Blocco Circolazione Veicoli Diesel a Magenta: Un Quadro Dettagliato

Le restrizioni alla circolazione dei veicoli diesel, in particolare quelli più datati e inquinanti, rappresentano una misura sempre più comune nelle aree urbane italiane, volta a migliorare la qualità dell'aria e a tutelare la salute pubblica. Magenta, come molte altre realtà locali, si inserisce in questo contesto con provvedimenti specifici che regolamentano l'accesso di determinate categorie di veicoli.

Periodi e Orari delle Limitazioni

Dal 1° ottobre 2023 al 31 marzo 2024, Magenta implementa un blocco della circolazione per alcune categorie di veicoli. Queste limitazioni sono in vigore dal lunedì al venerdì, escludendo i giorni festivi infrasettimanali, e si applicano nella fascia oraria compresa tra le 07:30 e le 19:30.

Segnale stradale di divieto di circolazione

Veicoli Soggetti a Divieto di Circolazione (Periodo 01 Ottobre - 31 Marzo)

Oltre ai divieti permanenti, dal 1° ottobre al 31 marzo, il provvedimento vieta la circolazione ai seguenti veicoli:

  • Autoveicoli ad accensione spontanea (diesel) Euro 4: Questo divieto si applica ai veicoli sprovvisti di filtro antiparticolato (FAP) o con un FAP che presenta un valore di emissione di massa particolato superiore a 0,0045 g/km. La specifica omologazione, verificabile nel campo V5 della carta di circolazione, fa riferimento a direttive europee quali 98/69/CE B, 98/77/CE rif. 98/69/CE B, 1999/96 CE B, 1999/102 CE B rif. 98/69/CE B, 2001/1 CE rif. 98/69 CE B, 2001/27 CE rif. 99/96 CE riga B1, 2001/100 CE B, 2002/80 CE B, 2003/76 CE B, 2005/55/CE B1, 2006/51/CE rif. 2005/55/CE B1, 2006/81 CE rif. 2005/55 CE B1, 2006/96/CE B, 2008/74/CE rif. 2005/55/CE B1 (con o senza dispositivi anti-particolato) e alimentati a gasolio.

Divieti di Circolazione Permanenti (Gennaio - Dicembre)

Esistono inoltre divieti di circolazione che rimangono in vigore per tutto l'anno, dal lunedì al venerdì (esclusi festivi infrasettimanali), con orario dalle 07:30 alle 19:30.

  • Autoveicoli ad accensione comandata (benzina) "Euro 0 benzina"
  • Autoveicoli ad accensione comandata (diesel) "Euro 0 diesel"
  • Autoveicoli ad accensione comandata (benzina) "Euro 1 benzina": Questo divieto è in vigore a partire dall'11 gennaio 2021.
  • Autoveicoli ad accensione comandata (diesel) "Euro 1 diesel"
  • Autoveicoli ad accensione comandata (diesel) "Euro 2 diesel"
  • Autoveicoli ad accensione comandata (diesel) "Euro 3 diesel": Il divieto si applica ai veicoli omologati ai sensi delle direttive 98/69/CEE; 98/77/CE fase A; 99/96/CE; 99/102/CE fase A; 2001/1/CE fase A; 2001/27/CE; 2001/100/CE fase A; 2002/80/CE fase A.

Divieti di Circolazione Permanenti (Tutti i Giorni, 24 Ore su 24)

Una categoria di veicoli è soggetta a un divieto di circolazione ancora più stringente, attivo sette giorni su sette, con orario continuato dalle 00:00 alle 24:00.

  • Motoveicoli e ciclomotori Euro 0 a due tempi: Questi veicoli sono soggetti al divieto se omologati prima della direttiva 97/24/CE, capitolo 5.
  • Veicoli di categoria M3 (autobus): Sono inclusi gli autobus di classe Euro 0, Euro 1, Euro 2 destinati al trasporto pubblico locale (veicoli con più di otto posti a sedere oltre il conducente e massa superiore a 5t), di tipo urbano, suburbano o interurbano. Il divieto si applica a quelli non omologati ai sensi della Direttiva 91/542/CEE e direttive successive (classe Euro 0), a quelli omologati ai sensi della Direttiva 91/542/CEE (classe Euro 1) e alimentati a gasolio, e a quelli omologati ai sensi della Direttiva 91/542/CEE ovvero 96/1/CE, riga B (classe Euro 2).

