Nissan Micra: Dettagli del Bagagliaio e Evoluzione del Modello

La Nissan Micra, una piccola utilitaria della casa automobilistica giapponese Nissan Motor Company, è stata prodotta in cinque distinte serie con motori termici dal 1982 al 2023. Nata come Datsun Micra, è stata poi ridenominata Nissan Micra nel 1986 a seguito della chiusura del marchio Datsun. Sul mercato interno, la vettura è conosciuta come Nissan March.

Nissan Micra K10: L'Esordio e il Bagagliaio Iniziale

La prima serie, identificata dal codice K10, fu concepita per competere con modelli di successo come la Honda City in Giappone e con vetture europee celebri quali la Fiat Uno e l'Austin Metro. Al suo debutto, la Micra K10 era equipaggiata con un motore 1.0 L da 52 CV, a cui si affiancò in seguito un 1.2 L da 60 CV. Era disponibile anche una versione sportiva, dotata di un motore 900 cm³ 8 valvole turbocompresso capace di ben 110 CV, con un'accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 7,7 secondi e una velocità massima di oltre 180 km/h.

La K10, leggermente più piccola e caratterizzata da linee morbide e arrotondate, possedeva un bagagliaio con un volume minimo di 206 litri, che poteva espandersi fino a un massimo di 960 litri con il divano posteriore reclinato. Uno dei fattori chiave del grande successo commerciale del modello fu la completa dotazione di optional e dispositivi di sicurezza, spesso non presenti di serie su altri modelli della stessa classe (ABS, cinture di sicurezza con pretensionatore, chiusura centralizzata, vetri elettrici, aria condizionata erano disponibili di serie o in optional).

Nissan Micra K10 vista posteriore con bagagliaio aperto

Nissan Micra K11: Innovazioni e Spazio

La Micra K11 fu una delle prime auto a dotarsi di barre anti-intrusione nelle portiere, un significativo passo avanti per la sicurezza. L'allestimento Super S, con motore CG13DE 1.3 16V da 75 CV, si distingueva per i paraurti in tinta con la carrozzeria, l'anteriore ridisegnato che integrava i fanali fendinebbia, il posteriore senza modanatura in plastica grezza, i paracolpi laterali in tinta e uno spoiler intorno al vetro posteriore, oltre a cerchi a cinque razze da 13 pollici.

Nel 1997, la Micra K11 subì un leggero facelift, che introdusse un nuovo disegno delle prese d'aria nella mascherina frontale, l'airbag al volante (ora a quattro razze su tutte le versioni) e il terzo stop montato nella parte bassa del vetro posteriore. Tra i nuovi allestimenti proposti figuravano Comfort, Jive, Junior, Luxury, Matic, Matic Plus, SE, SE Magic, Sport e SRi.

La Micra K11 partecipò a tre campionati del mondo rally con il team Nissan Motorsport Europe, ottenendo una vittoria nella categoria A5 al Network Q Rally of Great Britain nel 1999.

Nissan Micra K12: Design Curvilineo e Nuova Piattaforma

Anticipata dalla concept car Nissan mm esposta al Salone di Francoforte nel 2001, la terza serie, la Micra K12, debuttò nel 2002 ma fu importata in Europa solo nel 2003, con l'aggiunta in catalogo della versione C+C (Coupé-Cabrio) nel 2005. Questa generazione, come la precedente, era caratterizzata da linee particolarmente curve. Fu commercializzata sia con carrozzeria a 3 che a 5 porte, mentre le versioni berlina 4 porte e station wagon non furono riproposte a causa delle scarse richieste passate.

Costruita su un'inedita piattaforma di base sviluppata in collaborazione con Renault, dalla Micra K12 derivarono anche le sorelle Nissan Cube (seconda e terza serie) e Note, e le francesi Renault Clio III e Modus. Nell'ottobre 2007, la K12 subì un lieve facelift, che interessò i paraurti anteriori, la mascherina e i poggiatesta anteriori.

