BMW Serie 1: Altezza da Terra e Dimensioni a Confronto tra Generazioni

La BMW Serie 1, fin dalla sua introduzione, si è affermata come un punto di riferimento nel segmento delle vetture compatte premium. Caratterizzata da un connubio di dinamismo di guida, qualità costruttiva e design distintivo, questa auto ha attraversato diverse evoluzioni, ognuna con le proprie peculiarità in termini di dimensioni, meccanica e, naturalmente, altezza da terra. Esploriamo le caratteristiche dimensionali della BMW Serie 1, focalizzandoci sull'altezza da terra, un aspetto cruciale per la praticità quotidiana e la percezione estetica.

BMW Serie 1 diverse generazioni a confronto

Le Dimensioni della BMW Serie 1 nel Tempo: Un'Evoluzione Costante

La BMW Serie 1 è un'autovettura di segmento C prodotta dalla casa automobilistica tedesca BMW in tre serie principali. La prima, siglata E87, è stata prodotta a partire dal 2004, mentre la seconda, siglata F20, è stata introdotta nel 2011 e commercializzata fino all'estate del 2019, quando è stata sostituita dalla terza generazione, nota con la sigla F40. L'introduzione della BMW Serie 1 è stata una mossa strategica in seguito alla rimozione della BMW Serie 3 Compact, mirando a offrire un modello d'accesso al mondo BMW.

Per comprendere appieno l'altezza da terra, è fondamentale analizzare le dimensioni generali del veicolo, che influenzano direttamente la sua configurazione.

Dimensioni BMW 1 (5 porte) - Dati Storici e Attuali:

  • BMW 1 (2025): Il modello futuro si prevede avrà un bagagliaio da 380 litri. Nonostante non siano state fornite dettagli specifici sulle caratteristiche tecniche o sul design del veicolo, è probabile che la BMW i1, la prossima generazione completamente elettrica, condividerà alcuni elementi stilistici e tecnologici con gli altri modelli elettrici del marchio.
  • BMW 1 (2020) (F40): Questa generazione offre un bagagliaio da 380 litri. La terza generazione di BMW Serie 1, nota con il codice F40, è arrivata nel 2019 e ha portato con sé una rivoluzione cambiando architettura e passando alla trazione anteriore con motore trasversale. Il cambio di piattaforma ha portato con sé anche diverse proporzioni: l'attuale BMW Serie 1 è lunga 4,32 metri (4.319 mm), 5 mm in meno della precedente ma con una larghezza passata da 1,77 a 1,80 metri (1.799 mm), mentre l'altezza è cresciuta da 1.421 a 1.434 mm. La capacità di carico della BMW Serie 1 è leggermente aumentata: offre infatti un volume base sotto la cappelliera posteriore di ben 380 litri, un miglioramento rispetto ai 360 della generazione prima anche se non è il migliore del segmento. Un'opinione del 14-03-2023 da Caltanissetta ha descritto l'auto come "stupenda, dimensioni oneste ma non generose", mentre un'altra del 07-02-2023 da Verona le ha assegnato un punteggio di 5 stelle su 5 per le dimensioni.
  • BMW 1 (2017) (F20 restyling): Il bagagliaio è da 360 litri.
  • BMW 1 (2015) (F20 restyling): Il bagagliaio è da 360 litri. Un'opinione del 30-04-2022 da Brescia ha assegnato un punteggio di 3.6 stelle su 5.
  • BMW 1 (2012) (F20): Questa generazione offre un bagagliaio da 360 litri. Opinioni come quella del 05-04-2025 da Monza l'hanno descritta come "Auto veramente comoda. Dalle ottime prestazioni", mentre da Milano, l'08-01-2023, è stato notato: "Ottime le dimensioni, motorizzazione molto debole, cambio automatico!".

Il peso complessivo della BMW Serie 1 varia a seconda delle motorizzazioni, diesel o benzina, passando da 1375 a 1500 Kg. La massa a vuoto è il peso di BMW Serie 1 (5 porte) con conducente di 75 kg e serbatoio carburante riempito al 90 %, come previsto dal Regolamento (UE) 1230/2012 nella versione attualmente in vigore.