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Ulteriori Disposizioni Normative

L'ordinanza che regola la circolazione dei veicoli diesel a Magenta prevede anche altre disposizioni volte alla tutela ambientale:

  • Divieto di utilizzo di apparecchi obsoleti per il riscaldamento domestico: Dal 1° ottobre al 31 marzo, è vietato l'uso di camini e stufe alimentati a biomassa legnosa con rendimento inferiore al 63%, nelle zone A1 e nei comuni situati al di sotto dei 300 metri sul livello del mare.
  • Divieto di utilizzo di olio combustibile per impianti di riscaldamento civile: Viene imposto un divieto permanente sull'uso di olio combustibile per gli impianti di riscaldamento civile con potenza installata inferiore a 10 MW, esteso all'intera Regione Lombardia.
  • Divieto di combustione all’aperto: È vietata la combustione all’aperto in ambito agricolo e di cantiere su tutto il territorio regionale.
  • Divieto di climatizzare locali non abitativi: Non è consentito climatizzare locali a servizio dell’abitazione in edifici destinati a residenza, come box, cantine, depositi e scale, in tutta la Regione Lombardia.

Veicoli Esclusi dalle Limitazioni

Sono previste diverse esclusioni dai provvedimenti di blocco della circolazione, al fine di garantire la mobilità per specifiche esigenze:

  1. Veicoli elettrici leggeri, ibridi, multimodali, micro veicoli elettrici ed elettroveicoli ultraleggeri.
  2. Veicoli a gas naturale o GPL: Sono ammessi i veicoli dotati di impianto a gas (anche non esclusivo), sia di fabbrica che installato successivamente, a condizione che siano a doppia alimentazione benzina-gas o che garantiscano almeno il livello emissivo di Euro 4 diesel.
  3. Veicoli diesel con filtro antiparticolato (FAP) efficaci: Sono esclusi i veicoli alimentati a gasolio dotati di sistemi FAP efficienti, sia di fabbrica che installati successivamente, omologati secondo la normativa vigente e in grado di garantire un valore di emissioni di massa particolato pari o inferiore alla classe emissiva Euro 4 diesel.
  4. Veicoli storici: Possono circolare i veicoli in possesso di attestato di storicità o certificato di identità/omologazione rilasciato da registri storici riconosciuti, o veicoli con più di 20 anni che soddisfano i requisiti dell'art. 215 del Codice della Strada e dispongono di documentazione da associazioni FIVA o equipollenti riconosciute dalla regione.
  5. Macchine agricole: Sono esentati i veicoli classificati come macchine agricole ai sensi dell'art. 57 del Decreto Legislativo 285/1992.
  6. Motoveicoli e ciclomotori a quattro tempi: Anche se omologati precedentemente alla direttiva n. 97/24/CEE (cosiddetti Euro 0 o Pre Euro 1), questi veicoli sono ammessi.
  7. Veicoli di servizio pubblico o sociale: Includono veicoli delle forze dell'ordine, Vigili del Fuoco, Croce Rossa, Protezione Civile, Corpo Forestale, veicoli di pronto soccorso sanitario, scuolabus e mezzi di trasporto pubblico locale (salvo specifiche normative per la categoria M3), veicoli muniti di contrassegno per disabili (utilizzati esclusivamente per i loro spostamenti), e autovetture targate CD e CC.
  8. Veicoli in attesa di revisione: È permessa la circolazione dei veicoli prenotati per la visita di revisione, esclusivamente per recarsi alla stessa e nel rispetto della normativa stradale.