Basandosi sulla Micra di terza generazione, Nissan produsse una versione speciale ad alte prestazioni denominata R. Progettata da Christopher Reitz e costruita da Brian Carolin in collaborazione con la Ray Mallock Limited, la vettura fu presentata al Salone di Ginevra. Il propulsore centrale da 265 CV, derivato da quello impiegato sulla Primera in versione BTCC, permetteva un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 5 secondi e una velocità massima di 241 km/h. Per adattarsi alla nuova posizione del propulsore, furono aggiunti nuovi elementi aerodinamici e nuove prese d'aria sulla carrozzeria. Il cambio era un Hewland a sei velocità sequenziale, e i cerchioni della Image Wheels erano avvolti in pneumatici Toyo Proxes T1-S.

COSTRUZIONE DELLA SHOW CAR K10 MICRA CON COMPRESSORE DCOE!

Nissan Micra K13: Efficienza e Compattezza

La quarta serie della Micra (K13) mantenne le dimensioni compatte da citycar, anche se risultò leggermente aumentata in lunghezza, larghezza e altezza rispetto alla generazione precedente, con un raggio di sterzata di 4,65 metri. Al suo debutto sul mercato europeo, era disponibile solo con una motorizzazione a benzina da 1198 cm³ aspirata a 3 cilindri in linea, che erogava una potenza di 80 CV. Questo nuovo motore, studiato appositamente per il modello, era un Pure Drive ecologico ed economico, compatto e leggero. Disponeva di un cambio manuale a 5 marce o di un automatico CVT, consumando 5 litri di carburante ogni 100 km e producendo livelli di CO2 di 115 grammi.

Nel 2011, fu introdotto il motore 1.2 a 3 cilindri DIG-S sovralimentato da 98 cavalli, arricchito da un compressore volumetrico che entrava in funzione solo in caso di maggiore richiesta di potenza. Questo permetteva di contenere le emissioni di CO2 al di sotto dei 100 grammi per chilometro e i consumi a 4,1 litri/100 km, anche grazie al sistema start & stop (non presente nel modello precedente).

Per quanto riguarda la sicurezza automobilistica, la Micra K13 era dotata di serie su tutti i modelli di ABS, 6 airbag, poggiatesta attivi anteriori e posteriori, ESP, TCS (sistema di controllo della trazione, che controlla la pressione dei freni su ogni singola ruota e riduce la coppia del motore per massimizzare la trazione) e cruise control/limitatore della velocità nelle versioni Acenta e Tekna. Nel luglio 2013, della quarta serie della Micra, fu realizzata la versione ad alte prestazioni curata dalla Nismo, in vendita solo sul mercato nipponico. Furono aggiunte numerose appendici aerodinamiche sportive (come un nuovo body-kit e un nuovo spoiler posteriore), nuovi cerchi in lega e vari fregi di colore rosso per enfatizzare il carattere sportivo della vettura. Anche gli interni furono modificati per bilanciare gli esterni.

Interni Nissan Micra K13 con plancia e comandi

Nissan Micra K14: Rivoluzione nel Design e Maggior Spazio Interno

La quinta generazione della Micra, la K14, ha rivoluzionato l'utilitaria nipponica con un nuovo design interno ed esterno e condivide la stessa piattaforma denominata Nissan V-platform della Nissan Note, ma notevolmente aggiornata. La Micra K14 può essere personalizzata con molte combinazioni di colori e adesivi sulla carrozzeria. Il nuovo modello, disponibile solo a cinque porte, ha dimensioni incrementate rispetto al passato, con 22 cm di lunghezza e 7,7 cm di larghezza in più. La lunghezza totale è di 3,99 m, la larghezza di 1,74 m, l'altezza di 1,46 m e il passo di 2,52 m.

