BMW Serie 1 (2009): Innovazione, Efficienza e Piacere di Guida

La BMW Serie 1, con le sue molteplici varianti di carrozzeria e l'ampia gamma di motorizzazioni, ha consolidato la sua posizione di leader nel segmento delle compatte premium, offrendo un'esperienza di guida dinamica e un'efficienza esemplare. L'anno 2009 ha segnato un'ulteriore evoluzione per questa serie, introducendo significative innovazioni tecnologiche e miglioramenti volti a rafforzare il suo carattere distintivo e la sua posizione di pioniere nella riduzione delle emissioni.

BMW Serie 1 Coupé 2009

Un Segmento, Quattro Carrozzerie

La BMW Serie 1 ha mostrato una notevole versatilità offrendo quattro varianti di carrozzeria per soddisfare diverse esigenze e preferenze. La prima generazione, identificata dalla sigla BMW E87, è stata introdotta nel 2004 come berlina due volumi a 5 porte, in sostituzione della Serie 3 Compact. Questa versione ha segnato l'avvio del progetto E87, basato su un pianale inedito che avrebbe mantenuto la trazione posteriore, una caratteristica distintiva nel segmento delle compatte.

Successivamente, la gamma si è ampliata con l'introduzione della versione a 3 porte (E81) nel 2007, un modello che ha accentuato il tono sportivo della vettura. Nello stesso anno, è stata lanciata la Serie 1 Coupé (E82), una coupé a tre volumi e due porte dalla linea dinamica e scattante, pensata anche per soddisfare le richieste del mercato USA, più orientato verso questo tipo di carrozzeria. Infine, nel marzo del 2008, è stata introdotta la quarta variante, la Cabrio (E88), realizzata partendo dalla scocca della coupé, opportunamente irrigidita e dotata di una tradizionale capote in tela. Questa scelta ha permesso di non compromettere lo spazio del bagagliaio, offrendo al contempo un'esperienza di guida a cielo aperto.

BMW Serie 1 Cabrio 2009

Il Cuore della Serie 1: Gamma Motori e Efficienza

La BMW Serie 1 si è distinta per una gamma motori senza rivali, spaziando da quello da 90 kW/122 CV della BMW 116i a quello da 225 kW/306 CV della 135i. I propulsori moderni devono le loro elevate prestazioni a tecnologie d'avanguardia come VALVETRONIC, Variable Twin Turbo e turbina a geometria variabile.

Nell'autunno 2008, sono stati introdotti due nuovi motori diesel quattro cilindri per la BMW Serie 1 Cabrio, offrendo ulteriori opzioni per unire l'amore per la guida all'aria aperta ad un'efficienza esemplare.La nuova BMW 118d Cabrio, equipaggiata con un motore diesel 2.0 litri quattro cilindri da 105 kW/143 CV, accelerava da zero a 100 km/h in 9,5 secondi e stabiliva nuovi standard di efficienza per le quattro posti a cielo aperto, con un consumo medio di 4,9 litri/100 km nel ciclo medio UE ed emissioni di 129 grammi di CO2 per chilometro.

Un'altra novità significativa è stata la BMW 123d Cabrio, disponibile dall'autunno 2008. Questa versione montava il primo motore diesel al mondo completamente in alluminio, con una potenza specifica di oltre 100 CV/litro. Grazie alla tecnologia Variable Twin Turbo, erogava 150 kW/204 CV e raggiungeva una coppia massima di 400 Nm, accelerando da zero a 100 km/h in soli 7,5 secondi. Il suo consumo medio, secondo il ciclo EU, era di 5,4 litri/100 km e il livello di emissioni di CO2 pari a 144 grammi/chilometro. Questi dati dimostrano un'impressionante combinazione di brillante motricità ed economia nei consumi.