Deroghe Specifiche

Oltre alle esclusioni generali, sono previste ulteriori deroghe al fermo della circolazione:

  • Veicoli di pubblico servizio o utilità: Appartenti a soggetti pubblici e privati che svolgono funzioni di pubblico servizio o utilità, riconoscibili tramite contrassegno o certificazione del datore di lavoro, e impiegati in servizi manutentivi di emergenza.
  • Trasporto per cure mediche: Veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili e indifferibili per gravi malattie, previa esibizione di certificazione medica.
  • Veicoli con almeno tre persone a bordo: Per incentivare la condivisione dei mezzi di trasporto.
  • Veicoli delle autoscuole: Utilizzati per esercitazioni di guida e svolgimento esami per le patenti C, CE, D, DE, ai sensi dell'art. 116 del Decreto Legislativo 285/1992.
  • Aderenti al Progetto Move-In: Veicoli che aderiscono al sistema Move-In (Monitoraggio dei Veicoli Inquinanti) secondo le modalità previste.
  • Operatori del commercio ambulante: Veicoli aderenti al Progetto Move-In, secondo le modalità specifiche previste.

È importante sottolineare che i Comuni non hanno più la facoltà di concedere deroghe speciali e personali al di fuori di quelle stabilite a livello regionale.

Ambito di Applicazione del Blocco

Il divieto di circolazione si applica su tutti i tratti stradali ricadenti all'interno delle zone designate, comprese le strade provinciali e statali. Sono escluse le autostrade, le strade di interesse regionale R1, i tratti di collegamento tra autostrade e strade R1, gli svincoli e i tratti di collegamento ai parcheggi situati in corrispondenza delle stazioni periferiche dei mezzi pubblici o delle stazioni ferroviarie.

La segnaletica stradale dovrà indicare chiaramente le aree soggette a limitazione. In assenza di adeguata segnaletica o perimetrazione del centro abitato da parte del Comune, le limitazioni si estendono all'intero territorio comunale.

Mappa stilizzata della Lombardia con evidenziate le aree soggette a limitazioni del traffico

Obblighi Relativi ai Motori

Su tutto il territorio regionale, dal 1° ottobre al 31 marzo di ogni anno, vigono i seguenti obblighi riguardanti i motori:

  • Spegnimento motori autobus: Gli autobus devono spegnere il motore nella fase di stazionamento ai capolinea.
  • Spegnimento motori veicoli merci: I veicoli destinati al trasporto merci devono spegnere il motore durante le fasi di carico e scarico.

Sanzioni

La violazione delle disposizioni relative al blocco della circolazione è soggetta a sanzioni pecuniarie. In caso di circolazione in violazione alle disposizioni, è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria di 150 euro, pagabile in misura ridotta entro 60 giorni. L'autorità competente per il ricorso è il Sindaco, entro 30 giorni dalla notifica. Analogamente, il mancato spegnimento del motore di autobus o veicoli merci durante le fasi di carico/scarico comporta una sanzione di 150 euro.

Il Rinvio del Blocco delle Auto Diesel Euro 5

Un emendamento ha introdotto un rinvio di un anno, fissato ad ottobre 2026, per il blocco delle auto diesel Euro 5 in quattro regioni italiane: Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Questo provvedimento prevede che la limitazione venga applicata prioritariamente alle aree urbane dei comuni con oltre 100.000 abitanti, anziché 30.000. A partire dall'ottobre 2026, le Regioni avranno la facoltà di decidere se evitare il blocco strutturale, a condizione di adottare misure alternative efficaci per la riduzione delle emissioni, in linea con le normative ambientali europee. Le amministrazioni locali potranno anticipare il blocco nei rispettivi territori aggiornando i piani per la qualità dell'aria.

Blocco Euro 5 Diesel in Lombardia

La Regione Lombardia ha ufficialmente rinviato lo stop delle auto diesel Euro 5 al 1° ottobre 2026. Il divieto sarà permanente e interesserà le auto diesel Euro 5 nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria 7:30-19:30. Riguarderà i Comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti (come Milano, Brescia, Monza e Bergamo). Sarà comunque possibile ricorrere allo strumento del Move-In.

Blocco Auto Diesel Euro 5 in Piemonte

Anche in Piemonte, dal 1° ottobre 2026, entrerà in vigore il blocco per i veicoli diesel Euro 5 nelle città con oltre 100.000 residenti (Torino e Novara). Il divieto interesserà circa 250.000 vetture diesel Euro 5 immatricolate tra settembre 2011 e settembre 2015, pari all'8% del parco auto regionale.

