La guida su strada richiede attenzione costante e la capacità di reagire prontamente a situazioni impreviste. Manovre brusche, come una sterzata improvvisa, possono avere conseguenze significative, specialmente in condizioni stradali avverse o quando il veicolo non è preparato adeguatamente. Comprendere i pericoli, le conseguenze e le tecniche di guida sicura è fondamentale per ogni automobilista.
Distrazione al Volante e le Sue Implicazioni
La distrazione è una delle principali cause di incidenti stradali. Per prevenire tali evenienze, è imperativo che chi guida mantenga lo sguardo fisso sulla strada e le mani saldamente sul volante. L'articolo 3 capoverso 1 dell’ordinanza sulle norme della circolazione stradale (ONC) stabilisce chiaramente che i conducenti devono rivolgere l’attenzione alla strada e alla circolazione. È categoricamente vietato compiere movimenti che impediscano la manovra sicura del veicolo o lasciarsi distrarre da apparecchi riproduttori del suono, sistemi di comunicazione e informazione.
Qualsiasi azione che distragga il conducente per più di qualche secondo o che gli impedisca di essere pronto ad afferrare il volante con entrambe le mani è severamente proibita, come indicato dalla sentenza del Tribunale federale 1C_422/2016. Tuttavia, sono ammesse azioni che durano solo pochi istanti, a condizione che il conducente non debba distogliere lo sguardo dal traffico o cambiare posizione. È importante sottolineare che in caso di incidente attribuibile a distrazione al volante, l’assicurazione contro gli infortuni può ridurre le prestazioni per negligenza grave, come previsto dall'art. 37 cpv.

La Guida sul Bagnato: Sfide e Precauzioni
Le operazioni quotidiane di guida, come frenare, curvare o evitare un ostacolo, possono essere eseguite quasi inconsciamente da un automobilista esperto in condizioni normali. Tuttavia, la situazione si complica notevolmente e il rischio aumenta quando il fondo stradale è bagnato. In queste condizioni, gli spazi di frenata si allungano, la tenuta laterale peggiora drasticamente, il controllo del veicolo diventa più approssimativo e il pericolo dell’aquaplaning incombe.
Per garantire una guida sicura sul bagnato, è essenziale che gli pneumatici siano in condizioni ottimali: pressione corretta, stato di usura regolare e una profondità del battistrada possibilmente non inferiore ai 3 millimetri. Tuttavia, questo non è sufficiente. È necessario adottare alcune regole che affondano le loro radici nel buon senso, ma richiedono anche una certa conoscenza delle tecniche di guida sicura.
Siegfried Stohr, ex pilota di Formula 1, campione italiano di Formula Italia e Formula 3, e ora istruttore di guida presso la sua scuola all’Autodromo di Misano Adriatico, ha fornito preziosi consigli in merito. Stohr spiega che "le situazioni di maggior rischio sono la frenata, la curva, l’aquaplaning e l’evitamento di un ostacolo". Aggiunge che "prudenza e qualche consiglio pratico possono aiutare a gestire queste eventualità della guida sul bagnato".
L'Aquaplaning
L'aquaplaning è un fenomeno estremamente pericoloso che si verifica quando uno strato d'acqua tra lo pneumatico e la superficie stradale impedisce agli pneumatici di aderire correttamente. "Gli pneumatici hanno il compito di evacuare l’acqua che li divide dall’asfalto, ma quando ce n’è troppa si rischia che ‘galleggino’", spiega Stohr. In tale circostanza, si perde aderenza e, se ciò accade in curva, il pericolo può essere elevatissimo. In questi casi, l'unica azione possibile è tenere il volante saldo ed eventualmente rallentare con cautela.

La Curva sul Bagnato
Anche una quantità minima di pioggia può compromettere il controllo dell'auto in curva. Se il veicolo è dotato di ABS e la velocità non supera i 50-60 km/h, è possibile frenare per ridurre la velocità in modo controllato. Se, al contrario, non si dispone del sistema antibloccaggio, è fondamentale cercare di riportare le ruote in una posizione più dritta per recuperare il controllo.