BMW EfficientDynamics | Brake Energy Regeneration (BMW.nl)

All'avanguardia anche le soluzioni BMW EfficientDynamics adottate di serie. A seconda del modello specifico, queste comprendevano iniezione ad alta precisione, iniezione diesel common rail della terza generazione, sterzo elettromeccanico con funzionamento in base alla necessità, flap di aspirazione dell'aria automatici per l'ottimizzazione dell'aerodinamica, funzione Auto Start Stop e indicatore delle marce. Tutte le versioni della BMW Serie 1 erano dotate del sistema Energy Brake Regeneration ed unità ausiliarie intelligenti. Il risultato costituiva un insieme ineguagliato di piacere di guidare e di economia nei consumi, cosa riconosciuta a livello internazionale con il "Premio auto verde mondiale dell'anno" per la BMW 118d.

Nel 2009, le versioni berlina hanno visto la gamma estendersi verso il basso con l'arrivo della 116d, spinta da un motore 2 litri turbodiesel con potenza contenuta in 115 CV. La 116d era la versione meno brillante della gamma, ma consentiva di percorrere 100 km con soli 4.4 litri di gasolio.

Architettura e Dinamica di Guida

La BMW Serie 1 si distingueva per la sua architettura meccanica, che prevedeva il motore anteriore in posizione longitudinale e, come tradizione per tutti i modelli BMW, la trazione posteriore. Si trattava quindi di un caso atipico, una vera eccezione nel panorama delle compatte, tutte con trazione sull'avantreno, o al massimo con trazione integrale nel caso di alcuni modelli sportivi. Ciò ha contribuito largamente a una perfetta ripartizione dei pesi tra avantreno e retrotreno (50%-50%), e una conseguente stabilità su strada di livello superiore.

Il telaio più avanzato del segmento e la trazione posteriore, cosa ancora esclusiva nel segmento delle cabrio compatte, erano alla base dell'agilità fuori del comune dei modelli 5 e 3 porte, Coupé e Cabrio, della BMW Serie 1. La geometria delle sospensioni prevedeva un avantreno di tipo McPherson ed un retrotreno multilink a cinque bracci. Erano presenti anche molle elicoidali, ammortizzatori idraulici telescopici e barre antirollio su entrambi gli assi. L'impianto frenante a quattro dischi prevedeva dischi anteriori autoventilanti da 292 mm di diametro e posteriori pieni, ma da 300 mm di diametro.

La BMW Serie 1 Coupé era una sportiva tedesca a trazione posteriore rivolta a chi desiderava un mezzo piacevole da guidare. Una "due porte" a quattro posti stabile e precisa che si coricava pochissimo tra le curve: merito delle raffinate sospensioni, dalla solida taratura sportiva ma anche abbastanza efficaci nell’assorbire le asperità. Non si potevano dimenticare lo sterzo dalla risposta accurata, i motori pronti, elastici e con un allungo deciso e un controllo della stabilità sempre misurato negli interventi. Il tutto era impreziosito da consumi relativamente contenuti. Unico neo erano i freni delle versioni più sportive, non molto resistenti allo stress nell’uso in pista.

Interni BMW Serie 1 2009 con iDrive

Tecnologia a Bordo: il Nuovo BMW iDrive

Per il Model Year 2009, la BMW Serie 1 ha introdotto la nuova generazione di BMW iDrive, un sistema operativo all'avanguardia disponibile con il sistema di navigazione opzionale. È l'unico veicolo del suo segmento a offrire questo tipo di sistema, sviluppato originariamente per il segmento di lusso ad alte prestazioni. Questa nuova generazione ha consentito un controllo ancora più facile ed intuitivo delle funzioni di intrattenimento, comunicazione e navigazione.

Il nuovo iDrive per la BMW Serie 1 seguiva il principio di una chiara separazione tra gli elementi di controllo e di visualizzazione ed era caratterizzata da elementi come il Control Display fisso nel pannello strumenti e da un Controller di nuova progettazione completo di pulsanti per la selezione diretta. Il Controller dell'iDrive era posizionato nella console centrale per assicurare un'ergonomia ottimale e permetteva una selezione ed una attivazione delle funzioni comoda ed intuitiva per mezzo di gesti standardizzati di inclinazione, rotazione e pressione.

