BMW 320d xDrive Touring: Dominio sulla Neve e Piacere di Guida

Nell'era dei SUV, le station wagon come la BMW Serie 3 Touring continuano a esercitare un fascino particolare, offrendo un connubio ideale tra spazio a bordo e piacere di guida. Queste vetture permettono di viaggiare a pieno carico con bagagli e passeggeri, inclusi i più piccoli, godendo di un comfort elevato senza sacrificare l'emozione della guida. La BMW Serie 3 Touring, e in particolare la versione 320d xDrive, si presenta come un esempio emblematico di questa filosofia, combinando l'efficienza di un motore turbodiesel con la sicurezza e la dinamicità della trazione integrale intelligente.

Un Restyling Sostanzioso e Tecnologicamente Avanzato

La BMW Serie 3 Touring ha ricevuto un aggiornamento di metà carriera veramente sostanzioso, che ne ha rinnovato in modo significativo l'aspetto e gli interni. Il restyling della Serie 3 Touring è cambiato tanto soprattutto nella parte anteriore: la griglia è stata allargata, i fari - ora full LED di serie - presentano una forma diversa e anche tutta la parte bassa del paraurti è stata ridisegnata, soprattutto nelle zone laterali con nuove prese d’aria che, sulle versioni più sportive, sono verniciate in nero lucido. Queste modifiche conferiscono alla vettura un look più moderno e aggressivo, in linea con l'attuale linguaggio stilistico di BMW.

BMW Serie 3 Touring 2022 frontale

Ma la vera rivoluzione si è compiuta negli interni. Dentro si può quasi parlare di rivoluzione: un grande display curvo unisce adesso sia la strumentazione digitale da 12,3” che l’infotainment da 14,9” in cui sono stati integrati anche tutti i comandi della climatizzazione che, prima, aveva una piccola plancia dedicata al centro delle bocchette dell’aria sulla consolle. Questo nuovo layout, dominato dal sistema di infotainment di ottava generazione (iDrive 8), è veramente spettacolare. Offre tutte le funzioni desiderabili: una grafica di altissimo livello, CarPlay wireless, connettività online (con traffico in tempo reale e aggiornamenti OTA), un assistente vocale molto evoluto e servizi da remoto. A livello di spazio, davanti c’è tanto a disposizione, mentre dietro un po’ meno ma comunque sufficiente anche per i più alti, sebbene sia sempre meglio viaggiare in quattro poiché la seduta centrale è sacrificata.

Il Cuore Pulsante: il Motore 2.0 Turbodiesel Mild Hybrid

La protagonista di questa prova è la BMW Serie 3 Touring 320d, equipaggiata con un 2.0 turbodiesel a quattro cilindri da 190 CV e 400 Nm di coppia. Questo motore è l'ideale per questo genere di auto perché permette di viaggiare con un filo di gas in tutte le circostanze grazie alla coppia elevata. In autostrada a 130 km/h, per esempio, lavora a circa 1.700 giri/min, garantendo un comfort acustico di ottimo livello.

È doveroso aggiungere che si tratta di un'unità mild hybrid a 48V con una potenza elettrica di 11 CV. La 320d in particolare è omologata come ibrida e ha un sistema a 48V a supporto del motore a gasolio. Questo sistema recupera energia in frenata per riutilizzarla poi per le successive accelerazioni e, in più, favorisce il veleggiamento dell'auto ogni volta che si stacca il piede dall'acceleratore. Il sistema è attivo in modalità Comfort ed Eco Pro, mentre in modalità Sport lo spegnimento del motore viene disabilitato (è stato eliminato il tasto dello Start&Stop). Il motore viene disattivato e riattivato in modo inavvertibile, e la strumentazione visualizza chiaramente i suoi interventi, offrendo anche suggerimenti per massimizzarne l'efficacia in modalità Eco Pro.

Il motore offre un'erogazione notevole, con un'elevata disponibilità di coppia già a bassi regimi e, al tempo stesso, la capacità di allungare fino ad oltre 4000 rpm. I motori Diesel BMW non hanno un'erogazione spigolosa o nervosa ma, al contrario, tendono ad essere molto lineari e ben sfruttabili su tutto il range di giri. Questo contribuisce a un'esperienza di guida fluida e piacevole in ogni situazione.