L'Altezza da Terra e la sua Importanza

L'altezza da terra, o altezza libera dal suolo, è la distanza tra il punto più basso del telaio dell'auto e il terreno. Questo valore è cruciale per diversi aspetti della guida e dell'utilizzo quotidiano del veicolo. Influisce sulla capacità dell'auto di superare ostacoli, come dossi, rampe di accesso ripide, cordoli, e sulla stabilità di guida.

Per la BMW Serie 1, in particolare per le versioni con assetto sportivo come la M Sport, l'altezza da terra è un argomento di interesse per molti acquirenti. Molti utenti si chiedono se un'altezza ridotta possa causare problemi nell'affrontare le asperità della strada.

Assetto sportivo, alcuni consigli utili

L'Altezza da Terra della BMW Serie 1 M Sport: Dettagli e Opinioni

La versione M Sport della BMW Serie 1, come tutte le M Sport, è dotata del kit aerodinamico dedicato e di un'altezza da terra diminuita di 10 mm rispetto all'assetto standard. Questa riduzione mira a migliorare la dinamica di guida e a conferire un look più sportivo al veicolo.

Nonostante l'assetto ribassato, le opinioni degli utenti suggeriscono che la BMW Serie 1 M Sport non presenta eccessivi problemi nell'affrontare dossi, rampe o accessi in pendenza. Un utente da Monza, il 05-04-2025, ha affermato di non aver mai riscontrato grattamenti. Un altro utente ha espresso: "La MSport rispetto ad assetto standard è di 1 cm più bassa, ma resta comunque 'molto' alta (soprattutto esteticamente lo è troppo, 4 dita tra ruota e passaruota, a mio gusto sono troppe). Non ti preoccupare per l'altezza da terra, ti assicuro che non avrai problemi… prima avevo un'Alfa Mito e ti assicuro che su ogni dosso, rampa e avvallamento stavo col fiato sospeso… toccava dappertutto, dovevo essere super attento…. con la Serie 1 M-Sport credevo sarebbe stata peggio, vista l'indole sportiva, invece passo dappertutto senza patemi d'animo…. rispetto a prima mi sembra di essere su un SUV….".

L'unica situazione in cui potrebbe esserci una maggiore probabilità di toccare il fondo è con l'assetto adattivo abbinato all'M Sport, in quanto in modalità comfort gli ammortizzatori sono fin troppo scarichi, richiedendo una maggiore accortezza nell'affrontare dossi e rampe.

BMW Serie 1 M Sport in azione

Design Esterno e Interni: Estetica e Funzionalità

Il design della BMW Serie 1 colpisce per la particolarità delle proporzioni e per le linee nette e decise che dividono i volumi. La parte anteriore della presenta il classico marchio di fabbrica della mascherina col doppio rene, di dimensioni sempre più importanti, abbracciata da una fanaleria aggressiva e affilata che punta verso il centro del muso. Con la parte anteriore dal nuovo design, la tipica calandra a doppio rene BMW e i fari LED dalla forma arcuata, la BMW Serie 1 mostra subito il suo lato sportivo. Il frontale della nuova BMW Serie 1 non è stato subito apprezzato dagli appassionati, orfani del cofano lungo e affusolato della precedente Serie 1 F20.

La fiancata della Serie 1 offre un bel gioco di pieni e di vuoti che regalano un gran dinamismo alla fiancata. Le zone d'ombra degradano verso il passaruota posteriore andando così ad enfatizzare la sportività della vettura, mentre la finestratura è sottolineata da un taglio deciso in corrispondenza delle maniglie delle portiere. Lo sbalzo anteriore è ridotto, mentre quello posteriore è ben evidente.

Nella parte posteriore, gruppi ottici a LED con forma a L in due parti attirano subito l’attenzione. In coda, invece, lo stile è decisamente più sportivo e personale rispetto al resto degli esterni di BMW Serie 1, risultando persino più dinamica della precedente F20 a trazione posteriore. Il lunotto piuttosto sottile, i fari posteriori LED sottili e affilati e il paraurti posteriore avvolgente e dotato di un bel diffusore posteriore danno una bella dose di personalità e di sportività alla compatta tedesca.

