La BMW Serie 3, in particolare le varianti E90 (berlina) ed E91 (Touring), con il propulsore 318d, rappresenta un punto di riferimento nel segmento delle vetture premium per l'equilibrio tra prestazioni, efficienza e dinamismo di guida. L'allestimento "Futura" si posiziona come una delle opzioni più complete, offrendo una base ricca di equipaggiamenti, ma al contempo sollevando interrogativi sulla politica di optional di alcuni accessori che altrove sono considerati standard.

Il 318d Touring Futura: Un Equilibrio Precario tra Standard e Optional
L'ordinazione di un 318d Touring, sebbene sia una scelta che promette soddisfazioni, può lasciare l'amaro in bocca a causa dell'impossibilità di includere determinate funzionalità o della necessità di pagarle profumatamente come optional. È una situazione che genera un dibattito tra gli acquirenti, specialmente quando si confrontano le dotazioni di serie di un veicolo premium come la Serie 3 con quelle di modelli meno blasonati o persino con la sorella minore, la Serie 1 Futura.
Il pacchetto luci e il pacchetto portaoggetti, per esempio, rappresentano due casi emblematici. Questi pacchetti sono di serie sulla Serie 1 Futura, ma diventano optional a pagamento sulla Serie 3 Futura, persino sugli allestimenti più pregiati come l'Attiva e l'Eletta. Molti si chiedono se questa differenza sia davvero percepibile e giustifichi il costo aggiuntivo. L'assenza di un posto dedicato per il telefonino o di una sacca dietro i sedili, funzionalità presenti anche su veicoli di fascia inferiore come una Panda, solleva perplessità sul valore offerto da un'auto da 40.000 euro. Tuttavia, è importante notare che, in assenza del navigatore, il tunnel anteriore può offrire un ottimo alloggiamento per chiavi, telefonini e altri piccoli oggetti. Per quanto riguarda le alette parasole, è confermato che entrambe sono provviste di specchi.

Sistemi di Assistenza alla Guida: L'Adaptive Cruise Control (ACC)
Tra gli optional che meritano una menzione speciale vi è l'Adaptive Cruise Control (ACC), un sistema da circa 1500 euro. A differenza della semplice funzione freno, di serie sulle motorizzazioni a 6 cilindri, l'ACC non solo mantiene la velocità desiderata, ma adatta automaticamente la velocità dell'auto a quella del veicolo che la precede. Questo accessorio, seppur costoso, aumenta significativamente il comfort e la sicurezza di guida, specialmente nei lunghi viaggi o nel traffico intenso. La sua presenza è un chiaro esempio di come la personalizzazione possa arricchire l'esperienza di guida, nonostante il costo aggiuntivo.
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Scelte Cromatiche e Personalizzazione Estetica
Anche la scelta della vernice esterna può essere oggetto di considerazioni. Colori come lo "spacegrau", disponibile sulla Serie 5, o il "silbergrau", simile e presente sulla X3, non sono disponibili sulla Serie 3. Questa limitazione, per alcuni acquirenti, può rappresentare un vero peccato, impedendo una piena personalizzazione estetica del veicolo. La decisione tra colori chiari, come l'Arktis, e tonalità scure, è spesso frutto di ripensamenti e considerazioni estetiche personali.

Il Filtro Antiparticolato (FAP): Controversie e Implicazioni
Un altro punto di discussione riguarda il Filtro Antiparticolato (FAP). Alcuni sostengono che la sua inclusione di serie non sia strettamente necessaria, argomentando che esso sposta l'inquinamento dalle città alla periferia e che, durante lo scarico, rilascia particolato ancora più sottile (quindi più fine del famoso PM10) e potenzialmente più deleterio. Questa prospettiva suggerisce che un prezzo più basso dell'auto senza il FAP sarebbe apprezzabile.
Tuttavia, l'esempio del FAP, indipendentemente dalla sua utilità discutibile, è spesso utilizzato per un confronto con altre case automobilistiche meno blasonate che, per segmenti inferiori, offrono lo stesso accessorio di serie. Questo solleva la questione della coerenza nella strategia di dotazioni di serie e optional tra i diversi segmenti di mercato e tra i vari costruttori. Le normative ambientali, in continua evoluzione, rendono il FAP un componente quasi obbligatorio per i veicoli diesel moderni, influenzando le scelte costruttive e di mercato.
Ottimizzazione delle Prestazioni: La Riprogrammazione della Centralina
Per chi desidera spingersi oltre le prestazioni standard, la riprogrammazione della centralina offre un percorso di ottimizzazione significativo. Aziende specializzate, come DM, dispongono di banchi prova potenza BOSCH per veicoli a trazione anteriore, posteriore ed integrale, essenziali per testare le vetture prima e dopo la riprogrammazione. Questo processo consente di simulare un percorso stradale, permettendo di riprogrammare la centralina in modo più performante sin dai bassi regimi e per tutta la fascia di utilizzo del propulsore.

Prima di eseguire la nuova mappatura, la mappatura originale attuale viene salvata su un CD, garantendo la possibilità di ripristinare in ogni momento la configurazione di fabbrica. Per la riprogrammazione vengono utilizzati componenti e chip di alta qualità, prodotti dalle migliori aziende di computer. Le riprogrammazioni e i componenti sono generalmente garantiti per un periodo di 2 anni con chilometraggio illimitato, offrendo tranquillità e affidabilità. Questa pratica consente di sbloccare il potenziale inespresso del motore, migliorando la risposta dell'acceleratore, l'erogazione di coppia e, in alcuni casi, anche l'efficienza dei consumi, a patto che il processo sia eseguito da professionisti qualificati.
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L'esperienza con la BMW 318 Serie 3 E90/E91 Touring Futura è, quindi, un mix di eccellenza ingegneristica e scelte di mercato che possono generare discussioni. Mentre le prestazioni e la qualità costruttiva rimangono indiscusse, la politica degli optional spinge gli acquirenti a valutare attentamente il rapporto tra costo e valore percepito, cercando il giusto equilibrio per la propria esperienza di guida.