Un'altra nuova caratteristica era rappresentata dai sette pulsanti per la selezione diretta vicino al Controller. Questi consentivano un accesso diretto alle principali opzioni di menu e potevano essere manovrati senza la necessità di un contatto visivo grazie alle loro diverse conformazioni. Per una visualizzazione ottimizzata delle opzioni dei menu, delle grafiche e delle mappe, il precedente display ripiegabile è stato sostituito da un Control Display fisso. Il Control Display era posizionato allo stesso livello del cruscotto in tutti i modelli BMW e si trovava ad una distanza visiva perfetta sia per il guidatore sia per il passeggero anteriore.

Sistema di Navigazione Professional: Un Compagno di Viaggio di Lusso

Insieme al sistema di navigazione Professional sulla BMW Serie 1 ha debuttato anche una nuova tecnologia di display, che comprendeva una struttura ottimizzata dei menu. Con una risoluzione molto alta di 1280 x 480 pixel, quattro volte quella della precedente generazione di iDrive, la nuova tecnologia offriva un display con una grafica dettagliata significativamente migliorata. Le strutture semplici dei menu ed un sistema menu a pannelli sovrapposti, simili a quelli dei computer, facilitavano l'orientamento.

Aiuti visivi operativi, come per esempio un'immagine della manopola di controllo, assicuravano un'ulteriore chiarezza. Lo spelling dei nomi di luoghi e di strade e la digitazione di numeri telefonici venivano effettuate attraverso uno strumento circolare chiamato "speller". Il sistema di navigazione Professional offriva un display a tutto schermo. Mappe di viaggio, dettagli delle aree circostanti e simboli per i luoghi di particolare interesse potevano essere visualizzati con una grafica tridimensionale. Quando si sceglieva una destinazione in base a un elenco di città, appariva nel display anche un'anteprima della mappa per ogni destinazione suggerita. Ciò permetteva di differenziare più facilmente tra due comuni con lo stesso nome in base a informazioni geografiche.

La funzione di pianificazione di viaggi con tour guidati collegava diverse destinazioni per creare un itinerario personalizzato e, volendo, il guidatore poteva anche integrare i suoi punti di sosta nell'itinerario di viaggio. I tempi di risposta erano stati accelerati grazie all'archiviazione dei dati di navigazione su un hard drive da 80 GB. Quest'ultimo poteva essere utilizzato anche come archivio musicale e file di musica potevano essere trasferiti ad esso da un CD, da un lettore MP3 esterno o da una chiavetta USB, rendendo quindi i file di musica permanentemente disponibili. Per la prima volta, i soliti pulsanti per i "preferiti" nella console centrale potevano essere utilizzati per salvare e per selezionare direttamente qualsiasi voce in menu accessibile per mezzo di iDrive, oltre alle stazioni radio, ai numeri telefonici e alle destinazioni di navigazione, per esempio, visualizzazione di mappe o della rubrica telefonica.

Display iDrive con funzionalità internet

Connettività e Servizi Avanzati

Il nuovo iDrive creava anche la base per l'utilizzo di internet all'interno del veicolo, una caratteristica esclusiva disponibile soltanto dalla BMW e ora anche sulla Serie 1. Il Controller dell'iDrive fungeva da mouse, permettendo di visualizzare pagine internet in alta risoluzione sul Control Display. Una ulteriore funzione permetteva l'ingrandimento di sezioni di schermata per metterne a fuoco i dettagli. Per motivi di sicurezza, la visualizzazione delle pagine internet era possibile soltanto quando il veicolo era fermo, come avveniva nei modelli BMW con la funzione TV.