Gli interni di BMW Serie 1, proprio come gli esterni, sono identici alle altre Serie 1, Serie M esclusa, con uno stile elegante sportiva e realizzata con grande cura. Tutta la plancia è infatti rivestita in piacevole plastica morbida, con un inserto personalizzabile che spezza la monotonia delle plastiche scure. L’abitacolo ergonomico è molto spazioso anche grazie alle numerose soluzioni per riporre gli oggetti. Il cruscotto presenta l’orientamento al guidatore tipico di BMW. Il cruscotto presenta un design rinnovato, mentre al centro spicca lo schermo per la gestione del sistema di infotainment col sistema operativo BMW 7.0 comandato tramite l’iDrive di ultima generazione.

Il sistema di infotainment è il classico iDrive di settima generazione, dotato di schermo da 6,5, 8,8 o 10,3 pollici, ed è comandabile sia in modalità touchscreen che tramite il classico rotore, posizionato di fianco alla leva del cambio. Sotto l’infotainment troviamo poi la piccola plancetta del climatizzatore integrata tra le bocchette centrali, molto piacevole e facile da utilizzare durante la marcia, mentre poco più in basso troviamo ancora i tasti rapidi fisici per l’infotainment e la rotella per il volume. Dietro il volante, molto tozzo come sulle ultime BMW, gli interni di BMW Serie 1 sono disponibili sia con un classico quadro strumenti analogico che con un cruscotto digitale, dotato di un’interfaccia piacevole e accattivante ma un po’ difficile da leggere a tratti. Questo può essere abbinato al sistema di navigazione Professional con touchscreen che arrivano fino a 10,25″, Voice Control e Controller con funzione Touch. La plancia presenta adesso delle modanature (anche retroilluminate a richiesta) cromate e degli inserti in pelle che donano un tocco di eleganza alla compatta tedesca. A richiesta disponibile poi anche Head Up Display. Le superfici esclusive donano un look più moderno all’abitacolo. E per un tocco personalizzato sono disponibili le versioni Urban, Sport e M Sport.

Il bagagliaio da 360 litri alloggia senza problemi le borse della spesa, lo zaino o colli più ingombranti. Gli occhiali da sole, la videocamera e altri oggetti più piccoli trovano posto comodamente nelle portiere e nella consolle centrale. La capacità di carico della BMW Serie 1 è leggermente aumentata: offre infatti un volume base sotto la cappelliera posteriore di ben 380 litri, un miglioramento rispetto ai 360 della generazione prima anche se non è il migliore del segmento.

Interni della BMW Serie 1 con sistema iDrive

Motorizzazioni e Consumi: Efficienza e Performance

A livello di motori, BMW Serie 1 si sbizzarrisce con cifre come da tradizione della casa dell’elica adotta il motore della versione d’accesso al mondo BMW per quanto riguarda la potenza. Abbandonata definitamente la 114 che risultava essere depotenziata si passa alla 116 che sfoggia sotto il cofano come anche la 118 con due motori 1.5 tre cilindri turbo della famiglia modulare. Le versioni d’ingresso 116 e 118 sono disponibili anche con l’aggiunta della lettera d che per BMW significa Diesel. La differenza tra BMW 116 e 118 è la potenza del motore: le 116i e 118i, infatti, condividono il 1.5 tre cilindri turbo a benzina, con la 16i che offre 109 CV e la 18i che arriva a 136 CV.

Salendo di potenza troviamo un 4 cilindri 2.0 litri, disponibile in ben tre versioni tutte con frizione automatica: la 120i da 178 CV, la 128ti da 265 CV e la più prestante M135i xDrive da 306 CV. Anche sul fronte dei diesel troviamo due diversi propulsori. Il motore meno potente è quello della versione 116d, un 3 cilindri 1,5 litri da 116 CV. La motorizzazione 120d completa l'offerta diesel.

La nuova generazione di motori BMW TwinPower Turbo, estremamente dinamici ma contemporaneamente molto efficienti, fa aumentare il piacere di guidare. La scelta per questa cinque porte molto versatile varia dalla BMW 116d EfficientDynamics, particolarmente parsimoniosa, fino alla più sportiva BMW M135i.

