BMW 320 Coupé: Dimensioni, Evoluzione e Impatto sul Mercato Italiano

La BMW (Bayerische Motoren Werke), fondata nel 1916 in Germania, è un marchio automobilistico di prestigio, rinomato per la sua capacità di unire tecnologia avanzata, design elegante e una marcata attenzione alla guida sportiva. Iniziando come produttore di motori per aeroplani, l'azienda si è poi evoluta nella produzione di motociclette e automobili. Tra i suoi modelli più iconici e di successo, la BMW Serie 3 ha sempre rivestito un ruolo di primaria importanza, in particolare la versione 320. Questa, da sempre, in Italia fa rima con equilibrio e prestazioni, rappresentando la scelta preferita per molti automobilisti, anche in virtù delle normative fiscali che negli anni '80 e '90 penalizzavano le vetture con cilindrata superiore ai 2 litri.

Logo BMW su sfondo sfumato

L'Evoluzione della BMW Serie 3 e il Fenomeno della 320

La BMW Serie 3, e in particolare la 320, ha avuto un percorso di sviluppo significativo, diventando un punto di riferimento nel segmento delle berline medie. Con l'avvento della motorizzazione Diesel, in particolare con la generazione E46 del 1998, la 320d è diventata una vera e propria bestseller in Italia. Questa versione ha saputo combinare prestazioni e guidabilità tipiche di BMW con costi di gestione e manutenzione contenuti, oltre a consumi ridotti, soprattutto grazie al motore 2.0 turbodiesel.

Oggi, la gamma 320 non si limita più alle classiche versioni a benzina (320i) e a gasolio (320d). Nel 2020, è stata introdotta la 320e, un'inedita versione ibrida plug-in. Questo modello, dotato di un sistema propulsivo ibrido con 204 CV, offre un'autonomia in modalità completamente elettrica di 60 km, mantenendo prestazioni in linea con le 320 tradizionali. Esteticamente, le differenze tra la BMW 320 e le altre Serie 3 sono quasi impercettibili, limitate principalmente al logo sul portellone posteriore, che può essere rimosso senza costi aggiuntivi in fase di acquisto. Lo stile rinnovato della generazione G20, la Serie 3 più lunga mai prodotta, rimane inalterato.

BMW Serie 3 G20 di profilo

Dimensioni e Piattaforma CLAR: Un Salto Generazionale

La piattaforma CLAR, introdotta proprio con questa settima serie della Serie 3, rappresenta un elemento chiave nell'evoluzione del modello. Questa nuova base meccanica è più leggera, più rigida e offre un miglior sfruttamento degli spazi, garantendo una ripartizione dei pesi ideale (50/50 tra anteriore e posteriore). Il motore è trasversale e la trazione posteriore, in linea con la tradizione BMW.

La Serie 3 G20 è 8,5 cm più lunga della precedente F30, arrivando a misurare quasi 20 cm in più rispetto alla BMW Serie 3 E90 lanciata nel 2005. Il passo di 2,85 metri è il più lungo mai visto su una Serie 3, paragonabile a quello della precedente BMW Serie 5. Esteticamente, il terzo volume è molto più accentuato e morbido, conferendo uno stile più elegante e maturo, che si discosta dalla sportività marcata tipica delle Serie 3 per abbracciare un'estetica più raffinata. Nella parte posteriore, i classici fari orizzontali a LED impreziosiscono un design che mantiene un paraurti con scarichi veri, anche sulla versione plug-in Hybrid. La BMW 320e si distingue unicamente per la presenza dello sportellino di ricarica sul paraurti anteriore sinistro.

Per quanto riguarda le dimensioni del bagagliaio, le versioni 320i e 320d offrono 480 litri di capacità, mentre nella 320e si riduce a 375 litri a causa dell'ingombro delle batterie.