BMW ConnectedDrive con Servizi a Distanza Ampliati

Un'altra indicazione del carattere premium della BMW Serie 1 era evidente nella grande varietà di servizi telematici ed online offerta nell'ambito di BMW ConnectedDrive. Per il Model Year 2009, la gamma di questi servizi è stata ulteriormente ampliata. Per esempio, i Remote Services di nuovo sviluppo erano disponibili anche per la BMW Serie 1 come parte dei servizi BMW Assist. Se la chiave del veicolo rimaneva chiusa nel bagagliaio o se il guidatore non era sicuro di aver chiuso a chiave il veicolo dopo averlo parcheggiato frettolosamente, bastava telefonare al Call Center BMW. Dopo aver accertato l'identità del richiedente, un addetto del Call Center poteva quindi chiudere o aprire il veicolo a distanza.

Un'altra funzione dei nuovi Remote Services di BMW ConnectedDrive era costituita dal localizzatore del veicolo. Particolarmente utile in grandi parcheggi, questo servizio permetteva la localizzazione del veicolo con un margine di un metro, mediante segnali luminosi e acustici.

Integrazione Smartphone e Media

Dall'autunno 2008, la BMW Serie 1 offriva le condizioni ideali per godere la tecnologia d'avanguardia di comunicazione e intrattenimento di bordo. Un nuovo adattatore con inserimento a scatto ed una scheda USB abbinata come optional rendeva possibile la piena integrazione degli attuali modelli di smartphone nella BMW Serie 1. Con l'ulteriore opzione di connessione del lettore musicale in un telefono mobile era possibile usare sia la funzione comunicazione sia quella intrattenimento del telefono e controllarle mediante il sistema operativo iDrive. I numeri di telefono ed i brani musicali memorizzati nello smartphone venivano quindi visualizzati sul display di controllo. Erano provviste anche l'alimentazione elettrica allo smartphone e la ricezione del segnale mediante l'antenna della vettura. La nuova interfaccia poteva essere utilizzata per l'integrazione dei telefoni mobili Apple iPhone, Sony Ericsson K850i e Nokia 6500c.

Equipaggiamenti di Sicurezza e Comfort

Anche per quanto riguarda il sistema di assistenza alla guida, l'elevato standard di equipaggiamento opzionale disponibile contribuiva al carattere premium della BMW Serie 1. Nel Model Year 2009 sono state introdotte ulteriori opzioni attraenti ed innovative. Per la prima volta, veniva offerta per i modelli della BMW Serie 1 un'assistenza ai fari di profondità. Il sistema attivava automaticamente gli anabbaglianti appena si incrociavano veicoli che sopraggiungevano in senso contrario a quando la distanza delle vetture davanti scendeva sotto un certo livello predefinito.

Un sensore pioggia con controllo automatico delle luci era disponibile dall'autunno 2008. Questo sistema metteva automaticamente in funzione i tergicristalli e gli anabbaglianti in relazione alla situazione meteo e alle condizioni di luce esterne. Il riscaldamento del volante, disponibile come opzione, rappresentava un ulteriore fattore di benessere nella stagione fredda.

Come ulteriore elemento di sicurezza, a partire dall'autunno 2008 i modelli 3 e 5 porte della BMW Serie 1 erano dotati come standard di schienali e di poggiatesta ottimizzati per gli impatti per il guidatore e per il passeggero anteriore, riducendo il rischio di lesioni alla colonna vertebrale in caso di tamponamento. L'elenco di nuovi elementi per la BMW Serie 1 era completato con nuove opzioni per l'individuazione visiva del veicolo. La gamma di finiture esterne è stata ampliata con l'aggiunta di un colore moderno di alta qualità: Space Grey metallic.

Design e Interni

La prima generazione della Serie 1 non voleva proporsi come una versione accorciata della Serie 3, come invece era stato fatto fino a quel momento con le due generazioni della Compact. L'impatto estetico della prima Serie 1 lasciava chiaramente intendere la volontà di distaccarsi stilisticamente dalla "sorella" maggiore. Il frontale, dall'andamento verticale e per niente spiovente, esibiva una calandra col classico doppio rene e gruppi ottici dal disegno a goccia composti da doppi fari circolari in puro stile BMW, ma dal disegno un po' meno aggressivo, con un'ampia "bocca" sul paraurti, ai lati della quale erano presenti i due fari antinebbia rotondi.