La Frenata d'Emergenza sul Bagnato
Sia che si tratti di una situazione di emergenza o di una frenata ordinaria, è cruciale ricordare che con l'ABS è possibile frenare anche violentemente, poiché sarà il sistema elettronico a gestire eventuali perdite di aderenza. Senza questo dispositivo, in caso di pattinamento delle ruote, è compito del guidatore sollevare momentaneamente il piede dal pedale del freno per poi premerlo nuovamente con cautela. Indipendentemente dalla presenza dell'ABS, la strategia più importante è anticipare i possibili rischi riducendo la velocità e aumentando la distanza di sicurezza.
Evitare un Ostacolo
Un'auto che taglia la strada o un pedone che attraversa improvvisamente sono scenari che richiedono una reazione immediata. Riuscire a evitare un ostacolo può salvare vite, ma sul bagnato questa manovra diventa estremamente complessa e rischiosa. In primo luogo, i cambi di direzione sono più lenti a causa della minore aderenza. In secondo luogo, una manovra brusca e improvvisa aumenta significativamente il rischio di perdere il controllo dell'auto. Pertanto, è essenziale sterzare solo quanto basta per aggirare l'ostacolo, senza esagerare.
SCUOLA GUIDA sul BAGNATO l (vi svelo un paio di SEGRETI)
Sistemazione del Carico sui Veicoli: Norme e Sanzioni
La corretta sistemazione e il fissaggio del carico sui veicoli sono aspetti cruciali per la sicurezza stradale, non solo per il conducente ma per tutti gli utenti della strada. Le normative a riguardo sono dettagliate nell’articolo 164, "Sistemazione del carico sui veicoli", del Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285, noto come Nuovo Codice della Strada.
Limiti di Sagoma e Sporgenze
Il carico trasportato non deve mai superare i limiti di sagoma stabiliti dall’articolo 61 del Codice della Strada. È severamente vietato che il carico sporga longitudinalmente dalla parte anteriore del veicolo. Tuttavia, può sporgere longitudinalmente dalla parte posteriore se è costituito da cose indivisibili, fino a un massimo di 3/10 della lunghezza del veicolo stesso, purché entro i limiti stabiliti dall'articolo 61.
Fermo restando i limiti massimi di sagoma di cui all’articolo 61, comma 1, è consentito trasportare cose che sporgono lateralmente fuori dalla sagoma del veicolo, a condizione che la sporgenza da ciascuna parte non superi i 30 centimetri di distanza dalle luci di posizione anteriori e posteriori.
Cautele e Segnalazioni
Se il carico sporge oltre la sagoma propria del veicolo, è obbligatorio adottare tutte le cautele idonee a evitare pericolo agli altri utenti della strada. Nel regolamento sono stabilite le caratteristiche e le modalità di approvazione dei pannelli di segnalazione che devono essere utilizzati in questi casi.
Sanzioni per Carico Irregolare
Le sanzioni per la mancata osservanza delle norme sulla sistemazione del carico sono riportate nell’articolo 79 del Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285. Attualmente, queste prevedono una sanzione amministrativa che va da 87€ a 344€.
Inoltre, il veicolo non può proseguire il viaggio se il conducente non ha provveduto a sistemare il carico secondo le modalità stabilite dall'articolo 164. In tal caso, l’organo accertatore, per i veicoli a motore, oltre all’applicazione della sanzione, procede al ritiro immediato della carta di circolazione e della patente di guida. Vengono adottate tutte le cautele necessarie affinché il veicolo sia condotto in un luogo idoneo per la sistemazione del carico. Il ritiro dei documenti è menzionato nel verbale di contestazione della violazione e i documenti vengono restituiti all’avente diritto solo quando il carico è stato sistemato in conformità con le norme vigenti.