BMW 3 Series evolution | 7 Generations since 1975

Interni e Dotazioni della BMW 320

Gli interni delle BMW 320 rispecchiano fedelmente quelli delle altre Serie 3 di settima generazione. L'abitacolo si presenta indiscutibilmente nello stile BMW per forme ed ergonomia, risultando molto più moderno e minimale rispetto al passato. Non mancano i tasti fisici, ben distribuiti nell'abitacolo e ben integrati in una plancia pulita ed elegante. La rotella per il volume e i tasti rapidi per le stazioni radio o le preselezioni, tradizione BMW, sono presenti in una veste più pulita e meglio integrata.

Sotto, è presente un ampio vano portaoggetti con sportello. Più indietro, si trova la leva del cambio, ora automatico di serie su tutte le Serie 3 "normali", affiancata dal selettore delle modalità di guida, dal comando per il freno a mano elettrico e, sulla destra, dal rotore per il sistema iDrive dell'infotainment. Dietro il volante, caratterizzato da una corona spessa, gli interni della BMW 320 presentano un quadro strumenti parzialmente analogico nella versione base e completamente digitale nelle versioni più accessoriate.

La versione base della Serie 3 G20 offre una dotazione di serie piuttosto completa, che include clima automatico bizona, fari Full LED, sistema di infotainment con schermo da 8,8 pollici touch, radio DAB e protocolli Apple CarPlay e Android Auto. A questi si aggiungono mantenitore di corsia, cruise control "semplice", sterzo ad assistenza variabile, selettore delle modalità di guida e cambio automatico a 8 rapporti. Il supporto lombare per i sedili anteriori è regolabile. Gli appoggiatesta posteriori sono anch'essi regolabili. I retrovisori esterni sono asferici, termici e regolabili. La chiusura centralizzata è dotata di antiavviamento elettronico.

Interni BMW Serie 3 con display digitale

Motorizzazioni della BMW 320: Varietà e Prestazioni

La gamma motori della BMW 320 ha ampliato le sue offerte. Oltre alle tradizionali versioni a benzina (320i) e a gasolio (320d), è stata introdotta la 320e plug-in Hybrid. Tutte le BMW 320 condividono la piattaforma CLAR, garantendo leggerezza, rigidità e una ripartizione dei pesi ottimale (50/50).

La 320d, la bestseller italiana, si conferma una delle opzioni più performanti. È la più veloce nella gamma motori BMW 320, con un'accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 6,8 secondi, sia a trazione posteriore che integrale, e una velocità massima di 240 km/h. Vanta anche un'efficienza notevole, con una media di 22,2 km/l nel ciclo WLTP.

La 320e, derivata dalla più potente 330e, combina un motore 2.0 quattro cilindri turbobenzina da 156 CV (lo stesso della 318i) con un motore elettrico da circa 100 CV e una batteria da 12 kWh. Questa configurazione ibrida offre un equilibrio tra potenza e sostenibilità.

Motore BMW TwinPower Turbo

Cerchi in Lega: Opzioni e Stili

La BMW Serie 3 320 offre diverse opzioni di cerchi in lega, che contribuiscono a definire lo stile e le prestazioni del veicolo. Tra le proposte figurano:

  • Cerchi styling a stella 45: 7Jx16 e pneumatici.
  • Cerchi in lega 135M: 8J(8½J)x18 e pneumatici.
  • Cerchi in lega 68M: 7½J(8½J)x17 e pneumatici.
  • Cerchi in lega a raggi incrociati 42: 7Jx16 e pneumatici.
  • Cerchi in lega BMW styling 44: 8Jx17 e pneumatici.
  • Cerchi in lega styling 119: 8Jx17 e pneumatici.
  • Cerchi in lega styling 98: 7Jx17 e pneumatici.
  • Cerchi in lega styling a stella 96: 8Jx17 e pneumatici.

Queste diverse configurazioni di cerchi non solo influenzano l'estetica, ma possono anche avere un impatto sulle dinamiche di guida e sul comfort.