Il bagagliaio della Micra K14 offre una capacità di 300 litri, che rappresenta un buon valore per la sua categoria. L'apertura è ampia e squadrata, anche se di un palmo più "schiacciata" rispetto a quella del vecchio modello (che arrivava a 101 cm contro gli 80 dell'attuale). La soglia, a soli 67 cm da terra e di poco rialzata rispetto al fondo, è comoda. Sebbene manchi la possibilità di far scorrere il divano, un punto di forza della precedente Micra, è positivo il fatto che ruotando in avanti la seduta e reclinando lo schienale (diviso asimmetricamente) non si formino gradini nel piano di carico. Questo contribuisce a una buona capacità di carico complessiva.

All'interno, l'abitacolo è progettato per offrire comfort e funzionalità. La plancia, dal design semplice ma curato, integra comandi intuitivi e un sistema di infotainment touchscreen centrale. Il volante multifunzione e la strumentazione ben leggibile garantiscono praticità nell'uso quotidiano. L'abitabilità è un punto di forza: i posti anteriori sono ampi e confortevoli, e il divano posteriore non è da meno, permettendo a tre persone di sedere senza eccessivi sacrifici, con 132 cm all'altezza delle spalle. L'altezza del soffitto, abbondante anche dietro, aumenta la sensazione di ariosità dell'abitacolo. Tuttavia, alcuni proprietari hanno riscontrato un isolamento acustico migliorabile e uno spazio posteriore limitato per i passeggeri più alti.

Nissan Micra K14 bagagliaio con divano posteriore abbattuto

Motorizzazioni ed Efficienza della Micra K14

La Nissan Micra è progettata per la guida in città, dove la sua agilità e i motori efficienti offrono le migliori prestazioni. Le motorizzazioni benzina, con potenze da 71 a 114 CV, garantiscono prestazioni adeguate e consumi contenuti. La trazione è anteriore e il cambio può essere manuale o automatico a variazione continua (CVT).

Nel 2021, è stata introdotta la versione GPL con motore 3 cilindri benzina turbo IG-T 92 da 1.0 litri. L'impianto GPL è dotato di un'iniezione di tipo sequenziale fasata in fase gassosa, che dosa con precisione la quantità di GPL da iniettare in base alla specifica necessità di marcia, ottimizzando l'efficienza del motore e riducendo le emissioni. Questo motore Pure Drive è ecologico ed economico, compatto e leggero, consumando 5 litri di carburante ogni 100 km e producendo livelli di CO2 di 115 grammi. Il motore da 1.2 a 3 cilindri DIG-S sovralimentato da 98 cavalli, arricchito da un compressore volumetrico, riesce a contenere le emissioni di CO2 al di sotto dei 100 grammi per chilometro e i consumi a 4,1 litri/100 km grazie anche all'aiuto del sistema start & stop.

Diagramma motore 1.0 IG-T GPL Nissan Micra

Sicurezza e Tecnologia di Bordo

La Nissan Micra gode di una buona reputazione in termini di affidabilità, grazie a motori efficienti di origine Renault e a una meccanica progettata per l'uso quotidiano. La semplicità costruttiva assicura una lunga durata se si rispettano le manutenzioni previste. La manutenzione programmata prevede un tagliando ogni 15.000-20.000 km o una volta l'anno, con una durata media dei motori che spesso supera i 200.000 km. Il costo del cambio olio si aggira intorno ai 120-180 €. Sono consigliati controlli regolari per freni, sospensioni e sistema di climatizzazione.

Per quanto riguarda la sicurezza, la Micra è dotata di serie su tutti i modelli di ABS, 6 airbag, poggiatesta attivi anteriori e posteriori, ESP, TCS (sistema di controllo della trazione) e cruise control/limitatore della velocità nelle versioni Acenta e Tekna. In base ai crash test Euro NCAP del 2017, la Micra ha riportato una valutazione di quattro stelle su un massimo di cinque. La dotazione è inappuntabile, con l'ESP e i sei airbag di serie anche nella versione base, così come i cinque poggiatesta. La ricca versione Tekna offre anche i fendinebbia e il regolatore elettronico di velocità.

