Renault 5 GT Turbo: Approfondimento sul Blocco Motore e l'Elaborazione

La Renault 5 GT Turbo, un'icona degli anni '80, continua a essere un punto di riferimento per gli appassionati di auto sportive e di elaborazioni. Nata dalla necessità di Renault di avere una vettura stradale competitiva nei rally mondiali, la R5 Turbo ha saputo distinguersi per le sue soluzioni tecniche innovative e le prestazioni. Questo articolo si propone di esplorare le caratteristiche del blocco motore, le possibilità di elaborazione e le soluzioni per la manutenzione e il miglioramento delle prestazioni.

Renault 5 GT Turbo in azione

Origini e Sviluppo del Progetto Renault 5 Turbo

Il progetto della Renault 5 Turbo prese forma alla fine degli anni settanta. L'obiettivo era creare una vettura stradale con caratteristiche tecniche adatte a competere nei rally mondiali, un settore dell'automobilismo in rapida evoluzione. A partire dal 1980, la produzione della Turbo fu avviata. Le scocche della normale R5 arrivavano presso la carrozzeria Heuliez, dove venivano modificate nel pianale e nei passaruota, allungando anche il passo. Successivamente, le scocche venivano inviate alle officine della Alpine a Dieppe per l'assemblaggio e la verniciatura finale.

Una peculiarità della R5 Turbo, rispetto ad altre vetture contemporanee con motore centrale come la Lancia Stratos, risiede nel fatto che i tecnici Renault non partirono da una scocca appositamente concepita per le competizioni. Al contrario, modificarono quella di una semplice utilitaria. Questo approccio richiese la risoluzione di numerosi inconvenienti legati al collocamento degli organi meccanici e dei relativi accessori dietro l'abitacolo. Per un miglior bilanciamento dei pesi, i serbatoi del carburante furono posizionati sotto i sedili, mentre nel vano posto sull'asse anteriore fu ricavato un grande sfogo d'aria per smaltire il calore del radiatore.

Motore Cléon-Fonte della Renault 5 GT Turbo

Il Cuore Pulsante: Il Motore Cléon-Fonte

Il motore che spinge la Renault 5 GT Turbo è il celebre Cléon-Fonte, collocato in posizione posteriore centrale longitudinale. Si tratta di un 4 cilindri in linea di 1.397 cm³ di cilindrata. Questo propulsore eroga 160 CV a 6.000 giri al minuto e una coppia di 210 Nm a 3.250 giri/min. Le misure di alesaggio e corsa sono rispettivamente di 76 mm × 77 mm. Il basamento è in ghisa, mentre la testata è in lega leggera. La distribuzione è ad albero a camme laterale che aziona le valvole tramite aste e bilancieri. La trazione è posteriore e utilizza una frizione bidisco a secco, abbinata a un cambio meccanico a 5 rapporti.

Evoluzioni del Modello: Renault 5 Turbo e Turbo 2

La storia della Renault 5 Turbo si articola in due versioni principali:

  • Renault 5 Turbo (1980-1983): Questa versione iniziale si distingueva per alcune parti di carrozzeria realizzate in materiali diversi dall'acciaio, con l'obiettivo di risparmiare peso. Portiere, padiglione e portellone erano in alluminio, mentre i parafanghi e i paraurti erano in resina. L'alettone e i gocciolatoi erano in poliuretano. Anche la plancia si differenziava dalle altre R5, con un blocco rettangolare che racchiudeva 10 spie e indicatori circolari. Questi particolari, non derivando dalle normali R5, venivano realizzati in serie limitata e contribuivano a far lievitare il prezzo della vettura. L'equipaggiamento comprendeva anche alzacristalli e specchietti retrovisori a regolazione elettrica. Renault ha sempre utilizzato questo modello per allestire le varianti da corsa.
  • Renault 5 Turbo 2 (1983-1985): A livello meccanico, questa versione rimase invariata. Tuttavia, al fine di diminuire i costi, presentava parti di carrozzeria realizzate in acciaio, rinunciando ai materiali leggeri della serie precedente.

Renault 5 GT Turbo: da rottame a SERIAL KILLER - Davide Cironi (Dal Pollaio alla Pista Ep.1 SE04)

L'Avventura Sportiva della R5 Turbo

Lo sviluppo agonistico della R5 Turbo iniziò in modo piuttosto discreto. Renault Sport, infatti, era profondamente impegnata prima nel programma con Renault Alpine A442 per cercare di vincere la 24 Ore di Le Mans e successivamente coinvolta in Formula 1 con le prime monoposto con motore turbo in lotta per la vittoria. Il contemporaneo declino nei rally del Gruppo 4 (per il quale era stata sviluppata la vettura), sostituito dal debuttante Gruppo B con nuove performanti vetture sviluppate in funzione di esso, e l'avvento della trazione integrale nei rally, indussero la casa madre a focalizzare gli sforzi sul campionato francese di rally e su prove a livello europeo. Qui la R5 Turbo colse numerose affermazioni, mettendosi in luce anche in diverse prove valide per il campionato del mondo rally, con 4 vittorie iridate e piazzamenti d'onore, soprattutto per merito del pilota Jean Ragnotti.