La vista laterale permetteva di osservare l'insolito equilibrio tra parte anteriore e parte posteriore, dato da un cofano motore relativamente lungo e da una zona posteriore decisamente raccolta sul retrotreno. Qui si notavano anche i tagli spigolosi su linea di cintura e zona sottoporta, ma anche l'immancabile "gomito" di Hofmeister sul terzo montante. Gli interni erano spaziosi solo nei posti anteriori, mentre dietro l'abitabilità era più sacrificata a causa del tunnel della trasmissione e dell'abitacolo arretrato che interferiva con il passaruota posteriore, rendendo più impegnativo l'accesso ai posti posteriori.

Il posto guida era caratterizzato da un volante quasi in posizione verticale e da un tunnel centrale piuttosto sviluppato anche in larghezza, dietro al quale poteva trovare posto il comando del dispositivo iDrive, fornito di serie nei modelli superiori e solo a richiesta nella E87. La plancia era a struttura tubolare, con rivestimento fonoassorbente.

Design della BMW Serie 1 prima generazione

Nel marzo del 2007 vi fu un restyling, non molto marcato dal punto di vista estetico: il paraurti anteriore è stato ridisegnato ed ora propone un'ampia presa d'aria che si estende per l'intera larghezza del paraurti stesso. Agli angoli della presa d'aria sono alloggiati due nuovi fendinebbia, che passano da rotondi a rettangolari, mentre subiscono dei lievissimi aggiornamenti anche i gruppi ottici anteriori e posteriori, questi ultimi caratterizzati da un nuovo disegno delle plastiche e dall'introduzione della tecnologia a LED. Internamente, anche la plancia è stata ridisegnata ed affinata, così come è stata rivista la disposizione dei vani portaoggetti. Inoltre, la gamma ha potuto beneficiare dell'arrivo della presa per iPod e di quella USB.

Nel 2011, la coupé (ma anche la cabriolet) è stata oggetto di un lieve restyling: il paraurti anteriore è stato ridisegnato, i fari anteriori hanno beneficiato dell'arrivo delle luci diurne a LED, più in generale è stata ottimizzata l'aerodinamica. A questo proposito, va segnalata l'introduzione dell'Air Curtain, una sorta di convogliatore sottoscocca del flusso di aria. Sono stati rivisti anche gli equipaggiamenti ed altri particolari. Per ottimizzare l'aerodinamica, i canali cortina d'aria guidavano il flusso d'aria sul paraurti anteriore e le ruote anteriori. Questa nuova tecnologia BMW EfficientDynamics sfruttava le leggi dell'aerodinamica per raggiungere una maggiore efficienza. Due ingressi verticali sulla grembialatura anteriore guidavano il flusso d'aria lungo i passaruota anteriori. La corrente d'aria accelerata formava una "cortina" e riduceva l'effetto frenante della turbolenza.

Esemplari sul Mercato

Nel 2009, la BMW Serie 1 era disponibile in diverse configurazioni e motorizzazioni, come dimostrato dai vari annunci di vendita dell'epoca e successivi. Alcuni esempi includono:

  • BMW 120d (06/2009): 280.000 km, Diesel, 130 kW (177 CV), con garanzia, sistema di navigazione, fendinebbia, sensori di parcheggio assistito posteriori, climatizzatore automatico bizona, Isofix, tagliandi certificati, USB.
  • BMW 118d (08/2009): 250.000 km, Diesel, 105 kW (143 CV).
  • BMW 118d (12/2009): 261.000 km, Diesel, 105 kW (143 CV).
  • BMW 116d (03/2009): 60.869 km, Diesel, 90 kW (122 CV).
  • BMW 118d (05/2009): 220.000 km, Diesel, 105 kW (143 CV).
  • BMW 116i (10/2009): 187.000 km, Benzina, 90 kW (122 CV).
  • BMW 120d (09/2009): 165.000 km, Diesel, 130 kW (177 CV).
  • BMW 120d (01/2009): 138.000 km, Diesel, 130 kW (177 CV).
  • BMW 118d (11/2009): 140.000 km, Diesel, 105 kW (143 CV).
  • BMW 123d (07/2009): 188.000 km, Diesel, 150 kW (204 CV).
  • BMW 135i (04/2009): 143.000 km, Benzina, 225 kW (306 CV).
  • BMW 116i (10/2009): 119.000 km, Benzina, 90 kW (122 CV).
  • BMW 118d (03/2009): 256.485 km, Diesel, 105 kW (143 CV).
  • BMW 120d (06/2009): 195.000 km, Diesel, 130 kW (177 CV).
  • BMW 123d (02/2009): 300.000 km, Diesel, 150 kW (204 CV).
  • BMW 118i (02/2009): 215.000 km, Benzina, 105 kW (143 CV).
  • BMW 118d (01/2009): 189.000 km, Diesel, 105 kW (143 CV).
  • BMW 120d (12/2009): 200.000 km, Diesel, 130 kW (177 CV).
  • BMW 123d (12/2009): 300.000 km, Diesel, 150 kW (204 CV).
  • BMW 118d (07/2009): 227.500 km, Diesel, 105 kW (143 CV).

Questi dati evidenziano la longevità e l'affidabilità dei modelli BMW Serie 1 del 2009, con molti esemplari che hanno percorso distanze considerevoli, mantenendo un buon livello di equipaggiamento e tecnologia.

Cerchi in lega BMW Serie 1 2009

Cerchi in Lega: Dettagli di Stile e Funzionalità

La personalizzazione estetica e funzionale della BMW Serie 1 includeva anche una vasta gamma di cerchi in lega, che contribuivano a definire lo stile e le prestazioni del veicolo. Tra le opzioni disponibili figuravano:

  • Cerchi in lega styling 141 7Jx17 e pneumatici
  • Cerchi in lega styling 142 7(7½)Jx17 e pneumatici
  • Cerchi in lega styling 208 M 7½(8½)Jx18 e pneumatici
  • Cerchi in lega styling 217 7½(8½)Jx18 e pneumatici
  • Cerchi in lega styling 222 7Jx16 e pneumatici
  • Cerchi in lega styling 229 6½Jx16 e pneumatici
  • Cerchi in lega styling 255 7Jx16 e pneumatici
  • Cerchi in lega styling 256 7Jx17 e pneumatici
  • Cerchi in lega styling 262 7Jx17 e pneumatici
  • Cerchi in lega styling a V 360 7Jx16 e pneumatici
  • Cerchi lega styling 263 7½(8½)Jx18 pneumatici
  • Cerchi lega styling 264 7½(8½)Jx18 pneumatici

Questa varietà permetteva ai clienti di scegliere la combinazione ideale tra estetica, dimensioni e caratteristiche tecniche, influenzando direttamente il comportamento su strada e il comfort di guida.

Evoluzione e Eredità

La prima generazione della BMW Serie 1, prodotta dal 2004 al 2012 (per la E87) e fino al 2014 per le versioni Coupé e Cabriolet, è stata un modello chiave per BMW, aprendo la strada a una nuova era di compatte premium con un forte accento sulla dinamica di guida e l'innovazione tecnologica. La sua architettura a trazione posteriore, un unicum nel segmento, e l'introduzione di tecnologie avanzate come l'iDrive e le soluzioni EfficientDynamics, hanno stabilito nuovi standard e influenzato le generazioni successive. La Serie 1 ha dimostrato come anche un veicolo compatto potesse offrire un'esperienza di guida raffinata e tecnologicamente avanzata, tipica dei segmenti superiori di BMW.

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