Blocco Diesel Euro 5 in Emilia Romagna

In Emilia Romagna, il blocco permanente per i veicoli diesel Euro 5 scatterà dal 1° ottobre 2026. La misura riguarderà i Comuni con oltre 100.000 abitanti (Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Ravenna, Rimini, Forlì e Piacenza), con la possibilità per altri comuni di aderire volontariamente. Le limitazioni saranno in vigore nei giorni feriali, dalle 8:30 alle 18:30.

Blocco Diesel Euro 5 in Veneto

Il Veneto ha annunciato misure simili a partire da ottobre 2026, con il divieto di circolazione per i veicoli diesel Euro 5 nei giorni feriali, dalle 8:00 alle 18:00, nel periodo ottobre-aprile.

Blocco Auto Diesel Euro 5 a Roma

A Roma, il divieto per le auto diesel Euro 5 e benzina fino a Euro 2 nella "fascia verde" è stato rinviato al 2026, non scatterà quindi dal 1° novembre 2025. Attualmente, il divieto riguarda veicoli a GPL, metano o benzina fino a Euro 2 e diesel Euro 3. Lo stop alle auto diesel Euro 4, già previsto, è stato posticipato. Il nuovo provvedimento attende approvazione definitiva.

La "Scatola Nera" Move-In come Soluzione

Per i proprietari di veicoli soggetti a limitazioni, il sistema Move-In (Monitoraggio dei Veicoli Inquinanti) rappresenta una possibile soluzione. Questo dispositivo, adottato anche dalla Regione Lombardia, consente di percorrere un numero limitato di chilometri annuali, variabile in base alla classe ambientale del veicolo. L'adesione volontaria a Move-In permette al veicolo di non essere più soggetto ai blocchi orari e giornalieri, ma di avere una soglia chilometrica monitorata.

Schema di funzionamento del sistema Move-In

Contesto Normativo e Futuro

Le limitazioni alla circolazione sono parte di un quadro normativo più ampio volto alla lotta all'inquinamento atmosferico. Le sentenze della Corte di Giustizia dell'Unione Europea hanno imposto una revisione dei protocolli ambientali, con un focus crescente sulla riduzione delle emissioni dei veicoli diesel. Il piano nazionale per la qualità dell'aria, che prevede il blocco dei diesel Euro 5 dal primo ottobre 2025 nei comuni con più di 30.000 abitanti, include anche limitazioni al traffico, la sostituzione di bus e treni inquinanti e il potenziamento del trasporto pubblico locale. Queste misure non riguardano solo il traffico, ma ogni attività umana potenzialmente impattante sul clima.

Misure Temporanee e Permanenti

Le limitazioni possono essere permanenti o temporanee. Le misure permanenti riguardano veicoli più inquinanti (benzina, metano, GPL Euro 0 e 1), veicoli diesel Euro 0, 1, 2 e 3 in Fascia 1 e 2, e veicoli diesel Euro 4 in Fascia 1 e in specifici comuni di Fascia 2 con oltre 30.000 abitanti. Le misure temporanee, invece, sono in vigore dal 1° ottobre al 31 marzo e si attivano in caso di superamento dei limiti di PM10 nell'aria, con diversi livelli di allerta a seconda della durata del superamento.

Conclusioni Parziali

Le normative sulla circolazione dei veicoli diesel, come quelle vigenti a Magenta, sono in continua evoluzione e mirano a un progressivo miglioramento della qualità dell'aria. La comprensione delle diverse classi di omologazione, dei periodi di validità dei divieti e delle esclusioni previste è fondamentale per i cittadini. Strumenti come il sistema Move-In offrono alternative per coloro che necessitano di utilizzare veicoli soggetti a limitazioni, nel rispetto delle soglie chilometriche stabilite.

È importante notare che le normative locali, come quelle relative alle Zone a Traffico Limitato (ZTL) di Area B e Area C nel Comune di Milano, possono avere regolamentazioni proprie e non essere direttamente influenzate dai provvedimenti regionali.

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