La tecnologia di bordo, nelle versioni base, può risultare essenziale rispetto ai modelli più recenti. Tuttavia, la ricca Tekna della nostra prova include anche il navigatore, i sensori di distanza e il sistema PSM che valuta se c'è spazio sufficiente per parcheggiare, risparmiando inutili manovre. Il cruscotto, dominato dal grande tachimetro e completo di contagiri, integra il display del PSM, che dopo aver "misurato" lo spazio di un parcheggio fa apparire le scritte "ok", "difficile" oppure "sconsigliato". Le prese Usb e Aux sono state a volte criticate per la loro posizione scomoda nella parte bassa della consolle.

Maneggevolezza e Comportamento su Strada

La Micra è una vettura complessivamente ben costruita, adatta a chi cerca un'utilitaria pratica e funzionale, privilegiando lo spazio interno e la versatilità. Le prestazioni non sono da sportiva, ma il comportamento stradale è affidabile e il comfort non delude, nemmeno in autostrada.

In città, la compattezza della carrozzeria, la dolcezza della frizione e dello sterzo, nonché un diametro di svolta che facilita nelle inversioni a "U", rendono la Micra 1.2 agile e gradevole nel traffico. La visibilità, anche grazie alla posizione di guida leggermente rialzata (sebbene il volante sia regolabile solo in altezza e non in profondità), è abbondante soprattutto davanti; dietro, comunque, ci sono i sensori. E al momento di parcheggiare si può contare sul PSM per evitare tentativi inutili. La taratura delle sospensioni rappresenta un buon compromesso fra comfort e guidabilità, dunque fra le curve la tenuta di strada è buona e le reazioni sincere sino al limite, quando si può contare anche sul puntuale intervento dell'Esp.

Fuori città, il motore fa sentire i suoi 80 CV soltanto se si usa parecchio il cambio (che, però, ha la corsa un po' troppo abbondante), perché la lunghezza delle marce rende faticose le riprese in quarta e in quinta: se ne deve tener conto soprattutto nei sorpassi. Le sospensioni sono abbastanza solide da contenere il rollio e le reazioni restano sempre prevedibili, come la tendenza al sottosterzo (puntualmente tenuta a bada dall'Esp) che si riscontra affrontando le curve con eccessiva disinvoltura; bene anche la potenza dei freni, ma attenzione alle lunghe discese perché l'impianto tende a perdere efficacia se stressato a lungo.

In autostrada, lo sterzo della Micra non delude, essendo leggero e dolce a bassa andatura, quanto progressivo e piacevolmente preciso a velocità elevata. Anche il motore è all'altezza della situazione, sebbene debba vedersela con la quinta lunga (nei falsopiani, soprattutto a pieno carico, spesso bisogna scalare in quarta) ma non "gira" troppo in alto e, quindi, non infastidisce con il suo rombo; piuttosto contenuti anche i fruscii aerodinamici e il rumore di rotolamento delle gomme. Nonostante i rapporti lunghi penalizzino la ripresa, la Micra si fa valere anche in autostrada, quando, però, i consumi salgono un po' rispetto a quelli ottimi rilevati fuori città.

COSTRUZIONE DELLA SHOW CAR K10 MICRA CON COMPRESSORE DCOE!

Valore sul Mercato e Costi di Gestione

La Nissan Micra è una compatta versatile molto apprezzata nel segmento delle utilitarie. Al debutto, la versione base partiva da circa 14.000 euro. Sul mercato dell'usato, il valore della Nissan Micra è influenzato da anno e chilometraggio. I primi modelli della quinta generazione (2017-2018) partono da circa 9.000 €, mentre il prezzo medio dell'usato per versioni recenti e ben equipaggiate si attesta intorno agli 11.000-14.000 €. Rappresenta un'ottima scelta per chi cerca affidabilità e costi di gestione contenuti, con una buona tenuta del valore.

Infografica con i costi di gestione medi della Nissan Micra

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