile per un catamarano. Questi valori sono validi se si usa la bassa tensione (48V), ma possono aumentare enormemente se si sceglie l'alta tensione.

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Autonomia e Produzione di Energia a Bordo

Rimane l'inevitabile questione dell'autonomia, la cui risoluzione è complessa perché dipende da diversi fattori:

  • La capacità di immagazzinamento del pacco batterie: è limitata per ragioni di peso, dimensioni e, soprattutto, di bilancio.
  • La possibilità di produrre energia a bordo: tramite pannelli solari, turbine eoliche e soprattutto idrogenerazione (produzione di energia dall'elica, valida però solo su barche a vela).
  • La possibilità di utilizzare un altro modo di propulsione: come la vela.
  • La velocità di crociera desiderata: la potenza evolve con il cubo della velocità.

Il motore elettrico è più adatto alle barche lente. È quindi comprensibile che per le barche a motore, che spesso non hanno molto spazio per i pannelli solari e non possono usare l'idrogenerazione, la motorizzazione 100% elettrica sarà più complessa. Sarà più adatta per barche pesanti in dislocamento o semiplananti, piccole derive, piccole barche da pesca o barche da fiume per programmi di navigazione giornaliera.

I motoscafi che richiedono un'alta potenza per andare veloci e planare saranno limitati dal numero di batterie da portare a bordo. Per un equivalente di 100 CV (70 kW), servono circa 70 kWh di batteria per un'ora di navigazione a piena potenza, il che implica un costo (circa 70.000 euro) e un peso considerevoli. Una delle possibili vie da esplorare per queste barche è il foil che, sostenendo la barca, potrebbe ridurre notevolmente il consumo.

Per le barche a vela, la situazione è molto diversa. Una barca a vela è per definizione una barca ibrida: motore + vela. Di conseguenza, il tema dell'autonomia non si pone allo stesso modo, soprattutto perché è spesso possibile avere una produzione significativa affidandosi al fotovoltaico e all'idro-generazione. Diverse configurazioni sono allora possibili a seconda del programma e della barca.

Scelta Senza Compromessi: 100% Elettrico su Barca a Vela

Su una barca a vela, è possibile scegliere una configurazione 100% elettrica che si basa esclusivamente sulle batterie e sulla produzione di energia per navigare. Tuttavia, ciò richiede un'attenta considerazione se non ci si vuole limitare alle gite di un giorno. Devono essere soddisfatte diverse condizioni:

  • La barca giusta: una barca veloce sotto vela anche con poco vento, e veloce sotto vela per poter idrogenerare, cioè produrre elettricità usando il motore elettrico come idrogeneratore. Il SERVOPROP di OCEANVOLT, ad esempio, permette di iniziare a produrre a 5 nodi e di raggiungere rapidamente 1 kW a 7 nodi. Si tratta di un sistema a passo variabile sull'elica che adatta il passo per la propulsione, l'inversione e la generazione idroelettrica. L'idrogenerazione è un punto chiave dell'autonomia. Alternando periodi di navigazione e di motore, l'autonomia può essere illimitata. Con questo tipo di barca, 5 ore di navigazione possono facilmente coprire il consumo di un'ora a motore. Per un catamarano leggero e veloce, si può anche arrivare a un'ora di navigazione per un'ora di motore.
  • Calcolo preciso del consumo a bordo: escluso il motore elettrico, evitando grandi consumatori (piastre a induzione, macchina da caffè, verricelli elettrici, congelatore) se non si vuole tornare regolarmente in porto.
  • Installare il maggior numero possibile di pannelli solari: che, anche se non possono coprire il consumo del motore, copriranno almeno il consumo dei servizi di comfort a bordo.
  • Avere un programma compatibile: liberandosi il più possibile dagli obblighi di tempo e scegliendo le fasce orarie e le rotte per favorire la navigazione durante l'idrogenerazione. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, un programma a lunga distanza dove ci si può prendere il proprio tempo è molto più favorevole di una crociera estiva nel Mediterraneo con date di partenza e di arrivo imposte.

Il catamarano a vela, specialmente se leggero e veloce, è un ottimo candidato per la motorizzazione elettrica, grazie alla possibilità di installare molti pannelli solari (flessibili e rigidi) e di avere 2 motori elettrici per raddoppiare l'idrogenerazione. Anche un monoscafo veloce come un Salona 450 con 2 motori OceanVolt Servoprop sarebbe adatto.

Pannelli solari su catamarano

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