Prezzi e Allestimenti della BMW 320

Il listino prezzi della BMW 320 si posiziona a metà tra le versioni 318 d'accesso e le più potenti 330 e 340. La 320i è la versione più economica tra tutte le 320, con un prezzo di partenza di 52.700 euro. Per una 320d in allestimento base, il prezzo sale a 53.200 euro, mentre per la versione ibrida 320e sono necessari almeno 55.650 euro.

Oltre alla ricca dotazione di serie, il listino offre diverse opzioni di allestimento:

  • Business Advantage: Aggiunge cerchi da 17 pollici (di serie sono da 16”), volante in pelle, clima trizona, navigatore e sedili più curati.
  • Sport, Luxury e M Sport: Questi allestimenti di livello superiore includono funzionalità avanzate come la guida autonoma di Livello 2, fari Laser e il parcheggio automatico con sistema di retromarcia automatica assistita.

Tavola comparativa prezzi BMW 320

Le Concorrenti della BMW 320

La BMW 320, da sempre la versione più venduta in Italia e non solo, offre una gamma completa e versatile nel segmento delle berline compatte di Monaco. Nonostante alcuni aspetti migliorabili, come il quadro strumenti digitale che alcuni trovano poco personalizzabile e non sempre facile da consultare, e uno spazio un po' limitato per il quinto passeggero, la 320 si distingue per la sua piacevolezza di guida, il comfort elevato, l'ottima fattura e un design esteticamente riuscito. Le versioni 320 sono considerate le più equilibrate, offrendo un'eccellente combinazione di prestazioni (in particolare la 320d), consumi e usabilità quotidiana, nonostante un prezzo che rimane piuttosto elevato.

Nel mercato, molte berline di Segmento D cercano di eguagliare l'equilibrio della BMW Serie 3. Per il piacere di guida, le principali concorrenti della BMW Serie 3 includono le Alfa Romeo Giulia Sprint e Ti, la nuova Mercedes Classe C 200 e 220 d, e la Jaguar XE D200.

La BMW Serie 3 Gran Turismo: Un Modello Unico

Nel 2009, BMW ha lanciato la Serie 5 GT, una vettura innovativa che univa le caratteristiche di una coupé a 4 porte e quelle di una station wagon. Questo modello rappresentava il passo successivo nel programma Progressive Activity Series, volto alla creazione di vetture con caratteristiche "trasversali". La Serie 3 GT, che ha preso forma dalla F30 lanciata l'anno precedente, ne ha conservato i tratti estetici distintivi, come il frontale basso e spiovente con gruppi ottici allungati che si congiungono alla calandra centrale a doppio rene. Il disegno del paraurti è stato leggermente rivisitato, con la possibilità di optare per una versione più aggressiva. La coda, assai spiovente e profilata, è dotata di uno spoiler retrattile che fuoriesce superati i 110 km/h per migliorare la stabilità.

La fiancata della Serie 3 GT si caratterizza per una "branchia" inedita sul parafango anteriore, riproposta anche nella successiva Serie 4 (erede delle Serie 3 Coupé e Cabriolet). La particolarità del corpo vettura, simile a quella della Serie 5 GT, si manifesta in una forma a metà strada tra una grande station wagon e una grande coupé a 4 porte. Questa configurazione è stata pensata per combinare la praticità della prima con il dinamismo della seconda, aggiungendo un incremento dell'altezza da terra. Quest'ultima soluzione, oltre a permettere di affrontare il fuoristrada leggero, è stata adottata principalmente per ridurre l'intrusione dei passaruota posteriori nell'abitacolo, creando un divano più ampio e garantendo maggiore abitabilità anche a tre persone. La Serie 3 GT riprende dalla Serie 5 GT anche la soluzione dei finestrini laterali senza cornice.

Il corpo vettura della Serie 3 GT è più lungo rispetto a una normale Serie 3 e più alto rispetto a una normale Touring basata sullo stesso pianale. Ciò contribuisce a non penalizzare l'abitabilità dei passeggeri posteriori e ad aumentare leggermente la capacità di carico rispetto alla versione Touring tradizionale. Il bagagliaio offre una capacità di 520 litri in configurazione standard (contro i 495 litri della Touring), che può estendersi a 1600 litri abbattendo il divano posteriore (contro i 1500 litri della Touring).