Consumi:

Per quanto riguarda il fronte consumi partendo dai benzina, le versioni 116i e 118i consumano circa 5,7-6,6 litri ogni 100 km, dato che per la 128ti arriva a 6,0-6,9 litri ogni 100 km. Le motorizzazioni 128ti e M135i xDrive sono invece meno parche e raggiungono rispettivamente i 6,9-7,4 litri ogni 100 km e i 7,4-7,8 litri ogni 100 km.

Più bassi i valori dei diesel. Le versioni 116d e 118d consumano circa 4,6-5,4 litri ogni 100 km, dato che per la 120d arriva a 4,9-5,6 litri ogni 100 km. Le motorizzazioni montate sulla Serie 1 si dimostrano piuttosto efficienti e i consumi non registrano dati troppo elevati, tranne, come logico per la potente e sportiva M135i.

Architettura e Trazione: Un Cambio Epocale

Basata sulla piattaforma UKL portata al debutto sull’intera gamma MINI e poi arrivata, attraverso la prima generazione di Serie 2 Active Tourer, la nuova Serie 1 ha un’architettura completamente diversa rispetto al passato. Il motore, infatti, è sempre anteriore ma posizionato trasversalmente, con la trazione sempre sulle ruote anteriori. La terza generazione di BMW Serie 1, nota con il codice F40, è arrivata nel 2019 e ha portato con sé una rivoluzione cambiando architettura e passando alla trazione anteriore con motore trasversale. Con l’avvento della terza generazione nel 2019, il cambio più significativo si verifica nella meccanica, con il passaggio alla trazione anteriore o integrale, allontanandosi dalla tradizione ma divenendo più fruibile e alla portata di tutti.

Questo cambio di architettura ha rappresentato una svolta per la Serie 1, tradizionalmente a trazione posteriore, offrendo vantaggi in termini di spazio interno e praticità, sebbene abbia suscitato inizialmente qualche perplessità tra gli appassionati più puristi del marchio. Nonostante il cambiamento, la compatta premium dell’Elica, anche nella nuova veste a trazione anteriore, resta una delle compatte più coinvolgenti da guidare.

Allestimenti e Personalizzazione: Un Tocco Unico

Il listino prezzi di BMW Serie 1 è formato da ben sei allestimenti, molto diversi tra loro per dotazione, estetica e soprattutto prezzo. Con gli allestimenti Urban Line, Sport Line o Pacchetto M Sport, si può dare un tocco ancora più personale a questa vettura. Ad aprire il listino ci pensa la classica versione base che rappresenta anche il punto d’accesso alla gamma BMW Serie 1 con motore 166, con un prezzo minimo di 28.350 euro.

A salire troviamo la versione Advantage, che aggiunge i cerchi in lega e il Cruise Control base, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e la frenata automatica, di serie anche sulla base. L'allestimento Advantage include: Cerchi in lega leggera da 16″ a stella, styling 517, Pacchetto portaoggetti, Cruise control con funzione freno, Bullone antifurto, Sensori di parcheggio PDC Ant. Per avere i fari anteriori Full LED, gli specchietti ripiegabili elettricamente e elettrocromici, il quadro strumenti digitale e lo schermo da 8,8 pollici bisogna scegliere almeno la Business Advantage, mentre al top troviamo la MSport Exterior, con una caratterizzazione solo esteriore, la MSport completa, con personalizzazioni anche all’interno e a livello meccanico e la speciale ColorVision Edition.

L’estate porta aria di novità all’interno della gamma della Serie 1 con l’arrivo della versione Edition ColorVision. Si basa sull’allestimento M Sport ma aggiunge elementi interni ed esterni che impreziosiscono la vettura. Tra queste spicca il diffusore in nero lucido, le feritoie integrate nel paraurti posteriore e le finiture nere sui profili dei finestrini e sulla calandra a doppio rene. Come tutte le M Sport, Serie 1 Edition ColorVision è inoltre dotata del kit aerodinamico dedicato e di un’altezza da terra diminuita di 10 mm. Aprendo le portiere di Serie 1 Edition ColorVision spiccano i sedili M Sport in pelle Dakota con poggiatesta integrato, ordinabile nella versione nera con inserti rossi o nera con inserti bianchi. Le sedute, poi, sfoggiano il badge “Edition”, presente anche sui battitacco. Inclusi nell’equipaggiamento anche il volante multifunzione in pelle, il padiglione antracite, la pedaliera in alluminio e un pacchetto per gli interni con luci d’ambiente e tappetini dalle finiture speciali. L’unica motorizzazione da escludere se si sceglie Edition ColorVision è la 128 ti.