La Trazione Integrale xDrive: Un'Alleata Preziosa sulla Neve

Se si sceglie una BMW lo si fa anche per il piacere di guida che queste auto riescono a regalare. La piattaforma della Serie 3 è la CLAR del Gruppo BMW, che è piuttosto particolare: da una parte non fa percepire sempre bene cosa passa sotto le ruote, dall'altra questo distacco permette anche ad un guidatore inesperto di andare velocissimo in tutte le situazioni. Ma quando si parla di affrontare condizioni difficili, come la neve, la trazione integrale xDrive diventa un elemento distintivo fondamentale.

Schema funzionamento BMW xDrive

La trazione integrale intelligente BMW xDrive è un sistema raffinato e permanente che, tramite una frizione a controllo elettronico, trasferisce parte della motricità anche alle ruote anteriori. Il sistema è comparso per la prima volta su una vettura di serie nel lontano 1985 con la prima BMW Serie 3 a trazione integrale. Oggi, BMW offre ben 46 vetture xDrive nella sua gamma, coprendo quasi tutti i modelli a listino, fatta eccezione per la Z4. Sulle berline BMW il sistema xDrive funziona tramite una cascata di ingranaggi collegati a delle frizioni che, a seconda dell’aderenza, ripartiscono la coppia motrice sulle ruote anteriori e posteriori.

Durante i test su strada e su pista ghiacciata, l'efficacia del sistema xDrive è stata ampiamente comprovata. La trazione integrale è gestita dall’elettronica che, in soli 100 millisecondi, gestisce l’apertura o la chiusura, anche parziale, delle frizioni interne alla scatola degli ingranaggi che azionano la ripartizione di coppia tra i due assi. Non appena il DSC rileva una perdita di aderenza, sposta sull’asse più stabile la potenza, permettendo una guidabilità ottimale su ogni superficie. In generale, il 60% della coppia motrice è inviato alle ruote posteriori, con il 40% all’anteriore, privilegiando così il tipico comportamento dinamico BMW.

Oltre alla ripartizione per assi della coppia, BMW ha sviluppato anche il Performance Control che, agendo in collaborazione con l’ABS, frena le ruote così da ottenere sempre la giusta rotazione, massimizzando la trazione su ogni lato.

La 320d xDrive sulla Neve: Un Test Approfondito

L'esperienza di guida della BMW 320d xDrive Touring sulla neve rivela le sue eccezionali capacità. Con pneumatici invernali differenziati (Continental runflat stellati, nuovi), su un piazzale con neve compatta a -2°C, è stato quasi impossibile farla sbandare, se non a velocità piuttosto elevate. Il sistema xDrive funziona decisamente bene sulla neve. In modalità Sport/Sport Plus e con i controlli 100% OFF (DSC Off), la vettura diventa davvero sovrasterzante e goduriosa, aiutata in questo caso anche dal differenziale posteriore. Molti confermano di essersi sempre trovati bene con la trazione xDrive, anche con pneumatici Allseason.

Durante un test su strade di montagna, in parte durante una nevicata, la BMW 320d xDrive, dotata di pneumatici invernali, si è dimostrata stabile e poco impegnativa da gestire. La fluidità e la grinta con cui il 2.0 turbodiesel eroga i suoi 184 cavalli, insieme alla morbidezza del cambio automatico a otto rapporti, contribuiscono a rendere la guida gradevole. È importante notare che, in queste particolari condizioni, i consumi rilevati dal computer di bordo non sono bassi, circa 10 km/l di media (20,4 la percorrenza omologata).

Una parte del test si è svolta su un circuito innevato (neve compatta sopra uno strato di ghiaccio), lungo poco più di un chilometro, che comprendeva curve strette e uno slalom tra i birilli. Affrontando il percorso a bassa velocità, inserendo la modalità Comfort dell’Eco Pro (di serie), la BMW 320d xDrive non ha richiesto particolari attenzioni nella guida, superando senza patemi anche la prova di slalom.