BMW Serie 3 Gran Turismo di lato

La Serie 3 GT è stata sviluppata sul pianale della F30, allungato di 11 cm, raggiungendo una lunghezza massima di ben 4,82 metri, quasi come una Serie 5 contemporanea. Questo pianale, denominato V3, funge da base per una struttura monoscocca antitorsione realizzata con acciai altoresistenziali e leghe leggere. L'avantreno è a doppio snodo, mentre il retrotreno è di tipo multilink. Le sospensioni sono regolabili manualmente, con la possibilità di un gestore elettronico opzionale che ne regola automaticamente i parametri in base allo stile di guida e al fondo stradale. Tutte le motorizzazioni sono abbinate di serie a un cambio manuale a 6 marce, con la possibilità di optare per il cambio automatico Steptronic a 8 rapporti.

Dettaglio sospensioni anteriori BMW

Al suo debutto, la Serie 3 GT non aveva vere e proprie concorrenti dirette, ma piuttosto modelli alternativi che potevano indirettamente sfidarne il successo commerciale. Tra questi, le coupé a 4 porte come l'Audi A5 Sportback o la Mercedes-Benz CLA, che tuttavia non offrivano le stesse doti di abitabilità e che avrebbero trovato una concorrente più diretta nella BMW Serie 4 Gran Coupé, lanciata l'anno seguente.

La produzione della Serie 3 GT è iniziata nel marzo del 2013, e già da quel momento è stato possibile ordinarla nel mercato tedesco, con prezzi, brochure e caratteristiche tecniche diffuse prima del suo debutto a Ginevra. L'avvio ufficiale della commercializzazione è stato fissato per il mese di giugno.

Con l'inizio della commercializzazione, la gamma si è ampliata con l'introduzione della 325d GT, spinta dallo stesso motore della 320d GT, ma con doppia sovralimentazione e una potenza massima di 218 CV. Ulteriori novità sono arrivate nel luglio 2013: sono stati introdotti due nuovi allestimenti, il Business (con cambio automatico di serie) e l'MSport (con paraurti e grembialature specifiche, oltre a differenze nell'allestimento interno). Nello stesso mese, è stata introdotta la trazione integrale xDrive in abbinamento a quasi tutte le motorizzazioni, ad eccezione della 318d e della 325d. Quest'ultima motorizzazione è diventata provvisoriamente il top di gamma tra quelle a gasolio, in attesa di versioni più potenti.

Tali motorizzazioni sono state aggiunte al listino all'inizio del 2014, rappresentate principalmente dalla 330d GT, equipaggiata con un 3 litri turbodiesel da 258 CV, disponibile sia a trazione posteriore che integrale.

BMW 3 Series evolution | 7 Generations since 1975

Un anno dopo, sempre in estate, la Serie 3 GT ha subito un restyling di metà carriera, piuttosto discreto, che ha interessato il frontale con fari e paraurti ridisegnati. I fari anteriori e posteriori sono stati inoltre dotati di tecnologia a LED. L'aggiornamento estetico è stato accompagnato anche da un aggiornamento tecnico: i precedenti motori a benzina da 2 e 3 litri sono stati sostituiti da due nuove unità, anch'esse da 2 e 3 litri, sempre sovralimentate tramite turbocompressore, in grado di erogare rispettivamente 252 e 326 CV di potenza massima. L'unità più piccola è stata proposta anche in una versione depotenziata a 184 CV, che ha sostituito la precedente di pari cilindrata e potenza. Contemporaneamente, anche la 325d GT ha visto il suo motore sostituito da una nuova unità, una B47, come nelle versioni a gasolio meno potenti. Questo motore, tecnologicamente più avanzato, eroga una potenza massima di 224 CV, contro i 218 dell'unità precedente.

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