Trasporti di Cose: Massa Limite e Sovraccarico
Oltre alla corretta sistemazione, è fondamentale rispettare i limiti di massa del veicolo per garantire la sicurezza e prevenire danni alle infrastrutture stradali. Le sanzioni relative alla massa limite sono disciplinate dall’articolo 167, "Trasporti di cose su veicoli a motore e sui rimorchi", del Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285.
Tolleranze e Limiti di Massa
I veicoli di cui al comma 2, se ad alimentazione esclusiva o doppia a metano, GPL, elettrica e ibrida e dotati di controllo elettronico della stabilità, possono circolare con una massa complessiva a pieno carico che non superi del 15 per cento quella indicata nella carta di circolazione. Questa eccedenza, tuttavia, non deve superare il limite del 5 per cento della predetta massa indicata nella carta di circolazione più una tonnellata.
Analogamente, i veicoli di cui al comma 3, con le stesse caratteristiche di alimentazione e dotazione di controllo elettronico della stabilità, possono circolare con una massa complessiva a pieno carico che non superi del 15 per cento quella indicata nella carta di circolazione.
Per gli autoveicoli adibiti al trasporto di veicoli di cui all’art. 10, comma 3, lettera d), è consentita la circolazione con il loro carico solo su autostrade o su strade con carreggiata non inferiore a 6,50 m e con altezza libera delle opere di sottovia che garantisca un franco minimo rispetto all’intradosso delle opere d’arte non inferiore a 20 cm.
Sanzioni per Sovraccarico
Chiunque circola con un autotreno o con un autoarticolato la cui massa complessiva a pieno carico risulti superiore di oltre il cinque per cento a quella indicata nella carta di circolazione è soggetto a un’unica sanzione amministrativa equivalente a quella prevista nel comma 2 dell'articolo 167.
Chiunque circola in violazione delle disposizioni relative ai veicoli adibiti al trasporto di veicoli (comma 4) è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 173 a € 695, fermo restando l'eventuale responsabilità civile.
Le sanzioni amministrative previste in questo articolo si applicano non solo al conducente e al proprietario del veicolo, ma anche al committente, qualora il trasporto sia eseguito per suo conto esclusivo. L’intestatario della carta di circolazione del veicolo è inoltre tenuto a corrispondere agli enti proprietari delle strade percorse un indennizzo, commisurato all’eccedenza rispetto ai limiti di massa.
Sovraccarico e Trasporti Eccezionali
Le sanzioni amministrative previste nell’articolo 167 sono applicabili anche ai trasporti e ai veicoli eccezionali, definiti all’art. 10, quando viene superata la massa complessiva massima indicata nell’autorizzazione. In questo caso, la franchigia del cinque per cento è limitata alle masse massime relative a quel veicolo, ai sensi dell’art. 62. La prosecuzione del viaggio in tali circostanze è subordinata al rilascio di una nuova autorizzazione.
Fonti di Prova per il Controllo del Carico
Costituiscono fonti di prova per il controllo del carico le risultanze degli strumenti di pesa in regola con le verifiche di legge e di quelli in dotazione agli organi di polizia, nonché i documenti di accompagnamento previsti da disposizioni di legge. Tutti i valori devono essere arrotondati ai 100 kg superiori.
Per calcolare la percentuale di eccedenza rispetto alla massa massima ammissibile del veicolo, in questo caso non si considera la tolleranza del 5%. Ad esempio, se la massa massima ammissibile inclusa la tolleranza del 5% è 7.300 kg x 1,05 = 7.665 kg, l'eccedenza viene calcolata rispetto alla massa massima ammissibile senza tolleranza.
Sovraccarico di Merci Pericolose
Il sovraccarico dei veicoli trasportanti merci pericolose deve essere sanzionato secondo l’articolo 168 comma 7 del Nuovo Codice della Strada. Questo prevede che le sanzioni di cui al comma 2 dell’articolo 167 vengano impartite in misura doppia, e anche in questo caso tutti i valori devono essere arrotondati ai 100 kg superiori.
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