Bmw 320d Xdrive on snow

Le partenze con un asse completamente sulla neve e l’altro sull’asfalto non hanno rivelato alcun cenno di incertezza, garantendo partenze perfette anche su terreni difficili. Sulla pista di ghiaccio e neve, dove l'aderenza era bassissima (con tratti di ghiaccio vivo), la Serie 3 xDrive ha permesso di apprezzare maggiormente lo spostamento della coppia motrice tra l’assale anteriore e quello posteriore, sentendo in prima persona la trazione che si sposta dalle ruote posteriori alle anteriori e viceversa. Dopo un leggero pendolo in inserimento di curva e schiacciando l’acceleratore, la vettura si intraversava e il sistema xDrive distribuiva la coppia permettendo una percorrenza al limite della trazione. Solo in un tratto con buche e fondo costituito interamente da ghiaccio, la vettura ha accusato la situazione, ma qualsiasi veicolo sprovvisto di catene da neve o gomme chiodate si sarebbe comportato allo stesso modo in un caso così estremo.

Pneumatici Invernali: La Vera Differenza

La vera differenza sulla neve la fanno gli pneumatici e non solo la trazione. Una posteriore ben gommata con pneumatici invernali può essere preferibile a una 4x4 con gomme estive. Senza le gomme termiche, qualsiasi auto, inclusa una BMW, si trova in difficoltà. Tuttavia, con le gomme giuste (ideale avere due set di cerchi per le estive e le invernali), le BMW, anche quelle a trazione posteriore, vanno benissimo.

È fondamentale sottolineare che su salite ripide e magari ghiacciate, in condizioni estreme, non c'è scampo: l'unica soluzione sono le catene/ragni/gomme chiodate. Non è una questione di trazione anteriore, posteriore o 4x4. A volte, su una rampa innevata o ghiacciata, sgonfiare leggermente le gomme può aiutare a togliersi d'impaccio.

La neve in pianura può essere quasi peggio di quella in montagna: spesso in pianura prima piove, poi nevica sopra, sotto ghiaccia e sopra rimane il "puccino" di neve fradicia, che forma solchi e canali facilmente. In montagna la neve è più farinosa, compatta, a volte più simile a terra battuta che a una spugna zuppa; inoltre, vengono sparse sabbia o ghiaietta, più efficaci del sale ai fini della trazione, e le strade sono pulite dai mezzi con maggiore maestria e frequenza.

Comfort, Piacere di Guida e Dettagli

La posizione di guida è tipicamente BMW: bassa, incassata, ma nonostante questo si percepiscono molto bene gli ingombri della carrozzeria e la visibilità è ottima a 360°, anche dietro perché i montanti non sono troppo massicci e il lunotto scende spiovente. Il comfort di marcia è elevato, sia per quanto riguarda l'assorbimento delle sospensioni, ma soprattutto per l'insonorizzazione acustica. Quest'ultima è veramente di alto livello: il motore è molto ben insonorizzato (con il cambio che tiene il motore a bassi regimi, quasi non si sente) e alle alte velocità autostradali non compare alcun disturbo aerodinamico.

Intervenendo sulle diverse modalità di guida se ne può cambiare il carattere: ce ne sono diverse e alcune sono anche personalizzabili, per cui il guidatore può scegliere tra vari settaggi per il cambio, l'acceleratore e lo sterzo a seconda delle esigenze o delle necessità.

Interni BMW Serie 3 Touring con Live Cockpit Professional

Il Live Cockpit Professional, che prevede l'HUD (Head-Up Display), è un accessorio importante che arricchisce l'esperienza. Tuttavia, ci sono alcuni punti che potrebbero essere migliorati. L'auto, pur essendo molto ben bilanciata in curva e infondendo un gradevole senso di sicurezza, confidenza e stabilità, non ha la reattività che ci si aspetterebbe. Ciò si percepisce nei tratti più "guidati", dove servono generosi angoli di sterzo per inserire la vettura all'interno della traiettoria voluta. Si dice che in versione MSport + VSS (Variable Sport Steering) il feeling cambi parecchio, ma una caratterizzazione più sportiva sarebbe stata preferibile già per le entry level.