Manutenzione e Restauro: I Primi Passi

Se si possiede una Renault 5 GT Turbo che è stata ferma per anni, come nel caso di un'auto che potrebbe essere fuori da molto tempo, è fondamentale agire con cautela prima di intraprendere qualsiasi elaborazione. È consigliabile riportare l'auto alle condizioni originali, dopo averla messa a nuovo. Ci sono alcune accortezze da adottare prima dell'accensione, come quelle descritte nell'ultimo "Elaborare" dove si parla di rimettere in moto un'auto per il campionato drag racing. Una volta messa in moto, si consiglia di lucidarla esternamente e verificare la presenza di ruggine. Utilizzare l'auto così com'è per qualche migliaio di chilometri permetterà di valutarne le condizioni generali prima di decidere quale elaborazione intraprendere, basandosi sulle esigenze e sul budget disponibile.

Componenti motore di ricambio di alta qualità

Opzioni di Elaborazione del Blocco Motore

L'elaborazione del blocco motore della Renault 5 GT Turbo offre diverse possibilità, a seconda del budget e degli obiettivi di performance.

Elaborazione Base: Massimizzare l'Originale

Una prima opzione, meno invasiva e costosa, consiste nel lasciare il monoblocco di serie, senza nemmeno aprirlo. In questo scenario, si interviene principalmente sulla testata e sul turbocompressore.

  1. Revisione del Turbocompressore: Se si dispone di un K-16, è consigliabile farlo revisionare da un centro specializzato. Questa operazione, pur costando dei soldi, garantirà l'affidabilità per altri 80.000 km, a patto di mantenere pressioni non elevatissime, quelle che reggono il motore originale, e di non guidare costantemente al limite.
  2. Lavorazione della Testata: Aprire solo la testa per farla lavorare da un bravo preparatore è un'ottima mossa. La testata viene poi rimontata con una guarnizione di qualità, come una marca Spesso.
  3. Filtro Aria e Presa d'Aria Fresca: L'aggiunta di un bel filtro a cono, montato dietro il faro e con una paratia artigianale per convogliare aria fresca, può migliorare l'efficienza della combustione.
  4. Aumento Moderato della Pressione Turbo: Se si decide di rimanere su pressioni più basse, è possibile lasciare il motore com'è, intervenendo solo sulla testata e sulla guarnizione.

Questa configurazione, con un turbo IHI, scarico, cono, carburazione ottimizzata e pressione turbo intorno a 1 bar, può portare a stimare una potenza di 150 o persino 160 cavalli. La differenza rispetto a una R5 originale è notevole, paragonabile al passaggio da un 1.4L a un 2.0L.

Elaborazione Avanzata: Intervento sul Monoblocco

Se l'obiettivo è salire significativamente di pressione e potenza, diventa necessario intervenire direttamente sul monoblocco. Questo comporta una modifica sostanziale dei costi e delle lavorazioni.

  1. Sostituzione di Pistoni e Camicie: In caso di un aumento di pressione significativo, si raccomanda di cambiare i pistoni e di installare camicie in acciaio, ad esempio prodotte dalla ditta CPS. Questo renderà il motore più robusto e capace di sopportare carichi maggiori.
  2. Bilanciatura Albero e Volano: Se si apre il monoblocco, è altamente consigliabile far bilanciare albero e volano da un bravo preparatore. Questa operazione riduce le vibrazioni e migliora l'affidabilità a regimi elevati.
  3. Sostituzione Bronzine e Intervento sulla Frizione: L'apertura del monoblocco è l'occasione per sostituire le bronzine e intervenire sulla frizione, magari installandone una rinforzata per sopportare la maggiore potenza.

Questa elaborazione "grossa" richiede un budget più consistente. Si stima che 2000 euro possano bastare a fatica per realizzare un'elaborazione del genere, anche se si dispone di un K-16 in regalo. È fondamentale affidarsi a preparatori esperti per questo tipo di modifiche, poiché rifare il monoblocco è un lavoro complesso.

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Ricambi e Supporto per la Renault 5 GT Turbo

La reperibilità di ricambi di qualità è cruciale per la manutenzione e l'elaborazione della Renault 5 GT Turbo, un modello che è "vecchio in Francia" e molto amato dagli appassionati.

Supporti Motore di Qualità

Un esempio di componente fondamentale sono i supporti motore. Un kit di 3 supporti motore di alta qualità, conforme agli standard del produttore originale, garantisce prestazioni ottimali. La scelta di fornitori specializzati come Youngtimers Classic si traduce nella scelta della qualità. Questi supporti sono progettati per essere resistenti e pratici, assicurando una consegna rapida, generalmente entro 2 o 4 giorni lavorativi.

Produzione di Parti Specifiche e Personalizzate

Aziende specializzate nel settore si impegnano a fornire completa soddisfazione ai clienti, offrendo parti di migliore qualità e non costose. Essi possono produrre tutti i tipi di parti, anche attraverso tecniche moderne. Grazie all'utilizzo di scanner 3D e alla prototipazione su stampanti 3D in resina FDM, è possibile beneficiare di parti di migliore qualità e durevoli, spesso fedeli ai modelli originali. È anche possibile richiedere la realizzazione di un prototipo personalizzato delle proprie parti.

Diagramma delle parti del motore Renault

Considerazioni Finali sull'Elaborazione

Prima di intraprendere qualsiasi elaborazione, è importante considerare il proprio budget. Le modifiche al monoblocco, con la sostituzione di pistoni e camicie, aumentano notevolmente i costi. È sempre consigliabile chiedere quali modifiche possono essere eseguite in garage e quali richiedono l'intervento di un professionista.

Il mondo della Renault 5 GT Turbo è un club per appassionati, come il R.F.C. - Renault Fan Club - Renault 5 GT Turbo -- -- -- -- S.B.B. Se la frizione è finita, come nel caso di alcuni possessori, è il momento di intervenire prima di affrontare qualsiasi "sparo in pista".

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