Tavola comparativa allestimenti BMW Serie 1

BMW Serie 118: La Versione Più Apprezzata

Se ad aprire le danze per la BMW serie 1 ci pensa la 116, la 118 rappresenta la versione più venduta ed apprezzata della segmento C tedesca. È stata lanciata nel 2004 come modello d’accesso dell’Elica con un lento 1.8 da poco più di 100 CV, con gli anni BMW 118 ha guadagnato una versione turbodiesel, l’apprezzata 118d, e con l’arrivo della seconda generazione, la F20, anche la 118i a benzina ha guadagnato un turbocompressore, diventando molto vivace e appetibile anche per chi non cercava una BMW ad un prezzo ragionevole rispetto alla qualità, ma per chi voleva un’auto bella da guidare ma non impegnativa a livello di costi di gestione e di consumi.

A livello estetico tutte le BMW Serie 1 riportano gli stessi feeling e non ci sono molte differenze, offrendo lo stesso stile dinamico ma meno sportivo e personale delle precedenti Serie 1 a trazione posteriore che ha sostituito, l’unica che mantiene una verve maggiore e carattere più marcato è la M.

La BMW i1: Il Futuro Elettrico della Serie 1

La prossima generazione della BMW Serie 1 potrebbe essere completamente elettrica, secondo quanto rivelato da un alto dirigente dell’azienda. Questo nuovo modello, il cui nome potrebbe essere BMW i1, segna un importante passo avanti nella strategia di elettrificazione di BMW. La Serie 1, una berlina compatta molto apprezzata, si evolverebbe così in una versione elettrica, mantenendo le qualità che l’hanno resa popolare ma con un’attenzione particolare all’innovazione e alla sostenibilità.

Nonostante non siano stati forniti dettagli specifici sulle caratteristiche tecniche o sul design del veicolo, è probabile che la BMW i1 condivida alcuni elementi stilistici e tecnologici con gli altri modelli elettrici del marchio, come la piattaforma UKL.

Concept della futura BMW i1 elettrica

Concorrenti della BMW Serie 1

Le dirette concorrenti di BMW Serie 1 sono ovviamente la Mercedes-Benz Classe A, nonché l’Audi A3. Le compatte di categoria premium, come già osservato più volte, non sono molte e dunque la BMW Serie 1 ha appena un pugno di concorrenti che viaggiano tra poco più di 4,3 e 4,4 metri. La compatta premium dell’Elica, anche nella nuova veste a trazione anteriore, resta una delle compatte più coinvolgenti da guidare.

La BMW Serie 1 Oggi: Maturità e Completezza

Dotata di uno stile che solo ora è stato digerito dai più, la nuova BMW Serie 1 abbandona la trazione posteriore per guadagnare in spazio, versatilità, praticità e in una guida più semplice e alla portata di tutti. Il nuovo pianale a trazione anteriore riesce inoltre a valorizzare di più anche le versioni meno potenti, fino alla scorsa generazione “snobbate” in cerca di prestazioni all’altezza della mitica trazione posteriore. Per questo, con la terza serie della 1er BMW Serie 1 trova la sua dimensione: nonostante dei motori non proprio potentissimi, i tre cilindri sono vivaci, pronti e molto parchi nei consumi, sia con il cambio manuale che con l’automatico a 8 rapporti, che riesce a contenere ulteriormente le richieste di carburante.

Oggi la BMW Serie 1 non è solo sportiva, ma anche comoda, raffinata ed efficiente. La qualità costruttiva è stata ulteriormente migliorata, risultando dalle migliori della classe, e la tecnologia è di gran livello. Come ogni vettura, ovviamente, non è perfetta: il quinto posto è scomodo, la visibilità posteriore non è eccezionale e il cruscotto digitale è un po’ difficile da leggere. Nonostante tutto, però, BMW Serie 1 è più matura, più completa e più comoda che in passato, e le versioni diesel si rivelano ottime per chi vuole la qualità e la guidabilità BMW avendo un must delle BMW, i costi di gestione e consumi.

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