Il sistema mild hybrid, pur essendo efficiente, tende inevitabilmente a "sporcare" la guida. In particolare, si nota come la risposta in frenata cambi a seconda che il sistema introduca o meno l'effetto rigenerativo. In questo modo, non è facile capire come modulare il pedale del freno: a volte si arriva un po' troppo "lunghi" ed altre, al contrario, troppo "corti".

Inoltre, l'attenzione e la cura ai dettagli, dal punto di vista di alcuni, rimane un pelo sottotono. Ad esempio: la regolazione delle bocchette di aerazione anteriori laterali non è retroilluminata, lo stesso vale per il portaoggetti davanti al cambio; manca un LED che indichi la chiusura delle portiere, manca l'attivazione automatica del tergilunotto all'inserimento della retromarcia, ci sono le reti portaoggetti anziché le tasche portaoggetti nei sedili posteriori, i vani portaoggetti nelle portiere non sono rivestiti ed i sedili standard appaiono piuttosto "basic". Buoni invece i materiali utilizzati, come pure gli assemblaggi, che appaiono curati e "solidi".

In definitiva, la BMW Serie 3 Touring (almeno in questa configurazione) è uno sforzo per soddisfare una platea il più ampia possibile, conquistando anche chi in passato preferiva rivolgersi ad altri brand.

Prezzi e Disponibilità

La nuova BMW Serie 3 Touring è già ordinabile nelle concessionarie con i prezzi che partono da poco meno di 47 mila euro necessari per la 316d a gasolio da 122 CV e arrivano a sfiorare i 75 mila della M340d a trazione integrale con il sei cilindri, sempre diesel, da 340 CV. Le BMW Serie 3 a trazione integrale (xDrive) sono proposte anche con motori a benzina, i 2.0 da 184 e 245 CV e il 3.0 con 306 cavalli.

Le occasioni di usato per la 320d con circa 100 mila km non mancano, e possono rappresentare un'opportunità interessante per chi cerca un veicolo di questo tipo.

Il Futuro del Diesel

La preoccupazione per il futuro dei motori diesel è una questione che molti si pongono. Con il dibattito attuale sulle politiche ambientali, c'è il timore che i diesel possano subire restrizioni significative. Tuttavia, in circolazione si vedono ancora molte Euro 3/Euro 4 diesel che "corrono spensierate", il che fa riflettere sulla reale implementazione di queste restrizioni. La BMW 320d, in quanto mild hybrid, si posiziona come una soluzione più sostenibile rispetto ai diesel tradizionali, offrendo un'efficienza migliorata e minori emissioni.

BMW xDrive Experience

BMW offre regolarmente la "xDrive Experience", eventi dedicati alla prova della gamma xDrive in condizioni invernali. L'xDrive Live 2013, ad esempio, si è svolto in due località tra le più rinomate del nord Italia, con percorsi di prova e personale qualificato per fornire tutte le informazioni sulla gamma BMW e prenotare il test drive. La BMW xDrive Experience comprende vari appuntamenti su tutto l'arco alpino, in località come San Candido, S. Pellegrino, Pozza di Fassa, Bormio, Agordo, Courmayeur, Pré-Saint-Didier e Kronplatz.

Questi eventi offrono la possibilità di testare le vetture bavaresi in situazioni reali di bassa aderenza, su piste innevate e ghiacciate, permettendo ai clienti di apprezzare le capacità del sistema xDrive. Oltre ai test drive, vengono proposte attività collaterali come l’xDrive Cup, ascensioni in mongolfiera, discese con il gatto delle nevi, ciaspolate ed escursioni con guide alpine, e per i più piccoli la possibilità di incontrare e dar da mangiare alle renne o ammirare scultori di statue di neve. Queste esperienze non solo mettono in risalto le performance delle vetture, ma offrono anche un'occasione unica per vivere la montagna.

Durante le xDrive Experience, vengono effettuati test su pendenze laterali, twist con ruote che slittano, salite per testare l’hill holder e l’auto holder, e discese per il descent control. La possibilità di testare la trazione xDrive sulla neve, con e senza controlli, permette di comprendere appieno l'efficacia del sistema. Anche in situazioni estreme, come affondare l'auto nella neve per 20 cm, l'elettronica (con l'uso integrato tra ABS, DTC e ASC) consente alla vettura di uscire senza problemi.

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